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22 NOVEMBRE 2020

Devo chiedere al Patron Salvatore Auddino: La Normanna si farà?, so che è in calendario per il 9 agosto

LE GARE NAZIONALI DI MARZO 2020 LA FIDAL COMUNICA:TUTTE LE ATTIVITA' SPORTIVE SUL TERRITORIO ITALIANO SONO SOSPESE ------------------------------------------------------- CALABRIA MARZO 2020 LA FIDAL COMUNICA: TUTTE LE ATTIVITA' SPORTIVE SUL TERRITORIO ITALIANO SONO SOSPESE

In Italia fino al 31 Maggio stop attività sportive

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Sospese   Maratone nel mondo



Rieti sabato 4 luglio 2020 Filippo Tortu non brilla nei 100 a Rieti, bene Re e Bogliolo

 

Esordio senza infamia e senza lide per Filippo Tortu che chiude al secondo posto con il tempo di 10″31 nei 100 metri.

 

Vince il ghanese Safo-Antwi con 10″29, Tortu non è riuscito a scatenarsi nella seconda parte di gara dopo una discreta partenza. Doppio turno per il velocista lombardo, primatista italiano dei 100 metri, che in batteria si era espresso leggermente meglio che in finale, chiudendo in 10″28.

 

Tra gli altri risultati già acquisiti, possiamo certamente considerare molto interessante il tempo di 20″69 sui 200 metri per Davide Re, il primatista italiano dei 400, che sulla distanza più breve migliora di 21 centesimi il proprio personale, andando oltre le proprie aspettative della vigilia.

 

Bene anche Luminosa Bogliolo: nella prima delle due gare di giornata dei 100hs femminile, la ligure che ieri ha compiuto 25 anni ha ottenuto il tempo di 12″93, nonostante un filo di vento contrario (-0.2).

 

Infine ecco che, al ritorno nel salto in lungo dopo oltre due anni, Andrew Howe trova la propria migliore prestazione di giornata in 7,66 (+0.9) al quarto turno, seguito da un 7,65 (-0.3).

 

(Fonte Mauro Mantegazza)

In Italia fino al 31 Maggio stop attività sportive

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Gianmarco Tamberi a Rieti nell’alto arriva a 2,27-4 luglio 2020

 

Fonte: fidal.it: almeno due tentativi di valore a 2,31, la misura che sarebbe stata migliore prestazione mondiale dell’anno all’aperto.

 

Gianmarco Tamberi (Fiamme Gialle) si arrampica a 2,27, tre centimetri in meno di domenica scorsa ad Ancona, e conclude il proprio primo ciclo di gare della stagione all’aperto del 2020. Nel tardo pomeriggio di Rieti il primatista italiano dell’alto non sbaglia a 2,15, non ha problemi nemmeno a 2,22 e poi ha bisogno di un secondo tentativo per prendersi il 2,27.

 

Con l’asticella che sale a 2,31, Halfshave dà l’assalto alla vetta mondiale, e soprattutto nel secondo e nel terzo salto sfiora l’obiettivo:

 

“Sono venuto qui per saltare qualcosa in più di quello che ho sbagliato, non posso tornare a casa soddisfatto. Mi dispiace non aver regalato una prestazione all’altezza”, il commento di Gimbo.

Siamo forti maratoneti perchè siamo il piede dell’Italia

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Doping: 4 anni di squalifica per Wilson Kipsang, ex primatista mondiale di maratona 3 luglio 2020

 

L’ex detentore del record mondiale di maratona Wilson Kipsang è stato bandito per quattro anni per una serie di violazioni anti-doping, incluso l’uso di una falsa fotografia di un camion rovesciato per giustificare un test fallito.

Il due volte vincitore della Maratona di Londra e medaglia di bronzo di Londra 2012 è stato punito per quattro insuccessi tra aprile 2018 e maggio 2019. Tre di questi fallimenti entro 12 mesi portano a un divieto automatico, tuttavia il Keniano ha avuto la sua sanzione aumentata dopo che gli è stato stabilito che aveva manomesso le indagini fornendo “prove false e testimonianze”.

Il 38enne – che ha corso 2 ore e 3 minuti e 13 secondi, il sesto tempo più veloce della storia della maratona – aveva affermato di aver perso un test a maggio dello scorso anno a causa di essere stato catturato dietro un camion rovesciato. Ma una fotografia che ha prodotto come prova è stata successivamente scoperto che apparteneva ad un incidente avvenuto più di tre mesi dopo.

Nell’annunciare il divieto, l’ Unità di integrità dell’atletica leggera ha dichiarato: “L’AIU ritiene che le prove dimostrino in modo schiacciante che l’atleta è stato impegnato in manomissioni o ha tentato di manomettere in violazione delle norme IAAF. L’atleta si è comportato in modo fraudolento e ingannevole fornendo deliberatamente fuorvianti e false informazioni all’AIU nel tentativo di ostacolare e ritardare le indagini sulla sua spiegazione e / o impedire che si verifichino le normali procedure, vale a dire la registrazione di un test mancato contro di lui. “

L’agenzia di gestione di Kipsang, Volare Sports, ha dichiarato che stanno valutando la possibilità di presentare ricorso al tribunale arbitrale per lo sport. In una dichiarazione, la società ha dichiarato:

Tutte le edizioni della Normanna foto video montepremi

compleanno/birthdays

cumpleanos/anniversaires 

geburtstage                                               

Volare Sports e Wilson credono fermamente in uno sport pulito e sostengono le misure antidoping. Sottolineiamo che non esiste alcun caso di uso del doping.

“Non è mai stata trovata alcuna sostanza proibita. Studieremo e analizzeremo la decisione del tribunale disciplinare e prenderemo in considerazione le ulteriori misure legali. In attesa di questo processo non comunicheremo più nulla al riguardo. “

Doping: runner kenyana accusata penalmente, avrebbe falsificato le sue cartelle cliniche 3 luglio 2020

Florence Jepkosgei Chepsoi è comparsa davanti ad un tribunale di Eldorat accusata dall’ antidoping del Kenya il 29 giugno, dichiarandosi non colpevole. Il caso dovrebbe essere ascoltato il 13 agosto.

 

Chepsoi è stata accusata di una violazione del doping nel 2017 dopo essere risultata positiva al prednisolone steroide vietato, durante una gara in Cina.

Apparendo davanti al Tribunale per le controversie sportive, Chepsoi ha presentato la sua documentazione che sosteneva provenisse dall’ospedale distrettuale di Uasin Gishu come parte della sua difesa.

 

L’Unità di indagine e raccolta di informazioni di ADAK esaminò la questione e decise, dopo aver consultato l’ospedale, che i documenti erano falsi e Chepsoi non aveva mai ricevuto cure lì.

 

Seguirono quindi accuse penali.

Chepsoi, 36 anni, è arrivata seconda alla Maratona di Jakarta nel 2019.

 

Secondo il database di World Athletics, il PB della Kenyana nella specialità è di 2 ore e 29 minuti e 25 secondi, registrato nel 2011 proprio in Italia..

 

Il Kenya è uno dei sette paesi classificati nella categoria A dall’AIU in relazione al loro rischio di doping nello sport.

Cinquantacinque atleti kenioti stanno attualmente scontando sospensioni, secondo il database AIU.

 

 

Ogni mattina,

alzandoti, e ogni sera, prima di andare a dormire, ringrazia la vita dentro di te e per la vita tutta, per tutte le buone cose che il Creatore ha dato a te e agli altri, e per l’opportunità di crescere ogni giorno di più. Considera quanto hai fatto e pensato nel corso del giorno e chiedi il coraggio e la forza di diventare una persona migliore. Cerca quanto puo’ essere beneficio a tutti.

Rispetto. Rispetto significa:”sentire o dimostrare onore o stima per qualcuno o per qualcosa; considerare il benessere degli altri o trattare qualcuno o qualcosa con deferenza e cortesia”. Mostrare rispetto è un principio di base nella vita: tratta in ogni circostanza ogni persona, dal più piccolo bimbo al più maturo degli anziani, con rispetto

 

Atleti keniani fortemente penalizzati, non potranno ancora entrare in Europa 2 luglio 2020

Dopo una stagione buia che li ha visti perdere enormi guadagni dal circuito internazionale a causa della cancellazione di eventi sportivi globali dovuti slla pandemia di coronavirus, gli atleti kenioti affrontano un altro duro colpo.

 

Il Kenya è tra le nazioni che devono ancora essere autorizzate a viaggiare negli Stati Schengen dopo che l’Unione Europea (UE) ha aperto le sue frontiere il 1 ° luglio.

 

Gli atleti del Kenya saranno colpiti duramente se il paese continuerà a rimanere nella “lista nera” della compagine Covid-19 quando il circuito della Diamond League 2020 riprenderà ad agosto.

 

Il Kenya non è tra i paesi del mondo che trarranno beneficio dalla riapertura delle frontiere dell’UE dal 1 ° luglio.

 

Le cose non sono state rese più facili dal momento che i casi di Covid-19 del Kenya continuano ad aumentare nel paese con 6.190 contagi segnalati con 144 morti.

 

Tuttavia, gli atleti dei vicini kenioti ovvero Etiopia, Uganda e Ruanda sono tra i paesi africani che potranno entrare negli Stati Schengen dal 1 ° luglio.

Venicemarathon

Prosegue il programma di allenamenti “Road to Venicemarathon” per preparare la Maratona di Venezia del 25 ottobre

Il conto alla rovescia all’appuntamento con la Maratona di Venezia è iniziato da mesi attraverso i canali social di Venicemarathon. A 16 settimane dall’evento, si entra nel vivo della preparazione specifica per poter correre domenica 25 ottobre 2020 in tutta serenità la maratona o la gara sorella di minor impegno, la Venicemarathon 10K.

Dopo aver curato la preparazione da casa durante il lockdown e la ripresa degli allenamenti nelle successive fasi, da oggi la “official coach” di Venicemarathon Julia Jones coordinerà la terza parte del progetto “Road to Venicemarathon” che si comporrà di tre diversi contenuti: il percorso d’avvicinamento alla prima maratona di carriera della neofita Germana Barlocco; la preparazione alla 10k dell’atleta Alice Cherciu e il percorso d’allenamento per raggiungere un preciso traguardo cronometrico gestito dagli “angeli del cronometro”, ovvero il Venicemarathon Pacing Team. L’intero progetto è supportato UYN e HOKA One One, “technical sponsor” e “official shoes” di Venicemarathon. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito www.venicemarathon.it

Dallo scorso 23 giugno ha poi preso il via anche il progetto “Venicemarathon Story”, un viaggio a ritroso delle 34 edizioni passate della Venicemarathon, raccontate attraverso fotografie e filmati postati direttamente dai partecipanti sulla pagina Facebook della Maratona di Venezia. Le prime edizioni pubblicate hanno già riscosso moltissimo successo, dimostrando un forte affetto e attaccamento alla manifestazione. Il progetto auspica, inoltre, a diventare un vero e proprio evento celebrativo che ripercorrerà la storia della Maratona di Venezia attraverso fotografie, filmati e cimeli.

Si respira, quindi, un cauto ottimismo in casa Venicemarathon e gli organizzatori sono al lavoro, di concerto con le Autorità competenti, per individuare e pianificare tutte le precauzioni da attuare al fine di garantire lo svolgimento della manifestazione in massima sicurezza.

Provincia di Vibo Valentia  photo gallery

Legami - potrò ancora cantare -

Scacciami - il mio mandolino

Risuonerà sincero, dentro -

Uccidimi - e la mia Anima salirà

Inneggiando in Paradiso -

Ancora tua -

Emily Dickinson

 

E vanno gli uomini ad ammirare le vette dei monti, ed i grandi flutti del mare, ed il lungo corso dei fiumi, e l'immensità dell'Oceano, ed il volgere degli astri.e si dimenticano di se medesimi

(Sant'Agostino)

 

Due amanti silenziosi somigliano a due arpe con lo stesso diapason e pronte a confondere le voci in una divina armonia

(A.Karr)

 

Dovunque l'uomo voglia vendersi trova degli acquirenti

(Henri Lacordaire)

 

E' mia ambizione dire in dieci frasi quello che altri dicono in interi volumi

(Friedrich Nietzsche)

 

E' curioso a vedere che quasi tutti gli uomini che valgono molto hanno le maniere semplici; e che quasi sempre le maniere semplici sono prese per indizio di poco valore

Giacomo Leepardi)

Giusy Versace mette a segno un goal significativo in Parlamento!1 luglio 2020

 

È stato approvato questa mattina, nel Decreto Rilancio, un emendamento che porta la sua firma e che prevede lo stanziamento di 5 milioni di euro nel 2020 per l’erogazione da parte del Servizio Sanitario Nazionale di ausili, ortesi e protesi a tecnologia avanzata destinati a persone con disabilità fisiche.

 

Milano, 1 luglio 2020 – Esulta Giusy Versace dopo l’approvazione dell’emendamento, di cui è prima firmataria, che prevede lo stanziamento di 5 milioni di euro nel 2020 per l’erogazione da parte del Servizio Sanitario Nazionale di ausili, ortesi e protesi a tecnologia avanzata destinati a persone con disabilità fisiche, accolto questa mattina in Commissioni Bilancio (Camera dei Deputati) nel corso della discussione del Decreto Rilancio.

 

“Una svolta epocale che consente di guardare alle persone con disabilità come una risorsa e non come un peso per la società. Una bellissima notizia, attesa da molte persone che fino ad oggi, per via di un carente Nomenclatore nazionale, si sono viste negare l’accesso alla tecnologia” – commenta così Giusy Versace, deputata e responsabile del dipartimento Pari Opportunità e Disabilità di Forza Italia.

 

“Inizialmente avevo chiesto un fondo di 10 milioni – continua la Versace – ma i 5 approvati questa mattina dalla Commissione rappresentano comunque una svolta culturale storica nelle politiche per la disabilità. Un’importante apertura da parte del Parlamento verso quella mia prima proposta di legge, depositata nel 2018 e il cui iter non si è ancora concluso, che va proprio in questa direzione, ovvero aggiornare il Nomenclatore nazionale che a tutt’oggi prevede ancora ausili obsoleti”.

 

“E’ stato possibile raggiungere questo grande risultato anche grazie al sostegno dei miei colleghi che in Commissione hanno combattuto accanto a me, incontrando la sensibilità sia dei gruppi di maggioranza che quelli di opposizione. Il prossimo obiettivo sarà rendere strutturale questo fondo, con un’adeguata copertura economica, che ne possa garantire la continuità” conclude Giusy Versace.

Elezioni, la delibera della Giunta CONI 02 Luglio 2020

 

Al Foro Italico la 1102ª riunione della Giunta Nazionale: tra i temi la finestra temporale per le assemblee elettive delle Federazioni

Si è tenuta questa mattina al Foro Italico la 1102ª riunione della Giunta Nazionale CONI che ha aperto i lavori approvando il verbale della precedente riunione del 14 maggio. Il Presidente ha esordito aggiornando la Giunta sui recenti incontri col Ministro dello Sport Vincenzo Spadafora e con la sua struttura, esprimendo giudizi positivi sui rapporti tra CONI e Autorità vigilante di Governo.

 

La Giunta ha approvato la delibera di proposta al Consiglio Nazionale di una “norma transitoria per l’assemblea elettiva per il rinnovo delle cariche del quadriennio 2021-2024 - Emergenza Covid 19” e che consente a tutti gli organismi la possibilità di celebrare le assemblee elettive in una finestra temporale più aperta e che parte da settembre 2020 e arriva come termine ultimo al 17 ottobre 2021.

 

Tale allargamento è motivato in particolare per garantire alle Federazioni Sportive Nazionali e alle Discipline Sportive Associate che partecipano ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020 (inizio 23 luglio 2021) di preparare al meglio i propri atleti e le proprie rappresentative come consentito ed auspicato dal CIO nei confronti dei Comitati Olimpici Nazionali. Tale delibera sarà esecutiva all’esito della formale approvazione dell’Autorità di Governo Vigilante in materia di sport.

 

Successivamente verrà nominato per tutte le Federazioni che ne faranno richiesta un commissario ad acta nella persona di Michele Signorini per l’inserimento negli statuti di una norma transitoria ad hoc. Per quanto riguarda il CONI, entro il 30 settembre 2021 sarà convocato il Consiglio Nazionale Elettivo che dovrà svolgersi entro il 31 dicembre 2021. La Giunta ha poi approvato il regolamento per il voto elettronico durante le elezioni (obbligatorio per tutti ma con richiesta di deroga per le assemblee con un numero di delegati inferiore a 400 unità).

 

Farò della mia anima uno scrigno

per la tua anima,

del mio cuore una dimora

per la tua bellezza,

del mio petto un sepolcro

per le tue pene.

Ti amerò come le praterie amano la primavera,

e vivrò in te la vita di un fiore

sotto i raggi del sole.

Canterò il tuo nome come la valle

canta l'eco delle campane;

ascolterò il linguaggio della tua anima

come la spiaggia ascolta

la storia delle onde.

 

~ Kahlil Gibran ~

Investito il primatista mondiale della mezza maratona Kamworor mentre si allenava in strada 27 giugno 2020

Brutto incidente per il detentore del record mondiale della mezza maratona Geoffrey Kamworor il quale ha riportato ferite alla testa e alla caviglia dopo essere stato colpito da una moto mentre correva fuori a correre.

Il keniota si sta riprendendo in ospedale dopo essere stato colpito ieri da dietro da una moto che, secondo quanto riferito, procedeva a forte velocità.

Secondo il dottor Victor Bargoria, che oggi ha curato Kamworor, il maratoneta ha subito una frattura del tibia, contusioni al ginocchio e lacerazione del cuoio capelluto, come riportato da The Daily Nation.

Kamworor è stato curato all’ospedale St Luke’s di Eldoret e, parlando dal suo letto d’ospedale, ha spiegato le circostanze dell’incidente.

“Ero a un chilometro di distanza da casa mia durante la mia corsa mattutina quando una motocicletta a forte velocità mi ha colpito da dietro e mi ha fatto cadere ferendomi a una gamba”, ha detto Kamworor.

“Ho anche avuto delle ferite alla testa e lui {il motociclista} mi ha aiutato e mi ha portato all’ospedale dove sono stato ricoverato.”

A Kamworor è stato detto di riposare e spera di essere dimesso presto.

“Dopo aver ricevuto il paziente siamo riusciti a fare un intervento chirurgico per aprire una frattura incompleta dell’albero della tibia destra sulla gamba destra e lividi sulla testa”, ha detto Bargoria.

Kamworor, 27 anni, è più volte campione del mondo e campione della mezza maratona mondiale.

È l’attuale detentore del record mondisle della mezza maratona dopo aver vinto la mezza maratona di Copenaghen nel 2019 in un tempo di 58 minuti e un secondo.

L’anno scorso il suo più grande successo è arrivato quando ha vinto la Maratona di New York City.

Charlie Chaplin

Ti criticheranno sempre, parleranno male di te e sarà difficile che incontri qualcuno al quale tu possa piacere così come sei! Quindi vivi, fai quello che ti dice il cuore, la vita è come un opera di teatro, che non ha prove iniziali: canta, balla, ridi e vivi intensamente ogni giorno della tua vita

prima che l’opera finisca senza applausi…

All’inizio di questa settimana, l’edizione 2020 della gara è stata annullata a causa della pandemia di coronavirus, il che significa che Kamworor non sarà in grado di difendere quel titolo fino al 2021.

Gli atleti kenioti si sono allenati vicino a casa e individualmente durante la pandemia di coronavirus dopo che il governo del paese ha applicato misure di allontanamento sociale e ha detto alla gente di stare lontano da luoghi affollati.

DECALOGO SULLA SICUREZZA DEL PODISTA DIECI CONSIGLI CHE POSSONO SALVARVI LA VITA

Perciò correte con la testa sulle spalle e non solo con le gambe

 

Allorché la terra fu creata con tutti gli esseri viventi,

l'intenzione del Creatore non fu di renderla vivibile solo agli uomini.

Siamo stati messi al mondo

assieme ai nostri fratelli e sorelle,

con quelli che hanno quattro zampe,

con quelli che volano e con quelli che nuotano.

Tutte queste forme di vita, anche il più piccolo filo d'erba,

formano con noi una grande famiglia.

Tutti siamo fratelli e tutti siamo ugualmente importanti su questa terra.

Corsa su Strada

 

Ecco le prime direttive emanate dalla FIDAL per la ripresa delle gare di corsa su strada

Di seguito un estratto delle norme emanate il 25 giugno dalla Federazione Italiana di Atletica Leggera per la ripresa delle attività agonistiche della corsa su strada. Il documento (LINK), denominato "L'Italia torna a correre", contiene anche le specifiche sanitarie per la Corsa in Montagna e Trail e sarà soggetto ad integrazione per il running:Relativamente alle corse su strada, per le sole manifestazioni inserite in Calendario Nazionale che ne facciano specifica richiesta, FIDAL si riserva di poter valutare l'opportunità di autorizzarne lo svolgimento.

 

Tali competizioni, rigorosamente con partenza a cronometro, dovranno rispettare tutte le prescrizioni di sicurezza definite dal vigente DPCM e da eventuali normative emanate dagli enti competenti.

 

INDICAZIONI DI CAUTELA SANITARIA GENERALE

Il tema della possibile gestione delle future competizioni non stadia tocca la strada (corsa e marcia, tutte le distanze di gara) ma anche l'off-road running (corsa in montagna, trail running e corsa campestre).Le presenti linee guida si applicano temporaneamente in maniera funzionale allo svolgimento di manifestazioni di corsa in montagna e trail solo in un quadro di piena consapevolezza di ciò che può essere fatto e ciò che non deve essere fatto per salvaguardare sé e gli altri dal rischio sanitario. Consapevoli della sostanziale impossibilità di azzerare il rischio di contatto, si opera – come in ambito generale di politiche di sicurezza – per la minimizzazione del rischio stesso: per il raggiungimento di tale obiettivo i comportamenti individuali sono determinanti alla stregua delle disposizioni esterne e delle pratiche organizzative. È chiaro anche che la natura di attività all’aria aperta della pratica della corsa è elemento favorevole alla mitigazione del rischio, così come è elemento favorevole il non essere annoverabile tra i cosiddetti sport di contatto.D’altra parte le caratteristiche delle competizioni “di massa” sono potenzialmente avverse all’esigenza prioritaria del distanziamento sociale. Nel momento difficile che stiamo attraversando, appare più complessa (e soggetta a vincoli normativi più stringenti) la realizzazione di manifestazioni con numeri di partecipazione importanti e/o che prevedano tempi lunghi di percorrenza o di occupazione di strade e suolo pubblici.

Nessun evento può prescindere da:

• rispetto delle normative generali (leggi e norme dello Stato Italiano o delle Istituzioni territoriali);

• coordinamento delle attività sul territorio con gli Enti preposti (Governo, Prefetto, Comuni o altre istituzioni territoriali). La comunicazione è un elemento strategico per veicolare informazioni sugli obblighi normativi e indicazioni sui corretti comportamenti nel rispetto di norme e persone.Comunichiamo anche quello che può apparire ovvio. Dal cosiddetto “decalogo del running”, selezioniamo alcuni elementi:• Mantieni la distanza di sicurezza interpersonale di almeno 2m durante l’attività fisica

• Evita l’uso promiscuo di bottiglie e bicchieri. Bevi sempre da bicchieri monouso o bottiglie personalizzate.• Riponi fazzoletti o salviettine (monouso) utilizzate durante la corsa in appositi taschini e gettali successivamente in appositi cestini

• Prima e dopo l’attività fisica circola sempre con mascherine o idonea protezione di naso/bocca

• Una volta rientrato a casa, lava separatamente gli indumenti indossati durante la corsa dagli altri indumenti.

• Appena possibile, dopo l’attività fisica, lava accuratamente le mani con acqua o ricorri a prodotti di disinfezione. Non toccarti occhi, naso e bocca con le mani.

• Se hai sintomi influenzali evita qualsiasi tipo di attività fisica.

Più in generale è necessario:

• dotare il personale organizzativo di DPI (mascherine, guanti, etc…) secondo normativa vigente al momento della competizione;

• Valutare l’opportunità di aprire/allestire o meno spogliatoi/docce nel rispetto della normativa vigente al momento della competizione;

• Pianificare pulizia/sanificazione dei servizi igienici secondo le modalità determinate dalla normativa sanitaria vigente;

• disporre sufficienti cesti per spazzatura specifica (fazzoletti monouso, tovaglioli, salviettine umidificate, mascherine usate, etc…) nel rispetto della normativa generale vigente nonché delle disposizioni dei Regolamenti comunali e del gestore del servizio;

• predisporre sufficiente disponibilità di dispenser di igienizzante mani

• prevedere un sistema di raccolta per i rifiuti “speciali” (es.: mascherine facciali consumate dallo staff e da tutti  partecipanti pre e post manifestazione) e conferireil rifiuto secco nel rispetto della normativa vigente;

• valutare ed implementare strategie di limitazione/impedimento di soste prolungate e assembramenti nelle aree di gara.• utilizzare ambienti con adeguato ricambio d’aria (ventilazione naturale o meccanica), che prevedono una classificazione del rischio minore rispetto ad ambienti chiusi; non utilizzare spazi non ventilati.

 

Siamo a 300 grazie a v oi

Siamo donne uomini e marziani

Siamo il coraggio

che ti fa cominciare

la passione per continuare

la sfida con te stesso

Siamo le gocce di sudore

le lacrime di gioia

il bacio alla terra di Gelindo

il pugno al cielo di Stefano

Siamo i master pieni di futuro

i chili che hai perso

i compagni di strada

che altrimenti

non avresti conosciuto

Siamo borracce, canfora

e pipì dietro gli alberi

Siamo la tua prima maratona

e non saremo l'ultima

neve, deserto, pietr e città

e polvere di pioggia

e rispetto dell'avversario

Siamo albe

di colazioni al miele

buio di sentieri da trail

tende e veglie nella 24 ore

scarpe che non vuoi

ti buttino via

siamo bottega amara

di cortesia

Siamo domande, dubbi,

perchè, errori, infortuni

Siamo e saremo solo

tempi di passaggio.

Giro Podistico a tappe isola di Ustica: dal 13 al 18 luglio un’edizione speciale (ludico motoria/non competitiva)

Ustica 2020

Palermo, 25 giugno 2020. In un momento difficile a livello internazionale, il comitato promotore del giro podistico a tappe isola di Ustica della ASD Sicilia Promo Sport Vacanze e Ustica tour, sotto l’egida dell’ACSI Sicilia Occidentale, hanno deciso di dare un segnale positivo di ripresa del movimento podistico, promuovendo l’edizione speciale 2020 del Giro Podistico a Tappe dell’isola di Ustica.

Il 2020 sarà segnato da una manifestazione a carattere ludico motorio non competitivo per la promozione del territorio e dell’attività fisica all’aria aperta.

L’evento sportivo si articola in due forme differenti: quattro tappe “Giro Podistico Lungo” e due tappe “Giro Podistico Corto” riservato a coloro i quali trascorreranno soltanto il fine settimana sul territorio usticese.

Un ritorno alla “corsa” nel rispetto delle normative previste per l’emergenza Covid-19 con partenze scaglionate e svolgimento in solitaria.

Info su

www.usticatour.it

www.biorace.it

www.ascisiciliaoccidentale.it--  Uffico stampa ACSI Sicilia Occidentale Daniela Ciranni

Berlin Marathon

Dopo la cancellazione dell'edizione 2020, la Maratona di Berlino 2021 andrà in scena l'ultima domenica di settembre

Andrà in scena domenica 26 settembre 2021 l'edizione numero 47 della BMW Berlin Marathon, la gara nel 2020 era stata cancellata a causa dell'emergenza coronavirus.Ancora da definire il processo di qualificazione ma per tutti i runners che si erano aggiudicati un pettorale nel 2020 ci sarà la possibilità di spostare l'iscrizione all'anno successivo.

 

Maratona di New York

Ecco la data della New York City Marathon 2021, la 50ma edizione andrà in scena la prima domenica di novembre

 

Dopo la cancellazione dell'edizione 2020 a causa dell'emergenza Coronavirus, i runners di mezzo mondo attendono l'edizione numero 50 della New York City Marathon che nel 2021 si disputerà il 7 novembre.Ancora da definire il processo di iscrizione ma coloro che si erano aggiudicati un pettorale nel 2020 potranno spostare la loro adesione non solo al 2021 ma, qualora lo preferissero, nel 2022 o nel 2023.

 

RomaOstia

La RomaOstia Half Marathon ufficialmente rinviata al 2021: per gli iscritti garantita la partecipazione al prossimo annoGSBRun Gruppo Sportivo Bancari Romani comunica che la RomaOstia Half Marathon viene ufficialmente rinviata al 2021. La 46^ edizione della mezza maratona più partecipata d’Italia è prevista il prossimo 21 febbraio.Attente valutazioni, orientate a salvaguardare la tutela della salute e la sicurezza di runner, volontari, staff oltre che di tutte le persone coinvolte nella manifestazione sportiva, hanno indotto il Comitato Organizzatore, in accordo con la FIDAL, a rimandare al prossimo anno l’evento.

 

Non sussistono oggi le condizioni per garantire il perfetto svolgimento di una gara tanto attesa.A tutti i runner già iscritti sarà garantita la partecipazione 2021 senza alcun costo aggiuntivo.GSBRun Gruppo Sportivo Bancari Romani, insieme a RCS Sports & Events, desiderano ringraziare tutti i Partner, le Istituzioni e la FIDAL per il supporto offerto.Gli aggiornamenti e i dettagli inerenti al 2021 saranno comunicati nelle prossime settimane sul sito ufficiale www.romaostia.it e su tutti i canali social della manifestazione.

 

Lo sport, va da dire che le discipline sportive sono tante, di sicuro il loro papà si chiama sport ed è il proprietario di tutte le attività psico- fisiche. Quando si intraprende una disciplina, si entra far parte di un mondo diverso, un mondo fatto di regole e di rispetto, un mondo che ti matura dentro l'anima e ti fa sopportare fatiche immense,un mondo che ti ricompensa con momenti di vera felicità, è come il contadino quando ara la terra e semina, all'inizio è sofferenza e stanchezza ma poi arriva il tempo del raccolto dei frutti; chi ha seminato bene raccoglie frutti buoni. Quando sono arrivato qui a mileto non avevo né terra né alberi da frutto, allora, ho pensato che bisognava seminare qualcosa e così ho fatto; ho seminato quello che la vita mi ha insegnato ossia amare la natura, vivere lo sport come stile di vita, avere rispetto delle cose e degli altri, e così, anche io, mi ritrovo a raccogliere i frutti della mia semina che si chiamano amicizia, amore, fraternità; cose che ultimamente sono diventate una merce molto rara. Se non avessi divulgato lo sport ,oggi , non avrei avuto gli amici che ho, che mi fanno sentire importante e mai solo, sono fiero di loro e ne ho molta stima; questa ricchezza va conservata gelosamente e anche se a volte abbiamo opinioni diverse, è bene,perché ciò serve a cementare e a far diventare sempre più forte il legame che ci unisce. Tutto ciò però, non è farina del nostro sacco ma semplicemente lo sport che ci ha uniti, padre buono dei valori importanti della nostra vita sociale. Salvatore Auddino 30 gennaio 2009

Montagna al via: Salento con vista sui Mondiali 25 Giugno 2020

Domenica sui sentieri del Trofeo Ciolo iscritti due big azzurri, i vicecampioni iridati Cesare Maestri e Francesco Puppi.

 

Il nuovo protocollo per montagna e trailSi riparte. L’attesa è finita anche per la corsa in montagna, che ricomincia l’attività nel weekend. Dopo il rientro alle competizioni su pista, un altro momento significativo della ripresa post lockdown con il primo appuntamento agonistico “non stadia”. Particolare lo scenario, ma ormai collaudato, e anche il tipo di gara: domenica 28 giugno a Gagliano del Capo, in provincia di Lecce, sui sentieri dal mare alla collina che hanno già accolto eventi internazionali nelle stagioni più recenti. E si corre a cronometro nella nona edizione del Trofeo Ciolo, visto che per il momento non sono previste le partenze in linea, su una distanza breve di circa 4,5 chilometri in cui però non mancano tratti impegnativi di salita.

 

Tra gli iscritti, spicca l’annunciata partecipazione di due azzurri di punta del movimento, entrambi d’argento ai Mondiali in Argentina dello scorso autunno: il vicecampione iridato nel format classico Cesare Maestri (Atl. Valli Bergamasche Leffe) e quello delle lunghe distanze Francesco Puppi (Atl. Valle Brembana). Scatta così il cammino verso la prossima edizione dei Campionati del Mondo, in programma nell’isola di Lanzarote (Canarie, Spagna) a metà novembre.

 

“SCOMMESSA VINTA” - “Il Salento è un territorio che ha già dimostrato di poter stare nell’ambiente del mountain running - commenta il responsabile federale di corsa in montagna, trail e ultradistanze Paolo Germanetto - e il format si adatta bene alla particolarità di questo periodo”. Da diverse stagioni infatti l’evento organizzato dall’Atletica Capo di Leuca, con il supporto del Comitato regionale FIDAL Puglia, si è guadagnato la ribalta con rassegne come la WMRA Youth Cup del 2017 (il “Mondialino” allievi) e i Mondiali master andati in scena a settembre 2019. “Una scommessa vinta - prosegue il tecnico azzurro - e che si riparta dal Sud è un bel segnale, in una stagione così complicata. È il risultato di un lavoro portato avanti con spirito d’iniziativa e capacità di dialogo costante tra organizzatori, Federazione e amministrazioni locali, per guardare con ottimismo al futuro. In un contesto al di fuori della tradizione alpina, ma anche tecnicamente molto valido”.

A CRONOMETRO - Il via nel pomeriggio, alle ore 17 dal ponte Ciolo: 4550 metri di lunghezza, 264 di dislivello positivo e 142 di discesa, con partenze scaglionate iniziando dagli atleti con i migliori risultati di accredito per limitare i sorpassi, ma saranno in azione anche i cadetti sulla distanza dei 2100 metri. Il regolamento è stato stilato seguendo le indicazioni dei decreti governativi e le linee guida FIDAL: partenza e arrivo in luoghi distinti per evitare assembramenti, percorso chiuso al pubblico, doppia transenna nella zona del traguardo, pettorali consegnati con ritiro programmato, una mascherina nel pacco-gara da utilizzare in zona partenza e un’altra consegnata all’arrivo insieme al ristoro.

 

PRIMO DUELLO - Simbolica la presenza di due big della squadra italiana: il trentino Maestri e il comasco Puppi, l’ingegnere energetico e l’insegnante di matematica e fisica. “Sarà il passaggio iniziale di una stagione che poi dovrebbe entrare nel vivo ad agosto con i primi titoli tricolori in palio, tra cui quello assoluto in prova unica a Susa. Ma il calendario, oltre al Challenge Stellina del 22-23 agosto, vede confermate tante delle principali manifestazioni a cominciare da Malonno, poi il trittico di ottobre con Casto, Chiavenna e Morbegno in preparazione al Mondiale di Haria, il 13-14 novembre nelle Canarie, che è l’unico appuntamento iridato confermato nel 2020 dell’atletica insieme a quello di mezza maratona”. Niente Europeo invece a inizio luglio, con la rassegna continentale di Cinfaes, in Portogallo, slittata di un anno. “Nel 2021 quindi entrambi gli eventi, Europei e Mondiali, potrebbero essere di salita e discesa, a complicare i piani degli scalatori puri. Ma intanto proviamo a farci valere in questa stagione”.

l.c.

L’ ‘ex primatista mondiale di maratona Makau dona cibo agli atleti keniani colpiti dal coronavirus 26 giugno 2020

Circa 160 atleti colpiti dalla pandemia di Covid-19 hanno beneficiato di un programma di alimentazione avviato da Patrick Makau, ex detentore del record mondiale della maratona per circa due anni con il tempo di 2h03’38” realizzato alla maratona di Berlino il 25 settembre 2011.

 

Gli atleti hanno ricevuto mais e farina di grano, olio da cucina, zucchero e riso, tra gli altri alimenti.

Makau ha affermato che la maggior parte dei corridori di queste regioni è stata colpita duramente da quando le restrizioni sulla pandemia di Covid-19 sono state introdotte a marzo.

“La realtà è che molti atleti, di questa zona, hanno abusato dei loro guadagni derivanti dalle gare. Questo è qualcosa che non possiamo nascondere “, ha detto Makau.

 

Makau ha osservato che i giovani atleti delle aree semi-aride di Kitui e Mwingi non possono allenarsi bene a causa della mancanza di cibo. “Questo è il motivo per cui insieme a mia moglie Catherine abbiamo deciso di avvicinare gli ex atleti di queste aree in modo da poter raggiungere le persone colpite”, ha detto Makau.

Chiesi a Dio...

di essere forte per eseguire progetti grandiosi:

Egli mi rese debole per conservarmi nell'umiltà.

Domandai a Dio che mi desse la salute

per realizzare grandi imprese:

egli mi ha dato il dolore per comprenderla meglio.

Gli domandai la ricchezza per possedere tutto:

mi ha fatto povero per non essere egoista.

Gli domandai il potere

perché gli uomini avessero bisogno di me:

egli mi ha dato l'umiliazione

perché io avessi bisogno di loro.

Domandai a Dio tutto per godere la vita:

mi ha lasciato la vita

perché potessi apprezzare tutto.

Signore, non ho ricevuto niente di quello

che chiedevo,

ma mi hai dato tutto quello di cui avevo bisogno

e quasi contro la mia volontà.

Le preghiere che non feci furono esaudite.

Sii lodato; o mio Signore,

fra tutti gli uomini

nessuno possiede quello che ho io!

Kirk Kilgour

Doping: 4 anni di squalifica per il maratoneta keniano Kipkorir 20 giugno 2020

Continuano ormai quasi senza soste le squalifiche per doping nei confronti di atleti Keniani. L’ultimo in ordine di tempo è Japhet Kipchirchir Kipkorir che si è beccato un divieto di quattro anni per violazione delle regole antidoping del World Athletics (WA).

 

Venerdì l’Unità di integrità degli atleti (AIU) di WA ha annunciato di aver dichiarato Kipkorir colpevole di aver utilizzato la sostanza vietata Norandrosterone.

Il divieto di Kipkorir inizia l’11 maggio 2020 e durerà quattro anni e i suoi risultati risalenti al 10 novembre 2019 saranno annullati.

 

Kipkorir, che è arrivato terzo alla Gold Coast Marathon 2011 con il PB di 2:10:50, era stato provvisoriamente sospeso il mese scorso quando un altro keniano Mikel Kiprotich Mutai è stato condannato a quattro anni perché positivo alla stessa sostanza.

 

Mutai e un altro maratoneta keniano Alex Oloitiptip sono stati segnalati dall’AIU il 13 maggio per violazioni separate delle regole antidoping. L’AIU deve ancora determinare il caso di Oloitiptip dopo che l’atleta è stato segnalato per la sua violazione.

Mutai, Kipkorir e Oloitiptip si uniscono a molti altri kenioti che sono stati banditi o sottoposti a sospensione provvisoria per vari reati di doping quest’anno dall’AIU.

Zanardi, seconda notte in terapia intensiva,è stabile

Seconda notte in terapia intensiva per Alex Zanardi all'ospedale di Siena, dove e' ricoverato dopo l'intervento neurochirurgico per le fratture al cranio e al volto riportate nell'incidente con l'handbike contro un camion a Pienza il 19 giugno. Le condizioni, che restano gravi, sono stazionarie e continua il coma farmacologico. Sedato, continua a essere ventilato meccanicamente e il monitoraggio dei parametri clinici e' costante. Da quanto si apprende, un nuovo bollettino medico e' previsto verso mezzogiorno.

 

Il secondo bollettino di ieri. "Non ci sono particolari variazioni cliniche: le condizioni" di Alex Zanardi "continuano a essere stabili da un punto di vista cardiorespiratorio, è sempre ventilato meccanicamente, e restano stabili anche i parametri metabolici che danno un quadro clinico generale buono; c'è da confermare la gravità del quadro neurologico che andrà valutato la prossima settimana quando le condizioni cliniche ce lo permetteranno". e grave sul piano neurologico".

 

Lo ha detto ai giornalisti il professor Sabino Scolletta, direttore del Dipartimento di Emergenza urgenza dell'ospedale di Siena,facendo un punto nel pomeriggio sulle condizioni dell'atleta. Zanardi e' quindi "stabile ma grave sul piano neurologico". Alex Zanardi "è un grande atleta e quindi da un punto di vista generale è in condizioni ottimali, quindi ben controllato, quindi per questo motivo probabilmente sta rispondendo molto bene" alle terapie. "Pensiamo positivamente, siamo fiduciosi che questo suo stato pre-trauma possa condizionare positivamente il decorso". Lo ha detto facendo un punto coi giornalisti il professor Sabino Scolletta, direttore del Dipartimento di Emergenza urgenza dell'ospedale di Siena, dopo aver confermato che, come già spiegato stamani, le condizioni di Zanardi sono stabili benchè con un quadro neurologico molto grave. Il professore Scolletta ha anche sottolineato come, con gli altri medici che seguono Zanardi "non siamo rimasti sopresi" dal recupero che il suo organismo sta facendo. "E' arrivato qui in condizioni instabili", ha sottolineato il primario.

 

Sono stati interrogati gli organizzatori della staffetta Obiettivo tricolore durante la quale è avvenuto il grave incidente a Pienza (Siena) in cui è rimasto coinvolto Zanardi. Gli interrogatori si svolgono nella caserma del comando provinciale dei carabinieri di Siena. Secondo quanto appreso al centro delle indagini ci sarebbero anche i permessi per lo svolgimento dell'iniziativa, organizzata dalla società sportiva Obiettivo 3 di cui Zanardi è fondatore. Interrogato anche l'autista del camion. Il suo difensore ricostruisce così la dinamica: 'Se lo è trovato quasi di fronte all'uscita della curva e meno male che è riuscito a dare una sterzata e a buttarsi verso il limitare della corsia. Così l'impatto è stato sul fianco altrimenti sarebbe stato un urto frontale con conseguenze ancora più deleterie" dicel'avvocato Massimiliano Arcioni di Grosseto. L'autista è indagato.

Quando corro tutti i pensieri volano via.

Superare gli altri è avere la forza, superare se stessi è essere forti

(Confucio)

Un atleta in corsa è una scultura in movimento.

(Edwin Moses)

Correre è lo spazio aperto dove vanno a giocare i pensieri.

(Mark Rowlands)

Non importa cosa trovi alla fine di una corsa, l’importante è quello che provi mentre stai correndo. Il miracolo non è essere giunto al traguardo, ma aver avuto il coraggio di partire.

(Jesse Owens)

Io sento la terra ed il vento e gli alberi. Io sento il loro spirito. Io sento il ritmo della corsa. E’ come musica

(Gabriel Harmony Jennings)

Più corri, più percepisci il tuo corpo. Più pesa, più la tua mente si fa leggera. È la magia della corsa.

(runlovers, Twitter)

Correre è strappare il ritmo al tempo, è rinascere con un altro respiro

(Fabrizio Caramagna)

Alex Zanardi è tenuto in coma farmacologico nel reparto di terapia intensiva dell'ospedale di Siena dopo l'intervento neurochirurgico di venerdì sera che è "riuscito, che è andato come doveva andare", ma le "condizioni iniziali erano molto gravi". Lo ha detto il neurochirurgo Giuseppe Oliveri, direttore della Neurochirurgia delle Scotte, che ha effettuato l'intervento.

Zanardi, aggiunge Oliveri, "è arrivato con un trauma cranico facciale importante, aveva due ossa frontali fratturate con affondamento delle stesse più quello che chiamiamo 'fracasso facciale', cioè tutte le ossa della faccia rotte. E' stato operato per rattoppare la situazione e al momento" le condizioni "permettono di curarlo".

"Tutti i numeri sono buoni - sottolinea Oliveri -, ovviamente neurologicamente in questo momento non è valutabile pur rimanendo la situazione tanto grave".

A Zanardi è stata fatta una Tac dopo l'intervento ma "adesso non ne facciamo, ha un cateterino per la misurazione della pressione intracranica che ci tiene informati". In futuro "dovranno intervenire poi i colleghi chirurghi maxillo-facciali", conclude Oliveri.

"Purtroppo il quadro neurologico" di Alex Zanardi "è molto grave". Lo ha sottolineato il professor Sabino Scolletta, direttore del Dipartimento di Emergenza Urgenza dell'ospedale di Siena dopo aver aggiornato i cronisti col bollettino medico delle 12.30. "Le condizioni stabili sono sicuramente un buon segno da un punto di vista diagnostico mentre il quadro neurologico è incerto", ha aggiunto Scolletta, aggiungendo che Zanardi e' in coma farmacologico, e si valutera' tra lunedi' e martedi' se i miglioramenti consentono un'uscita da questa condizione. La stabilità" delle condizioni cliniche "del paziente attualmente esclude questa ipotesi": così Sabino Scolletta, direttore del Dipartimento emergenza urgenza dell'ospedale di Siena, rispondendo ai giornalisti che gli chiedevano se Alex Zanardi sia in pericolo di vita. "Le condizioni sono stabili - ha detto - e di questo siamo soddisfatti, ma il danno neurologico è grave e incerto, e potrebbero essere possibili un'instabilita' e un peggioramento. Ma al momento la situazione e' stabile e questo esclude questa ipotesi"

Intanto è stato iscritto nel registro degli indagati per lesioni gravissime il conducente del camion contro il quale venerdì a Pienza (Siena) è andato a scontrarsi in handbike Alex Zanardi. "E' un atto dovuto" ha detto il procuratore capo Salvatore Vitello, con riferimento agli accertamenti che sono in corso sulla dinamica dell'incidente. Per ricostruire quanto accaduto lungo la statale che da Pienza porta a Montalcino, dove all'altezza di una curva c'è stato lo scontro, i carabinieri, oltre a sequestrare i mezzi coinvolti, hanno acquisito un video amatoriale che potrebbe rivelarsi utile. Accertamenti anche sull'organizzazione dell'evento a cui stava partecipando Zanardi, una tappa della staffetta Obiettivo tricolore, in particolare sui permessi relativi alla sicurezza.

Grande risalto sui media internazionali per lo spaventoso incidente di Alex Zanardi. L'edizione online del giornale spagnolo Marca racconta il dramma del campione italiano, soffermandosi sul suo impegno per affrontare la disabilità. "Il mondo dello sport è scioccato dalle notizie e segue ogni dettaglio dell'incidente e dello stato di Zanardi con trepidazione" scrive Marca. Il Mundo Deportivo parla dell'ex pilota di Formula 1 come di un'icona da quando ha subito un grave incidente nel 2001 in una gara in Germania che gli costò l'amputazione di entrambe le gambe. Da allora si è sempre distinto per il suo spirito di miglioramento, la sua lotta e il suo positivismo. Il giornale spagnolo ricorda che ha vinto quattro medaglie paralimpiche su handbike, oltre a continuare a competere come pilota professionista con una ruota adattata. Largo spazio anche sull'edizione online della Bbc che riporta un pensiero dell'ex campione del mondo di Formula 1 Mario Andretti: "Sono così ansioso e spaventato per Alex Zanardi che trattengo il respiro. Sono il suo fan. Sono suo amico". Di 'incidente horror' scrive in primo piano l'edizione online del quotidiano tedesco Bild, corredando di foto e particolari la drammatica vicenda. ANSA

Antidoping L'incredibile storia della Wodaj: assunzione di EPO e Testosterone prescritti dal medico, ma i certificati erano falsi

Un'incredibile storia, culminata con un squalifica di 12 anni, emerge dagli atti pubblicati dall'Athletics Integrity Unit riguardanti la maratoneta Etaferahu Wodaj: l'atleta classe 1989, che nell'ottobre 2019 aveva corso in 2h27'21" a Toronto, era risultata positiva all'antidoping a causa dell'assunzione di EPO e Testosterone.

Nel documento si racconta infatti come l'etiope sia incappata nel controllo proprio a seguito della Waterfront Marathon di Toronto e di come l'atleta si sia da subito dichiarata innocente fornendo un certificato medico che provava la prescrizione medica delle sostanze proibite come cura a seguito di un'infezione! in partcolare il certificato provava incredibilmente come il medico avesse raccomandato trasfusioni di sangue con r-EPO ogni 5 giorni per un periodo di 3 settimane.

Ma dopo ulteriori indagini emerge la verità: la clinica "AS Medium" indicata nel certificato aveva cessato l'attività da qualche settimana, il numero di telefono indicato nel certificato non risultava registrato ed il nome del dottore non risultava in nessun albo. L'atleta aveva fornito ulteriori certificati provenienti dall'Ospedale di Addis Abeba, ma anche in questo caso nessuna paziente erta mai stata registrata con il suo nome ed il foglio fornito era stato stampato con un modello non presente nell'ospedale. Negli atti, l'AIU è lapidaria: "il certificato è falso" ed il periodo di squalifica comminato è di 12 anni.

AFFARI&SPORT RINNOVA IL SODALIZIO CON

LA ‘CORSA DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE’, QUEST’ANNO IN VERSIONE VIRTUALE

Sabato 27 e domenica 28 giugno con Affari&Sport si correrà per l’edizione virtuale. Da non perdere la mitica maglia tecnica Brooks e Affari&Sport!

(VILLASANTA, MB) – Non potremo correre in gruppo, ma abbiamo scoperto che non è necessario essere vicini per essere un gruppo. E allora il gruppo può diventare ancora più grande perché tutti insieme anche se distanti, potremo partecipare ad un evento che da anni si è affermato e confermato come uno dei più coinvolgenti e apprezzati della stagione brianzola. Torna sabato 27 e domenica 28 giugno la “Corsa di una notte di mezza estate”, organizzata da Affari&Sport in collaborazione con ‘Solo un passo dopo l’altro’ e GPV di Villasanta e con l’allegria di Brooks Running. Sarà il modo per dare il via ad una estate piena di passi di corsa.

Con questo evento, Brooks lancia la prima gara post-COVID19, sebbene in regime anti-assembramento e, naturalmente, nel pieno rispetto delle norme sanitarie. L’obiettivo è correre o camminare sulla distanza di 8 km.

 

PARTECIPAZIONE – Per partecipare è necessario iscriversi, al costo di 5,00 Euro, attraverso la piattaforma Trippus. Una volta iscritti, per evitare assembramenti, si dovrà prenotare il ritiro della maglietta tecnica fornita da Affari&Sport, dalle 15:00 alle 19:30 di venerdì 26/6 e dalle 09:30 alle 19:30 di sabato 27 giugno presso Affari&Sport Villasanta.

A questo punto si dovrà solo correre per 8 km nel Parco di Monza in solitaria e inviare a prenotazionivillasanta@affariesport.com una foto con maglietta della manifestazione e la “certificazione” di aver corso per 8km mediante una app (Strava-Garmin-etc.). La foto più dinamica e quella foto più emozionante saranno premiate con 2 paia di scarpe offerte da Brooks Running.

Stefano Baldini Nato a Castelnovo Sotto (RE) il 25 maggio 1971.  guarda il video

Quant'è bella giovinezza

che si fugge tuttavia!

Chi vuol esser lieto, sia:

di doman non c'è certezza.

Quest'è Bacco e Arianna,

belli, e l'un dell'altro ardenti:

perché 'l tempo fugge e inganna,

sempre insieme stan contenti.

Queste ninfe ed altre genti

sono allegre tuttavia.

Chi vuol esser lieto, sia:

di doman non c'e certezza.

Questi lieti satiretti,

delle ninfe innamorati,

per caverne e per boschetti

han lor posto cento agguati;

or da Bacco riscaldati,

ballon, salton tuttavia.

Chi vuol esser lieto sia:

di doman non c'è certezza.

Queste ninfe anche hanno caro

da lor essere ingannate:

non puon fare a Amor riparo,

se non genti rozze e ingrate:

ora insieme mescolate

suonon, canton tuttavia.

Chi vuol esser lieto, sia:

di doman non c'è certezza.

Questa soma, che vien drieto

sopra l'asino, è Sileno:

così vecchio è ebbro e lieto,

già di carne e d'anni pieno;

se non può star ritto, almeno

ride e gode tuttavia.

Chi vuol esser lieto, sia:

di doman non c'è certezza.

Mida vien drieto a costoro:

ciò che tocca, oro diventa.

E che giova aver tesoro,

s'altri poi non si contenta?

Che dolcezza vuoi che senta

chi ha sete tuttavia?

Chi vuol esser lieto, sia:

di doman non c'è certezza.

Ciascun apra ben gli orecchi,

di doman nessun si paschi;

oggi siam, giovani e vecchi,

lieti ognun, femmine e maschi;

ogni tristo pensier caschi:

facciam festa tuttavia.

Chi vuol esser lieto, sia:

di doman non c'è certezza.

Donne e giovìnetti amanti,

viva Bacco e viva Amore!

Ciascun suoni, balli e canti!

Arda di dolcezza il core!

Non fatica, non dolore!

Ciò c'ha a esser, convien sia.

Chi vuol esser lieto, sia:

di doman non c'è certezza.

Lorenzo Il Magnifico

BENEFICENZA - Come da tradizione degli eventi firmati Affari&Sport, parte del ricavato sarà devoluto in beneficenza. In questo caso beneficiaria sarà la Società San Vincenzo De Paoli di Villasanta che si occupa di dare un sostegno alle famiglie bisognose del territorio. A Monza e in Brianza, dov'è nata nel 1856, la San Vincenzo comprende 260 volontari che assistono oltre 1.310 famiglie e circa 4.300 persone.PER INFORMAZIONI – www.affariesport.com

AFFARI&SPORT - Affari&Sport, grazie all’impegno, alla dedizione e alla costanza del titolare Michele Cecotti e del suo staff, con i suoi tre punti vendita a Villasanta (MB), Lecco e Ballabio (LC), si è affermato, in questi anni, come punto di riferimento di moltissimi atleti, incentrando la sua attenzione in particolar modo sul running, il triathlon, il trail e la montagna.Cesare Monetti Ufficio Stampa affari&Sport Villasanta e Lecco Cell. 380.3114270

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Già in 700 iscritti al Giro del lago di Resia 2020 ‘Special edition’ che si terrà tra un mese

Attenzione al numero limite di 2000 persone. Bisogna dichiarare la fascia oraria di partenza. Sarà una edizione speciale, ma stesso panorama unico al mondo e tanta natura da vivere per un weekend indimenticabile CURON (BZ) – Gli organizzatori del Giro Lago di Resia ce l’hanno messa davvero tutta per rispettare il programma e così, nonostante le difficoltà legate alla emergenza sanitaria da COVID19, tra un mese, sabato 18 luglio 2020 si svolgerà la manifestazione sportiva più attesa e più grande dell’Alto Adige. La notizia nel mondo podistico italiano ed estero non è passata inosservata e in pochissimi giorni le iscrizioni ricevute sono più di 700. Un numero destinato a salire nelle prossime settimane che potrebbe salire fino alle 2000 unità, il numero limite fissato di presenze.

Finalmente si potrà correre realmente e non virtualmente dalle 7:00 alle 19:00 (o dalle 7:00 alle 17:00 per chi pratica Nordic Walking) di sabato 18 luglio, i podisti saranno cronometrati sul percorso ufficiale di 15,3km che costeggia il lago altoatesino più esteso tornando così ad assaporare divertimento ed emozioni che sempre si vivono nelle gare. Se il tutto viene sommato alla magnificenza dei luoghi della Val Venosta ecco che la magia si ripete. ISCRIZIONE – Chi era già iscritto all’edizione 2020 prima dell’emergenza Covid-19 avrà la propria iscrizione trasferita gratuitamente alla manifestazione del 2021 o se lo desidera all’edizione speciale di sabato 18 luglio. COME SI SVOLGE - Per questa ‘Special edition’ invece vi sono le iscrizioni gratuite per tutti i nati dal 2005 in poi, mentre per tutti gli altri costo del pettorale è di 15,00 Euro, registrazioni aperte da lunedì 15 giugno e che saranno possibili fino al 14 luglio, mentre non ci si potrà iscrivere sul posto nella giornata di sabato 18 luglio. Diverse le raccomandazioni: innanzitutto massima attenzione al numero limite di 2000 persone imposto per ragioni di sicurezza dal comitato organizzatore.

Al momento della registrazione ogni partecipante deve selezionare una fascia oraria nella quale desidera correre e il tempo previsto di percorrenza. Pochi giorni prima del via l’organizzatore invierà a tutti i partecipanti una mail con il modulo di autocertificazione Covid-19 e comunicherà l’ora esatta di partenza nell’ intervallo selezionato che dovrà essere rigorosamente rispettato per motivi di sicurezza perché il numero di partecipanti è limitato per fascia oraria. La corsa dovrà svolgersi in solitaria e non saranno consentiti assembramenti. Per questa gestione delle fasce orarie l’invito dell’organizzatore è di procedere al più presto con la registrazione così da poter selezionare con soddisfazione la fasica oraria preferita. Non trattandosi di una manifestazione competitiva non è necessario il certificato medico. PACCO GARA E BENEFICENZA – Si rende noto che una parte dell’incasso sarà devoluto in beneficenza e la quota di iscrizione comprende, oltre al chip usa e getta, uno scaldacollo ed un bicchiere oltre ad un buono sconto del valore di 10,00 euro da spendere negli esercizi commerciali di Curon entro il 25 luglio 2020. L’iscrizione effettivamente dunque costa 5,00 euro ad ogni partecipante. RITIRO PETTORALE E PARTENZA – I pettorali saranno personalizzati e sarà possibile ritirarli solo il 18 luglio, dalle 7:00 alle 19:00, dopo aver consegnato l’autocertificazione COVID19 e aver misurato la temperatura corporea (che non dovrà essere superiore a 37.5°C). Partenza e arrivo dalla Stazione a valle dell’impianto Ski & trekking di Belpiano - Resia (nei pressi del famoso campanile semi-sommerso) dove si trova anche una ampia area per il parcheggio delle auto.I ristori saranno costituiti da acqua potabile fresca in modalità “Self-Service” in numerosi punti lungo tutto il percorso, mentre per motivi di sicurezza non è previsto il ristoro all'arrivo. Per gli stessi motivi non sono previste aree doccia, servizio deposito borse, corsa dei bambini e premiazioni. Non saranno stilate delle classifiche ma sarà pubblicato sul sito un elenco in ordine alfabetico con i tempi di percorrenza con possibilità di scaricare il diploma. CONCORSO FOTOGRAFICO - I partecipanti hanno la possibilità di partecipare ad un concorso fotografico. Può essere inviata una foto sportiva, naturalistica o di divertimento, seguiranno ulteriori dettagli. Le iscrizioni alla ‘Special Edition Giro Lago di Resia 2020’ sono aperte da lunedì 15 giugno, tutte le informazioni e le novità sono disponibili sul sito

 

www.girolagodiresia.it INFORMAZIONI - www.reschenseelauf.it - info@reschenseelauf.it Ufficio stampa Cesare Monetti T. 380.3114270 cesare.monetti@runtoday.it

L’ ultramaratoneta “Iron Lady” muore a 33 anni dopo un collasso in gara

 

L’ ultramaratoneta Kateryna Katiushcheva, 33 anni, che ha subito un colpo di calore e disidratazione è morta dopo che i soccorritori hanno impiegato 11 ore per trovarla durante la gara “infernale” di 42 miglia in Ucraina.

 

La top runner soprannominata “Iron Lady” è morta dopo essere crollata di sfinimento durante una gara.

 

L’ atleta era viva ma in condizioni “gravi” quando è stata finalmente trovata nelle prime ore di domenica mattina nel punto in cui è crollata, a circa sei miglia dal traguardo della gara annuale di Odessa Ultra-Trial Kuyalnik 2020.

 

C’erano speranze che potesse sopravvivere, ma più tardi in ospedale ha subito un grave ictus che l’ha portata alla morte.

 

La “singolare” gara di super maratona di 42 miglia si trova vicino al Mar Nero sull’estuario del fiume Kuyalnik, nel punto più meridionale del paese.

 

La gara è descritta come “infernale” e “spietata” da uno degli organizzatori.

 

L’evento annuale si è svolto con un caldo intenso fino a 38 ° C ma di notte, mentre Katiushcheva giaceva incosciente, la temperatura è precipitata.

Ultrarunner stabilisce il record mondiale femminile, completa 64 maratone in 64 giorni

Alyssa Amos Clark è una ultrarunner originaria di Bennington, Vt., ed ha corso 64 maratone in 64 giorni. Si è spostata molto e recentemente è tornata negli Stati Uniti da appena fuori Napoli, dove lei e suo marito vivevano da due anni. Come ultrarunner sotto una severa quarantena italiana, Clark ha avuto l’idea di correre una maratona sul suo tapis roulant ogni giorno fino a quando non ha potuto correre di nuovo fuori.

 

“In Italia eravamo sotto stretto blocco. Non potevamo correre o uscire senza i nostri documenti con noi. ” Ha avuto l’idea il 29 marzo e ha iniziato a correre il 31 marzo. Fino all’inizio di maggio, ogni corsa è stata fatta su un tapis roulant.

 

Attualmente residente a Panama City Beach, in Florida, Clark spera di completare 75 maratone in 75 giorni, ben oltre il record mondiale femminile che in precedenza era stato fissato a 60 maratone in 60 giorni (il record maschile è ufficiosamente 607, ma Clark non è pronta per superarlo).

Doping: Micheal Johnson critica Coleman dopo la sospensione provvisoria

 

Il quattro volte campione olimpico Michael Johnson ha criticato il campione del mondo dei 100 metri Christian Coleman per aver perso un test antidoping a dicembre.

Coleman, temporaneamente sospeso, ora rischia una sospensione di due anni per tre test falliti nei 12 mesi, il che lo escluderebbe dai giochi olimpici riorganizzati a Tokyo il prossimo anno.

 

L’uomo più veloce del mondo negli ultimi tre anni era già sfuggito alla punizione l’anno scorso dopo aver perso i test il 6 giugno 2018, il 16 gennaio e il 26 aprile 2019.

 

Mancare tre test in 12 mesi equivale a un fallimento del doping, ma il velocista ha sostenuto con successo che il caso del 2018, a causa di un errore di archiviazione, non comportava una squalifica.

Tuttavia, se il fallimento di dicembre viene confermato, i casi di gennaio e aprile 2019 torneranno in gioco. Il che significa che tre test sono stati saltati in 12 mesi.

Il collega Micheal Johnson, che ha vinto la 4 x 400 m in staffetta a Barcellona nel 1992, 200 e 400 metri ad Atlanta 1996 e i 400 a Sydney 2000, ha criticato Coleman su Twitter .

 

“Dopo i 3 fallimenti dei test dello scorso anno di Coleman, se si permette che ciò accada di nuovo, le persone saranno spinte a credere che non si prendono sul serio gli sforzi antidoping nello sport”, Ha scritto Johnson.

Coleman ha agito con aria di sfida per l’ennesimo test fallito, sostenendo che stava facendo lo shopping natalizio quando un ufficiale di controllo antidoping era andato a casa sua.

Ha affermato la sua innocenza e ha criticato l’Agenzia antidoping degli Stati Uniti, l’Agenzia mondiale antidoping e l’Unità di integrità dell’atletica.

“Le regole dicono due anni ma non ho mai visto nessuno squalificato per questo, vedremo”.

Il 24enne ha anche suggerito di spingere per un “accordo” sulla sua sospensione per consentirgli di competere a Tokyo 2020.

In risposta, Johnson ha nuovamente criticato la reazione e le scuse di Coleman.

“Questo dice Christian Coleman: ‘Sono disposto a fare un test antidroga ogni singolo giorno per il resto della mia carriera per tutto quello che mi interessa dimostrare la mia innocenza’.

“Dimostrare la tua innocenza è la vera ragione per cui gli atleti dichiarano sempre dove si trovano e sottostanno alle regole che lui ha ripetutamente violato!”

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Presidente MiletoMarathon e WebMaster Correre.org Salvatore Auddino

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