CORRERE.ORG E' IL PORTALE DEL RUNNER ,NEL MENU' DI SINISTRA POTETE TROVARE TUTTE LE UTILITY PER IL RUNNING. ATTENZIONE TUTTE LE GALLERIE FOTOGRAFICHE DAL 2004 AD OGGI DELLE VARIE GARE ED EVENTI ,SONO SCARICABILI GRATUITAMENTE LE TROVERETE IN ARCHIVIO GENERALE NEL MENU' DI SINISTRA.INOLTRE TUTTI GLI ARTICOLI SCRITTI NEL CORSO DEGLI ANNI SULLE VARIE GARE. GLI ARTICOLI ARCHIVIATI RIGUARDANO QUELLI PRODOTTI DA CORRERE.ORG, E NON QUELLI ESTERNI ARRIVATI ALLA REDAZIONE E PUBBLICATI NEL CORSO DELL'ANNO. INOLTRE UN MODO DI UTILITY SULLLA CULTURA E CURIOSITY.

ROMA MARATHON

LE GARE NAZIONALI DI GENNAIO 2023 29/01 B XIV^ Maratonina dello Jonio 21.0975km STRADA Gallipoli (LE) 29/01 B II^ Novara Half Marathon 21.0975km STRADA Novara (NO) 31/01 B XLIX^ Corrida di San Geminiano 13,350km STRADA Modena (MO) 04/02 B X^ PortofinoRun 10km STRADA Santa Margherita Ligure (GE) 04-05/02 N CAMPIONATI ITALIANI JUNIORES e PROMESSE INDOOR INDOOR Ancona (AN) 05/02 B IX^ Volkswagen Barletta Half Marathon 21.0975km STRADA Barletta (BT) 05/02 B VII^ La 10 dei Mille 10km STRADA Bergamo (BG) 05/02 B X^ Bergamo21 - Follow Your Passion 21.0975km STRADA Bergamo (BG) 05/02 B XVII^ Mezza Maratona Int.le delle due Perle 21.0975km STRADA Santa Margherita Ligure (GE) 05/02 B III^ Maratona Maga Circe 42.195km STRADA Sabaudia (LT) 05/02 B X^ Corsa del Ricordo 10km STRADA Roma RM 05/02 B III^ Castano Race 10k 10km STRADA Castano Primo (MI) 05/02 I COPPA EUROPA PER CLUB DI CROSS CROSS Castellon -- 05/02 B XI^ Cross Villa Imperiale CROSS Galliera Veneta (PD) 09/02 I V^ Udin Jump Development INDOOR Udine (UD) 11-12/02 N CAMPIONATI ITALIANI ALLIEVI INDOOR INDOOR Ancona (AN) 12/02 N CAMPIONATI INVERNALI DI LANCI - 1^ e 2^ Prova Regionale entro il 12 feb-23 OUTDOOR Sedi Varie -- 12/02 B IX^ Maratonina dei Nebrodi - Memorial Finanziere Maurizio Gorgone 21.0975km STRADA Sant'agata Di Militello (ME) 12/02 I XLV^ Cross della Vallagarina CROSS Villa Lagarina (TN) 12/02 G XVI^ Giulietta e Romeo Half Marathon 21.0975km STRADA Verona (VR) 12/02 B I^ Marathon Andersen Trail TRAIL Sestri Levante (GE) 12/02 B VII^ Sciot e Vnot Martina Locorotondo Martina 10 miglia - km 16,093 STRADA Martina Franca (TA) 12/02 B VI^ Cross Vajont CROSS Vajont (PN) 18/02 I CAMPIONATI MONDIALI DI CROSS CROSS Bathurst -- 18-19/02 N CAMPIONATI ITALIANI ASSOLUTI INDOOR INDOOR Ancona (AN) 19/02 B II^ 10 k per Davide 10km STRADA Carrara (MS) 19/02 N 2^ Prova del CAMPIONATO di SOCIETA' di CROSS (i Comitati Regionali sono liberi di organizzare i Campionati Regionali Individuali insieme al CdS oppure in altra data) entro 19-feb-23 CROSS Sedi Varie -- 19/02 B XIII^ Mezza Maratona del Castello 21.0975km STRADA Vittuone (MI) 19/02 B XII^ Maratona di San Valentino 42.195km STRADA Terni (TR) 19/02 B VI^ White Marble Marathon 42.195km STRADA Carrara (MS) 19/02 B VI^ World Running Academy Half Marathon 21.0975km STRADA Carrara (MS) 19/02 B XII^ Mezza Maratona di San Valentino 21.0975km STRADA Terni (TR) 19/02 B IV^ Trofeo Carnevale di Acireale ed. 2023 10km STRADA Acireale (CT) 19/02 B XXVI^ Cross della Bosca CROSS Morbegno (SO) 24-26/02 B VIII^ 36/24/12/6h Monte Prealba Up and Down TRAIL Bione (BS) 25-26/02 N CAMPIONATI ITALIANI INVERNALI DI LANCI: ASSOLUTI - PROMESSE - GIOVANILI (JUN/ALL) - Finale Nazionale OUTDOOR Rieti (RI) 25/02 B II^ 100km del Conero - II^ Memorial Mimmo Strazzullo (km 30) 30km STRADA Porto Recanati (MC) 25-26/02 B XV^ 24 Ore di Torino 24h ULTRAMARATONA Torino (TO) 25/02 B II^ 100km del Conero - II^ Memorial Mimmo Strazzullo (km 50) 50km ULTRAMARATONA Porto Recanati (MC) 25/02 B II^ 100km del Conero - II^ Memorial Mimmo Strazzullo (km 100) 100km ULTRAMARATONA Porto Recanati (MC) 25-26/02 B XV^ 24 Ore di Torino (6 h) 6h ULTRAMARATONA Torino (TO) 26/02 B XIX^ Mezza Maratona della Concordia "Citta' di Agrigento" 21.0975km STRADA Agrigento (AG) 26/02 B II^ Trofeo Citta' di Ladispoli 10km STRADA Ladispoli (RM) 26/02 B XI^ Gran Premio Citta' di Misano 10km STRADA Misano Adriatico (RN) 26/02 N CAMPIONATI ITALIANI INDIVIDUALI e di SOCIETA' DI CROSS MASTER CROSS Chieti (CH) 26/02 N Campionato Naz.le di Corsa Campestre AICS CROSS Fiuggi (FR) 26/02 B XXIV^ Verdi Marathon (km 42,195) 42.195km STRADA Salsomaggiore Terme (PR) 26/02 B XXIV^ Verdi Marathon (km 21,097) 21.0975km STRADA Salsomaggiore Terme (PR) 26/02 G V^ Napoli City Half Marathon 2023 21.0975km STRADA Napoli (NA) 26/02 B IX^ Mezza Maratona del Giudicato di Oristano 21.0975km STRADA Oristano (OR) 26/02 B IX^ Mezza Maratona del Giudicato di Oristano (km 10) 10km STRADA Oristano (OR) 26/02 B XX^ Maratonina di Treviglio 21.0975km STRADA Treviglio (BG) 26/02 B II^ Bari Med Marathon 21.0975km STRADA Bari (BA) 26/02 B XVI^ Mezza Maratona di Trecate 21.0975km STRADA Trecate (NO) 26/02 B VII^ Cross di Alà dei Sardi - Memorial Elisa Migliore CROSS Alà Dei Sardi (OT) 26/02 B II^ Factory Run 10km STRADA Bari (BA) ......................................................................................... ------------------------------------------------------- 04/02 R Campionati Invernali Lanci All+Jun/Ass - 2^ prova regionale e Campionati Invernale Lanci Cad/Master - 2^ parte gare di contorno Eso/Rag/Cad PISTA Reggio Di Calabria (RC) 12/02 R 1^ Cross Tenuta Rosaneti Librandi - CdS Cross All/Ass 2^ prova regionale Calabria Cross 2^ prova regionale CROSS Rocca Di Neto (KR) 19/02 R Cross della Certosa - CdS e Individuali Cross Master 1^ prova regionale Calabria Cross 3^ prova regionale CROSS Serra San Bruno (VV) 26/02 R CRI CrossCad/All/Ass - CdS Cross Eso/Rag/Cad 1^ prova regionale Calabria Cross 4^ prova regionale CROSS Roccelletta Di Borgia CZ

MILANOMARATHON

SI PREGA DI APRIRE IL SITO CON UNO DI QUESTI BROWSER IN QUANTO INTERNET EXPLORER E' STATO DISMESSO DALLA MICROSOFT. LA NAVIGAZIONE SU QUESTO SITO CON EXPLORER NON E' CONSIGLIATA.

Per conoscere la vostra posizione societaria cliccare sulla  Regione

Canale Correre.org

CALENDARIO

 GARE ASI

SONO LE di

Siamo forti maratoneti perchè siamo il piede dell’Italia

ARCHIVIO LANORMANNA

Created By Correre.org




SEGNALA QUESTO SITO INTRODUCI LA E-MAIL DEL DESTINATARIO DESTINATARIO

compleanno/birthdays

cumpleanos/anniversaires 

geburtstage                                               

Trofeo Sant'Agata-28/01/2023

Tra storia, sport e devozione è tempo di Trofeo Sant’Agata: tanti gli azzurri al via nella gara catanese di venerdì 3 febbraio

La Festa di Sant’Agata allontanati pandemia e restrizioni, ha già riacceso le luci, pronta a vivere i suoi giorni più belli e intensi.

 

Non solo le celebrazioni liturgiche, ma anche eventi culturali e sportivi. Questi ultimi sono stati presentati giovedì scorso a Palazzo degli Elefanti, una offerta ricca e per tutti i gusti. Evento clou la gara podistica, denominata Trofeo Sant’Agata 2023, che venerdì 3 febbraio, sarà attesa protagonista delle celebrazioni “Agatine”.

 

La manifestazione, che guarda con rispetto e “devozione” allo storico Trofeo Sant’Agata (1960 – 2011) e che di fatto "archivia" le quattro edizioni disputate dal 2016 al 2019, è organizzata dall’Atletica Sicilia e patrocinata dal Comune di Catania, il Comitato per la Festa di Sant’Agata, la FIDAL SICILIA, il CONI SICILIA e SPORTCITY.

Gara ad inviti e che ben si addice ad un “evento d’élite”. Un test probante e impegnativo per la società organizzatrice dell'Atletica Sicilia, pronta a raccogliere questa nuova sfida e a "ragionare" da qui ai prossimi mesi su un format ideale che possa proporre un Trofeo Sant'Agata che, nel rispetto della tradizione, possa dare spazio a tutto il mondo del running.

"Dopo il successo della Maratona di Catania dello scorso dicembre - afferma il presidente dell'Atletica Sicilia Santi Monasteri - proponiamo un nuovo progetto per una corsa parte integrante del calendario delle festività agatine. Il Trofeo Sant’Agata 2023 si correrà all’interno del centro storico cercando di integrarsi con la festa ritornando nella tradizionale posizione del “3 alle 3”. La fiducia riposta da parte dell’Amministrazione Comunale e dal Comitato per la festa di Sant’Agata - conclude Monasteri - ci da una grande responsabilità e per questo abbiamo deciso per questa edizione di limitare la partecipazione, ad un numero limitato di atleti, scegliendoli tra coloro che corrono i 10km sotto i 40’. La start list è ancora in aggiornamento ma ci riteniamo già soddisfatti".

Start list dunque ancora in divenire, ma già ben delineata nei suoi tratti più peculiari.

Al maschile, tra gli altri, da sottolineare la presenza di Osama Zoghlami, bronzo agli europei di Monaco 2022, nei 3000 siepi. Accanto a lui il gemello Ala, sei titoli italiani assoluti e nono nella finale olimpica dei 3000 siepi a Tokyo. Altro azzurro altra star, Giuseppe Gerratana siepista doc e più recentemente esploso in maratona con il tempo di 2h13 netti, che lo pone come quinto tempo di sempre di un siciliano nella distanza regina. In gara anche Antonino Lollo campione italiano in maratona nel 2021 e Lorenzo Lotti vincitore delle ultime maratone disputate in Sicilia, nell'ordine Catania, Messina e Ragusa. Attraverso le "strade di Sant'Agata" eccellenze del mezzofondo, rappresentate dai giovani Wilson Marquez e Jahya Jawadi della Siracusatletica e Gianluca Bruno della Milone Siracusa. Chioccia terribile sarà Tony Liuzzo che sta scoprendo una seconda giovinezza sportiva fatta di allori continentali di categoria. Pronti a dare battaglia e a ben figurare anche i giovani triatleti del Magma Team e i mezzofondisti della Monti Rossi Nicolosi, tra i quali anche Luigi Spinali vincitore di due più recente edizioni.

Al femminile si annuncia una questione tutta siciliana, Federica Sugamiele (che gode dei favori del pronostico), Liliana Scibetta, Letizia Sucameli, Gaia Patrinicola, Desirée Di Maria, Veronica Costanzo in rigoroso ordine sparso.

La partenza, così come l’arrivo è prevista in via Vittorio Emanuele, nei pressi del Palazzo della Cultura, dove a partire dalle 13:00 è previsto il ritiro pettorali. Start alle ore 15.00.

Per gli uomini sette giri di un percorso cittadino per un totale di 9.800 metri; quattro invece i giri per le donne per un totale di 5.600 metri. La corsa del 3 febbraio riabbraccia dunque la Festa di Sant’Agata, in un rinnovato connubio tra sport, cultura, tradizione e devozione.

IL PERCORSO

Giro da 1,4km circa: via Vittorio Emanuele (Partenza/Arrivo), via Ventimiglia, via Teatro Massimo, via Rapisardi, via A. di Sangiuliano, via Etnea, via Vittorio Emanuele.

I PARTNER

Main Sponsor: AUTOVIA PUGLISI, SPORTON

Silver Sponsor: Palmeri Pneumatici – KENDA, Pasticceria Befliore

Media Partner: LA SICILIA

Foto di Giancarlo Colombo

Ogni mattina,

alzandoti, e ogni sera, prima di andare a dormire, ringrazia la vita dentro di te e per la vita tutta, per tutte le buone cose che il Creatore ha dato a te e agli altri, e per l’opportunità di crescere ogni giorno di più. Considera quanto hai fatto e pensato nel corso del giorno e chiedi il coraggio e la forza di diventare una persona migliore. Cerca quanto puo’ essere beneficio a tutti.

Rispetto. Rispetto significa:”sentire o dimostrare onore o stima per qualcuno o per qualcosa; considerare il benessere degli altri o trattare qualcuno o qualcosa con deferenza e cortesia”. Mostrare rispetto è un principio di base nella vita: tratta in ogni circostanza ogni persona, dal più piccolo bimbo al più maturo degli anziani, con rispetto

 

 

 

E' l'ora del tallone, osso del ritorno, a lui spetta di appoggiare il passo che riporta indietro.

Erri De Luca

Palermo 29/01/2023 Corsa campestre: festa per i giovanissimi al VI Trofeo SuperConveniente – La Torre.

Oltre 150 gli atleti più piccoli che hanno preso parte alla gara, in base all'età e alle categorie di appartenenza. Nelle batterie dei "grandi" vittorie di Chiara Immesi e Roberto Di Bella

Cielo azzurro e temperature gradevoli per la sesta edizione del “Trofeo SuperConveniente – La Torre”, che si è disputato stamattina a Palermo. Campo di gara lo spazio verde antistante il centro commerciale di via Assoro. Una campestre dal percorso impegnativo (800 metri un giro), con tratti ondulati, cambi di direzione e uno strappo impegnativo in salita che anticipa una decisa discesa.La manifestazione, organizzata dall’Universitas Palermo, ė stata valida come prima prova del GP provinciale e prima fase del CdS di corsa campestre.

Grande ribalta per le categorie giovanili che una volta tanto hanno tolto i riflettori agli atleti più grandi. In gara le categorie Esordienti M/F, Ragazzi/e, Cadetti/e, Allievi/e, Juniores, Promesse, Seniores – Master M/F.

Agonismo, divertimento e un po’ d’incoscienza quanto basta, tra i più piccoli che hanno aperto la giornata di gare. In tutto poco più di 200 gli atleti in gara con larga predominanza degli atleti più piccoli.

Tra gli Esordienti (5) vittorie di Giulia Longo (Palermo Running) e Giorgio Giliberti Anzani (Marathon Altofonte). Tra gli Esordienti (8) Margherita Agate (Palermo Running) e Samuele Domenico Cinisi (ASDP Scuola di Atletica) Misilmeri); tra gli Esordienti (10) a vincere sono stati Gaia D’Angelo (Atletica Termini) e Danilo Sicari (Marathon Altofonte).

 

L’ampio programma di gare è proseguito con la categoria Ragazze/Ragazzi con i successi di Miriam Cucchiara (ASD Sicilia Running Team) e Francesco Di Gangi (ASD Sicilia Running Team). Tra le Cadette la vittoria di Giulia Lo Galbo (ASD Sicilia Running Team), tra i Cadetti Gioele Nunnari (ASD Sicilia Running Team). Avvincente la gara della Categorie Allevi, con il successo di Giuseppe Sala (Marathon Altofonte) che ha vinto al termine di quattro giri tirati il duello sportivo con Pietro Tumminello (Cus Palermo), terzo Francesco Castellese (Arci XIII Dicembre).

Finale di giornata dedicato alle categorie juniores, promesse, senior -master. Due le batterie, nella prima (donne e uomini over SM60 impegnati in 6 giri del percorso) vittoria in scioltezza per Chiara Immesi (ASD Sicilia Running Team) che ha preceduto il primo degli uomini Elio Amato (Universitas Palermo). Otto giri invece per le altre categorie e i master da SM35 a SM55. Anche qui gara combattuta e decisa con il successo meritato, maturato nella seconda parte della gara, di Roberto Di Bella (Amatori Palermo), seguito da Giovan Battista Analdi (Palermo H 13.30). terzo Giovanni La Mantia.

Questi i vincitori e le vincitrici di categoria:

SF Chiara Immesi (ASD Sicilia Running Team); SF35 Emilia D’Anna (Murialdo Cefalù); SF40 Irene Onorina Monteleone (Club Atletica Partinico); SF45 Rosalia Di Salvo (ASD Sicilia Running Team); SF50 Caterina Piscitello (Universitas Palermo); SF55 Rosa Rita Vernaci (Trinacria Palermo); SF65 Ienna Antonina (Palermo Running).

JM Salvatore Messina (ASD Atletica Termini Imerese); PM Giovan Battista Analdi (Palermo H 13.30); SM Roberto Di Bella (Amatori Palermo); SM35 Filippo Porto (ASD Atletica Termini Imerese); SM40 Calogero Di Gioia (Universitas Palermo); SM45 Claudio Salvia (Universitas Palermo); SM50 Giovanni La Mantia (Universitas Palermo); SM55 Rosario Cirrito (ASD Bike Caltavuturo); SM60 Elio Amato (Universitas Palermo); SM65 Antonino La Rosa (Universitas Palermo); SM70 Giuseppe Calatabiano (Universitas Palermo); SM75 Giuseppe Salica (Amatori Palermo); SM80 Giovanni Imperato (Amatori Palermo).

Appuntamento con la seconda fase del CdS di corsa campestre, domenica 12 febbraio sempre a Palermo ma al tenete Onorato di Boccadifalco. https://siciliarunning.it/

Provincia di Vibo Valentia  photo gallery

Verdi Marathon

Dopo 2 anni torna la Verdi Marathon, giunta all'edizione 24: fu l'ultima Maratona del Febbraio 2020 prima della chiusura nazionale

Foto di Organizzatori

 

Il 26 Febbraio la Verdi Marathon torna protagonista nella terra del Maestro Verdi con le sue 4 distanze: Maratona e Mezza Maratona certificate, una 30km (28,2) e la 10km (9,6) nella versione competitiva e non (Qui le iscrizioni).

Che sia per la tua "prima volta", per svolgere allenamenti in gruppo e con servizi completi in vista di gare successive, per realizzare il proprio personal best su maratona e mezza maratona o per correre una 10km tutta d'un fiato, Verdi Marathon è il luogo ideale per mettersi alla prova in questa prima parte di inizio anno. Le varie distanze permettono a tutti di scegliere ciò che è più in linea con il momento di forma attuale.

Su alcuni punti del percorso, la gara viene allietata dalle soavi note delle opere del Maestro Verdi che accompagneranno gli atleti per alcuni metri. Una suggestione che in questa splendida manifestazione non può mancare.

 

Prosegue inoltre la strada intrapresa dal 2019 che vede intitolare ogni anno la gara ad un'opera del Maestro. Quest'anno è la volta di ATTILA. La sua effige è presente sulla medaglia e sulla T-Shirt tecnica celebrativa che da poco sono state presentate su tutti i canali social dell'evento.

Verdi Marathon è l'evento che permette di combinare una giornata di poesia, di musica, di amicizia e anche di buon cibo in un posto solo. Tante altre sorprese sono previste quest'anno.

 

Ma per il momento ricordiamo che il 31 gennaio scade il secondo step delle quote di iscrizioni. Per ogni informazione c'è il sito verdimarathon.it, canali social e consueta piattaforma ENDU per le iscrizioni. Non perdete l'occasione di questi ultimi giorni di quota agevolata per partire "sull' ali dorate..."

Il 21 febbraio si chiuderanno le iscrizioni on line. Possibilità di iscrizione sul posto il sabato 25 e la domenica mattina 26 salvo chiusure anticipate.

"Bella e` quell'ira, o giovane, nel scintillante sguardo; Attila, i prodi venera, abbomina il codardo ...

o valorosa, chiedimi

grazia che piu` ti aggrada" (Attila)

Tu sei per la mia mente come il cibo per la vita,

Come le piogge di primavera sono per la terra;

E per goderti in pace combatto la stessa guerra

Che conduce un avaro per accumular ricchezza.

Prima orgiglioso di possedere e, subito dopo,

Roso dal dubbio che il tempo gli scippi il tesoro;

Prima voglioso di restare solo con te,

Poi orgoglioso che il mondo veda il mio piacere.

Talvolta sazio di banchettare del tuo sguardo,

Subito dopo affamato di una tua occhiata:

Non possiedo nè perseguo alcun piacere

Se non ciò che ho da te o da te io posso avere.

Così ogni giorno soffro di fame e sazietà,

Di tutto ghiotto e d’ogni cosa privo.

Shakespeare

Memorial De Maio

 

In 800 a Nocera per la 22ma edizione del Memorial De Maio: successi per Armando Ruggiero e Martina Amodio

In 800 per la 22ma edizione del Memorial Franco De Maio, la gara di 9.9km andata in scena tra Nocera Superiore e Nocera Inferiore nella fredda mattinata di domenica 29 gennaio 2023.

Il primo a tagliare il traguardo, con il crono finale di 32'49", è stato il portacolori del Sicilia Running Team Armando Ruggiero. Alle sue spalle solito Massimiliano Fiorillo e Pasquale Iapicco che chiudono entrambi il 33'41".

Gara femminile che ha visto prevalere Martino Amodio in 40'01", Annamaria Di Blasio (41'05") e Katia Zaccara hanno competato il podio.

I RISULTATI COMPLETI

 

Run for Mem

Anche il Ignazio La Russa ha "corso" alla Run for Mem: il Presidente del Senato ha alternato qualche passo di corsa durante la manifestazione

Anche il Presidente del Senato Ignazio La Russa ha preso parte alla sesta edizione della Run for Mem, corsa non competitiva organizzata dalle Comunità ebraiche per le vie di Milano.

"Esserci vale più di mille parole. Siamo qui contro l'antisemitismo ma anche contro l'antisionismo, per la vita e l'esistenza di Israele" ha scritto La Russa sui suoi canali social alternando anche qualche metro di corsa durante la passeggiata.

Legami - potrò ancora cantare -

Scacciami - il mio mandolino

Risuonerà sincero, dentro -

Uccidimi - e la mia Anima salirà

Inneggiando in Paradiso -

Ancora tua -

Emily Dickinson

 

 

E vanno gli uomini ad ammirare le vette dei monti, ed i grandi flutti del mare, ed il lungo corso dei fiumi, e l'immensità dell'Oceano, ed il volgere degli astri.e si dimenticano di se medesimi

Sant'Agostino

 

 

Due amanti silenziosi somigliano a due arpe con lo stesso diapason e pronte a confondere le voci in una divina armonia

A.Karr

 

 

Dovunque l'uomo voglia vendersi trova degli acquirenti

Henri Lacordaire

 

 

E' mia ambizione dire in dieci frasi quello che altri dicono in interi volumi

Friedrich Nietzsche

 

 

E' curioso a vedere che quasi tutti gli uomini che valgono molto hanno le maniere semplici; e che quasi sempre le maniere semplici sono prese per indizio di poco valore

Giacomo Leepardi

ROMA 22 GENNAIO 2022 "La Corsa di Miguel"

 

Michele Fontana e Sveva Fascetti vincono la 23ma edizione de La Corsa di Miguel: oltre 4500 arrivati nella gara competitiva

 

Dopo tre anni di buio dovuto alla pandemia, gli italiani sono tornati a correre. Oggi, a Roma, alla 23^ Corsa di Miguel, la 10 chilometri più partecipata d'Italia da ormai un decennio, oltre 8.700 runners hanno tagliato il traguardo all'interno del tempio dello sport, lo Stadio Olimpico.

 

Nella sola gara competitiva hanno chiuso la prova 4.212 partecipanti (3124 uomini e 1088 donne), insieme ai circa 2.000 non competitivi sulla stessa distanza e agli oltre 2.500, perlopiù studenti delle scuole romane, che hanno colorato la Strantirazzsimo, la passeggiata di 3 chilometri partita dal Ponte della Musica.

 

Un successo quello della gara organizzata dal Club Atletico Centrale di Roma, insieme alla Uisp Roma che ha contribuito all'organizzazione della Strantirazzismo, che che fa ben sperare tutto il mondo delle corse su strada italiane, considerati i numeri davvero importanti di partecipazione.

 

La Corsa di Miguel, che dal 2000 ricorda la figura del poeta maratoneta argentino Miguel Benancio Sanchez, uno dei 30.000 desaparecidos, è stata una grande festa del running e della solidarietà,

con la partecipazione massiccia delle joelette, le speciali carrozzine che hanno consentito a persone non in grado di correre o camminare di vivere ugualmente nella pancia del gruppo trasportate dai runner alfieri, e delle 34 associazioni di solidarietà che hanno dato vita a una sorta di festival lungo il percorso.

 

Alla gara, hanno partecipato anche l'Assessore allo Sport, Grandi Eventi, Turismo e Moda di Roma Capitale Alessandro Onorato, che insieme ai componenti della segreteria dell'assessorato ha corso la Strantirazzismo, e il Delegato allo sport della Regione Lazio Roberto Tavani che ha partecipato alla 10 chilometri.

 

Domani, alle ore 16.00, su RAI Sport, si potranno rivivere le emozioni dell'evento attraverso il lungo servizio che la testata giornalistica proporrà ai telespettatori.

 

La Corsa di Miguel è stata la prima tappa del Grande Slam Città di Roma, che vede gemellate alcune tra le più affascinanti corse al mondo quali l'Appia Run, la Corsa dei Santi e la We Run Rome.

 

LA GARA: VITTORIE PER FONTANA E FASCETTI

 

Grazie anche alle condizioni meteo favorevoli, la gara tecnica è stata di buon livello e gli atleti in gara per il successo non si sono risparmiati. A vincere la 23^ edizione è stato l'atleta del CS Aeronautica Militare Michele Fontana, specialista del cross che nell'ultimo tratto di gara, sulla pista dello Stadio Olimpico, ha staccato gli avversari chiudendo con un buon 28:57. “E' stata una bella gara, con avversari veloci e competitivi con i quali ho corso per tutto il tragitto ad un ritmo sostenuto – ha dichiarato il vincitore -. Nell'ultimo tratto sentivo di avere ancora tante energie e ho provato l'allungo che è risultato vincente”. Al secondo posto si è piazzato Samuele Angelini dell'Atletica Arcobaleno Savona (29:02), al terzo il vincitore della passata edizione, l'eritreo Freedom Amaniel dell'X-Solid Sport Lab (29:10). Stesso scenario nella gara femminile, dove la romana delle Fiamme Gialle Sveva Fascetti ha tagliato il traguardo per prima in 33:11 grazie ad uno sprint finale sulla pista dello stadio. “

 

Finalmente sono riuscita nell'impresa di vincere questa gara così importante, dove mi ero classificata seconda e terza in passato. Questa è una gara che sento, in quanto sono romana e so quanto sia sentita da tutti i cittadini della capitale. Sono anche molto soddisfatta della mia performance che ho realizzato anche grazie ad un'ottima condizione di forma in cui mi trovo”. Al secondo posto, staccata di due soli secondi (33:13), si è piazzata Alessia Tuccitto del Caivano Runners, al terzo Lucia Mitidieri (34:12) dell'Asd Piano ma Arriviamo.

Tra le note di colore, da segnalare la presenza del runner più amato dai romani, Giorgio Calcaterra, che tra l'altro figura nell'albo d'oro dei vincitori della Corsa di Miguel, e dei due amici-rivali olimpici, Massimiliano Rosolino e Bruno Mascarenhas, ormai da sette anni impegnati in una sfida personale che, ancora una volta, si è risolta in favore del bi-olimpionico di nuoto.

PATROCINI E PARTNER

La Corsa di Miguel, patrocinata da Roma Capitale, Regione Lazio, Città Metropolitana di Roma Capitale, Sport e Salute, Coni, Fidal, Uisp, dall'Ambasciata Argentina e dall'Unar, è sponsorizzata da Net Insurance, Pasquier, Decathlon, Biraghi, Gima e Praconi.

I RISULTATI COMPLETI

Farò della mia anima uno scrigno

per la tua anima,

del mio cuore una dimora

per la tua bellezza,

del mio petto un sepolcro

per le tue pene.

Ti amerò come le praterie amano la primavera,

e vivrò in te la vita di un fiore

sotto i raggi del sole.

Canterò il tuo nome come la valle

canta l'eco delle campane;

ascolterò il linguaggio della tua anima

come la spiaggia ascolta

la storia delle onde.

Kahlil Gibran

 

 

 

 

Ti criticheranno sempre, parleranno male di te e sarà difficile che incontri qualcuno al quale tu possa piacere così come sei! Quindi vivi, fai quello che ti dice il cuore, la vita è come un opera di teatro, che non ha prove iniziali: canta, balla, ridi e vivi intensamente ogni giorno della tua vita

prima che l’opera finisca senza applausi…

Charlie Chaplin

 

 

 

Allorché la terra fu creata con tutti gli esseri viventi,

l'intenzione del Creatore non fu di renderla vivibile solo agli uomini.

Siamo stati messi al mondo

assieme ai nostri fratelli e sorelle,

con quelli che hanno quattro zampe,

con quelli che volano e con quelli che nuotano.

Tutte queste forme di vita, anche il più piccolo filo d'erba,

formano con noi una grande famiglia.

Tutti siamo fratelli e tutti siamo ugualmente importanti su questa terra.

Maratonina di Sant'Antonio

 

In 900 nella 10km campana che ha registrato le affermazioni di Gilio Iannone e Francesca Maniaci: tutti i risultati

 

Sfiora il muro dei 900 arrivati la 21ma edizione della Maratonina Città di Sant'Antonio Abate, andata in scena nella cittadina campana nella mattinata di domenica 22 gennaio.

Al maschile netta affermazione per Gilio Iannone che chiude i 10km con il crono di 31'38", alle sue spalle Marco Vetrano (32'06") e Driss Makdami (32'33").

 

Gara donne che ha invece visto il successo di Francesca Maniaci in 37'09", alle sue spalle Francesca Palomba (40'24") e Giuseppina Lamula (40'45").

Risultati completi nel link sottostante

 

RISULTATI

SnowRun Resinelli

Luca Del Pero e Francesca Rusconi firmano la tappa d’esordio del circuito Nortec Winter Trail Running Cup

 

Giornata fredda, percorso completamente innevato con scorci spettacolari e oltre 200 atleti al via per la terza edizione di SnowRun Resinelli prima prova del circuito Nortec Winter Trail Running Cup powered by Scarpa.

Atleti di ottimo livelli e diversi amatori ai piedi della Grignetta si sono confrontati su un percorso ideato dal Campione Winter Triathlon Daniel Antonioli con la regia ormai consolidata del Team Pasturo, Gsa Cometa e Falchi di Lecco.

 

Partenza in trasferimento su asfalto per permettere agli atleti di calzare i ramponcini all’inizio del Parco Valentino; pronti via e subito un terzetto composto da Cristian Minoggio, Luca Del Pero e Daniel Antonioli detta il ritmo in salita verso lo spettacolare balcone del Belvedere a strapiombo sul lago di Lecco. I tre raggiunti da Andrea Rota comandano fino a poco prima del ristoro posto a circa metà percorso dove il ritmo imposto da Minoggio e Del Pero costringe a staccarsi Rota e Antonioli. Indossato il casco inizia la seconda parte che porta alle miniere dove poco prima di entrare le posizioni vanno delineandosi con Del Pero che impone la sua legge staccando Minoggio. Rota consolida la terza posizione su Antonioli e tra una ala di folla e suono di campanacci Luca Del Pero chiude i 14km e 650mt di dislivello con il tempo di 1:02:58. Completano il podio Christian Minoggio in 1:03:45 e Andrea Rota in 1:03:59. Al 4° posto Daniel Antonioli seguito dal ragazzo emergente del Team Crazy Elia

 

Al femminile la coppia Francesca Rusconi e Gaia Bertolini dettano subito il ritmo e staccano una coriacea Elisa Compagnoni. Le due proseguono appaiate sino alle miniere dove Rusconi piazza l’allungo decisivo e si presenta al traguardo in solitaria con il tempo di 1:17:59 precedendo di una manciata di secondi Gaia Bertolini 1:18:05. Completa il podio Elisa Compagnoni in 1:24:04. Al quarto posto Michela Gritti del Team Pasturo che precede Chiara Fumagalli dei Bocia di Verano.

Premiazioni con il caratteristico podio realizzato con balle di paglia e festa con polenta taragna e birra per tutti.

Appuntamento per la seconda prova a Teglio il 11 Febbraio per la Teglio Sunset Winter Run seconda prova del circuito ideato da Nortec.

 

Le classifiche

MONTALCINO – 45, 24 e 14 km: è questo il tris vincente del 6° Brunello Crossing, che si correrà domenica 12 febbraio 2023 a Montalcino (SI).

Tre distanze capaci di soddisfare i trail runner di ogni livello e che ormai sono una vera e propria tradizione dell’evento organizzato da Asd Montalcino Trail con il sostegno dell’Amministrazione Comunale e del Consorzio del Brunello di Montalcino.A inaugurare questa sesta edizione sarà la 45km Trofeo Banfi D+ 1.820m+, che partirà alle 8:00, seguita dalla 24km Trofeo Ciacci Piccolomini D’Aragona 1.050m D+, alle 10:00, e dalla 14km Trofeo Barbi 634m D+, alle 10:45.Percorsi tanto paesaggistici quanto tecnici, scelti, proprio lo scorso anno dagli atleti azzurri di corsa in montagna, che su quelle strade hanno preparato gambe, cuore e muscoli ai Campionati Europei di specialità.Nella stessa mattinata, con prima partenza alle 9:30, si svolgerà anche la Brunello Crossing – Walk & Nordic Walking, una camminata di 13 km che darà la possibilità anche ai camminatori di godere delle bellezze della Val d’Orcia.ASPETTANDO IL 2023 – Parterre di altissimo livello, quindi, nell’edizione 2022 del 45 km Trofeo Banfi, con al via tutti gli atleti azzurri di corsa in montagna. Tra loro, ad avere la meglio, con il tempo finale di 3:18’48”, è stato il valdostano Davide Cheraz (Hey Team Ssd – Team Salomon). In campo femminile, la più veloce è stata l’altoatesina Julia Kessler (Sportclub Merano), che ha fermato il cronometro a 3:59’40”. A vincere il Trofeo Ciacci Piccolomini D’Aragona 24 km/1.050m D+ sono stati Roberto Gheduzzi (Csi Sasso Marconi) in 1:52’01” e Jessica Perna (Montecatini Marathon Asd) in 2:25’16”. Saverio Messina (Montecatini Marathon Asd) in 1:02’24” e Veronica Riccio (Asd Gravellona Vco) in 1:15’32” si sono aggiudicati il Trofeo Barbi 14km/634m D+. NOVITÀ PER GLI AMICI A QUATTRO ZAMPE – In tutte e tre le distanze competitive e nella Walk & Nordic Walking del Brunello Crossing il runner potrà correre con il proprio cane. Una sola ma fondamentale la regola da rispettare: l’animale, per tutta la durata della competizione, dovrà essere tenuto al guinzaglio (non estensibile). Inoltre, la partenza dei binomi runner-cani avverrà in coda alla griglia e il proprietario sarà il responsabile della condotta dell’animale.

PERCORSI – Nei tracciati del Brunello Crossing l’aspetto tecnico incontra quello paesaggistico e storico: i partecipanti correranno lungo strade bianche e sentieri, godendo di scorci mozzafiato, tra le vigne e al cospetto delle colline toscane, di borghi, castelli e abbazie attraverso un territorio, quello della val d’Orcia, apprezzato e invidiato in tutto il mondo.Tutte e tre le gare competitive (45 km, 24 km e 14 km) partiranno dal cuore di Montalcino, Piazza del Popolo.

Daniele Menarini

Dopo aver attraversato il centro storico usciranno dalla cittadina da Porta al Cassero, una delle sei porte che permettevano l’accesso alla città, attigua alla trecentesca Fortezza, costruita nella parte più alta del paese medioevale. Da lì si troveranno a correre attraverso boschi e vigne di Brunello di Montalcino, ma anche borghi e fattorie prima di giungere al Castello Banfi-Poggio alle Mura, il cui primo nucleo fu costruito già prima dell’anno 1000. Il fortilizio ha una struttura maestosa, risultato di diverse sovrapposizioni storico-architettoniche nelle quali sono identificabili una torre di avvistamento e una “arroccamento” dove era collocata una scala che poteva essere ritirata in caso di assedio.Il percorso abbandonerà momentaneamente la Val d’Orcia, per salire verso il piccolo borgo medievale di Sant’Angelo in Colle e ridiscendere a valle, per un ultimo affondo prima di salire verso il Ventolaio dove il percorso del Brunello Crossing 45 si congiungerà con quello del Brunello Crossing 24.La ripida discesa de Il Patataio, che regala un affaccio meraviglioso sulla Val d’Orcia e lo sfondo del Monte Amiata, porterà gli atleti ad attraversare un altro borgo medievale, Castelnuovo dell’Abate, e l’Abbazia di Sant’Antimo, chiesa in stile romanico dove Carlo Magno, di ritorno da Roma lungo la Via Francigena, avviò la costruzione del monastero nel 781.In un alternarsi continuo di boschi e vigne, poi, si risalirà verso Il Cocco, uno dei punti più alti di tutto il tracciato e dove si unirà anche la Brunello Crossing 14, per poi proseguire verso Montalcino entrando in paese attraverso un’altra vecchia porta di accesso, Porta Cerbaia, e percorrere la via principale fino al traguardo di Piazza del Popolo.ISCRIZIONI A NUMERO CHIUSO – Le iscrizioni sono aperte sul sito della manifestazione – www.brunellocrossing.it . Il consiglio è di non temporeggiare dal momento che è previsto un numero massimo di pettorali. L’organizzazione, infatti, si riserva il diritto di sospendere le iscrizioni al numero di 400 per ciascuna distanza al fine di garantire un miglior servizio possibile per gli atleti.Per gli iscritti sarà possibile dormire in autonomia e gratuitamente presso la Palestra Comunale in via delle Scuole 9 a Montalcino. Per usufruire del servizio è necessario inviare un’email a info@brunellocrossing.it (oggetto: dormire in autonomia). Posti limitati a 50.Un omaggio speciale è riservato dagli organizzatori a tutti coloro che hanno partecipato a tutte le edizioni precedenti, indipendentemente dalla distanza che si è portata a termine: verrà consegnato loro un Decanter Vinocchio, un elegante e speciale contenitore simile a un’ampolla in vetro o cristallo trasparente.Cesare MonettiUfficio Stampa Brunello

Crossingmailto:  mailto:Crossingcesare.monetti@gmail  Tel. 380.3114270      info@brunellocrossing.it

Siamo a 300 grazie a v oiSiamo donne uomini e marzianiSiamo il coraggio che ti fa cominciarela passione per continuarela sfida con te stessoSiamo le gocce di sudorele lacrime di gioiail bacio alla terra di Gelindoil pugno al cielo di StefanoSiamo i master pieni di futuroi chili che hai persoi compagni di stradache altrimentinon avresti conosciutoSiamo borracce, canforae pipì dietro gli alberiSiamo la tua prima maratonae non saremo l'ultimaneve, deserto, pietr e cittàe polvere di pioggiae rispetto dell'avversarioSiamo albedi colazioni al mielebuio di sentieri da trailtende e veglie nella 24 orescarpe che non vuoiti buttino viasiamo bottega amaradi cortesiaSiamo domande, dubbi,perchè, errori, infortuniSiamo e saremo solotempi di passaggio. Daniele Menarini

BRESCIA – Preparare come si deve una maratona per correrla al meglio. Facile a dirsi, più difficile a farsi. Per questo la Gruppo Bossoni Brescia Art Marathon, a cominciare da questo mese, darà spazio sulle sue pagine social ai videoconsigli di Huber Rossi, responsabile del Servizio di Valutazione Funzionale e Allenamento del Marathon Sport Center di Brescia.L’allenatore accompagnerà i maratoneti in questi ultimi mesi che mancano alla BAM, che si correrà domenica 12 marzo: «Sarà un piacere per me affiancare e supportare gli atleti con qualche semplice ma importante e pratica indicazione relativamente alla preparazione atletica.» A poco meno di due mesi dalla BAM qual è il suo primo consiglio per i maratoneti?«Il 12 marzo si avvicina e inizia ora l’ultima fase dell’allenamento. È un periodo delicato e va affrontato con serietà, scrupolosità e continuità, senza esagerare nelle sedute e nelle intensità per non incorrere in infortuni causati dalla fretta o dalla paura di non essere mai pronti. È necessario dare importanza anche al recupero e a un corretto stile di vita.»Un suggerimento prezioso per partire con il piede giusto e sfruttare il tempo che manca al via nel migliore dei modi. Un primo consiglio a cui ne seguiranno altri, in cui Huber Rossi entrerà nei dettagli di tutti quegli aspetti che è importante curare per godersi appieno la propria corsa, riuscendo, perché no?, anche a migliorare il proprio personal best. L’appuntamento è sulle pagina ufficiali Facebook e Instragram della manifestazione a partire da venerdì 20 gennaio.PERCORSI OMOLOGATI – La Fidal, il week end appena trascorso (14-15 gennaio), ha omologato i percorsi delle tre distanze competitive: maratona con i suoi 42,195 km, mezza maratona da 21,097 km e la 10 km. Nuovi, scorrevoli con lunghi tratti su piste ciclabili. Partenza e arrivo nel cuore di Brescia, in piazza Loggia.

SPORTLAND EASY RUN E FAMILY WALKING – Non solo agonismo alla BAM 2023. Sportland Easy Run 10k e Family Walking consetiranno a chi interpreta la corsa e il cammino come puro divertimento di essere protagonisti della giortata “BAM”. La Sportland Easy Run 10k, manifestazione ludico-motoria sotto l’egida della Fiasp, si svolgerà sullo stesso percorso della 10 km competitiva. Le iscrizioni possono essere effettuate online e presso i punti vendita Sportland di Elnos e di S.Eufemia.Torna in presenza anche l’iniziativa solidale Family Walking svolta in collaborazione con AIL, AVIS e ADMO e con il supporto ecnico di Uisp Brescia. Un momento atteso dalle famiglie bresciane che partecipando contribuiscono alla raccolta fondiDomenica 12 marzo, quindi, grazie non solo ai runner ma anche a tanti appassionati camminatori, gruppi di amici e famiglie la festa del running (ma anche dell’intera città) sarà ancora più spettacolare e unica.BAM E CONFINDUSTRIA: BENESSERE E RACCOLTA FONDILa corsa intesa come mezzo per raggiungere il benessere e salvaguardare la salute: un concetto che il dottor Gabriele Rosa e tutto il team della Gruppo Bossoni Brescia Art Marathon e del Brescia Marathon Center hanno messo al centro dei loro programmi da sempre. Quest’anno, a rendere ancora più forte e a veicolare ancora più efficacemente il messaggio è Confindustria Brescia, che inviterà tutte le associate a partecipare alla BAM formando team aziendali. L’iniziativa, nata dalla volontà del Consiglio direttivo della Piccola Industria e del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Brescia, promuove oltre agli obiettivi di aggregazione, visibilità e promozione della salute, anche fini sociali con una raccolta fondi che verrà destinata a due importanti associazioni del territorio bresciano: ASD MOV e Ri.Pre.Sa. APS.Per un’adeguata preparazione all’evento, sono stati organizzati due momenti di approfondimento medico sportivo online con il supporto di Huber Rossi e di Sara Campagna, dietologa e nutrizionista del Marathon Sport Center, per poter avere suggerimenti utili e arrivare preparati alla gara: il primo si è svolto il 12 gennaio, il secondo è in programma per giovedì 19 gennaio.Per info: www.bresciamarathon.it - press@rosassociati.it 030-9898006

Lo sport, va da dire che le discipline sportive sono tante, di sicuro il loro papà si chiama sport ed è il proprietario di tutte le attività psico- fisiche. Quando si intraprende una disciplina, si entra far parte di un mondo diverso, un mondo fatto di regole e di rispetto, un mondo che ti matura dentro l'anima e ti fa sopportare fatiche immense,un mondo che ti ricompensa con momenti di vera felicità, è come il contadino quando ara la terra e semina, all'inizio è sofferenza e stanchezza ma poi arriva il tempo del raccolto dei frutti; chi ha seminato bene raccoglie frutti buoni. Quando sono arrivato qui a mileto non avevo né terra né alberi da frutto, allora, ho pensato che bisognava seminare qualcosa e così ho fatto; ho seminato quello che la vita mi ha insegnato ossia amare la natura, vivere lo sport come stile di vita, avere rispetto delle cose e degli altri, e così, anche io, mi ritrovo a raccogliere i frutti della mia semina che si chiamano amicizia, amore, fraternità; cose che ultimamente sono diventate una merce molto rara. Se non avessi divulgato lo sport ,oggi , non avrei avuto gli amici che ho, che mi fanno sentire importante e mai solo, sono fiero di loro e ne ho molta stima; questa ricchezza va conservata gelosamente e anche se a volte abbiamo opinioni diverse, è bene,perché ciò serve a cementare e a far diventare sempre più forte il legame che ci unisce. Tutto ciò però, non è farina del nostro sacco ma semplicemente lo sport che ci ha uniti, padre buono dei valori importanti della nostra vita sociale.

Salvatore Auddino 30 gennaio 2009

Terni Half Marathon 15/01/2023

Ahmed Ouhda e Sofiia Yaremchuk vincono la quinta edizione della Mezza Maratona di Terni. A Grillo e Giachi la Metà Mezza

Ahmed Ouhda e Sofiia Yaremchuk vincono la 5° edizione della Braconi Terni Half Marathon organizzata dall'#iloverun Athletic Terni. Una gara spettacolare e molto tattica quella maschile, con l'etiope Baysa e il keniota Loitanyang a darsi battaglia nella prima parte prima del recupero decisivo dell'italo marocchino Ouhda dell'Asd Imperiali Atletica.

 

Al femminile assolo di Sofiia Yaremchuk, cittadina italiana dal gennaio 2021 ma nata in Ucraina, tesserata per l'Esercito, alla terza vittoria nella Mezza Maratona di Terni con una dedica speciale per il nonno scomparso la scorsa notte. Nella Metà Mezza, novità dell'edizione 2023, sulla distanza non omologata di 10,660 chilometri successo di Gianfilippo Grillo (#iloverun Athletic Terni) tra gli uomini e Chiara Giachi (Atletica 2005) tra le donne.

Oltre 500 iscritti al via. La Mezza Maratona sulla distanza di 21,097 km omologata Fidal, inserita nel calendario Fidal nazionale e nel World Athletics Global Calendar che assegnerà punti nel ranking World Athletics, è stata vinta da Ahmed Ouhda (Asd Imperiali Atletica) con il tempo di 01:05:21 con un cambio secco di passo nell'ultimo chilometro e mezzo.

 

A partire forte era stato l'etiope Baysa seguito dal keniota Loitanyang. I due hanno provato la fuga ma non sono riusciti a staccare Ouhda che nel finale ha piazzato l'allungo decisivo: "Non conoscevo gli avversari e così ho gestito in controllo la prima parte di gara. A metà percorso ho provato due strappi ma ho visto che reagivano e allora ho deciso di tenermi tutto per il finale.

 

Venivo da un infortunio lungo 7 mesi, vincere questa mezza maratona internazionale è di buon auspicio. Il mio obiettivo è diventare professionista e non c'è modo migliore per mettersi in mostra che vincere una gara come questa". Secondo sul traguardo il keniota Loitanyang in 1:05:34, terzo l'etiope Baysa in 01:06:00. Quarto Marco Vetrano dell'Atletica Nolana, quinto Giulio Angeloni dell'#iloverun Athletic Terni.

Tra le donne terzo successo a Terni di Sofiia Yaremchuk che praticamente su questo tracciato è ormai di casa: "Sono cresciuta con la Braconi Terni Half Marathon, è una gara importante e sempre un piacere tornare qui dove ho fatto tre vittorie e due record personali. Ci tenevo particolarmente a dedicare questa vittoria a mio nonno che è morto ieri sera.

 

Stavolta ha tifato per me dal cielo. Adesso andrò in Kenya a preparare la maratona in primavera dove ce la metterò tutta per migliorare". Secondo posto per Alessia Tuccitto (Caivano Runners) in 01:17:12 e podio completato da Laura Biagetti (Calcestruzzi Corradini Excels) in 01:20:11. Quarta Paola Salvatori (Us Roma 83) e quinta Federica Poesini (Tiferno Runners).

Gianfilippo Grillo (#iloverun Athletic Terni) e Chiara Giachi (Atletica 2005) si aggiudicano la Metà Mezza, apprezzata novità della quinta edizione della Braconi Terni Half Marathon che ha visto oltre 100 partecipanti. Grillo ha tagliato il traguardo in 35:16 precedendo all'arrivo il compagno di squadra Jean Marc Diomande (#iloverun Athletic Terni) in 37:14 e Gabriele Menichini (Ternana Marathon Club) in 38:49. Tra le donne tempo di 41:53 Chiara Giachi e podio completato da Marcella Municchi (Asd Track & Field Master Gross) 42:40 e Tamara Trovato (Runcard) 43:41.

Il presidente Fidal Umbria, Carlo Moscatelli, ha detto: "Cominciare la stagione con una gara come questa è una cosa bellissima. La Mezza Maratona di Terni è uno dei fiori all'occhiello della nostra organizzazione regionale. Gli amici dell'#iloverun Athletic Terni meritano una lode particolare. Grande organizzazione e grande successo dal punto di vista qualitativo e partecipativo". Per il presidente dell'Athletic Terni, Leonardo Bordoni: "Molti atleti hanno corso forte anche se la tattica che ha contraddistinto la gara maschile ha impedito il nuovo record della gara. Solita grande prova della Yaremchuk ma al di là di questo sottolineiamo la ripresa delle iscrizioni dopo il trend post Covid che ha portato una perdita del 20% in tutte le competizioni. Noi siamo tornati a salire anche grazie alla Metà Mezza".

IL CHARITY PROGRAM della Braconi Terni Half Marathon era legato al progetto "Sosteniamo Flavia" a cui Athletic Terni e gli sponsor hanno devoluto parte del ricavato. Flavia è una bambina di 12 anni affetta da una rarissima malattia genetica e metabolica descritta a livello scientifico solo nel 2020 che conta, ad oggi, 40 casi al mondo e 2 in Italia. All'arrivo era presente lo stand dell'associazione "SosteniAmo Terni" nata nel luglio 2020 per volere di sette amici, tra cui il presidente Luca Angelelli.

I RISULTATI COMPLETI

Cinque Mulini: Crippa lotta ed è secondo-15 Gennaio 2023

Nel cross di San Vittore Olona, il campione europeo dei 10.000 superato soltanto dal keniano Rono: un azzurro torna sul podio dopo diciotto anni. Al femminile ancora Kenya con Chebet

C’è di nuovo un azzurro sul podio della Cinque Mulini. Applausi per il secondo posto di Yeman Crippa nel leggendario cross di San Vittore Olona (Milano), edizione numero 91, dietro soltanto al keniano Gideon Rono che allunga nell’ultimo dei cinque giri. Ma il campione europeo dei 10.000 riesce a lottare per il successo, mancato di appena sei secondi, e riporta l’Italia nei primi tre al maschile come non accadeva da diciotto anni, da quando Stefano Baldini nel 2005 arrivò terzo. Esulta il pubblico presente, in tribuna e sul suggestivo percorso che attraversa il mulino Meraviglia, anche se l’ultimo trionfo azzurro resta quello di Alberto Cova datato 1986. Un’altra gara convincente per il trentino delle Fiamme Oro dopo essere stato secondo alla BOclassic di San Silvestro, sulle strade di Bolzano, e terzo nell’altra grande classica della campestre, il Campaccio nel giorno dell’Epifania a San Giorgio su Legnano. Era questo il suo ultimo impegno agonistico prima dell’atteso debutto in maratona, il 2 aprile a Milano. Alle spalle dei primi due nella tappa del massimo circuito mondiale della specialità, il World Athletics Cross Country Tour Gold, staccati gli avversari sui 10,2 km con il tunisino Mohamed Jhinaoui terzo, mentre si comporta bene Nekagenet Crippa (Esercito) che finisce quinto. Stesso piazzamento al femminile per Giovanna Selva (Carabinieri), la migliore delle italiane nella gara di 6,2 km che vede la doppietta keniana con il successo di Beatrice Chebet, argento nei 5000 ai Mondiali, davanti a Lucy Mawia e alla burundese Francine Niyomukunzi.

CRIPPA: “HO DATO TUTTO” - Si forma presto al comando un quintetto con Gideon Rono, uomo da 27:11.03 nei 10.000 su pista, e il connazionale Benson Lingokal, il tunisino Mohamed Jhinaoui, Yeman Crippa e lo svedese Emil Millan de la Oliva che perde terreno. L’azzurro controlla, il gruppo si screma sotto l’azione di Rono e in testa rimangono in tre, con il trentino a tallonare i due atleti del Kenya. Poco oltre metà gara Crippa si affaccia davanti per la prima volta, ma Rono risponde nel penultimo giro prima dell’attacco decisivo e vince in 29:00 nei confronti del trentino, secondo in 29:06. Stesso crono per Jhinaoui e Lingokal, terzo e quarto in 29:45, seguiti da un brillante Neka Crippa (29:47) e da Millan de la Oliva (30:08). “Quando sono partito ci ho creduto - le parole di Yeman Crippa - e poi ho capito di avere un avversario tosto, ma ho dato tutto me stesso.

Chiesi a Dio...di essere forte per eseguire progetti grandiosi:Egli mi rese debole per conservarmi nell'umiltà.Domandai a Dio che mi desse la saluteper realizzare grandi imprese:egli mi ha dato il dolore per comprenderla meglio.Gli domandai la ricchezza per possedere tutto:mi ha fatto povero per non essere egoista.Gli domandai il potereperché gli uomini avessero bisogno di me:egli mi ha dato l'umiliazione perché io avessi bisogno di loro.Domandai a Dio tutto per godere la vita:mi ha lasciato la vita perché potessi apprezzare tutto.Signore, non ho ricevuto niente di quello che chiedevo, ma mi hai dato tutto quello di cui avevo bisogno e quasi contro la mia volontà.Le preghiere che non feci furono esaudite.Sii lodato; o mio Signore, fra tutti gli uomini nessuno possiede quello che ho io!Kirk Kilgour

Sono contento di come ho corso, anche se non ce l’ho fatta per poco e c’è un pizzico di delusione, però qui un atleta era più forte di me. Ora mi concentro sulla maratona e dopo il raduno in Portogallo andrò ad allenarmi in Kenya per sei settimane, dalla fine di gennaio a marzo inoltrato”. Tra gli altri piazzamenti, ottavo Abderrazzak Gasmi (Toscana Atl. Jolly, 30:19) che precede Michele Fontana (Aeronautica, 30:20) e Luca Alfieri (Atl. Casone Noceto, 30:21).

- RISULTATI

Yehualaw sfiora il record mondiale nei 10 km di Valencia-15/01/2023

Yalmemzerf Yehualaw ha sfiorato il record mondiale nella 10K Valencia Ibercaja, che lei stessa detiene dallo scorso ann0. Con il suo 29:19, l’etiope ha ottenuto, ovviamente, il miglior punteggio della prova e il secondo miglior tempo di tutti i tempi.  

Il podio femminile è stato completato da Jesca Chelangat (30:01) ed Esther Birundu (30:15).

Nella categoria maschile si è svolta un’interessante battaglia per tutta la gara in cui Weldon Kipkirui Langat (26:55) ha finalmente vinto, sulla stessa pista dove Rhonex Kipruto ha battuto il record del mondo nel 2020 con uno spettacolare 26:24. 

Kipkkurui e Tumaka hanno completato il podio dopo essere arrivati rispettivamente secondo e terzo.

Valencia si era svegliata con una giornata limpida e con abbastanza vento che si notava soprattutto all’attraversamento dei ponti sul vecchio letto del Turia, dove non ci sono edifici a fermarlo. Non sono stati gli elementi di scusa per Yalemzerf Yehualaw che, ben coperta dalle lepri -tra le quali era compreso anche il marito-, ha spinto fin da subito ad avvicinarsi al record del mondo (29:14) ottenuto da lei stessa un anno fa in Castellon.  - RISULTATI

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Quando corro tutti i pensieri volano via.

Superare gli altri è avere la forza, superare se stessi è essere forti

Confucio

Un atleta in corsa è una scultura in movimento.

Edwin Moses

Correre è lo spazio aperto dove vanno a giocare i pensieri.

Mark Rowlands

Non importa cosa trovi alla fine di una corsa, l’importante è quello che provi mentre stai correndo. Il miracolo non è essere giunto al traguardo, ma aver avuto il coraggio di partire.

Jesse Owens

Io sento la terra ed il vento e gli alberi. Io sento il loro spirito. Io sento il ritmo della corsa. E’ come musica

Gabriel Harmony Jennings

Più corri, più percepisci il tuo corpo. Più pesa, più la tua mente si fa leggera. È la magia della corsa.

runlovers

Correre è strappare il ritmo al tempo, è rinascere con un altro respiro

Fabrizio Caramagna

Valencia: Bado al personale nei 10 km-15 Gennaio 2023

 

Nonostante una caduta iniziale, la ventenne azzurra si migliora con 33:09. Cade anche Chiappinelli, gara compromessa

 

Poca fortuna per i colori azzurri nella 10 chilometri di Valencia. Sulle strade della città spagnola, al maschile Yohanes Chiappinelli rimane coinvolto in una caduta in partenza e poi resta imbottigliato nel gruppo.

Una gara compromessa fin dall’inizio e quindi il 25enne dei Carabinieri decide di proseguire al proprio passo come allenamento. Al traguardo il senese chiude in 37esima posizione con 28:49 in quello che era l’esordio nella stagione su strada per il primatista italiano della distanza (27:50 condiviso con Pietro Riva) dopo l’argento a squadre agli Europei di cross di Venaria Reale e il settimo posto al Campaccio.

Tra poco più di un mese, il 19 febbraio, è in programma il suo debutto nella maratona a Siviglia.

Nella prova femminile anche la ventenne Aurora Bado cade in avvio, senza trovare subito lo spazio per ripartire, ma nonostante l’imprevisto riesce a migliorare il record personale correndo in 33:09.

 

La giovane ligure della Freezone, argento all’Eurocross con il team azzurro under 23, si piazza ventunesima con un progresso di oltre un minuto sul crono di 34:15 stabilito a Forlì nel 2021.

 

Protagonista nella 10K Valencia Ibercaja è l’etiope Yalemzerf Yehualaw con 29:19, a soli cinque secondi dal suo record mondiale, davanti alle keniane Jesca Chelangat (30:01) e Esther Borura (30:15). Tra gli uomini podio tutto del Kenya con Weldon Langat (26:55) che in volata batte Charles Kipkirui Langat (26:57), terzo Daniel Kosen in 27:01.

- RISULTATI

 

LORENZO LOTTI E MARIA NICOTRA VINCONO LA “FONTALBA MARATHON MESSINA 2023”

La 13^ edizione dell’evento podistico, organizzato dalla Polisportiva Odysseus, si è svolta questa mattina con partenza ed arrivo in Piazza Unione Europea. Circa 400 i partecipanti tra le varie gare. L’atleta romagnolo, già trionfatore nel 2019, si è imposto sulla canonica distanza di 42,195 km con il tempo di 2h32’15”. La portacolori dell’Atletica Sicilia prima tra le donne in 3h34’06”.

 

Mezza Maratona a Tommaso Bertè (Atletica Villafranca) e Luz Nadine De La Cruz Aguirre (Gs Il Fiorino).Lorenzo Lotti e Maria Nicotra sono i vincitori della “Fontalba Marathon Messina 2023”. L’evento organizzato dalla Polisportiva Odysseus del patron Antonello Aliberti, sotto l’egida della FIDAL, ha vissuto, questa mattina, la 13^ edizione.

Grande entusiasmo tra i circa 400 podisti impegnati complessivamente, suddivisi tra la “Maratona Antonello da Messina” sulla canonica distanza di 42,195 km, da percorrere in otto giri del circuito cittadino, la “Mezza Maratona Eufemio da Messina” di 21,097 km, in quattro tornate, la gara più partecipata, la “Shakespeare Run” di 10,5 km e il Fitwalking di 10,5 km.

 

Partenza ed arrivo in Piazza Unione Europea. A dare ufficialmente il via è stato il sindaco Federico Basile: “Ringrazio l’organizzazione che si dedica in maniera costante ad un appuntamento che ci vede tutti protagonisti. Chi corre si diverte e crea sempre un momento particolare di aggregazione”. Il messaggio di Totò Gebbia, presidente della FIDAL Sicilia:

“La Maratona di Messina è un appuntamento fisso, collocato in calendario nella prima parte dell’anno della stagione amatoriale della corsa su strada. Auspico una forte crescita in futuro”. Presenti al taglio del nastro anche gli assessori Massimo Finocchiaro e Massimiliano Minutoli, l’esperto allo sport Francesco Giorgio, Carolina Costa e Giovanni Ficarra, attuali campioni mondiali rispettivamente di judo e canottaggio, in qualità di testimonial, la velocista Maria Ruggeri e, poi, Matilde Ballistreri per il title sponsor Fontalba. Ideali le condizioni climatiche per gli atleti.

Nella Maratona ha trionfato Lotti, proveniente da Predappio in Emilia Romagna, Comune presso il quale ricopre l’incarico di assessore. Il portacolori dell’Asd Berunners è riuscito a bissare il successo ottenuto nel 2019, tagliando il traguardo in 2h32’15”. Durante il sesto giro, dopo aver fatto corsa a due, Lotti ha preso il largo, staccando Giuseppe Privitera (Asd Monti Rossi Nicolosi), giunto secondo con il tempo di 2h35’09”. Terzo Filadelfo Gaeta (Atl. Scuola Lentini) in 2h41’22”. Queste le parole all’arrivo di Lotti, che a dicembre aveva conquistato anche la Catania Marathon: “Amo la Sicilia, il suo clima e vengo sempre a correre, ringrazio tutti per l’accoglienza. Non è facile organizzare questi eventi dopo la pandemia, un plauso da parte mia dunque all’organizzazione. Il percorso era presidiato benissimo, mi piace molto”.

O Capitano! Mio Capitano!

"O Capitano! Mio Capitano! Il nostro duro viaggio è finito,la nave ha scapolato ogni tempesta, il premio che cercavamo ottenuto,il porto è vicino, sento le campane, la gente esulta,mentre gli occhi seguono la solida chiglia, il vascello severo e audace:ma, o cuore, cuore, cuore!Gocce rosse di sanguedove sul ponte il mio Capitanogiace caduto freddo morto.O Capitano! Mio Capitano! Alzati a sentire le campane;alzati, per te la bandiera è gettata, per te la tromba suona,per te i fiori, i nastri, le ghirlande, per te le rive di follaper te urlano, in massa, oscillanti, i volti accesi verso di te;ecco Capitano! Padre caro!Questo mio braccio sotto la nuca!È un sogno che sulla toldasei caduto freddo, morto.Il mio Capitano non risponde, esangui e immobili le sue labbra,non sente il mio braccio, non ha battiti, volontà,la nave è all'ancora sana e salva, il viaggio finito,dal duro viaggio la nave vincitrice torna, raggiunta la meta;esultate rive, suonate campane!Ma io con passo funebrecammino sul ponte dove il Capitanogiace freddo, morto.

Walt Whitman

Il vincitore era qui con moglie e figlio al seguito. “Cerco sempre di godermi lo sport e la famiglia, ho centrato infatti il Guinness World Records, 50 km percorsi spingendo il passeggino. Gli obiettivi futuri? Sto preparando adesso la Maratona di Milano>>.Al femminile, si è registrata l’affermazione di Nicotra (Atletica Sicilia), in 3h34’06”, che ha preceduto la calabrese Caterina Arco (Atletica Olympus), seconda in 3h51’55”. Terza Anna Maria Matone (Marathon Club Minervino) in 4h43’26”. La Nicotra a caldo: “Era la prima volta che partecipavo alla Maratona, dopo aver corso a Messina la Mezza del 2019. Come tempo avrei voluto fare qualcosa in meno, ma avevo un problema all’alluce e sono contenta così. Ringrazio per questa vittoria la mia famiglia e Santi Monasteri”. Nella Mezza Maratona, al maschile, brindisi di Tommaso Bertè (Atletica Villafranca), primo in 1h20’39”. Alle sue spalle, si sono piazzati Paolo Miceli (Runcard) in 1h20’50” e Vincenzo Emili (Atletica Sciuto) in 1h22’00”. Tra le donne, il bel sigillo della peruviana Luz Nadine De La Cruz Aguirre (Gs Il Fiorino) in 1h21’52”. Seconda e terza, rispettivamente, Valentina Catania (Meeting Sporting Club Runner) in 1h37’12” e Annalisa Visconte (Gs Interforze Torino) in 1h42’06”. Nella “Shakespeare Run” il successo di Alberto Caratozzolo (K42 Cosenza) in 35’18”. Giuseppe Trimarchi (Atletica Villafranca) in 35’27” e Saverio Filippo Amasi (Atletica Savoca) in 36’08” completano il podio maschile. Vittoria “rosa”, in 46’07”, di Roberta Van Axel Castelli (Runcard), seguita da Rossella Granà (Stilelibero) in 46’55” e Jessica Bonanno (Podistica Messina) in 48’08”. A chiudere l’evento si sono svolte, nell’atrio di Palazzo Zanca, le premiazioni dei primi tre classificati delle varie competizioni e dei migliori tre di ciascuna categoria, introdotte dallo speaker Giuseppe Marcellino.

 

(Ufficio Stampa, 8 gennaio 2023)-www.messinadicorsa.it   -info@messinadicorsa.it      CLASSIFICHE      In preparazione ampia photogallery a cura di siciliarunning

La Ciaspolada 07/01/2023

 

Il trentino Alberto Vender e la catalana Celia Balcells Serra vincono la 49ma edizione de La Ciaspolada

 

È di marca trentina l’edizione numero 49 de La Ciaspolada, che ha visto schierati ai nastri di partenza 2.082 concorrenti e ha incoronato vincitore per la seconda volta in carriera il trentino di Pieve di Bono Alberto Vender, giunto a braccia alzate sul traguardo delle Regole di Malosco, davanti al compagno di squadra e conterraneo Marco Filosi, argento a 18” dall’amico-rivale. Sul terzo gradino del podio, invece, è salito il veneziano Filippo Barizza, uno dei fedelissimi della classicissima della Val di Non riservata agli appassionati della corsa con racchette da neve.

 

Al femminile, assente la campionessa in carica Anna Laura Mugno, incinta, a dominare la scena sono state le atlete della squadra della federazione catalana, che hanno monopolizzato il podio. A iscrivere il proprio nome nell’albo d’oro della manifestazione è stata la classe 1999 Celia Balcells Serra, che è andata a segno alla sua prima partecipazione e ha preceduto la quattro volte vincitrice de La Ciaspolada Laia Andreu Trias (a 39”) e l’altra connazionale Georgia Gabarro Morente (terza a 1’02”), con la trentina Elena Sassudelli quarta a 1’24”.

 

Per il secondo anno consecutivo l’evento organizzato dal comitato presieduto da Gianni Holzknecht è andato in scena nel suggestivo scenario delle Regole di Malosco, su un tracciato di 5,2 chilometri, breve ma esigente sotto il profilo muscolare. La gara nonesa ha ritrovato il colpo d’occhio dei giorni migliori, con un lungo serpentone di partecipanti, provenienti da tutta Italia e anche dall’estero, in primis da Spagna, Austria, Germania, Francia e Svizzera.

 

Lo start è stato dato alle 10.40, con il grande favorito della vigilia Alberto Vender a prendere subito il comando delle operazioni. L’atleta giudicariese, che si era imposto nell’edizione 2020, allora con traguardo a Fondo, ha messo alla frusta i diretti concorrenti alla vittoria. L’ultimo a mollare la presa è stato Filippo Barizza, che già a metà gara ha visto allontanarsi il battistrada e nel finale ha dovuto cedere il passo anche a un pimpante Marco Filosi.

Vender ha chiuso la propria prova con il tempo finale di 17’45”, con Filosi secondo a 15”, per la più riuscita delle feste in famiglia.

I due runner giudicariesi, entrambi specialisti della corsa in montagna ed entrambi campioni italiani della staffetta nel 2022, si allenano spesso assieme, vivono a pochi chilometri di distanza (Vender è di Pieve di Bono, Filosi di Praso) e sono tesserati per l’Atletica Valchiese, nell’occasione in gara con i colori dell’Amorini Tsl Team Molinari.

Il podio è stato completato Filippo Barizza, che da 17 anni non manca mai all’appuntamento con La Ciaspolada, dove è spesso stato protagonista. Il quarantunenne veneziano di Oriago di Mira ha chiuso terzo a 25”, seguito in classifica dai tre alfieri della squadra catalana Marc Trassera Pujol (quarto a 55”), Sergi Garcia Terrones (quinto a 1’01”) e David Prades Monfort (quinto a 1’15”). Settimo il mezzofondista trentino Stefano Anesi (a 1’25”). Presente al traguardo anche il Presidente della Giunta provinciale Maurizio Fugatti e l'assessore regionale Lorenzo Ossanna, che ha anche preso parte alla gara.

Tripudio catalano, invece, nella prova femminile, dominata da Celia Balcells Serra. La runner classe 1999 ha portato a termine la propria prova con il tempo di 21’31”, tenendosi alle spalle la pluridecorata Laia Andreu Trias (argento a 39”) e Georgina Gabarro Morente (bronzo a 1’02”), con la trentina Elena Sassudelli quarta a 1’24”, non lontana dal podio.

 

Terminata la gara agonistica, si sono succeduti gli arrivi dei duemila camminatori, che hanno scelto La Ciaspolada per concedersi una giornata all'insegna del divertimento, immersi nella natura dell'Alta Val di Non. Fra pochi giorni si comincerà già a pensare all'edizione del cinquantenario, una scadenza importante.

 

Risultati Maschile  RisultatiFemminile

Stefano Baldini Guarda il video

Quant'è bella giovinezza che si fugge tuttavia! Chi vuol esser lieto, sia: di doman non c'è certezza. Quest'è Bacco e Arianna, belli, e l'un dell'altro ardenti: perché 'l tempo fugge e inganna, sempre insieme stan contenti. Queste ninfe ed altre genti sono allegre tuttavia. Chi vuol esser lieto, sia: di doman non c'e certezza. Questi lieti satiretti, delle ninfe innamorati, per caverne e per boschetti han lor posto cento agguati; or da Bacco riscaldati, ballon, salton tuttavia. Chi vuol esser lieto sia: di doman non c'è certezza. Queste ninfe anche hanno caro da lor essere ingannate: non puon fare a Amor riparo, se non genti rozze e ingrate: ora insieme mescolate suonon, canton tuttavia. Chi vuol esser lieto, sia: di doman non c'è certezza. Questa soma, che vien drieto sopra l'asino, è Sileno: così vecchio è ebbro e lieto, già di carne e d'anni pieno; se non può star ritto, almeno ride e gode tuttavia. Chi vuol esser lieto, sia: di doman non c'è certezza. Mida vien drieto a costoro: ciò che tocca, oro diventa. E che giova aver tesoro, s'altri poi non si contenta? Che dolcezza vuoi che senta chi ha sete tuttavia? Chi vuol esser lieto, sia: di doman non c'è certezza. Ciascun apra ben gli orecchi, di doman nessun si paschi; oggi siam, giovani e vecchi, lieti ognun, femmine e maschi; ogni tristo pensier caschi: facciam festa tuttavia. Chi vuol esser lieto, sia: di doman non c'è certezza. Donne e giovìnetti amanti, viva Bacco e viva Amore! Ciascun suoni, balli e canti! Arda di dolcezza il core! Non fatica, non dolore! Ciò c'ha a esser, convien sia. Chi vuol esser lieto, sia: di doman non c'è certezza.

Lorenzo Il Magnifico

San Giorgio su Legnano - 6 gennaio 2023

Il burundese Rodrigue Kwizera e l’eritrea Rahel Daniel scrivono il loro nome nell’albo d’oro del 66° Campaccio Cross Country. Per gli azzurri grande gara di Nadia Battocletti, quarta assoluta e Yeman Crippa, sul terzo gradino del podio

SAN GIORGIO SU LEGNANO (MI)

 

Un leone affamato, è questo lo spirito in gara al Campaccio di Yeman Crippa che ci ha provato e ci ha creduto attaccando e balzando in testa nel quarto dei cinque giri previsti. Non ha vinto, è arrivato terzo, un podio che fa morale e fa sognare i tifosi sugli spalti dello Stadio Angelo Alberti di San Giorgio su Legnano e l’Italia intera che ama lo sport e l’atletica.

 

Applausi per il coraggio e la volontà di Crippa ma anche di Nadia Battocletti (Fiamme Azzurre), quarta appena giù dal podio in questo 66° Campaccio Cross Country organizzatore sempre con grande maestria da Us Sangiorgese forte del prezioso supporto di 86 appassionatissimi volontari.

 

Il clima è stato quello giusto, cielo grigio e un po’ di nebbiolina che ha fatto da sfondo perfetto ad una delle più belle pagine di storia dell’atletica italiana. Le premesse c’erano tutte, alla vigilia il Campaccio è stato insignito della World Athletics Heritage Plaque da parte del Direttore di Heritage Department of World Athletics Chris Turner, terzo evento in Italia a ricevere questa rara onorificenza.

 

I RISULTATI – Il mattino è stato dedicato all’atletica dei master che si sono sfidati su un terreno piuttosto fangoso, in perfetto stile cross. Tanti gli start che si sono susseguiti per dare vita ad una splendida kermesse sportiva dove in tarda mattinata hanno preso il posto dei master tutte le categorie giovanili.

 

Un vero successo anche sotto questo punto di vista il Campaccio 2023 che ha registrato grandi numeri delle nuove leve del futuro grazie all’impegno della US Sangiorgese che ha lavorato per offrire gratuitamente le iscrizioni alle più piccole e ai più piccoli della categoria Esordienti.

 

LE DONNE - Start ufficiale della gara femminile alle 14.30 con Nadia Battocletti (Fiamme Azzurre) che da subito ha cercato di rimanere agganciata al gruppo di testa, capitanato dall’eritrea Rahel Daniel, dalla keniana Margareth Chelimo Kipkemboi e dalla keniana Mirriam Chebet. Sia la Kipkemboi che la Daniel avevano già ottenuto gli onori di questa competizione avendo conquistato la piazza d’onore, la prima nel 2020 con 19’27” e la seconda lo scorso anno quando aveva tagliato il traguardo in 18’49". A spuntarla e a vincere il 66° Campaccio, dopo un’accesa lotta, è stata l’eritrea Rahel Daniel che ha concluso le sue fatiche in 19’10” tallonata da Margareth Chelimo Kipkemboi a soli 2”, in 19’12”.

“E’ stato bellissimo correre al Campaccio dove il tifo è sempre molto caloroso - ha esordito la vincitrice – Quest’anno ho avuto più freddo dello scorso anno ma non mi sono fatta trovare impreparata sulla strategia di gara. Lo scorso anno ero arrivata seconda e volevo vincere, ho controllato fino all’ultimo prima di sferrare il mio attacco vittorioso”, ha concluso.

Più staccata Mirriam Chebet che completa il podio in 19’31” dopo aver resistito all’attacco di Nadia Battocletti che dopo un’incertezza che l’aveva vista arretrata al passaggio al terzo giro, è riuscita a riagganciarsi per conquistare la quarta posizione tagliando il traguardo in 19’38”, miglior posizione di sempre. “Pensavo di essere più in forma” – ha detto Nadia Battocletti – “Ho avuto un momento di grande difficoltà durante il quale mi sono vista sorpassare, per fortuna sono riuscita a reagire in tempo per agguantare il quarto posto, una grande soddisfazione per me che vivo il Campaccio come una famiglia”. Ottime anche le prestazioni di Ludovica Cavalli (Aeronautica Militare), Giovanna Selva (Carabinieri Sez. Atletica) e Anna Arnaudo (Battaglio CUS Torino Atl.) che chiudono in 7^, 8^ e 9^ posizione generale.

GLI UOMINI – Gara maschile subito accesissima con il burundese Rodrigue Kwizera e il bahreinita Birahnu Balew, entrambi al debutto al Campaccio, che hanno trainato per due giri un gruppo di otto atleti, tra i quali gli azzurri Yeman Crippa (Fiamme Oro), Yohanes “Yoghi” Chiappinelli (Carabinieri Sez. Atletica) e Iliass Aouani (Fiamme Azzurre) e l’attesissimo ugandese, terzo nel 2021, Oscar Chelimo. Con grande coraggio, al quarto giro, Yeman Crippa ha sferrato un attacco che ha sfilacciato il gruppo, lasciando indietro gli azzurri e appena staccato Chelimo. Ultimo giro decisivo che vede lo sprint di Kwizera su Balew, al traguardo entrambi in 28’42” separati da un soffio dopo una emozionante e spettacolare volata finale che ha assegnato la vittoria del burundese Rodrigue Kwizera al fotofinish. Per la prima volta il Burundi entra nell’albo d’oro dei vincitori del Campaccio.

“E’ la prima volta per me qui al Campaccio ed è stato bello correre qui ma anche molto duro, specialmente lo sprint contro Balew, è stato molto emozionante”, ha detto il vincitore. Terza posizione per Yeman Crippa che resiste all’attacco di Chelimo a cui rifila 5”, chiudendo le sue fatiche in 28’47”. Era dal 2015, con Lalli e Meucci che l’Italia non saliva sul podio, mentre per la vittoria azzurra che risale a trent’anni fa con Francesca Panetta bisognerà attendere ancora: “La gara è andata molto bene, sono contentissimo di questo terzo posto. Ho provato a vincere, ad attaccare, stare in testa per un po’ è stato emozionante. Anche se non ci sono riuscito sono soddisfatto del risultato perché significa che sto lavorando bene” – ha detto Yeman Crippa - “Il pubblico del Campaccio è sempre molto caldo ma quest’anno lo è stato particolarmente e mi ha dato quella scossa che mi ha permesso di tenere duro e arrivare terzo. Ci ho provato, ci credevo davvero, ci riproverò”, ha concluso. Settimo ed ottavo, rispettivamente, Yoghi Chiappinelli e Iliass Aouani che chiudono le proprie fatiche in 29’18” e 29’44”. C’è spazio nella top ten anche per Mattia Padovani (Atl. Lecco Colombo), decimo in 29’52”.

Cesare Monetti-Ufficio Stampa Campaccio Cross Country-cesare.monetti@gmail.com -Tel. 380.3114270 -Email inviata a info@correre.org     RISULTATI   Foto gara

Sabbie Mobili Demoni e meraviglie Venti e maree Lontano di gia' si e' ritirato il mare E tu Come alga dolcemente accarezzata dal vento Nella sabbia del tuo letto ti agiti sognando Demoni e meraviglie Venti e maree Lontano di gia' si e' ritirato il mareMa nei tuoi occhi socchiusi Due piccole onde son rimaste Demoni e meraviglie Venti e maree Due piccole onde per annegarmi.

Jacques Prevert

Roma: Meucci tris, vince Yaremchuk-31 Dicembre 2022

 

We Run RomeDaniele Meucci e Sofiiia Yaremchuk si aggiudicano l'edizione 2022 della We Run Rome: ecco come è andataL’accogliente e rassicurante sensazione del ritorno a casa. Ecco cosa è stato per i 6.500 appassionati atleti (per oltre un quarto stranieri) schierati ai nastri di partenza correre oggi la MOONEY WE RUN ROME.

 

Un clima quasi estivo ha contribuito a rendere indimenticabile questa bellissima giornata di sport.«Ce l’abbiamo fatta, siamo tornati alla formula classica della We Run Rome - afferma soddisfatto Camillo Franchi Scarselli (Presidente ASD Atleticom) - e la straordinaria risposta del popolo dei runners ci ripaga di tutte le fatiche affrontate per organizzare questa XI edizione, dedicata alla città di Montelibretti, sede dell’Atleticom ASD e dove tantissime aziende hanno partecipato come sponsor dell'evento.

 

Oggi vedo tanta allegria, volti nuovi, persone arrivate da molto lontano, spagnoli, francesi, tedeschi, americani hanno dato fiducia a Roma e sono venuti fin qui per correre la Mooney We Run Rome.

Io penso che Roma meriti questa gara come noi siamo meritevoli dell’attenzione di Roma».Alle ore 14.00 in punto, lo sparo da parte dell’Assessore Grandi Eventi, Turismo, Sport e Moda di Roma

 

Capitale Alessandro Onorato ha dato il via alla corsa, vinta per distacco dal grande favorito della vigilia, l’atleta dell’Esercito Daniele Meucci (29:29), che ha conquistato il suo terzo successo alla We Run Rome: «È una grande emozione conquistare ancora una volta il successo in questa meravigliosa competizione. Correre tra le bellezze della Capitale ti fa dimenticare la fatica di una corsa difficilissima.

 

E poi che bello vedere tutta questa gente lungo i 10 km del percorso, addirittura di più rispetto alle ultime edizioni. Per il 2023 devo ancora definire gli appuntamenti e sto aspettando anche un cenno dalla Federazione, spero che la salute mi assista e mi consenta di gareggiare ad alti livelli in vista dell’Olimpiade del 2024.». Alle spalle di Meucci si sono classificati Maxim Raileanu (29:47) e Stefano La Rosa (29:52) .

 

Tra le donne, secondo pronostrico anche il trionfo di Sofiia Yaremchuk che ha tagliato il traguardo con il tempo di 33:38:

«È la mia prima gara dopo la maratona di Francoforte ed è sempre un piacere per me correre la We Run Rome, un percorso bellissimo ma anche difficile, in particolare dopo il quarto chilometro».L’atleta dell'Esercito ha preceduto sul traguardo Alessia Tuccitto (35:42) e Ilaria Sabbatini (35:50).

GLI ARBITRI DELL’AIA ALLA MOONEY WE RUN ROMEAl via della MOONEY WE RUN ROME anche gli arbitri dell’AIA che hanno partecipato alla RefereeRUN, gara dedicata a Stefano Mattera, l’ex Presidente della Sezione di Roma 1, prematuramente scomparso. Tra gli oltre 200 arbitri al via, anche il direttore di gara di serie A Valerio Marini, oltre ai due assistenti italiani protagonisti, accanto a Daniele Orsato, della semifinale in Qatar tra Argentina e Croazia: Alessandro Giallatini e Ciro Carbone.Ospite d’onore anche Daniele Doveri, nella doppia veste di arbitro e di Presidente della Sezione Arbitro di Roma1, che ha confermato il suo legame con la 10 km di S. Silvestro: «Qualche anno fa, al termine della corsa, ho dichiarato che mi sarebbe piaciuto dirigere una finale all’Olimpico, e così è stato. Visto quindi che la We Run Rome porta bene, rilancio e spero di poter arbitrare presto un derby Roma-Lazio». PRESIDENZA DI TURNO DELL’UNIONE EUROPEAPrima della partenza, alla presenza di Antonio Parenti, Direttore della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, S. E. Jan Kohout. Ambasciatore Designato della Repubblica Ceca in Italia e S. E. Jan Bjorklund, Ambasciatore Straordinario e Plenipotenziario del regno di Svezia in Italia, si è svolta l’informale cerimonia del passaggio di consegne per la Presidenza di turno dell’Unione Europea tra gli Ambasciatori della Repubblica Ceca e di Svezia.

- RISULTATI

Created By Correre.org

Created By Correre.org

Presidente MiletoMarathon e WebMaster Correre.org Salvatore Auddino

info@correre.org   3388306612