
Mezza di Treviso, vincono Ceciliot e la debuttante Maglione: Tiramisù Run da record
Quasi 1.700 classificati nella mezza, il 19% in più rispetto all'anno scorso. Quattromila iscritti alla Tiramisù Run, sold out con mesi d'anticipo e il 75% di stranieri
La partenza della mezza di Treviso
Federico Ceciliot ed Elisa Maglione hanno vinto oggi, domenica 11 ottobre, la dodicesima edizione della Mezza di Treviso – CentroMarca Banca, la corsa su strada che ha animato le strade della città insieme alla Tiramisù Run, la nuova 10 km non competitiva che ha richiamato 4 mila partecipanti da tutto il mondo.
Ceciliot e Maglione, vittorie a sorpresa
Ceciliot, 31 anni, pordenonese tesserato per lo Swatt Club di Lecco, era alla sesta mezza maratona della carriera e non aveva mai vinto su questa distanza. Ha corso in coppia con il trevigiano Stefano Ghenda (Trevisatletica) — il favorito della vigilia, con il miglior tempo di presentazione tra gli iscritti — fino al 19° chilometro. Poi, in zona università, ha allungato e ha tagliato il traguardo di viale d'Alviano in 1h13'09", 43 secondi prima di Ghenda. Terzo Luca Scorzato (Vicenza Marathon) in 1h14'55".
«Era la mia prima volta a Treviso - ha commentato Ceciliot - ho trovato un percorso splendido, da rimanere incantati. Al 19° km ho accelerato e sono giunto al traguardo in solitudine, è stato tutto molto bello».
Ghenda, che si è laureato campione veneto assoluto, ha commentato con onestà la sua gara: «Sapevo di non essere in condizione, ma a volte bisogna buttare il cuore oltre l'ostacolo e provarci lo stesso – ha aggiunto Ghenda, che si è comunque laureato campione veneto assoluto -. Ho centrato l'ennesimo podio a Treviso, oggi va bene così: di più non potevo fare».
Tra le donne, sorpresa ancora più grande: Elisa Maglione (Atl. Ponzano), 21 anni, trevigiana, ha vinto alla sua prima mezza maratona in assoluto, chiudendo in 1h23'06". Già azzurrina nei 2000 siepi agli Europei under 18 di Gerusalemme nel 2022, conquista anche il titolo regionale assoluto, il titolo regionale promesse e il memorial Cristian Tonellato. Condivide con Ghenda l'allenatore, Matteo Grosso.
«Per essere al debutto è andata bene, ho corso con prudenza su un percorso splendido ma non tra i più veloci. Potrebbe essere la svolta della mia carriera: non abbandono la pista, ma adesso so che anche su strada posso dire la mia».
Seconda assoluta tra le donne Barbara Diquigiovanni (Vicenza Marathon), classe 1971, in 1h27'30". Terza Claudia Rizzo (Atl. Sernaglia) in 1h29'11". In tutto sono stati assegnati 23 titoli regionali, 13 maschili e 10 femminili, master compresi. Alla cerimonia era presente, tra gli altri, Sergio Baldo, presidente del Comitato veneto della Fidal, che ha elogiato il lavoro del comitato organizzatore guidato dall'ex maratoneta azzurro Salvatore Bettiol.
Accanto alla mezza maratona, il grande esordio della Tiramisù Run, 10 km dal carattere non agonistico dedicata al dessert simbolo di Treviso. Quattromila iscritti, il 75% stranieri, partenza da viale d'Alviano alle 9.10 e arrivo sulle Mura, dove tutti i partecipanti hanno ricevuto una porzione di tiramisù realizzato da Guido Albertini - Le Papere. Le iscrizioni avevano raggiunto il sold out con mesi d'anticipo.
Il sindaco Mario Conte, presente al via insieme al vice Alessandro Manera, l'ha definita «la 10 km più golosa al mondo». La corsa si è svolta nel giorno della finale della Tiramisù World Cup, in centro storico.
Il più veloce tra i partecipanti è stato Andrew Jeavons, 21enne inglese di Worcester, in 33'09", al suo primo viaggio in Italia. Alle sue spalle il francese Sylvain Colbalchini (35'21") e il polacco Michal Targosz (36'12"). Tra le donne la più rapida è stata la londinese Lulù Herring (40'03"), seguita dalla slovena Mojca Turcin (42'41") e dalla britannica Lisa Grantham (42'53").
Numeri in crescita, appuntamento al 2027
«Una grande domenica – commenta l'organizzatore Salvatore Bettiol -. La mezza maratona è ormai una classica giunta alla dodicesima edizione, gli iscritti sono ulteriormente aumentati (quasi 1700 i classificati, il 19% in più dell'anno scorso, ndr) e quest'anno abbiamo aggiunto la Tiramisù Run, che si è rivelata una grande sorpresa e promette di crescere tantissimo nelle prossime stagioni. Ci sembra un bel modo per valorizzare le bellezze di Treviso: l'arte, la storia, ma anche l'enogastronomia. Gli atleti ci hanno detto che in corsa si sentiva parlare più in inglese che in italiano. Treviso è sempre più internazionale e noi con essa. Ringrazio le amministrazioni comunali di Treviso, Carbonera e Silea (i tre Comuni interessati dal percorso della mezza maratona, ndr), gli sponsor, la famiglia Albertini che ha prodotto il Tiramisù e i volontari. Un'altra scommessa vinta». Il prossimo appuntamento è fissato per il 10 ottobre 2027.
Mezza di Treviso, vincono Ceciliot e la debuttante Maglione: Tiramisù Run da record

