...FIUMICINO 02/12/2018 BESTE WOMAN -- Stefano Baldini dice: Uno degli effetti della corsa è l’aumento del desiderio sessuale, si fa l’amore di più e meglio, anche perché il sesso è anche una componente fisica e con la corsa questo si sviluppa... CORRERE.ORG Visitate i nostri archivi centinaia di gare e migliaia di foto dal 204 ad oggi a vostra disposizione .****Nel rullo tutte le gare Nazionali mese per mese.Posizionate il mouse sopra e il rullo si fermerà.

 

Foligno

Tutte le edizioni della Normanna foto video montepremi

LE GARE NAZIONALI DI NOVEMBRE 2018---------------  25/11 B XXV Maratona per la Pace Napoli-Pompei km 42,195 STRADA Napoli-pompei NA  25/11 B III Deejay Ten Roma 2018 km 10 STRADA Roma RM  25/11 B XI Padenghe Half Marathon km 21,097 STRADA Padenghe Sul Garda (BS)  25/11 B XVI Mezza Maratona Citta' di Palmanova km 21,097 STRADA Palmanova (UD)  25/11 B VI Cross Valmusone km 10U/km 7 D CROSS Osimo (AN)  25/11 B II Milano21 Half Marathon km 21,097 STRADA Milano (MI)  25/11 G XXXV Asics Firenze Marathon km 42,195 STRADA Firenze (FI) 28/11 B III Trail dei Monti Lepini km 21 TRAIL Segni (RM) ------------------------------------------------------------------------------------------------------------ GARE REGIONALI CALABRIA 2018 --------------------- Non ci sono gare fino a: 02/12 R 1^ Edizione Vibo Corre per Memoria e Legalità All/Ass/Mas 8 km circa STRADA Vibo Valentia (VV)  09/12 R 9^ Edizione Corri per un amico - Memorial Luogotenente M.Quero Ass/Mas 12 km circa STRADA Rocca Di Neto (KR)


Segnala questo sito Introduci la E-mail del destinatario

Santi del giorno

Ora esatta e fuso orario in tutti i paesi del Mondo calocola qui

La strana coppia alla Maratona città di Palermo: sul podio “Kenya – Nuova Zelanda”

La XXIV Maratona Città di Palermo è ancora a marchio Kenya e di Hosea Kisorio Kimeli che su tre partecipazioni centra la seconda vittoria. Al femminile arriva dalla Nuova Zelanda la vincitrice. Oltre 2000 i partecipanti alla Camminata del Sorriso – Sisa, in una giornata che, dopo qualche spruzzo d’acqua, è stata anche baciata dal sole.

compleanno/birthdays

cumpleanos/anniversaires 

geburtstage                                               

Palermo. Ancora Kenya sul gradino più alto della Maratona di Palermo, ancora Hosea Kisorio Kimeli che si è aggiudicato, per il secondo anno di fila (primo atleta a centrare la doppietta) la manifestazione che ha visto oggi ai nastri di partenza circa 1700 atleti, tra distanza regina e mezza. L’esperto colored della Virtus Lucca ha chiuso in 2h19’35 surclassando il connazionale Kagia Samson Mungai migliorando sensibilmente il crono dello scorso anno. Tesserato per l’Atletica Sandro Calvesi, Kagia Samson Mungai ha fermato il tempo a 2h29’48 sfiancato dai crampi. Terzo, a sorpresa, primo degli italiani Cristiano Favaro dell’Amatori Atletica Chirignago un over 45 da 2h40’26. Quarto e primo dei siciliani Filippo Lo Piccolo (Monti Rossi Nicolosi) vittima di problemi intestinali sul finale di gara.

“Ci tenevo a vincere di nuovo a Palermo – le prime parole di Kisorio Kimeli. Ho capito ben presto che potevo vincere la gara, e il prossimo anno (quello del venticinquennale n.d.r.) penso proprio di tornare per provare a fare il tris di vittorie, Palermo è davvero molto bella e l’amo molto

Arriva dalla lontanissima Nuova Zelanda invece la vincitrice al femminile della maratona, si chiama Kathrin Daigneault ha 30 anni ed oggi era alla sua seconda maratona di sempre. “Sono sorpresa e felice di questa vittoria, non me l’aspettavo – ha affermato la Daigneault che ha chiuso la sua gara con il tempo di 3h31’04. Palermo è bellissima sono rimasta incantata dal mare e dalla vista del Monte Pellegrino”.

Alle sue spalle la maltese Karen Xerri per lei un crono di 3h36’06. Terza, prima delle italiane la messinese, palermitana di adozione Lara La Pera (Marathon Misilmeri) in 3h42’26. Al primo e alla prima degli italiani anche il libro “Storia dell’atletica italiana dai miti Eraclei al 2006” di Pino Clemente e Sergio Giuntini. Nello speciale campionato nazionale di maratona U.N.V.S. (Unione Nazionale Veterani dello Sport) individuale, il successo è andato ad Ennio Zampieri del Brugnera Friulintagli..

Per conoscere la vostra posizione societaria cliccare sulla  Regione

La mezza maratona è stato appannaggio, al maschile di Mohamed Idrissi (Mega Hobby Sport) in un ottimo 1h10’41, che ha preceduto Bibi Hamad (Universitas Palermo) in 1h12’05, terzo il giovane Salvatore Laudicina (Cus Palermo) in 1h12’11. Per Idrissi un ritorno alla vittoria nella mezza a Palermo dopo il successo del 2015.

Al femminile tutto secondo copione con Francesca Vassallo (Polisportiva Atletica Bagheria) prima con il tempo di 1h25’38; alle sue spalle l’inglese Sophie Boot (1h27’08) terza, splendida la sua gara, l’agrigentina Edna Caponnetto (Valle dei Templi Agrigento) in 1h27’57.

A chiudere la mezza maratona oltre le quattro ore anche il palermitano Fabrizio Caronia ipovedente che hapercorso tutti i 21,097 km in compagnia del suo fidato bastone da orientamento. “E’ la prima volta che mi cimento in una gara – ha detto Caronia – per molti tratti ho camminato per via di un problema all’anca – ma mi sono divertito e riproverò a farlo”

In precedenza si era consumato l’atteso evento ludico motorio la Camminata del Sorriso –SISA, una passeggiata di 3 chilometri promossa dall’associazione Fasted Palermo Onlus (Associazione Thalassemici Ospedale dei Bambini di Palermo. Oltre 2000 i partecipanti, un fiume di bambini, genitori, nonni, passeggini ed in qualche caso anche cani che ha invaso la pista dello stadio Vito Schifani. Tanti i piccoli anche in fasce, mentre la camminatrice più matura è stata Giovanna Lombardo Valenza 89 primavere.

“La Maratona Città di Palermo si conferma un evento a forte connotazione turistica lo confermano i numeri di quest’anno degli atleti stranieri in città, numeri da record” – lo afferma Salvatore Gebbia vice presidente di Medi@ e patron della manifestazione”. Il prossimo anno – conclude Gebbia – si celebra il 25ennale e da martedì saremo già al lavoro”. Finale di giornata con le premiazioni, sul palco a consegnare i riconoscimenti, tra gli altri, Vincenzo Alaimo responsabile del marketing della maratona di Palermo e Salvatore Malandrino Regionale Manager Unicredit Sicilia, l’istituto bancario, da undici anni, al fianco di maratona di Palermo.

Gli amici sponsor della XIV Maratona città di Palermo

Unicredit (main sponsor), Diadora (sponsor tecnico), Powerade, SISA Supermercati Italiani, Tecnica Sport, Radio Monte Carlo, Auto System, Gustoso, Unicredit – Subito Casa, Cavagrande, Automania Noleggio, Monviso, Vecchio Amaro del capo, Bruchicello, Caffo 1915.

 

Ufficio stampa

Michele Amato michamato67@gmail.com – 3394997075

www.palermomaratona.it

Risultati/Result

Siamo forti maratoneti perchè siamo il piede dell’Italia

Created By MiletoMarathon

Provincia di Vibo Valentia

SCICLI 18 novembre 2018 - MEMORIAL PEPPE GRECO. LA PRIMA VOLTA DEL RUANDA, VINCE FELICIEN MUHITIRA

Una giornata di sana atletica quella vissuta a Scicli in occasione della 29esima edizione del Memorial Peppe Greco, la storica gara podistica internazionale (10km) su strada.

Prima della vera e propria competizione le gare delle categorie ragazze, ragazzi, cadette e cadetti, ma anche degli esordienti. Bella e combattuta anche la competizione valevole per il Grand Prix Provinciale Amatoriale, 7 km, gara vinta dallo sciclitano Alberto Amenta.

A mezzogiorno l’introduzione degli atleti internazionali, lo speaker Giovanni Giannone, con il supporto tecnico di Tony Liuzzo, ha presentato i primi 10 pettorali. Poi il via dato dal Sindaco di Scicli, Enzo Giannone.

Ha vinto Felicien Muhitira, 24 anni, che ha staccato dopo 10 minuti di gara il suo connazionale Primien Manirafasha e Jean Marie Vianney Niyomuzika, arrivati rispettivamente terzo e secondo. E’ la prima volta che un atleta del Ruanda, vince il Peppe Greco.

Muhitira ha tagliato il traguardo con il tempo di 29’11”, quasi un minuto in meno rispetto al tempo dello scorso anno. Il record rimane del mitico Haile Gebrselassie, 28’22” stabilito nel 1997.

Questo quini il podio:

Felicien Muhitira 29’11”

Jean Marie Vianney Niyomuzika

Primien Manirafasha

I primi tre Italiani:

Wilson Marquez

Giovanni Cavallo

Abdel Ilah Zitouni

A Wilson Marquez anche il Premio Santo Vanasia

Il Sindaco Giannone ha dichiarato che per l’edizione n. 30, sarà assegnata la cittadinanza onoraria ad Haile Gebreselassie, Paul Tergat e Stefano Baldini, che per anni hanno portato Scicli in tutto il Mondo.

Foto e video: Bartolomeo Trovato per Pmm Group Scicli

 

Ogni mattina,

alzandoti, e ogni sera, prima di andare a dormire, ringrazia la vita dentro di te e per la vita tutta, per tutte le buone cose che il Creatore ha dato a te e agli altri, e per l’opportunità di crescere ogni giorno di più. Considera quanto hai fatto e pensato nel corso del giorno e chiedi il coraggio e la forza di diventare una persona migliore. Cerca quanto puo’ essere beneficio a tutti.

Rispetto. Rispetto significa:”sentire o dimostrare onore o stima per qualcuno o per qualcosa; considerare il benessere degli altri o trattare qualcuno o qualcosa con deferenza e cortesia”. Mostrare rispetto è un principio di base nella vita: tratta in ogni circostanza ogni persona, dal più piccolo bimbo al più maturo degli anziani, con rispetto

 

Valeria Roffino quarta al cross di Soria 18 Novembre 2018

Nella campestre internazionale in Spagna, seconda tappa del circuito mondiale IAAF, la piemontese delle Fiamme Azzurre ai piedi del podioAl cross internazionale di Soria, in Spagna, quarto posto di Valeria Roffino. La portacolori delle Fiamme Azzurre, nella seconda prova stagionale del circuito mondiale IAAF dedicato alla corsa campestre, sfiora il podio e chiude sugli 8 chilometri in 29:11 mentre il successo va alla keniana Gloria Kite con il tempo di 28:47.

L’atleta africana scatta subito in fuga ma al termine del primo giro, per un errore di percorso, viene ripresa dal gruppo che vede nelle prime posizioni anche la 28enne biellese, seconda nello scorso weekend al Carsolina Cross di Sgonico (Trieste).

Nell’ultima tornata la keniana sferra l’azione decisiva, inseguita dalla 21enne danese Anna Emilie Moller che si piazza alle sue spalle in 28:54. Terza la spagnola Elena Loyo in volata con 29:11, stesso crono della piemontese che racconta: “Ero quinta, poi nella salita finale sono riuscita a recuperare e in discesa ho guadagnato una posizione.

Ho dato tutto per prendere il terzo posto, mancandolo di poco”.

Sul traguardo l’azzurra precede le altre iberiche Maria José Perez (29:13), Zulema Fuentes Pila (29:14) e Nuria Lugueros (29:16).

Tra gli uomini, il protagonista è ancora l’ugandese Jacob Kiplimo. Per il 18enne dell’Atletica Casone Noceto, campione mondiale under 20 in carica di cross, arriva la seconda vittoria consecutiva dopo quella di una settimana fa ad Atapuerca e anche il secondo successo di fila a Soria.

Netto il suo dominio sui 10 km davanti al keniano Edward Zakayo e all’altro ugandese Timothy Toroitich. L’azzurro Stefano La Rosa (Carabinieri) si ferma invece intorno al quarto chilometro, per il riacutizzarsi del fastidio fisico che gli aveva impedito di gareggiare sette giorni fa nel cross di apertura stagionale.

l.c.

Verona 18 novembre 2018  "Verona Marathon", Robert Ndiwa  e Nikolina Sustic .

 

Sono gli africani del Kenia i protagonisti dell'edizione 2018 della Volkswagen Verona Marathon: Robert Ndiwa bissa il successo dello scorso anno giungendo al traguardo dei 42.195 chilometri in due ore e 17 minuti. Per le donne taglia il traguardo davanti a tutte la croata Nikolina Sustic che aveva già vinto nel 2015.

 

Vince invece la Cangrande Half Marathon Kamei Moses Kipngetich in 1.01:35, davanti a Maiyo Rodgers e Maritim Philemon Kipkorir. Fra le donne taglia il traguardo in Eliana Patelli in 1:19:08, subito dietro Luisa Gelmi e la svedese Charlotte Andersson.

 

Anna Frigerio è la prima delle donne a tagliare il traguardo dei 10 km competitiva, podio tutto veronese fra gli uomini: primo Nicoló Olivo, secondo Giovanni Granotto Fontana seguito da Alessandra Dal Ben, terzetto della Expandia Insieme Verona.

Anna Perlini

 

Legami - potrò ancora cantare -

Scacciami - il mio mandolino

Risuonerà sincero, dentro -

Uccidimi - e la mia Anima salirà

Inneggiando in Paradiso -

Ancora tua -

Emily Dickinson

 

E vanno gli uomini ad ammirare le vette dei monti, ed i grandi flutti del mare, ed il lungo corso dei fiumi, e l'immensità dell'Oceano, ed il volgere degli astri.e si dimenticano di se medesimi

(Sant'Agostino)

 

Due amanti silenziosi somigliano a due arpe con lo stesso diapason e pronte a confondere le voci in una divina armonia

(A.Karr)

 

Dovunque l'uomo voglia vendersi trova degli acquirenti

(Henri Lacordaire)

 

E' mia ambizione dire in dieci frasi quello che altri dicono in interi volumi

(Friedrich Nietzsche)

 

E' curioso a vedere che quasi tutti gli uomini che valgono molto hanno le maniere semplici; e che quasi sempre le maniere semplici sono prese per indizio di poco valore

Giacomo Leepardi)

Corridore in arresto cardiaco alla Verona Marathon: portato in codice rosso a Borgo Trento

„Corridore in arresto cardiaco alla Verona Marathon: portato in codice rosso all'ospedale

Il maratoneta stava transitando in via San Paolo quando è stato colto da arresto cardiaco

 

I soccorritori del 118 sono dovuti intervenire lungo il percorso della "Volkswagen Verona Marathon", poiché uno dei partecipanti alla competizione podistica è stato colto da un arresto cardiaco.

 

L'episodio si è verificato intorno alle ore 10, mentre il corridore stava transitando in via San Paolo. Immediate sono scattate le procedure d'intervento, con in prima battuta l'arrivo dell'ambulanza dell'assistenza di gara e poi dell'automedica.

 

Le condizioni del maratoneta, un 49enne residente in Piemonte a Novara, sono apparse subito gravi ed è stato quindi caricato e trasportato dai sanitari in codice rosso presso l'ospedale di Borgo Trento.Non si conoscono ulteriori dettagli. Aspettiamo aggiornamenti sull’accaduto.

Invasione di atleti a Caserta per la mezza maratona Reggia-Reggia

Quasi 2mila i partecipanti alla quinta edizione della gara podistica. La vittoria al marocchino El JebliAttilio Nettuno 18 novembre 2018 12:11 Invasione di atleti a Caserta per la mezza maratona Reggia-Reggia 

 

I maratoneti ai nastri di partenzaUna grande festa dello sport a Caserta con la mezza maratona Reggia - Reggia. Complessivamente sono state 333 le società podistiche, provenienti da tutta Italia, che hanno preso parte alla manifestazione, organizzata dall'Asd Reggia Running e giunta alla sua V edizione, che ha visto 2069 iscritti e 1831 partecipanti effettivi che si sono presentati allo start, tra piazza Gramsci e corso Trieste.

 

Prima dell'inizio della gara si è assistito alla cerimonia dell'alzabandiera con la banda dell'Aeronautica militare. Poi, intorno alle 9, lo sparo che ha dato il via alla corsa con gli atleti, provenienti anche dall'estero (Venezuela, India, Spagna, Francia, Marocco, Kenya) che hanno percorso le strade cittadine di Caserta e San Nicola la Strada e passando attraverso il parco della Reggia sono arrivati in piazza Carlo III dopo 21 km di corsa.Lo spettacolo della mezza maratona Reggia-Reggia Alla fine la vittoria è andata al marocchino Hajjaj El Jebli (01:06:01), seguito dal connazionale Youssef Aich (01:07:59) e da Mohamed Hajjy (01:08:48), primo degli italiani.

 

Per quanto riguarda le donne, invece, prima classificata è stata la keniota Lenah Jerotich (01:13:45), seguita da Aurora Ermini (01:17:55) e dalla marocchina Hanane Janat (01:18:43). L'atleta più anziano è Domenico D'Angelo di 78 anni, che ha chiuso con un tempo di 02:36:26, mentre tra le donne c'è Teresa Di Carlo di 76 anni che ha chiuso con un tempo di 02:31:34. Gli atleti più giovani, invece, sono stati Giorgia Goursand Parente (01:40:25) e Filippo Simoncelli (01:20:35), entrambi di 21 anni.Buona la partecipazione anche alla Family Run, con molte famiglie con bambini, anche nei passeggini, che hanno sfidato il vento davvero freddo e preso parte alla passeggiata che ha visto il sindaco Carlo Marino fare da starter d'eccezione. Infine da segnalare la circostanza che numerosi atleti hanno corso con il fiocco rosso, contro la violenza sulle donne, appuntato accanto alla pettorina.

 

                         Classifica Generale

 

Farò della mia anima uno scrigno

per la tua anima,

del mio cuore una dimora

per la tua bellezza,

del mio petto un sepolcro

per le tue pene.

Ti amerò come le praterie amano la primavera,

e vivrò in te la vita di un fiore

sotto i raggi del sole.

Canterò il tuo nome come la valle

canta l'eco delle campane;

ascolterò il linguaggio della tua anima

come la spiaggia ascolta

la storia delle onde.

 

~ Kahlil Gibran ~

 

Come visto la scorsa settimana, la stagione in corso ha prodotto il maggior numero di maratonete capaci di correre sotto le 2h20, ma il bilancio del 2018 recita numeri mai visti anche più in profondità. Non si era mai verificato, infatti, che 50 donne scendessero in un anno sotto le 2h25, e il dato è ancora più sorprendente se si guarda proprio alla 50esima della lista, più vicina alle 2h24 che alle 2h25. A conforto della statistica, che rileva la stagione corrente come la migliore di sempre per la maratona femminile, altri appunti: l'anno scorso, già da record, la 100esima corse in 2h28:12, quest'anno (da completare) siamo già a 2h27:21. Sei donne più dell'anno scorso sono scese sotto le 2h30, e anche il record di 301 atlete sotto le 2h34 è stato già superato e si viaggia verso le 310 (si tiene conto solo di percorsi regolamentari).

di Marco Buccellato

Cheptegei e i 15 km più veloci del mondo 18 Novembre 2018

Migliore prestazione di sempre con 41:05 per il 22enne ugandese a Nimega (Olanda), quindicesimo l’azzurro Rachik

Una gara velocissima, la più rapida di sempre nei 15 chilometri di corsa su strada.

 

A Nimega, in Olanda, l’ugandese Joshua Cheptegei firma la migliore prestazione mondiale in 41:05, otto secondi in meno e otto anni dopo il crono di 41:13 realizzato dal keniano Patrick Komon il 21 novembre 2010 nella stessa manifestazione.

 

Per il 22enne africano è la quarta vittoria consecutiva nella classica Zevenheuvelenloop, arrivata all’edizione numero 35, cogliendo un limite che aveva sfiorato nella scorsa stagione in 41:16 (anche se da quest’anno non viene più ufficialmente riconosciuto il record mondiale su questa distanza). Stavolta l’argento iridato dei 10.000 su pista centra l’obiettivo e fa il vuoto grazie a una cavalcata solitaria nella seconda parte di gara, con un parziale sui 10 chilometri di 27:49. Completano il podio l’eritreo Abrar Osman (42:34) e l’etiope Muktar Edris (42:55), campione del mondo dei 5000 metri.

 

L’azzurro Yassine Rachik (Atl. Casone Noceto), bronzo europeo di maratona, chiude al 15° posto con il tempo di 45:06. Vittoria dell’Uganda anche al femminile per merito di Stella Chesang, davanti a tutte in 47:19 per battere la keniana Evaline Chirchir (47:35) e l’olandese Susan Krumins (47:41).

l.c.

Charlie Chaplin

Ti criticheranno sempre, parleranno male di te e sarà difficile che incontri qualcuno al quale tu possa piacere così come sei! Quindi vivi, fai quello che ti dice il cuore, la vita è come un opera di teatro, che non ha prove iniziali: canta, balla, ridi e vivi intensamente ogni giorno della tua vita

prima che l’opera finisca senza applausi…

 

Allorché la terra fu creata con tutti gli esseri viventi,

l'intenzione del Creatore non fu di renderla vivibile solo agli uomini.

Siamo stati messi al mondo

assieme ai nostri fratelli e sorelle,

con quelli che hanno quattro zampe,

con quelli che volano e con quelli che nuotano.

Tutte queste forme di vita, anche il più piccolo filo d'erba,

formano con noi una grande famiglia.

Tutti siamo fratelli e tutti siamo ugualmente importanti su questa terra.

Mondo: Shanghai, donne da Guinness  18 Novembre 2018

Ancora una super-maratona in un anno senza precedenti.

In Cina vince Yebrqual Melese in 2h20:37. Nel gelo del Wisconsin assegnati i titoli NCAA di cross.Altro giro, altro record. Stavolta si fa ancor più bella la maratona di Shanghai, che festeggia il 19esimo anno di nascita con un nuovo primato femminile della corsa, firmato dalla 28enne etiope Yebrqual Melese Arage, che in 2h20:37 ha superato largamente il vecchio top-mark della connazionale Tigist Tufa (2h21:52 nel 2014).

Sotto il limite della Tufa è scesa, seppur solo di 1", l'altra etiope Azmera Abreha Gidey (appena 21enne), seconda in 2h21:51 e al miglior crono della carriera. Quasi sei minuti di progresso anche per la terza, la 27enne keniana Betty Wilson Lempus (2h23:41). Una corsa dove la Melese (accreditata di 2h19:36 a Dubai in gennaio) ha più volte tentato lo strappo dalla compagnia della Gidey, mentre al maschile l'arrivo è stato decisamente più incerto e serrato, tanto da racchiudere i primi tre in 1" e i primi sette in 8".

Grazie al super-crono della Melese, la Shanghai Marathon sale al 12° posto nella lista delle 42km che detengono i migliori record delle corse femminili. E' preceduta da Londra, Chicago, Berlino, Istanbul, Rotterdam, Dubai, Pechino, Tokyo, Seul, Xiamen e Francoforte. MI MANDA MILANO - Porta il sigillo dell'Etiopia anche il vincitore (per la prima volta prima con un uomo e una donna a Shanghai), quel Seyefu Tura Abdiwak che in aprile fece sua Milano, in 2h09:20, davanti al più noto connazionale Tsegaye Mekonnen (stesso tempo) e al keniano Dickson Kipsang Tuwei (2h09:21). Ospite d'onore e starter d'eccezione il primatista mondiale e campione olimpico Eliud Kipchoge, che ha dato il via alla maratona sotto la pioggia e al freddo, con 38.000 partenti. Un altro primatista del mondo, Dennis Kimetto (superato proprio da Kipchoge) è finalmente riuscito a concludere una maratona dopo diversi ritiri, piazzandosi decimo in 2h14:55.SEMPRE PIU' RAPIDE -

Ravenna incorona i campioni di maratona 11 Novembre 2018

Alessio Terrasi conquista il titolo tricolore assoluto dei 42,195 chilometri, al femminile vince Eleonora Gardelli

I campioni italiani 2018 di maratona sono il siciliano Alessio Terrasi (Gp Parco Alpi Apuane) e la romagnola Eleonora Gardelli (Corri Forrest).

 

Sulle strade di Ravenna il 28enne palermitano di Altofonte si aggiudica il tricolore assoluto con il record personale di 2h19:14 superando negli ultimi metri Francesco Bona (Aeronautica), che subisce la rimonta dopo aver avuto oltre due minuti di vantaggio e arriva secondo in 2h19:28 per un vistoso calo nel finale.

 

Completa il podio maschile Luca Parisi (Acsi Campidoglio Palatino, 2h22:51 PB). Tra le donne la 32enne forlivese chiude in 2h59:19 e si migliora di oltre nove minuti sui 42,195 chilometri, con il sorpasso decisivo a pochi chilometri dal traguardo nei confronti di Elisa Zannoni (Atletica 85 Faenza, 3h00:07) che precede Linda Pojani (Atl. Reggio, 3h04:35). Per entrambi i vincitori è il primo titolo nazionale. Alla ventesima edizione della Maratona di Ravenna Città d’Arte, successi africani con il record della manifestazione in tutte e due le gare: il keniano Wilfred Kipkosgei Murgor si impone in 2h12:36, mentre l’esordiente etiope Aberu Ayana Mulisa prevale al femminile nel tempo di 2h36:32.

 

L’azzurra Rosaria Console (Fiamme Gialle) coglie invece il primo posto in 1h14:50 nella Ravenna Half Marathon, vinta al maschile dal keniano Gideon Kiplagat Kurgat (Atl. Virtus Cr Lucca, 1h07:31).

 

- RISULTATI/Results

 

Siamo a 300 grazie a v oi

Siamo donne uomini e marziani

Siamo il coraggio

che ti fa cominciare

la passione per continuare

la sfida con te stesso

Siamo le gocce di sudore

le lacrime di gioia

il bacio alla terra di Gelindo

il pugno al cielo di Stefano

Siamo i master pieni di futuro

i chili che hai perso

i compagni di strada

che altrimenti

non avresti conosciuto

Siamo borracce, canfora

e pipì dietro gli alberi

Siamo la tua prima maratona

e non saremo l'ultima

neve, deserto, pietr e città

e polvere di pioggia

e rispetto dell'avversario

Siamo albe

di colazioni al miele

buio di sentieri da trail

tende e veglie nella 24 ore

scarpe che non vuoi

ti buttino via

siamo bottega amara

di cortesia

Siamo domande, dubbi,

perchè, errori, infortuni

Siamo e saremo solo

tempi di passaggio.

 

ATENE 11 NOVEMBRE 2018 "L'Acropoli è conquistata"!!!.

 

Luisa Lamanna e Nicola Molè appendono al collo la splendida medaglia della Maratona di Atene.

11 Novembre 2018......Questa è una data memorabile, una data che resterà scolpita per sempre nella mente e soprattutto nel cuore di due atleti della MiletoMarathon; due atleti che hanno deciso di fare la maratona tra le maratone e che con tenacia e caparbietà hanno raggiunto l'obbiettivo.

 

Ebbene si, oggi 11 Novembre 2018, Luisa Lamanna ed il dottore Nicola Molè, hanno scritto il loro nome sulla pietra miliare della Maratona di Atene, tagliando il traguardo della trentaseiesima edizione di quella che è, e che sarà per sempre la Maratona per eccellenza.

 

Solo un maratoneta può capire quanto è coinvolgente,emozionante, suggestivo e quasi commovente tagliare il traguardo di una qualsivoglia maratona, figurarsi tagliare il traguardo di quella che è la madre di tutte le maratone; Atene è quasi un punto fermo per tutti i maratoneti, e chi è riuscito a coronare il proprio sogno, è rimasto talmente suggestionato da avere sulla pelle un tatuaggio, come un marchio a fuoco che solo questa maratona può lasciare e che rimarrà indelebile per tutta la vita, perchè la mente non può cancellare un emozione così grande.

 

Ai nostri due cari atleti nonchè amici, Luisa e Nicola, che sono stati fantascici ed "eccezionali veramente" va un plauso e tante congratulazoni da tutta la società MiletoMarathon....vi aspettiamo per festeggiare!

 

Un abbraccio ai due maratoneti ed anche agli accompagnatori e sostenitori: Antonella, Gaetano, Saverio Francesco e Raffaella.

 

Redazione Correre.org  Rossella Artusa e    salvatore Auddino       Risultati/result

 

Lo sport, va da dire che le discipline sportive sono tante, di sicuro il loro papà si chiama sport ed è il proprietario di tutte le attività psico- fisiche. Quando si intraprende una disciplina, si entra far parte di un mondo diverso, un mondo fatto di regole e di rispetto, un mondo che ti matura dentro l'anima e ti fa sopportare fatiche immense,un mondo che ti ricompensa con momenti di vera felicità, è come il contadino quando ara la terra e semina, all'inizio è sofferenza e stanchezza ma poi arriva il tempo del raccolto dei frutti; chi ha seminato bene raccoglie frutti buoni. Quando sono arrivato qui a mileto non avevo né terra né alberi da frutto, allora, ho pensato che bisognava seminare qualcosa e così ho fatto; ho seminato quello che la vita mi ha insegnato ossia amare la natura, vivere lo sport come stile di vita, avere rispetto delle cose e degli altri, e così, anche io, mi ritrovo a raccogliere i frutti della mia semina che si chiamano amicizia, amore, fraternità; cose che ultimamente sono diventate una merce molto rara. Se non avessi divulgato lo sport ,oggi , non avrei avuto gli amici che ho, che mi fanno sentire importante e mai solo, sono fiero di loro e ne ho molta stima; questa ricchezza va conservata gelosamente e anche se a volte abbiamo opinioni diverse, è bene,perché ciò serve a cementare e a far diventare sempre più forte il legame che ci unisce. Tutto ciò però, non è farina del nostro sacco ma semplicemente lo sport che ci ha uniti, padre buono dei valori importanti della nostra vita sociale. Salvatore Auddino 30 gennaio 2009

Chiesi a Dio...

di essere forte per eseguire progetti grandiosi:

Egli mi rese debole per conservarmi nell'umiltà.

Domandai a Dio che mi desse la salute

per realizzare grandi imprese:

egli mi ha dato il dolore per comprenderla meglio.

Gli domandai la ricchezza per possedere tutto:

mi ha fatto povero per non essere egoista.

Gli domandai il potere

perché gli uomini avessero bisogno di me:

egli mi ha dato l'umiliazione

perché io avessi bisogno di loro.

Domandai a Dio tutto per godere la vita:

mi ha lasciato la vita

perché potessi apprezzare tutto.

Signore, non ho ricevuto niente di quello

che chiedevo,

ma mi hai dato tutto quello di cui avevo bisogno

e quasi contro la mia volontà.

Le preghiere che non feci furono esaudite.

Sii lodato; o mio Signore,

fra tutti gli uomini

nessuno possiede quello che ho io!

Kirk Kilgour

Created By Correre.org

Created By correre.org

 

A.S.D. Miletomarathon Presidente Salvatore Auddino  Sede: Via Cattaneo 28 - 89852 Mileto (VV) - C:F:e.P.iva:96025290790 - Codice Fidal VV 363 - Coni: Registro Nazionale N°921312 -ASI CAL-VV0084 -  Cell.3388306612

 

info@correre.org

 

salvatoreauddino@email.it 

 

Correre.org Webmaster Salvatore Auddino