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XXVI Maratona Città di Palermo |

22 Novembre 2020

LE GARE NAZIONALI DI DICEMBRE: LA MAGGIOR PARTE DELLE GARE SONO ANNULLATE 01/11 B Annullata - XXIII^ La Corsa dei Santi km 10 STRADA Roma RM 01/11 B Annullata - XIV^ Applerun km 10 STRADA Cavour (TO) 01/11 B Annullata - X^ 10KM - Lago Maggiore Marathon km 10 STRADA Verbania (VB) 01/11 B Annullata - X^ 33 KM - Lago Maggiore Marathon km 33 STRADA Verbania (VB) 01/11 B Annullata - X^ Lago Maggiore Marathon km 42,195 STRADA Verbania (VB) 01/11 B Annullata - X^ Mezza Maratona - Lago Maggiore Marathon km 21,0975 STRADA Verbania (VB) 01/11 B Annullata - VII^ Scalata Patti-Tindari km 10 STRADA Patti (ME) 01/11 B Annullata - I^ Paestum Marathon - La Maratona dei Templi km 42,195 STRADA Capaccio-paestum SALERNO 01/11 B Annullata - I^ Stravilla d'Agri km 21,097 STRADA Villa D'agri PZ 01/11 B Annullata - XIII^ Lecco Half Marathon 2020 km 21,0975 STRADA Lecco (LC) 08/11 B I^ Ultra Andora Run 6h ULTRAMARATONA Andora (SV) 08/11 B Annullata - IV^ 6 Ore di Coratina 6h ULTRAMARATONA Corato (BA) 08/11 B Annullata - I^ Nel Ricordo di Carlo Magno TRAIL Gallipoli (LE) 08/11 B Annullata - VI^ 10K Garda Trentino km 10 STRADA Riva Del Garda (TN) 08/11 B Annullata - II^ 10km Citta' di Crema km 10 STRADA Crema (CR) 08/11 B Annullata - IV^ Jazz Run km 10 STRADA Vittoria (RG) 08/11 B I^ Ultra Andora Run 12h ULTRAMARATONA Andora (SV) 08/11 S Annullata - IX^ Ravenna Half Marathon km 21,0975 STRADA Ravenna (RA) 08/11 B Annullata - XIV^ Maratonina Citta' di Crema km 21,0975 STRADA Crema (CR) 08/11 B Annullata - XXIX^ Maratonina Citta' di Busto Arsizio km 21,0975 STRADA Busto Arsizio (VA) 08/11 S Annullata - XXI^ Maratona di Ravenna Città d'Arte km 42,195 STRADA Ravenna (RA) 13/11 I Annullati - CAMPIONATI MONDIALI di CORSA in MONTAGNA ASSOLUTI e UNDER 20 MONTAGNA Haria -- 14/11 I Annullati - CAMPIONATI MONDIALI di LUNGHE DISTANZE di CORSA in MONTAGNA MONTAGNA Haria -- 15/11 B Annullata - XIX^ Mezza Maratona di Latina km 21,0975 STRADA Latina (LT) 15/11 B Annullata - VI^ Savona Half Marathon km 21,0975 STRADA Savona (SV) 15/11 B Annullata - X^ Last 10 k km 10 STRADA Verona (VR) 15/11 B Annullata - XVII^ Mezza Maratona della Concordia km 21,0975 STRADA Agrigento (AG) 15/11 S Annullata - VII^ Cangrande Half Marathon km 21,0975 STRADA Verona (VR) 15/11 B Annullata - XXIV^ Maratonina Citta' di Uta km 21,0975 STRADA Uta (CA) 15/11 S Annullata - XIX^ Veronamarathon km 42,195 STRADA Verona (VR) 15/11 B Annullata - II^ Corsa Podistica Competitiva km 10,5 km 10,5 STRADA Uta (CA) 15/11 B Annullata - III^ La Mezza di Egnazia km 21,0975 STRADA Fasano (BR) 22/11 B Annullata - XIV^ UltraKmarathon km 50 ULTRAMARATONA Salsomaggiore Terme (PR) 22/11 N Annullati - CAMPIONATI ITALIANI INDIVIDUALI DI CORSA CAMPESTRE nell'ambito del XLVI^ Carsolina Cross CROSS Trieste (TS) 22/11 S Annullata - IV^ Rome Half Marathon "Via Pacis" km 21,0975 STRADA Roma RM 22/11 B Annullato - XLVI^ Carsolina Cross CROSS Trieste (TS) 22/11 B Annullata - XXVI^ Mezza Maratona Città di Palermo km 21,0975 STRADA Palermo (PA) 22/11 B Annullata - XIV^ Mezza Maratona di Trecate km 21,0975 STRADA Trecate (NO) 22/11 B Annullata - XLVI^ Cheursa di Bech km 10 STRADA Santarcangelo Di Romagna (RN) 22/11 B Annullata - XXVI^ Maratona della Città di Palermo km 42,195 STRADA Palermo (PA) 22/11 N Annullato - CAMPIONATO ITALIANO ASSOLUTO e MASTERS km 50 km 50 ULTRAMARATONA Salsomaggiore Terme (PR) 22/11 B Annullata - XIII^ Padenghe Half Marathon km 21,0975 STRADA Padenghe Sul Garda (BS) 22/11 B Annullato - VIII^ Cross Valmusone CROSS Osimo (AN) 22/11 B Annullata - II^ Maratonina di San Biagio km 21,0975 STRADA San Biagio Di Callalta (TV) 22/11 B II^ T-Fast 42K km 42,195 STRADA Torino (TO) 22/11 B Annullata - XVIII^ Mezza Maratona "Città di Palmanova" km 21,0975 STRADA Palmanova (UD) 22/11 B Annullata - VII^ Mezza Maratona Int.le Città di Caserta denominata Reggia-Reggia km 21,0975 STRADA Caserta (CE) 29/11 B Annullata - VII^ StraVicenza 21km - Half Marathon - Trofeo Cemes - Salute Group km 21,0975 STRADA Vicenza (VI) 29/11 B Annullata - IV^ Ganten Milano21 Half Marathon km 21,0975 STRADA Milano (MI) 29/11 B Annullata - VII^ Maratonina del Golfo km 21,0975 STRADA Gela (CL) 29/11 G Annullata - XXXVII^ ASICS Firenze Marathon km 42,195 STRADA Firenze (FI) 29/11 B VII^ Half Marathon della Siritide km 21,0975 STRADA Policoro (MT) 29/11 B Annullata - IV^ Monferrun km 21,0975 STRADA Nizza Monferrato (AT) 29/11 B Annullata - V^ Cinque Fossi - Inver Running Cup km 10 STRADA Minerbio (BO) 29/11 B Annullata - IV^ Ganten Milano21 - km 10 km 10 STRADA Milano (MI) 29/11 B Annullato - IV^ Cross della Valsugana CROSS Levico Terme (TN) 29/11 B Annullata - XXVII^ Corsa per la Pace Napoli-Pompei km 30,300 STRADA Pompei (NA) 29/11 B Annullata - XXIV^ Cross Nazionale dal Panaton CROSS Prato Sesia (NO) ------------------------------------------------------- CALABRIA DICEMBRE 2020 NON CI SONO GARE

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Ecco il calendario (Virus permettendo) dei Campionati federali 2021, indoor comprese -28 novembre 2020

Così come sono stati definiti i criteri per alcune delle manifestazioni internazionali in programma il prossimo anno, il Consiglio ha varato il planning dei Campionati federali, ed una prima versione del Calendario attività 2021. Questi ultimi documenti saranno pubblicati nei prossimi giorni su Fidal.it; di seguito, date e sedi (tra quelle già assegnate) di alcuni tra i principali Campionati 2021:

23 gennaio: Ostia (RM), Cds Marcia, Prima prova (km 50 U, km 35 D, Km 20 Sen/Pro/Jun U/D)

6-7 febbraio: Ancona, Campionati Italiani Juniores e Promesse Indoor

13-14 febbraio: Ancona, Campionati Italiani Allievi indoor

20-21 febbraio: Ancona, Campionati Italiani Assoluti indoor

21 febbraio: Palo del Colle (BA), Campionati Italiani di cross Master

27-28 febbraio: Molfetta (BA), Campionati Italiani di lanci invernali

5-7 marzo: Ancona, Campionati Italiani Master Indoor

2 maggio: Molfetta (BA), Campionato Italiano Assoluto 10.000 metri

12-13 giugno: Torino, Cds Assoluto, Finale bronzo

12-13 giugno: Agropoli (SA), Cds Assoluto, Finale B

18-20 giugno: Firenze, Campionati Italiani Juniores e Promesse

30 luglio-1 agosto: Grosseto, Campionati Italiani Allievi

17-19 settembre: Rieti, Campionati Italiani Master

compleanno/birthdays

cumpleanos/anniversaires 

geburtstage                                               

Mo Farah super compenso per partecipare al reality show-28 novembre 2020

 

Dal 15 novembre, il campione olimpico dei 5.000 e 10.000 metri Mo Farah (Gran Bretagna) partecipa al reality show televisivo

 

“Sono una celebrità. Fammi uscire di qui! “- la versione britannica di” Sono una star. Fammi uscire di qui! ”- parte.

 

Come riporta il tabloid britannico “Daily Star”, il 37enne riceverà un totale di 300.000 sterline britanniche (circa 337.000 euro) per la partecipazione allo spettacolo.

Kilian Jornet finisce all’ ospedale dopo il ritiro nel tentativo di battere il record di corsa in 24 ore -28 novembre 2020

Kilian Jornet ha fallito nel tentativo di battere il record mondiale di corsa in 24 ore. Partito venerdì mattina, si è ritirato dopo aver trascorso le 10 ore di gara, a causa di “vertigini estreme”, sulla pista del piccolo stadio di Måndalen, nella Norvegia occidentale dove vive.

Lo spagnolo è stato curato per lunghi minuti in pista prima di arrendersi. Le condizioni meteo non hanno risparmiato ai corridori una pista ghiacciata in punti e temperature che sono scese sotto lo zero durante la notte. Jornet (33) aveva quindi percorso 134,8 chilometri, ovvero 337 giri di pista. Era in anticipo sui tempi del record dell’australiano Yiannis Kouros – nato in Grecia – che aveva percorso 303,506 chilometri nel 1997 ad Adelaide.

“Dopo aver ricevuto cure mediche, Kilian si sentiva meglio, ma gli esperti medici che lo hanno esaminato hanno ritenuto che fosse meglio per lui sottoporsi a un’ulteriore valutazione”, ha detto Laura Font Sentis, il portavoce di Jornet. Il nativo di Sabadell, in Catalogna, è stato trasferito in ospedale, dove oggi, sabato sta ancora riposando.

Tre corridori hanno resistito

Altri cinque atleti norvegesi hanno accompagnato Kilian Jornet nel suo tentativo di record. Sebastian Conrad Håkansson è stato in testa al benchmark mondiale nella prima parte della gara. Ha rinunciato, poco prima di raggiungere le 13 ore di corsa, con 161,2 chilometri sul cronometro.

Alla fine, tre uomini hanno resistito per 24 ore. Harald Bjerke (232 km percorsi), Jo Inge Norum (219,2 km) e Simen Helvik (208 km) sono rimasti molto indietro rispetto al traguardo stabilito da Yiannis Kouros nel 1997. Il suo record – vecchio di 23 anni – non è non caduto.

 

Ogni mattina,

alzandoti, e ogni sera, prima di andare a dormire, ringrazia la vita dentro di te e per la vita tutta, per tutte le buone cose che il Creatore ha dato a te e agli altri, e per l’opportunità di crescere ogni giorno di più. Considera quanto hai fatto e pensato nel corso del giorno e chiedi il coraggio e la forza di diventare una persona migliore. Cerca quanto puo’ essere beneficio a tutti.

Rispetto. Rispetto significa:”sentire o dimostrare onore o stima per qualcuno o per qualcosa; considerare il benessere degli altri o trattare qualcuno o qualcosa con deferenza e cortesia”. Mostrare rispetto è un principio di base nella vita: tratta in ogni circostanza ogni persona, dal più piccolo bimbo al più maturo degli anziani, con rispetto

 

Consiglio, sostegno alle società sul tesseramento 27 Novembre 2020

Azzerate le quote 2021 per Under 18 e Over 65. Intervento da 1,2 milioni di euro che si aggiunge agli oltre 3 milioni a supporto dei club già deliberati nell'anno.

Il Consiglio federale, riunito in data odierna in videoconferenza, ha approvato all’unanimità un nuovo intervento a sostegno delle società affiliate, che si aggiunge a quelli già approvati in varie fasi nel corso del 2020, e che punta a ridurre in maniera concreta i costi di tesseramento per la prossima stagione.

Per gli atleti fino ai 18 anni d’età, e per quelli dai 65 anni in avanti, il costo del tesseramento 2021 sarà completamente azzerato; per gli atleti delle categorie Juniores, Promesse e Seniores fino ai 65 anni, FIDAL cancella la quota di propria spettanza, lasciando inalterata quella destinata ai Comitati Regionali. In concreto, ciò vuol dire che il costo del tesseramento per gli Juniores per l’anno 2021 sarà di 6 euro (contro i 10 attuali), mentre per la categoria Promesse e per i Seniores fino ai 65 anni d’età, sarà di 12 euro (contro i 20 attuali).

L’intervento sarà finanziato con una quota del contributo integrativo di Sport e Salute pari a circa 1,2 milioni di euro. Nel corso della prossima riunione del Consiglio federale, fissata in calendario alla data del 18 dicembre prossimo, verrà approvata la delibera esecutiva che disciplinerà le nuove quote di tesseramento, ma in questa fase è stato chiarito che le società che avessero già proceduto al tesseramento 2021, saranno rimborsate della parte eccedente rispetto alle nuove quote.

L’intervento approvato in data odierna si aggiunge ad un complesso di altri già deliberati nelle precedenti riunioni del Consiglio (tra questi: l’abbattimento della quota di affiliazione spettante alla FIDAL, garantendo la quota spettante ai Comitati Regionali FIDAL; contributi legati all’attività agonistica: rimborsi chilometrici, contributi per società che organizzano Campionati federali, ecc.), e che assommano a circa 3 milioni di euro.

(a questo LINK il resoconto delle principali, ulteriori deliberazioni)

Consiglio, i criteri per gli Europei indoor di Torun 27 Novembre 2020

 

Approvata una prima stesura del calendario nazionale 2021. Candidature alle assemblee: OK alla trasmissione telematica delle sottoscrizioni.In apertura della riunione di Consiglio, tenutasi quest’oggi in video conferenza (e che ha deliberato interventi a supporto delle società sul fronte del tesseramento) il presidente federale Alfio Giomi ha ricordato la figura di Elio Locatelli, ad un anno esatto dalla scomparsa, proprio nei giorni in cui l’atletica italiana piange la morte di un altro storico CT azzurro, Enzo Rossi, avvenuta appena due giorni fa. Nelle sue comunicazioni, il presidente ha anche relazionato il Consiglio sul felice esito della candidatura di Roma all'organizzazione dei Campionati Europei del 2024, attributi all'Italia a 50 anni dall'edizione già ospitata allo Stadio Olimpico nel 1974.

 

Pur nell’incertezza che contraddistingue l’attuale situazione, a causa della pandemia da Covid-19, il Consiglio ha approvato i criteri di partecipazione relativi a due manifestazioni in programma nell’inverno: i Campionati Europei indoor (Torun, Polonia, 5-7 marzo 2021) e la Coppa Europa Lanci (Leiria, Portogallo, 13-14 marzo). Il DT Antonio La Torre, nel corso della consueta relazione sull'andamento della preparazione degli atleti azzurri, ha illustrato le attività in corso, ovviamente anch'esse condizionate, in particolare per ciò che riguarda le sedi di preparazione, dalla diffusione del virus.

Così come sono stati definiti i criteri per alcune delle manifestazioni internazionali in programma il prossimo anno, il

Provincia di Vibo Valentia  photo gallery

Consiglio ha varato il planning dei Campionati federali, ed una prima versione del Calendario attività 2021. Questi ultimi documenti saranno pubblicati nei prossimi giorni su Fidal.it; di seguito, date e sedi (tra quelle già assegnate) di alcuni tra i principali Campionati 2021: 23 gennaio: Ostia (RM), Cds Marcia, Prima prova (km 50 U, km 35 D, Km 20 Sen/Pro/Jun U/D)

6-7 febbraio: Ancona, Campionati Italiani Juniores e Promesse Indoor

13-14 febbraio: Ancona, Campionati Italiani Allievi indoor-20-21 febbraio: Ancona, Campionati Italiani Assoluti indoor -21 febbraio: Palo del Colle (BA), Campionati Italiani di cross Master -27-28 febbraio: Molfetta (BA), Campionati Italiani di lanci invernali-5-7 marzo: Ancona, Campionati Italiani Master Indoor-2 maggio: Molfetta (BA), Campionato Italiano Assoluto 10.000 metri-12-13 giugno: Torino, Cds Assoluto, Finale bronzo-12-13 giugno: Agropoli (SA), Cds Assoluto, Finale B

18-20 giugno: Firenze, Campionati Italiani Ju

Il Segretario Generale Fabio Pagliara, con un gesto di sensibilità istituzionale, e quando mancano ormai poco più di due mesi all’appuntamento con l’Assemblea Nazionale elettiva, ha presentato le proprie dimissioni dall’incarico: “È una decisione - le parole di Pagaliara - che rientra in una serena valutazione del fatto che ritengo conclusa una stagione bellissima, che mi ha visto durante la Presidenza Giomi ricoprire un ruolo di grande prestigio e responsabilità. Pur essendo titolare di un contratto a tempo indeterminato, credo sia corretto sottrarmi per tempo ad eventuali valutazioni sull’opportunità o meno che io resti in Federazione e lasciare i candidati liberi di immaginare gli assetti futuri prescindendo dalla mia presenza. Sono qui e ci resterò, come detto, fino alla fine di questo percorso che porterà a un importante momento assembleare".

Per ciò che riguarda le Assemblee, ed in particolare il tema delle candidature, l’interpretazione del Consiglio federale, vista l’emergenza COVID, sentito l’ufficio legale del CONI ed i consulenti legali FIDAL, laddove si riscontrino difficoltà nella raccolta delle sottoscrizioni ai sensi dell’art. 37 bis, comma 2 dello Statuto federale, queste potranno essere sottoscritte in originale, scannerizzate e inviate via posta elettronica – possibilmente certificata – insieme alla fotocopia di un valido documento di riconoscimento (carta di identità, passaporto o patente di guida) al candidato prescelto che, responsabilmente, le allegherà alla sua candidatura depositandola nei tempi e modi stabiliti dallo statuto. Resta inteso che dovrà risultare certa la provenienza così come la correttezza dei dati.

Approvata la terza variazione al bilancio di previsione 2020, per un totale di circa 6,1 milioni di euro, composta da maggiori ricavi per circa 3,75 milioni e minori spese per 2,34 milioni di euro. La prossima riunione del Consiglio federale si terrà venerdì 18 dicembre.

niores e Promesse-30 luglio-1 agosto: Grosseto, Campionati Italiani Allievi-17-19 settembre: Rieti, Campionati Italiani Master

Legami - potrò ancora cantare -

Scacciami - il mio mandolino

Risuonerà sincero, dentro -

Uccidimi - e la mia Anima salirà

Inneggiando in Paradiso -

Ancora tua -

Emily Dickinson

 

E vanno gli uomini ad ammirare le vette dei monti, ed i grandi flutti del mare, ed il lungo corso dei fiumi, e l'immensità dell'Oceano, ed il volgere degli astri.e si dimenticano di se medesimi

(Sant'Agostino)

 

Due amanti silenziosi somigliano a due arpe con lo stesso diapason e pronte a confondere le voci in una divina armonia

(A.Karr)

 

Dovunque l'uomo voglia vendersi trova degli acquirenti

(Henri Lacordaire)

 

E' mia ambizione dire in dieci frasi quello che altri dicono in interi volumi

(Friedrich Nietzsche)

 

E' curioso a vedere che quasi tutti gli uomini che valgono molto hanno le maniere semplici; e che quasi sempre le maniere semplici sono prese per indizio di poco valore

Giacomo Leepardi)

Allievi: le classifiche di specialità 2020 26 Novembre 2020

Sette titoli di categoria alla Studentesca Rieti Milardi. Vittorie anche per Atletica Livorno, Rcf Roma Sud e Atletica Stronese tra gli under 18 Anche in questa stagione il Campionato italiano di specialità per la categoria allievi ha emesso i propri verdetti. Il club che conquista il maggior numero di titoli under 18 è l’Atletica Studentesca Rieti Andrea Milardi con sette vittorie su dieci: doppietta di successi uomini-donne negli ostacoli, nei salti e nei lanci, oltre all’affermazione nella velocità femminile. La società reatina si è aggiudicata anche entrambi gli scudetti in questa fascia di età, assegnati a Modena dopo l’ultima manifestazione tricolore valida per i Societari. Negli altri trofei di specialità l’Atletica Livorno prevale nella velocità allievi, mentre nel mezzofondo la Rcf Roma Sud si impone al maschile e il team piemontese dell’Atletica Stronese-Nuova Nordaffari tra le allieve.

I club campioni italiani di specialità 2020

Allievi

Velocità: Atletica Livorno

Mezzofondo: Rcf Roma Sud

Ostacoli: Atletica Studentesca Rieti Andrea Milardi

Salti: Atletica Studentesca Rieti Andrea Milardi

Lanci: Atletica Studentesca Rieti Andrea Milardi

La pagina delle classifiche

Allieve

Velocità: Atletica Studentesca Rieti Andrea Milardi

Mezzofondo: Atletica Stronese-Nuova Nordaffari

Ostacoli: Atletica Studentesca Rieti Andrea Milardi

Salti: Atletica Studentesca Rieti Andrea Milardi

Lanci: Atletica Studentesca Rieti Andrea Milardi

Gazzetta Awards, le nomination dell'atletica 26 Novembre 2020

Candidati ai premi del quotidiano sportivo Crippa per la performance dell’anno, Fabbri e Iapichino tra le rivelazioni del 2020, Caironi e Lanfri per l’atleta paralimpicoNell’anno più difficile tornano i Gazzetta Sports Awards, i premi del quotidiano sportivo, per incoronare i protagonisti italiani della stagione. Anche nel 2020 trovano spazio diversi volti dell’atletica tra le personalità e le realtà dello sport azzurro che si sono messi maggiormente in luce. Nelle candidature per la sesta edizione dell’evento spicca il nome di Yeman Crippa. Il mezzofondista è in corsa per la “performance dell’anno” con le sue nuove imprese da record italiano: nei 5000 metri togliendo il primato dopo trent’anni a Totò Antibo in 13:02.26 l’8 settembre a Ostrava e poi, appena nove giorni più tardi, nei 3000 per superare il limite di Genny Di Napoli che resisteva da ventiquattro anni, con 7:38.27 al Golden Gala di Roma.

 

In lizza per il titolo di “rivelazione dell’anno” due giovani atleti azzurri. C’è il 23enne pesista Leonardo Fabbri che ha lanciato a 21,99 agli Assoluti di Padova, seconda misura mondiale della stagione e italiana di sempre, migliorandosi di un metro esatto rispetto al 2019 dopo aver firmato il record nazionale indoor durante l’inverno a Stoccolma con 21,59. E la formidabile Larissa Iapichino, decollata a 6,80 nel salto in lungo a Savona pochi giorni prima di compiere 18 anni, per aggiungere sedici centimetri al suo primato italiano under 20 e diventare la seconda azzurra di ogni epoca alle spalle soltanto della mamma Fiona May.

Inoltre la categoria “atleta paralimpico dell’anno” propone Martina Caironi, che alla rassegna tricolore di Jesolo è riuscita a eguagliare il record mondiale da lei detenuto con 5,00 anche se con troppo vento a favore, e Andrea Lanfri, che oltre alle vittorie nell’atletica è salito sull’Etna e sogna di scalare l’Everest, nonostante la doppia amputazione alle gambe e con solo tre dita delle mani.

 

COME VOTARE - La redazione della Gazzetta dello Sport ha selezionato 6 candidati per ognuna delle 8 categorie. Con il patrocinio del Coni e del Comitato paralimpico, il quotidiano celebra le stelle dello sport italiano scelte con un referendum tra i lettori. Fino al 12 dicembre si potrà votare i preferiti sul sito Gazzetta.it che trasmetterà in diretta streaming il Galà di premiazione del 14 dicembre, poi in onda anche su La7. Una giuria terrà conto del giudizio degli appassionati e stabilirà i vincitori.

 

Farò della mia anima uno scrigno

per la tua anima,

del mio cuore una dimora

per la tua bellezza,

del mio petto un sepolcro

per le tue pene.

Ti amerò come le praterie amano la primavera,

e vivrò in te la vita di un fiore

sotto i raggi del sole.

Canterò il tuo nome come la valle

canta l'eco delle campane;

ascolterò il linguaggio della tua anima

come la spiaggia ascolta

la storia delle onde.

 

~ Kahlil Gibran ~

Miglior tempo spagnolo nei 10 Km su strada di Fernando Carro (27:46), non omologabile 22 novembre 2020

Fernando Carro ha migliorato oggi domenica 22 novembre il miglior marchio spagnolo dei 10 chilometri su strada. Il madrileno ad Alcobendas ha corso in 27:46 che migliora il 27:48 segnato due anni fa da Toni Abadía a Laredo, anche se non sarà considerato un record nazionale a causa della pendenza negativa del circuito .

Il detentore del record spagnolo dei 3.000 metri siepi ha svegliato l’atletica spagnola dal prolungato letargo in cui la pandemia li ha fatti precipitare. Dal 29 febbraio non c’è stata una gara su strada e alla partenza, situata in Avenida de la Ilusión, i sorrisi ci sono visti anche dietro le maschere. Per evitare la folla, la gara d’élite è stata divisa in gruppi di 12 corridori che hanno iniziato a intervalli di un minuto.

 

Il primo è stato quello di Carro (28:19 l’anno scorso a San Silvestre, il suo miglior tempo in questa distanza) e delle sue “guardie del corpo”: Luis Miguel Martín, Jesús España, Roberto Aláiz e Yago Rojo. Rispettivamente il suo predecessore come detentore del record nazionale dei 3.000 siepi, il campione europeo dei 5.000. Il ritmo necessario era 2:47 al chilometro e alla fine il record è arrivato

 

“Ho appena perso anni di vita. Penso che ora passerò due giorni sul divano a piangere”, ha riso durante una dichiarazione al sito As dopo aver scattato delle foto, fedele al suo stile, con tutti i fan, i volontari, i partecipanti, i poliziotti e un lungo ecc. . che hanno contribuito a rendere questo evento una realtà. “E ‘stato un risultato molto difficile da raggiungere a causa degli handicap, come l’altitudine, questo strano anno o il momento della stagione. Ma c’erano anche dei vantaggi e siamo stati in grado di sfruttarli”, ha aggiunto. Abadía si è congratulato con lui tramite Twitter: ” I record devono essere battuti e anche se non è stato approvato a causa delle irregolarità, è stato un bell’impatto per il nostro sport”.

“E’ stata una gara molto importante. Dobbiamo mandare di nuovo un messaggio alla società”. Ha concluso Carro.

Charlie Chaplin

Ti criticheranno sempre, parleranno male di te e sarà difficile che incontri qualcuno al quale tu possa piacere così come sei! Quindi vivi, fai quello che ti dice il cuore, la vita è come un opera di teatro, che non ha prove iniziali: canta, balla, ridi e vivi intensamente ogni giorno della tua vita

prima che l’opera finisca senza applausi…

Doppietta Keniota nella Kaduna Half Marathon in Nigeria 22 novembre 2020

I kenioti hanno dominato l’edizione inaugurale della Kaduna Marathon di 21 km, in Nigeria, vincendo nelle categorie maschili e femminili della gara disputata ieri.

 

John Mburu è arrivato primo con il tempo di 1:04:02, mentre Phillip Taurus è arrivato secondo in 1:05:78 e Josphat Kiptanui è arrivato terzo con 1:05:78 nella categoria maschile.

 

Mentre in quella femminile, Caren Maiyo ha fatto registrare il miglior tempo di 1:12:43, mentre Cheptoeck Mwetick si è piazzata seconda in 1:15:26 e Lilian Chemweno si è piazzata al terzo posto in 1:15:32.

 

Alla cerimonia di consegna di premiazione, i vincitori, i primi e i secondi classificati nelle categorie maschile e femminile hanno ricevuto rispettivamente $ 10.000, $ 7.000 e $ 5.000.

 

Dopo aver ricevuto il suo premio in denaro, Mburu ha descritto la Kaduna Marathon, come una delle migliori a cui avesse mai partecipato in tutto il mondo. per Mburu, è stata la sua seconda competizione in Nigeria, osservando che ha visto un certo livello di miglioramento nei corridori nigeriani. “Con maggiore incoraggiamento da parte del governo e degli organi societari, credo che i nigeriani domineranno il mondo nel prossimo futuro”, ha detto Mburu.

 

Allorché la terra fu creata con tutti gli esseri viventi,

l'intenzione del Creatore non fu di renderla vivibile solo agli uomini.

Siamo stati messi al mondo

assieme ai nostri fratelli e sorelle,

con quelli che hanno quattro zampe,

con quelli che volano e con quelli che nuotano.

Tutte queste forme di vita, anche il più piccolo filo d'erba,

formano con noi una grande famiglia.

Tutti siamo fratelli e tutti siamo ugualmente importanti su questa terra.

Lutto per Maria Enrica Spacca 22 Novembre 2020

 

L’atletica italiana si stringe intorno a Maria Enrica Spacca, primatista nazionale della 4x400 indoor e all’aperto, per la scomparsa del papà Mario, venuto a mancare all’età di 74 anni.

 

All’atleta azzurra, che con la staffetta ha raggiunto la finale olimpica a Rio e ha conquistato due volte la medaglia di bronzo agli Europei nel 2010 e nel 2016, vanno le più sentite condoglianze del presidente FIDAL Alfio Giomi, del Consiglio federale e di tutta l’atletica italiana.

SORRENTO POSITANO DIGITAL RUNNING FESTIVAL dal 6 al 31 dicembre 2020

Prendi parte al Sorrento Positano Digital Running Festival e conquista la tua medaglia! Puoi completare la distanza di gara in uno o più giorni, ovunque ti voglia. Non dimenticare di passare nella Festival Zone, per goderti i tour virtuali nella Costiera Sorrentina ed Amalfitana ed ottenere la t-shirt ufficiale dell'evento!

 

ISCRIVITI Grazie al contributo che voi runners avete devoluto durante la Napoli City Half Marathon 2020, Napoli Running ha supportato la realizzazione di un reparto di neurochirurgia e neuroncologia dell'ospedale Santobono Pausilipon di Napoli. Il reparto è stato inaugurato a porte chiuse a marzo 2020 e da allora in piena attività, ma il bellissimo video ce ne mostra ogni dettaglio, per rendere partecipi e ringraziare voi tutti.

 

SOSTIENI L'OSPEDALE SANTOBONO In occasione del Sorrento Positano Digital Running Festival 2020, avete la possibilità di sostenere nuovamente uno dei loro progetti, la Pet Therapy. Potete farlo donando al momento dell'iscrizione oppure cliccando su questo link

 

Siamo a 300 grazie a v oi

Siamo donne uomini e marziani

Siamo il coraggio

che ti fa cominciare

la passione per continuare

la sfida con te stesso

Siamo le gocce di sudore

le lacrime di gioia

il bacio alla terra di Gelindo

il pugno al cielo di Stefano

Siamo i master pieni di futuro

i chili che hai perso

i compagni di strada

che altrimenti

non avresti conosciuto

Siamo borracce, canfora

e pipì dietro gli alberi

Siamo la tua prima maratona

e non saremo l'ultima

neve, deserto, pietr e città

e polvere di pioggia

e rispetto dell'avversario

Siamo albe

di colazioni al miele

buio di sentieri da trail

tende e veglie nella 24 ore

scarpe che non vuoi

ti buttino via

siamo bottega amara

di cortesia

Siamo domande, dubbi,

perchè, errori, infortuni

Siamo e saremo solo

tempi di passaggio.

Sfilata di talenti alle selezioni keniane per i Mondiali U 20, impressionante la 14enne Chepkirui nelle qualifiche dei 1500 metri

 

Gli appassionati di atletica leggera hanno assistito a gare scintillanti durante le selezioni keniane per il campionato mondiale di atletica leggera Under 20 del prossimo anno programmato a Nairobi, iniziate oggi venerdi 20 novembre.

Le prove di qualificazione della prima giornata hanno portato alla luce diversi giovani di cui sentiremo certamente parlare nei prossimi anni con un potenziale di livello mondiale, tra cui Purity Chepkirui che ha prodotto una corsa impressionante ed esplosiva, assicurandosi il primo posto dei 1.500 metri all’età di 14 anni!

 

“Prima della gara avevo deciso che sarei partita ad un ritmo sostenuto senza voltarmi indietro. Ho desiderato a lungo entrare nella squadra per i mondiali e questa vittoria è l’inizio della realizzazione di quel sogno “.

Chepkirui ha segnato 4: 15.8 per tagliare il traguardo nella sua manche – molto più avanti della sua sfidante più vicina, Winnie Jemtai, che ha segnato 4: 28.1.

 

Le prove sono state rese necessarie dal fatto che la maggior parte degli atleti che erano stati precedentemente selezionati per rappresentare il Kenya nei campionati giovanili riprogrammati sono passati di categoria a causa della loro età.

I Campionati mondiali di atletica leggera Under 20 erano originariamente programmati per luglio di quest’anno prima di essere rinviati a causa del Covid-19. WA stabilisce che i concorrenti in questa competizione devono avere almeno 19 anni di età a dicembre dell’anno della competizione.

Victor Kimtai di Kericho ha prodotto una performance virtuosa nell’ultimo giro della Heat 2 dei 5000m uomini, uscendo vittorioso davanti a Reuben Mosin e Felix Korir.

Nella gara di qualificazione femminile, Cynthia Chepn’geno ha organizzato una rimonta nell’ultimo giro per tagliare il traguardo davanti agli altri corridori nella sua manche.

L’evento continua domani con più gare a cominciare dai 3000 m siepi, 100 m ostacoli e martello.

“Odio correre la maratona”, le dichiarazioni della primatista giapponese di mezza maratona 20 novembre 2020

C’è molto fermento in Giappone in questo periodo di emergenza sanitaria con diverse competizioni sia in pista che su strada. A pochi giorni dai campionati nazionali su pista, una dichiarazione della maratoneta Hitomi Niiya fa riflettere su quanto sia complicato correre.

“Odio correre la maratona. C’è solo dolore. Ma è il mio lavoro e vengo pagata per farlo. Devo fare il mio lavoro”. queste le dichiarazioni di Hitomi Niiya (32 anni), leader della lunga distanza femminile giapponese, avendo stabilito il nuovo record nazionale di 1:06:38 per la mezza maratona a gennaio di quest’anno. È una professionista che si preoccupa dei suoi risultati e vive secondo il motto, “correre veloce è tutto ciò che conta”.

 

Nonostante il 9 ° posto e il 5 ° posto brillanti nei 10000 metri alle Olimpiadi di Londra 2012 e ai Campionati mondiali di Mosca 2013, si è ritirata nel 2014 all’età di soli 25 anni. E’ tornata alle corse nel giugno 2018, e negli ultimi due anni ha superato PB dopo PB ed aveva le Olimpiadi di Tokyo nel raggio d’azione.

Subito dopo il suo record nazionale di mezza maratona a gennaio, Niya ha detto senza ambiguità che “assolutamente non avrebbe mai” fatto un’altra maratona.

 

Tuttavia, grazie all’allenatore Yokota la sua ansia per le lunghe distanze è andata via via svanendo. “Se dico solo che odio le corse, non lavorerò più! “.

 

Se Niiya avesse davvero fatto una maratona seria, che tipo di tempo avrebbe potuto correre? La speculazione sulla risposta è materia dei sogni dei fan. Ma adesso tornerà a concentrarsi sui 10000 metri, che è la specialità che più predilige. Ha già corso il tempo di qualificazione per le Olimpiadi di Tokyo, quindi se vincerà i Campionati Nazionali del 4 dicembre, sarà sicuramente alle Olimpiadi. “

Il piano è vincere con un record nazionale”, dice. “È per questo che mi sto allenando.” L’attuale record nazionale, 30: 48.89, è stato stabilito 18 anni fa da Yoko Shibui . In questo momento Niiya sembra avere lo slancio, l’equipaggio di supporto e l’atmosfera generale per superare un ostacolo così ambizioso e magari tornare alle maratone più in la nella stagione

 

Lo sport, va da dire che le discipline sportive sono tante, di sicuro il loro papà si chiama sport ed è il proprietario di tutte le attività psico- fisiche. Quando si intraprende una disciplina, si entra far parte di un mondo diverso, un mondo fatto di regole e di rispetto, un mondo che ti matura dentro l'anima e ti fa sopportare fatiche immense,un mondo che ti ricompensa con momenti di vera felicità, è come il contadino quando ara la terra e semina, all'inizio è sofferenza e stanchezza ma poi arriva il tempo del raccolto dei frutti; chi ha seminato bene raccoglie frutti buoni. Quando sono arrivato qui a mileto non avevo né terra né alberi da frutto, allora, ho pensato che bisognava seminare qualcosa e così ho fatto; ho seminato quello che la vita mi ha insegnato ossia amare la natura, vivere lo sport come stile di vita, avere rispetto delle cose e degli altri, e così, anche io, mi ritrovo a raccogliere i frutti della mia semina che si chiamano amicizia, amore, fraternità; cose che ultimamente sono diventate una merce molto rara. Se non avessi divulgato lo sport ,oggi , non avrei avuto gli amici che ho, che mi fanno sentire importante e mai solo, sono fiero di loro e ne ho molta stima; questa ricchezza va conservata gelosamente e anche se a volte abbiamo opinioni diverse, è bene,perché ciò serve a cementare e a far diventare sempre più forte il legame che ci unisce. Tutto ciò però, non è farina del nostro sacco ma semplicemente lo sport che ci ha uniti, padre buono dei valori importanti della nostra vita sociale. Salvatore Auddino 30 gennaio 2009

Doping: sospeso il saltatore di triplo Usa Omar Craddock (PB 17,68) per errori di localizzazione 19 novembre 2020

 

Il campione di salto triplo dei Giochi Panamericani Omar Craddock è stato provvisoriamente sospeso dall’Atletics Integrity Unit (AIU) per errori di localizzazione il cosiddetto whereabouts.

Il 29enne, che lo scorso anno ha stabilito il suo nuovo record personale di 17,68 metri, ha ricevuto un avviso di addebito, dall’AIU.

 

Craddock ha vinto l’oro ai Giochi Panamericani per gli Stati Uniti a Lima lo scorso anno, con un salto di 17,42 metri superando di poco il cubano Jordan Díaz. Ai Campionati mondiali di atletica leggera 2019 a Doha si è classificato 13 ° e all’evento 2015 a Pechino è arrivato quarto.

 

Tuttavia, ora è diventato il quarto atleta americano ad essere accusato dall’AIU per non essersi fatto trovare dall’inizio del 2020. Tre errori di localizzazione in un periodo di 12 mesi costituiscono una violazione delle norme antidoping.

 

La stessa sorte capitata al campione del mondo dei 100 metri Christian Coleman, squalificato per due anni e Deajah Stevens per 18 mesi.

 

Sia Coleman che Stevens salteranno ora le Olimpiadi di Tokyo 2020 a causa delle loro sospensioni. Craddock, se ritenuto colpevole, dovrà affrontare un divieto di due anni.

A 117 anni la giapponese Tanaka pronta a portare la torcia olimpica-14 novembre 2020

Kane Tanaka, la persona più anziana del mondo, prenderà parte alla staffetta della torcia olimpica prima dei Giochi di Tokyo, secondo un rapporto del quotidiano giapponese Mainichi Shimbun. A 117 anni, Tanaka è ufficialmente riconosciuta dal Guinness World Records come la persona più anziana in vita.

Era già programmata per portare la torcia nella staffetta del 2020, ma quei piani sono stati sospesi quando i Giochi sono stati rinviati a causa del COVID-19. La nuova data di Tanaka per portare la fiamma olimpica è fissata per l’11 maggio, quando avrà 118 anni e 129 giorni.

 

Tanaka è nata a Fukuoka, in Giappone, il 2 gennaio 1903, appena sette anni dopo le prime Olimpiadi moderne di Atene. Ora, più di un secolo dopo, è pronta a svolgere un ruolo nelle Olimpiadi del 2021. Nella sua casa di cura a Fukuoka, Tanaka sarà spinta su una sedia a rotelle per 200 metri mentre trasporta la fiamma olimpica. È stata aggiunta alla formazione della staffetta quando Nippon Life Insurance Co., una società giapponese che sponsorizza le Olimpiadi e le Paralimpiadi del 2021, l’ha suggerita agli organizzatori. Il team nipponico ha detto che “voleva che lei mandasse un messaggio positivo in questo periodo “. Il nipote di 61 anni di Tanaka ha accettato a nome della nonna, dicendo che la sua famiglia vuole che “la gente veda Kane portare felicemente la fiamma olimpica”.

 

Il rapporto di Mainichi Shimbun dice che Tanaka è in buona forma, ma osserva che i piani potrebbero essere annullati se non si sentirà bene il giorno della staffetta. Per questo motivo, la staffetta della torcia sarà un evento a sorpresa per Tanaka, che non è stata informata dei piani. “Quando siamo stati contattati per la prima volta sul fatto che lei lo facesse o meno, eravamo preoccupati di cosa potesse accadere data la sua età, ma ci stavamo agitando per nulla”, ha detto suo nipote al Mainichi Shimbun. “Saremo felici se le persone che la vedranno reggere la torcia e avere un bell’aspetto potranno pensare: ‘C’è speranza nel continuare a vivere'”.

Chiesi a Dio...

di essere forte per eseguire progetti grandiosi:

Egli mi rese debole per conservarmi nell'umiltà.

Domandai a Dio che mi desse la salute

per realizzare grandi imprese:

egli mi ha dato il dolore per comprenderla meglio.

Gli domandai la ricchezza per possedere tutto:

mi ha fatto povero per non essere egoista.

Gli domandai il potere

perché gli uomini avessero bisogno di me:

egli mi ha dato l'umiliazione

perché io avessi bisogno di loro.

Domandai a Dio tutto per godere la vita:

mi ha lasciato la vita

perché potessi apprezzare tutto.

Signore, non ho ricevuto niente di quello

che chiedevo,

ma mi hai dato tutto quello di cui avevo bisogno

e quasi contro la mia volontà.

Le preghiere che non feci furono esaudite.

Sii lodato; o mio Signore,

fra tutti gli uomini

nessuno possiede quello che ho io!

Kirk Kilgour

L’ultima volta che si sono svolte le Olimpiadi a Tokyo (che era nel 1964), Tanaka aveva 61 anni, tanto quanto suo nipote ora e quasi la metà della sua età attuale. Nella sua vita, ha vissuto un totale di 49 Olimpiadi (sia in estate che in inverno), e le Olimpiadi del 2021 saranno le 50esime.

Doping: Elijah Manangoi, campione del mondo dei 1500m, squalificato per due anni-13 novembre 2020

Elijah Manangoi , campione del mondo dei 1500 m del 2017, è stato squalificato per due anni, per aver saltato i test antidroga.

Manangoi, 27 anni, è stato sospeso provvisoriamente a luglio dopo aver saltato tre test da luglio 2019 a dicembre 2019. La sospensione, retrodatata all’ultimo test mancato il 22 dicembre, è appellabile. Il rapporto completo dell’Atletics Integrity Unit (AIU) qui .

Tre test saltati in un arco di 12 mesi possono portare a una sospensione di uno o due anni, anche se un atleta non è mai risultato positivo.

L’AIU ha deciso che Manangoi non meritava una riduzione dal divieto massimo di due anni, che avrebbe potuto mantenerlo in lizza per le Olimpiadi.

Manangoi non è stato in grado di difendere il suo titolo mondiale nel 2019 a causa di un infortunio. Da luglio 2017 è l’unico uomo riuscito a sconfiggere il keniota Timothy Cheruiyot nei 1500 m, cinque volte. Cheruiyot ha vinto il titolo mondiale 2019 ed è il favorito olimpico.

Altre star keniote della corsa a distanza sono state bandite negli ultimi anni per violazioni antidoping.

A Rita Jeptoo sono stati tolti i titoli della maratona di Boston e di Chicago e Jemima Sumgong è stata bandita dopo aver vinto la maratona olimpica di Rio dopo che entrambe sono risultate positive all’EPO.

Asbel Kiprop , campione olimpico dei 1500 metri nel 2008 e tre volte campione del mondo, è stato bandito quattro anni dopo essere risultato positivo all’EPO nel novembre 2017.

A ottobre, Daniel Wanjiru, vincitore della maratona di Londra 2017, è stato bandito il mese scorso per quattro anni per anomalie nel suo passaporto biologico.

A luglio, Wilson Kipsang , ex detentore del record mondiale di maratona, è stato bandito quattro anni dopo aver saltato i test antidroga.

SORRENTO POSITANO 6 DICEMBRE 2020: SORRENTO POSITANO DIVENTA DIGITAL RUNNING FESTIVAL

Causa Covid 19 annullato l’evento in forma classica, la Sorrento Positano diventa virtuale e va in tutto il mondo. Diverse opzioni per chi era già iscritto Cambia la Sorrento Positano che domenica 6 dicembre si sarebbe dovuta svolgere come da programma nella splendida penisola sorrentina e amalfitana con le canoniche distanze di Ultramaratona 54 km, Panoramica 27 km e Family Run 5 km. Se i podisti non potranno correre sulle strade e tra panorami e i profumi tra Sorrento e Positano, potranno comunque correrla in forma individuale in tutto il mondo.

 

In questa maniera l’evento diventa ancora più internazionale. Napoli Running Asd, di concerto con le istituzioni locali, annuncia che causa Covid19 la gara in forma ‘classica’ è annullata e a darne notizia è Carlo Capalbo Presidente del Comitato Organizzativo di Napoli Running con una lettera aperta pubblicata sul sito e sui social dell’evento: “Cari amici, cari runners, il 2020 è un anno che noi tutti ricorderemo per sempre. Ognuno di noi aveva i suoi piani, obiettivi, sogni. I suoi buoni propositi, in ambito lavorativo, personale, sportivo.

Noi eravamo pronti per la Sorrento Positano 2020. Il nostro team, i nostri volontari, partners, fornitori. Le istituzioni locali. Speravamo davvero che l’evento potesse svolgersi regolarmente, seguendo tutti i protocolli richiesti.

 

Tuttavia ad oggi, la priorità di tutti noi è la salute e la sicurezza dei partecipanti, degli abitanti della costiera e di tutti quelli che sarebbero stati presenti a Sorrento per questo evento internazionale. Quindi, dopo un’attenta consultazione con le istituzioni locali, dobbiamo annunciare che a causa del Covid-19 siamo costretti ad annullare la Sorrento Positano 2020, sia l’Ultramaratona che la Panoramica”. Il Presidente Capalbo continua così: “Questa è una brutta notizia per tutti noi. Ma sono i runners le persone per quali noi siamo più tristi. Podisti che avrebbero corso il nostro evento per la prima volta. Runners che speravano di godersi un weekend in famiglia nella splendida costiera Sorrentina ed Amalfitana. La decisione che abbiamo preso è molto difficile per noi. Ma ci conforta sapere che correremo di nuovo, insieme”.

Contestualmente all'annullamento ‘fisico’ della competizione Napoli Running è lieta di annunciare la nascita del Sorrento Positano Digital Running Festival, evento dove comunque vi sarà la medaglia ed altri gadget digitali oltre alla possibilità di acquistare la maglia adidas. A spiegarne il funzionamento è sempre Carlo Capalbo: “In attesa di rivedervi di persona, abbiamo preparato un evento virtuale speciale, il Sorrento Positano Digital Festival, per ringraziare tutti i runners per la loro fedeltà, vicinanza e totale supporto in questi mesi difficili, e per continuare a far correre l’Italia e il mondo del running. Il Sorrento Positano Digital Running Festival è un evento virtuale innovativo, organizzato da Napoli Running in partnership con Realbuzz, che, oltre all'aspetto sportivo, permetterà ai runners di vivere i paesaggi, i sapori e la cultura della Costiera Sorrentina ed Amalfitana direttamente da casa. Non vediamo l’ora di rivedervi alla partenza del nostro prossimo evento!”

ERI GIÀ ISCRITTO? ECCO COSA PUOI FARE! Tutti i runners che si erano registrati per la la Sorrento Positano avranno le opzioni di:  1.Trasferire la loro iscrizione alla Sorrento Positano 2021; 2.Richiedere il rimborso totale dell’iscrizione inviando una mail a info@napolirunning.com scrivendo nell'oggetto “rimborso Sorrento Positano; 3.Iscriversi al Sorrento Positano Digital Running Festival e chiedere il rimborso della differenza tra il costo dell’iscrizione per la Sorrento Positano, da loro già sostenuto, e l’iscrizione all'evento virtuale.

Si prega anche in questo caso di inviare una mail ad info@napolirunning scrivendo nell'oggetto “Sorrento Positano Digital Running Festival”

SORRENTO POSITANO DIGITAL RUNNING FESTIVAL  ALL RUNNERS ARE BEAUTIFUL - NAPOLI RUNNING

 

 

Quando corro tutti i pensieri volano via.

Superare gli altri è avere la forza, superare se stessi è essere forti

(Confucio)

Un atleta in corsa è una scultura in movimento.

(Edwin Moses)

Correre è lo spazio aperto dove vanno a giocare i pensieri.

(Mark Rowlands)

Non importa cosa trovi alla fine di una corsa, l’importante è quello che provi mentre stai correndo. Il miracolo non è essere giunto al traguardo, ma aver avuto il coraggio di partire.

(Jesse Owens)

Io sento la terra ed il vento e gli alberi. Io sento il loro spirito. Io sento il ritmo della corsa. E’ come musica

(Gabriel Harmony Jennings)

Più corri, più percepisci il tuo corpo. Più pesa, più la tua mente si fa leggera. È la magia della corsa.

(runlovers, Twitter)

Correre è strappare il ritmo al tempo, è rinascere con un altro respiro

(Fabrizio Caramagna)

Larissa Iapichino entra in Fiamme Gialle insieme a 5 nuovi atleti 12 novembre 2020

 

C’è anche la campionessa europea under 20 del salto in lungo Larissa Iapichino, tra i sei nuovi ingressi per l’atletica leggera nel Gruppo Sportivo delle Fiamme Gialle.

 

Cresciuta nell’Atletica Firenze Marathon: quest’anno la doppia figlia d’arte (mamma Fiona May, papà Gianni Iapichino) ha festeggiato il titolo di campionessa italiana assoluta a soli 18 anni, a Padova, dopo aver già saltato la misura di 6,80 a Savona, diventando la seconda azzurra di ogni epoca dopo sua mamma primatista italiana con 7,11.

 

In arrivo anche un altro tricolore assoluto, l’astista Max Mandusic, proveniente dalla Trieste Atletica: ha conquistato le ultime tre maglie tricolori in palio tra outdoor e indoor.

 

Vestiranno la divisa delle Fiamme Gialle anche il vicecampione europeo under 20 dei 10.000 di marcia su pista Riccardo Orsoni, primo junior italiano a segno in Coppa Europa di marcia, già nelle file del Cus Parma, il velocista junior Matteo Melluzzo sbocciato nella Milone Siracusa, argento all’Eyof dello scorso anno nei 100 metri, l’ostacolista Chituru Ali in evidenza anche nella velocità nel 2020 con la maglia del Cus Insubria Varese Como e il mezzofondista Pietro Arese, pluricampione italiano nelle categorie giovanili sottto le insegne della Safatletica Piemonte.“

 

Fonte: fidal.it

Doping: non ha fine il caso Naser, appello contro la sentenza che la scagionava 12 novembre 2020

 

MONACO (AP) – La campionessa mondiale dei 400 metri femminile Salwa Eid Naser ha affrontato un nuovo caso legale oggi giovedì 12 novembre, che potrebbe vederla bandita prima delle Olimpiadi di Tokyo.

 

L’ Unità per l’integrità dell’atletica leggera ha dichiarato di aver presentato ricorso alla Corte di Arbitrato per lo sport il mese scorso contro la decisione di chiudere un caso contro Naser, accusata di aver infranto le regole antidoping.

Naser aveva saltato i test antidoping e non era riuscita ad aggiornare i dettagli su come poteva essere trovata dai funzionari della raccolta dei campioni, ma le accuse furono respinte per motivi tecnici.

 

Un tribunale indipendente ha giudicato che i tre cosiddetti “errori di localizzazione” di Naser si sono verificati entro un periodo di 12 mesi, ma tecnicamente contati come protratti per più di un anno.

 

La sentenza sosteneva che Naser, nata in Nigeria ma rappresentante del Bahrain, ha mantenuto il suo titolo dri campionati del mondo 2019 ed è stata autorizzata a competere a Tokyo il prossimo anno.

 

La 22enne ha corso il 400 metri più veloce dal 1985 per vincere il titolo mondiale a Doha, in Qatar.

Il CAS richiede in genere diversi mesi per preparare un’udienza in un caso.

Nel 2022 gli Europei di cross di Torino 12 Novembre 2020

Ufficializzato da European Athletics lo slittamento di un anno della rassegna continentale di corsa campestre al parco della Mandria.

 

A Dublino l’edizione 2021 dopo il rinvio del 2020 Sarà Torino 2022. European Athletics ha ufficializzato oggi pomeriggio lo slittamento di un anno della rassegna continentale di cross inizialmente prevista per il 2021 nello scenario del parco naturale della Mandria.

 

Nella prossima stagione l’evento di corsa campestre si disputerà invece a Dublino (Irlanda), sede che in questo 2020 è stata costretta al rinvio a causa dell’emergenza sanitaria internazionale. “Sfortunatamente Dublino non ha potuto ospitare gli Eurocross di quest’anno ma voglio ringraziare Torino per la collaborazione - le parole del presidente a interim della EA Dobromir Karamarinov - L’Irlanda e l’Italia vantano una ricca tradizione nell’organizzazione di eventi del cross non soltanto continentali ma anche mondiali e per questo siamo felicissimi di ricollocare le prossime due edizioni a due Paesi orgogliosi e appassionati”.

 

L’Italia, come noto, ospiterà per la quarta volta gli Europei di cross dopo le edizioni di Ferrara 1998, San Giorgio su Legnano 2006 e Chia 2016.

 

Il comitato promotore degli Eurocross di Torino ha sottolineato la piena disponibilità espressa dal nostro Paese per il rinvio al 2022: “Insieme alla Regione Piemonte e alla FIDAL abbiamo immediatamente accettato la richiesta formulata da European Athletics e dagli organizzatori di Dublino - ha detto Maurizio Damilano, in rappresentanza del comitato -.

 

In questo momento difficile per tutta l’Europa ci è sembrato importante mostrare la nostra disponibilità alla EA e agli amici irlandesi, con la sportività che ha sempre caratterizzato l’atletica italiana. Comprendiamo perfettamente gli sforzi di chi continua a lavorare sodo per il supporto e la crescita dell’atletica”.

Stefano Baldini Nato a Castelnovo Sotto (RE) il 25 maggio 1971.  guarda il video

Quant'è bella giovinezza

che si fugge tuttavia!

Chi vuol esser lieto, sia:

di doman non c'è certezza.

Quest'è Bacco e Arianna,

belli, e l'un dell'altro ardenti:

perché 'l tempo fugge e inganna,

sempre insieme stan contenti.

Queste ninfe ed altre genti

sono allegre tuttavia.

Chi vuol esser lieto, sia:

di doman non c'e certezza.

Questi lieti satiretti,

delle ninfe innamorati,

per caverne e per boschetti

han lor posto cento agguati;

or da Bacco riscaldati,

ballon, salton tuttavia.

Chi vuol esser lieto sia:

di doman non c'è certezza.

Queste ninfe anche hanno caro

da lor essere ingannate:

non puon fare a Amor riparo,

se non genti rozze e ingrate:

ora insieme mescolate

suonon, canton tuttavia.

Chi vuol esser lieto, sia:

di doman non c'è certezza.

Questa soma, che vien drieto

sopra l'asino, è Sileno:

così vecchio è ebbro e lieto,

già di carne e d'anni pieno;

se non può star ritto, almeno

ride e gode tuttavia.

Chi vuol esser lieto, sia:

di doman non c'è certezza.

Mida vien drieto a costoro:

ciò che tocca, oro diventa.

E che giova aver tesoro,

s'altri poi non si contenta?

Che dolcezza vuoi che senta

chi ha sete tuttavia?

Chi vuol esser lieto, sia:

di doman non c'è certezza.

Ciascun apra ben gli orecchi,

di doman nessun si paschi;

oggi siam, giovani e vecchi,

lieti ognun, femmine e maschi;

ogni tristo pensier caschi:

facciam festa tuttavia.

Chi vuol esser lieto, sia:

di doman non c'è certezza.

Donne e giovìnetti amanti,

viva Bacco e viva Amore!

Ciascun suoni, balli e canti!

Arda di dolcezza il core!

Non fatica, non dolore!

Ciò c'ha a esser, convien sia.

Chi vuol esser lieto, sia:

di doman non c'è certezza.

Lorenzo Il Magnifico

ASSEGNATI A ROMA GLI EUROPEI DEL 2024-10 Novembre 2020

Trionfa la candidatura italiana: European Athletics sceglie la Capitale per la principale rassegna continentale che si terrà tra quattro anni, a cinquant’anni dall’edizione di Roma 1974

 

Un trionfo per l’Italia e per tutto lo sport azzurro. La European Athletics ha assegnato a Roma i Campionati Europei del 2024. La Capitale tornerà quindi a ospitare la massima rassegna continentale di atletica leggera a cinquant’anni dall’edizione del 1974 e sarà la terza volta per l’Italia, a novant’anni dall’evento inaugurale di Torino 1934. La candidatura di Roma ha prevalso su quella della polacca Katowice, l’altra città in corsa per la rassegna. “L’Italia ha già dimostrato capacità di ospitare eccellenti campionati per ogni fascia d’età e sono sicuro che gli atleti e tutti i fan non vedano l’ora di raggiungere Roma nel 2024”, il commento del presidente a interim della European Athletics Dobromir Karamarinov.

 

Enorme la soddisfazione del Comitato promotore italiano, con la FIDAL capofila di un lavoro di squadra che è stato possibile grazie al sostegno del Governo, della Regione Lazio, del Comune di Roma, del CONI, di Sport e Salute, e di numerosi altri Enti ed associazioni. La decisione dei sedici membri del Consiglio EA è arrivata al termine dell’evento di presentazione delle due candidature che si è svolto in videoconferenza. Premiata la scelta di proporre una clip che ha raccontato e promosso le bellezze della Capitale e la solidità del progetto Roma 2024, sottolineata dall’intervento iniziale del presidente FIDAL Alfio Giomi.

 

Hanno portato il proprio contributo nel corso della presentazione - durata circa quaranta minuti, con domande finali su security, tv, opzione 2028, ticketing e stadio - l’assessore allo sport del Comune di Roma, Daniele Frongia, in rappresentanza della sindaca Virginia Raggi, il membro del Council di World Athletics, Anna Riccardi, la responsabile dell’Area Internazionale FIDAL, Roberta Russo, e il responsabile dell’Area Comunicazione FIDAL, Marco Sicari. A supportare la candidatura anche le parole della sindaca Raggi, del presidente del CONI Giovanni Malagò, del presidente di Sport e Salute, Vito Cozzoli (presente in Sala Consolini il direttore marketing e business development Diego Nepi Molineris), dell’assessore al Turismo e Pari Opportunità della Regione Lazio Giovanna Pugliese.

Dopo cinquant’anni, dunque, Roma sarà di nuovo al centro dell’atletica europea, nell’edizione che si terrà dopo i Giochi di Parigi 2024: l’Olimpico accolse per la prima volta l’evento nel 1974 in una rassegna che fu illuminata dalla volata d’oro nei 200 metri dell’indimenticabile Pietro Mennea, in grado di conquistare anche le medaglie d’argento nei 100 e nella 4x100 con gli altri frazionisti Vincenzo Guerini, Norberto Oliosi e Luigi Benedetti. Un’edizione che viene ricordata anche per il primo podio tra Europei, Mondiali e Olimpiadi per Sara Simeoni, bronzo nel salto in alto, e per un altro bronzo, quello di Giuseppe Cindolo nei 10.000 metri.

Ed è simbolico che l’assegnazione sia avvenuta a sessant’anni dai Giochi della Capitale. Lo Stadio Olimpico sarà il cuore degli Europei, che però abbracceranno anche alcuni degli angoli più suggestivi della città e il loro fascino eterno: il getto del peso avrà come scenario d’eccezione il Colosseo e l’Arco di Costantino, mentre per la marcia è stato scelto il viale delle Terme di Caracalla e per la mezza maratona il percorso della Half Marathon Via Pacis con partenza e arrivo in via della Conciliazione, all’ombra della Basilica di San Pietro.

Giomi: “Un successo per tutta l’atletica italiana” 10 Novembre 2020

Roma 2024 è realtà, le parole del presidente federale: “La promozione di questi Europei farà crescere il nostro sport, per gli azzurri che gareggeranno in casa è un sogno che si realizza”

 

Una vittoria cercata, voluta e ottenuta. Un super lavoro di squadra. Il presidente della FIDAL Alfio Giomi esprime tutta la gioia dell’atletica italiana per l’assegnazione a Roma degli Europei del 2024. “È un successo di tutti - le prime parole del presidente federale dopo l’annuncio della European Athletics - L’atletica italiana ha fatto da collante all’impegno del Governo, del ministro Vincenzo Spadafora che vorrei ringraziare per il supporto fortissimo che ci ha dato. Ma non voglio dimenticare chi ha aperto la strada, cioè Giancarlo Giorgetti. Abbiamo trovato un grandissimo sostegno da parte della città di Roma, un sostegno straordinario da Sport e Salute e dal CONI, e la Regione Lazio ha avuto un ruolo fondamentale. Ora l’atletica italiana ha un obiettivo importante di fronte a sé e la promozione di questo campionato europeo farà crescere la nostra meravigliosa disciplina”.

 

Il presidente Giomi, che ha guidato la delegazione italiana nell’evento di presentazione della candidatura in videoconferenza nel pomeriggio di oggi, ha sottolineato il valore dell’atletica leggera in una fase così critica per l’emergenza sanitaria internazionale:

 

“Questo 2020 è stato particolare ma l’atletica ha fatto vedere in Italia, in Europa e nel mondo di saper affrontare anche i momenti più drammatici. Tutti insieme abbiamo dimostrato che ce la possiamo fare, questo è il nostro messaggio. Per i ragazzi che amano la maglia azzurra, avere un evento come questo, gareggiare di fronte a 50mila spettatori, essere protagonisti in casa, è un sogno che si realizza”. Un ultimo pensiero per due grandi. “Lasciatemi ricordare e salutare due personaggi, Pietro Mennea e Sara Simeoni - conclude Giomi - perché il 1974 è stato il loro campionato europeo. Ciò che hanno fatto all’epoca è stato straordinario e voglio ringraziare Sara per quello che continua a fare”.

I ricordi di Sara Simeoni: “Noi, ragazzi di Roma ’74”-10 Novembre 2020

La gioia della leggenda dell’alto, bronzo agli Europei a 21 anni: “Sarà una grande opportunità per tutto il movimento, come è stata per me”. Il discobolo De Vincentis: “Esperienza favolosa che ora potranno vivere i giovani” Felice e ottimista Sara Simeoni dopo aver ricevuto l’annuncio che gli Europei 2024 di atletica saranno a Roma, a cinquant’anni dall’edizione in cui vinse una delle sue prime medaglie internazionali. La regina del salto in alto, campionessa olimpica a Mosca ’80, conquistò il bronzo nella rassegna continentale del ’74 nella Capitale. “Sarà una grande opportunità per l’atletica italiana - commenta - e per tutti gli atleti, in particolare i giovani ma non solo. Come è stata un’occasione importante per me, nella mia carriera. Ero agli inizi, avevo 21 anni, e l’Olimpico era pieno di spettatori, con un tifo a tratti anche acceso. Il pubblico dalla mia parte fu una motivazione in più, visto che non mi aspettavo di salire sul podio. Nella squadra eravamo molto uniti, ricordo che nel tempo libero ci divertivamo a disegnare vignette che riassumevano le gare della giornata. C’era un lavoro corale di tutti, anche a livello organizzativo, per dare il massimo e per la buona riuscita dell’evento”. In questo particolare periodo, è una buona notizia che aiuta ad avere obiettivi futuri. “Potrà crescere l’intero movimento - prosegue Sara Simeoni, che attualmente è vicepresidente del Comitato Regionale FIDAL Veneto - e dobbiamo sentirci tutti coinvolti per riproporci in modo positivo: atleti, ma a maggior ragione tecnici e società, per migliorare sul territorio. Ho fiducia perché ho visto come in tanti si siano impegnati negli ultimi mesi, per portare avanti l’attività mettendosi a disposizione e rimboccandosi le maniche, in modo perfino commovente, e su questa scia si può continuare. Non è solo Roma, ma tutta l’Italia dell’atletica potrà dare il meglio di sé”.

Tra gli azzurri degli Europei di Roma ’74 c’era il discobolo Armando De Vincentis, settimo in quella finale. “Un’esperienza favolosa - ricorda il lanciatore ascolano, 48 presenze in Nazionale assoluta e due partecipazioni olimpiche in carriera - e quando si entra nello stadio in un grande evento, a maggior ragione in casa, si sente il cuore che batte forte. C’erano 60mila persone, addirittura con gente rimasta fuori alla cerimonia di apertura. Si viveva in uno stato di esaltazione e non era facile gestire le emozioni. Un pubblico numeroso, ma anche competente, con i valori dell’olimpismo e questa potrebbe essere l’occasione per riscoprirli. In quella squadra c’era un ricambio generazionale, con atleti che poi avrebbero vinto le Olimpiadi come Mennea e Simeoni, insieme a tanti altri campioni. E anche oggi stanno crescendo giovani interessanti, che ora avranno un grande stimolo e potranno essere protagonisti nel 2024, per tornare a sensibilizzare il mondo della scuola e a promuovere l’impiantistica sportiva”.

Risultati maratona di Istanbul: doppietta keniota 8 novembre 2020

Gli atleti kenioti si prendono i titoli nella 42esima maratona di Istanbul. Vincono infatti Benard Cheruiyot Sang la gara maschile e Diana Chemtai Kipyogei quella femminile.

Oggi Domenica, gli atleti kenioti hanno conquistato la corona della 42esima Istanbul Marathon, l’unica corsa podistica intercontinentale al mondo.

Benard Cheruiyot Sang ha concluso la gara in 2 ore, 11 minuti e 49 secondi.

 

Nella gara femminile, Diana Chemtai Kipyogei ha tagliato per prima il traguardo in 2 ore 22 minuti e 6 secondi.

Un altro corridore keniota Felix Kimutai è arrivato secondo 11 secondi dietro Sang e Zewudu Hailu Bekele dell’Etiopia è arrivato terzo, 34 secondi dietro il leader.

Kipyokei ha sorpassato Gebrekidan nelle fasi finali e ha aperto un margine di oltre due minuti, vincendo alla fine in 2:22:06. Il suo tempo toglie un secondo al PB, al suo debutto sulla distanza a Lubiana lo scorso anno. Nonostante il percorso sia stato molto più difficile rispetto al percorso standard, il tempo di Kipyokei è il secondo più veloce mai registrato a Istanbul dietro il record di 2:18:55 stabilito dal campionessa del mondo Ruth Chepngetich nel 2018.

Gebrekidan è arrivata seconda in 2:24:30 con Memuye al terzo posto in 2:37:52.

Il punto di partenza della maratona è stata la Yenikapi Event Area sul lato europeo, invece del Ponte dei Martiri del 15 luglio sul lato asiatico.

 

I corridori hanno passato il ponte offrendo una vista spettacolare del Bosforo e hanno visitato molti siti storici, tra cui la Moschea Blu e Hagia Sophia.

La maratona si è conclusa nell’area eventi di Yenikapi con i corridori che hanno attraversato il ponte sul Bosforo due volte per la prima volta nella storia dell’evento.

Jill Biden, moglie del neo Presidente degli Stati Uniti, è una runner: molte le gare corse, tra cui una Maratona

Jill Biden, first lady del neo Presidente degli Stati Uniti, è un'assidua runner: classe 1951 e insegnante di inglese, nel 2010 si era raccontata a Runner's World durante la sua avventura da "second lady", ovvero moglie del Vice Presidente.

La Biden raccontava di aver inziato a correre nei primi anni '90 dopo essere stata invitata ad una locale Race for the Cure, da allora non ha più smesso prendendo parte anche a numerose gare dai 5km alla Mezza Maratona, sempre a supporto di charities. Nel 1998 l'eseperienza sui 42.195km della Marine Corps Marathon dove Jill Biden ha chiuso in 4h30'32" giungendo 79ma donna sul traguardo.L'intervista entrò poi nel dettaglio con domande specifiche sui suoi allenamenti: "Sono solita pormi l'obiettivo delle 5 miglia (circa 8km) ad una media di 9'/10' al miglio (circa 5'40" al chilometro) per 5 giorni alla settimana, anche se a causa dei numerosi impegni spesso non riesco a mantenere questa frequenza. Nel mio programma cerco anche di includere esercizi con dei pesi".Tornando poi alla Maratona, che Jill ebbe modo di preparare quando ancora erano lontani gli impegni della politica, la Biden affermò che partì per chiudere in 4h30' raggiungendo quindi pienamente l'obiettivo, ed aggiungendo di aver trovato motivazioni extra durante il percorso quando incontrava i suoi parenti a supportarla. Poi la domanda sul marito Bill: "A volte Joe corre con me, ma non è un corridore. Gli piace praticare diversi sport"

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Presidente MiletoMarathon e WebMaster Correre.org Salvatore Auddino

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