CORRERE.ORG E' IL PORTALE DEL RUNNER ,NEL MENU' DI SINISTRA POTETE TROVARE TUTTE LE UTILITY PER IL RUNNING. ATTENZIONE TUTTE LE GALLERIE FOTOGRAFICHE DAL 2004 AD OGGI DELLE VARIE GARE ED EVENTI ,SONO SCARICABILI GRATUITAMENTE LE TROVERETE IN ARCHIVIO GENERALE NEL MENU' DI SINISTRA.INOLTRE TUTTI GLI ARTICOLI SCRITTI NEL CORSO DEGLI ANNI SULLE VARIE GARE. GLI ARTICOLI ARCHIVIATI RIGUARDANO QUELLI PRODOTTI DA CORRERE.ORG, E NON QUELLI ESTERNI ARRIVATI ALLA REDAZIONE E PUBBLICATI NEL CORSO DELL'ANNO. INOLTRE UN MODO DI UTILITY SULLLA CULTURA E CURIOSITY.

LE GARE NAZIONALI DI FEBBRAIO 2020 01/03 N CAMPIONATI ITALIANI INDOOR MASTER 01/03 B I^ Ultra Andora Run 12h ULTRAMARATONA Andora (SV) 01/03 N C.D.S. DI MARCIA - 2^ Prova (strada) (open stranieri): km 50 Sen/Pro M/F (Campionato Italiano Individuale) - km 20 Sen/Pro M/F (Campionato Italiano Individuale) (i km 20 F sono validi per il Trofeo SIDOTI) MARCIA SU STRADA Bergamo (BG)  01/03 B XVII^ Mezza Maratona della Concordia km 21,0975 STRADA Agrigento (AG)  01/03 B XIII^ Trofeo dalle Gravine al Mare km 21,0975 STRADA Marina Di Ginosa TA  01/03 B XIII^ Lecco Half Marathon 2020 km 21,0975 STRADA Lecco (LC)  01/03 B I^ Bologna Marathon km 42,195 STRADA Bologna (BO)  01/03 B VII^ Mezza Maratona del Giudicato di Oristano km 21,0975 STRADA Oristano (OR)  01/03 B I^ Run10K Fucecchio km 10 STRADA Fucecchio (FI)  01/03 B IV^ Corri Arcola km 10 STRADA Arcola (SP)  01/03 N 2^ Prova del CAMPIONATO di SOCIETA' di CROSS (i Comitati Regionali sono liberi di organizzare i Campionati Regionali Individuali insieme al CdS oppure in altra data) entro l'1 marzo 2020 CROSS Sedi Varie --  01/03 B X^ Mezza Maratona Corri a Lecce km 21,0975 STRADA Lecce (LE)  06-08/03 N CAMPIONATI ITALIANI di LANCI INVERNALI MASTER OUTDOOR Viterbo (VT)  07-08/03 N CAMPIONATI ITALIANI INVERNALI DI LANCI: ASSOLUTI - PROMESSE - GIOVANILI (JUN/ALL) - Finale Nazionale OUTDOOR Lucca (LU)  07/03 I WORLD STUDENT CROSS COUNTRY CHAMPIONSHIP CROSS Marrakech --  08/03 B III^ Stralicata km 10 STRADA Licata (AG)  08/03 B XXXII^ Attraverso Cesenatico km 10 STRADA Cesenatico (FC)  08/03 B XV^ Brescia Fast km 10 STRADA Brescia (BS)  08/03 B XXIII^ Diomediade Memorial Peppuccio Matarrese km 10 STRADA Canosa Di Puglia (BT)  08/03 B IV^ Aspettando il Giro - Trofeo Città di Castelbuono km 10 STRADA Castelbuono (PA)  08/03 N Ai Confini delle Marche 2020 Incontro per rappresentative REGIONALI Indoor Cadetti/e INDOOR Ancona (AN)  08/03 G XLVI^ Roma Ostia Half Marathon km 21,0975 STRADA Roma RM  08/03 B XLVI^ Stracivitanova km 21,0975 STRADA Civitanova Marche (MC)  08/03 B X^ Brescia Half Marathon km 21,0975 STRADA Brescia (BS)  08/03 B XVIII^ Brescia Art Marathon km 42,195 STRADA Brescia (BS)  14-15/03 N FESTA DEL CROSS: CAMPIONATI ITALIANI INDIVIDUALI e di SOCIETA' ASS-PRO-JUN-ALL e CAMPIONATI ITALIANI INDIVIDUALI e per REGIONI CADETTI e CAMPIONATI ITALIANI di CORSA CAMPESTRE a STAFFETTA ASSOLUTI e MASTER CROSS Campi Bisenzio (FI)  15-21/03 I CAMPIONATI EUROPEI INDOOR MASTER INDOOR Braga --  15/03 B XX^ StrAVicenza 10km - Trofeo Centro Commerciale Palladio km 10 STRADA Vicenza (VI)  15/03 B XIX^ Strasimeno - Ultramaratona nel Parco del Lago Trasimeno km 58 ULTRAMARATONA Castiglione Del Lago (PG)  15/03 B II^ Maratona della Grecìa Salentina km 42,195 STRADA Calimera (LE)  15/03 B XIV^ Scarpa d'Oro Half Marathon km 21,0975 STRADA Vigevano (PV)  15/03 B I^ Mare&Sale Half Marathon km 21,0975 STRADA Margherita Di Savoia (BT)  15/03 B VII^ Maratonina della Vittoria km 21,0975 STRADA Vittorio Veneto (TV)  15/03 B XII^ Maratona Antonello da Messina km 42,195 STRADA Messina (ME)  15/03 B XII^ Mezza Maratona Eufemio da Messina km 21,0975 STRADA Messina (ME)  15/03 B XVI^ Puccini Half Marathon km 21,0975 STRADA Viareggio (LU)  15/03 B XIV^ Strasimeno Half Marathon km 21,0975 STRADA Castiglione Del Lago (PG)  15/03 B XIV^ Strasimeno Marathon km 42,195 STRADA Castiglione Del Lago (PG)  15/03 B VI^ Savona Half Marathon km 21,0975 STRADA Savona (SV)  21-22/03 I COPPA EUROPA di LANCI ASSOLUTI e UNDER 23 OUTDOOR Leiria --  21/03 B IX^ 6 Ore di San Giuseppe 6h ULTRAMARATONA Putignano (BA)  22/03 B XLI^ Marcialonga di San Giuseppe km 10,200 STRADA Putignano (BA)  22/03 N Campionato Nazionale Libertas di Corsa Campestre CROSS Cesenatico (FC)  22/03 N 'Corritalia - Insieme per i Beni Culturali e Ambientali' AICS Giornata Podistica Naz.le STRADA Sedi Varie --  22/03 N C.D.S. di MARCIA - 3^ Prova (strada): Sen/Pro M/F km 20 - 2^ Prova (strada): Jun M km 15 - Jun F km 10 - All M/F km 10 – 1^ Prova (strada): TROFEO NAZIONALE CADETTI DI MARCIA: km 6 C/i e km 4 C/e MARCIA SU STRADA Grottaglie (TA)  22/03 B XXI^ Agropoli Half Marathon km 21,0975 STRADA Agropoli (SA)  22/03 N LXVI^ Campionato Nazionale UISP di Cross CROSS Castel San Pietro Terme (BO)  22/03 B XXXIII^ Maratonina Citta' di Pistoia km 21,0975 STRADA Pistoia (PT)  22/03 B Trofeo Citta' di Ladispoli km 10 STRADA Ladispoli (RM)  22/03 B VI^ Rovigo Half Marathon - VI^ Trofeo Rovigo Banca km 21,0975 STRADA Rovigo (RO)  22/03 B XXII^ Mezza Maratona dei Fiori km 21,0975 STRADA San Benedetto Del Tronto (AP)  22/03 B XXI^ Maratonina Comune di Brugnera - Alto Livenza km 21,0975 STRADA Brugnera (PN)  22/03 G XLIX^ Stramilano Half Marathon 2020 km 21,0975 STRADA Milano (MI)  22/03 B X^ Mezza Maratona Città di Enna km 21,0975 STRADA Enna (EN)  22/03 B VII^ Rimini Marathon km 42,195 STRADA Rimini (RN)  27-29/03 I CAMPIONATI EUROPEI MONTAGNA E TRAIL MASTER MONTAGNA/TRAIL Madeira --  28-29/03 N CAMPIONATO ITALIANO ASSOLUTO e MASTERS 24h ULTRAMARATONA Biella (BI)  29/03 B VI^ La Mezza di Torino km 21,0975 STRADA Torino (TO)  29/03 B VIII^ 1^ Citta' del Gusto - Bagheria Citta' delle Ville 8^ Trofeo del Mare km 10 STRADA Bagheria (PA)  29/03 G XXVI^ Run Rome The Marathon km 42,195 STRADA Roma RM  29/03 B XXI^ Maratonina Salento d'Amare km 21,0975 STRADA Parabita (LE)  29/03 B VIII^ UNESCO Cities Marathon km 42,195 STRADA Cividale Del Friuli (UD)  29/03 B VI^ La Dieci di Torino km 10 STRADA Torino (TO)  29/03 B II^ UNESCO Half Marathon km 21,0975 STRADA Palmanova (UD) 29/03 B 1° Tappa Circuito Tricolore Nordic Walking Agonistico NORDIC WALKING Bologna (BO)  29/03 B IV^ Omphalos Half Marathon km 21,0975 STRADA Mondolfo (PU)  29/03 B XVII^ Treviso Marathon km 42,195 STRADA Treviso (TV)  29/03 B XXIII^ Spaccanoci km 9,9 STRADA Noci (BA)  29/03 I CAMPIONATI MONDIALI DI MEZZA MARATONA STRADA Gdynia --  29/03 B XV^ Mezza Maratona Lago di Caldaro km 21,0975 STRADA Caldaro BZ  29/03 B XIX^ Maratonina Cernusco Lombardone km 21,0975 STRADA Cernusco Lombardone (LC) ------------------------------------------------------- CALABRIA Febbraio/marzo 2020  23/02 R CdS Cross Master - Fase Regionale 3^ Prova Calabria Cross Rag/Cad CROSS Lamezia Terme (CZ) 5° Cross di Alarico CdS Cross Eso/Rag/Cad - Fase Regionale CROSS Vadue Di Carolei CS  22/03 R 7^ Ed.Crossinfiore - Campionati Regionali Individuali Master di cross 4^ Prova Calabria Cross Rag/Cad CROSS San Giovanni In Fiore (CS)

Mileto 22 febbraio 2020 Inagurazione

Stele in ricordo di Giuseppe Occhiato. photogallery

Mileto 23 febbraio 2020.

La citta di Mileto ha ospitato il

Carnevale 2020 Photo Gallery Carnevale

Mileto 14.02.220

Museo Statale di Mileto

San Valentino, PhotoGallery

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Napoli City Half Marathon, veloce e bellissima. 1h00’04 per Henry Rono, 1h06’47” per Viola Cheptoo

Sfiorato il sogno di scendere sotto l'ora. Tra le donne è la 2^ mezza maratona italiana di sempre

NAPOLI – Napoli è così, ti entra nel cuore e ti conquista. E ti fa correre forte, molto forte. Straordinari i tempi dei vincitori della 7^ Napoli City Half Marathon, gara insignita del Bronze Label World Athletics, partita alle 9 in punto da viale Kennedy e arrivata sullo stesso viale dopo aver portato migliaia di runners in giro per 21,097km nei luoghi più belli e iconici della città. Punto di ritrovo per tre giorni l’adiacente Mostra D’Oltremare sede dello Sport Expo ed evento che da questa edizione ha imboccato la strada della ecosostenibilità con tanti progetti molto green.Sfuma di pochissimi secondi il sogno degli organizzatori di rompere il muro dell’ora, l’impresa è solo sfiorata dal keniano Henry Rono (Team RunCzech) che vince la Napoli City Half Marathon in 1h00’04” che vale come nuovo primato della gara e primato personale di questo giovanissimo atleta che ha un grande futuro davanti a sé. Cancellato il 1h00’12” fatto nel 2018 dal connazionale Abel Kipchumba, oggi splendido in 2^ posizione con un 1h00’35”. Podio tutto di matrice keniana grazie a Evans Kipkorir Cheruiyot che arriva appena dietro in un altrettanto velocissimo 1h00’42”. Primi nove posti tutti di estrazione africana e decimo posto con l’estone Roman Fosti che ha terminato in 1h05’23”. Primo italiano al traguardo di questa Napoli City Half Marathon è Francesco Quarato (Team Pianeta Sport Massafra) che si è piazzato 15° in 1h09’35” migliorando il primato personale di circa un minuto.Henry Rono era alla sua quinta mezza maratona avendo debuttato a livello internazionale alla fine del 2018: “Siamo passati al 10km in 28’00”, al 20km in 56’59”, ho dato tutto anche nella galleria in salita nel finale, ho spinto al massimo, tornerò e sono sicuro che finirò sotto l’ora. Sono rimasto da solo dal decimo chilometro, avessi avuto un avversario con cui battagliare forse ce l’avremmo fatta”.Gara femminile che rimarrà nella storia della Napoli City Half Marathon e delle mezze maratone del mondo. 1h06’47” è il tempo finale della keniana Viola Cheptoo che dimostra con questo tempo il percorso di Napoli è davvero velocissimo oltre che splendido. Nuovo primato della gara battuto di quasi due minuti, record che era di 1h08’38” fatto nel 2018 dalla Eshete Shitaye. Seconda mezza maratona di sempre sul suolo italiano per questa ragazza che nel 2016 ha partecipato alle Olimpiadi di Rio in pista nei 1500 metri e oggi ha debuttato sui 21,097km: “Adoro sempre di più correre su strada rispetto alla pista, questa città e questa gara me la ricorderò per sempre. L’avevo detto ieri, mi sentivo di poter correre su questi tempi e so che posso fare ancora meglio”.

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Podio femminile che racconta di internazionalità e di alto livello, 2^ è l’etiope Birho Adhena Gidey con uno splendido 1h07’57” oggi all’esordio, terza è la sudafricana Glenrose Dimakatso Xaba che chiude in 1h09’30”, anche lei al primato personale (1h09’47” il precedente) sulle strade partenopee.

Prima italiana, nona assoluta, la pugliese Rosalba Console (Fiamme Gialle) in 1h17’11”, molto emozionata al traguardo: “E’ stata per me una gara intesa come allenamento, non ho la preparazione dei giorni migliori. Ma era importante esserci per diversi motivi. Intanto era più di un anno che non mettevo un pettorale, il 2019 è stato un anno difficile con due gravi infortuni. Qualche mese fa è mancato anche mio padre, questa gara è dedicata a lui che mi ha sempre seguito ovunque. Questo 2020 credo che sarà il mio ultimo anno di carriera agonistica, vorrei godermelo al meglio con tante gare per lasciare con il sorriso. I momenti più belli della mia carriera sono stati il 2° posto alla Maratona di Parigi e l’aver fatto due Giochi Olimpici. Oggi ho voluto anche esserci perché ho partecipato per il Trofeo Napoli ConCORRE per la legalità promosso dalla Guardia di Finanza”.

Come sempre nel mondo del running tante le storie che parlano di vita, di riscatto, di inclusione e di energia positiva. Due su tutte quelle di oggi a Napoli. Gianni Sasso, il ‘leone di Ischia’ in gara come motivatore per un gruppo di persone alla loro prima esperienza, con le sue stampelle ha gareggiato in tranquillità ridendo e scherzando tra i tanti tifosi napoletani. Ha chiuso la mezza maratona in 2h48’52”. Grande prestazione anche di Lukáš Petrusek, un appassionato di corsa di origine ceca affetto da acondroplasia, una patologia congenita che gli ha impedito lo sviluppo corretto, alto solo 140 cm, ha tagliato il traguardo in 1h49’45” classificatosi in 1926esima posizione. Con 3h52’36” è il primatista mondiale di maratona per persone nane, ha corso nel 2019 ben 11 maratone e ha il sogno di arrivare a completarne 20 entro la fine di quest’anno.Napoli City Half Marathon è stata la gara per tutti, in contemporanea si è corsa anche la staffetta Twingo e ieri la Family Run&Friends, una meravigliosa festa che ha registrato la presenza di circa mille partecipanti di ogni età, dai bambini agli adulti.

NAPOLI CITY HALF MARATHON, NESSUN CASO DI CORONAVIRUS

 

NAPOLI - In relazione alle notizie di stampa apparse in queste ore sui media nazionali e locali, Napoli Running conferma che un solo atleta partecipante alla 7^ Napoli City Half Marathon di domenica 23 febbraio 2020 è stato ricoverato nella giornata di ieri (domenica) all’ospedale San Paolo di Napoli dopo essersi ritirato nel corso della gara.

 

Questo atleta, individuato e soccorso, è stato trasportato in ambulanza al vicino ospedale San Paolo dove è stato ricoverato con sindrome influenzale. Ha ricevuto l’assistenza medica come da protocollo, risultando negativo ai test riguardanti il coronavirus.

 

Napoli Running, organizzatore della Napoli City Half Marathon, ha raggiunto immediatamente dopo la gara l’atleta cui ha offerto la massima disponibilità possibile e resta in continuo contatto con le autorità competenti pronta ad offrire la massima collaborazione come fino ad ora avvenuto.

Siamo forti maratoneti perchè siamo il piede dell’Italia

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Partners Ufficiali: RunCzech, R’USH, Mostra d’Oltremare, Ventura, RRG Renaut – Filiale di Napoli

Partners dell'iniziativa Napoli City Half Marathon sono: Gatorade, NH Hotels, Assicurazioni (Reale Group), Open Fiber

Media partner: RDS, Runner's World, Corriere dello Sport Partner Istituzionali: Guardia di Finanza, Esercito Italiano, EAV, ANM, Napoli Servizi, Asìa Napoli, Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili Circondario Territoriale di Napoli, Confesercenti Napoli, Unioncamere Campania, Museo e Real Bosco di Capodimonte, Coni Campania, Fidal, AIMS, Fisiokiné, Terme Stufe di Nerone. Con il supporto di Edenlandia, Seprom, Antica Cioccolateria Napoletana, Sebach

Informazioni: http://www.terredisienaultramarathon.it,

Contatti: expo@napolirunning.com - info@napolirunning.com Cesare Monetti - Ufficio Stampa

Cell. 380.3114270 - Cesare.monetti@runtoday.it

Gianluca Agata - Ufficio Stampa Zona Campania

cell. +39 338 4669833 e-mail:mailto:Cesare.monetti@runtoday.it

Tutte le edizioni della Normanna foto video montepremi

 

Napoli City Half Marathon”

Alla mezza di Napoli brillano i kenioti Henry Rono con 1h00’04” e Viola Cheptoo in 11° posizione in 1h06’47” . Nervoso il percorso per scendere sotto l’ora.

Napoli 23feb2020. Non è bastata la qualità degli atleti (e che qualità) in gara per scendere sotto l’ora, alla mezza di Napoli, eppure il clima era quello ideale per avere il risultato ambito dall’organizzazione sotto l’ora, se si vano a guardare i relativi passaggi, si riesce a stabilire che tutto era possibile per ottenere il desiderato 59’ e… forse colpevole del mancato risultato i giri di boa (tre) il più famigerato quello di Via Medina e qualche sampietrino in più. Napoli certamente sa aspettare perché riconosce che la città ancora vive di cantieri aperti sparsi in più punti del centro per i lavori di completamento della metropolitana e quelli di ammodernamento. Cosa certa e indovinata la scelta del nuovo tracciato e la qualità di atleti voluti dalla Napoli Running, le due cose hanno dato un nuovo record sia al maschile sia al femminile alla manifestazione. Nota dolente la mancata partecipazione di tantissimi iscritti all’appuntamento per paura ”Corona Virus”. Giusto anche parlare dei sorrisi di soddisfazione registratosi all’arrivo da chi ha scelto di essere protagonista. Il podio maschile tutto Keniota vede sul gradino più alto Henry Rono con 1h00’04”. Al secondo Abel Kipchumba in 1h00’35”, al terzo Kipkorir Cheruiyot con 1h00’42”. Primo degli italiani si registra Francesco Quarato in dodicesima posizione 1h09’35” il suo tempo. L’ordine di arrivo conta ben 3665 uomini all’arrivo. La corsa al femminile ha fatto registrare l’ottimo tempo di 1h06’47” protagonista di tanta eccellenza l’atleta keniota Viola Cheptoo (nella foto) in dodicesima posizione assoluta. Alle sue spalle l’atleta Etiope Birho gidey Adhena e Clenrose Xaba Dimakatso del Sout Africa con i rispettivi tempi di 1h07’57” e 1h09’30”. Rosalba Console “Fiamme Gialle” è la prima atleta italiana all’arrivo, il suo tempo finale e di 1h17’11” L’ordine di arrivo al femminile conta l'arrivo di 1115 donne. L’organizzazione della Napoli Runnig con a capo Carlo Capalbo è stata raccontata soddisfacente e cordiale.

Reportage di Giuseppe Sacco

compleanno/birthdays

cumpleanos/anniversaires 

geburtstage                                               

 

Maratona, Faniel e quei record da leggenda 23 Febbraio 2020

Da Ambu a Poli, da Bordin a Leone, fino a Stefano Baldini e all'azzurro delle Fiamme Oro: il libro dei 42,195 km d'Italia si arricchisce di una nuova prestigiosa paginaAndare a tuffarsi nella cronologia del record italiano è sfogliare un atlante, è intraprendere un lungo giro del mondo su tutti tipi di asfalto, di percorso, di clima, di durezze, di scorrevolezze.

 

Cinquantatré anni fa Antonio Ambu entrò fragorosamente sotto le 2h20 – per un paio di minuti - andando a sfidare la collina spezzacuore di Boston. La capitale del Massachusetts tornerà più tardi con la doppia vittoria di Gelindo Bordin: la seconda portò il record italiano a 2h08:19 e soprattutto si trasformò in premiere di un campione olimpico in carica nella veterana delle prove.

 

In un ormai lontano periodo storico la Mecca della maratona era diventata il Giappone e in particolare la filante Fukuoka, paradiso per gli specialisti australiani, prima Derek Clayton, poi Rob de Castella.

 

Nel ’75 Pippo Cindolo intraprese il lungo viaggio: ne uscì con il suo vecchio record demolito di 4 secondi, sino un 2h11:45 che odora ancora di moderno. Sei anni dopo, ancora nell’isola sud dell’arcipelago giapponese, l’elegante bresciano Gianni Poli estirpò venti secondi abbondanti.

Fu il primo dei tre record di Gianni: gli altri vennero ai Mondiali di Helsinki e a Chicago, primo tempo di un azzurro sotto la barriera delle 2h10. Per tre secondi. L’ultimo dei “giapponesi” è Giacomo Leone, brindisino di Francavilla Fontana e detentore di una corona newyorkese, l’ultima indossata da un europeo.

A Otsu, in 2h07:52, Giacomo strappò il limite a Stefano Baldini che a Londra nel ’97, ancora per tre secondi, aveva infranto un’altra barriera, quella delle 2h08.

 

Sulle 26 miglia e 365 yards da Greenwich a Buckingham Palace, Baldini avrebbe lasciato altre due importanti tracce, prima e dopo il trionfo ateniese, con 2h07:29 e poi, nel 2006, con 2h07:22. La regola del tre ha funzionato anche oggi: tanto è il progresso scandito da Eyob Faniel nella sua corrida sivigliana interpretata con volontà e coraggio, specie in una seconda parte recitata da cacciatore.

 

Il destino scritto nel luogo natale: Faniel è nato a Asmara, 2325 metri sul livello del mare, almeno trecento in più dell’altopiano affacciato sulla Rift Valley, la miniera che ha dato legioni di campioni, oggi sintetizzabili in Eliud Kipchoge, maestro ed esploratore del possibile.

 

di Giorgio Cimbrico

 

Ogni mattina,

alzandoti, e ogni sera, prima di andare a dormire, ringrazia la vita dentro di te e per la vita tutta, per tutte le buone cose che il Creatore ha dato a te e agli altri, e per l’opportunità di crescere ogni giorno di più. Considera quanto hai fatto e pensato nel corso del giorno e chiedi il coraggio e la forza di diventare una persona migliore. Cerca quanto puo’ essere beneficio a tutti.

Rispetto. Rispetto significa:”sentire o dimostrare onore o stima per qualcuno o per qualcosa; considerare il benessere degli altri o trattare qualcuno o qualcosa con deferenza e cortesia”. Mostrare rispetto è un principio di base nella vita: tratta in ogni circostanza ogni persona, dal più piccolo bimbo al più maturo degli anziani, con rispetto

 

Lamezia terme 23 Febbraio 2020 Campionato Regionale di società di cross Master 3^ prova Calabria cross Rag/Cad

Provincia di Vibo Valentia  photo gallery

Legami - potrò ancora cantare -

Scacciami - il mio mandolino

Risuonerà sincero, dentro -

Uccidimi - e la mia Anima salirà

Inneggiando in Paradiso -

Ancora tua -

Emily Dickinson

 

E vanno gli uomini ad ammirare le vette dei monti, ed i grandi flutti del mare, ed il lungo corso dei fiumi, e l'immensità dell'Oceano, ed il volgere degli astri.e si dimenticano di se medesimi

(Sant'Agostino)

 

Due amanti silenziosi somigliano a due arpe con lo stesso diapason e pronte a confondere le voci in una divina armonia

(A.Karr)

 

Dovunque l'uomo voglia vendersi trova degli acquirenti

(Henri Lacordaire)

 

E' mia ambizione dire in dieci frasi quello che altri dicono in interi volumi

(Friedrich Nietzsche)

 

E' curioso a vedere che quasi tutti gli uomini che valgono molto hanno le maniere semplici; e che quasi sempre le maniere semplici sono prese per indizio di poco valore

Giacomo Leepardi)

L'ASD Nik "Run for Nicholas Green" e la Fidal Calabria hanno organizzato i Campionati Regionali Individuali di Cross Master, a Lamezia Terme, presso l'azienda Statti, ovvero "in un contesto di pace e natura, tra centinaia di ettari di silenziosi oliveti e fronzuti vigneti, tra scoiattoli, tassi e uccelli palustri, un intero ecosistema raccolto in cinquecento ettari"; questa è la presentazione che si può leggere sul sito dell'azienda, e io direi che la rispetta tutta, infatti, lo scenario che ti si presenta, appena varchi il cancello dell'azienda,è da mozzare il fiato, un lungo stradone si immerge tra uvili curatissimi che ti avvolgono con i loro rami, ti danno il ben venuto e ti conducono nel cuore dell'azienda, dove tutto parla di un grande amore per la natura; complimenti, per tutto questo, al titolare il dottor Alberto Statti che ha saputo creare nel lametino una piccola oasi in cui la natura è curata e rispettata.

 

L'Asd Nik Run For Nicholas Green,è un'associazione fondata nel 2017 per volere di Pietro Gatto,nata, come dice lo stesso Gatto come una famiglia che vede con occhi nuovi ciò che è vecchio e crede che nel benessere dell'individuo si possa trovare il benessere della comunità.

Sotto questo spirito, sono stati organizzati questi campionati regionali; il ritrovo per tutti gli atleti è stato, appunto l'azienda Statti, dove gli atleti, gli accompagnatori e i giudici, sono stati accolti a braccia aperte e dove a partire dalle 9:40 circa, si sono svolte le diverse gare, prima quelle dei piccoli, dagli esordienti fino ai cadetti e successivamente le gare dei master con partenze e chilometri diversi a seconda delle categorie.

La partecipazione degli atleti è stata molto numerosa e tutte le gare si sono svolte su un percorso bellissimo immerso negli ulivi e una volta terminate, l'azienda Statti ha coccolato tutti con una degustazione dei loro prodotti, ovvero olio, vino, formaggi salumi e soprattutto una buonissima pizza appena sfornata.

 

La mattinata di sport si è conclusa con le premiazioni delle categorie di cui sono stati premiati i primi tre arrivati e con la premiazione delle Società.

La classica società femminile ha visto piazzarsi al primo posto l'Atletica Sciuto seguita dalla Cosenza K42 e dalla Violetta Club; la classifica delle categorie, per la SF35 : Francesca Paone della Hobby Marathon Catanzaro

SF40; Francesca Bongiovanni della Corri Con Noi palmi, Valeria Debilio della Run For Catanzaro e Olivia Chorzepa del Team Basile

SF45 Ciccone Rosy dell'Atletica Sciuto, Concetta Saffioti- della Corri Con Noi palmi, Francesca Familiari della Libertas Lamezia

SF50 Tetyana Buianova della Libertas Lamezia, Rossella Artusa della MiletoMarathon, Monica Tatiani della Libertas Lamezia SF55 Souma Spyridoula della Cosenza K42, Fausta Bianco della Dojo Judo Running, Angela Neri dell'Atletica Sciuto. SF60 Grazia Toma dell'Atletica Sciuto.

SF65 Silvana Gigante della Violetta Club.

 

Per quanto riguarda i risultati delle gare maschili riporto solo la SM35 che vede al primo posto Antonio Amodeo della Marathon Cosenza, al secondo posto Antonio Maggisano della Libertas Lamezia, terzo Alberto Caratozzolo della Cosenza K42.

Per le altre classifiche vi rimando al sito della Fidal.

Questa bellissima mattinata di sport è stata molto entusiasmante sia a livello sportivo e anche perchè ci ha permesso di approfondire la conoscenza di una fantastica realtà calabrese ovvero l'azienda Statti, ringraziamo per tutto ciò Alberto Statti che ha messo a disposizione la sua azienda, ringraziamo la Fidal Calabria, ringraziamo tutti gli atleti, tutti i giudici ed infine ringraziamo l'organizzatore Pietro Gatti che all'insegna di "Lavorare Insieme" ha organizzato una gara impeccabile

 

Redazione Correre.org- Rossella Artusa  FotoGallery by Salvatore Auddino

 

Farò della mia anima uno scrigno

per la tua anima,

del mio cuore una dimora

per la tua bellezza,

del mio petto un sepolcro

per le tue pene.

Ti amerò come le praterie amano la primavera,

e vivrò in te la vita di un fiore

sotto i raggi del sole.

Canterò il tuo nome come la valle

canta l'eco delle campane;

ascolterò il linguaggio della tua anima

come la spiaggia ascolta

la storia delle onde.

 

~ Kahlil Gibran ~

 

7^ Terre di Siena Ultramarathon, Davide Colgan fa tripletta nella 50k. Barbara Iacone s'impone tra le donne

La festa dei 1.300 all’arrivo in Piazza del Campo SIENA – Circa 1.300 atleti hanno animato la 7^ Terre di Siena Ultramarathon, disputatasi domenica 23 febbraio 2020 sui tre percorsi in programma: 50 km San Gemignano-Siena, 32 km Colle Val d’Elsa-Siena e 18 km Monteriggioni-Siena.Partenze regolari e clima ideale per correre: una decina di gradi, cielo nuvoloso e assenza di vento. Dettagli che hanno permesso ai runner di godersi la propria gara, con un occhio al cronometro e l’altro puntato sulle bellezze di tutti e tre i tracciati, che si snodavano nella splendida campagna senese tra natura e storia, colori ed emozioni, con partenze diverse e parte del tracciato condiviso, per un unico arrivo, nella storica e meravigliosa Piazza del Campo a Siena.Dietro le quinte della Terre di Siena Ultramarathon si è egregiamente mosso il Comitato Uisp di Siena in collaborazione con Comune di Siena, Comune di Colle Val d’Elsa, Comune di San Gimignano e Comune di Monteriggioni, Università di Siena e Vernice Progetti Culturali, che anche quest’anno hanno saputo soddisfare tutte le esigenze dei podisti, soddisfatti al traguardo. Suggestiva la medaglia consegnata a tutti i finisher, sulla quale è stato inciso il cuore di Siena, con il Palazzo Comunale e la Torre del Mangia, monumenti simbolo della città toscana. Ad aprire la giornata “a tutto running” sono stati i 200 atleti che hanno partecipato alla non competitiva di 10 km e al trekking urbano di 6 km, entrambi svoltisi nel centro storico di Siena. 50KM SAN GEMIGNANO-SIENA – David Colgan (Pod. Ozzanese) ha firmato anche questa edizione della 50 km. 3:23:24 è il tempo che ha permesso all’atleta bolognese di vincere

Charlie Chaplin

Ti criticheranno sempre, parleranno male di te e sarà difficile che incontri qualcuno al quale tu possa piacere così come sei! Quindi vivi, fai quello che ti dice il cuore, la vita è come un opera di teatro, che non ha prove iniziali: canta, balla, ridi e vivi intensamente ogni giorno della tua vita

prima che l’opera finisca senza applausi…

la gara per la terza volta consecutiva. Martino Marzari (Pol. Dil. Santa Lucia, 3:35:03) si è classificato secondo, Roberto Fani (ASD Risubbiani 2008, 3:47:58) terzo.In campo femminile, la romana Barbara Iacone (G.P. Pretuzi Runners Teramo, 3:56:44) ha conquistato per prima Piazza del Campo, davanti a Eleonora Rachele Corradini (Faisenzadire ASD, 4:11:42) e a Cecilia Tirelli (A.S. La Fratellanza 1874, 4:24:18).Le dichiarazioni dei vincitori «Dal 2° km ho fatto la gara da solo – ha raccontato David Colgan –. Ormai mi sento a casa qui, il percorso lo conosco molto bene, anche se è sempre un’emozione percorrerlo. Bellissimi soprattutto il passaggio a Monteriggioni e il tratto lungo la Via Francigena. Mi sono goduto gli ultimi chilometri, non ho voluto forzare più di tanto perché domenica prossima correrò la Bologna Marathon.»«È la seconda volta che corro questa competizione: - ha dichiarato Barbara Iacone - nella prima, nel 2017, sono andata piano, oggi mi sono ripresa la rivincita. Merito anche della mia allenatrice, Sara Valdo. Ora mi riposo? Assolutamente no, tra due settimane correrò la 100 km di Santo Domingo.» 32KM COLLE VAL D’ELSA-SIENA – Due atleti toscani sono saliti sul gradino più alto del podio della 32km: Giovanni Nocera (Filirun Team ASD), di Arezzo, e Francesca Biagini (U.S. Nave ASD), di Firenze. Nocera ha portato a termine la sua performance in 2:03:03, relegando in seconda e terza posizione rispettivamente Simone Gamenoni (ASD G.P. La Stanca, 2:03:31) e Gionata Tesi (Pianeta Acqua, 2:08:25). Biagini, con il tempo di 2:33:09, è stata più veloce di Benedetta Menini (Il Ponte Scandicci ASD, 2:37:06) e Cecilia Marcelli (2:40:07).Le dichiarazioni dei vincitori «È andato tutto bene – ha detto Giovanni Nocera -, sono contento della vittoria. Splendido percorso e anche il tempo è stato perfetto. Meglio di così…» «Che bel percorso! – ha sottolineato Francesca Biagini -, sono partita bene, ho fatto la gara che volevo. Ora guardo avanti, spero di continuare così. Complimenti agli organizzatori.» 18 KM MONTERIGGIONI- SIENA – Matteo Mugnaioli (T-LAB Asd), senese doc, e Sarah Aimee L’Epee (Atletica Settimese), atleta piemontese, sono stati i primi a tagliare il traguardo in Piazza del Campo. Mugnaioli ha fermato il cronometro a 1:09:55 davanti a Cosimo Debolini (ASD Il Gregge Ribelle, 1:11:36) e Michele Pastorini (U. P. Policiano Arezzo Atletica, 1:13:06). L’Epee ha chiuso in 1:23:10 precedendo Cristina Gamberi (ASD Team Marathon Bike, 1:28:05) e Italia Sinopoli (Società Trieste, 1:28:51). Le dichiarazioni dei vincitori «È stato bello correre sulle strade di casa – ha dichiarato Matteo Mugnaioli -, lungo il percorso ho incontrato tanta gente che mi conosce e che mi ha fatto un tifo incredibile. Una giornata perfetta!» «È la prima volta che partecipo a questa gara – ha commentato Sarah Aimee L’Epee -, arrivo dal Piemonte. Il tracciato è splendido, complimenti agli organizzatori.» SABATO 22 FEBBRAIO – L’appuntamento con la Terre di Siena Ultramarathon è iniziato sabato 22 febbraio. Alle 14:30, si è svolta la passeggiata “Tra le antiche mura” con partenza dal Rettorato dell’Università di Siena; alle 17:30, presso la Sala delle Lupe di Palazzo Pubblico, il convegno scientifico “I benefici e i limiti dello sport: una pratica attenta per ottenere il meglio”, a cui sono intervenuti Flavio D’Ascenzi, cardiologo dello Sport all’Università di Siena, che ha affrontato l’importanza dello screening di prevenzione, e Marco Bonifazi, professione di Fisiologia umana e coordinatore della scuola di specializzazione in Medicina dello Sport dell’Università di Siena, con un intervento dei limiti dell’adattamento allo sport. Ha moderato il giornalista Alessandro Lorenzini. CLASSIFICHE COMPLETE QUI Info e iscrizioni: www.terredisienaultramarathon.it,

ultramarathon.siena@uisp.it Cesare Monetti Ufficio Stampa Terre di Siena Ultramarathon T. +39.3803114270 cesare.monetti@runtoday.it

 

Allorché la terra fu creata con tutti gli esseri viventi,

l'intenzione del Creatore non fu di renderla vivibile solo agli uomini.

Siamo stati messi al mondo

assieme ai nostri fratelli e sorelle,

con quelli che hanno quattro zampe,

con quelli che volano e con quelli che nuotano.

Tutte queste forme di vita, anche il più piccolo filo d'erba,

formano con noi una grande famiglia.

Tutti siamo fratelli e tutti siamo ugualmente importanti su questa terra.

 

XMilia

Maxim Raileanu e Laila Soufyane sono i vincitori della sesta edizione della XMilia andata in scena a Roma

Sono stati oltre 1600 i runners che nella mattinata di domenica 23 febbraio hanno preso parte alla quinta edizione della XMilia, gara che si disputa a Roma sulla distanza delle 10 miglia (14.8km). Al maschile si registra un "back to back" con Maxim Raileanu che difende il successo dello scorso anno chiudendo in 46'15", sul podio anche Roman Prodius (47'32") e Riccardo Passeri (48'12"). Tra le donne la portacolori dell'Esercito Laila Soufyane vince con il crono di 53'09" precedendo Sara Carnicelli (53'35") e Lucia Mitidieri (54'48").

Risultati

Verdi Marathon

Oltre 1500 runners per la Verdi Marathon 2020: i risultati di Maratona, Mezza, 30km e 10km del 23 febbraio

Oltre 1500 runners per la Verdi Marathon 2020, la 23ma edizione della manifestazione di Salsomaggiore Terme ha impegnato gli iscritti in 5 diverse distanze di gara e nella 10km competitiva. Andiamo a scoprire come è andata:Nella Maratona, che ha visto transitare sotto al traguardo 400 atleti, si impone nettamente l'ungherese Levente Tugyi in 2h32'18"; sul podio anche Antonio Mario Fiadone (2h37'22") e Andrea Paggiarin (2h38'26"). Al femminile prima posizione per Elisabetta Villa in 2h56'03", seguono Silvia Simunovic (2h59'16") e Julia Kessler (2h59'20"

Risultati

White Marble Marathon

Sono stati oltre 1000 i runners che domenica 23 febbraio 2020 hanno preso parte alla 4 edizione della White Marble Marat Sono stati oltre 1000 i runners che nella mattinata di domenica 23 febbraio 2020 hanno preso parte alla 4 edizione della White Marble Marathon che, oltre alla 42.195km, prevedeva prove anche sui 30km e sui 21.097km. Al maschile equilibrio nella gara più lunga che ha risto prevalere il rwandese Jean Baptise Simukeka in 2h20'26" davanti ai marocchini Jilali Jamali (2h21'11") e Rachid Kisri (2h21'55"). Al femminile podio tutto italiano con Maurizia Cunico che chiude in 2h47'07" davanti a Claudia Marietta (2h54'30") e Lorenza Banchetti (2h56'57"). 30km che ha registrato i successi di Federico Bordignon (1h41'37") e Concetta Santini (2h01'29") mentre sui 21.097km tagliano per primi il traguardo Joel Maina Mwangi (1h05'58") e Cavaline Nahimana (1h12'51").

Risultati

Maratona di Siviglia

Maratona di Siviglia nel segno di Gebre e Chekwel, Yassine El Fathaoui chiude il lotto degli azzurri a Tokyo 2020?

Nel giorno del record italiano di Eyob Faniel alla Maratona di Siviglia, andiamo a scorpire anche gli altri risultati della gara spagnola che, come da motto degli organizzatori, si conferma tra le "più piatte d'Europa". La gara è stata vinta, con il record della manifestazione, dall'etiope Mekeuant Ayanew Gebre in 2h04'46" davanti al keniano Barnabas Kiptum (2h05'05") ed all'altro etiope Regasa Bejiga (2h06'24"). Tra gli azzurri prestazione maiuscola del 38enne Yassine El Fathaoui che chiude in 2h10'10" chiudendo presumibilmente il discorso convocazioni per la Maratona delle Olimpiadi 2020 che potrebbe vedere la clamorosa esclusione di Daniele Meucci, 2h10'46 di personale e 2h10'52" qualche mese fa a Francoforte. A meno di un grande miglioramento dello stesso pisano o di qualche altro atleta azzurro in una delle prossime 42.195km primaverili, alle Olimpiadi dovrebbero quindi andarci Faniel, Rachik ed El Fathaoui. Tra le donne successo dell'ugandese Juliet Chekwel in 2h23'13" davanti a Gada Bontu (2h23'39") e Sifan Melaku (2h23'49").

 

 

Siamo a 300 grazie a v oi

Siamo donne uomini e marziani

Siamo il coraggio

che ti fa cominciare

la passione per continuare

la sfida con te stesso

Siamo le gocce di sudore

le lacrime di gioia

il bacio alla terra di Gelindo

il pugno al cielo di Stefano

Siamo i master pieni di futuro

i chili che hai perso

i compagni di strada

che altrimenti

non avresti conosciuto

Siamo borracce, canfora

e pipì dietro gli alberi

Siamo la tua prima maratona

e non saremo l'ultima

neve, deserto, pietr e città

e polvere di pioggia

e rispetto dell'avversario

Siamo albe

di colazioni al miele

buio di sentieri da trail

tende e veglie nella 24 ore

scarpe che non vuoi

ti buttino via

siamo bottega amara

di cortesia

Siamo domande, dubbi,

perchè, errori, infortuni

Siamo e saremo solo

tempi di passaggio.

 

CORONAVIRUS: IL COMUNICATO STAMPA MEZZA MARATONA DUE PERLE

 

Riguardo alla presenza del portatore di coronavirus in occasione della 15° Mezza Maratona internazionale delle Due Perle disputata a Santa Margherita Ligure (Ge) lo scorso 2 febbraio (domenica) gli organizzatori (staff Atletica Due Perle) precisano facendo doverosamente il punto della situazione. Appena avuta la notizia, gli organizzatori hanno agito in collaborazione e con la massima sollecitudine con la polizia locale e la stazione dei carabinieri, nonché con i primi cittadini di Portofino e Santa Margherita Ligure: ci si è messi in contatto con la ASL 4 per accertare lo stato delle cose.

A Santa Margherita Ligure non c’è stato e non c’è a oggi (domenica 23 febbraio) nessun caso di contagio, come hanno dichiarato ai mass media il presidente di Regione Liguria, Giovanni Toti, e l’autorità sanitaria regionale. Il caso segnalato in Lombardia non risulta che fosse infetto alla data in cui ha partecipato alla gara podistica nel nostro territorio. Consentiteci di esprimere sostegno e speranza per la sofferenza di quella persona, dei suoi familiari e di tutti i contagiati.

 

Danilo Mazzone- Addetto Stampa

VERONA 16 Febbraio 2020 Valeria Straneo vince il titolo italiano di mezza maratona alla Giulietta&Romeo Half Marathon di Verona

La piemontese prima assoluta in 1h11:34, l'abruzzese delle Fiamme Oro è quinto (1h03:15) nella prova vinta del keniano Mwangi (1h0040).

Ancora un centro per Valeria Straneo (Laguna Running), che si impone nella mezza maratona tricolore di Verona e conquista (con il miglior crono stagionale dell’anno, 1h11:34) il quarto titolo in carriera sulla distanza. L’argento mondiale di maratona di Mosca 2013, al comando fin dal via, è la prima donna a tagliare il traguardo dei 21,097km, precedendo la keniana Lenah Jerotich (1h11:43) e, anche per il podio tricolore, le azzurre Giovanna Epis (Carabinieri, 1h12:13) e Federica Sugamiele (Caivano Runners, 1h13:04, in volata su Maria Chiara Cascavilla, la Fratellanza, 1h13:05). L'azione decisiva della Straneo nel finale di corsa, quando una delle salite poste sul percorso risulta fatale alla Jerotich.

Tra gli uomini, di fronte al DT Antonio La Torre (spettatore interessato in vista del Mondiale di specialità di Gdynia, 29 marzo) maglia tricolore sulle spalle di Daniele D’Onofrio (Fiamme Oro), quinto assoluto al traguardo in un buon 1h03:15, cifra del proprio primato personale. Primo allo striscione d’arrivo il keniano Joel Maina Mwangi in un notevole 1h00:40, a precedere i connazionali Solomon Koech (1h00:56) e Kalale Ishmael Chelanga (1h01:26), con quest’ultimo a precedere in volata il norvegese Sondre Moen (1h01:28). Alle spalle dell’abruzzese D’Onofrio, sul podio del campionato italiano assoluto, Neka Crippa (Trieste Atletica, 1h03:23, PB anche per lui) e il sempre più sorprendente specialista della montagna Xavier Chevrier (Atl. Valli Bergamasche Leffe, 1h03:25, PB). Arrivo in volata per il titolo promesse: Alberto Mondazzi (Mariano Comense) ha la meglio su Pasquale Selvarolo (Casone Noceto), con entrambi accreditati di un buon 1h03:46. Tra le donne, titolo Under 23 a Iris Baretto (Trionfo Ligure, 1h21:04), mentre nelle due categorie Juniores, i campioni italiani sono Lorenzo Properzi (Winner Foligno, 1h19:06) e Margherita De Mattia (Atletica Mogliano, 1h17:45).

“Sono veramente contenta del risultato di questa gara – le parole nel dopo corsa di Valeria Straneo - il percorso di Verona non è particolarmente veloce, e correre in meno di 1h12, per me è davvero significativo. Non ho patito particolari problemi in corsa, solo un po’ di fatica nel finale, ma tutto decisamente nei limiti, non posso lamentarmi. Se tutto andrà per il meglio, correrò una maratona in aprile, anche se non ho ancora deciso quale. L’obiettivo? Non mi nascondo, è riuscire a ottenere il minimo olimpico, per conquistare la mia terza Olimpiade. Si tratta di centrare il minimo olimpico, dal quale non credo di essere distante; Valencia non è andata come volevo (2h30:44, il primo dicembre scorso, ndr) perché, venendo da un infortunio, probabilmente non ero riuscita a costruire una base adeguata di chilometri. Ora è diverso, e alla fine anche Valencia potrebbe rivelarsi un passo fondamentale nel ritorno alla condizione".

 

FIDAL Marco Sicari

RISULTATI

 

Lo sport, va da dire che le discipline sportive sono tante, di sicuro il loro papà si chiama sport ed è il proprietario di tutte le attività psico- fisiche. Quando si intraprende una disciplina, si entra far parte di un mondo diverso, un mondo fatto di regole e di rispetto, un mondo che ti matura dentro l'anima e ti fa sopportare fatiche immense,un mondo che ti ricompensa con momenti di vera felicità, è come il contadino quando ara la terra e semina, all'inizio è sofferenza e stanchezza ma poi arriva il tempo del raccolto dei frutti; chi ha seminato bene raccoglie frutti buoni. Quando sono arrivato qui a mileto non avevo né terra né alberi da frutto, allora, ho pensato che bisognava seminare qualcosa e così ho fatto; ho seminato quello che la vita mi ha insegnato ossia amare la natura, vivere lo sport come stile di vita, avere rispetto delle cose e degli altri, e così, anche io, mi ritrovo a raccogliere i frutti della mia semina che si chiamano amicizia, amore, fraternità; cose che ultimamente sono diventate una merce molto rara. Se non avessi divulgato lo sport ,oggi , non avrei avuto gli amici che ho, che mi fanno sentire importante e mai solo, sono fiero di loro e ne ho molta stima; questa ricchezza va conservata gelosamente e anche se a volte abbiamo opinioni diverse, è bene,perché ciò serve a cementare e a far diventare sempre più forte il legame che ci unisce. Tutto ciò però, non è farina del nostro sacco ma semplicemente lo sport che ci ha uniti, padre buono dei valori importanti della nostra vita sociale. Salvatore Auddino 30 gennaio 2009

Comunicato del 16 Febbraio 2020 cesare.monetti@runtoday.it

Valeria Straneo e Daniele D’Onofrio i campioni italiani alla Gensan Giulietta&Romeo Half Marathon

Il keniano Mwangi vince la gara maschile, Straneo quella femminile. Oltre 8mila presenze per una festa di Verona

VERONA – Valeria Straneo e Daniele D’Onofrio sono i due nuovi Campioni Italiani Assoluti Fidal di mezza maratona 2020, questo è il verdetto della Gensan Giulietta&Romeo half marathon che si è corsa in una splendida e romantica Verona vestita a festa nei giorni di San Valentino. Un evento che si è confermato ancora una volta un successo organizzativo, di pubblico e di presenze, con oltre 8mila presenze tra la mezza maratona agonistica, la staffetta Duo Marathon e le mille presenze della Monument Run 5k con partenza e arrivo in piazza Bra.Vincitore assoluto della 13^ Gensan Giulietta&Romeo Half Marathon è il keniano Joel Maina Mwangi (Asd Dinamo Sport) con uno fenomenale 1h00’40”, a soli 16” dal primato della competizione, un crono di grande rilievo per una gara dal percorso non semplicissimo. Mwangi vive stabilmente dalle parti di Siena e oggi ha fatto una gara superlativa perché ha fissato anche il suo nuovo primato personale abbassando il suo record di oltre 30”. A completare un podio tutto keniano sono stati Solomon Koech, 2° in 1h00’56”, anche lui al primato personale con oltre un minuto di vantaggio e Ishmael Kalale (Atl. Casone Noceto), terzo con 1h01’26”.Per soli 2” rimane giù dal podio Sondre Moen, il norvegese allenato dal coach Renato Canova era uno degli uomini più attesi della giornata e ha fatto una gara solida, lontano dal primato personale ma sui ritmi che si attendeva. Arrivato direttamente dalle alture del Kenya, dove tornerà in queste settimane, sta preparando la maratona di Londra del prossimo 26 Aprile dove è stato inserito nella top ten list e miglior crono europeo in gara.5° assoluto, 1° italiano è Daniele D’Onofrio (Fiamme Oro) che segna il nuovo personal best in 1h03’15”e diventa per la seconda volta in carriera campione italiano dopo il suo successo 2016. Le lacrime al traguardo raccontano tanto della sua storia: “Dopo il titolo 2016 mi sono operato due volte ai tendini d’Achille, sono stati tre anni molto difficili, finalmente sono tornato ai miei livelli, non posso che essere contento ed emozionato per questo mio nuovo inizio”.

 

Non riesce a fare il bis tricolore Neka Crippa (Trieste Atletica), il campione italiano 2019 chiude la gara 6° assoluto e 2° italiano in 1h03’23”. Anche per lui la soddisfazione di aver terminato con un forte miglioramento personale, aveva un primato di 1h05’15”. Nella speciale classifica italiana del campionato federale è bronzo Xavier Chevrier (Atl. Valli Bergamasche Leffe) che si piazza in ottava posizione con 1h03’25”, anche per lui nuovo record personale e positiva prestazione. Stesso crono per il primatista tedesco di maratona Arne Gabius, 7° assoluto.Gara femminile che incorona ancora una volta la 43enne azzurra Valeria Straneo (Asd Laguna Running) che riesce nell’impresa non facile del doppio bis, ovvero vincere per la seconda volta il titolo italiano sulle strade di Verona dopo il successo del 2014 e vincere ancora la gara per la seconda volta consecutiva dopo il successo del febbraio 2019. 1h11’34” il tempo finale dell’alessandrina che ha lottato tutta la gara spalla a spalla con la keniana Lenah Jerotich che poi ha terminato 2^ in 1h11’43”. Completa il podio una brillante Giovanna Epis (Carabinieri) con 1h12’13”, crono di assoluto rilievo.“Dopo il 15esimo km la keniana mi aveva distanziato qualche metro – fa sapere Valeria Straneo – però stavo bene e volevo assolutamente vincere la gara – Ho provato a riprenderla e sentivo ancora energia per accelerare qualcosina mentre la vedevo un pochino in difficoltà. Quindi dopo il 17km ho giocato le mie carte e dato tutto quello che avevo fino a prendermi quei metri di vantaggio che ho custodito fino al traguardo. Sono felicissima di questo titolo di campionessa italiana, ci tenevo e Verona mi porta bene. Ora con il mio coach Stefano Baldini tracceremo bene la strada che mi porterà a correre una maratona in Aprile, devo fare almeno 2h29’30”, questo è il minimo crono per andare a Tokyo 2020. Dopo Londra 2012 e Rio 2016 sarebbero le mie terze Olimpiadi, direi che mi posso ritenere contenta e soddisfatta”.Dopo Giovanna Epis completa il podio italiano Federica Sugamiele (Caivano Runners) con 1h13’04”, assolutamente positiva la sua prestazione così come quella della compagna di viaggio Maria Chiara Cascavilla (La Fratellanza 1874), 5^ assoluta in 1h13’05”. Primato personale anche per Elisa Stefani (asd Brancaleone Asti)

Chiesi a Dio...

di essere forte per eseguire progetti grandiosi:

Egli mi rese debole per conservarmi nell'umiltà.

Domandai a Dio che mi desse la salute

per realizzare grandi imprese:

egli mi ha dato il dolore per comprenderla meglio.

Gli domandai la ricchezza per possedere tutto:

mi ha fatto povero per non essere egoista.

Gli domandai il potere

perché gli uomini avessero bisogno di me:

egli mi ha dato l'umiliazione

perché io avessi bisogno di loro.

Domandai a Dio tutto per godere la vita:

mi ha lasciato la vita

perché potessi apprezzare tutto.

Signore, non ho ricevuto niente di quello

che chiedevo,

ma mi hai dato tutto quello di cui avevo bisogno

e quasi contro la mia volontà.

Le preghiere che non feci furono esaudite.

Sii lodato; o mio Signore,

fra tutti gli uomini

nessuno possiede quello che ho io!

Kirk Kilgour

che scende da 1h13’50” a 1h13’32” e si piazza in 6^ posizione. Da registrare invece il ritiro di Anna Incerti e Fatna Maraoui.Vincono il Campionato Italiano Fidal categoria Junior femminile Margherita De Mattia (Atl. Mogliano) in 1h17’45” e al maschile Lorenzo Properzi (Atl. Winner Foligno) in 1h19’06”, mentre per la categoria Promesse under 23 si laureano campioni italiani Iris Baretto (Trionfo Ligure) in 1h21’04” e Alberto Mondazzi (Atl. Mariano Comense) con 1h03’46”.Presente nel parterre d’arrivo anche il direttore tecnico della squadra nazionale Antonio La Torre che ha così commentato la Gensan Giulietta&Romeo Half Marathon: “Dal primo all’ultimo metro Valeria Straneo ha messo subito i piedi davanti, è stata molto brava a resistere all’attacco della keniana tra il 16 e il 18km e poi in un tratto di salita dove l’ho vista correre meglio ha cominciato a prendere metri di vantaggio che poi sono serviti a vincere. Chiudere sotto le 1h12’ è segno di una condizione molto valida. Conoscendo Valeria e la sua grande resistenza nella seconda parte in una maratona danno una possibile proiezione attorno alle 2h27’30-2h28’, con una certa sicurezza. Molto positiva la prestazione della Epis che è in piena fase di carico visto che farà la maratona di Milano il 5 Aprile per fare il minimo olimpico. L’ho vista correre molto meglio tecnicamente. Più che positive le giovanissime Sugamiele e Cascavilla, queste due ragazze probabilmente andranno a formare la squadra azzurra che andrà ai mondiali di mezza maratona e le vedo come probabili componenti per gli Europei di Parigi dove potremo recitare da protagonisti nella gara a squadre. Sono felice per la prestazione di Daniele D’Onofrio che ha vinto la volata con Neka Crippa e Chevrier che arriva dalla corsa in montagna, due mondi, strada e montagna, che stiamo unendo e facendo dialogare sempre più. D’Onofrio dopo tre anni tribolati torna su grandi livelli e insieme a Neka Crippa si sono ampiamente meritati oggi la convocazione per i mondiali di mezza maratona”.C’è soddisfazione anche da parte di Matteo Bortolaso, Presidente di Asd Gaac 2007 Veronamarathon: “Siamo ampiamente soddisfatti, oggi è stata una grande giornata di sport per Verona. Oltre 8mila persone sulle strade, agonisti e semplici cittadini, grande livello tecnico con il Campionato Italiano con ben 20 atleti sotto 1h05’, ben 69 atleti sotto le 1h10’ e idem per le donne con 20 atlete sotto 1h20”. Abbiamo dato spettacolo, piazza Bra e tante strade di Verona erano colme di gente che applaudiva e questo è un risultato da sottolineare. I miei ringraziamenti vanno a tutte le Istituzioni, alla Fidal, a tutti gli sponsor che credono sempre in noi, agli atleti provenienti da decine di nazioni del mondo e anche e soprattutto a oltre 600 volontari senza dei quali sarebbe impossibile far disputare un evento di questa portata”.Spazio anche alla solidarietà e ai tanti messaggi che un evento così ampio può dare. In gara anche Stefano Ghidotti, il runner 57enne affetto, dal 2017, dal Morbo di Parkinson che grazie al running lancia un messaggio, quello di non arrendersi, a tutti quelli che hanno la sua stessa patologia, così come gli spingitori con le loro carrozzine, ovvero gli ‘Amici di Simone’, gli ‘Amici di Diego’ e i ‘MarathonAbili’.Decine di persone tra la Duo Marathon e la Monument Run 5k hanno aderito al progetto #RespiRunning”, nato dalla volontà dell’associazione Respiriamo Insieme ONLUS di entrare a far parte della grande famiglia dello sport ed in particolare del running con la campagna di sensibilizzazione “Ho l’Asma e faccio Sport”.Tutti i finisher hanno anche ricevuto la innovativa medaglia in realtà aumentata, dal nome “QR Code 45” ideata dagli studenti del Triennio della Scuola di Design dell’Accademia di Belle Arti di Verona. I partecipanti collegandosi con il proprio smartphone potranno così evocare ricordi e racconti dei momenti passati durante la gara trovando foto o altre notizie di questa meravigliosa domenica 16 febbraio 2020.UN GRAZIE AI NOSTRI SPONSORS – L’evento Gensan Giulietta&Romeo Half Marathon 2019 è possibile grazie al fondamentale sostegno del Comune di Verona e al Patrocinio della Camera di Commercio I.A.A. Un particolare ringraziamento va anche ai nostri partner: il title sponsor Gensan, i Main Sponsor Agsm, Zuegg e ZeroWind. Sponsor Tecnico Joma. Green Partner Amia e Acque Veronesi. Airline Partner: Turkish Airlines, Official Car Nuova Veronauto. Fornitori ufficiali: Eurocompany, Marazzi Noleggio, Melegatti, Bit Mobility. Media Partner: Radio NumberOne e Telenuovo.

Foto gara - credit Carlo Ambrosi   Classifiche - Tds-Live

Cesare Monetti Ufficio Stampa Verona Marathon Eventi cesare.monetti@runtoday.it cell.380.3114270

Maratona di San Valentino, vince Simukeka. Nel femminile bis della Sustic  Terni 16 febbraio 2020

Tanto entusiasmo per la decima edizione della manifestazione sportiva che ha portato in città oltre 2mila persone

E'stata una vera e propria festa di sport e colori, tra ottime prestazioni, nuovi record e tanta voglia di mettersi in gioco da parte di tutti e 2mila i partecipanti di un appuntamento ormai tradizionale e immancabile. Aperto, stavolta, da un minuto di raccoglimento per l'ex ciclista Francesco Cesarini, scomparso prematuramente nei giorni scorsi.

Come di consueto, due le competizioni – Maratona e Mezza Maratona – sia maschile che femminile.

Ecco i vincitori: il primo a tagliare il traguardo per la classica 42 chilometri è stato Jean Baptiste Simukeka con il tempo di 2 ore 25 minuti e 24 secondi. Nella Maratona femminile, la medaglia d'oro è stata conquistata per la seconda volta da Nikolina Sustic.

E' finita male per il terzo arrivato nella maschile: Matteo Lucchese, che secondo i giudici è stato affiancato da biciclette nonostante questo non sia consentito, è stato squalificato.

maratona san valentino sustic-2

Per la 21 chilometri, il corridore più veloce è stato Federico Zamo, seguito da Daniele Petrini al secondo posto e da Piergiorgio Conti al terzo. Nella competizione femminile, il bronzo è stato conquistato da Fabiola Cardarelli, dietro ad Anna Laura Bravetti. Il gradino più alto del podio è andato a Cavalin Naimana: il suo tempo – 1 ora 15 minuti e 29 secondi – le vale anche il nuovo record nella mezza maratona.

Per la 21 chilometri, il corridore più veloce è stato Federico Zamo, seguito da Daniele Petrini al secondo posto e da Piergiorgio Conti al terzo. Nella competizione femminile, il bronzo è stato conquistato da Fabiola Cardarelli, dietro ad Anna Laura Bravetti. Il gradino più alto del podio è andato a Cavalin Naimana: il suo tempo – 1 ora 15 minuti e 29 secondi – le vale anche il nuovo record nella mezza maratona.

Complessivamente circa 3.300 persone si sono date appuntamento questa mattina, alle 9,30 in punto, in Corso del Popolo a Terni, per partecipare alla 10^ edizione della Maratona internazionale di San Valentino.

Se il numero dei podisti che hanno partecipato alle gare competitive è stato costante rispetto allo scorso anno, 2020 iscritti, c’è stato un vero e proprio boom degli iscritti alla Family Charity Run, oltre 1.200.

Il colpo d’occhio presentava Corso del Popolo era fantastico ed è ben testimoniato dalle immagini dal drone guidato da Alessandro Barone. Foto e video spettacolari.

Palpabile la soddisfazione degli organizzatori della Amatori Podistica Terni. Il presidente Luca Moriconi parla di “una grande festa, partecipata, i numeri sono veramente importanti, siamo contenti anche per tutto il territorio perché abbiamo dato un contributo importante.”

La Maratona di San Valentino conferma la sua vocazione internazionale, infatti sono stati una ottantina gli atleti provenienti da tutta Europa che vi hanno partecipato.

 

Risultati/Result

Quando corro tutti i pensieri volano via.

Superare gli altri è avere la forza, superare se stessi è essere forti

(Confucio)

Un atleta in corsa è una scultura in movimento.

(Edwin Moses)

Correre è lo spazio aperto dove vanno a giocare i pensieri.

(Mark Rowlands)

Non importa cosa trovi alla fine di una corsa, l’importante è quello che provi mentre stai correndo. Il miracolo non è essere giunto al traguardo, ma aver avuto il coraggio di partire.

(Jesse Owens)

Io sento la terra ed il vento e gli alberi. Io sento il loro spirito. Io sento il ritmo della corsa. E’ come musica

(Gabriel Harmony Jennings)

Più corri, più percepisci il tuo corpo. Più pesa, più la tua mente si fa leggera. È la magia della corsa.

(runlovers, Twitter)

Correre è strappare il ritmo al tempo, è rinascere con un altro respiro

(Fabrizio Caramagna)

Risultati “Scarpinata I’ Granocchio”: vincono David Conte e Stefania Bargiacchi 16 febbraio 2020

 

AGLIANA (Pistoia)- 16 febbraio 2020-In una splendida giornata di sole e con una numerosa partecipazione si è svolta ad Agliana (Pistoia) la trentaquattresima edizione della “Scarpinata I’ Granocchio” organizzata dalla Podistica Misericordia Aglianese e il Circolino Arci San Niccolò sulla distanza di km 13 per i competitivi e dove al via si sono presentati in oltre 400 podisti.

Nella categoria assoluta uomini la vittoria del livornese David Conte (Atletica Amaranto Livorno) , dove precede, Luca Borgianni (Podistica Castelfranchese) e Andrea Belluomini (Orecchiella Garfagnana).

 

Successo del pistoiese,Michele Ferrari (Silvano Fedi Pistoia) nella categoria veterani uomini, dove a la meglio su, Massimo Mennini (Aurora Montale) e Luca Diversi (Orecchiella Garfagnana). Ancora un atleta in maglia amaranto ottiene il primo posto nella categoria veterani argento,dove conclude al primo posto ,Flavio Maioli (Atletica Amaranto Livorno),davanti a Alberto Tofanelli (Toscana Atletica Empoli) e Gian Luca Burchielli (Orecchiella Garfagnana).

 

BARGIACCHI

Stefania Bargiacchi (Silvano Fedi Pistoia) giunge prima nella categoria donne assolute, dove precede la compagna di squadra,Valentina Dami e Francesca Biagini (La Nave Firenze)

Ancora un trionfo di una pistoiese nella categoria donne veterane dove si aggiudica la gara Cristina Mannello (Silvano Fedi Pistoia), con al secondo posto la compagna di colori,Paola Pignatelli al terzo Patrizia Franchi (Cai Pistoia). Nelle donne veterane argento,vittoria per Anna Maria Nistri (Circolo Dipendenti Università Firenze) in seconda posizione Donatella Serafini (Gruppo Sportivo Marciatori Antraccoli Lucca) e al terzo Yveta Lunakova (Podistica Prato Nord).

Nella classifica per società il primo posto e andato alla podistica Pratese con 43 iscritti,seconda la Silvano Fedi (31) e terza la Podistica Quarrata (22).

Commento a cura di Giancarlo Ignudi

Monaco Run Joshua Cheptegei migliora il primato mondiale dei 5km su strada a Monaco! record europeo per Gressier Joshua Cheptegei da record alla Monaco Run 5km, l'ugandese ha completato la gara in 12'51" stabilendo il nuovo primato mondiale sulla distanza.Il 23enne ha corso in solitaria sin dalle prime battute scendendo per la prima volta sotto la barriera dei 13', migliorato notevolmente il 13'18" corso il 12 gennaio a Valencia da Rhonex Kipruto.Nella solita gara primato europeo del francese Gimmy Gressier che grazie al suo 13'18" scalza dal libro dei record Julien Wanders, 13'29" proprio a Monaco nel 2019.

Maratonina di Carnevale Oltre 800 arrivati a Palma di Campania per la settima edizione della Maratonina di Carnevale: vincono Piccolo e Janat.Sono stati oltre 800 i finishers della settima edizione della Maratonina di Carnevale andata in scena domenica 6 febbraio 2020 a Palma di Campania, la distanza di gara era quella dei 10km.Marco Piccolo è stato il primo a tagliare il traguardo in 31'08", il podio è stato completato da Mohamed Lamghali (31'40") e Marco Vetrano (32'13").Ancor più netto l'esito della gara femminile dove Hanane Janat chiude in 35'23" davanti a Giuseppina Lamula (37'41") e Anna Maria Battipaglia (38'57").

I RISULTATI

Mezza Maratona Scandicci Jilali Jamali e Ilaria Lasi sono i vincitori della 17ma edizione della Mezza Maratona di Scandicci, quasi 1000 finisherJilali Jamali è il re di Scandicci. Grazie alla vittoria ottenuta alla 17esima edizione della Mezza Maratona è diventato il primatista in fatto di successi: quello ottenuto è il quarto, dopo le vittorie già acquisite nel 2014, 2016 e 2017. La maratonina toscana è stata un autentico spettacolo, incerta sino alla fine con il marocchino che ben presto ha ingaggiato una dura battaglia con il portacolori della società organizzatrice Il Ponte Scandicci, Filippo Bianchi che aspirava a dare una grande soddisfazione a tutti i suoi supporter sulle strade di casa. La sfida si è risolta solamente nel finale con il corridore maghrebino del GS Parco Alpi Apuane che ha allungato per andare a vincere in 1h10’33”, il suo tempo migliore sulle strade di Scandicci, con soli 3” su Bianchi, che puntava a cogliere la sua quinta vittoria stagionale. Terza posizione per Samuele Oskar Cassi (Atl.Calenzano) in 1h12’22”.

Un nome nuovo nell’albo d’oro femminile, quello di Ilaria Lasi (Atl.Vinci), risultata alla fine netta vincitrice in 1h23’44”, con 1’24” su Michela Menegon (Pol.Volte Basse) e 3’07” su Maria Rosa Costa (Gs Gabbi).

La Mezza Maratona di Scandicci prevedeva anche una prova a staffetta per due atleti, chiamati a darsi il cambio al giro di boa sotto il traguardo (il tracciato era composto da due giri nel cuore della città): prima posizione per la coppia del Gs Maiano composta da Moamed Benboussa e Daniele Matteini in 1h12’48” davanti a Alessio Ottanelli e Alberto Tacconi del Luivan Settignano (1h19’08”) e a Gianni Gambetta Vianna e Valerio Corsinovi (Le Torri Podismo, 1h22’51”). Quarta la prima coppia mista, con Patrizio Brogioni e Caterina Deiana, compagni di colori dei vincitori, in 1h25’41”, mentre la prima coppia interamente femminile è stata quella composta da Katia Ruggeri e Simona Conti (La Fontanina) in 1h40’23”.

La 17esima edizione della corsa ha fatto registrare un clamoroso record di partecipazione e di arrivati, ben 975 nella prova individuale oltre a 42 coppie al traguardo. Un risultato andato anche oltre le aspettative degli organizzatori, baciati anche da un clima ideale per la gara, leggermente nuvolo al primo mattino per poi offrire un cielo sereno già dai primi arrivi. Oltre 200 i volontari dispiegati lungo il percorso completamente chiuso al traffico: la gara è filata via senza intoppi, grazie anche al puntuale lavoro delle associazioni di volontariato come Humanitas Scandicci, Misericordiae e Comitato di Firenze della Croce Rossa Italiana, senza dimenticare il contributo del Comune di Scandicci, che ha messo a disposizione la piazza principale e un’intera scuola per garantire spogliatoi e docce separate, e dei principali sponsor della manifestazione. L’appuntamento è già per il febbraio 2021, per “l’edizione della maggiore età” da festeggiare magari abbattendo il muro dei 1.000 arrivati.

I RISULTATI

Mitja Marató de Barcelona Victor Chumo e Ashete Bekere sono i vincitori della 30ma Mitja Marató de Barcelona, in 134 sotto i 70!23mila runners sulla linea di partenza della 30ma edizione della eDreams Mitja Marató de Barcelona che anche nel 2020 si conferma nell'elitè della corsa su strada mondale: 10mila runners stranieri, 7500 donne e crono ancora una volta stellari nella mattinata di domenica 16 febbraio 2020.A vincere è stato il keniano Victor Chumo, capace di completare i 21.097km di gara in 59'58", vale a dire il secondo tempo di sempre nella storia della manifestazione. Secondo e terzo posto per l'ugandese Stephen Kissa e per l'altro keniano Moses Koech. entrambi sotto al traguardo in 60' netti."Vincere è entusiasmante ma migliorare di quasi 1' il mio primato personale è ancora meglio. Il tracciato è veramente veloce, a lungo ho cercato di scendere sotto l'ora e finalmente oggi ci sono riuscito" ha detto ai microfoni il vincitore.Al femminile la campionessa uscente e favoritissima della vigilia, l'etiope Roza Dereje, si stacca a sorpresa al 17mo chilometro chiudendo poi quarta in 1h08'38". Vince Ashete Bekere in 1h06'37" davanti alla connazionale etiope Asnakech Awoke (1h07'04") ed alla keniana Dorcas Kimeli (1h07'10").Alla fine saranno addirittura 48 gli atleti capaci di correre sotto all'1h05' e 134 sotto i 70'!

Rock e Run Roman Prodius e Paola Patta sono i vincitori della nona edizione della Rock e Run di OstiaSfiora il muro dei 1000 arrivati la nona edizione della Rock e Run di Ostia che domenica 16 febbraio 2020 ha registrato i successi di Roman Prodius e Paola Patta sui 14km.

Prodius ha tagliato il traguardo in 45'20" avendo la meglio su Pasquale Rutigliano (46'01") e Luca Scaramucci (48'33").Tra le donne la Patta chiude in 52'27", sul podio anche Maria Casciotti (52'30") e Giovanna Ungania (55'30").

I RISULTATI

Gaeta-Formia In 800 per la 16ma edizione della Gaeta-Formia: al termine dei 10km successi per Mallozzi e Gomez Francesco Mallozzi e Eugenia Lily Gomez sono i vincitori della 16ma edizione della Gaeta-Formia che domenica 16 febbraio 2020 ha portato circa 800 runners tra le 2 località laziali al termine di un percorso di 10km.L'atleta della Top Run Fondi ha completato le fatiche in 32'56" precedendo l'ivoriano Ibrahim Fane (33'35") e Mario Capuani (33'40").Tra le donne la venezuelana ha chiuso con il crono di 38'50", sul podio anche Martina Amodio (39'39") e Alessia Manfredelli (40'03").

I RISULTATI

Sciot e VnotFrancesco Minerva e Elena Conte sono i vincitori della quarta edizione della Sciot e Vnot, oltre 1300 arrivati.Sono stati oltre 1600 i runners che nella mattinata di domenica 16 febbraio 2020 hanno preso parte alla quarta edizione della Sciot e Vnot, gara di 10 miglia (16.09km) della Valle d'Itria.Il primo a tagliare il traguardo è stato Francesco Minerva che, grazie al crono finale di 56'41", ha preceduto Gianluca Tundo (58'23") e Emanuele Coroneo (58'29").Al femminile Elena Conte chiude in 1h10'46", dietro di lei Cristina Galeone (1h15'55") e Valeria Cirielli (1h16'38").

I RISULTATI

Stefano Baldini Nato a Castelnovo Sotto (RE) il 25 maggio 1971.  guarda il video

Quant'è bella giovinezza

che si fugge tuttavia!

Chi vuol esser lieto, sia:

di doman non c'è certezza.

Quest'è Bacco e Arianna,

belli, e l'un dell'altro ardenti:

perché 'l tempo fugge e inganna,

sempre insieme stan contenti.

Queste ninfe ed altre genti

sono allegre tuttavia.

Chi vuol esser lieto, sia:

di doman non c'e certezza.

Questi lieti satiretti,

delle ninfe innamorati,

per caverne e per boschetti

han lor posto cento agguati;

or da Bacco riscaldati,

ballon, salton tuttavia.

Chi vuol esser lieto sia:

di doman non c'è certezza.

Queste ninfe anche hanno caro

da lor essere ingannate:

non puon fare a Amor riparo,

se non genti rozze e ingrate:

ora insieme mescolate

suonon, canton tuttavia.

Chi vuol esser lieto, sia:

di doman non c'è certezza.

Questa soma, che vien drieto

sopra l'asino, è Sileno:

così vecchio è ebbro e lieto,

già di carne e d'anni pieno;

se non può star ritto, almeno

ride e gode tuttavia.

Chi vuol esser lieto, sia:

di doman non c'è certezza.

Mida vien drieto a costoro:

ciò che tocca, oro diventa.

E che giova aver tesoro,

s'altri poi non si contenta?

Che dolcezza vuoi che senta

chi ha sete tuttavia?

Chi vuol esser lieto, sia:

di doman non c'è certezza.

Ciascun apra ben gli orecchi,

di doman nessun si paschi;

oggi siam, giovani e vecchi,

lieti ognun, femmine e maschi;

ogni tristo pensier caschi:

facciam festa tuttavia.

Chi vuol esser lieto, sia:

di doman non c'è certezza.

Donne e giovìnetti amanti,

viva Bacco e viva Amore!

Ciascun suoni, balli e canti!

Arda di dolcezza il core!

Non fatica, non dolore!

Ciò c'ha a esser, convien sia.

Chi vuol esser lieto, sia:

di doman non c'è certezza.

Lorenzo Il Magnifico

La maratona ai tempi del coronavirus: un runner cinese corre 50 km dentro casa 15 febbraio 2020

 

Temendo una possibile diffusione del virus, i corridori cinesi si allenano nelle loro case e uno di loro è arrivato a completare 50 chilometri.

L’epidemia di coronavirus, che ha già causato oltre 1.100 morti in tutto il mondo, ha provocato la paura nei corridori cinesi di lasciare le proprie case per allenarsi a causa di un possibile contagio.

 

Tuttavia, questa paura non ha impedito ai corridori cinesi di fermare la loro passione per la corsa. Negli ultimi giorni, l’impresa di Pan Shancu, un maratoneta che è riuscito a completare 50 chilometri correndo all’interno delle mura di casa sua , è diventata virale .

 

Lo stesso Shancu ha raccontato come ha raggiunto questo risultato, in cui ha percorso circa 6.250 giri all’interno di una stanza. “Ho iniziato a girare intorno ai due lettini da massaggio che avevo nella stanza. Ogni giro era di otto metri. Ho corso 50 chilometri alle 4:48:44. Sudavo dappertutto, ma mi sentivo benissimo!”

Cherono sostituirà Farah per combattere contro Bekele nella mezza maratona di Londra 14 febbraio 2020

NAIROBI,(Xinhua) – Il campione della Maratona di Chicago Lawrence Cherono è stata arruolata per sostituire l’infortunato Mo Farah e combattere l’etiope Kenenisa Bekele nella Mezza Maratona Vitality London del 1 ° marzo.

Cherono, uno dei corridori di maratona di maggior successo al mondo, affronterà Bekele come parte del suo allenamento in vista della sua difesa del titolo per le strade di Boston ad aprile.

 

Cherono, che è stato selezionato per rappresentare il Kenya alle Olimpiadi di Tokyo del 2020, è il campione in carica delle Maratone di Boston e di Chicago e ha un incredibile record di otto vittorie in 11 gare su 42 km.

La mezza maratona di Londra, che inizia vicino all’iconico Tower Bridge, offrirà a Cherono un severo test per valutare la sua forma fisica contro Bekele, che troverà alle Olimpiadi di Tokyo nel mese di agosto.

Bekele è l’attuale detentore del record mondiale dei 5000m e 10000m e il secondo maratoneta più veloce della storia dopo aver vinto con 2:01:41 nella gara vincente di Berlino nel 2019.

 

Entrambi gli uomini useranno la mezza maratona di Londra come preparazione cruciale per le imminenti maratone.

Bekele sta lavorando per un intrigante incontro tra lui e il detentore del record mondiale della maratona Eliud Kipchoge il 26 aprile, mentre Cherono difenderà il suo titolo di Maratona di Boston sei giorni prima il 20 aprile.

Mo Farah si è ritirato dalla gara di quest’anno a causa di un infortunio ed è ancora in Kenya per continuare il suo allenamento.

Salvatore Auddino photo  gallery

Muore suicida la sorella di Maura Viceconte, ad un anno dalla morte dell’ ex campionessa 13 febbraio 2020

Tristezza e dolore da parte della famiglia Viceconte che ad un anno dalla morte di Maura adesso piange la morte di Simona.

Da quanto si apprende dai famigliari la donna si è tolta la vita con un tragico gesto. Viveva a Teramo in Abruzzo con il marito direttore di un’istituto di credito.

La sua morte, a 45 anni, cade ad un anno da quella della sorella Maura, campionessa di corsa. Lascia due bambine e il marito e i parenti che non sanno giustificare un gesto così estremo. In Valsusa Simona era molto conosciuta e apprezzata per dinamismo e gentilezza.

In questi giorni era arrivato un comunicato che, ad un anno dalla morte, Maura doveva essere ricordata con una speciale corsa. A un anno dalla morte, una triste domenica di febbraio, Maura Viceconte al Parco La Mandria.

Aria di primavera alla Maratonina dei Nebrodi: vincono Antonino Lollo e Maria Grazia Bilello

La manifestazione ha aperto la 19a edizione del Grand Prix di mezze maratone. Ottima l'organizzazione a firma Atletica Nebrodi del presidente Rosalba Ravì Pinto

Prove tecniche di primavera a Sant’Agata di Militello dove oggi è andata in scena la settima edizione della Maratonina dei Nebrodi – “Memorial Finanziere Maurizio Gorgone – Vittima del Dovere”. A vincere è stato Antonino Lollo, tesserato per l’Atletica Bergamo 1959 Oriocenter, messinese di Campofelice di Fitalia, da anni trapiantato a Bergamo.

 

L’atleta, lo scorso anno primo alla mezza maratona in notturna di Capo d’Orlando, l’Half Marathon Perla del Tirreno di Cefalù e quest’anno terzo alla Maratonina di San Gaudenzio, ha fatto gara a se, chiudendo con il tempo di 1h09’20. Un buon allenamento in vista degli italiani assoluti di mezza maratona, in programma domenica prossima a Verona (Giulietta & Romeo Half Marathon). Alle spalle di Lollo, un pimpante Lorenzo Abbate (Universitas Palermo) che ha firmato il suo PB fermando il crono a 1h12’18 . Piccola rivincita sportiva per Abbate, la scorsa settimana battuto a Sciacca sul filo di lana da Giovanni Soffietto (Universitas Palermo), oggi ha ribaltato la situazione prevalendo proprio sull’esperto partinicese, che ha chiuso in 1h12’26 . Quarta piazza per Marco Barbuscio (Marathon Cosenza) in 1h14’47, quinto Abdelkrim Boumalik (Atletica Canicattì) in 1h15’18.

Al femminile ennesimo successo per Maria Grazia Bilello (Universitas Palermo) a suo agio sul percorso vivace e frizzante di Sant’Agata di Militello (tre giri con partenza dalla centrale piazza Crispi e passaggio sul lungomare con vista Eolie) ha chiuso la gara in 1h26’55. La Bilello per due terzi di gara ha avuto il fiato sul collo di Angela La Monica (Marathon Caltanissetta), che alla fine si è “arresa” accontentandosi del secondo posto e di un ottimo crono (1h28’12). Terza la regolarissima Nadiya Sukharyna (ASD Torrebianca) anche lei sotto i 90 minuti (1h29’51). Quarta un’ottima Maria La Barbera (Trinacria palermo) in 1h30’52 che ha preceduto la compagna di squadra Rosaria Patti (1h32’21).

Gara nella gara quella per gli atleti appartenenti alla Forze dell’Ordine. Tra gli uomini la vittoria è andata ad Antonino Lollo (Polizia di Stato), secondo posto per Francesco Ingargiola (1h17’06), terzo Luigi Roselli (1h21’43). Al femminile podio occupato per la prima posizione da Valeria Naselli (Polizia di Stato) in 1h43’03 e da Lucia Grasso per la seconda (1h52’03). Due targhe per la “solidarietà” sono andate alla vedova Gorgone e a Don Vincenzo Puccio (Atletica vaticana) vincitore a Sant’Agata lo scorso anno e oggi sesto assoluto. Anche il parroco di Vita (paesino del trapanese) e il mazarese “Ciccio “Ingargiola saranno domenica, al via del campionato nazionale di mezza maratona. In gara anche Francesco Amante (GS Puntese La Punta), primo siciliano a vincere il campionato italiano di maratona (1972); alla sua seconda mezza dopo un lunghissimo stop ha confermato la leadership nella sua categoria (SM70) chiudendo con il tempo di 1h39’11.

Ottima come da consuetudine l’organizzazione da parte dell’Atletica Nebrodi ed esordio col sorriso per la neo presidentessa Rosalba Ravì Pinto. Buono il terzo tempo e le premiazioni con coppe e ceste cariche di prodotti locali. Un lavoro sinergico anche con le Forze dell’ordine del territorio, i volontari e le maestranze.

Oggi a garantire la sicurezza degli atleti lungo il percorso, c’era schierato un piccolo esercito di circa 70 tra uomini e donne. La Maratonina dei Nebrodi, anche quest’anno ha abbracciato l’Associazione Malattia di Wilson presente in piazza Crispi con un proprio info-point per fare conoscere questa malattia degenerativa e raccogliere fondi. La manifestazione di oggi (che ha contato 622 finisher) ha aperto la 19a edizione del Grand Prix Sicilia di mezze maratone. L’appuntamento con il circuito delle 21,097 km adesso è fissato per il primo marzo ad Agrigento, con la 17a Mezza Maratona della Concordia.

 

Reportage di Sicilia Running  Michele Amato

Created By Correre.org

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Presidente MiletoMarathon e WebMaster Correre.org Salvatore Auddino

info@correre.org   3388306612