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XXVI Maratona Città di Palermo |

22 Novembre 2020

LE GARE NAZIONALI DI LUGLIO 2021 MONTAGNA Llamberis --  20/07 N XLV^ Gran Premio Estivo Mezzofondo - 3^ Pr. OUTDOOR Trento (TN)  22/07 I XXXII^ Meeting Arcobaleno AtleticaEuropa OUTDOOR Celle Ligure (SV)  23/07 B I^ Corrida del Cerreto km 7 STRADA Treviglio (BG)  23/07 08/08 I GIOCHI OLIMPICI (atletica: 30 luglio/8 agosto) OUTDOOR Tokio -- 24/07 I INTERNATIONAL UNDER 18 CUP DI CORSA IN MONTAGNA MONTAGNA Ambleside --  24/07 B I^ Deejay Ten Lignano 2021 km 10 STRADA Lignano Sabbiadoro (UD)  24/07 N I^ Meeting della Leonessa memorial Davide Boroni OUTDOOR Brescia (BS) 24/07 B 4° Tappa Circuito Tricolore Nordic Walking Agonistico NORDIC WALKING Tolentino (MC)  24/07 N XXXI^ Ascoli Meeting OUTDOOR Ascoli Piceno (AP)  25/07 B I^ Fieradelfitnes Ladispoli in Corsa km 10 STRADA Ladispoli (RM) 25/07 B I^ Laveno-Sasso del Ferro MONTAGNA Laveno VA  25/07 B Annullato - XVI^ Trofeo delle 2 Torri km 12 STRADA Carovigno (BR)  26/07 I XCV^ Giro Podistico Internazionale di Castelbuono km 11,340 U STRADA Castelbuono (PA)  31/07 B XLVI^ Biella Oropa km 12,2 STRADA Biella (BI) 31/07 N CAMPIONATI ITALIANI INDIVIDUALI e di SOCIETA' del CHILOMETRO VERTICALE di CORSA in MONTAGNA MONTAGNA Malonno (BS) 31/07 01/08 B LVIII^ FlettaTrail - PizTriVertical MONTAGNA Malonno (BS) ------------------------------------------------------- CALABRIA LUGLIO 2021  18/07 R Trofeo Libertas Corsa in Montagna "Caduti di Montecovello" MONTAGNA/TRAIL Girifalco (CZ)  25/07 R 2^ La Paesana "Memorial Bruno De Sando" All/Ass/Mas valido 2^ prova CdS Master su strada e CRI Master 1^ prova valida per i Campionati Italiani di categoria STRADA San Pietro A Maida (CZ)

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Siamo forti maratoneti perchè siamo il piede dell’Italia



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LIVE Europei U20: ultima giornata a Tallinn-18 Luglio 2021- 4 day  alla rassegna continentale in Estonia

compleanno/birthdays

cumpleanos/anniversaires 

geburtstage                                               

 

Ogni mattina,

alzandoti, e ogni sera, prima di andare a dormire, ringrazia la vita dentro di te e per la vita tutta, per tutte le buone cose che il Creatore ha dato a te e agli altri, e per l’opportunità di crescere ogni giorno di più. Considera quanto hai fatto e pensato nel corso del giorno e chiedi il coraggio e la forza di diventare una persona migliore. Cerca quanto puo’ essere beneficio a tutti.

Rispetto. Rispetto significa:”sentire o dimostrare onore o stima per qualcuno o per qualcosa; considerare il benessere degli altri o trattare qualcuno o qualcosa con deferenza e cortesia”. Mostrare rispetto è un principio di base nella vita: tratta in ogni circostanza ogni persona, dal più piccolo bimbo al più maturo degli anziani, con rispetto

 

Quarta e conclusiva giornata per i Campionati Europei under 20 di Tallinn, in Estonia, con l’Italia a quota 4 medaglie dopo i bronzi ottenuti ieri da Lorenzo Simonelli (110hs) e Federico Guglielmi (200) che si aggiungono all’argento di Lorenzo Benati (400) e al bronzo di Matteo Melluzzo (100) conquistati venerdì. Nel pomeriggio attesi 11 azzurri nelle finali individuali: nel lungo Arianna Battistella che si è qualificata con la terza misura (6,45) e Chiara Smeraldo, nell’alto Idea Pieroni e sui 400 ostacoli Angelica Ghergo, poi Federico Bruno (triplo), Matteo Oliveri (asta), Massimiliano Berti e Cesare Caiani (3000 siepi), Emma Casati, Luna Giovanetti e Greta Settino (5000), le due staffette 4x400 metri e la conclusione del decathlon con Alessandro Sion. Diretta streaming sul sito Eurovision a questo LINK.

START LIST E RISULTATI - TV E STREAMING - ORARIO E AZZURRI IN GARA - FOTO (di Anssi Mäkinen/FIDAL) - LA SQUADRA ITALIANA- TUTTE LE NOTIZIE - Le pagine EA sugli Europei U23 - Il sito del Comitato Organizzatore

A Pontelandolfo dominio africano: “Trofeo San Donato”, Aich mette tutti in fila, per le donne festeggia Sorrentino-18 luglio 2021

L’organizzazione “Podisti alto Sannio” del Presidente Gerardo Rinaldi in sinergia dei suoi collaboratori non ha lasciato nulla al caso, tutto è stato programmato per rendere un “Podismo Insieme” a prova di tutti. La gara si è svolta sul classico tracciato cittadino mosso, ondulato e con qualche salita impegnativa da ripetere per due volte risultato alla fine dalla dieci chilometri e qualche metro in più. Al nastro di partenza oltre cento atleti e tanta qualità tecnica in rappresentanza di 45 società giunte nella cittadina del Sannio da più località della Campania e regioni confinanti. Primo atleta a raggiungere la distanza il magrebino portacolori della “Podistica il Laghetto” Youssef Aich con il di 32’39”, a un solo secondo di distacco hicam Boufars, terzo Mohamed Benchelaih 33’09”

 

In gara non è mancata la quota rosa registrando la vittoria in 29° posizione assoluta la seniores Erica Sorrentino “Atletica Protesto” 39’39” il crono. Generosa la corsa del master 45 Francesca Maniaci (Caivano Runner) staccata di solo 30”, Terza all’arrivo Paola Di Tillo (G.S. Virus). Anche questa dodicesima edizione di interesse nazionale va in archivio con il meritato successo di tutti e dell’Ente di Promozione Sportivo USacli. Con nozioni tecniche ha presentato l’evento Gennaro Varrella. Segreteria con classifica e tempi a cura GarePodistiche.

Benevento 17luglio21 di: Peppe Sacco

Provincia di Vibo Valentia  photo gallery

PODISMO a Perdifumo: nella località del XI secolo il podismo fa salotto-18 luglio 2021

Una manifestazione podistica messa a punto con la sola cordialità che vale più di tanti premi, se poi aggiungi pure l’accortezza e l’amicizia ritrovata somma a grassetto la parola “successo” organizzativo goduto dai cento e oltre partecipanti intervenuti da più località della regione nell’antico centro storico di Perdifumo località in provincia di Salerno che dalla sua altura abbraccia il mare Cilentano.

 

Per l’occasione oltre al pubblico, si sono divertiti pure il sole e la pioggia insieme hanno creato un rumoroso applauso e un arcobaleno nel momento che Giancarlo Materazzi ricordava l’amico che non c’è più Marco Cascone. Il percorso di gara è rimasto quello delle passate edizioni “tosto” di nove chilometri, ma che alla fine ti lascia divertito.

Insomma una manifestazione non competitiva aperta a tutti capace di soddisfare e accontentare tutti, la locale Pro Loco e il presidente Agostino Pisano. Non guasta nominare i primi tre uomini e le prime tre donne all’arrivo posto in Piazza Municipio m: Giorgio Mario Nigro, Giuseppe Olimpo, Kamel Hallag. F: Monica Alfano, Carmela Grippo, Daniela Capo. Salerno 17luglio21 – di: Peppe Sacco

Girifalco 18 Luglio 2021 " Caduti di Monte Covello, Camp. Nazionale Libertas Corsa in montagna "

Legami - potrò ancora cantare -

Scacciami - il mio mandolino

Risuonerà sincero, dentro -

Uccidimi - e la mia Anima salirà

Inneggiando in Paradiso -

Ancora tua -

Emily Dickinson

 

E vanno gli uomini ad ammirare le vette dei monti, ed i grandi flutti del mare, ed il lungo corso dei fiumi, e l'immensità dell'Oceano, ed il volgere degli astri.e si dimenticano di se medesimi

(Sant'Agostino)

 

Due amanti silenziosi somigliano a due arpe con lo stesso diapason e pronte a confondere le voci in una divina armonia

(A.Karr)

 

Dovunque l'uomo voglia vendersi trova degli acquirenti

(Henri Lacordaire)

 

E' mia ambizione dire in dieci frasi quello che altri dicono in interi volumi

(Friedrich Nietzsche)

 

E' curioso a vedere che quasi tutti gli uomini che valgono molto hanno le maniere semplici; e che quasi sempre le maniere semplici sono prese per indizio di poco valore

Giacomo Leepardi)

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Scala per primo Monte Covello e vince il Campionato Nazionale Libertas Corsa in montagna Antonio Maggisano!

L'A.S.D. Centro sportivo giovanile Catanzaro Lido, in collaborazione con l'Arma dei Carabinieri, il Comune di Girifalco nella persona del Sindaco dottor Pietrantonio Cristofaro,la Provincia di Catanzaro e della Fidal Calabria, ha organizzato il Campionato Nazionale Libertas Corsa in montagna su un percorso durissimo e mozzafiato che ha portato a scalare Monte Covello che è un sottogruppo montuoso del Monte Serralta, si trova a 848 m dal livello del mare; il Monumento ai Caduti di Monte Covello è situato in località Rimitello, ed è dedicato ai Carabinieri caduti il 31 ottobre 1977 mentre con un elicottero sorvolavano l'entroterra calabrese, il Comandante generale dell'arma dei carabinieri, Generale Enrico Mino, il Colonnello Francesco Friscia, il Comandante della Legione dei carabinieri di Catanzaro Tenente Colonnello Luigi Vilardo, il comandante del centro elicotteri di Pratica Di Mare Tenente Colonnello Francesco Sirimarco, il Tenente Francesco Cerasoli della base elicotteristi di Vibo Valentia ed il Brigadiere Costantino Di Fede del centro elicotteri di Pratica Di Mare.

In loro ricordo, è stata pensata questa manifestazione che è giunta alla sua trentaseiesima edizione e che come dicevamo e che vede premiato il primo militare transitato davanti al sacrario di Covello.

Il Ritrovo della giuria e dei concorrenti è avvenuto sul corso Migliaccio a Girifalco, da dove poi sono partite le varie batterie delle gare dei più piccoli e poi, alle 17.30 c'è stata la partenza dei 4 km della gara femminile e dei 16 km della gara di Monte Covello, di cui 8 in salita e 8 in discesa ripidissima. Per fortuna il tempo metereologico che era stato bruttissimo fino a poche ore prima, minacciando l'annullamento della gara, è cambiato in meglio e ha dato la possibilità di svolgere la manifestazione.

 

Al pronti via è passato in testa l'atleta della Libertas Lamezia Antonio Maggisano ed ha mantenuto la posizione fino all'arrivo quando ha tagliato il traguardo per primo con il tempo di 51'51"; secondo si è piazzato l'atleta della Poliporto Soverto Andrea D'Ambrosio 53'47"; terzo Andrea Godino della Libertas Lamezia 54'02"; quarto, nonchè primo dei militari Omar Alampi che ha chiuso in 55'24"; quinto Raffaele Abbruzzese della Libertas Lamezia 56'27". Undicesimo si è poazzato l'amico Francesco Monti della Violetta Club che dopo un periodo di fermo è ritornato a gareggiare.

Finita la competizione, tutti gli atleti si sono spostati nel Palatenda, dove dopo un breve spettacolo di danza, si sono svolte le varie premiazioni; oltre al vincitore assoluto Antonio Maggisano, sono stati premiati Omar Alampi come primo militare, Stefano De Stefani con il trofeo dedicato al grande Leandro Guarnieri e Antonia Tarantino come prima donna; a queste sonoseguite tutte le altre premiazioni.

Questa è sicuramente una manifestazione carica di significato, una manifestazione che ricorda dei militari scomparsi, attraverso una gara sportiva,e quindi attraverso i valori sani e positivi dello sport, per la sua realizzazione,un ringraziamento va a tutti gli atleti intervenuti, ai giudici, al pubblico,ma soprattutto va a quel grande uomo che è Santino Mineo, che con grande impegno, ha lavorato affinchè la manifestazione riuscisse nel migliore dei modi; grazie Santino, grazie a tutti ed arrivederci al prossimo anno.

 

Redazione Correre.org - Rossella Artusa FotoGallery By Salvatore Auddino

 

Farò della mia anima uno scrigno

per la tua anima,

del mio cuore una dimora

per la tua bellezza,

del mio petto un sepolcro

per le tue pene.

Ti amerò come le praterie amano la primavera,

e vivrò in te la vita di un fiore

sotto i raggi del sole.

Canterò il tuo nome come la valle

canta l'eco delle campane;

ascolterò il linguaggio della tua anima

come la spiaggia ascolta

la storia delle onde.

 

~ Kahlil Gibran ~

Comunicato del 18 Luglio 2021

Cartella Media Evento

FOTO 2021 - CLICCA QUI

MEHT: Franco Collé vince la Ultra 105k, una gara spettacolare, tecnica e durissima

Al femminile s’impone la slovacca Vacvalova in 20 ore. Nella EPIC 60K Giulio Ornati e Manuela Berer

Il presidente Ottone: “+52% dei partecipanti, un lavoro enorme durissimo per oltre 48 ore di 250 volontari”

 

MACUGNAGA (VB) – “La Meht era un sogno, ci tenevo. Una vittoria cercata e voluta, nei sentieri da casa mia davanti alla mia gente. Tantissima gente sul percorso, avevo paura gli ultimi 20km che erano tutti corribili e in leggera salita, non consoni alle mie caratteristiche. Ma ad ogni frazione c’era tantissima gente a tifarmi ed applaudirmi, pensavo fosse il pezzo più duro, invece me la sono goduta ancora di più. Il momento più bello senz’altro questa mattina, girarsi al rifugio Zamboni e vedere tutte le lucine dei partecipanti che salivano e l’alba sulla parete del Rosa è stato da brividi, qualcosa di eccezionale”. Queste le parole di Franco Collé (Polisportiva S. Orso Hoka) vincitore della ‘Ultra 105k’ del III HOKA Monterosa EST Himalayan Trail che si è svolto sabato 17 luglio 2021 con partenza e arrivo al Centro Sportivo di frazione Pecetto a Macugnaga, Z’Makana in lingua Walser, splendida località alpina situata ai piedi dell’imponente parete est del Monte Rosa, a 1.327m di altiduine.

Il due volte vincitore del Tor des Geants e atleta del team HOKA ha colto il successo in 15ore53’57”, domando così un percorso giudicato durissimo, tecnico ma altamente spettacolare dai partecipanti. Tra i tanti grandiosi passaggi da ricordare il punto più alto del percorso, il passo del Monte Moro a 2.868m di quota. Alle spalle di Collè, con circa un’ora di ritardo, si è piazzato Gianluca Galeati in 16h58’53”, mentre al terzo posto Nicola Poggi in 18h38’10”.

 

Gara femminile battente bandiera slovacca grazie alla vittoria di Lenka Vacvalova in 20h15’51”, secondo posto per Maria Elisabetta Lastri in 24ore00’44” e terzo gradino del podio per Patrizia Pensa in 25h25’57”.

MEHT – Gara organizzata da Sport Pro-Motion Asd e supportata dal Comune di Macugnaga e con la collaborazione di Sci Club Valle Anzasca, AIB di Valle Anzasca e Cremosello, Soccorso Alpino, Croce Rosa Macugnaga e tanti gruppi dei volontari. “In questa terza edizione abbiamo registrato il 52% in più di iscritti, quasi mille, un segnale assolutamente positivo se pensiamo alla mancanza di tanti stranieri che ancora causa Covid10 possono viaggiare poco - fa sapere un soddisfatto presidente Sport Pro-Motion Paolo Ottone – Il tempo meteorologico ci ha aiutato, ma è stata una prova dura per il nostro team e per gli oltre 250 volontari impegnati anche di notte, per un totale ininterrotto di 48 ore.

Charlie Chaplin

Ti criticheranno sempre, parleranno male di te e sarà difficile che incontri qualcuno al quale tu possa piacere così come sei! Quindi vivi, fai quello che ti dice il cuore, la vita è come un opera di teatro, che non ha prove iniziali: canta, balla, ridi e vivi intensamente ogni giorno della tua vita

prima che l’opera finisca senza applausi…

Abbiamo e hanno lavorato tutti bene per essere una prima esperienza su una gara oltre i 100km in ambiente Alpino. Partecipanti tutti felici anche se sappiamo che c’è tanto da migliorare. Vero, è un percorso altamente tecnico e duro, ma questo ti permette di vedere posti che non ci sono uguali in Europa, una fatica ripagata e uno sforzo ben ripagato”.

Il Meht dopo l’esordio nel panorama trail nel 2018 vinta da Giulio Ornati e Giulia Saggin, l’edizione 2019 sospesa a metà gara causa forte e pericoloso maltempo in quota ma che aveva comunque fatto tagliare il traguardo in tempo a Franco Collè e alla spagnola Estelita Fernandez seppur su una distanza minore, l’edizione 2020 annullata per Covid19, finalmente si è svolta questa terza edizione di questo trail che sta diventando un classico del mondo trail, anche a livello internazionale. Diverse le distanze in programma, così da poter far partecipare tanti amanti della corsa in montagna e far scoprire le splendide zone attorno alla rinomata parete est del Monte Rosa. I primi a partire alle 4.00 di mattina sono stati gli atleti della ULTRA 105K/8.000 D+, seguiti alle 5.00 dai partecipanti della EPIC 60K/4.700 D+ e ancora un’ora dopo, alle 6.00 i runner della SKY 38K/3.100 D+. Più “rilassante” la partenza dei concorrenti della CHALLENGE 22K/1.700 D+, alle 8:30, seguita alle 9.00 dagli atleti della SHORT 14K/850 D+.

EPIC 60K che non delude le attese, l’altro atleta di casa, Giulio Ornati (Sport Project VCO – Team Salomon), già vincitore del Meht 2018, era il favorito della vigilia e non a caso. Suo il successo in 8h30’58”, mentre anche in questo caso è di matrice estera, tedesca per la precisione, la vittoria al femminile. 10h23’38” il crono segnato da Manuela Berer, prima classificata.

4h44’51” è invece il crono di Tadei Pivk (Team Crazy La Sportiva) anche lui partito da favorito sulla distanza SKY 38K, mentre è Anna Cremonesi (Atl. Malnate) con 6h22’23” la vincitrice in rosa.

Anche Alex Baldaccini (G.s. Orobie) atleta del Team Hoka era il nome più atteso sulla CHALLENGE 22K e l’azzurro di corsa in montagna, vincitore di due ori mondiali nelle categorie juniores e promesse oltre che nei campionati mondiali a staffetta, sale sul gradino più alto del podio in 2h06’40”. Tra le donne è Chiara Lelli (G.s.a. Cometa) a imporsi in 3h01’50”.

SHORT 14K, sicuramente più corta ma non certo meno adrenalinica. In questo caso vittoria per Manuel Zani in 1h12’05” e Gaia Bertolini in 1h29’56”.

Domenica mattina, con la gara ULTRA 105K ancora in svolgimento e con decine di atleti ancora sui sentieri (tempo massimo 36 ore – Ore 16.00 di domenica) si è svolto anche il MEHT MINI TRAIL per famiglie e bambini

PARETE EST – L’evento prende il nome dalla parete EST del Monte Rosa, la più alta delle Alpi e per geomorfologia l'unica di tipo himalayano presente in Europa. Ha un dislivello di 2.600 metri per una larghezza complessiva di quasi 4 km e si trova nel territorio del comune di Macugnaga, alla fine della Valle Anzasca, in provincia del Verbano-Cusio-Ossola (Piemonte). Dal paese se ne può scorgere un'ampia sezione, particolarmente impressionante per la vastità delle dimensioni e la distanza ravvicinata. Assieme alla parete valsesiana del Monte Rosa costituisce il versante piemontese del gruppo, contrapposto a quello valdostano e a quello svizzero.

IL TERRITORIO – Per i quasi 1000 iscritti correre il Meht è stata l’occasione per entrare in contatto con un pezzo di storia delle Alpi, conoscere Macugnaga, la “perla del Rosa”, nata nel XII secolo, quando i Walser, popolo di origine alemanna proveniente dal Vallese, occuparono questa rigogliosa conca dell’alta Valle Anzasca iniziando così la colonizzazione Walser attorno al Monte Rosa. Oggi la tradizione Walser è testimoniata dall’architettura delle abitazioni, dai costumi che le donne del paese indossano in particolari occasioni, dalla lingua Titsch ancor oggi parlata dagli anziani e dal Dorf, piccolo nucleo abitativo del 1.200 con la chiesa coeva, il cimitero e l’antico tiglio secolare.

I PARTNER – Consolidata la partnership con HOKA, Title Partner della manifestazione, a cui si aggiunge Ricola, azienda che dal 1930 produce le famose e gustose caramelle alle erbe svizzere. L’azienda considerata pioniera nella coltivazione delle erbe con metodi naturali e conosciuta per l’alta qualità dei suoi prodotti, entra a far parte della famiglia MEHT.

Gli atleti hanno trovato nel pacco gara prodotti Ricola assaggiate al ritiro del pettorale e a fine gara. Ricola ha messo a disposizione dei vincitori sulle varie distanze diversi premi.

 

Cesare Monetti-Ufficio Stampa-Sport PRO-MOTION A.S.D.-T. 380.3114270

stampa@pro-motion.it, cesare.monetti@runtoday.it

 

Allorché la terra fu creata con tutti gli esseri viventi,

l'intenzione del Creatore non fu di renderla vivibile solo agli uomini.

Siamo stati messi al mondo

assieme ai nostri fratelli e sorelle,

con quelli che hanno quattro zampe,

con quelli che volano e con quelli che nuotano.

Tutte queste forme di vita, anche il più piccolo filo d'erba,

formano con noi una grande famiglia.

Tutti siamo fratelli e tutti siamo ugualmente importanti su questa terra.

RINVIATO PER IL MALTEMPO IL “7° TROFEO PODISTICO CITTA’ DI SAVOCA”

Rinviata per il maltempo di queste ore in Sicilia la settima edizione del “Trofeo Podistico Città di Savoca”, che si sarebbe dovuta svolgere, domenica 18 luglio, nel borgo della Val d’Agrò.

“Annunciamo che, causa allerta meteo arancione, come previsto dalla normativa vigente relativamente alle misure precauzionali sul rischio idrogeologico ed in comune accordo con il sindaco di Savoca Massimo Stracuzzi, il “7° Trofeo Città di Savoca” del 18/07/2021, è rinviato a data da destinarsi – comunicano gli organizzatori dell’Atletica Savoca -. Ci dispiace moltissimo, ma, purtroppo, è una situazione indipendente dalla nostra volontà. Vi avvertiremo in tempo brevissimo sulla nuova data di svolgimento del Trofeo Città di Savoca”.

 

Messina, 18 luglio 2021 Ufficio Stampa (Messinadicorsa.it)

 

Siamo a 300 grazie a v oi

Siamo donne uomini e marziani

Siamo il coraggio

che ti fa cominciare

la passione per continuare

la sfida con te stesso

Siamo le gocce di sudore

le lacrime di gioia

il bacio alla terra di Gelindo

il pugno al cielo di Stefano

Siamo i master pieni di futuro

i chili che hai perso

i compagni di strada

che altrimenti

non avresti conosciuto

Siamo borracce, canfora

e pipì dietro gli alberi

Siamo la tua prima maratona

e non saremo l'ultima

neve, deserto, pietr e città

e polvere di pioggia

e rispetto dell'avversario

Siamo albe

di colazioni al miele

buio di sentieri da trail

tende e veglie nella 24 ore

scarpe che non vuoi

ti buttino via

siamo bottega amara

di cortesia

Siamo domande, dubbi,

perchè, errori, infortuni

Siamo e saremo solo

tempi di passaggio.

 

(Daniele Menarini)

Europei U 20 Tallin: settimo Emiliano Brigante nei 10.000 metri di marcia-17 luglio 2021

I marciatori  impegnati nei 10.000 di marcia dove l’azzurro Emiliano Brigante (43:55.40) si guadagnava un onorevole settimo posto, nonostante al traguardo abbia ricevuto un minuto di penalità per il terzo richiamo dei giudici, poi quindicesimo Gabriele Gamba (44:29.13) mentre viene squalificato Nicola Lomuscio dopo essere arrivato ottavo.

 

LA GARA: Due azzurri in lotta per le prime posizioni nei 10.000 di marcia, fino al penultimo giro. Davanti c’è lo spagnolo Paul McGrath, che risolve una gara tattica (4:30 il ritmo nei primi tre parziali, 22:12 a metà) con l’allungo decisivo quando mancano circa tre chilometri. Poi si lanciano all’inseguimento Emiliano Brigante e Nicola Lomuscio, scavalcati poco dopo dai turchi Mazlum Demir e Mert Kahraman. A quattro giri dal termine Brigante attacca e diventa terzo, per poi subire il controsorpasso di Kahraman.

 

Arriva l’intervento dei giudici, a 500 metri dalla fine: a causa di un malinteso si ferma Brigante per qualche attimo, ma lo stop di un minuto in “penalty zone” è per Lomuscio, al terzo richiamo. Festeggia il successo McGrath (42:32.19) che precede Kahraman (42:37.83), terzo in rimonta il russo autorizzato Dmitriy Gramachkov (42:39.25), ai piedi del podio Demir (42:47.56). Quinto al traguardo il friulano Brigante, che però riceve il terzo “rosso” dopo l’arrivo e allora viene aggiunto un minuto al suo tempo: settima posizione in classifica con 43:55.40.

 

Un’altra proposta dai giudici anche per il pugliese Lomuscio (ottavo posto provvisorio in 43:57.39) e purtroppo è la quarta, che vuol dire squalifica. Entrambi al primo anno di categoria (classe 2003), potranno cercare il riscatto nella prossima stagione. Senza richiami il bergamasco Gabriele Gamba, nel gruppo di testa per sette chilometri e poi quindicesimo in 44:29.13.

 

GIRO LAGO DI RESIA: VINCONO SOFFIENTINI E GHIDINI. C’È IL RECORD 17 luglio 2021 

Vento, nuvole e una leggerissima pioggia hanno accompagnato la 21.a edizione del Giro Lago di Resia, che si è tenuta oggi all’ombra del campanile sommerso di Curon Venosta, in Alto Adige. Erano 2000 gli atleti al via, con in testa i due grandi protagonisti di giornata, ovvero i tedeschi Claudia Weber e Thomas Wenning, che proprio al Giro Lago di Resia si sono giurati amore per la vita. I due, vestiti di tutto punto e con scarpe da ginnastica, lui con un classico vestito da cerimonia e lei con uno scintillante abito bianco, hanno rubato la scena fin dal loro arrivo in zona con fotografi, cameramen e giornalisti che li hanno ‘braccati’ accompagnandoli fino in griglia di partenza.Altri protagonisti, invece, sono arrivati dalla gara vera e propria con la vittoria tutta lombarda di Andrea Soffientini e Mara Ghidini, quest’ultima residente in Alto Adige da un paio d’anni. Podio maschile completato dagli altoatesini Markus Ploner e Peter Lanziner, con la ligure Margherita Cibei e l’altoatesina Lisa Leuprecht rispettivamente seconda e terza tra le donne.Sono le 15.57 quando viene dato lo ‘start’ agli handbikers, veri e propri apripista della manifestazione, dopodichè è tempo per gridare ‘Viva gli sposi’, con Claudia e Thomas che partono e corrono verso il Municipio di Curon Venosta dove ad aspettarli ci sono parenti, amici e il sindaco Franz Prieth per unirli in matrimonio. Otto minuti per dirsi ‘sì’ davanti ai testimoni, firmare e darsi un bacio, poi via di nuovo a correre costeggiando il Lago di Resia. Non avranno segnato il record del mondo in gara, ma di sicuro si candidano per la cerimonia più veloce della storia in un autentico paradiso naturale. È la prima volta, fino a prova contraria, che due persone partono per una gara da fidanzati e tagliano il traguardo da marito e moglie, una splendida avventura conclusa tra due ali di folla, con il pubblico ad attenderli festanti sotto l’arco d’arrivo.Poi c’è la gara che parte assieme agli sposi, ma vive di momenti tutti suoi: la fuga di Andrea Soffientini fa subito capire alla concorrenza che oggi non ce n’è per nessuno.

 

Lo sport, va da dire che le discipline sportive sono tante, di sicuro il loro papà si chiama sport ed è il proprietario di tutte le attività psico- fisiche. Quando si intraprende una disciplina, si entra far parte di un mondo diverso, un mondo fatto di regole e di rispetto, un mondo che ti matura dentro l'anima e ti fa sopportare fatiche immense,un mondo che ti ricompensa con momenti di vera felicità, è come il contadino quando ara la terra e semina, all'inizio è sofferenza e stanchezza ma poi arriva il tempo del raccolto dei frutti; chi ha seminato bene raccoglie frutti buoni. Quando sono arrivato qui a mileto non avevo né terra né alberi da frutto, allora, ho pensato che bisognava seminare qualcosa e così ho fatto; ho seminato quello che la vita mi ha insegnato ossia amare la natura, vivere lo sport come stile di vita, avere rispetto delle cose e degli altri, e così, anche io, mi ritrovo a raccogliere i frutti della mia semina che si chiamano amicizia, amore, fraternità; cose che ultimamente sono diventate una merce molto rara. Se non avessi divulgato lo sport ,oggi , non avrei avuto gli amici che ho, che mi fanno sentire importante e mai solo, sono fiero di loro e ne ho molta stima; questa ricchezza va conservata gelosamente e anche se a volte abbiamo opinioni diverse, è bene,perché ciò serve a cementare e a far diventare sempre più forte il legame che ci unisce. Tutto ciò però, non è farina del nostro sacco ma semplicemente lo sport che ci ha uniti, padre buono dei valori importanti della nostra vita sociale. Salvatore Auddino 30 gennaio 2009

Grande condizione e motivazione per il lombardo, che dopo l’edizione 2018 in cui arrivò secondo è venuto in Val Venosta per fare il colpo grosso, e ci è riuscito. Con il tempo di 48’18’’ si è presentato sul traguardo a braccia alzate precedendo di 1’06’’ Markus Ploner e di 1’12’’ Peter Lanziner, quest’ultimo vincitore per due volte in passato del Giro Lago di Resia.Assolo anche tra le donne, con la lombarda che vive a Bolzano, Mara Ghidini, vincitrice della gara femminile copiando la tattica di Soffientini, ovvero fuggendo fin dalle prime battute. Al traguardo le avversarie arrivano con grande distacco, con la ligure Margherita Cibei a 2’17’’ e l’altoatesina Lisa Leuprecht a 2’34’’. Proprio la lotta per i due gradini bassi del podio ha ravvivato l’interesse sulla gara femminile, con Cibei brava a rimontare nel finale su Leuprecht e prendersi il secondo posto, anche se in verità nei primi chilometri aveva dato l’impressione di mantenere la sua leadership.Ad aprire il pomeriggio in Val Venosta ci hanno pensato i 150 bambini e ragazzi dagli 8 ai 16 anni della ‘Corsa delle Mele’ che dalle 13 in poi hanno intrattenuto il pubblico presente nel parterre a Curon Venosta. Una grande festa per grandi e piccini quella della 21.a edizione del Giro Lago di Resia, testimoniata dalla soddisfazione di Gerald Burger, presidente del comitato organizzatore: “Abbiamo fatto un gran lavoro quest’anno, con tanta attenzione nel rispettare le norme anti-Covid, alla fine è stato un grande successo. Siamo molto soddisfatti dei numeri, dei risultati, e ci ha appagato anche il matrimonio “live” che ha attirato molte attenzioni dalla stampa tedesca. Siamo ritornati alla formula tradizionale, e questo ha soddisfatto i 2000 partecipanti. Un grazie ai nostri volontari, alle istituzioni che ci sostengono e ai partner che consentono di proporre un evento di tale spessore. Arrivederci al 2022, con novità a go go!”

Classifica Maschile

1 Soffientini Andrea Azzurra Garbagnate M.Se 00:48:18; 2 Ploner Markus Asv Sterzing Volksbank 00:49:24; 3 Lanziner Peter A.S.D. Suedtirol Team Club 00:49:31; 4 Hofer Michael Asv Deutschnofen 00:49:58; 5 Jbari Khalid Athletic Club 96 Alperia 00:51:20; 6 Hillebrand Johannes Allgäu Outlet Raceteam 00:51:46; 7 Schenk Luis Atletica Gherdeina Raiffeisen 00:52:44; 8 Premstaller Georg Asc Lf Sarntal Raiffeisen 00:52:55; 9 Plankensteiner Martin 00:53:04; 10 Dagostin Andrea Athletic Club 96 Alperia 00:53:06

 

Classifica Femminile

1 Ghidini Mara Atl. Brescia 1950 Ispa Group 00:57:29; 2 Cibei Margherita Asd Atletica Alta Toscana 00:59:46; 3 Leuprecht Lisa Sportclub Merano 01:00:03; 4 Carraro Lisa Vicenza Marathon 01:01:29; 5 Stark Sara Tsv Talheim 01:02:38; 6 Varga Eszter Landau Running Company 01:03:13; 7 Pircher Petra Asc Laas Raiffeisen 01:03:36; 8 Sassnink Hannah Lc Aichach 01:03:46; 9 Varasano Emanuela Atl.Capanne Pro Loco Athl.Team 01:03:56; 10 Rizzoli Martina Atletica Valle Di Cembra 01:04:14

Comunicato del 15 luglio 2021-Bibione Half Marathon, la medaglia profuma di mare-Al via il 12 settembre la Bibione Half Marathon.

Campionato Regionale assoluto, promesse, juniores e master di mezza maratona.La medaglia è un tributo al mare .Bibione (Ve) – Meno di due mesi alla 5^ Bibione Half Marathon in programma domenica 12 settembre 2021, manifestazione quest’anno valida per il Campionato Regionale assoluto, promesse, juniores e master di mezza maratona. Sarà invece sabato 11 settembre alle 19 la Bibione Fun 10k, manifestazione non competitiva che vedrà sfilare sul lungomare dell’isola termale 1000 podisti a caccia di divertimento e degli ultimi raggi di sole. La manifestazione è organizzata da A.S.D. F.O.R con l’approvazione del Comitato Regionale FIDAL Veneto e Provinciale di Venezia ed in collaborazione con Running Factory A.S.D., società organizzatrice anche della Sarnico Lovere Run.

LA MEDAGLIA – Sarà una delle ultime occasioni prima dell’autunno per un tuffo nell’Adriatico per questo la medaglia simboleggia appieno la manifestazione, il gesto atletico del podismo trasformato in una scultura, i colori e la profondità del mare, le morbide onde sul nastro, un oggetto studiato per imprimere nella mente il ricordo di un weekend di sport e benessere.

IL PERCORSO – Quasi tutto “vista mare”, con un tuffo nella pineta, è questo il percorso del giro unico che porterà gli atleti, dopo la partenza sul centralissimo lungomare, ad attraversare l’intera isola. Piccoli tratti di sterrato si alterneranno ad un percorso prevalentemente asfaltato e piuttosto veloce, un’occasione unica per tentare di segnare il proprio personal best. L’arrivo nella stessa area di partenza sarà rallegrato da una tradizione ormai consolidata, quella di sorseggiare insieme una fresca Birra Follina.

ISCRIZIONI – Le iscrizioni sono aperte sulla pagina Endu dedicata CLICCA QUI. Prossimo cambio quota, sia per la Half Marathon che per la Fun 10k, in base al raggiungimento di una predeterminata soglia di iscritti con due fasce di prezzo. Attenzione al numero limitato di posti.

Appuntamento al weekend 11-12 settembre per due giornate da trasformare in una festa del podismo!

Italia mai così forte, primi nell’euromedagliere!-11 Luglio 2021

Strepitosa spedizione azzurra agli Europei U23 di Tallinn: 6 ori, 5 argenti, 2 bronzi. Per la prima volta in vetta al medagliere, davanti a Germania e Repubblica Ceca, con il record di podi italiani (13)-Una spedizione mai vista. Un bottino mai così ricco. Con tanti promettenti atleti azzurri che a poche settimane dalle Olimpiadi di Tokyo hanno confermato, e se possibile incrementato, il loro valore. L'Italia del vice DT Antonio Andreozzi si prende il primo posto nel medagliere, per la prima volta nella propria storia, in tredici edizioni dei Campionati Europei under 23. A Tallinn, in Estonia, gli azzurri concludono al primo posto con 13 medaglie, di cui 6 ori, 5 argenti e 2 bronzi. Addirittura sette di queste medaglie arrivano nella giornata finale della rassegna continentale, che ha portato in dote ben quattro ori. Bisogna scorrere gli annali per tutti i confronti del caso, ma non ci sono paragoni: prima di Tallinn 2021, il migliore piazzamento azzurro nel medagliere della rassegna continentale under 23 era stato il quarto posto di Turku 1997, edizione inaugurale della manifestazione, quando gli azzurri avevano anche raccolto il record di quattro ori, imbattuto fino ad oggi.

Superato di slancio anche il record di medaglie: erano state al massimo otto in quattro edizioni, quelle di Turku 1997, Tampere 2013, Tallinn 2015 e Bydgoszcz 2017. Gli azzurri nel medagliere chiudono davanti alla Germania (6-4-2) e alla Repubblica Ceca (4-1-0).

Chiesi a Dio...

di essere forte per eseguire progetti grandiosi:

Egli mi rese debole per conservarmi nell'umiltà.

Domandai a Dio che mi desse la salute

per realizzare grandi imprese:

egli mi ha dato il dolore per comprenderla meglio.

Gli domandai la ricchezza per possedere tutto:

mi ha fatto povero per non essere egoista.

Gli domandai il potere

perché gli uomini avessero bisogno di me:

egli mi ha dato l'umiliazione

perché io avessi bisogno di loro.

Domandai a Dio tutto per godere la vita:

mi ha lasciato la vita

perché potessi apprezzare tutto.

Signore, non ho ricevuto niente di quello

che chiedevo,

ma mi hai dato tutto quello di cui avevo bisogno

e quasi contro la mia volontà.

Le preghiere che non feci furono esaudite.

Sii lodato; o mio Signore,

fra tutti gli uomini

nessuno possiede quello che ho io!

Kirk Kilgour

Senza precedenti anche il risultato nella classifica a punti, in base ai piazzamenti tra i primi otto: Italia terza a quota 147,5 (finora al massimo era stata quinta con 111 punti nell’edizione del 2017) alle spalle di Francia (191,5) e Spagna (151).In tutto sono i 30 finalisti azzurri, uno in più rispetto ai 29 di quattro anni fa.ORI (6): Dalia Kaddari (200), Simone Barontini (800), Gaia Sabbatini (1500), Nadia Battocletti (5000), Alessandro Sibilio (400 ostacoli), Andrea Dallavalle (triplo) ARGENTI (5): Eloisa Coiro (800), Marta Zenoni (1500), Anna Arnaudo (10.000), Manuel Lando (alto), 4x400 maschile (Alessandro Moscardi, Edoardo Scotti, Riccardo Meli, Alessandro Sibilio)BRONZI (2): Edoardo Scotti (400), Andrea Cosi (marcia 10.000) Fonte Fidal

START LIST E RISULTATI - TV E STREAMING - ORARIO E AZZURRI IN GARA - FOTO (di Anssi Mäkinen/FIDAL) - LA SQUADRA ITALIANA- TUTTE LE NOTIZIE - Le pagine EA sugli Europei U23 - Il sito del Comitato Organizzatore

 

Azzurrissimi! Ori Sabbatini, Barontini, Battocletti 11 Luglio 2021

Clamoroso pomeriggio azzurro agli Europei U23 di Tallinn: doppietta nei 1500 con l'abruzzese e con Marta Zenoni (argento), trionfi per il marchigiano negli 800 e la trentina nei 5000. Argenti Lando (alto) e 4x400 uomini-L’atletica azzurra vive un clamoroso pomeriggio finale agli Europei under 23 di Tallinn. L’Italia conquista altre tre medaglie d’oro con Gaia Sabbatini (Fiamme Azzurre) in una splendida finale dei 1500 metri, con Simone Barontini (Fiamme Azzurre), un guerriero negli 800 metri, e con Nadia Battocletti (Fiamme Azzurre), dominatrice dei 5000. Questo bottino, arricchito anche dall’argento di Marta Zenoni (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter) per completare la sensazionale doppietta azzurra dei 1500, permette agli azzurri di firmare il record di ori nella competizione (al momento sei), superando i quattro dell’edizione inaugurale del 1997, e frantumando pure il record di medaglie: mai erano state tredici (al massimo otto), come invece accaduto a Tallinn.

 

Una medaglia anche dal salto in alto: è l’argento di Manuel Lando (Atl. Vicentina) che con 2,17 condivide il secondo posto sul podio con Nathan Ismar (stesso identico percorso), oro al ceco Jan Stefela (2,20). E un'altra dalla staffetta 4x400 maschile: argento (dopo la squalifica dell'Olanda) grazie ad Alessandro Moscardi, Edoardo Scotti, Riccardo Meli e Alessandro Sibilio. L’Italia chiude in vetta al medagliare grazie agli ori di Sibilio (400hs), Kaddari (200), Dallavalle (triplo) e dei tre mezzofondisti (Sabbatini, Barontini, Battocletti), i cinque argenti (Arnaudo 10.000, Coiro 800, Zenoni 1500, Lando alto, staffetta 4x400 maschile) e i due bronzi (Cosi nella marcia, Scotti 400).

Tre emozioni enormi in un’ora, in un pomeriggio che rilancia con forza il mezzofondo azzurro. La teramana Sabbatini, 22 anni, già vincitrice agli Europei a squadre, conferma il pronostico che la vedeva favorita e al termine di una gara tattica si libera di tutta la concorrenza negli ultimi duecento metri con un cambio di passo fulmineo (4:13.98 il tempo finale). La bergamasca Zenoni - che fu bronzo due anni fa - stavolta guadagna una posizione, grazie ad una strepitosa rimonta nel rettilineo finale con cui supera anche la britannica Erin Wallace (bronzo in 4:14.85). Oro meno atteso, nemmeno venti minuti dopo, quello di Simone Barontini: anconetano, 22 anni, prende l’iniziativa al suono della campana dell’ultimo giro e poi lotta come un leone, resiste, non ci pensa nemmeno a farsi recuperare dagli avversari, che devono inchinarsi: argento al belga Eliott Crestan (1:46.32), bronzo al britannico Thomas Randolph (1:46.41). A fare tris è la trentina Battocletti, 21 anni, talento cristallino della nostra atletica: nei 5000 metri è sfida a due con la slovena Klara Lukan fino ai -250 metri, poi Nadia decide che è il momento di scappare via e non ce n’è per nessuna. Festeggia l’ennesima medaglia giovanile con il tempo di 15:37.40, davanti alla Lukan (15:44.00) e all’olandese Diane Van Es (15:48.40).Tra gli altri risultati, non è una medaglia ma è una prestazione che vale tantissimo lo score di 7936 totalizzato da Dario Dester nel decathlon: chiude al quarto posto - a soli 31 punti dal bronzo - e dopo vent’anni batte la migliore prestazione italiana under 23 di William Frullani (7871 ad Amsterdam nel 2001). Persa, invece, la medaglia di bronzo della 4x100 femminile: azzurre squalificate per infrazione di corsia (nella prima frazione, quella di Aurora Berton) che purtroppo vanifica il terzo posto ottenuto insieme a Giorgia Bellinazzi, Chiara Melon e Zaynab Dosso. Sesta la 4x400 donne (3:33.52, oro alla Repubblica Ceca con 3:30.11) composta da Alessandra Bonora, Eloisa Coiro, Anna Polinari, Samantha Zago.“È una gara che ho immaginato tante volte - racconta Gaia Sabbatini - ed è andata proprio come pensavo, con il cambio di ritmo per la volata a 150 metri dall’arrivo. Volevo vincere, perché ero qui da capolista europea under 23 stagionale. Sentivo la pressione, ma da me stessa, non dagli altri, perché volevo assolutamente questa vittoria. Ho lavorato anche per questa gara, oltre che per conquistare il pass per le Olimpiadi, e raggiungere entrambi gli obiettivi mi rende felicissima. Siamo una squadra eccezionale!”. “Dopo il bronzo di due anni fa - le parole di Marta Zenoni - avevo detto che avrei voluto l’inno. Stavolta c’è, sono contenta lo stesso per un successo italiano. Per me è comunque una grande vittoria, perché ho superato un periodo difficile preparando questi Europei soltanto in tre mesi e non avrei mai pensato di essere qui”.“Per me era l’obiettivo della stagione - esclama Simone Barontini - e averlo coronato è veramente splendido. Ma anche un riscatto perché quest’anno volevo qualcosa di più grande, le Olimpiadi, però non ci sono riuscito e quindi ho riversato la delusione su questo campionato. Ci credevano in pochi, ce l’ho fatta! Quando ho visto che a metà del primo giro c’è stato un rallentamento, ho voluto impostarla sul ritmo per evitare una gara lenta, e poi chiudere forte. Non mi sono mai voltato, ho spinto fino alla fine, un momento bellissimo. Siamo una squadra fantastica!”.“Mi sono proprio divertita in gara! - sorride Nadia Battocletti - È il mio primo titolo europeo su pista, dopo quelli nel cross... Tanta roba! Quando stavo per entrare allo stadio, in call room, ho visto le vittorie di Gaia e Simone, che mi hanno caricato al massimo. Poi c’è stato un blackout allo stadio e il ritardo di un quarto d’ora, ma tra avversarie ci siamo supportate a vicenda e questa cosa mi è piaciuta molto. Sono cresciuta progressivamente nel corso del tempo e i risultati mi stanno dando ragione, che felicità! Siamo una squadra bellissima. Dopo una stagione pesante per tutti, questi campionati hanno aiutato tanti ragazzi a fare esperienza e spero che gli under 20, nella prossima settimana, prenderanno spunto da noi”

Quando corro tutti i pensieri volano via.

Superare gli altri è avere la forza, superare se stessi è essere forti

(Confucio)

Un atleta in corsa è una scultura in movimento.

(Edwin Moses)

Correre è lo spazio aperto dove vanno a giocare i pensieri.

(Mark Rowlands)

Non importa cosa trovi alla fine di una corsa, l’importante è quello che provi mentre stai correndo. Il miracolo non è essere giunto al traguardo, ma aver avuto il coraggio di partire.

(Jesse Owens)

Io sento la terra ed il vento e gli alberi. Io sento il loro spirito. Io sento il ritmo della corsa. E’ come musica

(Gabriel Harmony Jennings)

Più corri, più percepisci il tuo corpo. Più pesa, più la tua mente si fa leggera. È la magia della corsa.

(runlovers, Twitter)

Correre è strappare il ritmo al tempo, è rinascere con un altro respiro

(Fabrizio Caramagna)

Jacobs da urlo: 9.99 a Montecarlo!-09 Luglio 2021

 

Lo sprinter azzurro è terzo nei 100 metri della tappa monegasca della Wanda Diamond al cospetto dei migliori sprinter del pianeta (vince Baker in 9.91, Tortu è settimo in 10.17). Serata sfortunata per Tamberi (2,21, la stessa misura di Fassinotti).

 

Gran serata per Marcell Jacobs a Montecarlo, nella tappa monegasca della Wanda Diamond League. Lo sprinter delle Fiamme Oro è terzo nei 100 metri in 9.99 (vento +0.3, primo lo statunitense Baker in 9.91, secondo il sudafricano Simbine, 9.98), siglando, nel contesto di una gara stellare, il secondo crono personale in carriera al di sotto dei dieci secondi. Filippo Tortu, in progresso, fissa lo stagionale a 10.17.

Poca gloria per Gianmarco Tamberi nell'alto: il miglior salto è a quota 2,21 (poi tre errori a 2,25), stessa misura per Marco Fassinotti. Bene Ahmed Abdelwahed nei 3000 siepi: è sesto in 8:14.86, a conferma del buon momento di forma evidenziato al Golden Gala. Sesto posto anche per il lunghista Filippo Randazzo (7,92, v. +0.1). La keniana Faith Kypiegon corre i 1500 metri in 3:51.07, quarta prestazione mondiale di tutti i tempi, a un secondo esatto dal record del mondo della Dibaba.

Da Yulimar Rojas nel triplo (15,12), Timothy Cheruiyot nei 1500 metri (3:28.28), Katie Nageotte nell'asta (4,90), e Karsten Warholm nei 400hs (47.08) gli altri acuti della serata.Non ci sono dubbi: Marcell Jacobs può sedere al tavolo degli sprinter più forti del pianeta. La tappa di Montecarlo della Wanda Diamond League, indicata da molti come una sorta di prova generale di ciò che accadrà a Tokyo tra poco più di tre settimane, mette in orbita l'azzurro, terzo in 9.99 (vento +0.3) al cospetto di tutti i migliori velocisti del momento.

La gara la vince lo statunitense Ronnie Baker in 9.91, davanti al sudafricano Akani Simbine, 9.98, e a Jacobs, al secondo crono in carriera al di sotto dei 10 secondi, quattro centesimi oltre il limite del record nazionale, il 9.95 ottenuto al meeting di Savona del 13 maggio. L'elenco dei battuti è da brividi: il canadese André de Grasse è quarto con 10.00, l'altro statunitense Trayvon Bromell, il vincitore dei Trials (9.77 quest'anno) è quinto in 10.01. Filippo Tortu è settimo in un incoraggiante 10.17, un centesimo meglio di quanto fatto quest'anno, per quello che può definirsi certamente un primo segnale di ripresa. Una falsa partenza del francese Jimmy Vicaut, posizionato in ottava corsia, alla destra di Jacobs, crea qualche attimo di scompiglio all'inizio; Vicaut chiede comunque di correre, e all'avvio giusto Baker coglie l'attimo, approfittando di un cattivo start di Bromell. Jacobs, all'esterno, centra un'ottima partenza, accelera come sa, e si lancia all'inseguimento, dando l'impressione anche di risalire nei metri conclusivi. Strepitoso. Sognare non costa nulla, ma tenere i piedi per terra, a questo punto, diventa obbligatorio.

In Francia: Yaremchuk 32:06 nei 10 km-04 Luglio 2021

La portacolori dell’Esercito è terza a Lens con il primato personale

Brillante risultato di Sofiia Yaremchuk nei 10 chilometri di corsa su strada.

 

A Lens, nel nord della Francia, si piazza al terzo posto in una gara internazionale, la Route du Louvre, con il tempo di 32:06 nonostante le condizioni meteo avverse, sotto la pioggia battente.

 

Arriva così il nuovo record personale sulla distanza per la 27enne, da poche settimane entrata nel centro sportivo dell’Esercito, con un progresso di quasi mezzo minuto rispetto al 32:25 di un paio di stagioni fa.

Ma è anche un crono che si avvicina alla migliore prestazione nazionale assoluta, realizzata nel 2012 da Nadia Ejjafini con 31:52 a Manchester.

 

Sul traguardo di fronte al museo d’arte, vittoria finale alla keniana Eva Cherono in 30:33 davanti all’etiope Addisie Misiene, che chiude seconda in 31:49 su un tracciato impegnativo.

[RISULTATI]

 

ASTISTE A NANCY - Dopo la convocazione per i Giochi Olimpici di Tokyo, la campionessa tricolore di salto con l’asta Elisa Molinarolo (Atl. Riviera del Brenta) si mette alla prova nel meeting di Nancy, in Francia, lunedì 5 luglio.

L’azzurra ha timbrato il pass a cinque cerchi attraverso il ranking mondiale, nella stagione in cui è diventata la terza di sempre a livello nazionale con 4,55, conquistando la qualificazione con altre due gare a 4,50 e tre a 4,45.

 

Attesa una folta presenza italiana: al via anche Virginia Scardanzan (Atl. Silca Conegliano), seconda agli Assoluti di Rovereto, insieme a Helen Falda (Atl. Brescia 1950 Metallurgica San Marco), Claudia Ricci (Osa Saronno Libertas) e Bianca Falcone (Cus Pro Patria Milano). Tra le avversarie, la greca Nikoleta Kyriakopoulou (4,65 quest’anno) e l’ex iridata cubana Yarisley Silva.

[ISCRITTI]

Stefano Baldini Nato a Castelnovo Sotto (RE) il 25 maggio 1971.  guarda il video

Alex Baldaccini e l’olandese Jacobs trionfano tra gli oltre 500 partecipanti alla ottava edizione della Mezza Maratona dell’Alpe di Siusi-4 luglio 2021

Compaccio (BZ) 4 luglio 2021 – A 1.800 metri d’altitudine, in mezzo a verdi distese d’erba, e con una vista panoramica su Sassolungo, Sassopiatto e il massiccio dello Sciliar. È questo lo scenario naturale che ha accompagnato i 500 podisti lungo i 21,0975 chilometri della Mezza Maratona dell’Alpe di Siusi.

Compaccio/Castelrotto (BZ), 4.7.2021 – La partenza dell’ottava edizione della Mezza Maratona dell’Alpe di Siusi –

 

Padrone della gara maschile è stato Alex Baldaccini, bergamasco di San Giovanni Bianco che difende i colori del G.S. Orobie Hoka One One, e che ha concluso la gara in 1:18’36”. «Siamo partiti veloci e abbiamo fatto gara di coppia con Markus Ploner, ma dopo una decina di chilometri, quando il dislivello è iniziato a crescere, ho allungato proseguendo in solitaria – ha commentato il 33enne orobico – è la mia prima partecipazione qui all’Alpe di Siusi: un’ottima scelta anche in termini di allenamento, visto il proseguo della stagione e delle gare di Coppa del Mondo di skyrunning a cui vorrò partecipare».

Compaccio/Castelrotto (BZ), 4.7.2021 – Il passaggio di Baldaccini e Ploner a metà gara della Mezza Maratona dell’Alpe di Siusi – © Brena/CometaPress

Alle sue spalle il bolzanino Markus Ploner del team ASV Sterzing staccato di 2’23”, e sul gradino più basso del podio lo svizzero di Frauenfeld Patrick Wägli che ha fermato il tempo in 1:22’85”.

L’ottava edizione della half marathon dell’alpeggio più vasto d’Europa ha visto atleti provenienti da tredici nazioni sfidarsi sul percorso incastonato nella suggestiva cornice delle Dolomiti, Patrimonio Mondiale dell’UNESCO.

 

Tra le donne la vittoria è andata alla olandese Ellis Jacobs con il tempo di 1:38’32”: «Un ottimo allenamento perché da noi in Olanda le salite non esistono – ha sottolineato all’arrivo – e io prediligo le maratone su strada». La vincitrice ha preceduto di 1’33” la valdostana Stefania Canale e Ana Nanu, runner dell’Atletica Rimini Nord che ha concluso la gara con il tempo di 1:40’09”.

Compaccio/Castelrotto (BZ), 4.7.2021 – L’arrivo a braccia alzate dell’olandese Ellis Jacobs alla Mezza Maratona dell’Alpe di Siusi – © Brena/CometaPress

 

LE EMOZIONI DELLA CORSA CONTINUANO IL 10 LUGLIO NELL’ALPE DI SIUSI CON LA ROSENGARTEN SCHLERN SKY MARATHON

Per i runners più allenati e che hanno “fame” di corsa e avventura, ci sono ancora dei pettorali disponibili per la Rosengarten Schlern Sky Marathon, la maratona alpina corsa intorno al Gruppo del Catinaccio in programma il 10 luglio. La partenza è a Tires/ S. Cipriano a 1.100 metri e si potrà raggiungere nel punto più alto i 2.610 metri del Passo Principe. Grazie all’offerta di due percorsi, il primo da 45 chilometri e il secondo da 36, la Rosengarten Schlern Sky Marathon è un evento da non perdere nel cuore delle Dolomiti Patrimonio Mondiale dell’UNESCO.Per informazioni: www.running.seiseralm.it

 

LASSIFICHE

Classifica Uomini

1 Baldaccini Alex (ITA) G.S. Orobie Hoka One 1:18.36,5

2 Ploner Markus (ITA) ASV Sterzing +2.23,6

3 Wägli Patrick (SUI) LC Frauenfeld +4.49,2

4 Jbari Khalid (ITA) Atletic Club 96 Alpe +7.36,4

5 Nussbaum Benedikt (GER) D-Bernstadt +8.48,9

6 Dagostin Andrea (ITA) Atletic Club 96 Alpe +8.49,6

7 Lang Christian (ITA) SK Rückenwind +11.02,1

8 Villa Lorenzo (ITA) Atletica MdS Panaria.. +11.58,5

9 Stuffer Christian (ITA) ASV Gherdeina Runners +12.15,2

10 Unterhuber Stefan (ITA) Terenten +12.28,7

Quant'è bella giovinezza

che si fugge tuttavia!

Chi vuol esser lieto, sia:

di doman non c'è certezza.

Quest'è Bacco e Arianna,

belli, e l'un dell'altro ardenti:

perché 'l tempo fugge e inganna,

sempre insieme stan contenti.

Queste ninfe ed altre genti

sono allegre tuttavia.

Chi vuol esser lieto, sia:

di doman non c'e certezza.

Questi lieti satiretti,

delle ninfe innamorati,

per caverne e per boschetti

han lor posto cento agguati;

or da Bacco riscaldati,

ballon, salton tuttavia.

Chi vuol esser lieto sia:

di doman non c'è certezza.

Queste ninfe anche hanno caro

da lor essere ingannate:

non puon fare a Amor riparo,

se non genti rozze e ingrate:

ora insieme mescolate

suonon, canton tuttavia.

Chi vuol esser lieto, sia:

di doman non c'è certezza.

Questa soma, che vien drieto

sopra l'asino, è Sileno:

così vecchio è ebbro e lieto,

già di carne e d'anni pieno;

se non può star ritto, almeno

ride e gode tuttavia.

Chi vuol esser lieto, sia:

di doman non c'è certezza.

Mida vien drieto a costoro:

ciò che tocca, oro diventa.

E che giova aver tesoro,

s'altri poi non si contenta?

Che dolcezza vuoi che senta

chi ha sete tuttavia?

Chi vuol esser lieto, sia:

di doman non c'è certezza.

Ciascun apra ben gli orecchi,

di doman nessun si paschi;

oggi siam, giovani e vecchi,

lieti ognun, femmine e maschi;

ogni tristo pensier caschi:

facciam festa tuttavia.

Chi vuol esser lieto, sia:

di doman non c'è certezza.

Donne e giovìnetti amanti,

viva Bacco e viva Amore!

Ciascun suoni, balli e canti!

Arda di dolcezza il core!

Non fatica, non dolore!

Ciò c'ha a esser, convien sia.

Chi vuol esser lieto, sia:

di doman non c'è certezza.

Lorenzo Il Magnifico

Classifica Donne

1 Jacobs Ellis (NED) STB 1:38.32,6

2 Canale Stefania (ITA) Società polisportiva.. +1.33,7

3 Nanu Ana (ITA) Alt. Rimini Nord +2.58,4

4 Pircher Petra (ITA) Rennerclub Vinschgau +3.57,0

5 Generali Francesca (ITA) Parmarathon +5.03,0

6 Monsorno Valentina (ITA) US Stella Alpina Car.. +5.54,6

7 Arcuri Alessandra (ITA) Gsa cometa +8.14,3

8 Schermuly Carolin (GER) LC Mengerskirchen +11.21,3

9 Santini Anna (ITA) USD Cermis +12.24,2

10 Pacchetti Anna (ITA) womantriathlon +15.23,1

 

Il presidente Usa Joe Biden interviene sulla sospensione della velocista Sha’Carri Richardson per marijuana-4 luglio 2021

La sospensione della velocista Sha’Carri Richardson a causa di un test positivo alla marijuana che la escluderà dalle Olimpiadi di Tokyo alla fine di questo mese, sta diventando una questione nazionale negli Stati Uniti. A riguardo sabato è intervenuto anche il presidente Biden che ha risposto in sordina alla sospensione della velocista.

 

“Le regole sono le regole e tutti sanno delle regole in vigore”, ha detto il presidente ai giornalisti dopo che gli è stato chiesto il suo parere. “Se dovrebbero rimanere le regole è una questione diversa, ma le regole sono le regole… ma ero davvero orgoglioso del modo in cui ha risposto”.

Richardson, 21 anni, nativa di Dallas, si è scusata venerdì, spiegando di aver usato il farmaco per far fronte alla perdita della madre biologica che è morta poco prima della gara in cui è risultata positiva.

 

A differenza di Biden, i democratici progressisti si sono opposti alla sospensione, molti collegandola al razzismo.

Venerdì, la rappresentante democratica degli Stati Uniti Alexandria Ocasio-Cortez, DN.Y., ha twittato: “Abbiamo lavorato con @RepRaskin e la sottocommissione per i diritti civili e le libertà civili per chiedere formalmente a @USAntiDoping di porre fine alla sospensione di Sha’Carri Richardson. La loro decisione manca qualsiasi base scientifica. È radicato esclusivamente nel razzismo sistemico che da tempo guida le leggi anti-marijuana”.

 

Anche l’attore liberale Seth Rogan, noto per aver fumato erba, ha collegato la sospensione di Richardson al razzismo.

“L’idea che l’erba sia una ‘droga’ problematica è radicata nel razzismo”, ha scritto. “È folle che il Team USA squalifica uno degli atleti più talentuosi di questo paese per aver pensato che sia radicato nell’odio. È qualcosa di cui dovrebbero vergognarsi. Inoltre, se l’erba ti rendesse veloce, sarei FloJo”.l

Elaine Thompson regina del 32° Meeting Sport Solidarietà e il ricordo di Talotti-4 luglio 2021

 

Meeting Lignano 2021 - record 100m Elaine Thompson

Udine, 4 luglio 2021 – Elaine Thompon regina al 32° Meeting Sport Solidarietà, ieri sera di scena al Teghil di Lignano dove, nel corso dell’evento targato Nuova Atletica dal Friuli, sono stati fissati due meeting record ed è stata intitolata la pedana del salto in alto ad Alessandro Talotti.

 

Sprint tutto giamaicano con la doppia campionessa olimpica di Rio Elaine Thompson (11”03) che, sulla strada per Tokyo, ritocca il record del meeting che aveva firmato nel 2015 e che condivideva con Shelly-Ann Fraser. Al maschile, Niggel Ellis, nuova stella del team caraibico che da quindici stagioni ha scelto Lignano come sede per gli allenamenti estivi, si impone in 10”21 sul favorito Michael Rodgers (10”23).

 

La campionessa mondiale Yaimé Perez non tradisce le aspettative e nel disco ritocca per ben due volte il record del meeting scagliando l’attrezzo a 64,20m. Ancora Cuba nel salto triplo dove la primatista juniores del nord e centro America e futura protagonista sulle pedane a livello mondiale Leyanis Perez atterra a 14.20m. Lungo all’azzurro Gabriele Chilà (7,61m), mentre nell’alto il campione nazionale bielorusso Dzmitry Nabokau si ferma a 2,25m.

 

Gran gara negli 800m: oro per l’americano Erik Sowinski (1’45”53) e tantissimi personali tra cui quella dell’azzurro Joao Bussotti (1’46”11), anche miglior prestazione italiana dell’anno, e dell’albanese David Nikolli che con il crono di 1’47”28 firma la il record nazionale. Tripletta australiana nei 1500m con Rorey Hunter primo sul podio (3’37”34), mentre al femminile si impone l’etiope Membhrit Mekonen (4’09”22).

Giro di pista a stelle e strisce con Kaylin Whitney (51”02) e negli ostacoli Quincy Dowing (49”90) si aggiudica l’8° Trofeo Ottavio Missoni messo in palio da Confartigianato Servizi FVG. Vittoria al fotofinish e PB nei 100 ostacoli per la sudafricana Taylon Bieldt (13”33) e al maschile podio per Rasheed Broadbell (13”68).

Come tradizione di Sport e Solidarietà, in pista sui 50m Special Olympics gli atleti di Oltre Lo Sport e della Comunità del Melograno; nella ricca anteprima, ben 27 le gare riservate agli atleti regionali, dagli esordienti ai master. Nei 500m assoluti, fallito l’assalto al record regionale stabilito da Ottavio Missoni nel 1940 con Giovanni Di Lazzaro che ferma il cronometro a 1’03”64.

In pista un ricordo speciale per Alessandro Talotti a cui il Comune di Lignano ha voluto intitolare la pedana alla presenza dei genitori e della moglie Silvia con il piccolo Elio; proprio a lui gli organizzatori hanno deciso di devolvere le offerte raccolte all’ingresso. Sempre in pedana, a quarant’anni dal 2,30m stabilito a Udine, è stato consegnato a Massimo Di Giorgio, il premio alla carriera firmato dalla sartoria Filip Julien.

Qui i risultati completi

Master: titoli a Fratellanza Modena e Liberatletica Roma-04 Luglio 2021

A Tivoli (Roma), nella rassegna tricolore over 35 per club, festeggiano lo scudetto gli emiliani e le capitoline-La prima volta al maschile per La Fratellanza 1874 Modena, il ritorno al successo della Liberatletica Roma tra le donne.

 

Questo il verdetto dei Campionati italiani di società master su pista a Tivoli (Roma) dove gli emiliani conquistano lo scudetto, dopo essersi piazzati più volte terzi come nell’ultima edizione di due anni fa. Una vittoria netta con 1274,5 punti davanti alla Liberatletica Roma (1235) e ai bresciani dell’Atletica Virtus Castenedolo (1231). È invece il terzo urrà del club capitolino, che si era aggiudicato il titolo femminile due volte in passato (1999 e 2003). Con un totale di 1272 punti stavolta precede le altoatesine del Südtirol Team Club (1257) e la Romatletica Footworks (1248,5).

 

Allo stadio Olindo Galli, nell’evento organizzato dall’Asi Atletica Roma, in chiave individuale spicca l’eccellente crono di 25.08 (vento -1.1) nei 200 ostacoli di Aramis Diaz (Atl. Biotekna) che non solo demolisce la migliore prestazione italiana SM45 ma ottiene il crono più veloce di sempre per un master a livello nazionale, considerando anche le categorie SM35 e SM40.

 

Tra i primati realizzati, notevole quello SM60 nell’alto di Marco Mastrolorenzi (Romatletica Footworks) con 1,69 per aggiungere due centimetri al limite di categoria.Nei 100 metri Valter Rossi (Atl. Canavesana) festeggia il record SM65 correndo in 12.82 (+1.6) mentre il troppo vento a favore (+3.5) impedisce l’omologazione del 15.74 ottenuto da Bruna Spano (Vittorio Alfieri Asti) tra le SF70.

 

Dal lungo arriva l’ennesima impresa di Maria Grazia Rafti (Liberatletica Roma) con un balzo a 3,47 (+0.2) seguito poi da un 3,59 ventoso (+3.3).In chiusura, primati anche nella 4x400 metri: SF40 per l’Atletica Endas Cesena (Annachiara De Pippo, Valentina Facciani, Serena Sbarzaglia, Cristina Sanulli), con il miglior crono alltime di una staffetta master in 4:07.62, e tra le SF50 della Liberatletica Roma (Daniela Dinale, Paola Tiselli, Alice Sordini, Agnese Rossi) in 4:23.28.

- RISULTATI

 

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Presidente MiletoMarathon e WebMaster Correre.org Salvatore Auddino

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