19/03 R Campionati Regionali Individuali Cross Master CROSS Lamezia Terme (CZ) -- Stefano Baldini dice: Uno degli effetti della corsa è l’aumento del desiderio sessuale, si fa l’amore di più e meglio, anche perché il sesso è anche una componente fisica e con la corsa questo si sviluppa... Visitate i nostri archivi centinaia di gare e migliaia di foto dal 204 ad oggi a vostra disposizione .****Nel rullo tutte le gare Nazionali mese per mese.Posizionate il mouse sopra e il rullo si fermerà.

 

Tutte le edizioni della Normanna

LE GARE NAZIONAII DIGENNAIO 2017. IN FONDO AL RULLO LE GARE IN CALABRIA -------------------------------------------------------------------------------------------------------------- 03-05/03 I CAMPIONATI EUROPEI INDOOR INDOOR Belgrado  04/03 I INCONTRO TRIANGOLARE ITA-FRA-GER INDOOR e LANCI JUN/PRO INDOOR Halle  05/03 B XXXIX Maratonina Transfrontaliera Citta' di Gorizia km 21,097 STRADA Gorizia (GO)  05/03 B XIV Mezza Maratona della Concordia km 21,097 Citta' di Agrigento STRADA Agrigento (AG)  05/03 B XVI Maratonina Cernusco Lombardone - III Corsa su Strada 11k km 21,097 U/km 11 D STRADA Cernusco Lombardone (LC)  05/03 B XVI Strasimeno - Ultramaratona nel Parco del Trasimeno ULTRAMARATONA Castiglione Del Lago (PG)  05/03 B XII Mezza Maratona Citta' di Fucecchio km 21,097 STRADA Fucecchio (FI)  05/03 B X Lago Maggiore Half Marathon (21K - 10K) km 21,097 STRADA Verbania (VB)  05/03 B II Treviso Half Marathon km 21,097 STRADA Conegliano (TV)  05/03 B XIV Treviso Marathon 1.4 km 42,195 STRADA Conegliano (TV)  05/03 B IV Mezza Maratona del Giudicato di Oristano km 21,097 STRADA Oristano (OR)  05/03 N CAMPIONATI ITALIANI INDIVIDUALI e di SOCIETA' DI CROSS MASTER XIII Cross del Salento (Bronze) CROSS Marina Di Ugento LE  11-12/03 N CAMPIONATI ITALIANI 24h su STRADA ASSOLUTI e MASTER II Self Trascendence 12&24 Ore di C.Boscone - Trofeo Sri Chinmoy (Bronze) ULTRAMARATONA Cesano Boscone (MI)  11-12/03 I COPPA EUROPA di LANCI OUTDOOR Las Palmas De Gran Canaria  11-12/03 N FESTA DEL CROSS CAMPIONATI ITALIANI INDIVIDUALI e di SOCIETA' ASS-PRO-JUN-ALL (validi come 1^ Prova del CDS ASSOLUTO DI CORSA) e CAMPIONATI ITALIANI INDIVIDUALI e per REGIONI CADETTI e CAMPIONATI ITALIANI di CORSA CAMPESTRE A STAFFETTA ASSOLUTI E MASTER CROSS Gubbio (PG)  12/03 B XLIII Stracivitanova IX Mezzamaratona Citta' di Civitanova Marche km 21,097 STRADA Civitanova Marche (MC)  12/03 B II Una Mezza da Record km 21,097 STRADA Caselle Torinese (TO)  12/03 LXIII Campionato Naz.le di Cross UISP CROSS Castellarano (RE)  12/03 B XV Brescia Art Marathon - VIII Brescia Half Marathon - XI Brescia Ten km 42,195 - km 21,097 - km 10 STRADA Brescia (BS)  12/03 B XVIII Maratonina Comune di Brugnera - Alto Livenza km 21,097 STRADA Brugnera (PN)  12/03 B XI Scarpa d'Oro Half Marathon km 21,097 STRADA Vigevano (PV)  12/03 G XLIII Roma-Ostia Half Marathon km 21,097 STRADA Roma RM  12/03 B XX Diomediade Memorial Peppuccio Matarrese - km 10 STRADA Canosa Di Puglia (BT)  12/03 B VII Corri a Lecce km 21,097 STRADA Lecce (LE)  18/03 B VI 6 Ore di San Giuseppe ULTRAMARATONA Putignano (BA)  19-25/03 I CAMPIONATI MONDIALI INDOOR MASTER OUTDOOR Daegu  19/03 B XVII Stravicenza 10 km 10 STRADA Vicenza (VI)  19/03 B XXX Maratonina di Pistoia km 21,097 STRADA Pistoia (PT)  19/03 B VII Ferrara Marathon e Half Marathon km 42,195 - km 21,097 STRADA Ferrara (FE)  19/03 G VLI Stramilano Half Marathon km 21,097 STRADA Milano (MI)  19/03 B XXXVIII Marcialonga di San Giuseppe km 10,800 STRADA Putignano (BA)  19/03 B IV Maratonina della Vittoria km 21,097 STRADA Vittorio Veneto (TV)  19/03 B XLIII Corri con l'AVIS km 21,097 STRADA Imola (BO)  26/03 N C.D.S. di MARCIA -2^ Prova 2^ Prova: km 20 Sen/Pro e Jun M/F (Campionati Italiani Individuali) - C.D.S. di MARCIA ALLIEVI km 10 M/F e TROFEO NAZIONALE CADETTI DI MARCIA - 1^ Prova: Km 6 C/i e Km 4 C/e MARCIA SU STRADA Cassino (FR)  26/03 XXVI Corritalia Insieme per i Beni Culturali e Ambientali 50 Citta' Italiane STRADA Sedi Varie  26/03 B VI Mezza sul Serio - Diecimila sul Serio km 21,097 STRADA Cene (BG)  26/03 N CAMPIONATO ITALIANO INDIVIDUALE km. 100 ASSOLUTO e MASTER IX 100 km di Seregno (km100-60 + VII Mezza Maratona di Seregno km 21,097 (Bronze) ULTRAMARATONA Seregno (MB)  26/03 I CAMPIONATI MONDIALI di CROSS CROSS Kampala  26/03 B VII Mezza Maratona Citta' di Enna km 21,097 STRADA Enna (EN)  26/03 B V UNESCO Cities Marathon km 42,195 STRADA Cividale Del Friuli (UD)  26/03 B III Santander La Mezza di Torino km 21,097 STRADA Torino (TO)  26/03 B La Piave Marathon km 42,195 Edizione unica 10 anni Bellunofeltre Run STRADA Fortogna BL  26/03 B XVIII Agropoli Half Marathon km 21,097 STRADA Agropoli (SA) ------------------------------------------------------------------------------------------------------------- CALABRIA 11/03 R Trofeo Calabria di Marcia su strada Eso/Rag/Cad/All/Ass - 2^ prova regionale STRADA Roccelletta Di Borgia CZ  19/03 R Campionati Regionali Individuali Cross Master CROSS Lamezia Terme (CZ)

Mileto 25.02.2017 "Studi Storici" presentazione del volume di Giuseppe Occhiato Fotogallery........

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Telese Terme, Sabato 18 Giugno 2016

Mileto 28 Febbraio 2017  Enorme Successo per il ritorno del Carnevale Miletese!

Per conoscere la vostra posizione societaria cliccare sulla  Regione

Siamo forti maratoneti perchè siamo il piede dell’Italia

Dopo due anni di silenzio, ritorna ad imporsi, con grande eco, il Carnevale della Città di Mileto; la macchina operativa ricostruita dall' associazione Carnevale Miletese, ha saputo ricreare un evento che era arrivato agli apici tra le organizzazioni dei Carnevali calabresi e che quest'anno è rinato in modo folgorante grazie appunto all'Associazione Carnevale Miletese, al suo nuovo Presidente Antonello Sorrentino ed a tutti i suoi componenti, Francesco Ciccone, Franceso Ridolfi, Agostino Porcini, Fortunato Ascoli, Antonio Zoccoli e Nicola Evolo, che sono stati supportati in questo loro entusiasmo a far ritornare un evento così significativo a Mileto, da tutta l'Amministrazione Comunale con in testa il sindaco Crupi e l'assessore alla cultura Francesco Schimmenti, che, con molto entusiasmo si sta impegnando affinchè la citta di Mileto riscopri la grandezza di un tempo e ritorni a brillare per la sua storia, e cultura in tutto il panorama calabrese. Oltre che dall'Amministrazione Comunale, grande supporto è stato dato dalla Regione Calabria, che ha appoggiato e sostenuto l'evento infatti il taglio del nastro, che ha dato il via alla manifestazione, è stato fatto dal sindaco Domenico Antonio Crupi e dal consigliere regionale Michele Mirabello.

Alle 14:30 circa è stato dato il via al Carnevale Miletese e tutta la cittadina si è trovata travolta da migliaia di persone arrivate da tutta la provincia ad assistere all'evento ed altrettante, venute a partecipare con carri e mascherine, un migliaio di figuranti divisi,in poco meno di 20 attrazioni tra carri e gruppi in maschera che si sono susseguite lungo il centralissimo corso Umberto I per una sfilata che ha previsto diversi giri di un circuito cittadino studiato appositamente per attraversare le principali vie di Mileto in un lungo e festoso serpentone fatto di colori, coriandoli e divertimento.

Dopo il passaggio del Corteo Allegorico e la presentazione delle diverse attrazioni il programma della serata ha previsto il posizionamento dei carri lungo le vie prossime a Piazza Pio XII dove si è svolto lo spettacolo di chiusura con la cerimonia di premiazione dei carri allegorici e dei gruppi; tra i gruppi si sono posizionati primi il gruppo degli Egizi della Scuola Primaria di Mileto, seguiti dal gruppo della Majorette sempre della scuola Primaria di Mileto e terzi il gruppo dell'Oratorio "Mamma Natuzza" di Paravati; tra i Carri invece si è posizionato al primo posto "Giappone" di San Calogero, secondo il carro "Cina" sempre di san Calogero e terzo il carro "Peter Pan" di Rombiolo.

Di sicuro, possiamo dire che il Carnevale Miletese è ritornato, ed è ritornato alla Grande; un grande plauso va all'associazione Carnevale Miletese che con grande entusiasmo si è rimessa in gioco ed ha saputo riempire le strade di Mileto di quella stessa amtosfera che si respirava anni addietro, un'atmosfera fatta di positività e voglia di riscatto!

Voglio ricordare a tutti che il sito Itave, realizzato in collaborazione tra Codacons e Autostrade per l’Italia con la collaborazione della Coldiretti, ha inserito il Carnevale Miletese tra gli eventi del 2017 che concorrono al premio Italive 2017 che mette in luce in migliori eventi che si realizzano durante l’anno in Italia, ed è possibile votare la manifestazione sul sito di Italive.

 

Redazione Correre.org- Rossella Artusa         FotoGallery by Salvatore Auddino

Created By MiletoMarathon

Artisti e Convegni 

Cri e Fondazione

 

Mondo: Kipsang spaventa Kimetto 27 Febbraio 2017

Il kenyano vince la Tokyo Marathon in 2h03:58 correndo sotto la tabella-primato fino al 30° km. Grandi lanci da Crouser (22,15) e Perkovic (70,23). Spanovic 6,96 sulla pedana dell'Euroindoor.

Per la quarta volta nella carriera Wilson Kipsang ha coperto una maratona in meno di 2h04, confermando di essere, sul piano dei numeri, lo specialista più proficuo di sempre. Il crono con cui il kenyano ha vinto la Tokyo Marathon, 2h03:58, è la dodicesima prestazione assoluta, il primato sul suolo asiatico e la terza prestazione ottenuta fuori dall'Europa. Kipsang aveva anticipato l'attacco al primato mondiale di Dennis Kimetto (2h02:57), e fino a due terzi di corsa è stato effettivamente in linea con la tabella-record. I passaggi di 43:44 al 15° km, 1h01:22 a metà gara, 1h12:47 al 25° km e 1h27:27 al 30° km lasciavano presagire l'odore dell'impresa cui Kipsang teneva tanto: riprendersi il record mondiale, 2h03:13 da lui stabilito a Berlino nel 2013 in seguito migliorato da Kimetto, portarlo a 2h02:50 e riscrivere la storia dei 42 km. Il rallentamento dopo il 30° km ha fatto svanire la possibilità del record. Dietro Kipsang, cui un avversario in grado di sostenere il suo ritmo avrebbe fatto assai comodo per riuscire nell'intento, personal best per il secondo classificato, Gideon Kipketer (2h05:51), poi Dickson Chumba (2h06:25) e Evans Chebet (2h06:42).

 

CHEPCHIRCHIR RECORD-BIS - Altro primato sul suolo giapponese (ma non su quello asiatico). Arriva dal corposo miglioramento cronometrico firmato da Sarah Chepchirchir, vincitrice della corsa femminile in 2h19:47, crono che la colloca in sedicesima posizione nelle liste all-time della distanza. Un progresso di quattro minuti e mezzo sul primato personale per la kenyana, che a Tokyo si era posta l'obbiettivo di convincere i selezionatori a inserirla nella squadra di maratona per i campionati mondiali di Londra della prossima estate. Grandi tempi anche per le piazzare Berhane Dibaba (2h21:19, personale) e Amane Gobena (2h23:09, idem). Ritirata Betsy Saina, al debutto sui 42 km.

Alla luce dei risultati di Tokyo, la classifica delle World Marathon Series vede Wilson Kipsang a nove punti dal capofila Eliud Kipchoge e sette punti sopra Kenenisa Bekele. Nel ranking donne, Jemima Sumgong a 50 punti, Florence Kiplagat con 34 e Berhane Dibaba con 32.

di Marco Buccellato

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XMilia Roman Prodius e Laila Soufyane vincono la terza edizione della XMilia: 26/02/2017

E’ stata una grande giornata di sport quella vissuta stamattina lungo le strade adiacenti l’Università di Tor Vergata dove di sono dati raduno oltre 2500 podisti per la IiI Edizione della XMilia, manifestazione organizzata da LBM Sport con il patrocinio del CR Lazio della Fidal ed intitolata al Generale Giangiacomo Calligaris a cui spetta la primogenitura dell’evento che si è corso su un tracciato di 10 miglia romane (14.800 mt.). Presente alla gara la figlia del Generale Calligaris, Nicole, che, visibilmente commossa, ha partecipato alla premiazione dei vincitori.

 

I RISULTATI COMPLETI

La gara, valida anche come prova di efficenza operativa sulla corsa piana dei 3000 metri per I Militari dell'Esercito, ha visto la partecipazione di tanti specialisti del podismo italiano che hanno onorato la gara con ottime prestazioni.

 

La gara maschile ha vissuto sul duello fra il moldavo che corre per Lbm Sport Roman Prodius, il promettente atleta dell’Esercito Manuel Cominotto, vincitore dell'edizione 2015, ed il quarantenne Angelo Iannelli delle Fiamme Azzurre. I tre hanno fatto il vuoto alle loro spalle nei primi 10 chilometri, poi Prodius ha allungato prendendo qualche metro di vantaggio su Cominotto, mentre Iannelli non ha tenuto il passo.

Primo sul traguardo è arrivato Prodius in 46:10, nuovo primato della gara, che negli ultimi chilometri è riuscito ad imporre il proprio ritmo su Cominotto, secondo in 46:43, mentre Iannelli ha chiuso al terzo posto in 47:09.

La gara femminile, invece, ha visto la fortissima atleta del Cs Esercito Laila Soufyane sbaragliare la concorrenza sin dai primi chilometri. L'azzurra di maratona è partita con il ritmo impostato col suo allenatore e lo ha mantenuto sino alla fine chiudendo in 51:59. Al secondo posto Valeria Roffino delle Fiamme Azzurre in 52:58, al terzo l'altra portacolori dell'Esercito Federica Dal Ri, che ha chiuso in 52:43.

 

LE DICHIARAZIONI POST GARA-

 

“Sono felice di aver vinto questa gara- ha dichiarato Roman Prodius all’arrivo- battendo il campione in carica. Ho fatto un ottimo tempo, grazie al percorso scorrevole e alle condizioni climatiche favorevoli. Ringrazio gli organizzatori che hanno messo in piedi una gara perfetta consentendoci di gareggiare al massimo. Da parte mia sono soddisfatto del tempo, segno che sono in ottime condizioni di forma”.“Dedico questa vittoria ai familiari del Generale Calligaris, che oggi erano presenti alla gara, e all'Esercito che per me è una famiglia – ha dichiarato Laila Soufyane dopo aver tagliato il traguardo -. La gara è stata bella ma un pochino dura per me. Sono riuscita a tenere il ritmo che avevo programmato ma ho faticato nel farlo. Comunque è stato un ottimo test in vista dei miei prossimi appuntamenti, ovvero i societari di cross e la Maratona di Rotterdam del prossimo 9 aprile”.

 

Visibilmente soddisfatto il tenente colonnello Fabio Martelli presidente della Fidal Lazio.

“La XMIlia anche quest’anno ha risposto alle attese. Ringrazio gli organizzatori per aver ridato vita ad una manifestazione che all’Esercito e alla Fidal sta particolarmente a cuore, innanzitutto per onorare la memoria del suo ideatore e poi per dare modo a tanti atleti, anche quest’anno accorsi più numerosi dell’anno passato, di partecipare ad un evento capace di coinvolgere e commuovere”. 

 

 

 

Risultati/Result

 

Ogni mattina,

alzandoti, e ogni sera, prima di andare a dormire, ringrazia la vita dentro di te e per la vita tutta, per tutte le buone cose che il Creatore ha dato a te e agli altri, e per l’opportunità di crescere ogni giorno di più. Considera quanto hai fatto e pensato nel corso del giorno e chiedi il coraggio e la forza di diventare una persona migliore. Cerca quanto puo’ essere beneficio a tutti.

Rispetto. Rispetto significa:”sentire o dimostrare onore o stima per qualcuno o per qualcosa; considerare il benessere degli altri o trattare qualcuno o qualcosa con deferenza e cortesia”. Mostrare rispetto è un principio di base nella vita: tratta in ogni circostanza ogni persona, dal più piccolo bimbo al più maturo degli anziani, con rispetto

 

 

Master: Ottaviani mondiale ad Ancona 25 Febbraio 2017

Il marchigiano classe 1916 migliora il suo primato iridato del lungo M100, nella seconda giornata della rassegna tricolore

Un nuovo record per Giuseppe Ottaviani. Nella seconda giornata dei Campionati italiani master indoor e invernali di lanci, ad Ancona, il centenario dell’atletica firma un’altra impresa da primato mondiale nella categoria M100. Stavolta nel salto in lungo, tra gli applausi e il tifo degli spettatori che poi festeggiano con lui, chiedendo foto e strette di mano, sulla stessa pedana che una settimana fa è stata teatro della super sfida tra gli ottometristi azzurri Jacobs, Howe e Randazzo. Al sesto e ultimo salto della gara, l’inossidabile marchigiano atterra a 1,16 per migliorare il limite che aveva stabilito con 1,08 durante la scorsa stagione, proprio nel giorno del suo compleanno al Palaindoor di Ancona: infatti è nato il 20 maggio 1916 a Sant’Ippolito, piccolo centro in provincia di Pesaro e Urbino. “Sono davvero contento e felice - racconta il portacolori del Gs Atl. Effebi Fossombrone - per tutti gli amici che sono venuti qui a salutarmi. Cosa posso volere di più? Sto bene in compagnia di tanta gente che ama lo sport come me e che mi dà la carica per andare avanti. Dobbiamo essere ottimisti e l’atletica ci aiuta ad esserlo”. Tante emozioni per uno sportivo che non finisce di stupire: ha cominciato con la pratica agonistica dopo aver compiuto 70 anni, invece da giovane è stato al fronte, durante la seconda guerra mondiale. Poi l’esperienza lavorativa da sarto, prima di scoprire l’atletica fino alle 10 medaglie d’oro nella rassegna iridata di Budapest del 2014 e alla partecipazione come ospite nel Festival di Sanremo dell’anno scorso. Nel pomeriggio, l’ovazione del pubblico invece è per i suoi 60 metri in 19.25.

Spettacolari le gare sul rettilineo dello sprint. Nei 60 metri SM55 sfreccia Giancarlo D’Oro (Atl. Ambrosiana) in 7.56, per demolire il record di 7.73 da lui realizzato un mese fa a Modena, e alle sue spalle Enrico Sisti (Romatletica Salaria Village) corre in 7.76 avvicinando il precedente record. Al femminile anche Miriam Di Iorio (Us Aterno Pescara), abruzzese di Vasto, ritocca il suo primato SF50 dell’anno scorso con 8.28. Non finisce di stupire Hubert Indra (Südtirol Team Club), che migliora tre volte il record italiano SM60 dell’asta portandolo a 3,55. Tra i primati nazionali spicca anche quello nei 3000 di marcia SM80 in 18:19.16 ad opera di Romolo Pelliccia (Atl. Libertas Orvieto): “La marcia è una delle migliori specialità per chi si trova in età avanzata - dichiara - perché non è traumatica”. Commerciante di profumi, ha praticato la disciplina del tacco e punta fin dalle categorie giovanili e poi ha ripreso all’età di 30 anni, dopo un breve stop, per mettere a segno una vera e propria collezione di vittorie in campo internazionale. Ma è attivo anche come tecnico, ad esempio di Valeria Pedetti (Atl. Libertas Arcs Cus Perugia/SF40) che si è aggiudicata la prova femminile in 14:27.56 davanti alla pluricampionessa mondiale Tatiana Zucconi (Romatletica Salaria Village, 14:37.34). Notevole anche il crono di Ettorino Formentin (Us Quercia Trentingrana Rovereto), 15:47.85 per il record italiano SM70. Nel lungo SF40 si migliora ancora Sara Colombo (Atl.

Monza): 5,38 al primo turno e poi 5,46 all’ultimo salto.

Tanti anche i record sfiorati: nel peso dei 55enni Marco Giacomini (Cus Sassari) ci arriva a sei centimetri lanciando 13,87 e tra le donne Waltraud Mattedi (Südtirol Team Club) ad appena uno con 10,68, mentre nei 60 metri Gianna Lanzini (Assi Giglio Rosso Firenze/SF55) chiude in 8.94 e il primatista mondiale Mario Longo (Atl. Posillipo/SM50) domina con 7.25. Nel mezzofondo, sui 1500 metri Waltraud Egger (Sportclub Merano) si prende la rivincita nei confronti di Rosa Pattis (Südtirol Team Club), che aveva vinto i 3000 di ieri, e sui 60 ostacoli SF55 in 10.54 conquista il successo Antonella Sant (Trieste Atletica), mamma di Nicla Mosetti che sulla stessa pista ha conquistato tre settimane fa il titolo italiano promesse.

Consegnati i riconoscimenti del “Premio Master dell’Anno”, promosso dalla rivista Correre e dal sito Atleticanet: a riceverli per la stagione 2016 sono stati Francesco D’Agostino (Atl. Virtus Castenedolo) e Maria Costanza Moroni (Gs Ermenegildo Zegna), poco dopo essersi aggiudicata i 60 ostacoli SF45 in 9.41. Il “Premio Vittorio Colò”, per due personalità che hanno dato un contributo significativo al movimento master italiano, è andato invece all’astista Galdino Rossi (Atl. Ambrosiana) e alla sprinter Anna Micheletti (Romatletica Salaria Village), leader dei 60 SF65 con 9.60.

Legami - potrò ancora cantare -

Scacciami - il mio mandolino

Risuonerà sincero, dentro -

Uccidimi - e la mia Anima salirà

Inneggiando in Paradiso -

Ancora tua -

Emily Dickinson

 

E vanno gli uomini ad ammirare le vette dei monti, ed i grandi flutti del mare, ed il lungo corso dei fiumi, e l'immensità dell'Oceano, ed il volgere degli astri.e si dimenticano di se medesimi

(Sant'Agostino)

 

Due amanti silenziosi somigliano a due arpe con lo stesso diapason e pronte a confondere le voci in una divina armonia

(A.Karr)

 

Dovunque l'uomo voglia vendersi trova degli acquirenti

(Henri Lacordaire)

 

E' mia ambizione dire in dieci frasi quello che altri dicono in interi volumi

(Friedrich Nietzsche)

 

E' curioso a vedere che quasi tutti gli uomini che valgono molto hanno le maniere semplici; e che quasi sempre le maniere semplici sono prese per indizio di poco valore

Giacomo Leepardi)

Presente oggi il fotografo Costantino Ruspoli, direttore artistico del Calendario Pirelli, che ha allestito un set al Palaindoor per un progetto della Fondazione Farmafactoring legato al rapporto con il corpo nelle varie età della vita. I protagonisti della mostra fotografica, che si terrà a Milano durante il mese di novembre, sono persone che hanno più di 65 anni e che svolgono ancora delle attività di vario genere per rimanere attivi e autosufficienti. “Un’esperienza emozionante - rivela soddisfatto - e di grande interesse, in mezzo a così tante persone di ogni età. Le storie degli atleti mi hanno coinvolto a tal punto che ho persino rischiato di distrarmi, un paio di occasioni, dagli aspetti tecnici del mio lavoro. Vedo che le persone attive vivono meglio e poi non ci stanno a perdere, ma ho notato che qui c’è amicizia, quasi tenerezza, e questo riumanizza lo sport. Mi piacerebbe trovare il modo per un lavoro focalizzato proprio sull’atletica master”. Domani la terza e conclusiva giornata della rassegna tricolore.

 

 

PRIMATO MONDIALE

 

Lungo M100: Giuseppe Ottaviani (Gs Atl. Effebi Fossombrone) 1,16

 

 

di Luca Cassai

 

Europei Indoor: gli azzurri per Belgrado 23 Febbraio 2017

26 convocati in Nazionale per la rassegna continentale in sala in programma dal 3 al 5 marzo in Serbia

Il Direttore Tecnico dell'Alto Livello Elio Locatelli ha ufficializzato l'elenco dei convocati per i prossimi Campionati Europei Indoor in programma a Belgrado (Serbia) dal 3 al 5 marzo. Sono 26 in tutto gli atleti (15 uomini e 11 donne) chiamati a vestire l'azzurro in occasione della 34esima edizione della rassegna continentale in sala. Tra i nomi dell'Italia Team spiccano quelli dei tre ottometristi del lungo Marcell Jacobs, Andrew Howe (al rientro in azzurro dopo 4 anni) e Filippo Randazzo. In squadra con i gradi di capitano il bronzo olimpico del triplo Fabrizio Donato che agli EuroIndoor vanta un oro (2009) e un argento (2011). Nell'alto il vicecampione europeo indoor 2015 Silvano Chesani e nei 60 metri il recordman e bronzo continentale 2013 Michael Tumi. Niente Euroindoor, invece, per il tricolore Massimiliano Ferraro: lo sprinter partenopeo dopo i recenti Assoluti di Ancona ha svolto degli accertamenti medici che hanno evidenziato uno stiramento al bicipite destro che non gli permetterà di essere in gara in Serbia.

Nei 3000 metri è iscritto il ventenne, neoprimatista italiano dei 5000 indoor, Yeman Crippa, mentre l'Italia ritrova un azzurro nelle prove multiple grazie a Simone Cairoli. Il 27enne lombardo lo scorso weekend ai campionati francesi di Bordeaux ha collezionato 5824 punti, primato personale e quinto eptatleta italiano di sempre. Era da Torino 2009 con William Frullani che un azzurro non prendeva parte agli Euroindoor; prima ancora era stata la volta di Cristian Gasparro a Vienna 2002. Cinque azzurre in squadra per la 4x400, compresa Gloria Hooper che sarà anche i blocchi di partenza dei 60 metri con Anna Bongiorni. Si tratta della campionessa d'Italia Ayomide Folorunso affiancata da Maria Benedicta Chigbolu, Maria Enrica Spacca e Lucia Pasquale. Per scelta tecnica, nessuna quattrocentista sarà schierata nella prova individuale al fine di privilegiare l'impegno in staffetta. Cinque, infine, le matricole al debutto in Nazionale senior: Yassin Bouih (20 anni, 1500m), Christian Falocchi (20 anni, alto), Filippo Randazzo (20 anni, lungo), Daniele Cavazzani (24 anni, triplo) e Lucia Pasquale (22 anni, 4x400).

 

Farò della mia anima uno scrigno

per la tua anima,

del mio cuore una dimora

per la tua bellezza,

del mio petto un sepolcro

per le tue pene.

Ti amerò come le praterie amano la primavera,

e vivrò in te la vita di un fiore

sotto i raggi del sole.

Canterò il tuo nome come la valle

canta l'eco delle campane;

ascolterò il linguaggio della tua anima

come la spiaggia ascolta

la storia delle onde.

 

~ Kahlil Gibran ~

Charlie Chaplin

Ti criticheranno sempre, parleranno male di te e sarà difficile che incontri qualcuno al quale tu possa piacere così come sei! Quindi vivi, fai quello che ti dice il cuore, la vita è come un opera di teatro, che non ha prove iniziali: canta, balla, ridi e vivi intensamente ogni giorno della tua vita

prima che l’opera finisca senza applausi…

DONNE/Women (11)

60m: Anna Bongiorni (Carabinieri)

60m/4x400: Gloria Hooper (Carabinieri)

3000m: Giulia Alessandra Viola (Fiamme Gialle)

alto/HJ: Serena Capponcelli

alto/HJ: Erika Furlani (Fiamme Oro Padova)

Lungo/LJ: Laura Strati (Atl. Vicentina)

Triplo/TJ: Dariya Derkach (Aeronautica)

4x400: Maria Benedicta Chigbolu (Esercito)

Ayomide Folorunso (Fiamme Oro Padova)

Lucia Pasquale (Brixia Atletica 2014)

Maria Enrica Spacca (Carabinieri)

XXXIV Campionati Europei Indoor  Belgrado (Serbia), 3-5 marzo 2017

La squadra Italiana/Italian Team (26)

UOMINI/Men (15)

60m: Michael Tumi (Fiamme Oro Padova)

400m: Mario Lambrughi (Atl. Riccardi Milano 1946)

400m: Marco Lorenzi (Fiamme Gialle)

1500m: Yassin Bouih (Fiamme Gialle/Atl. Reggio)

3000m: Yeman Crippa (Fiamme Oro Padova)

3000m: Marouan Razine (Esercito)

60hs: Hassane Fofana (Fiamme Oro Padova)

alto/HJ: Silvano Chesani (Fiamme Oro Padova)

alto/HJ: Christian Falocchi (Brixia Atletica 2014)

Lungo/LJ: Marcell Jacobs (Fiamme Oro Padova)

Lungo/LJ: Andrew Howe (Aeronautica)

Lungo/LJ: Filippo Randazzo (Fiamme Gialle/Pro Sport 85 Valguarnera)

Triplo/TJ: Daniele Cavazzani (Studentesca Rieti Andrea Milardi)

Triplo/TJ: Fabrizio Donato (Fiamme Gialle)

Eptathlon: Simone Cairoli (Lecco-Colombo Costruzioni)

 

Il sito dell'evento - ORARIO/Timetable - STATISTICS HANDBOOK - BIGLIETTI/Tickets

 

Allorché la terra fu creata con tutti gli esseri viventi,

l'intenzione del Creatore non fu di renderla vivibile solo agli uomini.

Siamo stati messi al mondo

assieme ai nostri fratelli e sorelle,

con quelli che hanno quattro zampe,

con quelli che volano e con quelli che nuotano.

Tutte queste forme di vita, anche il più piccolo filo d'erba,

formano con noi una grande famiglia.

Tutti siamo fratelli e tutti siamo ugualmente importanti su questa terra.

 

Master: Ancona, apertura da record 24 Febbraio 2017

Dieci migliori prestazioni nazionali di categoria, nella giornata inaugurale della rassegna tricolore “over 35”

Partenza vivace per i Campionati italiani master indoor e invernali di lanci ad Ancona. Nella prima giornata della rassegna tricolore “over 35” arrivano subito 10 migliori prestazioni nazionali, soprattutto dalle prove multiple e al femminile. Tra i protagonisti c’è Sara Colombo (Atl. Monza), che all’ultimo anno da SF40 si impadronisce del limite di categoria nel pentathlon con 4029 punti. Battuto quindi il primato che apparteneva a una delle atlete di punta del movimento, la piemontese Maria Costanza Moroni, 3975 nell’edizione del 2011. L’impresa matura grazie a una serie di record personali in tutte le gare del programma: 9.27 sui 60 ostacoli e 1,57 nell’alto, poi 8,62 nel peso e la migliore prestazione italiana anche nel lungo con 5,35 per chiudere con una cavalcata solitaria in 2:30.99 sugli 800 metri. Ha ricominciato due anni fa, con il bronzo iridato di Lione dopo uno stop di oltre un decennio per dedicarsi al lavoro in banca e ai figli, ma nel ’96 ha indossato anche una maglia azzurra della Nazionale assoluta nell’eptathlon. “Mi diverto tanto - spiega la brianzola di Seregno - ho ripreso con le gare perché mi piace allenarmi per obiettivi. E allora non è un problema correre alle 6 del mattino, come a volte mi capita, su una pista ciclabile in asfalto per fare le ripetute”. Sfiora invece il muro dei quattromila punti Barbara Ferrarini (Atl. Virtus Castenedolo), ma realizza comunque un brillante record nel pentathlon SF50 con lo score di 3993 e un netto progresso rispetto al precedente 3812 di tre anni fa ottenuto da Rossella Zanni. “L’atletica è la passione di una vita - racconta la neoprimatista, che vive a Desenzano del Garda ed è stata campionessa mondiale dei 400 ostacoli, da W40 nel 2007 a Riccione - ancora oggi mi piace correre ed allenare, in particolare ragazzi ma anche master”. Colpo di scena nel pentathlon SF55, con la squalifica per infrazione di corsia sugli 800 metri di Daniela Fassi .di Luca Cassai

 

 

Siamo a 300 grazie a v oi

Siamo donne uomini e marziani

Siamo il coraggio

che ti fa cominciare

la passione per continuare

la sfida con te stesso

Siamo le gocce di sudore

le lacrime di gioia

il bacio alla terra di Gelindo

il pugno al cielo di Stefano

Siamo i master pieni di futuro

i chili che hai perso

i compagni di strada

che altrimenti

non avresti conosciuto

Siamo borracce, canfora

e pipì dietro gli alberi

Siamo la tua prima maratona

e non saremo l'ultima

neve, deserto, pietr e città

e polvere di pioggia

e rispetto dell'avversario

Siamo albe

di colazioni al miele

buio di sentieri da trail

tende e veglie nella 24 ore

scarpe che non vuoi

ti buttino via

siamo bottega amara

di cortesia

Siamo domande, dubbi,

perchè, errori, infortuni

Siamo e saremo solo

tempi di passaggio.

Crippa 5000 da primato 13:23.99 a Birmingham 18 Febbraio 2017

Nell'ultima tappa del World Indoor Tour l'azzurro è quinto e migliora il record italiano in sala. Mo Farah al primato europeo in 13:09.16. Record anche per la Muir sui 1000 metri in 2:31.93.

Yeman Crippa ha stabilito oggi pomeriggio a Birmingham il record italiano assoluto dei 5000 metri indoor in 13:23.99, nella gara che ha visto l'olimpionico Mo Farah arrivare al nuovo limite europeo in 13:09.16, al termine di una sfida incerta fino alla fine. Il ventenne azzurro delle Fiamme Oro ha nettamente abbassato il limite nazionale detenuto da quasi trentacinque anni da Venanzio Ortis che aveva corso in 13:39.43 a Milano il 10 marzo 1982. Magnifica prova, con Crippa nelle posizioni di coda nella prima parte di gara, bravo negli ultimi due chilometri a risalire fino a centrare il quinto posto e ottenere nientemeno che la decima prestazione europea all-time e la seconda prestazione europea under 23 sulla distanza. Crippa era al debutto sulla distanza al coperto. All'aperto vanta 13:36.65, ottenuto lo scorso anno a Bellinzona, un crono ora nettamente migliorato. La prestazione odierna del bicampione europeo junior di cross trova, nelle liste italiane di sempre outdoor, solo dodici interpreti che sono stati capaci di far meglio.

 

FARAH RECORD IN 13:09.16 - Farah si è imposto in 13:09.16, nuovo limite continentale che migliora il 13:11.13 del francese Tahri, non essendo mai stato ratificato il 13:10.60 che lo stesso Farah ottenne sempre a Birmingham esattamente sei anni fa. A tenere in bilico il successo del britannico, fino alla fine, l'ex-kenyano Albert Rop che ha ottenuto il record asiatico in nome del Bahrain in 13:09.43. Sotto il vecchio primato d'Europa anche il francese Amdouni in 13:10.60 (record nazionale). Al primato nazionale anche il marocchino El Bakkali, quarto in 13:11.18. Tutti i primi cinque classificati hanno migliorato i rispettivi record nazionali.

FESTA DOPPIA, ANCHE LA MUIR DA PRIMATO - Giubilo tutto british nella tappa conclusiva del World Indoor Tour IAAF, grazie all'altra impresa centrata dalla scozzese Laura Muir sui 1000 metri, un altro tentativo di record annunciato. Già al primato continentale sui 3000 pochi giorni fa, la Muir ha segnato davanti a un pubblico in delirio il nuovo limite in 2:31.93, a un secondo dal record mondiale indoor fissato da Maria Mutola a 2:30.94 diciotto anni fa a Stoccolma. Lanciata verso l'impresa dall'eccellente lavoro della lepre di lusso Jenny Meadows, la Muir ha realizzato la seconda prestazione all-time sulla distanza, migliorando il limite continentale di 2:32.16 appartenente alla russa Yuliya Chizenko. I passaggi della Muir (600 metri in 1:29.71, il primato personale di 2:00.56 agli 800, e l'ultimo giro in 31.39) non sono bastati per raggiungere la vetta mondiale assoluta ma quella europea sì, e con che determinazione. A cinque secondi la seconda, l'americana Grace in 2:36.97.

 

THOMPSON & POZZI, DUE FRECCE - Il jet di Birmingham è la due volte campionessa olimpica della velocità Elaine Thompson, che corre 60 metri al fulmicotone e chiude in un eccezionale 6.98, mondiale stagionale e settima prestazione all-time a sei centesimi dal record mondiale di Irina Privalova. Partenza rabbiosa, accelerazione da manuale e assetto perfetto per la più bella gara di velocità dell'anno. Non è record nazionale, Merlene Ottey riuscì una volta a 6.96 e ben due volte a 6.97, ma è impresa maestosa. Sei i centesimi di miglioramento sul recedente primato personale. La seconda, la connazionale Evans (vince la classifica di specialità) è a quasi due decimi, che sulla distanza sono una enormità. Mondiale stagionale anche per Andrew Pozzi sui 60hs, il terzo della stagione, ostacolista in credito con la fortuna dopo i numerosi infortuni che ne hanno ritardato la competitività a altissimi livelli.

Ritrovata la salute, eccolo dominare la stagione al coperto e abbassare di un centesimo il suo mondiale stagionale (7.43). Nessun contatto con gli ostacoli, tecnicamente bravissimo.

 

LOXSOM & BLANKENSHIP, USA IN VETTA - Due mezzofondisti USA che centrano un doppio record mondiale stagionale nello stesso meeting, nonostante presenze africane, sono un evento raro. Ci sono riusciti i bianchi Casimir Loxsom, recentemente primatista mondiale sui 600 metri, che ha dominato gli 800 metri in 1:46.13, nuovo limite mondiale stagionale, resistendo al ritorno tardivo del bosniaco Tuka (1:46.59, record nazionale), e il barbuto Ben Blankenship (3:36.42), che al termine di una gara incerta ha avuto la meglio sull'australiano Gregson. Sconfitti i kenyani (ma Birgen si aggiudica vittoria nel Tour e biglietto iridato), ottima gara dell'emergente svedese Berglund, quarto in 3:37.69.

 

 

Lo sport, va da dire che le discipline sportive sono tante, di sicuro il loro papà si chiama sport ed è il proprietario di tutte le attività psico- fisiche. Quando si intraprende una disciplina, si entra far parte di un mondo diverso, un mondo fatto di regole e di rispetto, un mondo che ti matura dentro l'anima e ti fa sopportare fatiche immense,un mondo che ti ricompensa con momenti di vera felicità, è come il contadino quando ara la terra e semina, all'inizio è sofferenza e stanchezza ma poi arriva il tempo del raccolto dei frutti; chi ha seminato bene raccoglie frutti buoni. Quando sono arrivato qui a mileto non avevo né terra né alberi da frutto, allora, ho pensato che bisognava seminare qualcosa e così ho fatto; ho seminato quello che la vita mi ha insegnato ossia amare la natura, vivere lo sport come stile di vita, avere rispetto delle cose e degli altri, e così, anche io, mi ritrovo a raccogliere i frutti della mia semina che si chiamano amicizia, amore, fraternità; cose che ultimamente sono diventate una merce molto rara. Se non avessi divulgato lo sport ,oggi , non avrei avuto gli amici che ho, che mi fanno sentire importante e mai solo, sono fiero di loro e ne ho molta stima; questa ricchezza va conservata gelosamente e anche se a volte abbiamo opinioni diverse, è bene,perché ciò serve a cementare e a far diventare sempre più forte il legame che ci unisce. Tutto ciò però, non è farina del nostro sacco ma semplicemente lo sport che ci ha uniti, padre buono dei valori importanti della nostra vita sociale. Salvatore Auddino 30 gennaio 2009

LE ALTRE GARE MASCHILI - Bel 60 uomini vinto dal leader stagionale Baker in 6.55. In un centesimo a 6.58 piombano sul traguardo in tre, Kim Collins, l'inglese Kilty e il giamaicano Clarke. Pavel Maslak vince dominando i 400 in 45.89 e si aggiudica la vittoria di specialità. Si permette anche di vincere contro il grenadino Taplin, che l'aveva battuto due volte in pochi giorni e cha ha chiuso quarto in 46.38, preceduto per millesimi dallo sloveno Janezic e dal dominicano Santos (46.16). Nonostante la gara medioce di oggi (2,20) il bahamense Thomas si è aggiudicato la classifica dell'alto maschile del World Indoor Tour. Oggi il migliore è stato lo statunitese Kynard con 2,31. A contrastarlo solo Robbie Grabarz, secondo con 2,28. La vittoria nel lungo con 7,89 regala al sudafricano Mokoena il biglietto che scade tra un anno, mondiali indoor nello stesso impianto. Bella soddisfazione per un atleta non più giovanissimo ma che ha in serbo ancora soddisfazioni.

 

LE ALTRE GARE FEMMINILI - Sui 3000 metri Sifan Hassan ha lanciato il finale poco prima della campana ma la kenyana Obiri ha eseguito un micidiale cambio di velocità a cento metri dal traguardo vincendo in 8:29.43 (personale e seconda prestazione stagionale). Per la Hassan il record nazionale in 8:30.76 e la quarta prestazione europea all-time, la migliore se si escludono le atlete russe. Zuzana Hejnová vince i 400 rimontando la britannica Laviai Nielsen. Il crono (51.77) è la seconda prestazione europea del 2017. Gli 800 hanno avuto ancora la migliore interprete nella polacca Joanna Jozwik, vincitrice in 2:01.12 dominando come da copione. Per lei c'è il biglietto assicurato per il mondiale indoor 2018. Bene le europee Lindh (2:01.69) e Oskan-Clarke (2:01.71), meno la co-favorita canadese Bishop (2:02.19), alle prese con una condizione non brillante. Esercizio di stile di Christina Manning, vincitrice dei 60hs in 7.83 a un centesimo dal personale. Ha battuto nettamente la statunitense Nelvis (7.94) e Sally Pearson (7.96). L'olimpionica Stefanidi ha vinto l'asta con 4,63 ma la vittoria in classifica è andata all'elvetica Büchler, seconda con 4,53. Nel lungo duello casalingo tra la Ugen e la Sawyers. Meglio la prima con 6,76 contro i 6,71 della connazionale. Esito scontato nel peso: vince la magiara Marton con la miglior prestazione europea stagionale (18,97).

I vincitori del World Indoor Tour IAAF, automaticamente selezionati per il mondiale indoor di Birmingham 2018, sono Orlando Ortega (60hs), Donald Thomas (alto), Pavel Maslak (400), Bethwell Birgen (1500) e Godfrey Mokoena (lungo) tra gli uomini, Joanna Jozwik (800), Patricia Mamona (triplo), Anita Marton (peso), Hellen Obiri (3000), Gayon Eavsn (60) e Nicole Buchler (asta) tra le donne.

 

di Marco Buccellato

 

- IL SITO DEL WORLD INDOOR TOUR

- RISULTATI/Results

 

Chiesi a Dio...

di essere forte per eseguire progetti grandiosi:

Egli mi rese debole per conservarmi nell'umiltà.

Domandai a Dio che mi desse la salute

per realizzare grandi imprese:

egli mi ha dato il dolore per comprenderla meglio.

Gli domandai la ricchezza per possedere tutto:

mi ha fatto povero per non essere egoista.

Gli domandai il potere

perché gli uomini avessero bisogno di me:

egli mi ha dato l'umiliazione

perché io avessi bisogno di loro.

Domandai a Dio tutto per godere la vita:

mi ha lasciato la vita

perché potessi apprezzare tutto.

Signore, non ho ricevuto niente di quello

che chiedevo,

ma mi hai dato tutto quello di cui avevo bisogno

e quasi contro la mia volontà.

Le preghiere che non feci furono esaudite.

Sii lodato; o mio Signore,

fra tutti gli uomini

nessuno possiede quello che ho io!

Kirk Kilgour

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