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XXVI Maratona Città di Palermo |

22 Novembre 2020

LE GARE NAZIONALI DI SETTEMBRE 2021 21-26/09 io EMAF EUROPEAN MASTER ATHLETIC FESTIVAL INTERNO Ancona (AN) 21/09 io I^ Meeting Internazionale Corriamo Insieme ALL'APERTO Roma RM 22/09 n I^ Incontro Nazionale Nuova Virtus - Città di Crema ALL'APERTO Crema (CR) 25-26/09 n CD SU PISTA ALLIEVI/E - Finale "B" Gruppo NORD-OVEST ALL'APERTO Boissano (SV) 25/09 io III^ Sfida della Volta di Paolo PIAZZA e altri ambi Cesano Maderno (MB) 25/09 B V^ Caminàa Storica Trail SENTIERO Navazzo BS 25-26/09 n CD SU PISTA ALLIEVI/E - Finale "B" Gruppo NORD-EST ALL'APERTO Cles (TN) 25/09 B IV^ Traversata Bettona - Shortrail degli Olivi SENTIERO Bettona (PG) 25/09 B IV^ Incrocio di Bettona SENTIERO Bettona (PG) 25-26/09 n CD SU PISTA ALLIEVI/E - Finale "A" ALL'APERTO Brescia (BS) 25-26/09 n CDS SU PISTA ALLIEVI/E - Finale "B" Gruppo TIRRENO ALL'APERTO Firenze (FI) 25-26/09 n CD SU PISTA ALLIEVI/E - Finale "B" Gruppo ADRIATICO ALL'APERTO Sulmona (AQ) 25/09 B Annullato - XXX^ Peppe Greco km 10 STRADA Scicli (RG) 26/09 B Annullata - XX^ Corripavia Mezza Maratona km 21,097 STRADA Pavia (PV) 26/09 B Annullata - XX^ Corripavia Mezza Maratona (km 10) km 10 STRADA Pavia (PV) 26/09 B XXII^ Maratonina Città di Arezzo km 21,097 STRADA Arezzo (AR) 26/09 n CAMPIONATO ITALIANO INDIVIDUALE e di SOCIETA' MASTER di MARATONINA STRADA Arezzo (AR) 26/09 B XV^ Maratonina dei Borghi Città di Pordenone km 21,097 STRADA Pordenone (PN) 26/09 S XII^ Padova Mezza Maratona km 21,097 STRADA Padova (PD) 26/09 B III^ Ecotrail di Mercadante SENTIERO Altamura (BA) 26/09 S Annullata - XXII^ Maratona di Padova km 42,195 STRADA Padova (PD) 26/09 B XVII^ Corrisernia km 9 STRADA Isernia (IS) 26/09 B I^ 10K - Ecorun Varese km 10 STRADA Varese (VA) 26/09 B Annullata - III^ La Corsa della Corona km 70 ULTRAMARATONA Finale Ligure (SV) 26/09 B III^ Trofeo Maratonina Perla del Tirreno km 21,097 STRADA Cefalù PA 26/09 B Annullata - VI^ MezzAosta km 21,097 STRADA Aosta (AO) 26/09 B Annullata - XII^ Tranincorsa 2021 km 21,097 STRADA Trani (BT) 26/09 B I^ 50 Km Ultramaratona del Gargano km 50 ULTRAMARATONA Monte Sant'angelo (FG) 26/09 B Annullata - X^ Ferrara Marathon km 42,195 STRADA Ferrara (FE) 26/09 B XI^ Salomon Running Milano 2021 SENTIERO Milano (MI) 26/09 B XXVIII^ Mezza Maratona Ferrara km 21,097 STRADA Ferrara (FE) 26/09 B XVIII^ Giro delle 5 Porte km 10 STRADA Cremona (CR) 26/09 B X^ Trofeo Ciolo MONTAGNA Gagliano Del Capo (LE) 26/09 B I^ Vigonechecorreladieci km 10 STRADA Vigone (TO) 26/09 B X^ La 30 Trentina km 30,3 STRADA Levico Terme (TN) 26/09 B I^ 10 km Sali e corri km 10 STRADA Padova (PD) ------------------------------------------------------- CALABRIA SETTEMBRE/OTTOBRE 2021 25-26/09 R Campionati Regionali Individuali Cad/All su pista - Trofeo delle Province Ragazzi/e Finale Regionale valida per i Campionati Italiani di categoria ALL'APERTO Reggio Calabria RC 10/10 R 2° Trofeo dei Bronzi valido 6^ prova CdS Master su strada valida per i Campionati Italiani di categoria STRADA Reggio Calabria RC  17/10 R 1° Memorial Dott.Palmerino Rigitano valido 7^ prova CdS Master su strada e CRI Master 3^ prova valida per i Campionati Italiani di categoria STRADA Palmi (RC)  24/10 R 11^ Edizione Corri per un amico - Memorial Quero valido 8^ prova CdS Master su strada CdS e Ind Regionale corsa su strada Eso/Rag/Cad STRADA Rocca Di Neto (KR)  30/10 R Meeting Regionale di corsa su pista 5000 m Ass/Mas OUTDOOR Reggio Calabria RC

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 Rome The Marathon Roma riabbraccia la maratona, doppietta keniana 19 Settembre 2021

Maratona di Roma, corre anche Raggi. Ecco i vincitori: Roma 19 settembre 2021

La 42 chilometri per le strade della Capitale dominata dai maratoneti keniani ed etiopi: vince Clement Langat Kiprono. Peris Lagat Cherono è la regina della gara femminile

Dopo un anno di stop causa pandemia per le vie della città è tornata a snodarsi la Maratona di Roma. Circa 7500 gli iscritti, di cui 5300 italiani provenienti da tutte le regioni (1900 residenti in Lazio) e 2200 arrivati da oltre 60 nazioni. Al nastro di partenza anche la Sindaca Raggi.

I vincitori della Maratona di Roma 2021

Dopo poco più di 2 ore traguardo tagliato dal keniano Clement Langat Kiprono: tempo di 2h08'23". E’ lui il vincitore della Maratona di Roma 2021. Seguito dal tanzaniano Emmanuel Naibei in 2h08'28". Chiude il podio l'etiope Deresa Ulfata Geleta in 2h08'42". Festeggia il compleanno tagliando il traguardo in 2h22'47" come primo italiano Michele Palamini. L'attesissimo Giorgio Calcaterra ha concluso in 2h42'05".

“Sono felice di questa vittoria a Roma – le prime parole del vincitore Kiprono – Non avevo mai corso una maratona, il mio miglior risultato era una mezza maratona a Houston nel 2018 in 1h00’29”. Vivo a Eldoret, Iten in Kenya”.

Il podio femminile della Maratona di Roma 2021

Regina della gara femminile è la keniana Peris Lagat Cherono in 2h29'29". Sempre keniana la seconda classificata, Judith Jurubet in 2h30'50". Terzo posto per l'etiopia in 2h32'02" grazie a Jifar Fantu Zewude. Claudia Marietta (G.S. Lammari) è la prima donna italiana al traguardo, 3h04’05”.

La Maratona di Roma: 42 chilometri tra monumenti e archeologia

Il percorso, di 42.195 chilometri, è tra i più affascinanti e apprezzati del mondo: partenza e arrivo da Colosseo e Fori Imperiali, poi Piazza Venezia, scalinata del Campidoglio, Teatro Marcello, Bocca della Verità, Circo Massimo, Porta San Paolo, Piramide Cestia, Basilica di San Paolo, poi ancora San Pietro, Foro Italico, Piazza Augusto Imperatore, Via Pacis, Piazza Navona, Piazza del Popolo e Piazza di Spagna. Uno scenario unico, ambito da tutti i maratoneti.Maratona di Roma: corre anche la sindaca Virginia Raggi

La partenza questa mattina alle 6:45, sullo sfondo le prime luci del sole posate su Colosseo e Fori Imperiali. Al nastro di partenza anche la sindaca di Roma, Virginia Raggi, insieme all’assessora allo Sport Veronica Tasciotti e il presidente della Commissione Sport, Angelo Diario. "Partenza all'alba su via dei Fori Imperiali per uno degli appuntamenti sportivi più attesi: l'Acea Run Rome The Marathon con 7500 iscritti! Inoltre: duemila iscritti alla Staffetta Solidale, tremila partecipanti della Stracittadina Fun Race; oltre 2 mila atleti provenienti da 60 Paesi. Io sono pronta a correre. In bocca al lupo a tutti!" - ha scritto Raggi su Facebook prima di cimentarsi nei 42 chilometri lungo le strade di Roma.

Impegnata in maratona anche la giovanissima Sara Vargetto, dolcissima e sempre sorridente ragazza affetta da artrite idiopatica giovanile che usa la carrozzina per correre. Come sempre è stata accompagnata in gara da papà Paolo. Insieme hanno tagliato il traguardo in 3h49’56”, obiettivo centrato, nel mirino c’era il 3h50’00”.

Maratona di Roma: dominano Kenya ed Etiopia.Questa dunque la classifica maschile della Maratona di Roma 2021: Kiprono Langat Clement (Kenya) 2h08'23"; Naibie Emmanuel (Tanzania) 2h08'28"; Geleta Ulfata Deresa (Etiopia) 2h08'42". Classifica femminile Maratona di Roma 2021: Cherono Lagat Peris (Kenya) 2h29'29"; Jurubet Judith (Kenya) 2h30'50"; Jifar Fantu Zewunde (Etiopia) 2h32'02". La banda della Polizia Locale al nastro di partenza.Sul posto per garantire il regolare svolgimento della Maratina circa 400 agenti della Polizia Locale di Roma Capitale. Oltre alla scorta della gara da parte dei motociclisti del GPIT (Gruppo Pronto Intervento Traffico), questa mattina la Banda del Corpo della Polizia Locale di Roma Capitale ha avuto l'onore di suonare l'inno di Mameli in apertura della manifestazione.

Ordine di arrivo

compleanno/birthdays

cumpleanos/anniversaires 

geburtstage                                               

Tsihay Gemechu batte il record di Sifan Hassan nella Mezza Maratona di Copenaghen-19 settembre 2021

 

L’etiope Tsihay Gemechu ha stabilito un nuovo record di percorso alla sesta edizione della Copenhagen Half Marathon che si è conclusa pochi minuti fa a Copenhagen, in Danimarca.

 

Gemechu, che ha vinto la Delhi Half Marathon nel 2020, ha affrontato il percorso di gara chiudendo più veloce del crono di 1:05.15 dell’olandese Sifan Hassan risalente al 2018.

 

Gemechu ha concluso al quarto posto ai Campionati del mondo 2019 nella gara femminile dei 5000 metri, migliorandosi oggi di quasi un minuto rispetto al suo record personale con il tempo di 1:05.08, nuovo record della corsa.

 

Gemechu è stata seguita da Hawi Feysa anche lei etiope che ha tagliato il traguardo al secondo posto in 1:05.41 con la ragazza di casa Vivian Kiplagat che è arrivata terza in 1:06.07-

 

RISULTATI PRINCIPALI DONNE:Tsehay Gemechu (ETH) 1:05.08-Hawi Feysa (ETH) 1:05.41-Vivian Kiplagat (ETH) 1:06.07

 

Ogni mattina,

alzandoti, e ogni sera, prima di andare a dormire, ringrazia la vita dentro di te e per la vita tutta, per tutte le buone cose che il Creatore ha dato a te e agli altri, e per l’opportunità di crescere ogni giorno di più. Considera quanto hai fatto e pensato nel corso del giorno e chiedi il coraggio e la forza di diventare una persona migliore. Cerca quanto puo’ essere beneficio a tutti.

Rispetto. Rispetto significa:”sentire o dimostrare onore o stima per qualcuno o per qualcosa; considerare il benessere degli altri o trattare qualcuno o qualcosa con deferenza e cortesia”. Mostrare rispetto è un principio di base nella vita: tratta in ogni circostanza ogni persona, dal più piccolo bimbo al più maturo degli anziani, con rispetto

 

Run Rome The Marathon

C'era anche Giorgio Calcaterra alla Run Rome The Marathon 2021, per lui il pettorale numero 1: ecco come è andata

C'era anche Giorgio Calcaterra alla Run Rome The Marathon 2021, la 42.195km della Capitale che si è disputata domenica 19 settembre con partenza all'alba dai Fori Imperiali.Il noto ultramaratoneta romano, per lui il pettorale numero 1, ha concluso le fatiche dopo 2h42'05" risultando essere 19mo nella classifica generale e quarto italiano dopo Palamini Hajji e Vecchietti.Per Calcaterra si è trattata dell'undicesima partecipazione alla Maratona di Roma.

StraFloridia

Antonino Liuzzo e Alessia Tuccitto sono i vincitori della seconda edizione della StraFloridia: ecco come è andata-E' andata in scena nella mattinata di domenica 19 settembre la sesta prova del Grand Prix Sicilia 2021, giunto quest'anno alla sua 26ma edizione e protagonista quest'oggi con la 2° StraFloridia.Nella gara di 10km, svolta nella cittadina ad ovest di Siracusa, si è imposto Antonino Liuzzo con il crono di 31'42". Alle spalle del portacolori della Running Emotion si piazzano Corrado Mortillaro (33'36") e Marco Lagona (34'55").Tra le donne successo per Alessia Tuccitto che chiude in 35'33" davanti a Maria Grazia Bilello (39'13") e Virginia Maria Salemi (39'55").Risultati completi

PolimiRun

Italo Quazzola e Giovanna Selva sono i vincitori dell'adidas Runners PolimiRun, la 10km del Politecnico di Milano.Si è rinnovato l'appuntamento con l'adidas Runners PolimiRun che nella mattinata di domenica 19 settembre 2021 ha coinvolto centinaia di appassionati sui 10km della Spring Edition all'interno del Politecnico di Milano.Al maschile la spunta Italo Quazzola con il crono di 29'31": il classe '94 dell'Atletica Casone Noceto ha preceduto di 6" Francesco Carrera e di 15" Mahmat Ali Hissein.Di ottimo livello anche la gara femminile con la 21enne Giovanna Selva che taglia il traguardo in 35'00" davanti ad Aurora Bado (35'33") e Barbara Bani (36'42").Risultati completi

Grigne Skymarathon

Il lecchese Daniel Antonioli e l’americana Hilary Gerardi si sono aggiudicati l’edizione 2021 della Grigne Skymarathon

Il lecchese Daniel Antonioli e l’americana Hilary Gerardi si sono aggiudicati l’edizione 2021 della Grigne Skymarathon. Un ritorno bagnato per la super classica delle Grigne, proposta in sinergia da Team Pasturo, Falchi Lecco, GSA Cometa con il prezioso supporto di Regione Lombardia e la partnership tecnica di SCOTT.Pioggia a tratti battente, nubi basse, nebbia con conseguente scarsa visibilità in quota non hanno permesso di correre sul mitico tracciato di 42km e 3900m  con passaggio ai 2184m della Grigna Meridionale e ai 2410 di quella Settentrionale. L’edizione 2021 è quindi andata in scena sulla classica “mezza dello Scaccabarozzi”: 23km con 1900 md.Da Pasturo i 220 atleti sono saliti sino a località Grassi Lunghi in un tratto che coincideva con quello originale. Sono poi rientrati verso il Pialeral Vecchio in direzione Foppa di Ger per imboccare la salita che li ha portati al Rifugio Comolli (1830 mslm). Da qui sono ridiscesi sul percorso estivo del Grignone. Raggiunto il rifugio Antonietta al Pialeral, hanno puntato la chiesetta di San Calimero, il rifugio Riva e il traguardo di Pasturo.

GARA MASCHILE RISOLTA IN VOLATA:

Bagarre doveva essere e bagarre è stata nella seconda tappa italiana di Skyrunning World Series. Il campione di casa Daniel Antonioli aveva una motivazione in più per porre il proprio sigillo a questa gara: onorare al meglio la memoria di Davide “Lino” Invernizzi. Partito di gran carriera ha cercato di scavare il maggiore gap possibile sugli avversari. In discesa, però, un mai domo Cristian Minoggio l’ha raggiunto. Tra i due è iniziata una sfida serrata risoltasi solo nello sprint finale. Daniel Antonioli (Team Scarpa/Karpos), sospinto da un pubblico super caloroso, ha tagliato per primo il traguardo in 1h58’04”. Secondo posto per Minoggio (Autocogliati) 1h58’07”, mentre terzo si è piazzato l’atro lecchese Luca Del Pero (Falchi/Scarpa) in 2h00’57”. Hanno completato la top ten di giornata Lorenzo Rota Martin, Ricardo Cherta Ballester, André Jonsson, Erik Gianola, Andrea Rota, Moreno Sala e Luca Arrigoni.

AL FEMMINILE UNA SOLA DONNA AL COMANDO:L’americana Hilary Gerardi non ha lasciato il minimo dubbio alle dirette avversarie. La portacolori del team Black Diamond/Scarpa è partita forte per aumentare il gap sulle dirette inseguitrici nel tratto alto, quello più tecnico. Spingendo a tutta in discesa si è presentata in solitaria al traguardo di Pasturo in 2h24’27”. Secondo posto per la basca del Team Merrel Ohiana Urizar Azkorbebeita (2h30’35”). Sul podio con loro, con un finale in rimonta, la milanese del Team Autocogliati Fabiola Conti (2h31’10”). Quarto posto per la “local” Francesca Rusconi (Team Pasturo), mentre quinta si è piazzata la tedesca Rosanna Buchauer (Team Dynafit).Testata la macchina organizzativa con un meteo da tregenda, l’anno prossimo il Team Pasturo del presidente Alberto Zaccagni tornerà nel circuito di Coppa del Mondo con la ZacUP. L’appuntamento con le Grigne Skymarathon, con la speranza di poterla correre sul percorso originale, è per il 2023. Come sempre, il week end da segnarsi in rosso sull’agenda gare è il terzo di settembre.Classifiche

Giro della Serra

Ismail El Haissoufi e Martina Facciani si aggiudicano l'edizione 2021 del Giro della Serra di Castel Bolognese

In tanti, oltre 200, a Castel Bolognese per l'edizione 2021 del Giro della Serra che ha coinvolto i runner sui 14.4km. Ad alzare le braccia al cielo sono stati Ismail El Haissoufi e Martina Facciani.

Il portacolori dell'Atletica Rimini Nord ha tagliato il traguardo dopo 48'15" precedendo nettamente i connazionali Tariq Bamaarouf (49'40") e Smail Charfaoui (49'54") mentre l'atleta dell'Endas Cesena ha chiuso in 53'41" davanti a Federica Moroni (56'14") e Daniela Ferraboschi (56'53").Risultati completi

Half Marathon del Piceno

Francesco Raia e Francesca Riti protagonisti nella 38ma edizione della Half Marathon del Piceno Fermano.Half Marathon del Piceno Fermano per 200 runner: nella 38ma edizione della mezza maratona di Porto San Giorgio successi per Francesco Raia e Francesca Riti.Nella manifestazione andata in scena domenica 19 settembre 2021 anche una 10.5km che ha premiato Domenico Caporale (38'11") Francesca Bravi (40'03").Tornando alla gara principale, Raia ha completato i 21.097km con il tempo di 1h15'06" avendo la meglio su Angelo Amoroso (1h16'41") e Nazzareno De Fulgentiis (1h17'17") mentre la Riti ha fatto segnare un crono di 1h22'17", dietro di lei Silvia Luna (1h25'59") e Giorgia Cilla (1h29'21").Risultati completi

Mezza di Sesto

Andrea Soffientini e Emanuela Mazzei sono i vincitori della Mezza di Sesto e del Parco Nord: tutti i risultati.In 200 a Sesto San Giovanni per la Mezza di Sesto e del Parco Nord, 21.097km inserita nel calendario nazionale federale e che ha visto ulteriori 150 partecipanti tra 10km e prove non competitive.Nella gara principale sucesso per Andrea Soffientini che completa le fatiche dopo 1h08'11", sul podio anche Alessandro Spanu (1h12'50") e Stefano Tettamanti (1h15'42").Al femminile affermazione per Emanuela Mazzei che corre in 1h24'23" precedendo Laura Brenna (1h25'29") e Milena Pirola (1h30'59").Risultati completi

Corri Gubbio

Alessandro Terranova e Flavia Bigarini sono i vincitori della Corri Gubbio di domenica 19 settembre.Alessandro Terranova e Flavia Bigarini sono i vincitori della Corri Gubbio di domenica 19 settembre 2021: alla gara umbra hanno preso parte circa 200 runner.Gara di 10km piuttosto equilibrata, sia al maschile che al femminile, e che ha visto Terranova chiudere in 33'08" davanti a Andrea Barcelli (33'50") e Nicolò Bandini (34'04").La Bigarini ha invece fermato le lancette dopo 40'27", dietro di lei Linda Carfagna (40'37") e Federica Poesini (40'43").Risultati completi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Provincia di Vibo Valentia  photo gallery

Legami - potrò ancora cantare -

Scacciami - il mio mandolino

Risuonerà sincero, dentro -

Uccidimi - e la mia Anima salirà

Inneggiando in Paradiso -

Ancora tua -

Emily Dickinson

 

E vanno gli uomini ad ammirare le vette dei monti, ed i grandi flutti del mare, ed il lungo corso dei fiumi, e l'immensità dell'Oceano, ed il volgere degli astri.e si dimenticano di se medesimi

(Sant'Agostino)

 

Due amanti silenziosi somigliano a due arpe con lo stesso diapason e pronte a confondere le voci in una divina armonia

(A.Karr)

 

Dovunque l'uomo voglia vendersi trova degli acquirenti

(Henri Lacordaire)

 

E' mia ambizione dire in dieci frasi quello che altri dicono in interi volumi

(Friedrich Nietzsche)

 

E' curioso a vedere che quasi tutti gli uomini che valgono molto hanno le maniere semplici; e che quasi sempre le maniere semplici sono prese per indizio di poco valore

Giacomo Leepardi)

Comunicato stampa

Cava de' Tirreni (Sa), 17/09/2021

“Podistica Internazionale San Lorenzo”, martedì 21 settembre la presentazione della 59ª edizione

Il Palazzo di Città di Cava de’ Tirreni (Sa) ospiterà martedì 21 settembre 2021, alle ore 10.00, la conferenza stampa di presentazione della 59ª “Podistica Internazionale San Lorenzo”, in programma domenica 26 settembre a Cava de’ Tirreni. Sarà l’occasione per ricordare Marco Cascone e quattro Soci Onorari del Gruppo Sportivo “Mario Canonico S. Lorenzo” Martedì 21 settembre 2021, alle ore 10.00, presso l’Aula Consiliare “Sabato Martelli Castaldi” del Palazzo di Città di Cava de’ Tirreni (Sa), si terrà la conferenza stampa di presentazione della 59ª edizione della “Podistica Internazionale San Lorenzo” - Trofeo Armando Di Mauro, in programma domenica 26 settembre 2021 a Cava de’ Tirreni con partenza ed arrivo nella frazione San Lorenzo.Dopo lo stop forzato causa Covid-19 dello scorso anno, ritorna la storica manifestazione podistica metelliana, che anche stavolta vedrà ai nastri di partenza numerosi atleti di spessore internazionale. Al termine dell’atteso programma agonistico si svolgerà la “ricca” cerimonia di premiazione, nel corso della quale sarà consegnato il riconoscimento allo “Sportivo cavese dell’anno”.Tutti i dettagli della 59ª “Podistica Internazionale San Lorenzo” ed il nome dello “Sportivo cavese dell’anno” saranno rivelati nel corso della conferenza stampa, alla quale interverranno: - Vincenzo Servalli, Sindaco di Cava de’ Tirreni;- Lorena Iuliano, Assessore comunale all’Istruzione;- Pasquale Scarlino, Consigliere regionale del CSI e Fiduciario CONI per Cava de’ Tirreni; - Giovanni Scarlino, Presidente del Centro Sportivo Italiano di Cava de’ Tirreni;- Antonio Del Pomo, Presidente del Gruppo Sportivo “Mario Canonico S. Lorenzo”. Sarà anche l’occasione per ricordare - con una breve, ma sentita cerimonia - la “voce” dell’atletica campana, Marco Cascone, ed i Soci Onorari del Gruppo Sportivo “Mario Canonico S. Lorenzo”, Gerardo Canora, Carla Dinelli D’Amato, Anna Maria Marino e Maria Mattiello Sarno.Per info e contatti: G.S. “Canonico S. Lorenzo”, via San Lorenzo, 2 - 84013 Cava de’ Tirreni (Sa). Tel: 347.7644927 - Web: http://www.podisticasanlorenzo.com- mailto:info@podisticasanlorenzo.com - Facebook: Podistica San Lorenzo

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Bibione Half Marathon: Kipkorir Birir vince e fa il record percorso

Tra le donne s’impone Brigid Jelimo Kebergei, la gara ha assegnato i titoli di Campione Regionale Fidal Veneto categorie Assoluto, Promesse, Juniores e Master di mezza maratona-Bibione (Ve) – Brilla forte il sole già alle 8 del mattino sul mare e sulla spiaggia di Bibione, la musica a pompa forte per far salire l’adrenalina dei partecipanti della 5^ Bibione Half Marathon che si sono sfidati oggi 12 settembre nella località veneta.

 

Divertimento, amicizia, clima di vacanza e d'estate per questa competizione, organizzata da A.S.D. F.O.R con l’approvazione del Comitato Regionale FIDAL Veneto e Provinciale di Venezia ed in collaborazione con Running Factory A.S.D., valida anche per il titolo di Campione Regionale Fidal Veneto per le categorie Assoluti, Promesse, Juniores e Master di mezza maratona.

 

E’ il Kenya a farla da padrone e come spesso accade a salire sul primo gradino del podio. Al maschile vince la 5^ Bibione Half Marathon Kipkorir Birir (Run2gether) in 1h03’23”, fu 5° nel 2019, mentre al femminile è Brigid Jelimo Kebergei (#Iloverun Athletic Terni) in 1h15’24”. Per Birir c’è anche la soddisfazione di firmare il record del percorso, il precedente fu stabilito da Paul Tiongik, oggi terzo, con 1h03’40”.

 

Una gara dal percorso piatto e molto piacevole, che si snoda anche nella bella pineta e nelle aree naturali di Bibione, diversi i chilometri vista mare e una gara, quella di testa, indecisa fino all’ultimo. E’ stata infatti una lunga volata a tre quella che ha deciso i vincitori. Al secondo posto Joel Maina Mwangi (Asd Dinamo Sport) in 1h03’31” e a seguire, terzo, Paul Tiongik (Gp Parco Alpi Apuane) in 1h03’48”. Primo italiano Said Boudalia (Atl. Trichiana) in 1h09’39”.

 

Combattuta sino al rettifilo finale anche la gara femminile. Un solo secondo ha diviso la vincitrice Kebergei da Ronah Nyaboke Nyabochoa (Run2gether), seconda in 1h15’25”, mentre è terza la 44enne azzurra, portacolori dell’Esercito, Fatna Maraoui in 1h16’41”.

 

Si laureano Campioni Regionali Veneto Fidal di mezza maratona al maschile, categoria Seniores Maschile Mattia Bobbo ((G.s. Atl. Dil. Lib. Piombino) che ha tagliato il traguardo in piazzale Zenith in 1h20’43” in 19^ posizione assoluta e Seniores Femminile Arianna Lutteri (Asd Team Km Sport) che ha terminato al 4° posto donne, 1h21’18”, suo nuovo primato personale migliorato di 2 minuti.

 

Campione Regionale Categorie Promesse è Marco Meneghel (Vittorio Atletica), classe 2001, 15° assoluto in 1h19’21” mentre non risultano atlete per questa categoria.

 

Alle 19 di sabato 11 settembre si è disputata anche la Bibione Fun, corsa non competitiva da 10km al tramonto con centinaia di partecipanti che hanno festeggiato la fine dell’estate con tanto divertimento e una corsa dedicata al benessere.

Per maggiori informazioni clicca QUI.

Clicca QUI per vedere il video promozionale e conoscere ancora meglio Bibione Half Marathon.

Cesare Monetti Ufficio Stampa Bibione Half Marathon-cell. +39 380.3114270-    mailto:cesare.monetti@runtoday.it--    www.bibionehalfmarathon.it

 

Farò della mia anima uno scrigno

per la tua anima,

del mio cuore una dimora

per la tua bellezza,

del mio petto un sepolcro

per le tue pene.

Ti amerò come le praterie amano la primavera,

e vivrò in te la vita di un fiore

sotto i raggi del sole.

Canterò il tuo nome come la valle

canta l'eco delle campane;

ascolterò il linguaggio della tua anima

come la spiaggia ascolta

la storia delle onde.

 

~ Kahlil Gibran ~

Record del Mondo di Tirop e Teferi dei 5 e 10 Km. all’ adizero Road To Records in Germania-12 settembre 2021

Era stata annunciata come la corsa dei record ed effettivamente i record ci sono stati a cominciare da quello della keniana Agnes Tirop. la quale ha migliorato di 28 secondi il record mondiale dei 10 km per sole donne, mentre l’etiope Senbere Teferi ha stabilito il record mondiale assoluto dei 5 km di 14:29 all’adizero Road To Records di Herzogenaurach oggi, domenica (12).Tirop, la medaglia di bronzo mondiale sui 10.000 metri, ha compiuto un’impennata decisiva a poco più di due chilometri dall’arrivo nei 10 chilometri, staccandosi dalla collega keniana Sheila Chepkirui prima di vincere in 30:01.Teferi, medaglia d’argento mondiale dei 5000m nel 2015, è scappata dalle sue avversarie dopo il primo chilometro con un’incredibile azione personale, vincendo la 5km in 14:29.Tirop e Chepkirui facevano parte di un gruppo di cinque donne al comando durante le prime fasi dei 10 km e hanno attraversato i 4 km in 12:07.

 

Un paio di minuti dopo, Tirop e Chepkirui si erano staccate dal resto del gruppo, raggiungendo la metà del percorso in 15:00 dopo aver percorso il quinto chilometro in un rapido 2:54.Chepkirui si è poi spostata davanti alla connazionale e ha cercato di forzare il ritmo ma non è riuscita a staccarsi.

Le due hanno continuato a correre fianco a fianco per la maggior parte dei tre chilometri, ma Tirop ha iniziato la sua corsa verso l’arrivo a circa sei minuti dalla fine.Tirop, che ha vinto il titolo mondiale senior di cross-country da adolescente nel 2015, ha attraversato i 9 km in 27:07 con un comodo vantaggio ed era ancora comodamente all’interno del ritmo del record mondiale. L’ultimo chilometro, però, non ha rallentato e lo ha percorso in altri 2:54 per raggiungere il traguardo in 30:01.Chepkirui è arrivata seconda in 30:17, anche lei all’interno del precedente record di 30:29 stabilito dalla marocchina Asmae Leghzaoui nel 2002. Nancy Jelagat è arrivata terza in 30:50

Charlie Chaplin

Ti criticheranno sempre, parleranno male di te e sarà difficile che incontri qualcuno al quale tu possa piacere così come sei! Quindi vivi, fai quello che ti dice il cuore, la vita è come un opera di teatro, che non ha prove iniziali: canta, balla, ridi e vivi intensamente ogni giorno della tua vita

prima che l’opera finisca senza applausi…

.“Sono così felice di aver battuto il record del mondo”, ha detto Tirop. “Ho sentito che il ritmo era buono e Sheila mi ha aiutato molto.”Teferi, che ha disputato l’ultima gara della giornata, ha assicurato che l’evento si concludesse al meglio, infrangendo il record mondiale di 5 km con 14:29, vincendo per 25 secondi dall’adolescente etiope Melknat Wudu.Sei settimane dopo il suo sesto posto sui 5000 metri ai Giochi Olimpici, Teferi ha corso con il gruppo per il primo chilometro, coperto in soli tre minuti. Poi, intuendo che il ritmo non era abbastanza veloce da sfidare il record del mondo, è partita da sola e ha percorso il secondo chilometro in 2:49.A 3 km, che ha raggiunto in circa 8:43, Teferi aveva un vantaggio di otto secondi sul gruppo delle inseguitrici. Ha continuato ad andare avanti, passando ai 4 km in 12:07 e poi ha concluso con un chilometro finale di 2:52 per tagliare il traguardo in 14:29.Non solo ha battuto il record mondiale per sole donne di 14:44 stabilito da Beatrice Chepkoech e il record mondiale assoluto di 14:43 stabilito da Sifan Hassan in una gara mista, ma ha anche superato i 5 km più veloci della storia di 14:32, fissato da Joyciline Jepkosgei prima che la distanza diventasse un evento ufficiale da record mondiale.“Sono così felice”, ha detto Teferi. “Dopo le Olimpiadi, sapevo di essere pronta per inseguire questo record mondiale. Sono così felice.”Wudu, doppia medaglia ai Mondiali U20, ha conquistato il secondo posto in 14:54, appena davanti alla connazionale Nigisti Haftu.Nelle altre gare della giornata, il detentore del record mondiale Rhonex Kipruto ha vinto la 10 km maschile in 26:43, il quarto tempo più veloce della storia, mentre Tadese Worku, recentemente incoronato campione del mondo U20, è arrivato secondo in 26:56, record etiope U20.Abel Kipchumba è stato il convincente vincitore della mezza maratona maschile in 58:48 con il collega keniano Alexander Mutiso Munyao che è arrivato secondo in 59:20. Brenda Jepleting ha aggiunto al successo keniano con una vittoria dominante 1:06:52 nella gara femminile.

 

 

Allorché la terra fu creata con tutti gli esseri viventi,

l'intenzione del Creatore non fu di renderla vivibile solo agli uomini.

Siamo stati messi al mondo

assieme ai nostri fratelli e sorelle,

con quelli che hanno quattro zampe,

con quelli che volano e con quelli che nuotano.

Tutte queste forme di vita, anche il più piccolo filo d'erba,

formano con noi una grande famiglia.

Tutti siamo fratelli e tutti siamo ugualmente importanti su questa terra.

Societari U23: scudetti a Vicentina e Rieti-12.09.2021

 

A Bergamo, nella finale nazionale dei campionati italiani per club di categoria, il team veneto si aggiudica il titolo tra gli uomini e la formazione laziale al successo tra le donne-Sono la Studentesca Rieti Andrea Milardi femminile e l’Atletica Vicentina maschile a conquistare gli scudetti under 23 dopo la finale dei Campionati di Società chiusa oggi a Bergamo. Il club reatino trionfa quasi in volata sull’Atletica Vicentina nella sfida tra le donne: 175 punti per le rossoblù, che riescono a imporsi in una cruciale 4x400 conclusiva, e 172,5 per le arancioni, in grande rimonta grazie ai successi tra 200 e lungo. Il terzo gradino del podio è occupato dalla Bracco Atletica, con 153 punti. In campo maschile la Vicentina festeggia invece con ampio margine: 21 punti di vantaggio (174,5 contro 153,5) sull’Atletica Bergamo 1959 Oriocenter, società organizzatrice dell’evento.

Terza piazza a quota 141 per La Fratellanza 1874 Modena. Per la Vicentina è il terzo titolo su tre edizioni della finale dei Societari under 23 (dopo Pavia 2018 e Rieti 2019) da quando la rassegna è tornata in calendario. Dopo i due secondi posti del 2018 e del 2019 la Studentesca reatina approda invece al bersaglio grosso. Lo scorso anno nei Campionati italiani a squadre under 23, manifestazione creata ad hoc in anno pandemico, vinsero invece l’Atletica Bergamo 1959 Oriocenter maschile e la Bracco Atletica femminile.LE GARE - Dopo il gran 3000 siepi di ieri Anna Arnaudo fa il bis sui 5000 metri: l’argento europeo under 23 dei 10.000, in gara per il Battaglio Cus Torino, stavolta si “limita” a vincere in 17:19.77 staccando nel finale la junior Giulia Marangon (Atl. Vicentina), al PB in 17:26.93. Gara meno tattica al maschile con Samuele Della Pietra (Trieste Atletica) che porta a casa i 12 punti con il nuovo personale a 14:29.62, Zouhir Sahran (Dil. Milone) è secondo in 14:37.27 dopo essersi aggiudicato le siepi, mentre si ferma Cesare Caiani (Atl. Brugnera Friulintagli).

Ritmi non banali negli 800 metri: Abdelhakim Elliasmine (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter) si prende la rivincita sullo junior Masresha Costa (Atl. Brugnera Friulintagli) in 1:49.05 con l’azzurrino di Nairobi a 1:50.07. Al femminile il bronzo mondiale under 20 della 4x400 Federica Pansini (Studentesca Rieti Andrea Milardi) si impone in 2:08.85, a meno di un secondo dal PB, per precedere Alessia Muciaccia (Acsi Italia), a sua volta vicinissima al personale con 2:09.87.Uno dei duelli più attesi era concentrato nel disco femminile con Diletta Fortuna (Atl. Vicentina) opposta alla finalista iridata U20 Benedetta Benedetti (Studentesca Rieti Milardi/Esercito): nella sfida si inserisce alla grande anche Emily Conte (Atl. Riviera del Brenta). Vince Benedetti facendo doppietta con il peso di ieri: 48,20 e poi un progresso a 48,77; Conte è seconda (46,38) fino al sesto turno, quando Fortuna la supera a 46,52. Giavellotto all’ultimo respiro: la tricolore promesse Emanuela Casadei (La Fratellanza 1874 Modena) timbra 48,56 alla seconda prova, Federica Botter (Atl. Brugnera Friulintagli) con 48,39 sfiora il sorpasso al quinto turno.Sul giro di pista con barriere al femminile Lisa Martignani (La Fratellanza 1874) “sorprende” la vicecampionessa italiana juniores Mariasole Muraro (Atl. Vicentina) quasi al fotofinish 1:03.21 a 1:03.26. La Vicentina esulta però nel martello maschile con il successo e il nuovo personale a 57,41 di Catalin Bodean, nel lungo femminile con i 12 punti portati dalla tricolore juniores Arianna Battistella, unica oltre i 6 metri con un 6,09 ripetuto due volte con vento da +0.4 e +0.8 mentre è seconda Greta Brugnolo (Atl. Riviera del Brenta) con 5,90 (+0.1) e terza Veronica Crida (Atl. Brescia 1950 con 5.87 (+0.1), e anche in un 200 donne chiuso con un inusuale ex aequo. Alice Muraro, tricolore promesse dei 400 ostacoli e sorella maggiore di Mariasole, vince la prima serie (+1.1) in 24.36 (PB migliorato di 39 centesimi), nella seconda (+0.3) Giorgia Bellinazzi (Atl. Brugnera Friulintagli) pareggia il crono per dividere così la posta e la vittoria, mentre il 24.50 del bronzo iridato juniores della 4x400 Alessandra Iezzi (Bracco) vale la terza posizione finale.Il mezzo giro di pista maschile è dominato da Mattia Donola (Pro Sesto/Carabinieri): 21.28 (-0.2) per sfiorare lo stagionale e battere Alessandro Ori (La Fratellanza 1874 Modena, 21.60) mentre in terza piazza a 21.89 (-0.1 il vento nel primo caso, -0.2 nel secondo) c’è un altro pari merito con il tricolore juniores indoor Paolo Messina (Trieste Atletica) e Samuel Eghagha (Cus Pro Patria Milano). È l’Atletica Brescia 1950 Metallurgica San Marco a prendersi invece l’asta con Giada Pozzato: tre tentativi riusciti a 3,40, 3,50 e 3,60 bastano alla 19enne veronese per superare la concorrenza di Giulia Colaceci (Studentesca Rieti Milardi), 3,50 alla terza. Dopo i 400 piani anche i 400 ostacoli: si rinnova il “derby” tra Alberto Montanari e l’Atletica Livorno, ma stavolta è l’alfiere della Fratellanza 1874 Modena (ieri battuto da Tommaso Boninti) a superare in 53.44 la concorrenza dello junior Federico Garofoli, che demolisce il PB con 53.94. Il club toscano si prende invece il peso con il 14,19 al sesto tentativo di Diego Paolini (secondo Lorenzo Crestani, Atl. Vicentina con il PB a 13,89) e il lungo, con la zampata del favorito Jacopo Quarratesi, un 7,45 (+0.5) di qualità, che arriva anche in questo caso solo al sesto turno e lo issa in un colpo solo dal quarto al primo posto beffando Denis Rigamonti (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter), fin lì in testa con un solido 7,21 (+0.2) alla prima tornata.Il punto esclamativo sullo scudetto femminile della Studentesca Rieti Andrea Milardi è apposto dalla 4x400: Ginevra Ricci, Federica Pansini, Valeria Simonelli e Chiara Gherardi piegano proprio l’Atletica Vicentina (Leila Cattani, Zoe Tessarolo, Mariasole Muraro e Alice Muraro) diretta concorrente 3:45.02 a 3:48.46. Derby Rieti-Vicentina anche nell’alto uomini: l’argento europeo under 23 Manuel Lando, in maglia arancione, supera 2,08 alla prima e vince la gara su Matteo Di Carlo, a 2,08 ma alla terza prova. L’ultima gara, la 4x400 uomini, va alla Fratellanza 1874 Modena: 3:16.75 per Alessandro Ori, Michele De Berti, Yoro Menghi e Alberto Montanari per superare l’Atletica Vicentina (Leonardo Prebianca, Lorenzo Frivoli, Massimo Avitabile, Michele Bertoldo), 3:17.29.

- RISULTATI   di Cesare Rizzi (FIDAL Lombardia)

 

Siamo a 300 grazie a v oi

Siamo donne uomini e marziani

Siamo il coraggio

che ti fa cominciare

la passione per continuare

la sfida con te stesso

Siamo le gocce di sudore

le lacrime di gioia

il bacio alla terra di Gelindo

il pugno al cielo di Stefano

Siamo i master pieni di futuro

i chili che hai perso

i compagni di strada

che altrimenti

non avresti conosciuto

Siamo borracce, canfora

e pipì dietro gli alberi

Siamo la tua prima maratona

e non saremo l'ultima

neve, deserto, pietr e città

e polvere di pioggia

e rispetto dell'avversario

Siamo albe

di colazioni al miele

buio di sentieri da trail

tende e veglie nella 24 ore

scarpe che non vuoi

ti buttino via

siamo bottega amara

di cortesia

Siamo domande, dubbi,

perchè, errori, infortuni

Siamo e saremo solo

tempi di passaggio.

 

(Daniele Menarini)

Great North Run: vincono il britannico Marc Scott e la keniana Hellen Obiri -12 settembre 2021

 

MARC Scott ha vinto oggi la 40a Great North Run mantenendo il dominio britannico nella versione elite maschile della famosa mezza maratona.

 

La gara che si è svolta oggi su un percorso modificato, con partenza e arrivo sulla Central Motorway di Newcastle, per evitare il consueto arrivo in massa a South Shields, ha visto Scott, rimanere sempre tra i primi in classifica, fino a quando ha avuto la forza di allontanarsi da un campo che includeva le medaglie olimpiche Galen Rupp, dagli Stati Uniti, e il belga/somalo Bashir Abdi.

 

Il 27enne campione britannico dei 5.000 metri ha terminato il percorso della mezza maratona in 61:22, nove secondi davanti a Cheserek e quasi un minuto davanti a Rupp, terzo classificato.

 

Scott si unisce a un elenco di vincitori maschili d’élite dominato da Sir Mo Farah, che ha ottenuto il primo posto nelle precedenti sei Great North Runs, fino al 2019, prima della cancellazione forzata a causa del Covid dello scorso anno.

 

Nella gara femminile Eilish McColgan, figlia della tre volte vincitrice scozzese Liz, non è riuscita a far doppietta per la Gran Bretagna conquistando un ammirevole secondo posto nel suo primo tentativo alla Great North Run, concludendo a soli sei secondi dalla vincitrice keniana Hellen Obiri.

Terza la connazionale Charlotte Purdue.

Roggiano Gravina - CS- 12 Settembre 2021

I vincitori della 2^ CorriRoggiano sono Alberto Giuncato e Francesca Paone.

La ASD Corricastrovillari con il suo Presidente Gianfranco Milanese, in collaborazione con la Pro Loco Roggiano Gravina, con il patrocinio del Comune di Roggiano Gravina e sotto l’egida della Federazione Italiana di Atletica Leggera ha organizzato la 2^ Corriroggiano, manifestazione podistica di corsa su strada di circa 9 Km, valida come quinta prova del Campionato di Corsa su Strada Master.

Alle 8:00 in Corso Umberto, presso la Torre, c'è stato il ritrovo della giuria e dei concorrenti e alle 9:30 circa è partita la gara su un circuito di 1,5 Km da ripetere 6 volte per un totale di 9 Km.

Testimonial della manifesrazione è stato l'artista nonchè comico di Zelig, Gianni Cinelli che con la sua ironia e comicità ha fatto da spalla allo speeker rendendo la competizione ancora più interessante.

Al pronti via, in una giornata metereologicamente ottima per la corsa, gli atleti si sono lanciati in un circuito caratterizzato da dure salite e discese; al primo passaggio sotto l'arco è passato un gruppetto di atleti formato da Alberto Giuncato, Domenico Tucci, Paolo Audia e Antonio Maggisano, questi atleti sono stati spalla a spalla per un pò e a mano a mano si sono definite le posizioni e così alla fine del sesto giro, Alberto Giuncato della Cosenza K42 ha tagliato per primo il traguardo fermando il cronometro a 33'59", dietro di lui con un ritardo di 30" si è piazzato Domenico Tucci della Libertas Lamezia 34'20" seguito dal compagno di squadra Antonio Maggisano che ha chiuso in 36'30"

 

La gara femminile è stata dominata dall'atleta della Fiamma Catanzaro, Francesca Paone che ha tagliato il traguardo con il tempo di 39'39", dietro di lei con un ritardo di quasi 7 minuti si è piazzata l'atleta della Dojo Judo Running, Fausta Bianco che ha chiuso in 46'41", terza l'atleta della Cosenza K42, Stefania De Napoli che ha fermato il cronometro a 47'29".

Terminata la competizione gli atleti sono stati omaggiati della loro bella medaglia di partecipazione e poi sono stati premiati gli assoluti e le categorie con bellissimi trofei e buonissimi prodotti tipici.

Un ringraziamento per questa mattinata di sport va alla Asd Corricastrovillari, alla Pro Loco di Roggiano, ai giudici, al pubblico e soprattutto agli atleti che venendo da ogni parte della Calabria hanno reso possibile la manifestazione.

Redazione Correre.org- Rossella Artusa    Galleria Foto By Salvatore Auddino     Classifica

 

 

Lo sport, va da dire che le discipline sportive sono tante, di sicuro il loro papà si chiama sport ed è il proprietario di tutte le attività psico- fisiche. Quando si intraprende una disciplina, si entra far parte di un mondo diverso, un mondo fatto di regole e di rispetto, un mondo che ti matura dentro l'anima e ti fa sopportare fatiche immense,un mondo che ti ricompensa con momenti di vera felicità, è come il contadino quando ara la terra e semina, all'inizio è sofferenza e stanchezza ma poi arriva il tempo del raccolto dei frutti; chi ha seminato bene raccoglie frutti buoni. Quando sono arrivato qui a mileto non avevo né terra né alberi da frutto, allora, ho pensato che bisognava seminare qualcosa e così ho fatto; ho seminato quello che la vita mi ha insegnato ossia amare la natura, vivere lo sport come stile di vita, avere rispetto delle cose e degli altri, e così, anche io, mi ritrovo a raccogliere i frutti della mia semina che si chiamano amicizia, amore, fraternità; cose che ultimamente sono diventate una merce molto rara. Se non avessi divulgato lo sport ,oggi , non avrei avuto gli amici che ho, che mi fanno sentire importante e mai solo, sono fiero di loro e ne ho molta stima; questa ricchezza va conservata gelosamente e anche se a volte abbiamo opinioni diverse, è bene,perché ciò serve a cementare e a far diventare sempre più forte il legame che ci unisce. Tutto ciò però, non è farina del nostro sacco ma semplicemente lo sport che ci ha uniti, padre buono dei valori importanti della nostra vita sociale. Salvatore Auddino 30 gennaio 2009

Desalu al Mennea Day: “Ha ispirato il nostro oro”-11 Settembre 2021

Il campione olimpico della 4x100 a Barletta, nella città natale del grande Pietro, si racconta ai giovani atleti: “Abbiamo dimostrato che nulla è impossibile, ce l’ha insegnato Mennea”-Chiedi chi era Mennea. Risponde a Barletta Fausto Desalu. Segni particolari: campione olimpico. “È un esempio. Il nostro esempio. Se vuoi qualcosa lo puoi ottenere, con il sacrificio, il lavoro sodo ma soprattutto la testa. È questo che ci ha insegnato Pietro Mennea. Le imprese impossibili si possono fare, lui ne ha fatte tante e anche noi lo abbiamo dimostrato con la staffetta 4x100 alle Olimpiadi di Tokyo, vincendo una medaglia d’oro che non aveva mai conquistato nessuno”. A Barletta il parco del Castello Svevo vibra di entusiasmo e di voglia d’atletica. Effetto Olimpiadi ed effetto Mennea. Sulla pista da cinquanta metri sfrecciano decine e decine di giovani atleti, e nemmeno l’oro olimpico si sottrae, insieme all’organizzatore Eusebio Haliti, ispirando i più piccoli che sono impazziti per l’impresa di Tokyo e che vanno a caccia del selfie migliore da postare sui social. “Sono onorato di essere a Barletta, certamente non una città normale, ma una città con una storia atleticamente importante - continua Desalu, lo sprinter cremonese delle Fiamme Gialle che ha fatto sognare gli italiani insieme a Patta, Jacobs e Tortu - Io mi ispiro tutti i giorni a Pietro e spero di avvicinarmi a lui. Anzi, il sogno è batterlo, un domani, anche se so quanto sia difficile, visto che da oltre quarant’anni non ci riesce nessuno”. È il clima festoso del Mennea Day, è il weekend che celebra il 19.72 del 12 settembre 1979 a Città del Messico, record del mondo per quasi 17 anni, imbattuto come primato d’Europa.

“Nei prossimi tre anni, da qui a Parigi, proverò a fare anche soltanto la metà di quello che ha fatto Mennea…”, l’augurio di Desalu, secondo italiano di sempre nei 200 metri con il 20.13 degli Europei di Berlino 2018.Il sindaco Cosimo Damiano Cannito, con il consigliere federale Domenico Di Molfetta, ha dato il benvenuto al campione olimpico, di cui ha apprezzato la semplicità e l’eleganza nei comportamenti: “Davvero una bella persona”. “Barletta deve molto a Pietro Mennea - ha sottolineato il primo cittadino - la nostra città è localizzata nel mondo per il nostro campione e ne siamo orgogliosi e onorati. Sto seguendo i lavori per lo stadio Cosimo Puttilli, che sarà consegnato a fine novembre. Lunedì sarà pubblicata la gara per l’affidamento in gestione dello stadio che sarà tecnologicamente avanzato, con una pista di atletica straordinaria. Posso annunciare che la mia promessa voglio mantenerla: nel momento dell’inaugurazione vorrei invitare Marcell Jacobs, a cui vorrò conferire la cittadinanza onoraria per le sue dichiarazioni alla fine delle gare olimpiche su Mennea, che ritiene essere il suo mito, e invitare nuovamente Fausto Desalu, che ormai ritengo di casa a Barletta”. Nella giornata di domenica altre località italiane spalancano le braccia al Mennea Day, da Cernusco sul Naviglio (Milano) con la vice presidente FIDAL Grazia Maria Vanni e la vice presidente del CONI Silvia Salis, a Cassola (Vicenza), fino alle gare di 200 metri organizzate a Merano (Bolzano), Pistoia, Pesaro, Viterbo, Napoli. In calendario, per le prossime settimane, anche gli appuntamenti di Casalmaggiore (Cremona, 16 settembre), Grosseto (il 18) e Roma (il 29).A questo LINK sono disponibili per il download tutti i materiali grafici da utilizzare per il Mennea Day 2021

Pistoia, inaugurata la nuova pista-11 Settembre 2021

 

La cerimonia con il presidente FIDAL Stefano Mei, il sindaco Alessandro Tomasi e la sprinter Irene Siragusa

 

Cambio di look per il campo scuola di Pistoia. Stamattina è stato tagliato il nastro della nuova pista azzurra a otto corsie e delle nuove pedane, inaugurate nel pomeriggio con le gare dei Campionati regionali allievi.

Alla cerimonia ha partecipato il presidente della FIDAL Stefano Mei, accolto dal sindaco di Pistoia Alessandro Tomasi:

 

“Questa giornata una festa per tutti, Pistoia può finalmente contare su una pista completamente nuova – le parole del primo cittadino -

 

Per me è un’emozione restituire questo impianto alla città, agli sportivi e soprattutto agli studenti, ai ragazzi e ai bambini che potranno tornare in un campo scuola rinnovato”.

 

Insieme alle autorità locali, al consigliere federale Alessio Piscini, al presidente di FIDAL Toscana Alessandro Alberti e al n.1 della Pistoiatletica 1983 Gianluca Fini che gestirà l’impianto, è stata ospite dell’inaugurazione anche la sprinter azzurra Irene Siragusa (Esercito), primatista italiana della staffetta 4x100.

Chiesi a Dio...

di essere forte per eseguire progetti grandiosi:

Egli mi rese debole per conservarmi nell'umiltà.

Domandai a Dio che mi desse la salute

per realizzare grandi imprese:

egli mi ha dato il dolore per comprenderla meglio.

Gli domandai la ricchezza per possedere tutto:

mi ha fatto povero per non essere egoista.

Gli domandai il potere

perché gli uomini avessero bisogno di me:

egli mi ha dato l'umiliazione

perché io avessi bisogno di loro.

Domandai a Dio tutto per godere la vita:

mi ha lasciato la vita

perché potessi apprezzare tutto.

Signore, non ho ricevuto niente di quello

che chiedevo,

ma mi hai dato tutto quello di cui avevo bisogno

e quasi contro la mia volontà.

Le preghiere che non feci furono esaudite.

Sii lodato; o mio Signore,

fra tutti gli uomini

nessuno possiede quello che ho io!

Kirk Kilgour

100 km: doppietta italiana in Olanda-11 Settembre 2021

 

A Winschoten il campione tricolore Marco Menegardi conquista la gara maschile. Poker tra le donne con il successo di Francesca Bravi-

 

Dominio italiano nella 100 chilometri di Winschoten, in Olanda, classica gara internazionale arrivata alla 45esima edizione. Al maschile trionfa Marco Menegardi con il notevole crono di 6h37:09 abbassando di quasi mezz’ora il record personale, per salire al quinto posto nelle liste nazionali alltime.

Il 35enne mantovano dell’Atletica Paratico, tre volte campione tricolore della specialità, precede il romeno Iulian Filipov (6h41:07) e l’olandese Piet Wiersma (6h49:47) mentre finiscono ai piedi del podio il veronese Massimo Giacopuzzi (Us Dolomitica), al suo primato con 6h59:48 e il trentino Silvano Beatrici (Gs Fraveggio, 7h06:58), poi sesto il 27enne Filippo Bovanini (Atl. Avis Castel San Pietro, 7h21:17 PB).

 

C’è solo l’Italia al vertice della prova femminile, con quattro atlete ai primi quattro posti. Festeggia il successo Francesca Bravi (Grottini Team Recanati) che mette a segno un netto progresso in 7h43:45.

 

Da nove anni un’azzurra non si esprimeva a questi livelli e la marchigiana esulta davanti alla riminese Federica Moroni (Atl. Avis Castel San Pietro), che a sua volta timbra il personale con 7h47:53. Entrambe salgono ai piani alti nelle graduatorie nazionali di sempre, rispettivamente quarta e sesta.

 

In tre riescono ad abbattere il muro delle otto ore, con il terzo posto della campionessa italiana Denise Tappatà (Sef Stamura Ancona) che riscrive il proprio limite in 7h54:08. Si migliora ampiamente anche Lorena Brusamento (Gs Gabbi), quarta in 8h12:19 seguita dall’olandese Hinke Schokker (8h13:21), quindi settima Francesca Rimonda (Vigonechecorre) scesa a 8h15:50.

 

Una giornata importante per l’ultramaratona azzurra, con un deciso segnale di ripresa nel settore femminile, nella trasferta coordinata dal responsabile federale di settore Paolo Germanetto tramite i tecnici Paolo Bravi e Monica Casiraghi, presenti per l’occasione.

- RISULTATI

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

100 km di Winschoten. 7 h 42' 26“ un tempo un po' alto per me! Ma ho dato il mio massimo come sempre.

Sono contento che abbiano vinto Marco Menegardi e Francesca Bravi.Giorgio Calcaterra

Staffetta della vita

Campionato Nazionale ASI Staffetta in Piazza (per il calendario altre gare cliccare qui)

 

R E G O L A M E N T O

 

Il Settore Progetti Speciali dell’ASI e il Settore Tecnico Atletica Leggera, con il patrocinio del Comune di Siena e della FIDAL organizzano la 1^ edizione della Staffetta della vita, valido come Campionato Nazionale ASI di Staffetta in Piazza.

 

Il Campionato si svolge attraverso selezioni regionali ed una finale nazionale a cui saranno ammesse le staffette sulla base delle gare regionali. L’organizzazione delle selezioni regionali, che dovranno svolgersi in una piazza, è di competenza dei Comitati Regionali dell’ASI.

 

Le staffette saranno composte da atleti tesserati all’ASI per l’anno 2021 e formate da due di categorie femminili. Ogni staffetta dovrà essere composta da atleti/e appartenenti alle seguenti classi di età, calcolate per anno solare: Under 14 – Under 25 – Under 35 – Under 50 – Over 51. Ogni società o Squadra potrà partecipare con una o più staffette.

 

Ogni concorrente dovrà percorrere una frazione la cui distanza deve essere per tutti uguali e dovrà essere non inferiore ai 400 metri e non superiore agli 700 metri.

La finale nazionale è prevista con due o più batterie con la finale. Ogni frazione sarà di 500 metri.

 

P r o g r a m m a

I Comitati regionali dell’ASI dovranno comunicare l’adesione alla manifestazione entro il 30 luglio 2021, specificando il luogo e il programma della gara.

Le fasi regionali dovranno essere effettuate entro il 26 settembre 2021

La finale nazionale si svolgerà a Siena il 16 ottobre 2021

 

P r e m i a z i o n i

Saranno premiati tutti i componenti delle prime 6 squadre classificate.

 

Le squadre finaliste (5 atleti/e e 1 accompagnatore)

saranno ospitate a Siena dalla cena di venerdì 15 ottobre al pranzo di domenica 17 ottobre.

Le spese di viaggio sono a carico delle singole

 

Società/squadre.

ASSOCIAZIONI SPORTIVE SOCIALI ITALIANE – SETTORE ATLETICA LEGGERA

Tel. 333.8371170 – info: giorgi_s@libero.it

Quando corro tutti i pensieri volano via.

Superare gli altri è avere la forza, superare se stessi è essere forti

(Confucio)

Un atleta in corsa è una scultura in movimento.

(Edwin Moses)

Correre è lo spazio aperto dove vanno a giocare i pensieri.

(Mark Rowlands)

Non importa cosa trovi alla fine di una corsa, l’importante è quello che provi mentre stai correndo. Il miracolo non è essere giunto al traguardo, ma aver avuto il coraggio di partire.

(Jesse Owens)

Io sento la terra ed il vento e gli alberi. Io sento il loro spirito. Io sento il ritmo della corsa. E’ come musica

(Gabriel Harmony Jennings)

Più corri, più percepisci il tuo corpo. Più pesa, più la tua mente si fa leggera. È la magia della corsa.

(runlovers, Twitter)

Correre è strappare il ritmo al tempo, è rinascere con un altro respiro

(Fabrizio Caramagna)

COMUNICATO STAMPANasce la Maratona dei TrulliDomenica 3 ottobre si corre la Valle d'Itria Leonardo Trulli MarathonDomenica 3 ottobre si corre l’edizione zero della Valle d’Itria Leonardo Trulli Marathon. L'evento sportivo, inserito nel calendarionazionale FIDAL, che intende condurre i runner provenienti da tutta Italia alla scoperta di uno dei luoghi più affascinanti e ricchi di cultura dellaregione Puglia: la Valle d'Itria. Si correrà in un ambiente collinare, tra i borghi più belli d'Italia e soprattutto tra decine di trulli, le costruzionirurali tipiche di questo territorio e divenute celebri in ogni parte del mondo.“Leonardo Trulli Marathon nasce dal desiderio di far conoscere il nostro territorio agli sportivi”, spiega Rosalba Cardone titolaredel Leonardo Trulli Resort di Locorotondo e ideatrice della gara insieme all’ultra-runner Simone Leo (originario di Locorotondo).“Siamo convinti che questo territorio sia perfetto per fare sport, grazie alla ricchezza e alla varietà dei suoi paesaggi – continua RosalbaCardone -. Il turismo attivo, come la corsa e il ciclismo, rappresentano il modo migliore per scoprire le nostre bellezze e per viverle nel modopiù intenso. Inoltre, per noi operatori lo sport rappresenta un’opportunità importante per destagionalizzare il turismo facendo vivere la bellezzadel territorio anche in stagioni come l'autunno e la primavera, quando il clima è eccellente e la natura è nel suo massimo splendore”.L'evento è stato immediatamente sposato dall'Amministrazione Comunale di Locorotondo che ha patrocinato l'iniziativa: “La Valled'Itria è uno dei luoghi più belli del mondo per ospitare eventi sportivi itineranti come sono la corsa e il ciclismo – spiegano il sindaco AntonioBufano e il consigliere delegato allo Sport Donato Pinto -. Il nostro paesaggio e le nostre strade immerse nel verde sono lo scenario idealeper vivere eventi unici e indimenticabili. L'accoglienza delle nostre contrade fa il resto, facendo sentire i turisti a casa loro”.Per via delle restrizioni sanitarie, l’edizione zero sarà riservata a un numero ristretto d’iscritti e dunque sarà davvero esclusiva. Sicorrerà lungo un percorso affascinante e panoramico, attraversando il borgo di Locorotondo (tra i borghi più belli d'Italia), e molte delle suecontrade. Il tracciato di 21k (da percorrere 2 volte) è stato messo a punto dal direttore di gara Oronzo Semeraro e si presenta molto tecnico, concontinui saliscendi che rendono la gara vivace e a tratti impegnativa con circa 500 metri di dislivello complessivo. Insomma, non ci si annoia.Sono previsti ristori ogni 5 chilometri circa e un ristoro finale.“La gara attraversa campagne ricche e verdeggianti. Lungo tutto il tracciato si è completamente circondati dai trulli, una sensazionebellissima - racconta Simone Leo -. Senza contare il fatto che ci troviamo in una terra estremamente accogliente, dove l’intero weekend di garadiventa l’occasione per assaporare i prodotti locali, conoscere luoghi e una cultura bellissima. Ringrazio FIDAL e il presidente della delegazionePugliese Giacomo Leone, per aver creduto in questa opportunità che nei prossimi anni vorremmo far crescere”.L’evento è in programma domenica 3 ottobre con partenza e traguardo nel centro sportivo di Locorotondo in Strada Comunale 53(Contrada Caramia). Il via è programmato alle ore 9. A tutti i concorrenti (compatibilmente con le restrizioni sanitarie) sarà garantito l’uso deibagni.Le iscrizioni online sul sito www.icron.it cercando l’evento Valle d’Itria Leonardo Trulli Marathonhttps://www.icron.it/newgo/#/evento/20211442.Tutte le info sulla pagina facebook @itriamarathon Per dare risalto al valore paesaggistico del percorso sarà consentita anche una camminata ludico motoria di 11km circa, riservata ai turisti e allefamiglie e comunque a coloro che NON sono tesserati Fidal o EPS, con iscrizione libera presso il Leonardo Trulli Resort, oppure iscrivendosi aquesto link https://tinyurl.com/Camminata-fra-i-trulli La Valle d’Itria Leonardo Trulli Marathon sarà preceduta dalla Running Week uno stage di running che per 4 giorni sarà condottodagli esperti di Runner’s World, sotto la guida tecnica di coach Fulvio Massini e alla presenza dell’ultramaratoneta Simone Leo. Quattro giornidi seminari e allenamenti, in contatto diretto e costante con il mondo della corsa. Il tutto nel contesto davvero incantevole del Leonardo TrulliResort. Lo stage si svolgerà tra il 30 settembre e il 3 ottobre.Tutte le informazioni all’indirizzo sulla pagina facebook pagina facebook @itriamarathon oppure via e-mail all’indirizzo leonardotrulli.runningweek@gmail.com o al numero telefonico 349.070.0261.

Master: Moroni record al Trofeo Regioni-05 Settembre 2021

 

A Mondovì (Cuneo) la saltatrice supera il primato mondiale W50 del lungo con 5,48. Vittoria del Piemonte nella classifica per rappresentative-

 

Un’impresa da primato a Mondovì (Cuneo) nel Trofeo delle Regioni master. La protagonista è Maria Costanza Moroni che atterra nel lungo a 5,48 (+0.5) e migliora il record mondiale W50 stabilito con 5,41 dall’australiana Marie Kay nel 2010 a Perth.

 

Arriva subito al primo salto della gara l’exploit di “Mimma”, 52 anni da compiere a fine mese, ex azzurra che continua a vivere l’atletica con passione dopo una carriera di livello assoluto: dieci presenze in Nazionale, tra cui la partecipazione agli Europei di Budapest ’98 nel triplo, e un titolo italiano dell’alto indoor in bacheca per la vercellese di Roasio, portacolori del Gs Ermenegildo Zegna.

 

Alla quinta edizione dell’evento, tornato dopo un anno di stop, trionfa il Piemonte in entrambe le classifiche (uomini e donne) e anche nella combinata con 64 punti nei confronti di Veneto (93) e Lombardia (100). Stesso podio al maschile, con i padroni di casa a quota 32 davanti alle altre due rappresentative (40 e 48), mentre al femminile posizioni invertite per Lombardia (52) e Veneto (53) sempre alle spalle del Piemonte (32).

 

Nella manifestazione organizzata dall’Atletica Mondovì, sui 100 metri Bruna Spano (Vittorio Alfieri Asti) sfiora la sua recente migliore prestazione italiana SF70 con 16.01 (+0.1) mancandola di appena due centesimi. In pedana l’intramontabile Nives Fozzer (Nuova Atletica dal Friuli), classe 1930, lancia il giavellotto a 7,75. Nei 400 metri Aldo Del Rio (Road Runners Club Milano, SM75) corre in 1:07.66, nella stagione che l’ha già visto riscrivere il primato nazionale di categoria con 1:05.34, mentre lo sprint vincente nei 100 è di Walter Comper (Atl. Virtus Castenedolo) in 11.88 (+0.6).

 

Tra gli intervenuti l’ex presidente FIDAL e grande campione del mezzofondo azzurro Franco Arese, la consigliera federale Elisabetta Artuso, il vicepresidente EMA Gerardo Vaiani Lisi e Clelia Zola, presidente del

 

Comitato regionale Piemonte. - RISULTATI

Stefano Baldini Nato a Castelnovo Sotto (RE) il 25 maggio 1971.  guarda il video

Quant'è bella giovinezza

che si fugge tuttavia!

Chi vuol esser lieto, sia:

di doman non c'è certezza.

Quest'è Bacco e Arianna,

belli, e l'un dell'altro ardenti:

perché 'l tempo fugge e inganna,

sempre insieme stan contenti.

Queste ninfe ed altre genti

sono allegre tuttavia.

Chi vuol esser lieto, sia:

di doman non c'e certezza.

Questi lieti satiretti,

delle ninfe innamorati,

per caverne e per boschetti

han lor posto cento agguati;

or da Bacco riscaldati,

ballon, salton tuttavia.

Chi vuol esser lieto sia:

di doman non c'è certezza.

Queste ninfe anche hanno caro

da lor essere ingannate:

non puon fare a Amor riparo,

se non genti rozze e ingrate:

ora insieme mescolate

suonon, canton tuttavia.

Chi vuol esser lieto, sia:

di doman non c'è certezza.

Questa soma, che vien drieto

sopra l'asino, è Sileno:

così vecchio è ebbro e lieto,

già di carne e d'anni pieno;

se non può star ritto, almeno

ride e gode tuttavia.

Chi vuol esser lieto, sia:

di doman non c'è certezza.

Mida vien drieto a costoro:

ciò che tocca, oro diventa.

E che giova aver tesoro,

s'altri poi non si contenta?

Che dolcezza vuoi che senta

chi ha sete tuttavia?

Chi vuol esser lieto, sia:

di doman non c'è certezza.

Ciascun apra ben gli orecchi,

di doman nessun si paschi;

oggi siam, giovani e vecchi,

lieti ognun, femmine e maschi;

ogni tristo pensier caschi:

facciam festa tuttavia.

Chi vuol esser lieto, sia:

di doman non c'è certezza.

Donne e giovìnetti amanti,

viva Bacco e viva Amore!

Ciascun suoni, balli e canti!

Arda di dolcezza il core!

Non fatica, non dolore!

Ciò c'ha a esser, convien sia.

Chi vuol esser lieto, sia:

di doman non c'è certezza.

Lorenzo Il Magnifico

Fantastica tripletta azzurra a Tokyo, oro Sabatini-04 Settembre 2021

Podio tutto italiano nei 100 metri T63 alle Paralimpiadi in Giappone: Sabatini campionessa con il record del mondo, Caironi argento, Contrafatto bronzo. “Il sogno che avevamo da anni”-

È l’impresa di chi non ha mai smesso di crederci. Strepitosa tripletta azzurra alle Paralimpiadi, in una giornata epocale per il movimento paralimpico e per tutto lo sport italiano a Tokyo.

 

Sotto la pioggia, sulla pista del trionfo olimpico di Marcell Jacobs e della staffetta 4x100, Ambra Sabatini conquista un fantastico oro paralimpico nei 100 metri T63, firmando il record del mondo di 14.11. Con lei, a cantare l'inno di Mameli su un podio che resterà per sempre impresso nella memoria dello sport azzurro, la medaglia d'argento è per Martina Caironi (14.46) e il bronzo per Monica Contrafatto (14.73).

“Mi sembra incredibile, ancora non ci posso credere. Era un sogno che avevamo da sempre, eravamo un duo che è diventato un trio e siamo riuscite a farcela - le parole di Ambra Sabatini - desideravo troppo la medaglia, rappresenta il riscatto di questi due anni dall’incidente e finalmente mi sento completa.

 

È stata una gara combattuta fino all’ultimo e siamo state tutte bravissime”. Grossetana di Porto Ercole, portacolori delle Fiamme Gialle, soltanto diciannove anni ed è già campionessa paralimpica. Il crocevia della propria vita il 5 giugno 2019, mentre raggiungeva gli allenamenti d’atletica (mezzofondo) in scooter insieme al papà: travolti da un auto, ad Ambra è stata amputata la gamba sinistra. Ispirata da Martina Caironi, appena uscita dall’ospedale di Firenze ha cominciato la propria nuova vita, sulla pista di Grosseto, scegliendo la velocità e il salto in lungo, e raggiungendo rapidamente il vertice internazionale.“È stata una gara molto intensa, non sono partita al massimo ma Ambra è andata come un razzo, mi ha battuta e mi ha battuta bene:

lo accetto - ha detto Caironi, bergamasca delle Fiamme Gialle, oro a Londra e Rio - Ho fatto nella stessa giornata i miei due tempi migliori di sempre e sono soddisfatta: il 'trio medusa' è arrivato. Ci unisce la voglia di superarci e di tirare fuori qualcosa di più dalla condizione di disabilità che abbiamo. Non solo abbiamo superato la nostra condizione di svantaggio, ma ne stiamo facendo qualcosa di grande.

Io mi sono ispirata molto a come vedo muoversi Ambra che viene da pochissimo dall’atletica normo e ha movimenti perfetti, ma anche a Monica e non gliel’ho mai detto prima: io mi lamento di avere 32 anni, ma cominciare dopo quello che le è successo e non avere più 20 anni è straordinario”. Prima dell’incidente, Caironi praticava la pallavolo: nel novembre 2007, a 18 anni, è stata investita da un’auto mentre guidava il suo motorino. L’incidente le è costato l’amputazione della gamba sinistra attraverso il ginocchio. Tre anni dopo ha cominciato a praticare atletica. È stata la prima donna a scendere sotto i 15” sui 100 metri T42. Ha l’abitudine di dare un nome alle proprie protesi: Berta è quella con cui cammina, Cheeta quella che usa per correre.Al mattino era già stato riscritto due volte il record del mondo: Sabatini 14.39 per abbattere il suo precedente primato di venti centesimi e poi nella successiva batteria Caironi aveva risposto con 14.37.“La dedico all’Afghanistan, è il motivo per il quale alla fine mi trovo qui e non da un’altra parte - il commento di Contrafatto - È il Paese che mi ha tolto una parte di me, ma in realtà mi ha regalato tante emozioni e una nuova vita, che è fighissima. Il nostro sogno era quello si salire sul podio in tre, e ci siamo riuscite”.

Caporal maggiore scelto dell’Esercito, la siciliana di Gela (Caltanissetta), in forza al Gs Paralimpico Difesa, è stata gravemente ferita il 24 marzo 2012 durante un attacco a una base italiana in Gulistan, Afghanistan. Ha subito l’amputazione della gamba destra nonché la ricostruzione dell’intestino e di una mano. Durante la convalescenza è rimasta folgorata dalla vittoria di Martina Caironi sui 100 metri alla

Paralimpiade di Londra 2012 vedendo la sua gara in televisione e ha deciso di iniziare a correre. È stata la prima donna soldato italiana a ricevere la medaglia al Valore dell’Esercito.“Noi l’abbiamo sognato questo risultato, queste splendide ragazze ce l’hanno regalato - esulta il presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Luca Pancalli - È la più bella istantanea con cui potevamo chiudere una Paralimpiade meravigliosa. Questa sera abbiamo fatto la storia, ma non è che l’atto finale della storia compiuta in tutti i giorni passati".

Bibione Half Marathon: Kipkorir Birir vince e fa il record percorso

Tra le donne s’impone Brigid Jelimo Kebergei, la gara ha assegnato i titoli di Campione Regionale Fidal Veneto categorie Assoluto, Promesse, Juniores e Master di mezza maratona-Bibione (Ve) – Brilla forte il sole già alle 8 del mattino sul mare e sulla spiaggia di Bibione, la musica a pompa forte per far salire l’adrenalina dei partecipanti della 5^ Bibione Half Marathon che si sono sfidati oggi 12 settembre nella località veneta.

Divertimento, amicizia, clima di vacanza e d'estate per questa competizione, organizzata da A.S.D. F.O.R con l’approvazione del Comitato Regionale FIDAL Veneto e Provinciale di Venezia ed in collaborazione con Running Factory A.S.D., valida anche per il titolo di Campione Regionale Fidal Veneto per le categorie Assoluti, Promesse, Juniores e Master di mezza maratona.

E’ il Kenya a farla da padrone e come spesso accade a salire sul primo gradino del podio. Al maschile vince la 5^ Bibione Half Marathon Kipkorir Birir (Run2gether) in 1h03’23”, fu 5° nel 2019, mentre al femminile è Brigid Jelimo Kebergei (#Iloverun Athletic Terni) in 1h15’24”. Per Birir c’è anche la soddisfazione di firmare il record del percorso, il precedente fu stabilito da Paul Tiongik, oggi terzo, con 1h03’40”.

 

Una gara dal percorso piatto e molto piacevole, che si snoda anche nella bella pineta e nelle aree naturali di Bibione, diversi i chilometri vista mare e una gara, quella di testa, indecisa fino all’ultimo. E’ stata infatti una lunga volata a tre quella che ha deciso i vincitori. Al secondo posto Joel Maina Mwangi (Asd Dinamo Sport) in 1h03’31” e a seguire, terzo, Paul Tiongik (Gp Parco Alpi Apuane) in 1h03’48”. Primo italiano Said Boudalia (Atl. Trichiana) in 1h09’39”.

 

Combattuta sino al rettifilo finale anche la gara femminile. Un solo secondo ha diviso la vincitrice Kebergei da Ronah Nyaboke Nyabochoa (Run2gether), seconda in 1h15’25”, mentre è terza la 44enne azzurra, portacolori dell’Esercito, Fatna Maraoui in 1h16’41”.

 

Si laureano Campioni Regionali Veneto Fidal di mezza maratona al maschile, categoria Seniores Maschile Mattia Bobbo ((G.s. Atl. Dil. Lib. Piombino) che ha tagliato il traguardo in piazzale Zenith in 1h20’43” in 19^ posizione assoluta e Seniores Femminile Arianna Lutteri (Asd Team Km Sport) che ha terminato al 4° posto donne, 1h21’18”, suo nuovo primato personale migliorato di 2 minuti.

 

Campione Regionale Categorie Promesse è Marco Meneghel (Vittorio Atletica), classe 2001, 15° assoluto in 1h19’21” mentre non risultano atlete per questa categoria.

Alle 19 di sabato 11 settembre si è disputata anche la Bibione Fun, corsa non competitiva da 10km al tramonto con centinaia di partecipanti che hanno festeggiato la fine dell’estate con tanto divertimento e una corsa dedicata al benessere.

Per maggiori informazioni clicca QUI.

Clicca QUI per vedere il video promozionale e conoscere ancora meglio Bibione Half Marathon.

Cesare Monetti Ufficio Stampa Bibione Half Marathon-cell. +39 380.3114270-    mailto:cesare.monetti@runtoday.it--    www.bibionehalfmarathon.it

Record del Mondo di Tirop e Teferi dei 5 e 10 Km. all’ adizero Road To Records in Germania-12 settembre 2021

 

Era stata annunciata come la corsa dei record ed effettivamente i record ci sono stati a cominciare da quello della keniana Agnes Tirop. la quale ha migliorato di 28 secondi il record mondiale dei 10 km per sole donne, mentre l’etiope Senbere Teferi ha stabilito il record mondiale assoluto dei 5 km di 14:29 all’adizero Road To Records di Herzogenaurach oggi, domenica (12).Tirop, la medaglia di bronzo mondiale sui 10.000 metri, ha compiuto un’impennata decisiva a poco più di due chilometri dall’arrivo nei 10 chilometri, staccandosi dalla collega keniana Sheila Chepkirui prima di vincere in 30:01.Teferi, medaglia d’argento mondiale dei 5000m nel 2015, è scappata dalle sue avversarie dopo il primo chilometro con un’incredibile azione personale, vincendo la 5km in 14:29.Tirop e Chepkirui facevano parte di un gruppo di cinque donne al comando durante le prime fasi dei 10 km e hanno attraversato i 4 km in 12:07. Un paio di minuti dopo, Tirop e Chepkirui si erano staccate dal resto del gruppo, raggiungendo la metà del percorso in 15:00 dopo aver percorso il quinto chilometro in un rapido 2:54.Chepkirui si è poi spostata davanti alla connazionale e ha cercato di forzare il ritmo ma non è riuscita a staccarsi. Le due hanno continuato a correre fianco a fianco per la maggior parte dei tre chilometri, ma Tirop ha iniziato la sua corsa verso l’arrivo a circa sei minuti dalla fine.Tirop, che ha vinto il titolo mondiale senior di cross-country da adolescente nel 2015, ha attraversato i 9 km in 27:07 con un comodo vantaggio ed era ancora comodamente all’interno del ritmo del record mondiale. L’ultimo chilometro, però, non ha rallentato e lo ha percorso in altri 2:54 per raggiungere il traguardo in 30:01.Chepkirui è arrivata seconda in 30:17, anche lei all’interno del precedente record di 30:29 stabilito dalla marocchina Asmae Leghzaoui nel 2002. Nancy Jelagat è arrivata terza in 30:50

.“Sono così felice di aver battuto il record del mondo”, ha detto Tirop. “Ho sentito che il ritmo era buono e Sheila mi ha aiutato molto.”Teferi, che ha disputato l’ultima gara della giornata, ha assicurato che l’evento si concludesse al meglio, infrangendo il record mondiale di 5 km con 14:29, vincendo per 25 secondi dall’adolescente etiope Melknat Wudu.Sei settimane dopo il suo sesto posto sui 5000 metri ai Giochi Olimpici, Teferi ha corso con il gruppo per il primo chilometro, coperto in soli tre minuti. Poi, intuendo che il ritmo non era abbastanza veloce da sfidare il record del mondo, è partita da sola e ha percorso il secondo chilometro in 2:49.A 3 km, che ha raggiunto in circa 8:43, Teferi aveva un vantaggio di otto secondi sul gruppo delle inseguitrici. Ha continuato ad andare avanti, passando ai 4 km in 12:07 e poi ha concluso con un chilometro finale di 2:52 per tagliare il traguardo in 14:29.Non solo ha battuto il record mondiale per sole donne di 14:44 stabilito da Beatrice Chepkoech e il record mondiale assoluto di 14:43 stabilito da Sifan Hassan in una gara mista, ma ha anche superato i 5 km più veloci della storia di 14:32, fissato da Joyciline Jepkosgei prima che la distanza diventasse un evento ufficiale da record mondiale.“Sono così felice”, ha detto Teferi. “Dopo le Olimpiadi, sapevo di essere pronta per inseguire questo record mondiale. Sono così felice.”Wudu, doppia medaglia ai Mondiali U20, ha conquistato il secondo posto in 14:54, appena davanti alla connazionale Nigisti Haftu.Nelle altre gare della giornata, il detentore del record mondiale Rhonex Kipruto ha vinto la 10 km maschile in 26:43, il quarto tempo più veloce della storia, mentre Tadese Worku, recentemente incoronato campione del mondo U20, è arrivato secondo in 26:56, record etiope U20.Abel Kipchumba è stato il convincente vincitore della mezza maratona maschile in 58:48 con il collega keniano Alexander Mutiso Munyao che è arrivato secondo in 59:20. Brenda Jepleting ha aggiunto al successo keniano con una vittoria dominante 1:06:52 nella gara femminile.

 

Societari U23: scudetti a Vicentina e Rieti-12.09.2021

 

A Bergamo, nella finale nazionale dei campionati italiani per club di categoria, il team veneto si aggiudica il titolo tra gli uomini e la formazione laziale al successo tra le donne-Sono la Studentesca Rieti Andrea Milardi femminile e l’Atletica Vicentina maschile a conquistare gli scudetti under 23 dopo la finale dei Campionati di Società chiusa oggi a Bergamo. Il club reatino trionfa quasi in volata sull’Atletica Vicentina nella sfida tra le donne: 175 punti per le rossoblù, che riescono a imporsi in una cruciale 4x400 conclusiva, e 172,5 per le arancioni, in grande rimonta grazie ai successi tra 200 e lungo. Il terzo gradino del podio è occupato dalla Bracco Atletica, con 153 punti. In campo maschile la Vicentina festeggia invece con ampio margine: 21 punti di vantaggio (174,5 contro 153,5) sull’Atletica Bergamo 1959 Oriocenter, società organizzatrice dell’evento.

 

Terza piazza a quota 141 per La Fratellanza 1874 Modena. Per la Vicentina è il terzo titolo su tre edizioni della finale dei Societari under 23 (dopo Pavia 2018 e Rieti 2019) da quando la rassegna è tornata in calendario. Dopo i due secondi posti del 2018 e del 2019 la Studentesca reatina approda invece al bersaglio grosso. Lo scorso anno nei Campionati italiani a squadre under 23, manifestazione creata ad hoc in anno pandemico, vinsero invece l’Atletica Bergamo 1959 Oriocenter maschile e la Bracco Atletica femminile.

LE GARE - Dopo il gran 3000 siepi di ieri Anna Arnaudo fa il bis sui 5000 metri: l’argento europeo under 23 dei 10.000, in gara per il Battaglio Cus Torino, stavolta si “limita” a vincere in 17:19.77 staccando nel finale la junior Giulia Marangon (Atl. Vicentina), al PB in 17:26.93. Gara meno tattica al maschile con Samuele Della Pietra (Trieste Atletica) che porta a casa i 12 punti con il nuovo personale a 14:29.62, Zouhir Sahran (Dil. Milone) è secondo in 14:37.27 dopo essersi aggiudicato le siepi, mentre si ferma Cesare Caiani (Atl. Brugnera Friulintagli).

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Presidente MiletoMarathon e WebMaster Correre.org Salvatore Auddino

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