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XXVI Maratona Città di Palermo |

22 Novembre 2020

LE GARE NAZIONALI DI OTTOBRE 2021 24/10 B I^ Castel Romano Run km 10 STRADA Roma RM 24/10 G LXIV^ Trofeo Vanoni - Gara Int.le di Corsa in Montagna a Staffetta MONTAGNA Morbegno (SO) 24/10 N C.D.S. DI MARCIA - 5^ Prova (Strada): km 35 Sen/Pro M (Camp. Ital. Individuale) - km 20 Sen/Pro M/F - 4^ Prova: km 20 Jun M - km 15 Jun F - km 10 Allievi M/F (Camp. Ital. Individuale) - C.D.S. MARCIA MASTER Km 10 M/F - TROFEO DELLE REGIONI GIOVANILE MARCIA SU STRADA Grottammare (AP) 24/10 B IV^ Corribicocca km 10 STRADA Milano (MI) 24/10 B I^ Longevity Run km 5 STRADA Roma RM 24/10 B X^ RunRivieraRun Half Marathon km 21,097 STRADA Finale Ligure (SV) 24/10 B VI^ Amastuola Wave Trail TRAIL Massafra (TA) 24/10 B Annullata - VIII^ Mezza Maratona Citta' di Ancona km 21,097 STRADA Ancona (AN) 24/10 B IX^ Ganten Bari21 Half Marathon (km 10) km 10 STRADA Bari (BA) 24/10 B XLVI^ Camminata di Castenaso - XVIII Circuito Città di Castenaso km 10 STRADA Castenaso (BO) 24/10 B XI^ Vercelli Half Marathon km 21,097 STRADA Vercelli (VC) 24/10 G XXXVI^ Venicemarathon km 42,195 STRADA Venezia (VE) 24/10 B II^ 5.000 Viali km 5 STRADA Vercelli (VC) 24/10 B IX^ Ganten Bari21 Half Marathon km 21,097 STRADA Bari (BA) 24/10 B XII^ Ecomaratona del Barbaresco e del Tartufo Bianco d'Alba TRAIL Alba (CN) 24/10 B XXVII^ Strasalerno Half Marathon km 21,097 STRADA Salerno (SA) 24/10 B III^ Memorial Federico Amato km 10 STRADA Gioiosa Marea (ME) 30/10 01/11 N Campionato Nazionale su Pista ACSI OUTDOOR Molfetta (BA) 30-31/10 B XI^ 100 Km delle Alpi km 100 ULTRAMARATONA Torino (TO) 31/10 B Annullato - VIII^ Memorial Laura Prati km 10 STRADA Cardano Al Campo (VA) 31/10 I Annullati - CAMPIONATI MONDIALI KM 50 STRADA Taipei -- 31/10 N CAMPIONATI ITALIANI INDIVIDUALI e di SOCIETA' DI CROSS MASTER CROSS Palo Del Colle (BA) 31/10 B X^ Maratonina Blu Jonio km 21,097 STRADA Riposto (CT) 31/10 B XXXV^ Stracittadina Novolese km 10,200 STRADA Novoli (LE) 31/10 B Annullata - II^ Sagrantino Running ORGANIZZATO A LIVELLO TERRITORIALE TRAIL Bevagna (PG) 31/10 B I^ Mytho Half Marathon km 21,097 STRADA Cividale Del Friuli (UD) 31/10 B I^ Mytho Marathon km 42,195 STRADA Cividale Del Friuli (UD) 31/10 B Annullato - IV^ Trail della Disfida TRAIL Barletta (BT) 31/10 B VI^ Laus Half Marathon km 21,097 STRADA Lodi (LO) 31/10 B I^ Bologna Marathon km 42,195 STRADA Bologna (BO) ------------------------------------------------------- CALABRIA LE GARE REGIONALI DI OTTOBRE 2021  24/10 R 11^ Edizione Corri per un amico - Memorial Quero valido 8^ prova CdS Master su strada CdS e Ind Regionale corsa su strada Eso/Rag/Cad STRADA Rocca Di Neto (KR)  30/10 R Meeting Regionale di corsa su pista 5000 m Ass/Mas OUTDOOR Reggio Calabria RC

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Meucci 1h00:11 secondo alla RomaOstia-17 Ottobre 2021

Nella mezza maratona torna protagonista l’azzurro, che sfiora il successo e firma un gran crono. Vince l’etiope Tola (59:54), record femminile della gara per la keniana Tele (1h06:35), al debutto quinta Lonedo in 1h11:45.Si va forte sulle strade della RomaOstia Half Marathon. È una splendida gara per Daniele Meucci che conquista il secondo posto con l’ottimo tempo di 1h00:11 dopo aver corso nel gruppo di testa prima di essere staccato soltanto nel finale dall’etiope Adisa Tola, vincitore in 59:54. Un crono di grande valore per il portacolori dell’Esercito, campione europeo di maratona nel 2014, su un tracciato in cui non possono essere omologati record per le caratteristiche del percorso in base alla distanza in linea d’aria tra partenza e arrivo. Ma è comunque eccellente la sua prestazione, inferiore di quasi un minuto al personale di 1h01:06 stabilito nel 2013, mentre il primato italiano appartiene a Eyob Faniel (1h00:07 nello scorso febbraio). In una mattinata fresca con il vento che si fa sentire dietro agli atleti nella fase centrale, esulta per il ritorno ad alti livelli l’ingegnere pisano, 36 anni compiuti da pochi giorni, frenato da problemi fisici nelle ultime due stagioni. L’azzurro precede il sudafricano Mathanga Mbuleli, terzo in 1h00:17, e tra i battuti ci sono nomi eccellenti come quello di Abraham Cheroben (Bahrain), argento mondiale nel 2018, che si piazza quarto con 1h00:29 mentre è quinto il keniano Lawi Kosgei in 1h01:21.

MEUCCI: “SENSAZIONI RITROVATE” - “Finalmente, era ora!”, commenta Meucci. “Ho ritrovato le sensazioni che mi mancavano da tempo. Sono particolarmente soddisfatto di aver realizzato il secondo miglior crono italiano di sempre. Ho anche cercato di vincere attaccando al 15° chilometro ma alla fine sono contento del secondo posto. C’erano condizioni favorevoli, con il gruppo di testa che correva a un buon ritmo e mi sono detto di provare a stare con loro. È la conferma che sto lavorando bene e che è giusto il cammino intrapreso con il tecnico Luciano Di Pardo. Non ci vediamo spesso per motivi di famiglia, ma ci confrontiamo sempre, anche insieme alla mia compagna Giada Bertucci che mi segue negli allenamenti”. Una gioia per lasciarsi alle spalle quasi due anni pieni di imprevisti. “Dopo il record italiano sui 10 chilometri, a Valencia nel gennaio del 2020, sono rimasto fermo per una microfrattura e poi mi ero preparato alla maratona di Londra della passata stagione, che non è andata bene tra l’andatura delle lepri e il meteo inclemente. Ero ripartito, ma a marzo quando stavo per rientrare dal raduno in Kenya ho preso il covid e ci ho messo tre mesi per ricominciare l’8 giugno, nell’anniversario della scomparsa del mio primo allenatore Massimo Rosellini. Nelle ultime tre settimane, rispetto alla mezza di Padova corsa in 1h02:40, la condizione è andata decisamente avanti. Ora penso a recuperare, perché l’adrenalina non fa sentire la fatica ma in realtà ne ho fatta di più, e punto a una prossima maratona”.

 

compleanno/birthdays

cumpleanos/anniversaires 

geburtstage                                               

LONEDO ESORDIO OK - A oltre due anni e mezzo dall’ultima RomaOstia, il popolo dei runner torna a colorare le strade che dall’Eur portano al mare, con più di 5000 partecipanti. Nell’edizione numero 46 della classica mezza maratona, cade il record della manifestazione al femminile. Sul traguardo si impone in volata la keniana Joyce Chepkemoi Tele con 1h06:35, davanti alla connazionale Betty Chepkemoi Kibet (1h06:37). Entrambe scendono sotto il primato della gara di 1h06:38, realizzato nel 2012 da Florence Kiplagat. Podio interamente del Kenya, con il terzo posto di Gloria Kite in 1h07:54, seguita dalla ceca Moira Stewartova (1h10:16). Quinta e migliore delle italiane Rebecca Lonedo, protagonista di un bel debutto in 1h11:45 sulla distanza dei 21,097 chilometri. La 24enne dell’Atletica Vicentina continua a crescere anche su strada, dopo i recenti progressi su pista e il terzo posto tricolore sui 10 km dello scorso weekend.

PARIGI - Alla maratona di Parigi, dodicesimo posto per Catherine Bertone (Atl. Sandro Calvesi). La valdostana classe ’72, argento a squadre agli Europei 2018, rientra sulla distanza correndo in 2h52:53 nella gara vinta dall’etiope Tigist Memuye con 2h26:12 mentre al maschile prevale il keniano Elisha Rotich in 2h04:21.

 

l.c. - RISULTATI

Haftu Teklu vince la mezza di Barcellona con il record di 59:39- 17 ottobre 2021

Il corridore etiope Haftu Teklu, con il tempo di 59:39, nuovo record della corsa e la keniana Sandrafelis Tuei, con il tempo di 1h.07:07, si sono imposti oggi nella 31° eDreams Barcelona Half Marathon che ha contato con 9.000 corridori (circa 2.000 donne) sulla linea di partenza.La partenza è stata puntuale alle 8:30 con una temperatura di 18°C, in una giornata parzialmente soleggiata, umidità del 74% e vento trascurabile che, inizialmente, non avrebbe influito sui corridori. Un gruppo di sette atleti, tra cui le due lepri ugandesi Abel Sikowo e Mathew Chekwurui, ha segnato un ritmo intenso che li ha portati attraverso il chilometro 5 a un ritmo record con il passaggio degli ugandesi Stepthen Kissa e Abel Sikowo, l’eritreo Aron Kifle e l’etiope Haftu Teklu, di 14:05 (18 secondi al di sotto del record).Al chilometro 10, questo gruppo è passato con 28:08 (28 secondi di vantaggio) e la prima lepre, Chekwurui, ha cambiato con Sikowo per sparare fino al chilometro 15. Mentre attraversavano quel punto, Kissa e il nuovo arrivato Haftu Teklu sono passati cin 42:19, mantenendo il ritmo record. Sikowo avrebbe continuato fino al traguardo, ma a un ritmo più lento, e sono stati Kissa e Teklu a spindere lungo l’ultimo tratto. Quest’ultimo, inoltre, ha dato un forte strattone nell’ultimo chilometro per vincere con 59:39, cinque secondi al di sotto del record raggiunto dall’Etiope Mule Washiun nel 2018, con 59:44.Haftu Teklu, esordiente nella mezza maratona, ha il miglior tempo di 27:43 nei 10 km, e a 26 anni è diventato il terzo corridore a scendere sotto l’ora nella capitale catalana. Stephen Kissa, secondo nel 2020, ha ripetuto la posizione con il tempo di 1h.00:14. Il terzo gradino del podio è stato per l’etiope Chala Regasa, con 1h.00:33.Nella categoria femminile, un gruppo di quattro atlete africane, le keniane Brillian Kipkoech e Sandrafelis Tuei e le etiopi Asnakech Akowe e Alemaz Samuel hanno dettato il ritmo dell’evento. Le quattro ragazze hanno effettuato cambi perfetti e, a 2 chilometri dalla fine, Tuei ha dato il colpo di grazia per andare in solitaria in testa e prevalere con il tempo di 1h.07:17, lontano dal record della prova (1h.05 :09 nel 2015) ma polverizzando in quasi un minuto il suo primato personale di 1h.08:14 (Lisbona 2019). Seconda è stata Kipkoech, con 1h.07:31 e terzo posto per Awoke con 1h.07:47.

 

Ogni mattina,

alzandoti, e ogni sera, prima di andare a dormire, ringrazia la vita dentro di te e per la vita tutta, per tutte le buone cose che il Creatore ha dato a te e agli altri, e per l’opportunità di crescere ogni giorno di più. Considera quanto hai fatto e pensato nel corso del giorno e chiedi il coraggio e la forza di diventare una persona migliore. Cerca quanto puo’ essere beneficio a tutti.

Rispetto. Rispetto significa:”sentire o dimostrare onore o stima per qualcuno o per qualcosa; considerare il benessere degli altri o trattare qualcuno o qualcosa con deferenza e cortesia”. Mostrare rispetto è un principio di base nella vita: tratta in ogni circostanza ogni persona, dal più piccolo bimbo al più maturo degli anziani, con rispetto

 

Tamirat Tola e Angela Tanui battono i record della maratona di Amsterdam.17 ottobre 2021

 

L’etiope Tamirat Tola e la keniana Angela Tanui hanno battuto i record della corsa alla Maratona di Amsterdam TCS 2021, una corsa su strada con etichetta platino World Athletics, oggi domenica 17 ottobre.

 

La medaglia d’argento ai campionati del mondo, Tola, ha corso un enorme 2:03:39 per battere il record del percorso di 2:04:06 di Lawrence Cherono.

 

Bernard Koech del Kenya ha preso il secondo in 2:04:09 con Leul Gebresilase al 3 ° in 2:04:12. Per la prima volta in 11 anni, dal 2010, un’Etiopia ha vinto la gara maschile di Amsterdam.

 

Nella gara femminile, la 29enne Angela Tanui ha segnato un sensazionale 2:17:57 per battere il record di 2:19:26 di Degitu Azimeraw e diventare la decima donna nella storia a correre la maratona sotto le 2 ore e 18 minuti . La sua connazionale Maureen Chepkemoi ha preso il secondo posto in 2:20:18 con Haven Hailu dell’Etiopia al terzo in 2:20:19.

 

Tanui non ha potuto correre la maratona di Boston lunedì a causa di problemi con il visto, mentre la sua compagna di allenamento Diana Kipyogei ha vinto quella corsa.

 

I risultati

Maratona di Parigi Il keniota Elisha Rotich (record della corsa) e l’etiope Tigist Memuye vincono la maratona di Parigi con 60.000 partecipanti-17 ottobre 2021

 

Il keniano Elisha Rotich ha vinto la gara maschile e l’etiope Tigist Memuye ha conquistato quella femminile oggi nella Maratona di Parigi.

 

Rotich ha stabilito il record del percorso tagliando il traguardo in due ore quattro minuti 21 secondi per finire davanti all’etiope Hailemaryam Kiros.

 

Il 31enne keniota ha tagliato di quasi un minuto dal suo record personale e ha battuto il record di sette anni di Kenenisa Bekele di 2:05:04 mentre riprendeva il ritmo dopo il traguardo dei 25 chilometri. Il keniano Hillary Kipsambu è arrivato terzo dopo aver perso due posizioni nelle fasi finali della gara.

 

Nella gara femminile, Memuye ha corso un tempo di due ore 26 minuti e 12 secondi dopo un’impennata in ritardo per suggellare la più grande vittoria della sua carriera. Memuye ha concluso con circa tre secondi di vantaggio su

Yenenesh Dinkesa con Fantu Jimma terza.

 

La Maratona di Parigi , con 60.000 partecipanti provenienti da 145 paesi, era inizialmente prevista per aprile di quest’anno, ma è stata ritardata di sei mesi a causa della pandemia di COVID-19.

Provincia di Vibo Valentia  photo gallery

“Corri Pastorano”: Francesco Di Puoti si aggiudica la IV edizione, tra le donne eccelle Ela Stabile.17 ottobre 2021

 

Caserta 16 Ott. 21 di: Peppe Sacco- Pastorano.

 

Con egida A.S.I. e con i patrocini di Regione, Provincia e Comune la locale Associazione “Pastorano” ha riproposto in un collaudato percorso di gara all’interno della città la quarta edizione della 10Km denominata “corri Pastorano. Il successo è andato a Francesco Di Puoti con il tempo finale di 31’59”, l’atleta di Caserta veste la canotta della Tifata Runners. Seconda e terza posizione per Francesco Feola e Lamghalli Moamed.

 

La gara femminile l’ordine di arrivo ha contato trentanove donne del gruppo di partecipanti eccelle la Master Ela Stabile (crono 38’20) della NapoliRun, l’atleta napoletana ha dominato la gara femminile già dalle prime battute arrivando al traguardo con un ricco margine di vantaggio sulle dirette avversarie Emma Marchione (seconda) e Annamaria Di Blasio.

 

La classifica riservata ai Team in gara, vede e sorride al primo posto “Tifata Runners Caserta”. L’ordine di arrivo e tempi finali dei 308 atleti classificati e stato curato da Cronometro gara di Roberto Tornisco,

 

Speaker della manifestazione Gennaro Varrella.

Legami - potrò ancora cantare -

Scacciami - il mio mandolino

Risuonerà sincero, dentro -

Uccidimi - e la mia Anima salirà

Inneggiando in Paradiso -

Ancora tua -

Emily Dickinson

 

E vanno gli uomini ad ammirare le vette dei monti, ed i grandi flutti del mare, ed il lungo corso dei fiumi, e l'immensità dell'Oceano, ed il volgere degli astri.e si dimenticano di se medesimi

(Sant'Agostino)

 

Due amanti silenziosi somigliano a due arpe con lo stesso diapason e pronte a confondere le voci in una divina armonia

(A.Karr)

 

Dovunque l'uomo voglia vendersi trova degli acquirenti

(Henri Lacordaire)

 

E' mia ambizione dire in dieci frasi quello che altri dicono in interi volumi

(Friedrich Nietzsche)

 

E' curioso a vedere che quasi tutti gli uomini che valgono molto hanno le maniere semplici; e che quasi sempre le maniere semplici sono prese per indizio di poco valore

Giacomo Leepardi)

Mezza Maratona Foligno-17/10/2021

 

Stefano Massimi precede Simon Kibet Loitanyang e vince la Mezza Maratona di Foligno, oltre 600 al via

Oltre 600 a Foligno, in provincia di Perugia, per l'edizione 2021 della Mezza Maratona che ha registrato i successi di Stefano Massimi e di Brigid Jelimo Kabergei.Il portacolori del CUS Camerino è autore di una prova magistrale che lo porta a chiudere i 21.097km con il crono di 1h04'45", prestazione che permette di prevalere per due secondi sul favortito della vigilia Simon Kibet Loitanyang.

 

Completa il podio Andrea Falasca Zamponi in 1h07'59".Tra le donne più facile il compito della keniana dell'Athletic Terni che taglia il traguardo dopo 1h14'00" davanti a Clementine Mukandanga (1h15'26") ed a Silvia Tmaburi (1h19'26").

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Corri a Lecce-17/10/2021

Ecco come è andata la 10ma edizione della Corri a Lecce: nella mezza maratona vincono Njie e Di Tillo

Dieci anni di corsa, di sport all’aria aperta, di sano divertimento, ma anche di solidarietà, di attenzione ai meno fortunati e di promozione turistico – territoriale. Dieci anni di impegno, di sacrifici e di volontariato, con un lavoro di squadra sempre più maturo e consapevole.Tutto questo rappresenta il cuore pulsante di “Corri a Lecce”, la mezza maratona nazionale (21 km) organizzata dall’associazione Grandi Podisti del Mediterraneo (GPDM) in collaborazione con il Comune di Lecce e la Federazione italiana atletica leggera, svoltasi domenica 17 ottobre nel capoluogo salentino.Un evento particolarmente atteso non solo perché giunto al suo decimo anno di vita, ma soprattutto perché ritornato dopo il forzato stop a causa della pandemia Covid.E che ci fosse un grande desidero di ritorno alla normalità lo testimoniano i numeri di quest’ultima edizione: circa mille i partecipanti, tra gara competitiva e non competitiva, provenienti da diverse regioni italiane e che hanno invaso le principali vie del centro storico.

La corsa, con partenza e arrivo nella suggestiva piazza Sant’Oronzo, ha attraversato le principali vie cittadine interdette, per qualche ora, al traffico veicolare. Un’occasione per gli atleti di misurarsi in una gara veloce e completamente pianeggiante, ma anche un’opportunità di fare concretamente del bene ai meno fortunati, riproponendo quel binomio sport – solidarietà, che ha rappresentato, in tutte le dieci edizioni, il tratto distintivo della “Corri a Lecce”.Nella Mezza Maratona i primi atleti a tagliare il traguardo sono stati Nfamara Njie dell'Atletica Casone Noceto con il tempo di 1.08.33, dietro di lui Emanuele Coroneo (1.12.27) e Cristian Bergamo (1.15.36). Al femminile Stefania Scatigna chiude in 1.24.18 precedendo Teresa Lelario (1.26.32) e Paola Di Tillo (1.27.14).

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Corri Molfetta-17/10/2021

Sono stati oltre 500 i runners che nella mattinata di domenica 17 ottobre 2021 hanno preso parte alla CorriMolfetta-Sono stati oltre 500 i runners che nella mattinata di domenica 17 ottobre 2021 hanno preso parte alla CorriMolfetta, manifestazione che ha visto gli iscritti cimentarsi su un percorso di 10km.A vincere è stato il portacolori dell'Atletica Castello Vincenzo Grieco, capace di correre in 31'30", dietro di lui hanno completato il podio Gabriele Cangiulli (32'01) e Antonio Bonvino (32'19").Al femminile netta affermazione di Mariangela Ceglia che chiude in 36'16" lasciandosi alle spalel Delia Mastrorosa (39'09") e Raffaella Filannino (40'40").Risultati completi

Warholm e Hassan atleti europei dell'anno-16 Ottobre 2021

A Losanna il norvegese, campione olimpico e primatista mondiale dei 400hs, e la mezzofondista olandese, due volte d’oro ai Giochi (5000 e 10.000), proclamati European Athletes of the Year.

 

Stelle nascenti Bol e Zhoya-Il norvegese Karsten Warholm e l’olandese Sifan Hassan. Ecco gli atleti europei dell’anno per il 2021 incoronati nella serata dei premi Golden Tracks a Losanna, in Svizzera. Ancora il fenomeno dei 400 ostacoli, dopo lo stratosferico record mondiale con 45.94 nella finale olimpica di Tokyo.

È il suo secondo successo di fila dopo quello del 2019 mentre non erano stati assegnati i riconoscimenti nella scorsa stagione, segnata dalla pandemia. Per la prima volta festeggia invece la fuoriclasse del mezzofondo, vincitrice di due medaglie d’oro nei 5000 e 10.000 ai Giochi dove ha sfiorato la clamorosa tripletta conquistando il bronzo nei 1500 metri.

Proclamate anche le Rising Star, gli astri nascenti del continente: al femminile la 21enne olandese Femke Bol, splendido bronzo olimpico nei 400 ostacoli con il record europeo di 52.03, e il 19enne francese Sasha Zhoya, che ha demolito il primato mondiale under 20 dei 110 ostacoli in 12.72 nei Mondiali juniores a Nairobi.

 

Anche due azzurri tra i dodici candidati, che erano tre in ognuno dei quattro premi. In nomination per l’atleta dell’anno Marcell Jacobs, protagonista della doppia leggendaria impresa d’oro alle Olimpiadi con il trionfo nei 100 metri, dominati in 9.80 dopo aver già migliorato il record europeo in semifinale (9.84), e nella strepitosa staffetta 4x100 metri. Per l’atleta emergente in lizza Alessandro Sibilio, campione europeo under 23 nei 400 ostacoli, che ha raggiunto la finale olimpica correndo in 47.93. Gli altri candidati per i premi principali erano tra gli uomini il padrone del salto con l’asta, lo svedese Armand Duplantis, mentre al femminile la russa Mariya Lasitskene, regina del salto in alto, e la martellista polacca Anita Wlodarczyk, prima donna di sempre a vincere tre ori consecutivi a cinque cerchi nella stessa gara.

Consegnato anche l’European Athletics Community Award alla polacca Maria Andrejczyk che per beneficenza ha messo all’asta il suo argento olimpico del giavellotto.

 

Farò della mia anima uno scrigno

per la tua anima,

del mio cuore una dimora

per la tua bellezza,

del mio petto un sepolcro

per le tue pene.

Ti amerò come le praterie amano la primavera,

e vivrò in te la vita di un fiore

sotto i raggi del sole.

Canterò il tuo nome come la valle

canta l'eco delle campane;

ascolterò il linguaggio della tua anima

come la spiaggia ascolta

la storia delle onde.

 

~ Kahlil Gibran ~

CATANZARO MARATHON I EDIZIONE - 7/11/2021 -

 

Egr. Presidente,

 

sono lieto di invitare la Tua squadra alla prima edizione della maratona di Catanzaro che si svolgerà il prossimo 7 novembre, con circuito, tra i più veloci d'Italia, che si snoderà dai monti al mare.

 

La gara, autorizzata dalla Fidal, è patrocinata dal Comune di Catanzaro ed organizzata in collaborazione con le associazioni sportive Orta 10 in 10, Impossibile Target, Club Supermarathon.

 

Il percorso di gara, con partenza dalla collina di Cafarda ed arrivo al porto di Catanzaro, attraversa i punti più caratteristici della città con ristori ogni 5 km, come da regolamento Fidal.

 

Alla maratona è affiancata un circuito non agonistico di 4 km “RUN FOR FAMILY”, tracciato tra il lungomare di Catanzaro Lido e la pineta di Giovino.

 

Anche in questo caso il traguardo sarà al porto di Catanzaro, dove sarà allestito il ristoro finale e si attenderanno le premiazioni dei maratoneti in uno scenario suggestivo e nel clima allegro di una domenica di festa.

 

Potrai, con i Tuoi associati, prendere visione al seguente links://www.icron.it/newgo/#/evento/20211464, del regolamento ufficiale pubblicato sul sito Icron, segnalandoti che lab32 conta sulla presenza e la partecipazione di tutte le squadre calabresi avendo come finalità la promozione dello sport e la visibilità del territorio calabrese.

 

Certo del Tuo supporto e della preziosa partecipazione del maggior numero di atleti, Ti saluto cordialmente pregandoti di volermi segnalare qualsiasi eventuale necessità.

Per info: info@cronometrogara.it

Iscrizioni: www.icron.it

Charlie Chaplin

Ti criticheranno sempre, parleranno male di te e sarà difficile che incontri qualcuno al quale tu possa piacere così come sei! Quindi vivi, fai quello che ti dice il cuore, la vita è come un opera di teatro, che non ha prove iniziali: canta, balla, ridi e vivi intensamente ogni giorno della tua vita

prima che l’opera finisca senza applausi…

 

Allorché la terra fu creata con tutti gli esseri viventi,

l'intenzione del Creatore non fu di renderla vivibile solo agli uomini.

Siamo stati messi al mondo

assieme ai nostri fratelli e sorelle,

con quelli che hanno quattro zampe,

con quelli che volano e con quelli che nuotano.

Tutte queste forme di vita, anche il più piccolo filo d'erba,

formano con noi una grande famiglia.

Tutti siamo fratelli e tutti siamo ugualmente importanti su questa terra.

Tanto entusiasmo per Palmisano e Stano oggi a Biella-16 ottobre 2021

Entusiasmo, calore e partecipazione oggi a Biella nella 29esima edizione del Circuito Città di Biella, nei confronti dei due azzurri che hanno trionfato alle Olimpiadi di Tokyo nella marcia, Massimo Stano e Antonella Palmisano, impegnati in una gara dalla formula insolita e spettacolare: una staffetta mista sull’anello di 800 metri nel centro cittadino, quattro giri a testa e otto in totale per le coppie estratte a sorte, con gli uomini nella prima frazione e cambi alternati con le donne. Sorrisi ed emozioni, selfie e autografi per gli olimpionici della 20 chilometri a godersi la passerella dopo le imprese a cinque cerchi, in un pomeriggio di sole splendente.

 

Sul traguardo il successo è per gli azzurri Stefano Chiesa e Nicole Colombi, entrambi portacolori dei Carabinieri, che prendono il largo intorno a metà gara davanti al binomio composto dal giovane Riccardo Orsoni (Fiamme Gialle) e dalla campionessa master Rosetta La Delfa (Unione Giovane Biella). Al terzo posto chiude Antonella Palmisano (Fiamme Gialle), che nella sua ultima frazione recupera terreno per la coppia formata con Giacomo Brandi (Cus Pro Patria Milano), invece Massimo Stano (Fiamme Oro) finisce nono insieme alla junior Anita Laiolo (Unione Giovane Biella).

 

Anche tante gare di corsa, di fronte al pubblico di piazza Duomo a Biella. Nei 3 chilometri volata vincente di Pietro Arese (Fiamme Gialle): il 22enne piemontese, sceso a 3:37.23 un mese fa nei 1500 metri su pista, riesce a far valere il suo brillante sprint nei confronti del pluriprimatista italiano Yeman Crippa (Fiamme Oro) che all’indomani del 25esimo compleanno precede Ahmed Abdelwahed (Fiamme Gialle), finalista olimpico dei 3000 siepi.

Tra le donne si impone la 21enne Giovanna Selva (Sport Project Vco) che dimostra di essere in crescendo di forma, dopo l’infortunio che l’ha frenata nei mesi estivi, e sorprende le avversarie: alle sue spalle Micol Majori (Pro Sesto Atletica) mentre stavolta arriva terza Anna Arnaudo (Battaglio Cus Torino), vicecampionessa europea under 23 dei 10.000 metri.

 

Siamo a 300 grazie a v oi

Siamo donne uomini e marziani

Siamo il coraggio

che ti fa cominciare

la passione per continuare

la sfida con te stesso

Siamo le gocce di sudore

le lacrime di gioia

il bacio alla terra di Gelindo

il pugno al cielo di Stefano

Siamo i master pieni di futuro

i chili che hai perso

i compagni di strada

che altrimenti

non avresti conosciuto

Siamo borracce, canfora

e pipì dietro gli alberi

Siamo la tua prima maratona

e non saremo l'ultima

neve, deserto, pietr e città

e polvere di pioggia

e rispetto dell'avversario

Siamo albe

di colazioni al miele

buio di sentieri da trail

tende e veglie nella 24 ore

scarpe che non vuoi

ti buttino via

siamo bottega amara

di cortesia

Siamo domande, dubbi,

perchè, errori, infortuni

Siamo e saremo solo

tempi di passaggio.

 

(Daniele Menarini)

Addio alla campionessa keniana Tirop-

 

Atletica sotto shock, uccisa in casa la 25enne due volte bronzo mondiale, quarta a Tokyo

 

Tutta l’atletica mondiale è sotto shock per la scomparsa di Agnes Jebet Tirop, campionessa keniana del mezzofondo, due volte medaglia di bronzo ai Mondiali nei 10.000 metri (a Londra e Doha) e quarta

 

classificata alle Olimpiadi di Tokyo nei 5000, trovata senza vita nella sua casa di Iten, nella Rift Valley, a soli 25 anni. Secondo quanto comunicato da Athletics Kenya, si è trattato di omicidio da parte del marito.

 

Nella sua carriera è stata anche campionessa del mondo di cross nel 2015, e di recente, il 12 settembre, ha migliorato il primato del mondo women only dei 10 km su strada in Germania (30:01).

 

La giovane keniana aveva gareggiato in Italia in diverse occasioni, partecipando per due volte al Golden Gala Pietro Mennea dello stadio Olimpico (con il secondo posto nei 5000 nel 2017), ma anche al Meeting di Rieti e alla BOclassic di Bolzano, vinta per due anni consecutivi, nel 2016 e 2017.

10 km: Aouani e Yaremchuk campioni a Forlì-10 Ottobre 2021-

Nella rassegna di corsa su strada, terzo titolo stagionale per il lombardo dell’Atletica Casone Noceto.

A Forlì, nei Campionati italiani sui 10 chilometri di corsa su strada, festeggiano il successo Iliass Aouani tra gli uomini e Sofiia Yaremchuk al femminile nella gara assoluta.

 

Per il 26enne milanese dell’Atletica Casone Noceto con il tempo di 28:24 è il terzo trionfo in questa stagione, dopo quelli messi a segno nel cross e nei 10.000 su pista, togliendo oltre mezzo minuto al record personale siglato appena una settimana fa in 29:06 a Valencia. Sullo scorrevole tracciato della città romagnola, si migliorano anche Yohanes Chiappinelli (Carabinieri, 28:33) e Giuseppe Gerratana (Aeronautica, 28:34) a completare il podio.

Tra le donne si aggiudica il suo primo titolo la 27enne dell’Esercito, correndo in 32:29 per avere la meglio nei confronti di Anna Arnaudo (Battaglio Cus Torino, 32:51), che conquista il tricolore promesse, e di Rebecca Lonedo (Atl. Vicentina, 32:59) in un giornata dal clima favorevole per la corsa, con cielo a tratti coperto e temperatura intorno ai 15 gradi. Al maschile invece il migliore degli under 23 è il romano Francesco Guerra (Gp Parco Alpi Apuane, 28:56). Nelle prove juniores si affermano Nicolò Gallo (Atl. Alba, 30:01) e Aurora Bado (Freezone, 34:15), entrambi già vincitori un mese fa nell’incontro internazionale di Oderzo, mentre i titoli allievi vanno a Stefano Benzoni (Pool Atl. Alta Valseriana, 31:42) e Adele Roatta (Atl. Mondovì Acqua San Bernardo), 21:04 sulla distanza dei 6 chilometri.

 

UOMINI - È ancora Iliass Aouani a dettare legge quest’anno. Un 2021 da applausi per il lombardo che firma il tris di titoli su ogni terreno: campestre, pista e ora strada. Passato sotto la guida di Massimo Magnani a Ferrara, dopo gli studi in ingegneria negli Stati Uniti, conferma i suoi progressi e coglie anche questo obiettivo. Con la soddisfazione di un ampio miglioramento cronometrico, quarantadue secondi in meno del suo fresco primato, sui quattro giri del veloce circuito di due chilometri e mezzo. Come alla Festa del Cross dello scorso marzo, è decisivo l’allungo nel tratto finale per staccare Yohanes Chiappinelli al termine di un duello che caratterizza la gara. Il senese dei Carabinieri, specialista dei 3000 siepi, in questo periodo si sta dedicando con profitto alle distanze più lunghe: nuovo passo avanti rispetto al 28:47 dell’ultimo weekend a Ginevra (nel giorno del record italiano di Pietro Riva con 28:06). Al terzo posto il siciliano Giuseppe Gerratana, che di recente aveva già dato un segnale di ripresa a Trento dove era stato il migliore azzurro nel Giro al Sas.

 

Lo sport, va da dire che le discipline sportive sono tante, di sicuro il loro papà si chiama sport ed è il proprietario di tutte le attività psico- fisiche. Quando si intraprende una disciplina, si entra far parte di un mondo diverso, un mondo fatto di regole e di rispetto, un mondo che ti matura dentro l'anima e ti fa sopportare fatiche immense,un mondo che ti ricompensa con momenti di vera felicità, è come il contadino quando ara la terra e semina, all'inizio è sofferenza e stanchezza ma poi arriva il tempo del raccolto dei frutti; chi ha seminato bene raccoglie frutti buoni. Quando sono arrivato qui a mileto non avevo né terra né alberi da frutto, allora, ho pensato che bisognava seminare qualcosa e così ho fatto; ho seminato quello che la vita mi ha insegnato ossia amare la natura, vivere lo sport come stile di vita, avere rispetto delle cose e degli altri, e così, anche io, mi ritrovo a raccogliere i frutti della mia semina che si chiamano amicizia, amore, fraternità; cose che ultimamente sono diventate una merce molto rara. Se non avessi divulgato lo sport ,oggi , non avrei avuto gli amici che ho, che mi fanno sentire importante e mai solo, sono fiero di loro e ne ho molta stima; questa ricchezza va conservata gelosamente e anche se a volte abbiamo opinioni diverse, è bene,perché ciò serve a cementare e a far diventare sempre più forte il legame che ci unisce. Tutto ciò però, non è farina del nostro sacco ma semplicemente lo sport che ci ha uniti, padre buono dei valori importanti della nostra vita sociale. Salvatore Auddino 30 gennaio 2009

Il club scudettato dell’Atletica Casone Noceto, oltre al successo di Aouani, monopolizza le posizioni dalla quarta alla settima nella rassegna tricolore con il 23enne varesino Badr Jaafari, quarto in 28:41, gli altri lombardi Alberto Mondazzi (28:44) e Ahmed Ouhda (28:48) seguito dal piemontese Italo Quazzola (28:53), coinvolto in una caduta nella partenza, mentre fra gli atleti in lizza per i Societari chiude al settimo posto assoluto il burundese Onesphore Nzikwinkunda (Caivano Runners, 28:51). Ottavo degli italiani e primo tra gli under 23 per impadronirsi del titolo promesse il ventenne Francesco Guerra (Gp Parco Alpi Apuane), romano di Frascati, che con una brillante prestazione in 28:56 precede nella classifica di categoria Alain Cavagna (Atl. Valle Brembana, 29:04) e Zouhir Sahran (Milone Siracusa, 29:17). Netta la supremazia nella gara under 20 del piemontese Nicolò Gallo (Atl. Alba), azzurrino nei 5000 agli Europei juniores, con 30:01 e un largo vantaggio su Konjoneh Maggi (Atl.

Lecco Colombo Costruzioni, 30:42) e Federico Rondoni (Calcestruzzi Corradini Excelsior Rubiera, 30:53).

 

DONNE - La prima volta di Sofiia Yaremchuk. Non aveva mai vinto un tricolore e lo conquista a Forlì, dove risolve la sfida in suo favore nella seconda parte. Su questa distanza era riuscita a correre in 32:06 all’inizio di luglio, sulle strade francesi di Lens, a quattordici secondi dal record italiano. Tra due settimane è invece previsto il suo debutto in maratona, a Venezia. Nata a Leopoli, nell’Ucraina occidentale, si è trasferita nel 2016 a Roma dove viene allenata da Fabio Martelli e ha ricevuto la cittadinanza italiana alla fine dell’anno scorso, entrando poi nel centro sportivo dell’Esercito. Per aver gareggiato con la sua nazione d’origine ai Mondiali di mezza maratona della passata stagione, in base al regolamento internazionale dovrà attendere tre anni per indossare la maglia azzurra e quindi non prima dell’ottobre 2023. Alle

 

sue spalle un’altra prova convincente della quasi 21enne Anna Arnaudo (Battaglio Cus Torino), cuneese di Borgo San Dalmazzo, con un ritardo di soli dodici secondi per la vicecampionessa europea under 23 dei 10.000 su pista, e anche di Rebecca Lonedo (Atl. Vicentina) che difende in volata la terza posizione dal rientro di Sara Galimberti (Bracco Atletica), tornata pienamente competitiva dopo la maternità, quarta sul traguardo di piazza Saffi con lo stesso crono di 32:59. Per il secondo posto under 23 ancora una piemontese, Giovanna Selva (Sport Project Vco, 34:06), davanti a Cristina Molteni (Gp

 

Valchiavenna, 34:16) che è terza delle promesse. Tra loro si inserisce Aurora Bado (Freezone) e c’è il titolo italiano under 20 per l’imperiese figlia d’arte (di papà Corrado e mamma Ornella Ferrara, bronzo mondiale di maratona nel ’95), che agli Europei juniores ha corso nei 3000 siepi, con appena due secondi di margine su Giulia Marangon (Atl. Vicentina, 34:17) e la terza piazza di Arianna Reniero (Atl. Stronese Nuova Nordaffari, 34:46). Al comando due africane, che vanno presto in fuga nella prova valida anche per i Societari: la burundese Francine Niyomukunzi (Atl. Castello), prima all’arrivo in 31:46, e la keniana Lucy Mawia Muli (Gs Lammari, 31:52).

 

ALLIEVI - Si comincia e si finisce con gli under 18 nella rassegna organizzata dall’Edera Atletica Forlì, tornata in calendario dopo un anno di stop per la pandemia. Nei 6 chilometri della gara che apre la mattinata, dominio piemontese e tripletta di allieve della provincia di Cuneo. Al femminile esulta Adele Roatta (Atl. Mondovì Acqua San Bernardo), 17 anni non ancora compiuti, che si impone nel notevole crono di 21:04. È il primo titolo per la giovane mezzofondista di Morozzo, già sul podio in questa stagione: dopo il secondo posto nella campestre di Campi Bisenzio e il terzo nei 3000 su pista, stavolta sale sul gradino più alto davanti a Noemi Bogiatto (Atl. Saluzzo, 21:21) e Matilde Bagnus (Podistica Valle Varaita, 21:25). In conclusione di giornata, significativi i risultati maschili con Stefano Benzoni (Pool Atl. Alta Valseriana) al successo in 31:42 sui 10 chilometri. Anche il bergamasco di Clusone, a sua volta terzo quest’anno nei 3000 a Rieti, coglie il suo primo tricolore mettendo in fila Mario Roani (Nissolino Intesatletica, 31:56) e il pluricampione italiano su pista Simone Valduga (Us Quercia Trentingrana, 32:00).

l.c.-- RISULTATI

Pisa Half Marathon, impresa della Jerotich-10/10/2021

Ancora una volta la Pisa Half Marathon si conferma un riferimento assoluto non solo per il calendario toscano, ma per tutto il movimento podistico nazionale.

Era stato così lo scorso anno, quando prima fra ogni evento agonistico all’aperto aveva sfondato il muro dei 1.000 partecipanti dimostrando che si poteva allestire una grande

manifestazione anche in piena pandemia ed è stato così anche questa volta, in una situazione generale molto diversa ma tenendo sempre bene sotto controllo la gestione della corsa, evitando assembramenti ingiustificati e dividendo le partenze in gruppi per garantire la massima sicurezza.

Ancora una volta il mondo podistico ha mostrato di apprezzare affluendo in massa a Pisa, per un’edizione che se in campo maschile ha visto emergere atleti nostrani, fra le donne ha premiato la grande impresa di Lenah Jerotich, kenyana dell’Atl.2005 che nell’ottimo tempo di 1h14’19” ha non solo conquistato la vittoria, ma chiuso addirittura al quarto posto assoluto.

La Jerotich ha preceduto la compagna di squadra Chiara Giachi, seconda in 1h27’34” e Letizia Rosi in 1h30’40”.

La gara maschile ha premiato il lombardo Alessandro Terranova.

Anche il portacolori della DK Runners Milano non ha avuto soverchie difficoltà nell’aggiudicarsi la prova,

sicuramente il principale successo della sua giovane carriera divisa fra corsa a piedi e triathlon, facendo fermare i cronometri sul tempo di 1h11’02”, con 2h43” di vantaggio su Juri Mazzei (Cp Parco Alpi Apuane) e 2h46” su Claudio Cabodi (Atl.Cafasse).

Eccezionale affluenza anche alla Pisa Ten, prova di 10 km sia agonistica che non competitiva.

Qui si è registrato un successo tedesco, grazie a Lukas Seifert (Triathlon Lausitz) che in 32’51” ha prevalso per 29” su Daniele Conte (Pod.Castelfranchese), terzo a 54” Andrea Alberti (Atl.Alta Toscana);

mentre la gara femminile ha premiato Enrica Bottoni (Atl.Livorno) che in 36’45” ha staccato di 1’39” la compagna di colori Andreea Lucaci e di 2’16” Rowsalba Giansante del Gs Orecchiella).

Pisa ancora una volta si è presentata nella sua maniera migliore, tantissimo corridori hanno voluto testimoniare a fine gara, direttamente agli organizzatori o sui social, la loro soddisfazione per l’evento conclusosi nello splendido scenario di Piazza dei Miracoli.

La mezza ancora una volta è stata fortemente voluta anche dalle autorità cittadine e dalle associazioni locali, che hanno appoggiato con forza una manifestazione il cui ricavato è stato interamente devoluto in beneficenza.

Ora il pensiero è già rivolto al prossimo anno e a un’edizione ancora più grande.

Classifica generale

MEZZA DI TREVISO, TRIONFANO CAVAGNA E LOPES

Dopo un anno di assenza, oggi si è corsa la settima edizione della 21 km organizzata dall’ex maratoneta azzurro Salvatore Bettiol.

Un appuntamento che ha sfiorato i 1700 iscritti (con 1277 arrivati nel tempo massimo delle 3 ore), confermandosi tra i più popolari eventi podistici del Veneto, a dispetto di un’emergenza sanitaria non ancora conclusa e che ha richiesto la presentazione del green pass da parte dei concorrenti.

La gara, totalmente italiana per le posizioni di vertice, ha incoronato Nadir Cavagna (Atl. Valle Brembana) e Sonia Lopes (Boscaini Runners).

Cavagna, 26 anni, bergamasco di San Pellegrino Terme, azzurro della corsa in montagna, ha chiuso in 1h06’30”.

Al terzo chilometro era già da solo e così ha proseguito sino al traguardo in viale Bartolomeo d’Alviano.

“Non ero mai stato a Treviso, ho scoperto una gara bellissima e anche molto veloce. La corsa in montagna? Una parentesi momentaneamente accantonata”, ha commentato il vincitore, atteso dal debutto in maratona il 12 dicembre a Reggio Emilia.

Chiesi a Dio...

di essere forte per eseguire progetti grandiosi:

Egli mi rese debole per conservarmi nell'umiltà.

Domandai a Dio che mi desse la salute

per realizzare grandi imprese:

egli mi ha dato il dolore per comprenderla meglio.

Gli domandai la ricchezza per possedere tutto:

mi ha fatto povero per non essere egoista.

Gli domandai il potere

perché gli uomini avessero bisogno di me:

egli mi ha dato l'umiliazione

perché io avessi bisogno di loro.

Domandai a Dio tutto per godere la vita:

mi ha lasciato la vita

perché potessi apprezzare tutto.

Signore, non ho ricevuto niente di quello

che chiedevo,

ma mi hai dato tutto quello di cui avevo bisogno

e quasi contro la mia volontà.

Le preghiere che non feci furono esaudite.

Sii lodato; o mio Signore,

fra tutti gli uomini

nessuno possiede quello che ho io!

Kirk Kilgour

L’argento è finito al collo del trevigiano Stefano Ghenda (Trevisatletica), specialista dei 3000 siepi, miglioratosi di quasi due minuti (1h08’08”)

rispetto al tempo realizzato due settimane fa a Pordenone (1h09’59”). “Pensavo di poter crescere ancora, ma non sino a questo punto.

Arrivo dalla pista e correre fuori dal gruppo non mi piace, ma oggi è andato tutto benissimo. Ci riproverò domenica prossima alla Roma-Ostia”, ha detto Ghenda, domenica scorsa vincitore a Roma nella Appia Run. Terzo, in 1h08’53”, il compagno di squadra Paolo Zanatta.

Era stato l’ultimo a cedere al ritmo imposto da Cavagna nella parte iniziale di gara, ma è poi entrato in crisi all’ingresso sulla Restera, la suggestiva strada arginale che accompagna il corso del Sile. E’ stato lì che Ghenda ha allungato, andandosi a prendere il secondo posto.

“Una giornata no, ci ho provato, ma oggi le gambe proprio non andavano”, ha ammesso Zanatta, tornato al via della Mezza di Treviso dopo il secondo posto del 2017.

In solitaria anche la gara di Sonia Lopes, 47enne capoverdiana d’adozione veronese: “Non volevo neanche partecipare, in questo periodo sto gareggiando molto,ma Bettiol ha insistito, mi sono iscritta all’ultimo momento e devo dire che ha avuto ragione lui”.

La Lopes ha chiuso in 1h21’19”, precedendo la giovane trevigiana Beatrice Scarpini (Montello Runners Club), vincitrice a Treviso nel 2019 e questa volta seconda in 1h23’16”.

Bronzo per Laura Brenna (Aries Como Athletic Team) in 1h23’43”.

A Cavagna e Lopes è andato anche il 1° trofeo “Cristian Tonellato”, a ricordo di un grande amico della Mezza di Treviso, mancato lo scorso gennaio in seguito ad un improvviso malore durante un allenamento.

Il riconoscimento è stato consegnato ai due vincitori dalla moglie di Cristian, Alessandra, a sua volta impegnata nell’organizzazione della Mezza di Treviso.

Ha corso anche il sindaco di Treviso, Mario Conte, arrivato al traguardo tra gli applausi in 2h17’23”.

Grande festa anche per la piccola, grande impresa di Elisa Adamo che, accompagnata dai compagni di squadra del Quintosenso Running Team, ha spinto per tutta la gara la carrozzina di Cristina Gheller, affetta da distrofia. Al traguardo pure Silvia Furlani, 61enne friulana, da oltre 30 anni malata di sclerosi multipla.  Risultat/Result

Arona 10K-10/10/2021

Marco Giudici e Claudia Gelsomino sono i vincitori della Arona 10k del 10 ottobre 2021: tutti i risultati

Marco Giudici e Claudia Gelsomino sono i vincitori della Arona 10k andata in scena nella mattinata di domenica 10 ottobre 2021.Giudici, atleta dello Sport Project VCO, ha tagliato il traguardo dopo 30'48" lasciandosi alle spalle Mauro Bernardini (32'14") e Marco Corti (33'03").Al femminile la portacolori della Polisportiva Bovisio Masciago chiude in 37'00" superando allo sprint Francesca Durante (37'01"), terzo gradino del podio per Sara Borello (37'44").Risultati completi nel link sottostante I RISULTATI

Alì Family Run-09/10/2021

Questa mattina si è svolta a Chioggia il secondo appuntamento delle Alì Family Run: ecco come è andata

C’era anche il neo eletto sindaco Mauro Armelao ad applaudire famiglie e studenti che questa mattina hanno dato vita alla Alì Family Run di Chioggia, un appuntamento ancora giovane per questa città, dato che la prima edizione si è disputata solo nel 2018, ma che è già diventata una bella tradizione.“Una bellissima giornata di festa e sport con tanti giovani e bambini, immagine eloquente della voglia di ripartire dopo il periodo buio e difficile che abbiamo passato – queste le parole del primo cittadino di Chioggia Mauro Armelao - Ringrazio Venicemarathon per il magnifico lavoro svolto, il Rotary, le associazioni che collaborano e l’Amministrazione uscente che ha reso possibile questa manifestazione, che noi continueremo a portare avanti. Lo sport è vita, per cui viva lo sport!”La bella giornata di sole, anche se caratterizzata da una fortissima bora, ha favorito comunque tante iscrizioni, fino a poco prima della partenza. Famiglie con bambini, passeggini e animali domestici ed intere classi di studenti hanno trasformato il campo sportivo ’Isola dell’Unione’ in una allegra festa di sport, e una scatenata folla di partecipanti che si è riversata lungo il bacino del Lusenzo e nel centro storico di Chioggia.Arrivo spalla a spalla tra Alessandro Civiero e Luca Polello, seguiti da Paolo Ferrari, tutti e tre studenti del ‘Veronese’. In campo femminile, quest’anno è riuscita a strappare la vittoria Gaia Oselladore, la sedicenne giunta seconda nel 2019 e studentessa di Scienze Umane Sportivo del liceo Veronese. Dietro di lei Zoja Veronese e Diletta Natalicchio.

Il premio di istituto più numeroso è stato assegnato anche quest’anno all’Istituto Superiore “Veronese – Marconi” con 270 iscritti e il trofeo Alì è stato ritirato dal Professor Federico Marotto. Sono stati premiati inoltre anche gli istituti comprensivi “Chioggia 2” e “Chioggia 5". Presenti anche moltissimi genitori, tra i quali spicca il gruppetto formato dai genitori della scuola M.Merlin. Complessivamente hanno partecipato un migliaio di atleti.La manifestazione è stata salutata anche dal fiduciario Coni Matteo Perini, dal presidente del Rotary Chioggia Massimo Mazzucco. Le t-shirt bianche indossate da tutti i concorrenti con il logo “End Polio Now” questa mattina ricordavano l’importantissima battaglia a livello globale che il Rotary sta portando avanti nella lotta alla poliomielite. Il distretto 2060 ha infatti deciso di continuare la sua campagna di sensibilizzazione anche attraverso le Alì Family Run oltre che la Venicemararthon.Infine, come sempre, la manifestazione ha anche una forte vocazione solidale: parte del ricavato delle adesioni verrà destinato agli istituti scolastici partecipanti e a favore del progetto di Alex Zanardi “Obiettivo3”, nato per favorire e sostenere l’avviamento allo sport ad atleti disabili. La manifestazione è inoltre supportata dalla Fondazione tedesca Ingeborg-Gross.Dopo la tappa di Chioggia sarà la volta di Dolo-Riviera del Brenta sabato 16 ottobre e il gran finale a Mestre - Parco San Giuliano, sabato 23 ottobre, giorno della vigilia della Venicemarathon.?La tappa di Chioggia è stata co-organizzata da Venicemarathon e dalla Città di Chioggia, con la collaborazione dell’ASD Marathon Cavalli Marini Chioggia, dell'Union Clodiense, della Polizia Locale, della Protezione Civile, dei Bersaglieri, dell’Enaip (scuola di Formazione Professionale di Chioggia) e dell’Associazione “Il Sorriso”. La manifestazione è inoltre promossa da Opes Italia, l’Organizzazione per l’educazione allo sport.Le Alì Family Run sono manifestazioni organizzate con il supporto di importanti realtà come: Supermercati Alì, Corepla, HOKA, AquaVitamin, BMW, Banca Ifis, M9, Dolci Palmisano, 1/6H Sport, RDS 100% Grandi Successi, Il Gazzettino, Porto di Venezia, TDS, Pink FIt, Elettromeccanica Viotto S.R.L e ATVO.Il progetto Alì Family Run gode del patrocinio e del supporto di: Regione Veneto, Città Metropolitana di Venezia, Comune di Venezia, Comune di Dolo. Comune di Stra, Comune di Fiesso d’Artico, Comune di Mira, Città di Chioggia, Distretto Rotary 2060, Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale, Zero Waste Blue, Istituzione Boschi e Grandi Parchi, Camera di Commercio di Venezia e Rovigo, Coni Veneto, Fidal Comitato Provinciale di Venezia, OPES Italia, ASD Marathon Cavalli Marini Chioggia, Unione Clodiense, Atletica Mirafiori, Bunker Sport, Podisti Dolesi, Duali Running Team di Dolo.

Chicago Marathon-09/10/2021

Ecco come è andata la 43ma edizione della Bank of America Chicago Marathon, oltre 35mila i runners al via

Sono Seifu Tura Abdiwak e Ruth Chepngetich i vincitori della 43ma edizione della Bank of America Chicago Marathon andata in scena nella giornata di domenica 10 ottobre 2021 alla presenza di circa 35mila runners, tra cui poco meno di 300 italiani. Per gli Uomini passaggio di un gruppo di 6 atleti alla mezza in 01:02:29 capitanati dal keniano Reuben Kiprop Kipyego con l'americano Galen Rupp subito dietro. La gara si decide dopo il 35esimo con l'Etiope Seifu Tura Abdiwak che guadagna una manciata di secondi su Galen Rupp che ha sua volta distacca il Keniano Eric Kiptanui.

Le posizioni poi rimarranno invariate finio al traguardo.

Questi i tempi:

Seifu Tura Abdiwak 2:06:12

Galen Rupp 2:06:35

Eric Kiptanui 2:06:51

Per le Donne la gara decisa molto presto infatti la keniana Ruth Chepngetich, in testa dai primi chilometri, passa a metà gara in 1:07:34 con oltre un minuto e mezzo di vantaggio sulla compagna di squadra Vivian Jerono Kiplagat seguita dall'americana Sara Hall.

Dopo il 35esimo grande recupero finale dell'americana Bates che si piazza al secondo posto.

Questi i Tempi:

Ruth Chepngetich 2:22:31

Emma Bates 2:24:20

Sara Hall 2:27:19

 

 

 

Quando corro tutti i pensieri volano via.

Superare gli altri è avere la forza, superare se stessi è essere forti

(Confucio)

Un atleta in corsa è una scultura in movimento.

(Edwin Moses)

Correre è lo spazio aperto dove vanno a giocare i pensieri.

(Mark Rowlands)

Non importa cosa trovi alla fine di una corsa, l’importante è quello che provi mentre stai correndo. Il miracolo non è essere giunto al traguardo, ma aver avuto il coraggio di partire.

(Jesse Owens)

Io sento la terra ed il vento e gli alberi. Io sento il loro spirito. Io sento il ritmo della corsa. E’ come musica

(Gabriel Harmony Jennings)

Più corri, più percepisci il tuo corpo. Più pesa, più la tua mente si fa leggera. È la magia della corsa.

(runlovers, Twitter)

Correre è strappare il ritmo al tempo, è rinascere con un altro respiro

(Fabrizio Caramagna)

WERUNROME

Dopo questo lungo periodo di stop, a causa dell’emergenza sanitaria, il 31 Dicembre torna l’Atleticom We Run Rome. Giunti alla X Edizione abbiamo ideato un nuovo format, dedicato a celebrare il centenario dell’ufficiale istituzione dei Rioni romani.

Il percorso di gara si snoderà tra i Rioni più antichi di Roma, partendo dallo stadio di Caracalla ed attraversando Rione Ripa, Campitelli, Trevi, Colonna, Campo Marzio, Monti, Celio e San Saba dove tutti gli atleti avranno modo di correre tra i monumenti, le piazze e le strade più belle della città eterna. Un’occasione unica per concludere il 2021 all’insegna dello sport e della cultura.

Ulteriore novità di quest’anno riguarderà la maglia gara, infatti ogni Rione avrà una maglia gara personalizzata con il suo storico stemma.

 

La partenza sarà scaglionata in quattro Onde (partenze) costituite da cinque o più Rioni ed intervallate da un determinato intermezzo temporale per assicurare un adeguato distanziamento tra gli atleti.

 

La scelta del Rione è necessaria perché in base alla selezione fatta verrete inseriti in una determinata “Onda” (partenza).

Per agevolare la più ampia partecipazione da parte delle società, abbiamo deciso il mantenimento della quota agevolata a 15 € fino a lunedì 25 ottobre, per quelle società che ci invieranno la propria lista composta da almeno 20 atleti.

Come di consueto, abbiamo predisposto un montepremi dedicato alle Società, unicamente per coloro che ci avranno inviato la propria lista iscritti, con un minimo di 30 partecipanti giunti al traguardo.

La modalità di iscrizione è online sul nostro portale www.werunrome.com dove è possibile effettuare le iscrizioni sia singole che multiple.

Le iscrizioni di gruppo (con più di 10 partecipanti) possono essere effettuate con l'invio di un file in formato EXCEL e la distinta del bonifico all'indirizzo mail werunrome@atleticom.it

Nel file dovrà essere indicato:

Nome Cognome Data di Nascita N. Tessera Codice Società Taglia Maglietta

Ne approfitto per ricordare che tutti gli iscritti entro il 30 novembre avranno il pettorale personalizzato con il proprio cognome.

Saremmo lieti che l'Atleticom We Run Rome venisse inserita nel vostro Calendario Sociale

Per qualsiasi dettaglio ulteriore ci potete scrivere alla mail dedicata werunrome@atleticom.it

Un cordiale saluto,

Camillo Franchi Scarselli, Presidente Atleticom A.S.D Per informazioni e iscrizioni visita il sito www.werunrome.com o scrivi werunrome@atleticom.it

Comunicato del 7 Ottobre 2021

Verona Marathon: con Archeorunning si corre e si scopre Verona

Isabella Calidonna, runner e fondatrice di ArcheoRunning, nei giorni della Verona Marathon accompagna gli atleti e racconta loro Verona di corsa a passo agevole

VERONA – Si svolgerà il prossimo 21 novembre la Verona Marathon, manifestazione giunta alla 20^ edizione. L’accompagnano la Zero Wind Cangrande Half Marathon e la Avesani Last 10k, competitiva e non competitiva, eventi che negli anni hanno conquistato un posto nel cuore di tantissimi runner.

Per tantissimi atleti, la partecipazione ad una manifestazione podistica è anche l’occasione per un viaggio alla scoperta di una città e per vivere un weekend culturale insieme magari agli amici o la famiglia. Il binomio runner e cultura è perfettamente sposato in una città che abbonda di storia e di arte come Verona e da ArcheoRunning, il progetto della guida turistica-preparatrice atletica Isabella Calidonna che invita ad addentrarsi nella cultura di una città praticando jogging.

Stefano Baldini Nato a Castelnovo Sotto (RE) il 25 maggio 1971.  guarda il video

CHI E’ ISABELLA CALIDONNA - Storico dell’arte, tecnico FIDAL, preparatore fisico Coni, guida turistica abilitata su territorio nazionale, guida didattico-museale per persone con deficit visivo e problemi dello spettro autistico, nel 2016 ha dato vita ad ArcheoRunning, progetto nel quale ha unito la passione per la corsa con le sue competenze professionali. La sua mission è quella di far conoscere la città da un punto di vista del tutto nuovo attraverso un movimento dolce.

IL PROGETTO ARCHEORUNNING – Con ArcheoRunning, Isabella Calidonna vuole invogliare più persone a praticare sport e al contempo approfondire la conoscenza delle bellezze culturali di una città. La filosofia alla base è che tutti debbano ricercare il proprio benessere attraverso il movimento fisico, ciascuno in base alle proprie caratteristiche, senza limiti anagrafici. Con ArcheoRunning ci si propone di vivere la città e conoscerne arte e storia praticando running, fitwalking, walking o ArcheoTrekking, una sorta di allenamento “light”, strutturato come una vera e propria sessione di corsa che inizia con il riscaldamento e, dopo la fase attiva, termina con il defaticamento. Il programma varia nell’intensità in base allo stato di forma di chi aderisce all’iniziativa ma è sempre prevista un’andatura tranquilla, in modo da poter apprezzare i luoghi di interesse e fermarsi per raccontarne la storia.

Il progetto ArcheoRunning a Verona ha un ulteriore obiettivo, quello di incentivare lo sviluppo della mobilità sostenibile in una modalità sempre più vivibile sia per il turista che per i locali, oltre a contribuire alla valorizzazione dei beni culturali presenti sul territorio.

ARCHEORUNNING, THE BEST OF VERONA RUNNING TOUR – In occasione di Verona Marathon, Zero Wind Cangrande Half Marathon e Avesani Last 10k, sarà possibile prenotare il tour ArcheoRunning e, praticando jogging, attraversare i luoghi più rappresentativi di Verona scoprendone storie e aneddoti.

Si potrà partecipare da venerdì 19 a lunedì 22 novembre, prenotando la propria visita della durata di 1.30/2 ore. Isabella Calidonna guiderà gruppi di minimo 5 e massimo 15 persone, ciascuna delle quali sarà munita di una radio/whisper, compresa nel prezzo, che garantirà maggiore sicurezza a tutti. Si partirà da piazza Bra, sotto la statua di Vittorio Emanuele II, luogo di partenza e arrivo della maratona e si comincerà con una fase di riscaldamento a cui seguirà l’experience/running tour per terminare con il defaticamento. Tutti i partecipanti riceveranno un gadget firmato ArcheoRunning.

E’ possibile prenotare Archeorunning a Verona nel form iscrizioni alla gara presso Enternow e in seguito prendere appuntamento con la stessa Calidonna alla mail info@archeorunning.com – www.archeorunning.com

 

ISCRIZIONI APERTE - Iscrizioni aperte, il costo dei pettorali varia in base a scaglioni di iscritti, così come riportato sul sito ufficiale dell’evento www.veronamarathon.it e sulla pagina iscrizioni ufficiale

 

enternow Cesare Monetti-Ufficio Stampa Verona Marathon-Tel. +39 380 3114270-press@veronamarathon Cartella Media e Foto

Quant'è bella giovinezza

che si fugge tuttavia!

Chi vuol esser lieto, sia:

di doman non c'è certezza.

Quest'è Bacco e Arianna,

belli, e l'un dell'altro ardenti:

perché 'l tempo fugge e inganna,

sempre insieme stan contenti.

Queste ninfe ed altre genti

sono allegre tuttavia.

Chi vuol esser lieto, sia:

di doman non c'e certezza.

Questi lieti satiretti,

delle ninfe innamorati,

per caverne e per boschetti

han lor posto cento agguati;

or da Bacco riscaldati,

ballon, salton tuttavia.

Chi vuol esser lieto sia:

di doman non c'è certezza.

Queste ninfe anche hanno caro

da lor essere ingannate:

non puon fare a Amor riparo,

se non genti rozze e ingrate:

ora insieme mescolate

suonon, canton tuttavia.

Chi vuol esser lieto, sia:

di doman non c'è certezza.

Questa soma, che vien drieto

sopra l'asino, è Sileno:

così vecchio è ebbro e lieto,

già di carne e d'anni pieno;

se non può star ritto, almeno

ride e gode tuttavia.

Chi vuol esser lieto, sia:

di doman non c'è certezza.

Mida vien drieto a costoro:

ciò che tocca, oro diventa.

E che giova aver tesoro,

s'altri poi non si contenta?

Che dolcezza vuoi che senta

chi ha sete tuttavia?

Chi vuol esser lieto, sia:

di doman non c'è certezza.

Ciascun apra ben gli orecchi,

di doman nessun si paschi;

oggi siam, giovani e vecchi,

lieti ognun, femmine e maschi;

ogni tristo pensier caschi:

facciam festa tuttavia.

Chi vuol esser lieto, sia:

di doman non c'è certezza.

Donne e giovìnetti amanti,

viva Bacco e viva Amore!

Ciascun suoni, balli e canti!

Arda di dolcezza il core!

Non fatica, non dolore!

Ciò c'ha a esser, convien sia.

Chi vuol esser lieto, sia:

di doman non c'è certezza.

Lorenzo Il Magnifico

Comunicato del 8 ottobre 2021

VERBANIA – Si lavora con zelo dietro le quinte di Sport Pro-Motion dove fervono i preparativi per festeggiare il decimo compleanno della SPORTWAY Lago Maggiore Marathon di domenica 7 Novembre. Già trascorsi 10 anni dalla prima edizione che portava gli atleti a correre da Arona a Verbania, un percorso veloce che piaceva per il suo essere adatto ai personal best e straordinariamente panoramico. Le edizioni successive hanno visto una modifica del tracciato, con gli atleti che sfilavano da Verbania a Stresa per poi tornare sui propri passi in direzione di Verbania e la 21 km fermarsi a Stresa. Tante le emozioni che salgono alla mente ripensando alle diverse edizioni, ciascuna con la propria identità e le storie che sempre caratterizzano le manifestazioni podistiche.

Le candeline si spengono quest’anno tornando alle origini, con la partenza di nuovo da Arona e l’arrivo a Verbania. Una gara in linea nella quale gli atleti avranno sempre come compagno il Lago Maggiore, sulla destra, e davanti un tracciato veloce, ideale per raccogliere le soddisfazioni di un personal best. L’altra notizia, degna di festeggiamenti, è quella della certificazione “green” ottenuta con la consulenza dello studio LOCOM che ha permesso che Sport PRO-MOTION A.S.D. sia certificata ISO 20121 per la gestione sostenibile dell’evento. Un obiettivo raggiunto grazie al contributo del Progetto “AMALAKE - Amazing Maggiore: Active Holiday on the Lake Maggiore”, nell’ambito del Programma di Cooperazione Interreg V-A Italia Svizzera 2014-2020. La Camera di Commercio di Monte Rosa Laghi Alto Piemonte è capofila di parte italiana di progetto.

LA T-SHIRT – Come da tradizione, gli atleti possono ricordare gli eventi targati Sport Pro-Motion non solo grazie alle emozioni che li hanno accompagnati durante la gara ma anche grazie alla T-shirt commemorativa della manifestazione. Un capo tecnico di alta qualità che strizza l’occhio all’ambiente grazie al pendant con i colori del Lago e al dettaglio grafico laterale che ne richiama le profondità. Sulla T-shirt sono riportati i loghi dei partner dell’evento oltre al nome della manifestazione ed una stilizzazione del percorso.

LA MEDAGLIA – Il gradito premio per le fatiche dei runner è la medaglia, da sempre un oggetto studiato con cura e nei dettagli. Color oro con il cordino blu, in armonia con la T-shirt, riporta la data dell’evento ed il Golfo Borromeo, teatro della manifestazione. Ancora più preziosa perché ricorderà agli atleti di aver partecipato alla decima edizione.

LE DISTANZE – Quattro le distanze, 42,195k km, distanza ufficiale e certificata di maratona, poi 33 km, 21,097km e 10 km, sia in forma competitiva che non competitivaPartenza da Arona per tutte le gare e arrivo a Verbania diretto per la 33 KM e con una piccola deviazione alla partenza e sul percorso per la 42 KM, mentre arrivo a Stresa solo per la 21 KM. Partiranno, come da tradizione, da Fondotoce – Piano Grande ed arrivano a Verbania gli atleti iscritti alla 10KM.

SPORT, TURISMO E TANTO ALTRO – Coniugare le emozioni legate allo sport con la conoscenza del territorio da parte dei partecipanti e dei loro familiari è da sempre l’intento di Sport PRO-MOTION A.S.D. che, accanto alla soddisfazione di chi correrà, pone come obiettivo a medio-lungo termine quello di creare concrete ricadute economico-promozionali a beneficio del settore turistico.

Durante il weekend della gara accompagnatori e spettatori potranno scoprire luoghi magnifici, a partire dal Lago Maggiore e i vicini laghi Mergozzo e d’Orta, le Isole Borromee, i giardini di Villa Taranto così come raggiungere punti iconici della gara per vedere il passaggio degli atleti e fare il tifo in un contesto unico a livello Europeo.

Diverse le convenzioni attivate in campo di Ospitalità – CLICCA QUI e per gli accompagnatori tante le proposte da consultare nella Guida Spettatori – CLICCA QUI. Sul sito è attiva la sezione Come raggiungerci – CLICCA QUI.

ISCRIZIONI Le iscrizioni sono attive sul sito, CLICCA QUI. Attenzione al cambio quota a slot di partecipanti, 42K e 21K sono già passate alla terza fascia, la 33K è da poco passata alla seconda fascia e la 10K è ancora alla prima. Previsto un numero massimo di 800 partenti per la 42 e la 21 km, 500 per la 33 km e la 10 km. Quote agevolate per le Società con un minimo di 10 atleti. Tutte le informazioni sulla LMM sono reperibili su www.LAGOMAGGIOREMARATHON.it

Il presente comunicato stampa è stato realizzato grazie al contributo del progetto Interreg “Amalake” nell’ambito del Programma di Cooperazione Interreg V-A Italia Svizzera 2014-2020, per il quale la Camera di Commercio Monte Rosa Laghi Alto Piemonte è capofila di parte italiana di progetto.Cartella media e foto-Cesare Monetti-Ufficio Stampa-Sport PRO-MOTION A.S.D.-T. 380.3114270-stampa@pro-motion.it

Telese Terme- Benevento- Domenica 03 Ottobre 2021

Panuel Mikungo ferma il cronometro a 1:01:56 e firma il nuovo record della Telesia Half Marathon, nella gara femminile Clementine Mukandanga taglia per prima il traguardo con il tempo di 1:15:20.

Dopo lo stop del 2020 causa pandemia, la mezza maratona della città di Telese Terme riparte in modo esplosivo, con una grande partecipazione di atleti, spinti dalla spettacolarità della gara ma anche dalla

 

voglia di venir fuori dal periodo buio pandemico e riprendere a gareggiare con forza e determinazione, e, la città di Telese offre la giusta occasione con una mezza maratona che è giunta quest’anno alla sua VI edizione ed è stata insignita del prestigioso riconoscimento Label World Athletics entrando, così, a far parte delle World Athletics Label Road Races, le corse su strada annuali patrocinate dalla World Athletics come le più importanti nel loro genere a livello mondiale. La gara è anche certificata SILVER LABEL dalla Federazione Italiana di Atletica Leggera e il percorso, omologato IAAF e AIMS, è di categoria A (primati omologabili e prestazioni inseribili in graduatoria nazionale).

 

Questa sesta edizione della Telesia Half Marathon ha confermato la grandezza della manifestazione che ha maturato, anno dopo anno, successi e riconoscimenti questo grazie alla determinazione degli organizzatori quali Diego Viscusi, Tiziano D'Onofrio, Pina Di Staso e tutta la Running Telese; grazie ai tanti sponsor che sostengono la manifestazione tra cui i fratelli Liverini e soprattutto grazie agli atleti che ogni anno arrivano numerosissimi a premiare il lavoro di così tante persone, anche perchè, il percorso della gara che si snoda nello scenario unico del Sannio beneventano, pur non avendo oramai più segreti riesce sempre a sorprendere tutti, anche chi vi ha già corso; questo grazie al suo andamento piacevole ma sempre molto tecnico, mai noioso, con un ampio tracciato sul lungolago, l’attraversamento delle

 

Terme di Telese, il passaggio attraverso l’antica Telesia ed il comune di San Salvatore Telesino, la discesa che costeggia le sponde del torrente Grassano dell’omonimo parco turistico e l’arrivo in Piazza Minieri, nel cuore di Telese Terme che si è vestita a festa per rendere ancora più emozinante la partenza prima e l'arrivo poi, di ogni atleta dal primo all'ultimo.

 

Ore 8:55 di Domenica 3 Ottobre mancano pochi minuti al via, su Corso Europa c'è un colpo d'occhio spettacolare, gli atleti sono ormai tutti schierati ai nastri di partenza; vengono presentati i top runner dallo speaker, nonchè responsabile Fidal di corsa su strada Carlo Cantales e dal collega, nonchè direttore della rivista Correre, Daniele Menarini che presentano l'elite ovvero i keniani Panuel Mikungo, Paul Tiongik, Joel Mwangi e Solomon Koech, l'eritreo Freedom Amaniel, i marocchini Mohamed El Talhaoui e Khamis Bakari, l'olimpionico delle fiamme Gialle Ahmed Abdelwahed la ruandese Clementine Mukandanga, la keniana Lenah Jerotich, le burundesi Francine Niyomukunzi, Cavaline Nahimana e le sorelle Barbara e Francesca Vassallo.

 

Terminata la presentazione iniziano ad avvantaggiarsi i motoclisti, a seguire la macchina apri pista e il numeroso pubblico ai lati delle transette freme aspettando il via che, puntualmente arriva dagli speacker e si apre una marea infinita di circa 1500 atleti che si lancia ad affrontare, ognuno con le proprie possibilità atletiche, il grande impegno della mezza maratona.

 

Dal pronti via si delineano quelle che poi saranno le varie posizioni della classifica e così all'arrivo, in lontananza sul lungo viale Minieri si vede arrivare Panuel Mikungo che con grande felicità di tutti, taglia il traguardo fermando il cronometro a 1:01:56 e batte il record della gara 1:01:58 ottenuto da Joel Mwangi nella scorsa edizione; secondo con il tempo di 1:02:11 si piazza Paul Tiongik, terzo Joel Mwangi con il tempo di 1:02:37, quarto Solomon Koech 1:02:57, quinto Mohamed El Talhaoui con il tempo di 1:02:58

 

La gara femminile

è altrettanto emozionante e combattuta, la vincitrice Clementine Mukandanga ferma il cronometro a 1:15:20, seconda è Lenah Jerotich 1:15:35, terza si piazza Francine Niyomukunzi 1:18:04, quarta Cavaline Nahimana 1:18:53, quinta Barbara Vassallo che è anche prima delle italiane 1:22:22 seguita dalla sorella Francesca che chiude in 1:22:31.

 

Grande onore a tutti gli atleti élite ma anche e soprattutto ai tantissimi amatori che hanno riempito le strade della città di Telese Terme e hanno reso questa manifestazione ancora più ricca ed entusiasmante.

 

A fine gara le tante e ricche premiazioni si sono svolte, nell'Anfiteatro delle Terme alla presenza del sindaco di Telese Terme dottor Giovanni Caporaso e parte dell'amministrazione e del sindaco di San salvatore Telesino dottor Fabio Massimo Romano.

 

A conclusione di questa sesta edizione, è confermato, che la Telesia HalfMarathon va annoverata fra le gare più importanti d'Italia per qualità organizzativa, per partecipazione di atleti e non di meno per l'ospitalità che caratterizza il popolo campano, anche quest'anno, grazie alla sinergia che questa manifestazione ha saputo creare intorno a se, tutto è andato nel miglior modo possibile, ogni tassello è andato al posto giusto permettendo alla Telesia Half Marathon di brillare di una luce intensa, che anno dopo anno, aumenta e fa crescere in numeri, spettacolarità e soprattutto gioia di voler esserci e lasciare scritto il proprio nome negli annali di questa manifestazione.

 

Redazione Correre.org- Rossella Artusa              FotoGallery By Salvatore Auddino            Classifiche

 

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Presidente MiletoMarathon e WebMaster Correre.org Salvatore Auddino

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