mileto

 

La Nonnina  F:C:L.412 che collegava Mileto a Vibo Marina ora esposta  davanti a quella che un tempo  fu l a sua stazione a Mileto.

 

Normanni.

 popolazione nota nell'alto Medioevo con il nome di

Vichinghi, erano agguerrite bande di avventurieri che dalla terra di Scandinavia si diffusero, con una diaspora impressionante, in tutta Europa. Uno di questi  avventurieri, Rollone, si insediò in Normandia fin dall'896, e divenne, per meriti di guerra, vassallo del re di Francia, ottenendo, nel 911, il riconoscimento dei suoi possedimenti.

E' da questo ducato che, ormai cristiani, latinizzati nella lingua e in parte nel costume, i normanni  muovono per le più importanti imprese. E' da qui che Guglielmo "il Bastardo", conosciuto poi come "il Conquistatore", approda in Inghilterra, mentre altri gruppi di mercenari - per lo più figli cadetti dell'aristocrazia feudale in cerca di fortuna - penetrarono nell'Italia meridionale all'inizio dell'XI secolo. Scesi come  mercenari, i normanni, ben presto riuscirono ad inserirsi  nelle contese che opponevano i pontefici romani, i duchi longobardi di Benevento e di Salerno, gli arabi di Sicilia, i bizantini di Puglia e di Calabria. Protagonisti delle più importanti imprese furono i Drengot, dei quali Rainulfo divenne conte di Aversa, ma soprattutto i membri della famiglia di Tancredi di Altavilla (Hauteville).  Sbarcati nel 1035, iniziarono al servizio di Rainulfo la loro straordinaria carriera, destinata a concludersi con la conquista di tutta l'Italia meridionale e della Sicilia e con la costituzione di un regno che divenne il più potente ed importante dell'epoca.

                                                                                                                              

 

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Conte Ruggero Bosso

Paravati

Il Comune di Mileto (VV) ha quattro  Frazioni . Paravati- Comparni-San Giovanni-Calabro’ caratteristici Borghi che si perdono nei secoli.

 Volutamente si vuole documentare la parte antica di Paravati , la parte dove i muri raccontano la loro storia intrisa di tutti i sentimenti umani, là dove i nostri padri e le nostre madri hanno vissuto con coraggio ed instancabile sacrificio la loro esistenza dando a noi una vita migliore, ed è per questo che dobbiamo rendere sempre omaggio. Quando vediamo le casine come questa di Natuzza pensiamo che e’ lì che ci sono le nostre radici ed è lì che aleggiano ancora i nostri cari.

Certo Paravati non è solo la parte antica ma c’è la parte dinamica, dove agricoltura e commercio sono molto sviluppati; e poi, il miracolo di Natuzza sta facendo conoscere Paravati in tutto il mondo e portando a Paravati migliaia di pellegrini ogni anno.

 

Salvatore Auddino

 

Comparni

Comparni con vista; io il paese lo chiamo così perchè è situato su una bellissima altura antistante Paravati  e rimango colpito per lo scenario, noi della miletomarathon passiamo spesso da Comparni correndo e godiamo della bellissima quiete che il paese offre.

Salvatore Auddino.

San.Giovanni

San Giovanni è un bellissimo paesino rurale fatto di gente semplice ma vera con al centro la chiesa di San.Rocco.

Va detto che anche San. Giovanni come Comparni gode di una ottima posizione.

Salvatore Auddino

Calabrò

C’è da dire che l’interno del borghetto antico di Calabro’ è molto suggestivo per la bellezza delle sue casine dove i muri raccontano la loro storia ,la storia dei nostri cari che sono passati prima di noi, affrontando la vita fra mille sacrifici,ma sempre umili e devoti,ignorando che erano portatori di  ricchezza umana .

 

Salvatore Auddino 2009

 

L’antica cattedrale di Mileto distrutta dal terremoto  del 1783

I cronisti sono stati avari nel tramandarci descrizioni della Mileto normanna, più attenti a delineare le gesta e le avventure dei principi e del Gran Conte Ruggero.

Né si hanno notizie certe sulle sue origini, che numerosi storici fanno risalire ai Milesi della Jonia dopo che la loro città era stata distrutta da Dario, intorno al 350 a.C., come riassume Giovanni Fiore nel suo Della Calabria Illustrata, ripercorrendo le affermazioni del Barrio e del Marafioti, e amplificando ancora una volta l'eco della presenza di Ruggero e della sua corte.

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