---PALERMO: Maratona di Palermo XXIV MARATONA CITTA DI PALERMO - 18 NOVEMBRE 2018 CAMPIONATO ITALIANO DI MARATONA U.N.V.S. XXIV PALERMO CITY MARATHON - NOVEMBER 18, 2018 -- Stefano Baldini dice: Uno degli effetti della corsa è l’aumento del desiderio sessuale, si fa l’amore di più e meglio, anche perché il sesso è anche una componente fisica e con la corsa questo si sviluppa... Visitate i nostri archivi centinaia di gare e migliaia di foto dal 204 ad oggi a vostra disposizione .****Nel rullo tutte le gare Nazionali mese per mese.Posizionate il mouse sopra e il rullo si fermerà.

 

Foligno

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Vibo Valentia 19 Ottobre 2018- Roberto Giordano in Concerto, Omaggio alla città.

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LE GARE NAZIONALI OTTOBRE 2018--------------  28/10 B VII Runrivierarun Int. Half Marathon km 21,097 STRADA Varigotti SV 28/10 G LXI Trofeo Ezio Vanoni km 21,750 staffetta U/km 5 ind. D MONTAGNA Morbegno (SO)  28/10 B XI Mezza Maratona del Lago di Vico km 21,097 STRADA Ronciglione (VT)  28/10 B VII Maratonina Blu Jonio km 21,097 STRADA Riposto (CT)  28/10 B III Ianus Half Marathon del Fucino - ANNULLATA km 21,097 STRADA Avezzano (AQ)  28/10 B XVI Mezza Maratona di Avigliana km 21,097 STRADA Avigliana (TO)  28/10 B III Rotary Marathon dei Navigli km 42,195 STRADA Abbiategrasso (MI)  28/10 B III Mezza Maratona del Cuore km 21,097 STRADA Abbiategrasso (MI)  28/10 G XXXIII Huawei Venicemarathon km 42,195 STRADA Stra - Venezia VE  28/10 N TROFEO DELLE REGIONI GIOVANILI DI MARCIA Allievi-Cadetti-Ragazzi STRADA Grottammare (AP)  28/10 B VII Mezza Maratona di Ozieri - ANNULLATA km 21,097 STRADA Ozieri (SS)  28/10 B V Mezza Maratona Citta' di Ancona km 21,097 STRADA Ancona (AN)  28/10 B VI Bari21 San Nicola Half Marathon km 21,097 STRADA Bari (BA)  28/10 B V Maratona delle Cattedrali - ANNULLATA km 42,195 STRADA Giovinazzo (BA)  28/10 B XX Maratonina Citta' di Arezzo km 21,097 STRADA Arezzo (AR)  28/10 B XXXIII Stracittadina Novolese km 10,200 STRADA Novoli (LE)  28/10 B IV Laus Half Marathon km 21,097 STRADA Lodi (LO) ------------------------------------------------------------------------------------------------------------ GARE REGIONALI CALABRIA 2018 --------------------- Non ci sono gare fino a: 02/12 R 1^ Edizione Vibo Corre per Memoria e Legalità All/Ass/Mas 8 km circa STRADA Vibo Valentia (VV)  09/12 R 9^ Edizione Corri per un amico - Memorial Luogotenente M.Quero Ass/Mas 12 km circa STRADA Rocca Di Neto (KR)

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Foligno incorona Straneo ed El Mazoury 21 Ottobre 2018

Ritorno vincente in una rassegna tricolore per la piemontese (1h12:04) nella mezza maratona, al maschile prevale il lombardo (1h04:03)

Valeria Straneo e Ahmed El Mazoury conquistano i titoli assoluti nei Campionati Italiani di mezza maratona a Foligno (Perugia).

 

La piemontese del Laguna Running si lascia alle spalle un paio di stagioni difficili e vince il suo terzo tricolore sui 21,097 chilometri, che si aggiunge a quelli del 2012 e 2014, con il tempo di 1h12:04. Per la 42enne primatista italiana di maratona, due volte d’argento in azzurro (ai Mondiali 2013 e poi anche agli Europei 2014), un bel ritorno al successo davanti alla compagna di club Sara Dossena.

Oggi la 33enne lombarda, sesta alla rassegna continentale di Berlino e argento a squadre, viene staccata al 15° km per chiudere seconda in 1h12:53 verso la maratona di New York che si correrà tra due settimane, dopo il record personale di un mese fa a Udine (1h10:10). Sul terzo gradino del podio in 1h13:39 con un brillante esordio sulla distanza la 23enne Isabel Mattuzzi (Us Quercia Trentingrana), finalista europea in estate sui 3000 siepi di cui è diventata la seconda azzurra di sempre.

 

Tra gli uomini il 28enne lombardo dell’Atletica Casone Noceto si impone in 1h04:03 con un ampio vantaggio sul vicecampione europeo di corsa in montagna Cesare Maestri (Atl. Valli Bergamasche Leffe, 1h05:24) e sul 22enne Alessandro Giacobazzi (Aeronautica, 1h05:28) che conferma il titolo under 23. Anche al femminile Nicole Reina (Cus Pro Patria Milano, 1h19:13) riesce a ripetersi tra le promesse, mentre si aggiudicano il tricolore nella categoria under 20 il pugliese Pasquale Selvarolo (Barile Flower Terlizzi, 1h09:41) ed Elisa Giuseppetti (Ad Maiora Frascati, 1h28:55).

 

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“Sinceramente oggi - commenta Valeria Straneo - non mi aspettavo di vincere il titolo italiano.

Ahmed El Mazoury

Ma stavo bene, ho cercato di rimanere con il gruppo di testa più che potevo e alla fine, anche se con fatica, le gambe comunque giravano. Questo mi dà tanto morale, perché sto migliorando passo dopo passo. Ho tolto più di un minuto rispetto a un mese fa e sono contenta, finalmente inizio a stare sempre meglio. L’intenzione è di tornare a correre una maratona il 2 dicembre a Valencia. Adesso sono nel pieno della preparazione e mi aspetta un periodo intenso, questo è un buon punto di partenza”.

 

Siamo forti maratoneti perchè siamo il piede dell’Italia

Created By MiletoMarathon

“Sono soddisfatto per il titolo, speravo di portarlo a casa - dichiara Ahmed El Mazoury - e ci sono riuscito. Adesso preparerò i cross di selezione per gli Europei, poi mi piacerebbe esprimermi bene sui 10.000 metri, oltre che sulla mezza. Invece per riprovare la maratona aspetto ancora un po’, fino a che non mi sentirò pronto”.

 

- RISULTATI/Results

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Maratonina di Cremona

Paul Kariuki Mwangi e Viola Jelagat sono i vincitori della 17ma Half Marathon Cremona, oltre 2000 i runners al via

È un'insolita mattinata con poca nebbia, ma con un bel carico di umidità, quella che oggi risveglia Cremona, pronta ad accogliere gli oltre 2300 runner impegnati nella diciassettesima HMC - Mezza Maratona Città di Cremona e le 200 coppie al via della staffetta HMC - You&Me. È ancora buio, ma la Piazza del Comune è già ben animata. In prima fila, come sempre, Michel Solzi, presidente dei Cremona Runners e del Comitato Organizzatore, e Mario Pedroni, Responsabile Operativo della manifestazione. Ultimi giri di ricognizione, dettagli da sistemare, rifiniture finali da verificare, mentre i primi atleti iniziano ad entrare nella Sala Borsa presso la Camera di Commercio per il ritiro dei pettorali.

Si alza la nebbiolina (ma non spunta il sole), e i vivaci colori delle magliette dei runner cominciano ad animare le storiche strade attorno al centro città. La frenesia sale, ma l'atmosfera che si respira è di allegria e divertimento; questo, fino a pochi minuti dal via: basta la presentazione dei top runner in griglia, e lo spirito agonistico torna a farla da padrone.

 

Sono le 9:30 in punto quando lo starter dà il via alla HMC e alla staffetta HMC-You&Me: è un serpentone che sembra non terminare mai quello che, passando davanti alle colonne del Teatro Ponchielli, si dirige verso il Po e il ponte di ferro.

Sulla carta le premesse della vigilia fanno ben sperare per una grande gara, parzialmente rovinata in termini cronometrici dall'umidità elevata che ne ha condizionato il tempo finale.

 

Come da programma, è il plotone africano a recitare il ruolo da protagonista. Fin da subito alla testa della corsa, per i primi chilometri i top runner keniani e marocchini sembrano intenzionati a condurre una gara tattica di studio reciproco. Nessuno si impegna a prendere in modo deciso la testa della corsa e, guardandosi continuamente gli uni con gli altri, procedono tutti compatti in gruppo fino al decimo chilometro.

Qui, con un rilevamento crono parziale di quasi 31 minuti, il primo a perdere i contatti col gruppo è MOHAMED HAJJY (MAR), che si mette alla guida degli inseguitori. Inizia poco dopo il gioco di squadra della nutrita compagine targata run2gether: sono loro ad avere i migliori personal best sulla distanza e, forti della presenza alla prova cremonese di PAUL KARIUKI MWANGI per la terza volta, a conoscere tutti i segreti del tracciato. Proprio Mwangi e compagni (CHARLES KARANJA KAMAU e RONCER KIPKORIR KONGA) danno lo strappo decisivo alla gara che, dal quindicesimo km in avanti, diventa una prova a tre. E saranno proprio loro tre a dividersi i piazzamenti d'onore della HMC 2018. Esperto atleta e assiduo frequentatore della maratonina lombarda (quinto nel 2016 e secondo lo scorso anno), vince in solitaria PAUL KARIUKI MWANGI in 1h03:37. Indescrivibile il suo entusiasmo dopo il traguardo: "Mi piace sempre molto correre qui, e sono contento di aver centrato il piazzamento al quale puntavo da tempo", racconta affaticato all'arrivo. "Ed è stato ancora più bello correre coi miei compagni, sostenendoci tra noi per concludere una bella prova in vista della Mezza di Arezzo della prossima settimana. La HMC era un test molto importante per noi, e direi che è andata bene." Dietro di lui, soddisfatti alla prima esperienza sulle strade cremonesi, CHARLES KARANJA KAMAU (1h04:08) e RONCER KIPKORIR KONGA (1h04:20). Parlano keniano anche le due successive posizioni: quarto con uno sprint emozionante con io già citato Konga, è infatti SAMMY KIPNGETICH dell'Atletica Saluzzo - 1h04:21 il suo tempo. Ferma invece il cronometro a 1h05:23 GIDEON KIPLAGAT KURGAT dell'Atletica Virtus CR Lucca.

Si deve scorrere la classifica fino all'ottava posizione per leggere il nome del primo italiano al traguardo, l'inossidabile Antonino Lollo dell'Atletica Bergamo Oriocenter che chiude la prova in 1h08:43. "Non sono di Cremona, ma ci ho vissuto per due anni e apprezzo quindi molto la HMC alla quale cerco di non mancare mai", ci racconta all'arrivo. Ed è inossidabile anche Mauro Cattaneo, da anni il primo cremonese sulla linea di arrivo - quest'anno ventiduesimo in 1h14:05.

 

Parla keniano anche la prova femminile nella quale, fin da subito, hanno fatto gara a sè le atlete africane. Staccatesi subito dopo il via, anche nel loro caso è stata una gara di studio reciproco nella quale si è imposta VIOLA JELAGAT del run2gether team. Già seconda a Cremona nel 2014 e quest'anno bronzo individuale e oro a squadre ai Campionati Mondiali di Corsa in Montagna ad Andorra, chiude oggi in 1h13:58. Terza la sua compagna di squadra, CAROLINE CHERONO (1h15:44), che ha mancato la seconda piazza andata invece a LENAH JEROTICH dell'Atletica 2005 - 1h14:23 il suo tempo.

Quarta e prima italiana al via un'altra figura...anche in questo caso inossidabile: CLAUDIA GELSOMINO, che veste la maglia della CardAtletica asd e vanta il titolo italiano assoluto di maratona nel 2014, chiude in 1h20:03. "Sono contenta per il piazzamento, meno per il tempo", ci confida all'arrivo. "Avrei voluto stare sotto l'ora e venti, ma non ci sono riuscita per un nonnulla. Vorrà dire che ci riproverò il prossimo anno!"

 

Ed è tempo già di bilanci e considerazioni per la HMC in vista dell'edizione 2019. "Sicuramente ci studieremo una formula per riuscire finalmente ad abbassare io record della nostra 21k", ci spiegano all'unisono Solzi e Pedroni. "Come sempre il nostro ringraziamento va alle autorità, ai volontari e ai nostri sponsor: Arvedi, Coop Lombardia, Gruppo Bossoni Auto grazie al quale siamo tappa finale del trittico di mezze Brescia-Orzinuovi-Cremona, Linea Green, Microdata, Padania Acque e Witors. Siamo soddisfatti, stiamo già pensando alla prossima e...vogliamo assolutamente ritoccare il record: è una promessa che facciamo alla nostra Cremona e alla nostra HMC."

 

Risultati

 

 

 

Ogni mattina,

alzandoti, e ogni sera, prima di andare a dormire, ringrazia la vita dentro di te e per la vita tutta, per tutte le buone cose che il Creatore ha dato a te e agli altri, e per l’opportunità di crescere ogni giorno di più. Considera quanto hai fatto e pensato nel corso del giorno e chiedi il coraggio e la forza di diventare una persona migliore. Cerca quanto puo’ essere beneficio a tutti.

Rispetto. Rispetto significa:”sentire o dimostrare onore o stima per qualcuno o per qualcosa; considerare il benessere degli altri o trattare qualcuno o qualcosa con deferenza e cortesia”. Mostrare rispetto è un principio di base nella vita: tratta in ogni circostanza ogni persona, dal più piccolo bimbo al più maturo degli anziani, con rispetto

 

 

Maratonina di Gorizia

40ma edizione della Maratonina Città di Gorizia nel segno dell'Africa: vittorie per Alfred Kimeli Ronoh e Bekele WolkebaHa festeggiato il 40mo compleanno con oltre 450 runners al via la Maratonina Città di Gorizia che nella mattinata di domenica 21 ottobre ha registrato i successi del keniano Alfred Kimeli Ronoh e dell'etiope Bekele Wolkeba.1h05'48" il crono del vincitore che dominerà la gara friulana davanti al connazionale Robert Kipkoech Kirui (1h08'29") ed a Luca Tripodi (1h10'56").La Wolkeba taglia invece il traguardo dopo 1h15'53" precedendo piuttosto nettamente Teresa Montrone (1h19'14") e Aleksandra Fortin (2h17'57").

Risultati

StraSalerno Half Marathon

24ma edizione della StraSalerno Half Marathon nel segno di Antonello Landi e Frida Södermark: oltre 600 i runners al viaSono stati oltre 600, da sommare ai circa 200 della 10km non competitiva, i runners che domenica 21 ottobre 2018 hanno preso parte alla 24ma edizione della StraSalerno Half Marathon, edizione che ha premiato l'atleta di casa Antonello Landi e la svedese Frida Södermark.

Landi, tesserato per l'Atletica Potenza Picena, ha completato i 21.097km in 1h09'55" precedendo allo sprint Daniele Caruso, staccato di soli 2"; podio completato da Massimiliano Fiorillo in 1h12'32".

Netta invece l'affermazione dell'atleta svedese che taglia il traguardo dopo 1h28'16" davanti a Michela Auletta (1h31'05") e Rosmary Antico (1h31'12").

Risultati

 

Ecomaratona del Chianti

In tantissimi a Castelnuovo Berardenga per la 12ma Ecomaratona del Chianti: i risultati della 42km, 21km e 13kmSono stati come sempre tantissimi i runners che domenica 21 ottobre 2018 hanno preso parte alla 12ma edizione dell'Ecomaratona del Chianti che si snoda, nei suoi percorsi di 42km, 21km e 13km, nel paesaggio naturalistico di Castelnuovo Berardenga, in provincia di Siena.Nella gara più lunga Andi Dibra è il primo a tagliare il tragaurdo con il tempo di 3h03'33", dietro di lui Christian Stuffer (3h09'59") e Thomas Boland (3h14'28"). Federica Moroni (3h36'05"), Monica Pilla (3h38'06") e Brigit Klammer (3h48'33") vanno invece a comporre il podio femminile

Giorgio Calcaterra vince sui 21km (oltre 800 al via) con il crono finale di 1h22'11", al femminile gradino più alto del podio invece per Enrica Carrara (1h39'29").

Oltre 300 sono stati invece i partecipanti al Trail del Luca di 13km, in questa distanza si registrano i successi di Vittorio Laveder (51'16") e Valentina Dami (60'27").

Risultati

 

Giro dei Tre Monti

Oltre 700 i runners che hanno preso parte alla 50ma edizione del Giro dei Tre Monti di Imola: ecco come è andataSono stati oltre 700 i runners che domenica 21 ottobre 2018 hanno preso parte alla 50ma edizione del Giro dei Tre Monti di Imola, gara di 15.3km con partenza ed arrivo all'interno del celebre Autodromo Enzo e Dino Ferrari.

A completare per primo la gara è stato il 23enne keniano Ishmael Chelanga Kalale che in 46'13" ha preceduto Oliver Irabaruta (47'27") e Hosea Kimeli Kisorio (48'42"). Addirittura 11mo il primo italiano, si tratta di Giancluca Borghesi (51'26").

Al femminile ancora Kenia con Ivyne Lagat Jeruto che taglia il traguardo in 54'22" davanti alla 19enne Adha Munguleya (55'16") e Addisalem Belay Tegegn (55'39"); quarto posto per Beatrice Boccalini (56'08").

Risultati

 

Amsterdam Marathon

Lawrence Cherono vince con grande tempo, e per il secondo anno consecutivo, ad Amsterdam! ancora un flop per BekeleMaratona di Amsterdam nel segno di Lawrence Cherono: il 30enne keniano difende il titolo vinto in Olanda 365 giorni fa bissando il successo anche nell'edizione 2018 e tagliando il tragaurdo dopo 2h04'05". Disintegrato il record della gara, corso proprio lo scorso anno da Cherono (2h05'09"), con il crono odierno che rappresenta il 12mo all-time.Gara che sarà ricordata anche per l'ennisimo flop di Kenenisa Bekele: l'etiope, ancora una volta visibilmente fuori forma, segue le lepri per 1h30' di gara per poi cedere al primo allungo di Cherono. Bekele continuerà a correre con un distacco di un centinaio di metri dal leader per poi incredibilmente fermarsi, in modo decisamente non professionale, poco prima dell'ingresso nello stadio.Gara maschile che vedrà atleti etiopi completare il podio: seconda poszione per Mule Wasihu in 2h04'36", terza piazza per Solomon Deksisa (2h04'40").Gara molto più equilibrata ed emozionante al femminile con un finale thriller che ha visto 3 atlete racchiuse in pochissimi metri: vince per il secondo anno consecutivo l'etiope Tadelech Bekele, 2h23'14" il crono sotto il traguardo, grazie ad una strepitosa rimonta portata a termine proprio nell'ultimo chilometro.Dietro di lei le connazionali Shasho Insermu, che chiude dopo 2h23'28" ed una netta crisi negli ultimi 5km, e Azmera Gebru 2h23'31", anche lei capace di chiudere molto forte

Legami - potrò ancora cantare -

Scacciami - il mio mandolino

Risuonerà sincero, dentro -

Uccidimi - e la mia Anima salirà

Inneggiando in Paradiso -

Ancora tua -

Emily Dickinson

 

E vanno gli uomini ad ammirare le vette dei monti, ed i grandi flutti del mare, ed il lungo corso dei fiumi, e l'immensità dell'Oceano, ed il volgere degli astri.e si dimenticano di se medesimi

(Sant'Agostino)

 

Due amanti silenziosi somigliano a due arpe con lo stesso diapason e pronte a confondere le voci in una divina armonia

(A.Karr)

 

Dovunque l'uomo voglia vendersi trova degli acquirenti

(Henri Lacordaire)

 

E' mia ambizione dire in dieci frasi quello che altri dicono in interi volumi

(Friedrich Nietzsche)

 

E' curioso a vedere che quasi tutti gli uomini che valgono molto hanno le maniere semplici; e che quasi sempre le maniere semplici sono prese per indizio di poco valore

Giacomo Leepardi)

Palermo 14 ottobre 2018 "Running Sicily-Coppa Conad": dominio africano nella Palermo Half Marathon

Vince in volata il keniano, Daniel Ngeno, davanti al connazionale Julius Rono. Tra le donne primo posto ed anello di matrimonio al traguardo per Lisa Locatelli

Palermo. Il keniano Daniel Ngeno della Libertas Orvieto ha vinto con il tempo di 1:08:51 la Palermo International Half Marathon, quarta ed ultima prova del circuito internazionale Running Sicily-Coppa Conad. Ha preceduto in volata sul traguardo di viale Regina Elena a Mondello il connazionale Julius Rono dell’Atletica Recanati (1:08:55) ed il marocchino dell’Universitas Palermo, Bibi Hamad (1:14:35). Primo degli italiani, il palermitano della Monti Rossi Nicolosi, Filippo Lo Piccolo, quarto con il tempo di 1:15:22.

 

“E’ stata una corsa splendida in uno scenario unico – ha detto Ngeno – dal mare al centro città ho vissuto un’esperienza indimenticabile. Sono soddisfatto della vittoria, ma speravo in un tempo migliore”.

 

Se la Mezza Maratona maschile è stata monopolizzata dagli atleti africani, quella femminile è stata caratterizzata dalle lacrime di gioia e commozione di Lisa Locatelli, ventiseienne atleta di Crema che, appena tagliato il traguardo, ha ricevuto dal fidanzato, Luca Somensi, l’anello di matrimonio.

 

“Non mi aspettavo di arrivare prima – ha detto in lacrime la Locatelli – e non pensavo che il mio fidanzato mi aspettasse con l’anello di matrimonio. Dopo 4 anni di fidanzamento, devo dire che la mia prima volta in Sicilia rimarrà indimenticabile”.

 

A complimentarsi e porgere gli auguri a Lisa Locatelli, anche il presidente dell’Associazione Nazionale Atleti Azzurri d’Italia, Stefano Mei (oro nei 10.000 metri e argento nei 5.000 metri agli Europei del 1986 a Stoccarda), ed Osvaldo Faustini (vincitore nel 1987 a Seul della Coppa del Mondo a squadre di maratona) testimonial d’eccezione della manifestazione.

 

Farò della mia anima uno scrigno

per la tua anima,

del mio cuore una dimora

per la tua bellezza,

del mio petto un sepolcro

per le tue pene.

Ti amerò come le praterie amano la primavera,

e vivrò in te la vita di un fiore

sotto i raggi del sole.

Canterò il tuo nome come la valle

canta l'eco delle campane;

ascolterò il linguaggio della tua anima

come la spiaggia ascolta

la storia delle onde.

 

~ Kahlil Gibran ~

Luca Somensi, giardiniere di 36 anni, anche lui amante della corsa, non era al via per un infortunio muscolare, ma ha promesso che “tornerà presto a Palermo insieme alla futura sposa”.

Lisa Locatelli della G.T.A Crema ha vinto la Palermo Half Marathon femminile con il tempo di 1:31:24 davanti a Sofia Cassata della Palermo H.13.30 (1:32:39) ed Anna Grasso del Cus Insubria Eolo (1:33:03).

A dare il via alla gara è stato il Sindaco, Leoluca Orlando, che, anche quest’anno, non è mancato all’appuntamento con il Running Sicily-Coppa Conad.

 

“E’ la festa di una città accogliente – ha detto Orlando – una città che accoglie i turisti come i migranti, una città che ha cambiato la propria immagine nel mondo. In questo momento viviamo un delirio di sport e di attività artistiche e culturali che fanno di Palermo una città che ha, finalmente, una visione che parte dal rispetto della persona umana, diversa dal vicino ma uguale al vicino”.

 

Un’altra donna è stata protagonista nella 10 Km.: Silvia La Barbera della Caivano Runners, seconda assoluta al traguardo con 36:54 dietro soltanto il vincitore della gara maschile, Rosario Glorioso dell’Universitas Palermo con il tempo di 36:24. “E’ stata una gara di preparazione ai campionati italiani – ha detto Silvia La Barbera – sono, già, in buona condizione e spero di fare bene agli assoluti”.

 

Il podio maschile della 10 Km. (vinta come detto da Rosario Glorioso) è stato completato da Salvatore Azzaretto della Palermo H. 13.30 (secondo con il tempo di 37:13) e da Roberto Di Bella dell’Amatori Palermo (37:40), mentre tra le donne Silvia La Barbera ha preceduto Maria La Barbera della Marathon Altofonte (40:44) e Simona Sorvillo dell’Opes (46:06).

 

“Chiudiamo la quinta edizione del Running Sicily-Coppa Conad con un bilancio sicuramente positivo – ha sottolineato il responsabile dell’organizzazione, Nando Sorbello – grazie al sostegno dell’amministrazione comunale e degli sponsor, possiamo dire che abbiamo centrato tutti gli obiettivi, ad iniziare dal record di partecipanti e di nazioni (650 atleti in rappresentanza di 9 Paesi, ndr) presenti alla Palermo International Half Marathon. Non ci fermiamo e siamo, già, pronti per l’edizione 2019 del Running Sicily”.

 

Grande entusiasmo all’arrivo anche per la non competitiva da 3 Km. con gli atleti della Fisdir (Federazione italiana sport paralimpici degli intellettivo relazionali) che non si sono risparmiati per l’impegno profuso.

 

“Il nostro slogan – ha concluso il direttore generale di Conad Sicilia, Antonio Brianti – è ‘persone oltre le corse’ e anche in queste manifestazioni siamo sempre più vicini ai nostri consumatori. Anch’io ho corso la 10 Km. per vivere in prima persona questa splendida giornata di sport. L’organizzazione è stata perfetta e speriamo l’anno prossimo di essere ancora al fianco del Running Sicily”. (nr)

 

 

Classifica Palermo Int HM 2018

Classifica 10 km_Palermo HM

 

Da Sicilia Running

Charlie Chaplin

Ti criticheranno sempre, parleranno male di te e sarà difficile che incontri qualcuno al quale tu possa piacere così come sei! Quindi vivi, fai quello che ti dice il cuore, la vita è come un opera di teatro, che non ha prove iniziali: canta, balla, ridi e vivi intensamente ogni giorno della tua vita

prima che l’opera finisca senza applausi…

Gare test per Meucci, Epis e Dossena 14 Ottobre 2018

Nella mezza maratona della sua città, il pisano dell’Esercito secondo in 1h06:00. La veneziana dei Carabinieri decima a Lisbona (1h12:49), la lombarda del Laguna Running 1h52:06 sui 32 km di Parma.

 

Allorché la terra fu creata con tutti gli esseri viventi,

l'intenzione del Creatore non fu di renderla vivibile solo agli uomini.

Siamo stati messi al mondo

assieme ai nostri fratelli e sorelle,

con quelli che hanno quattro zampe,

con quelli che volano e con quelli che nuotano.

Tutte queste forme di vita, anche il più piccolo filo d'erba,

formano con noi una grande famiglia.

Tutti siamo fratelli e tutti siamo ugualmente importanti su questa terra.

Un test di rientro agonistico per Daniele Meucci.

L’azzurro ha corso la Pisa Half Marathon, sulle strade della sua città, dove ha chiuso in seconda posizione: al traguardo, dopo aver perso il chip di gara, gli è stato assegnato il crono di 1h06:00 sui 21,097 chilometri.

 

Quest’anno il portacolori dell’Esercito, che da pochi giorni ha compiuto 33 anni, non ha potuto difendere il titolo europeo di maratona a causa di una polmonite. Nel frattempo l’ingegnere toscano ha cambiato guida tecnica (adesso è seguito da Daniele Caimmi in collaborazione con la compagna Giada Bertucci) e oggi si è ripresentato al via per beneficenza nella manifestazione organizzata dall’associazione Per Donare la Vita onlus. Successo al keniano Paul Tiongik (Gp Parco Alpi Apuane) in 1h03:43, con il terzo posto del connazionale Jonathan Kosgei Kanda (Atl. Castello, 1h07:52). Al femminile si è imposta la ruandese Primitive Niyirora (Gs Orecchiella Garfagnana) nel tempo di 1h17:20.

 

[RISULTATI/Results]

EPIS A LISBONA - Trasferta all’estero di Giovanna Epis, impegnata oggi a Lisbona nella Meia Maratona de Portugal. La veneziana dei Carabinieri ha avvicinato il record personale sui 21,097 chilometri con 1h12:49, a ventidue secondi dal risultato (1h12:27) ottenuto quest’anno ai Mondiali di Valencia, su un percorso con un tratto in salita nella parte finale (dal 17° al 19° chilometro).

 

Alla fine di settembre era tornata in gara vincendo la mezza di Aosta in 1h13:56, dopo il forfait alla maratona degli Europei di Berlino. Per l’azzurra che risiede a Legnano (Milano), tre giorni dopo il 30° compleanno, oggi il decimo posto (con parziali di 34:10 al 10° km e di 1h09:02 al 20°) nella manifestazione targata IAAF Gold Label vinta dall’etiope Yebrgual Melese in 1h07:18.

 

DOSSENA E STRANEO A PARMA - Due azzurre sulle strade della Parma Marathon. Anche quest’anno il percorso di avvicinamento a New York per Sara Dossena passa attraverso la città emiliana, dove la 33enne lombarda del Laguna Running si è aggiudicata la prova sui 32 chilometri con 1h52:06.

 

Un riscontro che migliora nettamente quello del 2017, quando aveva coperto la gara in 1h54:23. Argento a squadre e sesta nella maratona agli Europei di Berlino in 2h27:53 con oltre un minuto e mezzo di progresso, tre settimane fa era cresciuta anche sulla mezza distanza a Udine con 1h10:10 a Udine.

 

 

Siamo a 300 grazie a v oi

Siamo donne uomini e marziani

Siamo il coraggio

che ti fa cominciare

la passione per continuare

la sfida con te stesso

Siamo le gocce di sudore

le lacrime di gioia

il bacio alla terra di Gelindo

il pugno al cielo di Stefano

Siamo i master pieni di futuro

i chili che hai perso

i compagni di strada

che altrimenti

non avresti conosciuto

Siamo borracce, canfora

e pipì dietro gli alberi

Siamo la tua prima maratona

e non saremo l'ultima

neve, deserto, pietr e città

e polvere di pioggia

e rispetto dell'avversario

Siamo albe

di colazioni al miele

buio di sentieri da trail

tende e veglie nella 24 ore

scarpe che non vuoi

ti buttino via

siamo bottega amara

di cortesia

Siamo domande, dubbi,

perchè, errori, infortuni

Siamo e saremo solo

tempi di passaggio.

Al secondo posto oggi Valeria Straneo, staccata di circa sei minuti: 1h58:13 il crono della piemontese compagna di club, primatista italiana di maratona. Sui 42,195 chilometri vittoria di Alberico Di Cecco (Vini Fantini, 2h35:56) e Fulvia Corbella (Novara che corre, 3h03:51).

 

[RISULTATI/Results]

l.c.

Telese Terme- BN- Domenica 07 Ottobre 2018 "Telesia Half Marathon "

Quarta edizione della Telesia Half Marathon ricca di record: 18 nazioni presenti, 2734 iscritti,2317 partenti,2292 arrivati.

 

Lo sport, va da dire che le discipline sportive sono tante, di sicuro il loro papà si chiama sport ed è il proprietario di tutte le attività psico- fisiche. Quando si intraprende una disciplina, si entra far parte di un mondo diverso, un mondo fatto di regole e di rispetto, un mondo che ti matura dentro l'anima e ti fa sopportare fatiche immense,un mondo che ti ricompensa con momenti di vera felicità, è come il contadino quando ara la terra e semina, all'inizio è sofferenza e stanchezza ma poi arriva il tempo del raccolto dei frutti; chi ha seminato bene raccoglie frutti buoni. Quando sono arrivato qui a mileto non avevo né terra né alberi da frutto, allora, ho pensato che bisognava seminare qualcosa e così ho fatto; ho seminato quello che la vita mi ha insegnato ossia amare la natura, vivere lo sport come stile di vita, avere rispetto delle cose e degli altri, e così, anche io, mi ritrovo a raccogliere i frutti della mia semina che si chiamano amicizia, amore, fraternità; cose che ultimamente sono diventate una merce molto rara. Se non avessi divulgato lo sport ,oggi , non avrei avuto gli amici che ho, che mi fanno sentire importante e mai solo, sono fiero di loro e ne ho molta stima; questa ricchezza va conservata gelosamente e anche se a volte abbiamo opinioni diverse, è bene,perché ciò serve a cementare e a far diventare sempre più forte il legame che ci unisce. Tutto ciò però, non è farina del nostro sacco ma semplicemente lo sport che ci ha uniti, padre buono dei valori importanti della nostra vita sociale. Salvatore Auddino 30 gennaio 2009

I vincitori della quarta edizione della Telesia HalfMarathon sono i Keniani Paul Tiongik e Lenah Jerotich.

Telese Terme ore 7:30, anche quest'anno si ripete il rito dei preperativi, manca 1 ora e mezza alla partenza della quarta edizione della Telesia Half Marathon e tutto intorno c'è un grande fermento; gli organizzatori completano gli ultimi ritocchi, Diego Viscusi supervisiona i lavori, si preparano i tavoli per il ristoro e quelli per la consegna delle medaglie, i medici e i mezzi di soccorso prendono posizione lungo il percorso, gli speaker Michele Marescalchi e Marco Cascone controllano la loro postazione e si preparano alla cronaca della gara, tutto si cura nei minimi dettagli, non tralasciando nulla al caso e così , basta guardarsi intorno e quello che si apre davanti è una scenografia unica, una scenografia spettacolare in cui si intravede il grande lavoro ed impegno di tutti i volontari, di tutta la Running Telese nella persona del presidente Tiziano D'Onofrio e del vicepresidente Diego Viscusi e si vede la grande collaborazione degli sponsor, in primis lo sponsor ufficiale Mangimificio Liverini, che collabora profondamente alla realizzazione della manifestazione e questo grazie alla sensibilità dei fratelli Filippo e Michele Liverini che fanno molto per la cultura sportiva e territoriale, impegnandosi in prima persona, infatti Filippo e la moglie Rosaria, erano sulla linea di partenza della gara ed hanno concluso alla grande, ed all'arrivo sono stati accolti dall'abbraccio di tutti i Telesini accorsi a fare il tifo per loro.

Tutto è andato nel miglior modo possibile,a partire dal numero dei partecipanti, circa 2800, senza contare tutti quelli a cui gli organizzatori hanno dovuto dire di no per motivi di logistica, e questo è un grandissimo risultato, raggiunto grazie alla sinergia che questa manifestazione ha saputo creare intorno a se, tutti; organizzatori, sponsor, comune, regione, forze dell'ordine, volontari lavorano insieme per ottenere il massimo;anche il tempo metereologico, che era quello che preoccupava di più, alla fine ha dovuto cedere difronte a un così tale evento, e così alla fine, anche il sole ha sorriso.

Ore 8:55, mancano pochi minuti al via, su Corso Europa c'è un colpo d'occhio spettacolare, gli atleti sono ormai tutti schierati ai nastri di partenza; vengono presentati i top runner dagli speaker Marescalchi e Cascone, pochi secondi al via, iniziano ad avvantaggiarsi i motoclisti, a seguire la macchina apri pista, il numeroso pubblico ai lati delle transette è fremente per il via, che puntualmente arriva dagli speacker e si apre una marea infinita di atleti che si lancia ad affrontare, ognuno con le proprie possibilità atletiche, il grande impegno della mezza maratona.

Già dal pronti via i due keniani Paul Tiongik e Joel Maina Mwangiil prendono il largo,infatti alla fine dei 21 km la classifica vede 1° Tiongik (Ken) 1.02’51”, 2° Mwangi (Ken) 1.02’54”, 3° Mang’ata (Ken) 1.03’09”, 4° Konga (Ken) 1.05’13”, 5° El Jebli (Mar) 1.07’28”, 6° Njie (Gam) 1.09’15”, 7° D’Onofrio 1.09’06”, 8° Landi 1.10’07”, 9° Giovannelli 1.10’20”, 10° Kipkoech (Ken) 1.11’00”.

Per quanto riguarda la gara femminile netto successo per distacco di Lenah Jerotich su Sofiya Yaremchuk , buonissimo rientro alle gare della quarta assoluta, la neomamma Laila Soufyane campionessa del mondo militare di maratona nonchè campionessa italiana di mezza maratona con il titolo conseguito proprio a Telese nel 2015, che ha ripreso da poco a gareggiare e il quarto posto di oggi prelude a nuovi grandi traguardi.

L'ordine d'arrivo delle donne: 1^ Jerotich(Ken) 1.13’39”, 2^ Yaremchuk (Ukr) 1.14’20”, 3^ Lagat (Ken) 1.15’19”, 4^ Soufyane 1.19’05”, 5^ Wanjohi (Ken) 1.23’07”, 6^ Janat (Mar) 1.23’50”, 7^ Ferritti 1.24’40”, 8^ Vanacore 1.27”15, 9^ Novelli 1.29’19”, 10^ Bornaschella 1.30’49”.

Dopo la partenza delal Half Marathon ci sono stati momenti toccanti per la Pink Race Passeggiata in Rosa sotto l’egida del Gruppo De Vizia con taglio di nastro e lancio di palloncini bianchi al via per ricordare Alex il 18enne scomparso un mese fa per malattia, al quale la mamma Rosa Buono il marito unitamente al sindaco di Telese Pasquale Carofano, vari assessori del Comune della Regione Campania e forze dell’ordine hanno regalato un lungo applauso, poi il via di oltre 600 partecipanti tutti rigorosamente in maglia rosa.

A conclusione va detto, ed ancora una volta confermato, che la Telesia HalfMarathon va annoverata fra le gare più importanti d'Italia sia per qualità organizzativa, sia per partecipazione di atleti e non di meno per l'ospitalità che caratterizza il popolo campano, quindi a nome dello sport, un grazie va a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questa fantastica manifestazione, dagli speaker sopra menzionati, ai responsabili della fidal , agli organizzatori tra cui Diego Viscusi e Pina Di Stasio, a Filippo e Michele Liverini, Alfredo Minieri ed alle centinaia di collaloratori di tutte l'età che con entusiasmo e partecipazione sono sempre presenti; un grazie infine al Sindaco di Telese Terme Pasquale Carofano, a tutti i volontari, ai medici e soccorritori, alle forze dell'ordine, ed in ultimo, un grazie va a coloro che permettono questo tipo di manifestazioni ovvero a tutti gli sponsor, che sono tantissimi, dalla Liverini S.p.a., alla banca Bper, all' algida, alla Zuegg, alla ferrarelle ect ect.; manifestazioni che creano un indotto economico non indifferente, cosa di non poco conto per Telese e tutto il Sannio.

 

Redazione Correre.org- Rossella Artusa        Mini Gallery by Salvatore Auddino     Photogallery di 950 foto  Risultati/Result

Chiesi a Dio...

di essere forte per eseguire progetti grandiosi:

Egli mi rese debole per conservarmi nell'umiltà.

Domandai a Dio che mi desse la salute

per realizzare grandi imprese:

egli mi ha dato il dolore per comprenderla meglio.

Gli domandai la ricchezza per possedere tutto:

mi ha fatto povero per non essere egoista.

Gli domandai il potere

perché gli uomini avessero bisogno di me:

egli mi ha dato l'umiliazione

perché io avessi bisogno di loro.

Domandai a Dio tutto per godere la vita:

mi ha lasciato la vita

perché potessi apprezzare tutto.

Signore, non ho ricevuto niente di quello

che chiedevo,

ma mi hai dato tutto quello di cui avevo bisogno

e quasi contro la mia volontà.

Le preghiere che non feci furono esaudite.

Sii lodato; o mio Signore,

fra tutti gli uomini

nessuno possiede quello che ho io!

Kirk Kilgour

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