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LE GARE NAZIONALI DI DICEMBE 2021 05/12 B XII^ Mezzamaratona Città di Monopoli km 21,097 STRADA Monopoli (BA)  05/12 B Annullata - XXXI^ Best Woman km 10 STRADA Fiumicino (RM)  05/12 B Annullato - IV^ Trofeo Citta' del Gattopardo km 10 STRADA Palma Di Montechiaro (AG)  05/12 B XV^ Maratonina Terre d'Acqua Citta' di Trino km 21,097 STRADA Trino (VC)  05/12 B IV^ Sanremo Marathon km 42,195 STRADA Sanremo (IM)  05/12 B ANNULLATA - XV^ Trino che Corre km 6,5 - LA GARA SI SVOLGERA' A LIVELLO TERRITORIALE STRADA Trino (VC)  05/12 B XIV^ CRAI CagliariRespira - 14^ Mezza Maratona Int.le Città di Cagliari km 21,097 STRADA Cagliari (CA)  05/12 B XI^ Prosecco Run km 21,097 STRADA Vidor (TV)  05/12 B III^ Maratona Città di Trino km 42,195 STRADA Trino (VC)  05/12 B V^ 10 km di Capo Peloro - Trofeo Luigi Cacopardi km 10 STRADA Messina (ME)  05/12 B V^ Sorrento Positano Panoramica km 27 STRADA Sorrento (NA)  05/12 N XXIII Campionato Nazionale UISP di Maratona STRADA Latina (LT) 05/12 B IX^ Winter Trail Monte Prealba TRAIL Bione (BS)  05/12 B V^ Sorrento Positano Ultra Marathon km 54 ULTRAMARATONA Sorrento (NA)  05/12 B VII^ Run for Children km 5 STRADA La Spezia (SP)  05/12 B I^ Sanremo Half Marathon km 21,097 STRADA Sanremo (IM)  05/12 B VII^ Corriamo Saviano km 10 STRADA Saviano (NA)  08/12 B X^ Mezza Maratona "Giuseppe Cerone" Citta' di San Miniato km 21,0975 STRADA San Miniato (PI)  12/12 B XI^ Gara Competitiva di km. 10,500 km 10,500 STRADA Olbia (OT)  12/12 B XI^ Mezza Maratona Citta' di Olbia km 21,097 STRADA Olbia (OT)  12/12 B XXXV^ Salento Half Marathon 2021 km 21,097 STRADA Collepasso (LE)  12/12 I CAMPIONATI EUROPEI di CROSS CROSS Dublino --  12/12 N CAMPIONATO ITALIANO INDIVIDUALE di MARATONA ASSOLUTO e MASTER STRADA Reggio Nell'emilia (RE)  12/12 B IV^ Maratona di Catania km 42,195 STRADA Catania (CT)  12/12 B IV^ Mezza Maratona di Catania km 21,097 STRADA Catania (CT)  12/12 B III^ Corsa dell'Amicizia - Half Marathon km 21,097 STRADA Eboli (SA)  12/12 S XXVI^ Maratona di Reggio Emilia - Citta' del Tricolore Trofeo Parmigiano Reggiano km 42,195 STRADA Reggio Nell'emilia (RE)  12/12 B X^ Mezza Maratona Lago di Como SYNLAB km 21,097 STRADA Como (CO)  18-19/12 B I^ 24 ore Citta' di Lavello 24h ULTRAMARATONA Lavello (PZ)  19/12 B IV^ Half Marathon Arancia di Ribera D.O.P. km 21,097 STRADA Ribera (AG)  19/12 B I^ Milano Cross Challenge by Eset CROSS Milano (MI)  19/12 B IX^ Maratonina della Città Murata - Memorial Lino Pasquale km 21,097 STRADA Cittadella (PD)  19/12 B XLIV^ Invernalissima km 21,097 STRADA Bastia Umbra (PG)  19/12 B XXIII^ Cetilar Maratona di Pisa km 42,195 STRADA Pisa (PI)  31/12 S XI^ Atleticom We Run Rome km 10 STRADA Roma RM  31/12 B XLVII^ Gara Int.le di San Silvestro BOclassic 2021 km 10 U/ km 5 D STRADA Bolzano/bozen BZ  31/12 B Annullata - II^ La Corsa dell'Angelo km 10 STRADA Udine (UD) ------------------------------------------------------- CALABRIA LE GARE REGIONALI DI DICEMBRE 2021 05/12 R 2° Trofeo dei Bronzi valido 9^ prova CdS Master su strada valida per i Campionati Italiani di categoria STRADA Reggio Calabria RC

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FIRENZE 28 NOVEMBRE 2021 "Kenya-Etiopia alla Firenze Marathon-28 Novembre 2021"

Sui 42,195 km nel capoluogo toscano, doppietta keniana al maschile con Cyprian Kotut (2h08:59) che sfiora il primato della corsa e uno-due etiope nella gara femminile vinta da Tsehay Alemu Maru (2h27:17)

Successi africani alla 37esima Asics Firenze Marathon, nell’edizione del ritorno dopo un anno di stop. Al maschile trionfa il keniano Cyprian Kotut con il tempo di 2h08:59 firmando il secondo crono di sempre nella storia della manifestazione, a pochi secondi dal primato della gara che resiste dal 2006 quando il connazionale James Kutto riuscì a correre in 2h08:41 anche se su un percorso diverso.

 

Per il 29enne africano, vincitore nel 2016 a Parigi con 2h07:11, è netto il vantaggio al traguardo in piazza Duomo nei confronti di Samuel Lomoi, ancora un atleta del Kenya, che chiude in 2h09:54 migliorandosi di un paio di minuti. Sul terzo gradino del podio sale il burundese Olivier Irabaruta (Us Quercia Trentingrana) avvicinando il proprio limite in 2h10:13.

compleanno/birthdays

cumpleanos/anniversaires 

geburtstage                                               

Quarto invece con 2h11:49 l’eritreo Oqbe Kibrom Ruesom, il più accreditato dei partecipanti (2h05:53 nella passata stagione a Valencia).Una festa per 3850 podisti (di cui 3750 arrivati) nell’evento targato World Athletics Label Road Race, con circa 12 gradi di temperatura alla partenza. Settimo posto in 2h22:08 dell’inesauribile Mohamed Hajjy (Atl.

Castenaso Celtic Druid), marocchino di origine e ternano di adozione, dopo essersi aggiudicato nello scorso weekend la 42,195 km di Verona (2h21:13) mentre due settimane fa era stato terzo a Napoli (2h23:45) e vanta oltre duecento maratone disputate, quindi ottavo Andrea Soffientini (Azzurra Garbagnate Milanese) con 2h22:29 per togliere più di due minuti al personale.

Molto combattuta la gara delle donne, che si decide soltanto nel finale e vede quattro atlete correre in meno di 2h28. Se tra gli uomini svettano i keniani, al femminile c’è una doppietta dell’Etiopia con Tsehay Alemu Maru a festeggiare il successo in 2h27:17, oltre al record personale abbassato di un minuto e mezzo dalla 25enne già protagonista sulle strade italiane con due vittorie a Reggio Emilia (2017 e 2018). Appena quattro i secondi di margine sull’altra etiope Megertu Ifa Geletu, a sua volta al miglior tempo in carriera con 2h27:21 dopo essersi piazzata terza nel mese scorso a Venezia, ma finiscono poco distanti anche la keniana Mercy Jerop Kwambai (2h27:32) e la marocchina Souad Kabouchia (2h27:49), tutte con il loro primato. Quinta l’etiope Obse Abdeta (2h28:21), poi decima e migliore delle italiane Marta Bernardi (Gs Le Panche Castelquarto), triatleta fiorentina scesa a 2h43:18. A dare lo start il sindaco Dario Nardella, presenti tra gli altri anche l’assessore comunale allo sport Cosimo Guccione, il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, e il presidente FIDAL Toscana, Alessandro Alberti.

TV - Domenica 28 novembre sintesi su RaiSport + HD dalle ore 17.10.

- RISULTATI

Master – record del mondo M85 sui 1500 di Manuel Alonso-28/11/2021

 

OURENSE, Spagna – Terzo record del mondo tra i master ai Campionati Spagnoli indoor che si stanno svolgendo ad Ourense.

 

A stabilirlo il crack master Manuel Alonso Domingo, che ha migliorato di 9 secondi il suo stesso primato mondiale indoor sui 1500: l0 ha infatti portato da 6.28.50 a 6.19.55.

 

Manuel Alonso, classe 1936, ha anche i record del mondo dei 1500 outdoor con 6:08.61 e quello del miglio con 6:40.25 sempre outdoor. A livello europeo vanta quello dei 400 outdoor M85 con 1.25.89, degli 800 M85 con 3.06.99.

Il 5 dicembre torna per il tris la finlandese Noora Honkala,

 

sold out la Sorrento Positano Ultramarathon 54k

L’ultramaratoneta finlandese torna sul percorso della Sorrento Positano Ultramarathon

per centrare il terzo succeso.

 

Tante le nazioni rappresentate, atleti di tutto il mondo godranno di un percorso mozzafiato.

Sold out l’ultra da 54km, iscrizioni aperte solo per la Panoramica 27k

 

SORRENTO – La partenza all’alba, l’asfalto da calpestare e i chilometri da macinare, le ore che passano tra sorrisi e fatica, tra i volontari sul percorso che ti offrono un sorso d’acqua ai ristori e ti incitano e applaudono, il pensiero degli amici o della famiglia che ti attende in piazza a Sorrento. C’è da essere felici, c’è che mancano solo dieci giorni al grande appuntamento e alla grande festa della Sorrento Positano Ultramarathon e Panoramica, manifestazioni organizzate da Napoli Running Asd con l’obiettivo di far vivere agli atleti lo sport in un contesto dal fascino riconosciuto in tutto il mondo.

 

GLI ATLETI – La bella notizia è che le iscrizioni alla Sorrento Positano Ultramarathon 54k sono ufficialmente chiuse, raggiunto il numero limite di 300 atleti prefissati dall’organizzatore. C’è soddisfazione in tutto questo, la gara era e rimane molto apprezzata, rimangono aperte e sono dunque ancora possibili le iscrizioni per la Panoramica da 27km anche se i pettorali rimasti sono solo 200, nelle prossime ore potrebbe essere raggiunto il numero limite prefissato di 1500 atleti.

 

Ogni mattina,

alzandoti, e ogni sera, prima di andare a dormire, ringrazia la vita dentro di te e per la vita tutta, per tutte le buone cose che il Creatore ha dato a te e agli altri, e per l’opportunità di crescere ogni giorno di più. Considera quanto hai fatto e pensato nel corso del giorno e chiedi il coraggio e la forza di diventare una persona migliore. Cerca quanto puo’ essere beneficio a tutti.

Rispetto. Rispetto significa:”sentire o dimostrare onore o stima per qualcuno o per qualcosa; considerare il benessere degli altri o trattare qualcuno o qualcosa con deferenza e cortesia”. Mostrare rispetto è un principio di base nella vita: tratta in ogni circostanza ogni persona, dal più piccolo bimbo al più maturo degli anziani, con rispetto

 

Domenica 5 dicembre da Corso Italia-Piazza Angelina Lauro di Sorrento partiranno atleti da 40 nazioni, in rappresentanza di tutti i continenti. Tantissime le adesioni anche dall’Italia per una gara che è considerata una vera e propria festa, grazie alla magica atmosfera natalizia con cui la città di Sorrento accoglie generosamente i turisti.

NOORA HONKALA – Classe 1992, Noora è un’atleta finlandese abituata alle ultradistanze. Nel suo palmarès, quattro volte finisher dello Spartathlon, una delle competizioni più dure al mondo, con una progressione che l’ha portata a concluderla in 26h27‘ lo scorso 25 settembre, oltre 9 ore in meno rispetto alla sua prima partecipazione nel 2014. Noora detiene i primati nazionali femminili finlandesi sui 50km (3h47‘21“), 50 miglia (6h38‘50“), 100 km (7h46‘57“), 100 miglia (20h05‘48“), 6h (77.052 km) e 24h (234.941 km).

Dopo il successo nell’edizione del 2017 e del 2018, quando aveva tagliato il traguardo per prima in 4h14‘51“ e 4h01‘00“, rispettivamente, Noora Katarina Honkala torna per fare tris e per godersi la costiera campana: „E‘ tra le gare più spettacolari al mondo. C’è sempre un’atmosfera molto accogliente oltre ad una eccellente organizzazione“, ha detto Noora. Clicca QUI per il video.

FAMILY RUN – Rimandata per maltempo la Family Run&Friends di Positano che si sarebbe dovuta svolgere questo Sabato 27 novembre. Rinviata a sabato 4 dicembre ore 10, l’invito è per tutti, famiglie, bambini, amici a quattrozampe, corridori occasionali, camminatori, nordic walkers e chiunque altro abbia voglia di godersi una splendida passeggiata in uno dei borghi più invidiati al mondo. Le iscrizioni per la Family Run&Friends di Sorrento che si svolgerà invece domenica mattina 5 diembre, sono aperte al costo di 5 euro e gratuite per bambini al di sotto dei 10 anni e adulti al di sopra dei 65 anni. CLICCA QUI PER

ISCRIZIONI - Le iscrizioni alla Panoramica sono aperte, clicca QUI. Per scoprire le convezioni societarie è sufficiente andare sul sito ufficiale, CLICCA QUI. Per maggiori info sulle promozioni e per calcolare esattamente le agevolazioni delle società visita il sito www.napolirunning.com. Le iscrizioni alla Ultramarathon sono chiuse.

Cesare Monetti - Ufficio Stampa

Cell. + 39 380.3114270 - cesare.monetti@runtoday.it- Gianluca Agata - Ufficio Stampa Zona Campania

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Provincia di Vibo Valentia  photo gallery

Il primatista africano dei 100 (9.77) gareggia in una 5 km a meno di 4′ al km!-28/11/2021

 

DUBAI – L’ha postato lui stesso in un post sui social: Ferdinand Omanyala, assurto agli onori dello sprint mondiale in questa stagione, ha corso una gara sui 5 km a Dubai dove presumibilmente si sta allenando.

 

Omanyala, che quest’anno ha portato il record d’Africa a 9.77 arrivando ad un centesimo da Trayvon Bromell nel meeting di Nairobi della World Tour, proprio con quel tempo è anche diventato l’ottavo uomo della storia dei 100 piani, il primo che non sia americano o jamaicano.

 

Omanyala avrebbe percorso i 5 km in 18 minuti, scrive lui, che significa aver corso in meno di 4 minuti al chilometro: insomma, essere keniani, nonostante si porti addosso quelle masse muscolari, comporta non perdere mai quello che è un tratto distintivo: il mezzofondo.

 

Quest’anno il keniano ha corso i 100 piani la bellezza di 24 volte, scendendo sotto i 10″ in 3 occasioni. La prima volta (e la seconda) è stata ad Andorf, in Austria, due settimane dopo Tokyo, dove, dopo una batteria in 9.96, ha vinto la finale in 9.86. Ai Giochi olimpici ha corso in 10.01 le batterie e in 10.00 le semifinali, non accedendo all’atto conclusivo.

 

Prima di queste gare aveva portato il personale a 10.01 in Nigeria, correndo 4 volte sotto i 10″10 precedendo l’esplosione agostana.

 

Dopo l’exploit a 9.86, ha corso in 10.09 e 10.09 in Finlandia, 10.02 in un altro meeting in Finlandia, 10.02 alla finale della Golden League a Bruxelles (con il quale è arrivato quarto) ed infine l’esplosione definitiva a Nairobi con 9.77, record d’Africa.

 

Nel periodo pre-covid, nel 2020 (prima che tutto si fermasse) aveva corso in 10.32, 10.34 e 10.39 sempre sui 100 nel marzo. Poi è arrivata la pandemia ed è tornato in pista un anno dopo.

Legami - potrò ancora cantare -

Scacciami - il mio mandolino

Risuonerà sincero, dentro -

Uccidimi - e la mia Anima salirà

Inneggiando in Paradiso -

Ancora tua -

Emily Dickinson

 

E vanno gli uomini ad ammirare le vette dei monti, ed i grandi flutti del mare, ed il lungo corso dei fiumi, e l'immensità dell'Oceano, ed il volgere degli astri.e si dimenticano di se medesimi

(Sant'Agostino)

 

Due amanti silenziosi somigliano a due arpe con lo stesso diapason e pronte a confondere le voci in una divina armonia

(A.Karr)

 

Dovunque l'uomo voglia vendersi trova degli acquirenti

(Henri Lacordaire)

 

E' mia ambizione dire in dieci frasi quello che altri dicono in interi volumi

(Friedrich Nietzsche)

 

E' curioso a vedere che quasi tutti gli uomini che valgono molto hanno le maniere semplici; e che quasi sempre le maniere semplici sono prese per indizio di poco valore

Giacomo Leepardi)

Giappone – 35 atleti sotto i 28′ e 121 sotto i 29′ nei 10.000!-27/11/2021

 

TOKYO – All’Hachioji Long Distance di Tokyo ennesima dimostrazione di “profondità” di prestazioni nelle gare di mezzofondo giapponesi.

 

Ormai siamo in vista delle Ekiden più importanti, e gli atleti giapponesi (soprattutto universitari) stanno affinando le proprie armi. Oggi si è assistito ad una gara incredibile, dove per diverse serie di 10.000 si sono osservati atleti correre sotto i 29 ma soprattutto sotto i 28 minuti.

 

Nella serie più veloce, dominano i keniani di stanza in Giappone: vittoria per Evans Keitany in 27:28.25, sui connazionali James Muoki 27:28.49 e Samuel Masai 27:28.77. Miglior tempo giapponese per Tatsuhiko Ito con 27:30.69 su Tomoki Ota 27:33.13.

 

Ma in totale i tempi sub-28′ sono stati ben 35, e addirittura 121 quelli sotto i 29 minuti. Di questi 16 sono keniani e 2 etiopi, mentre il resto delle prestazioni le hanno ottenute atleti giapponesi.

TUTTI I RISULTATI DELLA RIUNIONE

Titus Ekiru e Judith Korir Jeptum vincono la Abu Dhabi Matahon-26 novembre 2021

Titus Ekiru e Judith Korir hanno ottenuto una doppia vittoria keniota nella terza edizione della Adnoc Abu Dhabi Marathon, corsa su strada dell’elite mondiale di atletica leggera in una giornata molto calda.

Il leader mondiale stagionale Titus Ekiru ha tagliato il traguardo in 2:06:13 nella gara maschile.

Ekiru e il suo connazionale Reuben Kipyego hanno stabilito il ritmo iniziale guidando un gruppo di otto corridori. Dopo il 15 km l’ultimo dei tre pacemaker ha deciso di abbandonare ed Ekiru ha accelerato il ritmo e ha segnato 14:17 nella frazione di 5 km tra i 15 km e i 20 km e 14:27 tra 20 e 25 km. Ekiru, vincitore della Milano Marathon lo scorso maggio con la miglior prestazione mondiale di 2:02:57, ha tagliato il traguardo in 1:01:46. Solo Kipyego è stato in grado di tenere il passo di Ekiru.

Kipyego, cè arrivato al secondo posto davanti a Victor Kipchirchir e Alphonce Simbu.

Ekiru ha rallentato il suo ritmo negli ultimi chilometri, ma ha tenuto duro per vincere la gara.

“Il percorso è stato piatto e veloce come ci aspettavamo. Il tempo è rimasto bello per tutta la gara. Non ho ottenuto il tempo che volevo ma sono molto soddisfatto del risultato. La vittoria è stata la cosa più importante oggi. Questo era il piano quando ho discusso la strategia di gara con il mio manager. Spero di tornare l’anno prossimo e poi vedremo se riuscirò a fare meglio, si spera”, ha detto Ekiru.

Simbu ha superato Kipyego per finire secondo in 2:07:50 davanti al vincitore della maratona di Abu Dhabi 2019 Reuben Kipyego (2:08:25), Abel Kirui (2:08:46) e Felix Kimutai (2:10 :46).

Judith Korir Jeptum ha vinto la gara femminile in 2:22:30. La primatista asiatica Eunice Chumba di Barhein, che gareggiava per la terza volta nella sua carriera ad Abu Dhabi, si è dovuta accontentare del secondo posto con 2:26:01 davanti all’ugandese Immaculate Chemutai (2:28:30) e all’etiope Abebech Bekele (2:29:43).

Solo cinque maratonete sono rimaste in testa con il pacemaker dopo il traguardo dei 10 km, che hanno raggiunto in 33:24. Il gruppo di testa è stato ridotto a soli tre corridori a metà gara: Judith Korir Jeptum, Wude Yimer dall’Etiopia ed Eunice Chumba. Hanno raggiunto il traguardo dei 21 km in 1:10:27.

Jeptum si staccò a 30 km e aumentò il suo ritmo, mentre Yimer e Chumba rallentavano il loro ritmo.

La keniana ha migliorato il suo precedente PB da 2:26:52 a 2:22:30 nonostante un passo lento negli ultimi 7 km.

Risultati 2021 Abu Dhabi Marathon

 

Farò della mia anima uno scrigno

per la tua anima,

del mio cuore una dimora

per la tua bellezza,

del mio petto un sepolcro

per le tue pene.

Ti amerò come le praterie amano la primavera,

e vivrò in te la vita di un fiore

sotto i raggi del sole.

Canterò il tuo nome come la valle

canta l'eco delle campane;

ascolterò il linguaggio della tua anima

come la spiaggia ascolta

la storia delle onde.

 

~ Kahlil Gibran ~

Comunicato del 26 Novembre 2021

Cartella media e foto (Credits Giancarlo Colombo)

Campaccio Cross Country, aperte le iscrizioni per correre nel mito

Iscrizioni aperte per il Campaccio Cross Country, evento Gold di World Athletics Cross Country Tour del 6 gennaio. Rinnovate le partnership con Luanvi e Tornado Sport. Per i master prevista la possibilità di iscrizione combinata con gli amici della Cinque Mulini

SAN GIORGIO SU LEGNANO (MI) – Chi non corre al Campaccio non può dire di aver mai fatto davvero le corse campestri. Perché questa è la gara mito, la New York Marathon del cross country, la gara imprescindibile e da non mancare per chi ama correre come gli amatori, ma anche per i giovanissimi che su questo ‘Campaccio’ si faranno i muscoli per i loro futuro di atleti e di persone adulte.

Da oggi ufficialmente aperte le iscrizioni al 65° Campaccio Cross Country, evento Gold del rinnovato circuito World Cross Country Tour firmato da World Athletics, si sogna per un anno, ci si allena per il prossimo mese, si corre giovedì 6 gennaio 2022.

Appuntamento allo Stadio Angelo Alberti di San Giorgio su Legnano per questo evento organizzato da US Sangiorgese, storica società che nel 2022 si appresta a festeggiare il centenario, perché a San Giorgio Su Legnano si faceva sport già nel 1922.

Attenzione massima anche a mercoledì 5 gennaio, quando il Pala Bertelli ospiterà un convegno, di alto profilo tecnico, in collaborazione con la direzione tecnica FIDAL e con l’obiettivo di creare un sodalizio tra sport e cultura. A precedere il convegno verrà proposto il neonato Cross Sprint ad eliminazione, con il mal celato auspicio di vedere i tecnici degli atleti impegnati spostarsi dal campo alla sala conferenze.

PACCO GARA – Confermate le partnership con Luanvi, azienda spagnola specializzata nell’abbigliamento tecnico sportivo già sponsor nell’ultima edizione oltre che di numerose realtà sportive di successo, tra cui Valencia Marathon. In Italia, Luanvi è distribuito da RV Distribution che fornirà a tutti i partecipanti la T-shirt tecnica di colore verde.

Rinnovata anche la collaborazione con Tornado Sport Nutrition, azienda italiana di integratori sportivi che contribuirà ad arricchire il pacco gara degli atleti con i suoi prodotti energetici.

L’UNIONE FA LA FORZA – Campaccio Cross, che non ha mai subito stop, ha il piacere di annunciare l’alleanza con gli amici e vicini di casa della Cinque Mulini, altrettanto blasonata e antichissima corsa campestre, inserita sempre tra gli eventi Gold del circuito World Cross Country Tour, che il prossimo 30 gennaio 2022 spegnerà 90 candeline. Una collaborazione annunciata e che trova riscontro nella possibilità di iscriversi ad entrambe le manifestazioni con un’iscrizione combinata (già disponibile attraverso il link indicato in calce).

PROGRAMMA GARE E ISCRIZIONI – Le iscrizioni sono aperte, CLICCA QUI. La quota di iscrizione riservata ai Senior Master è di 12 euro (comprensiva di pacco gara), mentre per le categorie Allieve/i, Juniores, Promesse, Seniores la quota iscrizione è pari a 5 euro. Il programma gare di massima (con orari che verranno ufficializzati all’apertura delle iscrizioni, le competizioni sono elencate per categoria e non secondo PROGRAMMA E ORARIO

Ufficio Stampa

Campaccio Cross Country

cesare.monetti@runtoday.it-T.. 380.3114270

Charlie Chaplin

Ti criticheranno sempre, parleranno male di te e sarà difficile che incontri qualcuno al quale tu possa piacere così come sei! Quindi vivi, fai quello che ti dice il cuore, la vita è come un opera di teatro, che non ha prove iniziali: canta, balla, ridi e vivi intensamente ogni giorno della tua vita

prima che l’opera finisca senza applausi…

Europei, costituita la Fondazione EuroRoma 2024-26 Novembre 2021

Varato l’organismo che curerà l’organizzazione della rassegna continentale in programma nella Capitale.

Definiti i primi ruoli all’interno del Consiglio d’amministrazione

Nella serata di ieri, giovedì 25 novembre, con atto notarile sottoscritto da FIDAL, CONI, e Sport & Salute, è stata costituita la Fondazione EuroRoma 2024, l’organismo che curerà l’organizzazione dei

Campionati Europei in programma nella Capitale. A sottoscrivere l’atto di costituzione, il Presidente federale Stefano Mei, il Presidente di Sport e Salute, Vito Cozzoli, ed in rappresentanza del Presidente del CONI Giovanni Malagò, il dirigente degli Affari Legali del Comitato Olimpico Valeria Panzironi. L’adesione degli altri enti chiamati a dar vita alla Fondazione (Dipartimento Sport del Governo, Regione Lazio, Comune di Roma) avverrà a breve termine, come già concordato tra le parti.

Definiti anche i primi ruoli all’interno del Consiglio d’amministrazione di EuroRoma 2024: alla presidenza è stato chiamato il numero uno FIDAL Stefano Mei, mentre l’altro componente espresso dalla Federazione sarà l’ex presidente federale (ed attuale presidente onorario) Gianni Gola. In Consiglio anche il DG di Sport e Salute Diego Nepi Molineris e, in quota CONI, il Consigliere di World Athletics Anna Riccardi.

 

Ulteriori tre posti nel Consiglio di amministrazione di EuroRoma2024 saranno equamente ripartiti tra Dipartimento Sport, Regione Lazio e Comune di Roma. La road map concordata di recente a Losanna tra la FIDAL e la European Athletics, alla presenza del Dipartimento Sport del Governo, prevede la nomina del Direttore Generale di EuroRoma 2024, prevista nel mese di dicembre.

 

Allorché la terra fu creata con tutti gli esseri viventi,

l'intenzione del Creatore non fu di renderla vivibile solo agli uomini.

Siamo stati messi al mondo

assieme ai nostri fratelli e sorelle,

con quelli che hanno quattro zampe,

con quelli che volano e con quelli che nuotano.

Tutte queste forme di vita, anche il più piccolo filo d'erba,

formano con noi una grande famiglia.

Tutti siamo fratelli e tutti siamo ugualmente importanti su questa terra.

Diamond League, ecco il calendario 2022-25 Novembre 2021

 

Tredici tappe per qualificarsi alle finali di Zurigo (7-8 settembre). Via da Doha il 13 maggio, a Eugene sulla pista dei Mondiali il 28 maggio, Golden Gala giovedì 9 giugno

 

Quattordici meeting, quattro continenti, trentadue vincitori. La Wanda Diamond League ha ufficializzato il calendario per la stagione 2022: il principale circuito internazionale comincerà il 13 maggio a Doha, in Qatar, e terminerà il 7 e l’8 settembre con la doppia giornata di finale a Zurigo, l’evento che in Svizzera decreta i vincitori del Diamond Trophy nelle trentadue specialità.

 

Il Golden Gala Pietro Mennea, la tappa italiana della Diamond League, è in programma per giovedì 9 giugno.

 

Tra le tredici tappe che mettono in palio punti per qualificarsi alla finale di Zurigo, si gareggia anche a Eugene, in Oregon (28 maggio), nel glorioso stadio Hayward Field che meno di due mesi dopo ospiterà i Mondiali (15-24 luglio).

 

Terminata la rassegna iridata, e prima degli Europei di Monaco di Baviera (15-21 agosto), sono in calendario le date di Shanghai (30 luglio), di una seconda tappa cinese da definire (6 agosto) e di Montecarlo (10 agosto). Nelle prossime settimane saranno rese note le specialità in programma nelle singole tappe.

 

Wanda Diamond League 2022

Doha (Qatar), 13 maggio-Birmingham (Gran Bretagna), 21 maggio-Eugene (Stati Uniti), 28 maggio-Rabat (Marocco), 5 giugno-Roma (Italia), 9 giugno-Oslo (Norvegia), 16 giugno-Parigi (Francia), 18 giugno-Stoccolma (Svezia), 30 giugno-Shanghai (Cina), 30 luglio-Cina 2 (sede da definire), 6 agosto-Montecarlo (Monaco), 10 agosto-Losanna (Svizzera), 26 agosto-Bruxelles (Belgio), 2 settembre-Zurigo (Svizzera), 7-8 settembre

 

Siamo a 300 grazie a v oi

Siamo donne uomini e marziani

Siamo il coraggio

che ti fa cominciare

la passione per continuare

la sfida con te stesso

Siamo le gocce di sudore

le lacrime di gioia

il bacio alla terra di Gelindo

il pugno al cielo di Stefano

Siamo i master pieni di futuro

i chili che hai perso

i compagni di strada

che altrimenti

non avresti conosciuto

Siamo borracce, canfora

e pipì dietro gli alberi

Siamo la tua prima maratona

e non saremo l'ultima

neve, deserto, pietr e città

e polvere di pioggia

e rispetto dell'avversario

Siamo albe

di colazioni al miele

buio di sentieri da trail

tende e veglie nella 24 ore

scarpe che non vuoi

ti buttino via

siamo bottega amara

di cortesia

Siamo domande, dubbi,

perchè, errori, infortuni

Siamo e saremo solo

tempi di passaggio.

 

(Daniele Menarini)

Kipchoge, Duplantis, Cheptegei, Crouser e Warholm, si giocheranno il titolo di “Atleta Mondiale dell’anno”-25 novembre 2021

World Athletics ha rivelato i nomi dei cinque finalisti maschili per il “Miglior Atleta dell’anno 2021”. Durante una cerimonia virtuale -i World Athletics Awards 2021- che si terrà il 1° dicembre. Il processo di voto, tra l’altro, è stato chiuso il 6 novembre .

 

Tra i cinque finalisti spicca Eliud Kipchoge, alla ricerca del suo terzo premio come Atleta dell’anno dopo quelli ottenuti nel 2018 e 2019. Il keniano ha riconfermato l’oro olimpico nella maratona con il maggior margine sul secondo classificato da Monaco 1972. Tuttavia non sembra molto probabile che sia lui il vincitore.

Se ci riuscisse, pareggerebbe il non meno mitico Hicham El Guerrouj con tre. Il mezzofondista marocchino è stato incoronato nel 2001, 2002 e 2003. Davanti, irraggiungibile, Usain Bolt con i suoi sei titoli di Miglior Atleta dell’anno.

Un altro favorito è lo svedese Mondo Duplantis , che nonostante abbia vinto l’oro olimpico, la finale della Diamond League e il titolo europeo indoor , non ha battuto il proprio record mondiale quest’anno dopo aver provato in numerose occasioni. E questo potrebbe pesare sulla decisione finale.

Lo stesso si può dire dell’ugandese Joshua Cheptegei , che nonostante abbia aggiunto un oro (5.000) e un argento (10.000) alle Olimpiadi di Tokyo non è riuscito a superare i suoi record mondiali in entrambe le distanze.

I due grandi favoriti

Così com’è, forse i due grandi favoriti per il premio sono Ryan Crouder e Karsten Warholm . Il lanciatore di peso americano non solo ha ottenuto il titolo olimpico e ha prevalso nella finale della Diamond League ma è rimasto imbattuto tutto l’anno, ottenendo, strada facendo, i record mondiali della sua specialità outdoor e indoor. .

 

Contro di lui, c’è ormai l’annoso problema che riguarda questa specialità, la quale, sarebbe poco mediatico. Inoltre, da quando il premio è stato istituito nel 1988, solo due lanciatori sono riusciti a vincerlo e in entrambi i casi si trattava di giavellotto, il britannico Steve Backley (1990) e il ceco Jan Zelezný (2000).

L’ostacolista norvegese non è certo da meno, soprattutto per il suo incredibile record mondiale nei 400 ostacoli ottenuto nella finale dei giochi di Tokyo , quando è sceso sotto i 46 secondi

 

Lo sport, va da dire che le discipline sportive sono tante, di sicuro il loro papà si chiama sport ed è il proprietario di tutte le attività psico- fisiche. Quando si intraprende una disciplina, si entra far parte di un mondo diverso, un mondo fatto di regole e di rispetto, un mondo che ti matura dentro l'anima e ti fa sopportare fatiche immense,un mondo che ti ricompensa con momenti di vera felicità, è come il contadino quando ara la terra e semina, all'inizio è sofferenza e stanchezza ma poi arriva il tempo del raccolto dei frutti; chi ha seminato bene raccoglie frutti buoni. Quando sono arrivato qui a mileto non avevo né terra né alberi da frutto, allora, ho pensato che bisognava seminare qualcosa e così ho fatto; ho seminato quello che la vita mi ha insegnato ossia amare la natura, vivere lo sport come stile di vita, avere rispetto delle cose e degli altri, e così, anche io, mi ritrovo a raccogliere i frutti della mia semina che si chiamano amicizia, amore, fraternità; cose che ultimamente sono diventate una merce molto rara. Se non avessi divulgato lo sport ,oggi , non avrei avuto gli amici che ho, che mi fanno sentire importante e mai solo, sono fiero di loro e ne ho molta stima; questa ricchezza va conservata gelosamente e anche se a volte abbiamo opinioni diverse, è bene,perché ciò serve a cementare e a far diventare sempre più forte il legame che ci unisce. Tutto ciò però, non è farina del nostro sacco ma semplicemente lo sport che ci ha uniti, padre buono dei valori importanti della nostra vita sociale. Salvatore Auddino 30 gennaio 2009

Carsolina: tripletta Neka Crippa, ok Merlo-21 Novembre 2021

 

A Sgonico (Trieste), nell’ultima prova indicativa per gli Europei di cross, esordio stagionale vincente del trentino già primo nel 2018 e 2019. Dietro alla slovena Lukan, secondo posto al femminile della piemontese

 

Arrivano gli ultimi verdetti per la corsa campestre nel Carsolina Cross di Sgonico (Trieste), a tre settimane dagli Europei del 12 dicembre a Dublino. Tra gli uomini il protagonista è Nekagenet Crippa (Esercito) che al debutto stagionale conquista il suo terzo successo consecutivo in questa manifestazione dopo quelli del 2018 e 2019.

 

Nella gara femminile invece fa il bis la slovena Klara Lukan davanti a Martina Merlo (Aeronautica), seconda al traguardo. Per il mezzofondista trentino, fratello del pluriprimatista italiano Yeman, la tripletta si concretizza con l’attacco alla fine del penultimo giro che lo porta a chiudere in 28:45 sui 9 chilometri lasciandosi alle spalle due atleti keniani, Rodgers Maiyo (28:52) e Edwin Kibet Kiptoo (28:57), entrambi della Podistica Torino.

 

Al quarto posto si fa notare il 21enne brianzolo Luca Alfieri (Pbm Bovisio Masciago, 29:06) che precede Ahmed Ouhda (Atl. Casone Noceto, 29:17) e l’altra promessa Samuele Della Pietra (Trieste Atletica, 29:18).

 

Buon esordio anche dell’azzurra Merlo che percorre i 7 chilometri in 22:45 nella prova dominata dalla giovane slovena Lukan (22:04), già vincitrice nel 2019, e supera la keniana Veronicah Njeri Maina (Gs Il Fiorino), terza in 22:53. Nel finale per il quarto posto emerge la ventenne Ludovica Cavalli (Aeronautica, 22:57) sorpassando Federica Zanne (Esercito, 23:05) e Nicole Reina (Cus Pro Patria Milano, 23:10). Il cross corto di 2 km, utile per selezionare gli azzurri della staffetta mista, vede quindi l’affermazione di Mohad Abdikadar (Aeronautica, 5:05) e tra le donne ancora di Micol Majori (Pro Sesto, 6:00).

 

Nelle gare giovanili si ripete Ilaria Bruno (Atl. Brugnera Friulintagli, 12:57 nei 4 km) che completa il tris nei cross di novembre seguita da Giulia Marangon (Atl. Vicentina), mentre si decide in volata la sfida under 20 maschile con il successo in rimonta di Elia Mattio (Podistica Valle Varaita, 6 km in 17:41) su Massimiliano Berti (Valchiese) nell’edizione numero 46 dell’evento triestino, che tra pochi mesi ospiterà la Festa del Cross (12-13 marzo) in cui saranno assegnati tutti i titoli italiani di specialità.

- RISULTATI

Kiplimo mezza maratona record 57:31-21/11/ 2021

 

A Lisbona l'ugandese campione del mondo sulla distanza toglie un secondo al primato del keniano Kandie.

Nella EDP Lisbon Half Marathon, giunta stamani alla 31esima edizione, è caduto ancora il record del mondo di mezza maratona maschile, a poco meno di un anno dall'incredibile gara di Valencia dello scorso dicembre, quando il keniano Kenneth Kibiwott Kandie chiuse in 57:32, con ben quattro atleti sotto il limite precedente. Uno di questi, l'ugandese Jacob Kiplimo (21 anni da una settimana), era giunto a ruota del keniano in 57:37.

Oggi, in una corsa pressoché in solitaria (la lunga galoppata-record è iniziata al quarto chilometro), Kiplimo ha portato il record a 57:31, un solo secondo meglio di Kandie, ma con un passaggio mostruoso al 15esimo chilometro in 40:27 (!), l'enormità di ben 38 secondi sotto la miglior prestazione mondiale sulla distanza, e con 43 secondi di vantaggio rispetto al passaggio di Kandie a Valencia.

 

Un risultato straordinario, costruito soprattutto nella parte centrale della corsa. Il transito al decimo chilometro in 27:05 (venti secondi meglio di Kandie) e ancor più, come appena detto, quello al quindicesimo, lasciavano presagire una proiezione vicina all'impensabile "muro" dei 57 minuti.

 

Nell'ultimo segmento, le gambe dell'ugandese hanno faticato a restare al passo con il ritmo della fase centrale della gara, ed è riuscito a "salvare" l'obiettivo del record, seppur di un solo secondo, e a chiudere (unico al mondo) ben due gare sotto i 58 minuti nel corso della carriera. Oltre due minuti di vantaggio sul secondo classificato, l'etiope Huseyidin Mohamed Esa, recente vincitore della mezza di Poznan in 59:32, che ha chiuso vicinissimo al personale in 59:39, stesso tempo del connazionale Gerba Beyata Dibaba, quasi due minuti di progresso sul personale di 1:01:21.

 

Nella corsa femminile, Kenya ancora battuto (tra gli uomini quarto posto di Hillary Kipkoech), vittoria della etiope Tsehay Gemechu in 1:06:06, un minuto meno veloce rispetto alla vittoria di Copenhagen in settembre (1:05:08) davanti alle keniane Daisy Cherotich (1:06:15) e Joyce Tele Chepkemoi (1:06:19), recente protagonista alla Roma-Ostia.

UGANDA NO LIMITS - Il record di oggi sancisce il continuum dell'età dell'oro per il paese africano. Un'esplosione verticistica nell'ultima decade, iniziata con il titolo olimpico di maratona a Londra 2012 per Stephen Kiprotich, un oro cui seguì il bis l'anno successivo al mondiale di Mosca, fino alla lunga fila di primati e titoli conquistati da Joshua Cheptegei, in pista e nel cross. Proprio all'ombra di Cheptegei è cresciuto Kiplimo, argento iridato di cross, poi iridato di mezza maratona, ora bronzo olimpico sui 10000 metri a Tokyo e finalmente recordman.

 

Proprio Cheptegei, oggi, ha pagato le restrizioni dovute alla risalita dei contagi da coronavirus nell'area olandese, con la cancellazione della Seven Hills Run 15 km di Nijmegen in cui l'ugandese sarebbe stato l'atleta più importante tra gli iscritti, dove ha realizzato tre anni fa il miglior crono all-time in 41:05 (poi eguagliato dal keniano Kamworor), prima del folle passaggio di Kiplimo oggi a Lisbona.

m.b.

Chiesi a Dio...

di essere forte per eseguire progetti grandiosi:

Egli mi rese debole per conservarmi nell'umiltà.

Domandai a Dio che mi desse la salute

per realizzare grandi imprese:

egli mi ha dato il dolore per comprenderla meglio.

Gli domandai la ricchezza per possedere tutto:

mi ha fatto povero per non essere egoista.

Gli domandai il potere

perché gli uomini avessero bisogno di me:

egli mi ha dato l'umiliazione

perché io avessi bisogno di loro.

Domandai a Dio tutto per godere la vita:

mi ha lasciato la vita

perché potessi apprezzare tutto.

Signore, non ho ricevuto niente di quello

che chiedevo,

ma mi hai dato tutto quello di cui avevo bisogno

e quasi contro la mia volontà.

Le preghiere che non feci furono esaudite.

Sii lodato; o mio Signore,

fra tutti gli uomini

nessuno possiede quello che ho io!

Kirk Kilgour

Caserta 21 novembre 2021 "Reggia-Reggia" dominio di Onesphore Nzikwinkunda per le donne, Elvanie Nimbona

 

Sfiora il muro dei 1500 arrivati l'edizione 2021 della Mezza Maratona Reggia-Reggia di Caserta:

 

Sfiora il muro dei 1500 arrivati l'edizione 2021 della Mezza Maratona Reggia-Reggia di Caserta che ha impegnato i numerosissimi runners al via nella mattinata di domenica 21 novembre.

 

Alla fine è festa africana con il burundiano Onesphore Nzikwinkunda che chiude in 1h05'11" davanti ai marocchini Mohamed Benchelaih (1h08'51" e Ismail Adim (1h08'53").

 

Alessandro Vizzini è il primo italiano, settimo in 1h12'21.

 

Tra le donne assolo di Elvanie Nimbona in 1h17'59", dietro di lei Aurora Ermini (1h23'17") e Francesca Maniaci (1h25'29").

 

RISULTATI

Verona 21 novembre 2021 "Verona Marathon"

Tutti i risultati della 20ma edizione della Verona Marathon: nella Cangrande arrivo a braccetto per Giacobazzi e Cavagna

 

Dopo la Giulietta&Romeo Half Marathon dello scorso giugno che dopo i mesi più duri della pandemia ha fatto ripartire di corsa Verona, oggi sulle strade scaligere si è festeggiato il ritorno della distanza regina grazie alla 20^ Hoka Verona Marathon dopo due anni. Non si correva la maratona nel centro cittadino da quella piovosa domenica del novembre 2019, nel 2020 un’edizione virtuale a distanza, quest’anno la voglia di ritrovarsi in presenza sul Liston, in piazza Bra, il salotto buono dei veronesi al cospetto dell’Arena, era fortissimo. Una volontà che è stata esaudita con un’edizione da brividi della maratona, organizzata dal nuovo direttivo di Gaac 2007 Verona Marathon Asd presieduto da Stefano Stanzial, che festeggiando il 20° compleanno entra nella storia.

 

Oltre 5mila podisti puntuali alle 8.10 come da programma sono partiti dalla Bra verso Porta Nuova alla conquista dei 42,195km della maratona, ma anche dell’attesissima Zero Wind Cangrande Half Marathon e, alle 10, start per la Avesani Last 10k competitiva e ludico motoria.Torna l’Italia nell’albo d’oro della Hoka Verona Marathon grazie al successo di Mohamed Hajji (Atl. Castenaso) che si è presentato tutto solo sull’arrivo in 2h21’13”. A confermare la vocazione internazionale dell’evento scaligero, oltre 40 le nazionalità dei partecipanti, il secondo classificato, lo svizzero Lucien Epiley con 2h28’04” e il terzo, il britannico Thomas Oliver Doney (Trieste Atletica) con 2h31’02

 

”.“Verona è uno spettacolo – fa sapere il vincitore Hajjy –, non ero mai venuto e senz’altro tornerò. Bellissima gara, stupenda città, la gara è andata molto bene e se avessi avuto un avversario con cui duellare forse saremmo andati sotto le 2h20’. Ho corso arrivando terzo la maratona a Napoli settimana scorsa, è la mia terza maratona quest’anno e la mia numero 208 in carriera”.20^ Hoka Verona Marathon al femminile che profuma di prima personali. Vittoria per Silvia Luna (Grottini Team Recanati) in 2h49’51” davanti ad una combattente e felicissima vicentina, ma veronese da anni ormai, Anna Zilio (Asd Km Sport) che dopo aver corso solo tre settimane fa la Venicemarathon sotto il muro delle tre ore ha firmato il nuovo personale portandolo a 2h52’43”. Terza posizione per Tiziana Scorzato (Vicenza Marathon) con 2h59’19”.“Un sogno vincere con questo crono qui oggi a Verona, ero già venuta nel 2015 dove mi piazzai terza e prima italiana, quest’anno avevo già vinto la Strasimeno 42”.20^ Hoka Verona Marathon che ha assegnato i titoli di Campione Regionale Fidal Veneto.

 Si laurea Campione Regionale, categoria Assoluti, Edgardo Confessa (Salcus) giunto in 6^ posizione assoluta in 2h32’52”, mentre tra le donne è risultante Anna Zilio. Nella categoria Promesse il nuovo Campione Regionale Fidal Veneto 2021 è Francesco Rossi (Vicenza Marathon) che ha concluso in 3h27’55”.Zero Wind Cangrande Half Marathon che ha visto un podio fatto da forti atleti, dal vincitore Alessadro Giacobazzi (C.s. Aeronautica) in 1h06’46” arrivato al traguardo in totale tranquillità insieme a Nadir Cavagna (Atl. Valle Brembana) nel medesimo tempo: “E’ stato un bell’allenamento, le consegne erano di non fare una gara forzata, questa mezza maratona era per entrambi un test allenamento in vista della Maratona di Reggio Emilia – Città del Tricolore del 12 dicembre”. Terzo Giacomo Esposito (Atl. San Biagio) dietro di un soffio in 1h06’50”: “Ho corso con loro due gran parte della gara, ma sono di un altro livello, è palese. Loro erano rilassati e sciolti, io stavo tirando al massimo tanto che ho fatto il primato personale migliorando il 1h07’07” fatto quest’anno”.Gara femminile che ha registrato la vittoria di Arianna Lutteri (asd Team Km Sport) in 1h18’51”, davanti a Federica Frigerio (Cus Brescia) in 1h19’58” e terzo posto per Azzurra Ilari (Atl. Amatori Osimo) con 1h20’25”.Avesani Last 10k competitiva vinta da Marco Montorio (Atl. Rigoletto) in 31’34”, mentre tra le donne si è imposta Elisabetta Manenti (Atl. Pianura Bergamasca) con 34’04”.“Una soddisfazione enorme tornare a gareggiare qui in centro a Verona, siamo ripartiti definitivamente, guardiamo al 2022 con grande ottimismo e tanta energia. Ammetto, sono emozionato, ma voglio ringraziare in primis gli oltre 600 volontari che da giorni lavorano incessantemente con grande passione per aiutarci a compiere questa impresa, perché organizzare una maratona è un’impresa. Ovviamente i ringraziamenti vanno a tutti gli atleti che ci hanno dimostrato grande affetto e alla fattiva collaborazione del Comune di Verona e tutte le Istituzioni in generale, la Polizia Municipale di Verona, tutti i nuclei della Protezione Civile e ovviamente agli sponsor di tutti i livelli che hanno creduto in noi e nel nostro progetto. L’appuntamento ora è sempre in piazza Bra con la Melegatti Christmas Run Verona del 19 dicembre 2021 e il 13 febbraio 2022 con la Dermasphere Giulietta&Romeo Half Marathon”.

Classifiche

Quando corro tutti i pensieri volano via.

Superare gli altri è avere la forza, superare se stessi è essere forti

(Confucio)

Un atleta in corsa è una scultura in movimento.

(Edwin Moses)

Correre è lo spazio aperto dove vanno a giocare i pensieri.

(Mark Rowlands)

Non importa cosa trovi alla fine di una corsa, l’importante è quello che provi mentre stai correndo. Il miracolo non è essere giunto al traguardo, ma aver avuto il coraggio di partire.

(Jesse Owens)

Io sento la terra ed il vento e gli alberi. Io sento il loro spirito. Io sento il ritmo della corsa. E’ come musica

(Gabriel Harmony Jennings)

Più corri, più percepisci il tuo corpo. Più pesa, più la tua mente si fa leggera. È la magia della corsa.

(runlovers, Twitter)

Correre è strappare il ritmo al tempo, è rinascere con un altro respiro

(Fabrizio Caramagna)

Palermo 21/11/2021 "Maratona di Palermo"

Kenia “forza tre” alla XXVI Maratona di Palermo

Vince Kiptoo Fredrick Kipkosgei. Podio maschile tutto “colored”.

 

Al femminile vittoria italiana con la Pulici

Amministratore 21 Novembre 2021 0 0 2 minuti di lettura

Palermo. E’ ancora Kenia, nell’edizione che, dopo un anno di stop a causa della pandemia, segna il ritorno della Maratona di Palermo. A tagliare per primo il traguardo posto sul viale della Libertà, è stato Kiptoo Fredrick Kipkosgei 25 anni, specialista della pista e dei 5000 metri. Al femminile il successo è andato alla milanese Stefania Pulici (Brontolo Bike).

Gara impostata sulla forza quella di Kipskogei che ha condotto le danze insieme al connazionale Waithira Simon Mwangi, con Mugendi a fare da lepre. Alla fine un arrivo in solitaria con il buon tempo (Palermo percorso duro e insidioso n.d.r.) di 2h17’33. Secondo Waithira Simon Mwangi, alla sua prima maratona 2h18’05. Terza “la lepre” Kiura Denis Mugendi im 2h23’54. Quarto il marocchino di Menfi Mohamed Idrissi alla sua seconda esperienza in maratona in 2h31’51. Primo degli italiani (e dei siciliani) Giuseppe Privitera (Monti Rossi Nicolosi), quinto in 2h48.

“ Felice per il successo – le parole di Kipkosgei – in un percorso molto impegnativo, ma altrettanto bello. Oggi non mi sono risparmiato, ho dato il massimo ed è andata molto bene, più facile correre in pista che sulle strade di Palermo”.

 

Al femminile si registra il ritorno ad un successo italiano che mancava dal 2014. A vincere oggi è stata la lombarda Stefania Pulici in 3h05’47. Al secondo posto la giovanissima (24 anni) Bianca Terranova in 3h17’23. Terza la croata Ljiljana Mišlov Brkić (3h25’16).

“ Sorpresa ma felice per questo successo – le parole della Pulici che nella vita lavora per la L.I.P.U) –mi sono anche migliorata parecchio su un percorso molto difficile, ma di una bellezza unica. Palermo rimarrà sempre nel mio cuore.”

Mezza maratona sotto il segno del capoluogo siciliano con la vittoria al maschile di Giorgio Giacalone (Palermo H13.30) che ha chiuso con il crono di 1h14’14. Alle sue spalle il giovane Luigi Saporito (L’Atleta Palermo) in 1h15’33; terzo Dario Meneghini (Team KM Sport) in 1h16’12.

Al femminile tutto secondo copione con il successo di Annalisa Di Carlo che, reduce dalla vittoria, alla Palermo Half Marathon, ha firmato anche la mezza di oggi con il tempo di 1h26’35. Seconda staccata, la polacca Katarzyna Puczylowska in 1h31’34. Terza Simona Sorvillo (Trinacria Palermo) in 1h33’36. Circa mille gli atleti della mezza che hanno concluso la gara, la maratona l’hanno corsa in 260.A fare da prologo alla Maratona di Palermo, sempre vicina a temi che abbracciano il sociale, lo sport, la disabilità e la prevenzione, la camminata ludico motoria che è partita subito dopo lo start della gara agonistica. Protagonisti sono stati atleti, dirigenti e semplici appassionati di associazioni e federazioni, che si sono cimentati in una “corsetta” di circa tre chilometri. Pink Ambassador, Fisdir (la federazione degli atleti con disabilità intellettivo relazionale), Diabete in Movimento e Fasted (federazione delle associazioni siciliane di talassemia, emoglobinopatie e drepanocitosi) hanno così certificato la loro importante presenza, tra la gioia e l’entusiasmo di genitori e spettatori.

DaSiciliaRunning di Michele Amato            I RISULTATI COMPLETI

Fiumicino 21/11/2021" Trofeo Città di Fiumicino"

 

Oltre 900 arrivati per il Trofeo Città di Fiumicino: al termine dei 15km vincono Danilo Martin e Paola Salvatori

 

La 18ma edizione del Trofeo Città di Fiumicino è di Danilo Martin e Paola Salvatori: oltre 900 sul litorale romano per la gara di 15km che domenica 21 novembre 2021 ha coinvolto oltre 900 runner.

 

Martin ha tagliato il traguardo dopo 50'21" avendo la meglio su Luca Scaramucci (50'57") e su Emiliano Carloni (51'46").

 

Al femminile la portacolori dell'US Roma '83 chiude con il crono di 56'25", alle sue spalle Eleonora Bazzoni (57'53") e Giovanna Ungania (59'18").

 

I RISULTATI COMPLETI

 

Napoli 14 novembre 2021 Trionfo africano alla prima edizione della Italiana Assicurazioni Neapolis Marathon

Stefano Baldini Nato a Castelnovo Sotto (RE) il 25 maggio 1971.  guarda il video

Sono gli atleti provenienti dall’Africa i trionfatori della prima edizione della Italiana Assicurazioni Neapolis Marathon, la manifestazione che dopo quasi sette anni ha riportato a Napoli una gara Fidal sulla distanza dei 42,195 km .

In campo maschile infatti ha trionfato Hosea Kimeli Kisorio, atleta del Kenya tesserato con l’Atletica Virtus Lucca, che ha tagliato il traguardo col tempo di 2.18.38. Alle sue spalle altri due podisti africani, Jean Baptiste Simukeka (2.23.27, Rwanda) e Mohamed Hajjy (2.23.45, Marocco).

Sempre in testa sin dalle prime battute, Kisorio non nasconde la sua gioia dopo aver tagliato il traguardo: “Sono contento di questo successo. La gara è stata impegnativa, anche se il percorso presentava poche asperità”.

 

Anche il clima ha dato una mano agli atleti: temperatura fresca, cielo a tratti coperto per larga parte della giornata (ha iniziato a piovere solo attorno alle 10.50 e per non più di una ventina di minuti) e umidità non eccessiva hanno permesso agli atleti di godere di un clima quasi ideale.

Ad arrivare sotto la pioggia è stata proprio la vincitrice della maratona al femminile, Clementines Mukandanga (Rwanda), tesserata anche lei con la Atletica Virtus Volla, che ha dominato la prova fermando il cronometro su 2.33.43. A completare il podio Yulia Tarasova (2.50.14, Ucraina) e Simona Magrini (3.15.58, Italia).

Anche nella mezza maratona dominio degli atleti del continente africano: tra gli uomini primo Panuel Mkungo (Kenya) in 1.03.07, tra le donne successo di Cavaline Nahimana (Burundi) in 1.12.00. Soddisfatto il presidente della Ssd Neapolis Marathon, società organizzatrice dell’evento: “Dopo due anni di lavoro – ricorda Maurizio Marino – perché non va dimenticato che questa gara si sarebbe inizialmente dovuta tenere nel 2020 e poi è stata rimandata a causa del Covid, vedere gli atleti tagliare il traguardo in piazza del Plebiscito è stata un’emozione immensa. Faremo prezioso tesoro degli spunti emersi in questi giorni in vista dell’organizzazione della seconda edizione, già fissata in calendario il 23 ottobre 2022”

 

Mariano Potena         Risultati completi

Quant'è bella giovinezza

che si fugge tuttavia!

Chi vuol esser lieto, sia:

di doman non c'è certezza.

Quest'è Bacco e Arianna,

belli, e l'un dell'altro ardenti:

perché 'l tempo fugge e inganna,

sempre insieme stan contenti.

Queste ninfe ed altre genti

sono allegre tuttavia.

Chi vuol esser lieto, sia:

di doman non c'e certezza.

Questi lieti satiretti,

delle ninfe innamorati,

per caverne e per boschetti

han lor posto cento agguati;

or da Bacco riscaldati,

ballon, salton tuttavia.

Chi vuol esser lieto sia:

di doman non c'è certezza.

Queste ninfe anche hanno caro

da lor essere ingannate:

non puon fare a Amor riparo,

se non genti rozze e ingrate:

ora insieme mescolate

suonon, canton tuttavia.

Chi vuol esser lieto, sia:

di doman non c'è certezza.

Questa soma, che vien drieto

sopra l'asino, è Sileno:

così vecchio è ebbro e lieto,

già di carne e d'anni pieno;

se non può star ritto, almeno

ride e gode tuttavia.

Chi vuol esser lieto, sia:

di doman non c'è certezza.

Mida vien drieto a costoro:

ciò che tocca, oro diventa.

E che giova aver tesoro,

s'altri poi non si contenta?

Che dolcezza vuoi che senta

chi ha sete tuttavia?

Chi vuol esser lieto, sia:

di doman non c'è certezza.

Ciascun apra ben gli orecchi,

di doman nessun si paschi;

oggi siam, giovani e vecchi,

lieti ognun, femmine e maschi;

ogni tristo pensier caschi:

facciam festa tuttavia.

Chi vuol esser lieto, sia:

di doman non c'è certezza.

Donne e giovìnetti amanti,

viva Bacco e viva Amore!

Ciascun suoni, balli e canti!

Arda di dolcezza il core!

Non fatica, non dolore!

Ciò c'ha a esser, convien sia.

Chi vuol esser lieto, sia:

di doman non c'è certezza.

Lorenzo Il Magnifico

Maratona di Ravenna. Dominio kenyota, vittoria di Elkana Langat in 2h 10’ 33’’-14 Novembre 2021

 

Primo italiano è Alessio Milani, 5° in 2h 31’ 45’’.

 

Tra le donne successo per la kenyana Shyline Jepkokir Toroitich in 2h 29’ 17’’

 

Si è conclusa con il suggestivo arrivo in via di Roma l’edizione 2021 della Hoka Maratona di Ravenna Città d’Arte. Dominio degli atleti kenyani che trionfano sia nella categoria maschile che in quella femminile.

 

Per quanto riguarda la Maratona maschile, vittoria per Elkana Langat in 2h 10’ 33’’, che precede altri tre connazionali: Kenneth Kemboi Rotich (2h 15’ 48’’), Bernard Kiptoo Koech (2h 18’ 05’’) e Enock

Kipchumba Tanui (2h 22’ 00’’). Quinto posto in 2h 31’ 45’’per il primo italiano, Alessio Milani.

 

Successo kenyota anche nella gara femminile con Shyline Jepkokir Toroitich in 2h 29’ 17’’. Seconda la rumena Liliana Maria Dragomir in 2h 43’ 14’’.

Cross: a Osimo vincono Gerratana e Arnaudo-14 Novembre 2021

 

Il siciliano e la giovane piemontese conquistano il Valmusone, seconda delle tre prove indicative in vista degli Europei del 12 dicembre a Dublino.

 

Nel corto successo di Meslek e Majori

Nella seconda prova indicativa per gli Europei di corsa campestre, al 9° Cross Valmusone di Osimo (Ancona), si aggiudicano il successo Giuseppe Gerratana e Anna

 

Arnaudo. Il siciliano dell’Aeronautica va in fuga intorno a metà gara e prevale sui 10 chilometri nei confronti del 21enne pugliese Pasquale Selvarolo (Atl. Casone Noceto), mentre per il terzo posto emerge Abderrazzak Gasmi (Toscana Atl. Futura), classe 2001 di origine marocchina.

 

Al femminile la piemontese del Battaglio Cus Torino, vicecampionessa europea under 23 dei 10.000 metri, debutta con una netta vittoria allungando al secondo dei sette chilometri per arrivare con oltre mezzo minuto di vantaggio sulle avversarie in 23:31.

 

Per il secondo posto la bresciana Federica Zanne (Esercito, 24:06) supera nel finale la gemella Giulia Zanne (Atl. Brescia 1950 Metallurgica San Marco, 24:12).

 

Nel cross corto di due chilometri, in prospettiva della staffetta mista alla rassegna continentale, si impone Ossama Meslek (Atl. Vicentina, 5:19) con una volata in rimonta su Mohad Abdikadar (Aeronautica) e Pietro Riva (Fiamme Oro), invece tra le donne Micol Majori (Pro Sesto, 6:13) precede Joyce Mattagliano (Esercito) ed Eleonora Vandi (Atl. Avis Macerata).

 

In chiave giovanile conferma per Ilaria Bruno (Atl. Brugnera Friulintagli), già leader nello scorso weekend a Levico Terme (Trento), mentre nella sfida under 20 maschile festeggia la prima posizione Thomas Serafini (Athletic Club Firex Belluno). Domenica prossima, al Carsolina Cross di Sgonico (Trieste), è in programma il terzo e ultimo appuntamento nazionale verso gli Europei del 12 dicembre a Dublino.

 

- RISULTATI

Lamezia Terme- CZ- 14 Novembre 2021 la 3^ New Edition della “Panoramica di Primavera”

I vincitori della terza edizione della Panoramica di Primavera sono Domenico Tucci e Francesca Paone.

La Fidal Calabria, l' Asd Run For Nicholas Green con il suo presidente Pietro Gatto e La libertas regionale con il suo Presidente Santino Mineo, con la collaborazione della Violetta Club, l'Avis Provinciale di Catanzaro e l'Unione Nazionale Veterani dello Sport hanno organizzato la terza edizione della Panoramica di Primavera.

La gara di circa 10 km è valida come 8^ prova del campionato regionale di società master corsa su strada Fidal, 3^ prova del campionato regionale esordienti, ragazzi e cadetti, Libertas e come Competizione delle figure professionali e camminata a passo libero per i non tesserati.

I Concorrenti e la giuria si sono ritrovati presso Corso Numistrano Lamezia Terme, da dove, dopo i dovuti controlli Anti Covid e il ritiro dei pettorali, è stato dato il via alle gare giovanili che hanno previsto il seguente programma

Pre-Atletica (3-4-5) m 50 (1 giro)

Esordienti EM/EF5 5-6-7 anni (2016-2015- 2014) m 300 (1 giro)

EM/EF8 8-9 anni (2013-2012) m 400 (1 giro)

EM/EF10 10-11 anni (2011-2010) m 800 (2 giri)

RAGAZZI 12-13 anni (2009-2008) m 1000 (2 giri)

RAGAZZE 12-13 anni (2009-2008) m 1000 (2 giri)

CADETTI 14-15 anni (2007-2006) m 1000 (2 giri)

CADETTE 14-15 anni (2007-2006) m 1000 (2 giri)

Questa prima tornata di gare è stata caratterizzata dalla grande partecipazione dei giovani e soprattutto dei piccolissimi che con entusiasmo e grande agonismo hanno creato un gran spettacolo.

Terminate le gare giovanili, alle 10:15 circa, dopo i saluti del neo eletto Presidente Regionale Fidal, Vincenzo Caira, è partita la gara agonistica e i circa 160 atleti insieme alle figure professionali e tutti gli altridella non competitiva si sono preparati sotto l'arco di partenza e, subito dopo il via, con forza e passione hanno dato inizio alla loro avventura.

La gara è partita dallo scenario ben preparato di corso Numistrano e si è snodato poi per le vie della città, ha previsto un unico giro abbastanza altalenante che ha permesso di godere delle bellezze di Lamezia Terme.Dopo circa mezz'ora i giudici, la tds e tutto il pubblico si sono preparati ad accogliere gli atleti al traguardo e cosi, con il tempo di 35:44 ha tagliato il traguardo Domenico Tucci della Libertas Lamezia, seguito da Ahmed Semmah dell'Atletica Cosenza 36:21, terzo si è classificato Antonio Maggisano della Libertas Lamezia 36:25.

La gara femminile ha visto tagliare per prima il traguardo l'atleta della Fiamma Catanzaro Francesca Paone che ha fermato il cronometro a 42:39, seconda si è pizzata Simona Sgro dell'atletica Sciuto 47:18, terza Morena Sestito della Violetta Club che ha chiuso in 49:17.

Finita la competizione ci sono state le premiazioni con l'assegnazione di trofei in ricordo di uomini di sport, il primo assoluto è stato premiato con il trofeo Mario Gatto, il primo master con il trofeo Angelino Torcquato, la prima assoluta con il trofeo Gianfranco Porchia e la prima master con il trofeo Orazio Di Marzio.

La giornata sportiva che ha offerto la Panoramica di Primavera, ha permesso di vevere una bella esperienza sportiva ricca di emozioni per questo ringraziamo tutti gli organizzatori, gli sponsor, gli atleti, i giudici, il pubblico e diamo appuntamento al prossimo anno.

Redazione Correre.org-Rossella Artusa                 FotoGallery By Salvatore Auddino               Classifica

 

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Presidente MiletoMarathon e WebMaster Correre.org Salvatore Auddino

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