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LE GARE NAZIONALI DI OTTOBRE 2022 08-09/10 N CAMPIONATI ITALIANI PENTATHLON dei LANCI MASTER ESTIVO OUTDOOR Pistoia (PT) 08-09/10 N C.D.S. ALLIEVI DI PROVE MULTIPLE - Finale Nazionale OUTDOOR Sulmona (AQ) 08/10 B I^ Notte delle Stelle 2022 km 5 D - km 10 U STRADA Forli' FO 08-09/10 B XIII^ 100 Km delle Alpi km 100 ULTRAMARATONA Torino (TO) 08/10 B XXIII^ Kilometro Verticale Chiavenna-Lagunc MONTAGNA Chiavenna (SO) 08/10 B VI^ Riverun TRAIL Rimini (RN) 08/10 B IV^ tappa Circuito Tricolore Campionato Italiano Nordic Walking Agonistico Federale NORDIC WALKING Tolentino (MC) 08-09/10 N CAMPIONATO ITALIANO INDIVIDUALE km 100 ASSOLUTO e MASTER ULTRAMARATONA Torino (TO) 09/10 B IX^ Io21Zero97 "La Bella Corsa" km 21,097 STRADA Darfo Boario Terme (BS) 09/10 B XXXV^ Happy Run in PSE km 10 STRADA Porto Sant'elpidio (FM) 09/10 B II^ Varese Ten km 10 STRADA Varese (VA) 09/10 B Annullata - XX^ Flik Flok km 10 STRADA Caserta (CE) 09/10 B XXV^ Trofeo Sale & Saline km 10 STRADA Trapani (TP) 09/10 B VIII^ La Mezza di Treviso km 21,097 STRADA Treviso (TV) 09/10 B XIII^ I Diecimila Metri di Presezzo km 10 STRADA Presezzo (BG) 09/10 B I^ Fast 5K San Marino 2022 km 5 STRADA Falciano RSM 09/10 B XVI^ CorriMolfetta km 10 STRADA Molfetta (BA) 09/10 B VI^ Val Bregaglia Trail TRAIL Chiavenna (SO) 09/10 B I^ Maratona Citta' di Forlì km 42,195 STRADA Forlì (FC) 09/10 B IV^ Cecchignola di Corsa 10km STRADA Roma RM 09/10 N CAMPIONATI ITALIANI INDIVIDUALI ASSOLUTI, PROMESSE e JUNIORES di MARATONINA (validi come 3^ prova del CDS ASSOLUTO di CORSA) STRADA Pisa (PI) 09/10 B XIII^ Pantano Half Marathon km 21,097 STRADA Pignola (PZ) 09/10 B XVI^ Pisa Half Marathon km 21,097 STRADA Pisa (PI) 09/10 B VII^ Amastuola Wave Trail TRAIL Massafra (TA) 09/10 B Annullato - I^ Trail in "Riserva" TRAIL San Pietro Vernotico (BR) 09/10 B II^ Varese City Run km 21,097 STRADA Varese (VA) 09/10 B VIII^ La Dieci di Vado e Quiliano km 10 STRADA Vado Ligure (SV) 15/10 B I^ 10k La 3 Borghi 10km STRADA Levanto (SP) 15/10 N VII^ 6 ore Azzano OUTDOOR Azzano San Paolo (BG) 15-16/10 N Campionati Naz.li ACSI su Pista OUTDOOR Tivoli (RM) 15/10 B LXXIV^ Giro Podistico di Rovereto km 9,675 STRADA Rovereto (TN) 16/10 B II^ Trail Gran Canyon TRAIL Laterza (TA) 16/10 B IX^ Palermo Half Marathon km 21,097 STRADA Palermo (PA) 16/10 N C.D.S. di MARCIA-5^ Prova (strada): km20 Sen/Pro M/F-4^ Prova (strada)km20 Jun M-km15 Jun F-km10 All M/F (C.It. Ind.le) -C.D.S. di MARCIA MASTER Km10 M/F-TROFEO delle REGIONI GIOVANILE di MARCIA (ALL-CAD-RAG) - FINALE TROFEO NAZ.LE IND.LE CADETTI STRADA Grottammare (AP) 16/10 B XXXVI^ Mezza Maratona d'Autunno km 21,097 STRADA Novi Ligure (AL) 16/10 B IX^ La 10 di Bardolino km 10 STRADA Bardolino (VR) 16/10 B I^ CR10 km 10 STRADA Cremona (CR) 16/10 B XXXIII^ Stramaxima km 10 STRADA Casamassima (BA) 16/10 B VIII^ Mezza Maratona “Città di Foligno” km 21,097 STRADA Foligno (PG) 16/10 B X^ Una Corsa da Re (km 21) km 21 TRAIL Venaria Reale (TO) 16/10 B X^ Una Corsa da Re (km 10) km 10 TRAIL Venaria Reale (TO) 16/10 B XVIII^ Ganten Monza21 Half Marathon - 10km km 10 STRADA Monza (MB) 16/10 B Annullata - II^ San Giovanni Corre km 10 STRADA Napoli (NA) 16/10 B III^ Strafloridia km 10 STRADA Floridia (SR) 16/10 B VI^ Parma Marathon (km 42,195) km 42,195 STRADA Parma (PR) 16/10 B XI^ Corsa dei Castelli km 10 STRADA Trieste (TS) 16/10 B Annullata - VII^ La Classica di San Fortunato km 40,6 STRADA Pantelleria (TP) 16/10 B XIII^ Mezza Maratona della Ceramica "Citta' di Assemini" km 21,097 STRADA Assemini (CA) 16/10 B VI^ Parma Marathon (km 10) km 10 STRADA Parma (PR) 16/10 B L^ Giro Podistico di Pettinengo km 9,6 U / km 4 D STRADA Pettinengo (BI) 16/10 B XXI^ Mezza Maratona di Cremona km 21,097 STRADA Cremona (CR) 16/10 B I^ Urban Trail "Li Rusciuli" TRAIL Frigole LE 16/10 B XVIII^ Ganten Monza21 Half Marathon - 30km km 30 STRADA Monza (MB) 16/10 B X^ Una Corsa da Re (km 30) km 30 TRAIL Venaria Reale (TO) 21-23/10 B I^ One Hundred TRAIL L'aquila (AQ) 23/10 B III^ La 10 di Ancona km 10 STRADA Ancona (AN) 23/10 B XLIX^ Giro delle Cascine 10km STRADA Gaglianico (BI) 23/10 B I^ Venice Half Marathon km 21,097 STRADA Venezia (VE) 23/10 B II^ Mezza di Romagna km 21,097 STRADA Predappio E Forlì FC 23/10 B II^ Neapolis Half Marathon km 21,097 STRADA Napoli (NA) 23/10 B V^ Corribicocca km 10 STRADA Milano (MI) 23/10 B XI^ RunRivieraRun Half Marathon km 21,097 STRADA Finale Ligure (SV) 23/10 B XXVIII^ Strasalerno Half Marathon km 21,097 STRADA Salerno (SA) 23/10 B II^ Neapolis Marathon km 42,195 STRADA Napoli (NA) 23/10 B VI^ Mare Lago delle Terre Pontine km 21,097 STRADA Latina (LT) 23/10 G XXXVI^ Venicemarathon km 42,195 STRADA Venezia (VE) 23/10 B I^ La Mezza dei Borghi Pollineani km 21,097 STRADA Castrovillari (CS) 23/10 B I^ PesGara per la Legalità km 10 STRADA Pescara (PE) 23/10 B Annullata - IX^ Mezza Maratona Citta' di Ancona km 21,097 STRADA Ancona (AN) 23/10 B XXXVI^ Stracittadina Novolese km 10 STRADA Novoli (LE) 23/10 B XLVII^ Camminata di Castenaso - 19° Circuito Città di Castenaso km 10 STRADA Castenaso (BO) 23/10 B I^ Meda Urban Race km 21,0975 STRADA Meda (MB) 23/10 B II^ Nordic Walking Experience Trieste NORDIC WALKING Trieste (TS) 23/10 B XI^ Taranto nel Cuore Half Marathon km 21,097 STRADA Taranto (TA) 23/10 B X^ Trail delle Cinque Querce TRAIL Gravina In Puglia (BA) 23/10 B III^ Memorial Federico Amato km 10 STRADA Gioiosa Marea (ME) 23/10 B II^ Gravina Rock Urban Trail TRAIL Gravina In Puglia (BA) 23/10 G LXV^ Trofeo Vanoni - Gara Int.le di Corsa in Montagna a Staffetta MONTAGNA Morbegno (SO) 23/10 B XIII^ Ecomaratona del Barbaresco e del Tartufo Bianco d'Alba TRAIL Alba (CN) 30/10 B III^ Maratona della Grecìa Salentina km 42,195 STRADA Calimera (LE) 30/10 B XXIII^ Maratonina Citta' di Arezzo km 21,097 STRADA Arezzo (AR) 30/10 B I^ Corsa del Ricordo km 10 STRADA Milano (MI) 30/10 B VIII^ Ganten Bari21 (km 10) km 10 STRADA Bari (BA) 30/10 B VII^ Laus Half Marathon km 21,097 STRADA Lodi (LO) 30/10 B IX^ Corsa del Ricordo km 10 STRADA Roma RM 30/10 B XII^ Mezza Maratona Città di Vercelli km 21,097 STRADA Vercelli (VC) 30/10 B XI^ Maratonina Blu Jonio km 21,097 STRADA Riposto (CT) 30/10 B III^ Maratonina di San Biagio km 21,097 STRADA San Biagio Di Callalta (TV) 30/10 B XL^ Trofeo Marmitte dei Giganti MONTAGNA Chiavenna (SO) 30/10 B VIII^ Ganten Bari21 Half Marathon km 21,097 STRADA Bari (BA) 30/10 B V^ Mezza Maratona di Ascoli km 21,097 STRADA Ascoli Piceno (AP) 30/10 B III^ 5000 Viali km 5 STRADA Vercelli (VC) 30/10 B I^ Barberino Designer Outlet Run km 10 STRADA Barberino Di Mugello (FI) 30/10 B I^ Laus10Km km 10 STRADA Lodi (LO) 30/10 B XX^ Stravicenza 10km km 10 STRADA Vicenza (VI) ------------------------------------------------------- GARE REGIONE CALABRIA GARE DI OTTOBRE 2022 08/10 R 1° Trofeo Raffaele Caruso manifestazione regionale metri 5000 PISTA Castrovillari (CS) 09/10 R CO.RO.proMarathon 2022 corsa su strada km 16,5 Ass/Mas STRADA Corigliano-rossano CS 15/10 R Campionati Regionali Individuali Master 2^ giornata Manifestazione Regionale su pista giov/ass PISTA Reggio Di Calabria (RC) 30/10 R 10° Memorial Avv.De Biase - B.Malomo corsa su strada 9 km circa 8^ prova regionale CdS corsa su strada Master STRADA Castrovillari (CS)

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Telese Terme 2 Ottobre 2022 "7^ edizione della Telesia Half Marathon"

Peter Mwaniki Njeru e Catherine Reline Amanang'ole vincono la settima edizione della Telesia Half Marathon sbaragliando i record della gara!

In linea con le migliori edizioni, sono stati oltre 1300 i partecipanti della Telesia Half Marathon, un lungo corteo colorato che ha attraversato le strade e i principali luoghi di Telese e della vicina San Salvatore Telesino ovvero la torre Normanna, il parco termale, il torrente Grassano, il lago, le terme Jacobelli, l’abbazia benedettina del Santo Salvatore, il parco archeologico dell’antica Telesia per chiudere poi con la lunga passerella del Viale Minieri salutata da migliaia di persone di Telese ,e tantissime giunteper l’occasione.

Un grande spettacolo reso ancora più importante dalla presenza del rosa con la «Telesia Pink Race», una 3 giorni di salute, prevenzione, benessere e sport che è culminato nella passeggiata rosa sulla distanza di 3 chilometri promossa dal Gruppo De Vizia .

 

La «21K» è stata insignita del prestigioso riconoscimento «Label World Athletics», entrando a far parte per il terzo anno consecutivo tra le corse su strada annuali più importanti nel loro genere a livello mondiale, certificata come «Silver label»dalla federazione italiana di atletica leggera e come ogni anno ha arricchito il panorama dell'atletica italiana confermandosi una tra le migliori gare a livello di organizzazione e partecipazione.

 

La manifestazione, organizzata dalla Telesia Running Team con il suo presidente Diego Viscusi e tutti i suoi collaboratori tra cui la mitica Pina Di Staso, quest'anno è stata ancora più imponente, con un parterre di atleti favolosi infatti si è battuto il record della corsa sia al maschile, realizzato nel 2021 dal kenyano Mkungo Panuel con uno straordinario 1h01’56”; sia quello al femminile 1h10’52’’ stabilito nel 2019 dalla kenyana Moseti Winfridah Moraa.

La bellissima giornata di sport iniziata molto presto, ha visto il suo clou quando gli speaker della manifestazione ovvero Daniele Menarini, Carlo Cantales e Gennaro Varrella, si sono dati appuntamento su viale Europa dove alle 9:00, dopo la presentazione degli atleti d'èlite, è partito il lungo serpentone colorato di 1300 atleti pronti a dare il massimo misurardosi con le proprie forze.

Le aspettative erano tante, gli organizzatori si aspettavano grandi imprese, imprese che piano piano venivano confermate dei vari passaggi declamati dagli speaker;

ed ecco che, quando il timer segna 1:00:29 arriva il vincitore sbaragliando tutti i record, il keniano Peter Mwaniki Njeru che con un tempo strepitoso crea il vuoto dietro di sé infatti il secondo, il connazionale Philimon Kipkorir Maritim ferma il cronometro a 1:02:18; al terzo posto si piazza il vincitore della scorsa edizione Panuel Mkungo che chiude in 1:02:57.

La classifica degli italiani vede arrivare primo l'atleta della Dyamyk Fitness Massimiliano Fiorillo 1:15:23;secondo Antonio Tartaglione dell'Atletica Marcianise 1:15:37; terzo l'atleta siciliano che corre per la Running Modica, Salvo Greco che ha chiuso in 1:16:46.

 

Anche la gara femminile è stata entusiasmante e trepidante e anche qua sono stati battuti tutti i record infatti la giovanissima Keniana Catherine Reline Amanang'ole ha tagliato il traguardo fermando il cronometro a 1:07:08 che è un tempo favoloso, il miglior tempo in strada su suolo italiano; seconda si è piazzata Sophy Jepchirchir 1:09:46; terza la vincitrice della scorsa edizione Clementine Mukandanga 1:11:48.

 

La classifica italiana al femminile vede prima Barbara Travaglio della Daunia Running 1:23:11; seconda l'atleta della Napoli Running, Martina Amodio 1:33:22; terza Katiuscia Capua dell'Atletica San Nicola 1:34:03.

Finita la gara tutti gli atleti si sono trasferiti nella splendida location delle terme dove si sono svolte le premiazioni in presenza degli sponsor tra cui, Michele Liverini della Liverini spa e Moreno Bertazzo dell' Errea,e delle autorità tra cui il sindaco di Telese Terme Giovanni Caporaso e l'assessore Filomena Di Mezza il tutto sotto gli occhi vigili di Diego Viscusi e Pina Di Staso.

Questa edizione della Telesia Half Marathon ha segnato dei record importanti questo perché la manifestazione in questi sette anni è cresciuta sempre di più e ancora crescerà, perché gli organizzatori sono capaci e costruttivi e vogliono rappresentare sempre più un punto fermo nell' atletica italiana e vogliono continuare ad offrire il meglio a tutti gli atleti per cui le prospettive di crescita sono altissime.

Grazie a tutti per aver contribuito a questo entusiasmante momento di sport e appuntamento al prossimo anno

 

Redazione Correre.org- Rossella Artusa.      Fotogallery by Salvatore Auddino.     Classifiche

Ogni mattina,

alzandoti, e ogni sera, prima di andare a dormire, ringrazia la vita dentro di te e per la vita tutta, per tutte le buone cose che il Creatore ha dato a te e agli altri, e per l’opportunità di crescere ogni giorno di più. Considera quanto hai fatto e pensato nel corso del giorno e chiedi il coraggio e la forza di diventare una persona migliore. Cerca quanto puo’ essere beneficio a tutti.

Rispetto. Rispetto significa:”sentire o dimostrare onore o stima per qualcuno o per qualcosa; considerare il benessere degli altri o trattare qualcuno o qualcosa con deferenza e cortesia”. Mostrare rispetto è un principio di base nella vita: tratta in ogni circostanza ogni persona, dal più piccolo bimbo al più maturo degli anziani, con rispetto

 

 

 

E' l'ora del tallone, osso del ritorno, a lui spetta di appoggiare il passo che riporta indietro.

Erri De Luca

LONDRA 02-10-2022 "London Marathon"

 

Amos Kipruto e Yalemzerf Yehualaw sono i vincitori della 42ma edizione della London Marathon, Bekele chiude in quinta posizione

Sono Amos Kipruto e Yalemzerf Yehualaw i vincitori della 42ma edizione della London Marathon che domenica 2 ottobre 2022 ha visto al via oltre 50mila runners.

Kipruto ha rotto gli indugi a 3km dal traguardo al termine di una gara tutt'altro che memorabile. 2h04'39" il tempo finale dell'atleta 30enne che in questa stagione aveva chiuso al secondo posto la Maratona di Tokyo, vinta da Kipchoge, con il grande crono di 2h03'13"

Yehualaw classe 1999, si prende il lusso di vincere a Londra alla sua seconda apparizione sulla distanza fermando il cronometro dopo 2h17'26". Pochi mesi fa ad Amburgo il debutto più veloce della storia sulla distanza (2h17'23") e quest'oggi il primo successo in una Major con l'ottava prestazione di sempre davanti a Joyciline Jepkosgei (2h18'07") e Alemu Megertu (2h18'32").

Svoltando l’ultima curva oltre Buckingham Palace, Kipruto prende la strada più lunga, ma la sua vittoria è assicurata.

La folla lo acclama ad alta voce, salutandolo sempre più vicino, e lui rompe il nastro dopo aver battuto un campo sensazionale per diventare il campione maschile della maratona di Londra 2022!

Il suo tempo è di 2:04:40 secondi, e dietro di lui al secondo posto c’è Leul Gebresilase.

Kipruto si allontana. Cercando di fare come Yehualaw , stabilire un vantaggio prima di uno sprint finale. Kipruto se ne va , facendo terreno davanti a Gebresilase. Solo due corridori riescono ad aggrapparsi al keniano nella sua sferzata di velocità: Gebresilase e Abdi.

Il resto si sistema dietro i leader.

Ci sono sette corridori nel gruppo in testa alla gara maschile con Weynay Ghebresilasie che guida il gruppetto.

 

Il vincitore dell’anno scorso Sisay Lemma è ancora a portata di mano e sta correndo bene così come Amos Kipruto, Kenenisa Bekele, Bashir Abdi e Birhanu Legese.

15Km: sostanzialmente rimane tutto come al precedente passaggio

10Km: Il gruppo di testa della gara maschile ha fatto il giro del Cutty Sark in poco più di 29 minuti. Sisay Lemma – il vincitore dell’anno scorso – è tra questi insieme a Bekele.

5Km: L’etiope è ancora in testa al primo gruppo, seguito dai connazionali Leul Gebresilase e Birhanu Legese. Nei primi 5 km, Sisay Lemma è stato il settimo più veloce.

In prima linea abbiamo il mitico Kenenisa Bekele, il vincitore dello scorso anno Sisay Lemma, Bashir Abdi . White, Williamson e Scott suonano la campanella di partenza e migliaia e migliaia di corridori inseguono gli uomini d’élite.

Provincia di Vibo Valentia  photo gallery

DONNE:

Yalemzerf Yehualaw vince la gara femminile!

La 23enne Yalemzerf Yehualaw vince la gara femminile con un tempo di poco distante dal suo record personale di 2:17:25.

La vincitrice dell’anno scorso, Joyciline Jepkosgei, arriva seconda in 2:18:06 in quella che è una difesa molto rispettabile del suo titolo, ma è Yehualaw dell’Etiopia a vincere nel 2022!

PARTITA alle ore 10:02 la gara. La campionessa 2021 Joyciline Jepkosgei nella gara femminile d’élite

Passaggio 5Km: Bekere passa per prima con il tempo di 16:01, con Yehualaw appena dietro di lei. Il che significa che la proiezione finale è circa 2 ore e 15 minuti Il gruppo delle battistrada è ancora numeroso Nel gruppo di testa Le più vicine a Yehualaw e Bekere sono Jepkosgei, Melly, Judith Korir e Sutume Kebede. A inseguire il gruppo c’è Mary Ngugi, che corre la sua gara dietro un pacemaker.

Catherine Debrunner ha un discreto vantaggio davanti.

Passaggio 10Km: Yehualaw va avanti, più veloce di Bekere, facendo segnare il tempo di 32.18. Le otto donne nel gruppo di testa, tuttavia, stanno tutte molto vicine mentre superano Cutty Sark . La folla ora sta aumentando, mentre sempre più persone si radunano lungo il percorso.

15 km Il gruppo di testa d’élite ha superato il traguardo dei 15 km in 48 minuti e 51 secondi, leggermente più lento del previsto dopo la sua partenza veloce.

L’etiope Yalemzerf Yehualaw è ben posizionata proprio dietro l’unica pacemaker rimasto in testa, con altri sette atleti intorno a lei.

Tu sei per la mia mente come il cibo per la vita,

Come le piogge di primavera sono per la terra;

E per goderti in pace combatto la stessa guerra

Che conduce un avaro per accumular ricchezza.

Prima orgiglioso di possedere e, subito dopo,

Roso dal dubbio che il tempo gli scippi il tesoro;

Prima voglioso di restare solo con te,

Poi orgoglioso che il mondo veda il mio piacere.

Talvolta sazio di banchettare del tuo sguardo,

Subito dopo affamato di una tua occhiata:

Non possiedo nè perseguo alcun piacere

Se non ciò che ho da te o da te io posso avere.

Così ogni giorno soffro di fame e sazietà,

Di tutto ghiotto e d’ogni cosa privo.

Shakespeare

Salomon Running Milano, Riccardo Borgialli e Benedetta Broggi i vincitori

Si è corsa la 12^ Salomon Running Milano con arrivo dentro al Velodromo Vigorelli. Benedetta Broggi fa il bis dopo il successo del 2021, Riccardo Borgialli s’impone tra gli uomini. A novembre andrà ai mondiali di trail

MILANO – E’ una splendida giornata ottobrina ad accompagnare i tanti festanti runner della 12^ edizione di Salomon Running Milano che si è disputata questa mattina. Il Velodromo Vigorelli ha fatto da base a questo rinomato evento milanese, sede sia dell’Expo Village posizionato all’esterno dello storico impianto sportivo, sia per l’arrivo posto per la prima volta all’interno, sulla pista di ciclismo in legno.Tre le distanze previste in gara per un percorso urban trail, fatto di gradini e sentieri, di natura, salite e discese. Si sono corse CityLife Smart Cup 10 km, CityLife Fast Cup 15 km e la gara competitiva, Top Cup 21 km, che quest’anno assegnava il titolo di Campione Regionale Fidal Trail Corto.

 

Un percorso unico e spettacolare che ha visto gli atleti passare nel Centro Congressi Mi.Co., al Portello e piazza Gino Valle, la più grande piazza di Milano, il Ponte Iper, il cono elicoidale del Parco Industria Alfa Romeo, la pista d’atletica del Centro XXV Aprile, la cima del Monte Stella ed infine l’arrivo all’interno del Velodromo Vigorelli.Classifica rivista a fine gara per via di qualche errore nel percorso del passaggio degli atleti, alla fine il successo di questa Salomon Running Milano 2022 è stato assegnato all’atleta del Salomon Team Riccardo Borgialli (Sport Project Vco) che ha completato l’intero percorso in 1h08’56”. Una vittoria che lo lancia definitivamente con la maglia azzurra della nazionale verso i Campionati del Mondo Trail Running che si terranno in Thailandia dal 3 al 6 novembre. Seconda posizione per il vincitore dell’anno scorso Manuel Molteni (Gs Villa Guardia) dentro al Vigorelli in 1h09’08” e terzo posto per Mattia Bertoncini (GSA Valsesia), anch’esso atleta del Team Salomon, con 1h09’19”.

 

Gara femminile che ha registrato il bis della pavese Benedetta Broggi (Raschiani Triathlon), vincente in 1h14’35”. Seconda posizione del podio per Najla Aqdeir (Raptors Milano) con 1h15’53” e terzo per Federica Cerutti (Sport Project Vco) in 1h16’38”.In un selezionato tratto di 6,5km sulle asperità del Monte Stella assegnato il Trofeo BYmyCAR, uno speciale traguardo per decretare i più forti sulle salite della Montagnetta di San Siro. Tra gli uomini il migliore è stato Roberto Mandelli (Pol. Carugate) con un parziale di 21’35” e un finale di gara in 1h11’00”. Tra le donne vincitrice del

Legami - potrò ancora cantare -

Scacciami - il mio mandolino

Risuonerà sincero, dentro -

Uccidimi - e la mia Anima salirà

Inneggiando in Paradiso -

Ancora tua -

Emily Dickinson

 

 

E vanno gli uomini ad ammirare le vette dei monti, ed i grandi flutti del mare, ed il lungo corso dei fiumi, e l'immensità dell'Oceano, ed il volgere degli astri.e si dimenticano di se medesimi

Sant'Agostino

 

 

Due amanti silenziosi somigliano a due arpe con lo stesso diapason e pronte a confondere le voci in una divina armonia

A.Karr

 

 

Dovunque l'uomo voglia vendersi trova degli acquirenti

Henri Lacordaire

 

 

E' mia ambizione dire in dieci frasi quello che altri dicono in interi volumi

Friedrich Nietzsche

 

 

E' curioso a vedere che quasi tutti gli uomini che valgono molto hanno le maniere semplici; e che quasi sempre le maniere semplici sono prese per indizio di poco valore

Giacomo Leepardi

Trofeo BYmyCAR è stata proprio la campionessa di gara Benedetta Broggi. GRAZIE A…– Evento patrocinato dal Comune di Milano e FIDAL Lombardia. Title Sponsor Salomon, azienda francese specializzata in abbigliamento ed attrezzature sportive; Sponsor timing Suunto, azienda finlandese specializzata nella produzione di dispositivi per le analisi di allenamento di diversi sport; Smart CityLife, Tecnologia e servizi per una piena fruibilità degli spazi verdi urbani; CityLife Spa, progetto di riqualificazione dell’ex quartiere storico della Fiera di Milano; CisalfaSport, leader omnicanale per sport e lifestyle in Italia; BYmyCAR Milano è la prima concessionaria in Italia del BYmyCAR Group, gruppo leader in Francia della vendita di automobili e primo gruppo francese a livello europeo; Gruppo San Donato è il primo gruppo sanitario italiano e tra i principali in Europa; Tendisulfur® Run, integratore a base di Metilsulfonilmetano (MSM), Collagene Idrolizzato, L-Arginina, L-Lisina, Vitamina C, Bromelina, Resveratrolo, Condroitin solfato, Glucosamina cloridrato ed estratti di Boswellia e Mirra; Fisiocrem Solugel, il prodotto ideale per un massaggio lenitivo grazie agli estratti di Arnica, Calendula, Iperico e Melaleuca; EthicSport®, azienda specializzata nella nutrizione sportiva; I Punti Raf, poliambulatori dove puoi trovare le eccellenze dell’Ospedale San Raffaele in centro a Milano; Tip'orto, ortaggi coltivati in terreni incontaminati e consegnati appena raccolti a Monza e Milano; LLC Distributore per l’Italia di Noti Marchi di Cosmesi; Fisiorunning.net, La fisioterapia al servizio del Runner; PhotoToday, agenzia fotografica leader delle gare di endurance; MilanoSport, Milanosport la società per azioni che gestisce gran parte delle strutture sportive pubbliche del Comune di Milano, tra le quali il Velodromo Maspes Vigorelli, azienda specializzata e leader nel settore degli Sport da Combattimento, Arti Marziali, Crossfit, Funzionale, Fitness, Attrezzature Sportive e nell'Abbigliamento Tecnico Sportivo; ProPud, bevanda sportiva; Cityscoot il più grande Servizio di Scooter Sharing Elettrico di Milano.

Ufficio Stampa SALOMON RUNNING MILANO-Cesare Monetti-ell. 380.3114270- cesare.monetti@maigl.com    http://www.sportitude.it  -Comunicato del 2 ottobre 2022

Alla 4a Half Marathon Perla del Tirreno successi di Boumalik e Bilello

Un caldo sole (poco autunnale) ha accolto oggi a Cefalù circa 400 atleti che hanno preso parte alla “4a Half Marathon Perla del Tirreno”. quinta prova del circuito del Grand Prix Sicilia 2022 di mezze maratone. Quattro giri di un percorso affascinante che partito dal lungomare, penetra nel centro storico di Cefalù, accarezzando stradine e sfidando il basolato. A vincere, confermando i pronostici della vigilia è stato Abdelkrim Boumalik (Atletica Canicattì) che ha impiegato appena un giro per scrollarsi di dosso un generoso Sebastiano Foti (Podistica Messina) per poi fare gara a se. Il neo campione italiano dei 10 chilometri su strada della categoria SM55, ha chiuso la mezza con il tempo di 1h14’15. Con quasi cinque minuti di distacco Foti che ha fermato il crono a 1h19’07; terzo, in grande recupero Pietro Paladino (Polisportiva Team Francesco Ingargiola in 1h19’13.

Gara al femminile subito con una sorpresa, l’assenza ai nastri di partenza della favorita Angela La Monica. Gara lo stesso spettacolare con la seconda sorpresa che ha il nome dell’inglese Lucy Browne (Oxford University) capace di guidare la corsa per quasi due giri. Poi il ritorno delle avversarie e il suo contemporaneo calo (complice il caldo), con Maria Grazia Bilello (Universitas Palermo) che presa la testa della gara chiude prima con il tempo 1h29’52. A fine gara anche un leggero malore per la partinicese (vincitrice della prima edizione della mezza cefaludese) presente comunque in premiazione. Gara stravolta con il secondo posto di una arrembante Letizia Sucameli (Polisportiva Atletica Mazara) regolare nella gestione della sua mezza (1h36’17”). Terzo posto, in recupero per Simona Sorvillo (vincitrice lo scorso anno a Cefalù); per l’atleta della Trinacria Palermo il tempo di 1’36″46. Solo quinta (preceduta anche dalla lombarda Ghidini) l’inglese Browne che ha pagato a caro prezzo un avvio eccessivamente spavaldo. Nel corso delle premiazioni sono state consegnate anche le maglie Oro, andate a Letizia Sucameli e ad Abdelkrim Boumalik, entrambi confermano la loro leadership nella speciale classifica che somma i tempi della gare effettuate. La manifestazione è stata ottimamente organizzata dall’ASD Murialdo Cefalù. Presente anche uno stand dell’ASLTI, l’ Associazione Siciliana Leucemie e Tumori Infantili, per raccogliere fondi e sensibilizzare l’opinione pubblica sulla malattia. Prossimo appuntamento con il Grand Prix Sicilia di mezze maratone, domenica 30 ottobre a Riposto con la X Maratonina Blu Jonio.

Classifica sul sito   Sicilia Running

Al norvegese Erland Eldrup e a Denise Zacco vittoria e record del percorso del II HOKA Ultra Trail Lago Maggiore

 

Archiviato con successo il II HOKA UTLM

 

Pioggia di primati del percorso e record del numero di iscritti

VERBANIA – E’ un quadro straordinario quello della catena montuosa che si affaccia sul Lago Maggiore, teatro di un’accesa battaglia tra i concorrenti delle quattro gare del II HOKA Ultra Trail del Lago Maggiore, appena conclusosi con l’approdo degli atleti a Verbania. A causa delle condizioni meteo, in particolar modo dell’abbondante pioggia caduta nei giorni antecedenti la gara, a poche ore dal colpo di pistola lo staff organizzatore Sport PRO-MOTION A.S.D. ha rivisto il percorso della WILD 81K. Un’evenienza messa in ipotesi durante i mesi di lavoro organizzativo e che la squadra ha saputo trasformare in operatività.

 

I RISULTATI - La regina della giornata, la WILD 81K, ha visto da subito in testa il norvegese Erland Eldrup, al traguardo in 9h24’41”, che sale sul gradino più alto del podio e porta a casa anche il primato del percorso, precedentemente appartenente, pari merito, a Matteo Breda e Alessandro Macellaro con il tempo di 10h33’58”.

 

Secondo assoluto con il tempo di 11h15’09” Gabriele Teodorani che si impone di poco più di un minuto su Thomas Eichbichler, terzo in 11h16’44”. Completano il podio degli italiani Igor Guido in 11h42’16” e Marco Lotti con il crono di 11h48’06”.

Farò della mia anima uno scrigno

per la tua anima,

del mio cuore una dimora

per la tua bellezza,

del mio petto un sepolcro

per le tue pene.

Ti amerò come le praterie amano la primavera,

e vivrò in te la vita di un fiore

sotto i raggi del sole.

Canterò il tuo nome come la valle

canta l'eco delle campane;

ascolterò il linguaggio della tua anima

come la spiaggia ascolta

la storia delle onde.

Kahlil Gibran

 

 

 

 

Ti criticheranno sempre, parleranno male di te e sarà difficile che incontri qualcuno al quale tu possa piacere così come sei! Quindi vivi, fai quello che ti dice il cuore, la vita è come un opera di teatro, che non ha prove iniziali: canta, balla, ridi e vivi intensamente ogni giorno della tua vita

prima che l’opera finisca senza applausi…

Charlie Chaplin

 

 

 

Allorché la terra fu creata con tutti gli esseri viventi,

l'intenzione del Creatore non fu di renderla vivibile solo agli uomini.

Siamo stati messi al mondo

assieme ai nostri fratelli e sorelle,

con quelli che hanno quattro zampe,

con quelli che volano e con quelli che nuotano.

Tutte queste forme di vita, anche il più piccolo filo d'erba,

formano con noi una grande famiglia.

Tutti siamo fratelli e tutti siamo ugualmente importanti su questa terra.

Per le donne vittoria di Denise Zacco che completa le fatiche in 11h55’17” facendo segnare il nuovo primato del percorso, appartenente ex aequo a Chiara Boggio e Sonia Locatelli con 12h28’52”. La Zacco taglia il traguardo in 6^ posizione assoluta generale e con circa un’ora di vantaggio su Giulia Zanovello che chiude con il tempo di 12h52’43” in netto vantaggio sulla norvegese Maria Erichsen Overland, terza in 13h29’10”. Chiude il podio italiano Angela Anni in 14h39’47”.

Vittoria della BRAVE 52K in 6h13’48” per Filippo Canetta (Runaway Milano), nome di spicco del mondo trail, che stacca di netto Lorenzo Aimar (ASD Podistica Valle Vairata), al traguardo in 6h22’25” a sua volta in notevole vantaggio su Marco Bellini (Runcard) che chiude la sua prova in 6h34’20”. Gara femminile vinta da Marta Poretti in 7h32’49” seguita da Sandra Fazio in 8h11’36”. Chiude il podio Federica Pala in 8h24’33”.

Si registra il primato del percorso maschile anche per la SCENIC 37K dove Alberto Pieropan (Durona Team) taglia il traguardo in 3h43’59” abbassando il crono di 3h59’30” di Fabio Montanari. Seconda piazza per il danese Anders Poul in 3h49’52” tallonato da Saverio Ottolini, terzo assoluto e secondo italiano in 3h50’35”. Sesto assoluto e terzo italiano Andrea Vola, al traguardo in 3h57’20”.

Gara femminile che incorona Elena Platini (Luciani Sport Team), su queste rive già vincitrice dell’ultima edizione della Mezza dei Due Laghi e che qui conclude le sue fatiche in 4h27’10” strappando il primato del percorso di 4h30’50” appartenente ad Anna Cremonesi. La Platini conquista la prima piazza in netto vantaggio su Silvia Guenzani (GS Fulgor Prato Sesia), seconda in 4h52’58” e tallonata da Nora Gilardi (Atl. Susa Adriano Aschieris) al traguardo in 4h59’18”.

Vittoria della SUNSET 18K in 1h25’32 per Luca Levati che strappa il primato del percorso a Francesco Guglielmetti che lo deteneva con 1h26’12”. Levati si impone di oltre un minuto su Paolo Boneschi, al traguardo in 1h26’42” a sua volta con un vantaggio di due minuti su Thomas Geneselli che completa le sue fatiche in 1h28’21”. Al femminile si impone Simona Cargnino che con 1h40’41” sottrae il primato del tracciato a Nora Gilardi, lo scorso anno prima in 1h49’51”. Secondo posto per Valeria Baldoni con 1h55’36” e terzo per Alice Casali in 2h00’14”.

Riva, Edris e Crippa sul traguardo di TrentoRiva, Edris e Crippa sul traguardo di Trento-Giro al Sas: Edris supera Riva e Crippa-01 Ottobre 2022

Nella classica gara su strada a Trento, quinta vittoria per l’etiope che precede i due azzurri: a quattro secondi il piemontese, a dodici il campione europeo dei 10.000 di fronte al pubblico di casa

È ancora Muktar Edris il padrone del Giro al Sas. L’etiope conquista il suo quinto successo sulle strade del centro storico di Trento, il secondo consecutivo, nella 75esima edizione di questa classica con il tempo di 28:47 su una distanza di poco superiore ai dieci chilometri. Alle spalle del due volte iridato dei 5000, il migliore degli azzurri è Pietro Riva (Fiamme Oro) staccato di quattro secondi in 28:51 mentre l’idolo del pubblico di casa, il campione europeo dei 10.000 metri e compagno di club Yeman Crippa, finisce al terzo posto in 28:59. Una sfida risolta dall’allungo di Edris durante l’ultima delle dieci tornate nei confronti del piemontese Riva, tricolore in carica e recordman nazionale dei 10 km su strada che si aggiudica il Memorial Cosimo Caliandro dedicato al primo degli italiani, dopo che a tre giri dal traguardo si era formata la coppia di testa con Crippa staccato di qualche metro. Arriva così il pokerissimo per il 28enne africano, già vincitore nel 2014, 2015, 2017 e 2021. Ai piedi del podio Osama Zoghlami (Aeronautica), bronzo continentale dei 3000 siepi, quarto in 29:12 seguito da Iliass Aouani (Fiamme Azzurre, 29:13) e dal 21enne Francesco Guerra (Gp Parco Alpi Apuane, 29:25). Le accelerazioni di Edris hanno scandito il ritmo di gara: la prima sferzata è arrivata al quarto giro, portando alla creazione di un quartetto comprendente anche il burundiano Jean Marie Vianney Niyomukiza (Atl. Libertas Unicusano Livorno), poi decimo in 29:33. Un giro più tardi, la seconda frustata ha visto cedere proprio quest’ultimo, consentendo a Edris di mettere le mani anche sul traguardo volante intitolato alla memoria dell’alpinista trentino Fabio Giacomelli.

“È sempre un piacere essere qui - le parole di Edris - e vincere. La gara è stata impegnativa ma con un pubblico come quello di Trento la fatica quasi non si fa sentire. Dopo un’estate difficile, sono pronto per tornare a correre forte anche nelle mezze maratone autunnali”. E proprio i 21,097 chilometri di Valencia, tra tre settimane, saranno il prossimo obiettivo di Pietro Riva, eccellente secondo sulle orme del coach Stefano Baldini, tre volte vincitore del Giro al Sas. “Edris è un avversario di un altro livello - commenta l’azzurro - e nel giro finale ha semplicemente preso il largo. Io ci tenevo a fare una bella gara e sono soddisfatto della mia prestazione, mi riempie di sicurezza in vista della mezza maratona”. Terzo posto quindi per Yeman Crippa accolto come autentico eroe cittadino dai tifosi trentini di ogni età: “Dopo la stagione su pista avevo bisogno di qualche settimana di stop e temevo di non essere al meglio oggi, ma Edris e Riva hanno fatto una gara super e io mi accontento di questo piazzamento.

Da qui inizierò a lavorare per farmi trovare pronto agli appuntamenti invernali: non posso che ringraziare il pubblico di Trento per il grande affetto che sa darmi e che mi dimostra ogni volta”. Sintesi tv su RaiSport domenica sera alle 20.30.

Domenica 2 ottobre il Trento Running Festival si completerà con l’undicesima Trento Half Marathon che attende al via il campione mondiale di maratona Tamirat Tola. All’etiope spetterà il compito di infrangere il muro dell’ora di gara dopo che nel 2021 il connazionale Chimdessa Gudeta aveva esaltato il rinnovato tracciato chiudendo in 1:00:15. In gara al femminile ci sarà anche la veneziana Giovanna Epis (Carabinieri) che in questa stagione ha evidenziato ulteriori miglioramenti fino al quinto posto nella maratona degli Europei.

(ha collaborato Luca Perenzoni/FIDAL Trentino)

- RISULTATI

BERLINO 25 SETTEMBRE 2022 KIPCHOGE SENZA CONFINI, RECORD A BERLINO

Nella maratona della capitale tedesca, il due volte campione olimpico keniano toglie mezzo minuto al suo primato del mondo sui 42,195 chilometri dopo quattro anni

 

Ancora lui, ancora a Berlino. Nuova impresa di Eliud Kipchoge che abbatte il suo record mondiale nella maratona con il tempo di 2h01:09 e migliora di mezzo minuto il primato stabilito quattro anni fa, il 16 settembre del 2018, sulle strade della capitale tedesca. È sempre più nella leggenda il 37enne keniano, doppio campione olimpico dei 42,195 chilometri.

 

Per quasi metà gara è protagonista di una corsa in solitaria, dal 25° km in avanti, quando si ferma l’ultimo pacemaker, ma stavolta dopo un avvio velocissimo. Fino a quel momento il gruppo di testa era riuscito a viaggiare su ritmi mai visti con un clamoroso passaggio sotto l’ora alla mezza (59:51) sognando quindi la possibilità di far cadere il muro delle due ore in maratona.

 

Una barriera violata soltanto nella gara non ufficiale del 2019 a Vienna, dove Kipchoge aveva corso in 1h59:41 con lepri a rotazione e rifornimenti liberi.

 

2:52 AL KM - Nonostante l’inevitabile flessione nella seconda parte, il fenomenale africano prosegue con la sua caratteristica azione di corsa, efficace ed elegante, per mantenere un’andatura formidabile e chiudere alla sensazionale media di 2:52 ogni mille metri.

 

La maratona di Berlino si conferma culla dei record: ottavo consecutivo e nono in totale nella storia. Per Eliud è invece la vittoria numero 15 su 17 maratone disputate in carriera e il quarto successo in questa gara, dopo quelli del 2015, 2017 e 2018.

Daniele Menarini

Siamo a 300 grazie a v oiSiamo donne uomini e marzianiSiamo il coraggio che ti fa cominciarela passione per continuarela sfida con te stessoSiamo le gocce di sudorele lacrime di gioiail bacio alla terra di Gelindoil pugno al cielo di StefanoSiamo i master pieni di futuroi chili che hai persoi compagni di stradache altrimentinon avresti conosciutoSiamo borracce, canforae pipì dietro gli alberiSiamo la tua prima maratonae non saremo l'ultimaneve, deserto, pietr e cittàe polvere di pioggiae rispetto dell'avversarioSiamo albedi colazioni al mielebuio di sentieri da trailtende e veglie nella 24 orescarpe che non vuoiti buttino viasiamo bottega amaradi cortesiaSiamo domande, dubbi,perchè, errori, infortuniSiamo e saremo solotempi di passaggio. Daniele Menarini

Staccato di quasi cinque minuti l’altro keniano Mark Korir (2h05:58), poi due etiopi: Tadu Abate, terzo in 2h06:28, e Andamlak Belihu, l’ultimo a rimanere agganciato al leader e quarto sul traguardo con 2h06:40.

DONNE - Risultati da urlo anche al femminile. Trionfa con un super crono la 28enne etiope Tigist Assefa, 2h15:37 per diventare la terza donna di sempre. Partiva da outsider, alla sua seconda maratona (2h34:01 quest’anno a marzo) dopo essersi dedicata in passato all’attività su pista (1:59.24 di personale sugli 800 metri), e demolisce il record della manifestazione che era di 2h18:11 firmato dalla keniana Gladys Cherono sempre nel 2018. Per il secondo posto Rosemary Wanjiru (Kenya, 2h18:00) precede di appena tre secondi Tigist Abayechew (Etiopia, 2h18:03).

RISULTATI

I TEMPI DI PASSAGGIO DI ELIUD KIPCHOGE

 

Berlino 2022 Berlino 2018

 

5 km 14:14         14:24

10 km 28:23        29:01

15 km 42:33        43:38

20 km 56:45        57:56

21,097 km 59:51  1h01:06

 

25 km 1h11:08     1h12:24

30 km 1h25:40     1h26:45

35 km 1h40:10     1h41:12

40 km 1h54:53     1h55:32

42,195 km 2h01:09 2h01:39

Complimenti alla nostra bravissima Atleta Calabrese Francesca Paone che ha partecipato alla Maratona di Berlino.

 

Francesca Paone stà sfruttando un bellissimo momento di forma raccogliendo molte vittorie  ed ottimi piazzamenti come il secondo posto alla "Gara Podistica Internazionale La Normanna".

 

Francesca Paone tesserata per la Società Podistica  A.S.D.Corricastrovillari del Patron Gianfranco Milanese fortemente impegnato in questi giorni alla preparazione della Mezza Maratona dei Borghi Pollineani del 23 ottobre 2022.

 

Le emozioni di Francesca a conclusione della Maratona

 

..e poi vedi la "Porta di Brandeburgo" la dea della vittoria che da lassù osserva il nostro passaggio verso il traguardo; non è "l'arrivo" è solo il via a far esplodere tutte le emozione trovate e sentite lungo i 42,195 km.

Sensazioni unicheeeee

Lo sport, va da dire che le discipline sportive sono tante, di sicuro il loro papà si chiama sport ed è il proprietario di tutte le attività psico- fisiche. Quando si intraprende una disciplina, si entra far parte di un mondo diverso, un mondo fatto di regole e di rispetto, un mondo che ti matura dentro l'anima e ti fa sopportare fatiche immense,un mondo che ti ricompensa con momenti di vera felicità, è come il contadino quando ara la terra e semina, all'inizio è sofferenza e stanchezza ma poi arriva il tempo del raccolto dei frutti; chi ha seminato bene raccoglie frutti buoni. Quando sono arrivato qui a mileto non avevo né terra né alberi da frutto, allora, ho pensato che bisognava seminare qualcosa e così ho fatto; ho seminato quello che la vita mi ha insegnato ossia amare la natura, vivere lo sport come stile di vita, avere rispetto delle cose e degli altri, e così, anche io, mi ritrovo a raccogliere i frutti della mia semina che si chiamano amicizia, amore, fraternità; cose che ultimamente sono diventate una merce molto rara. Se non avessi divulgato lo sport ,oggi , non avrei avuto gli amici che ho, che mi fanno sentire importante e mai solo, sono fiero di loro e ne ho molta stima; questa ricchezza va conservata gelosamente e anche se a volte abbiamo opinioni diverse, è bene,perché ciò serve a cementare e a far diventare sempre più forte il legame che ci unisce. Tutto ciò però, non è farina del nostro sacco ma semplicemente lo sport che ci ha uniti, padre buono dei valori importanti della nostra vita sociale.

Salvatore Auddino 30 gennaio 2009

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VARSAVIA 25/09/2022 "Maratona di Varsavia"

 

Demissie Ayantu Abera vince a suon di record la Maratona di Varsavia 2022, al maschile assolo di Joseph Munywoki

 

Domenica 25 settembre è stata una vera festa per tutti i corridori giunti a Varsavia per l'edizione numero 44 della Maratona, manifestazione che ha visto come prove collaterali anche la Bridgestone Marathon Relay e la 10km.

 

La copertina va all'etiope Demissie Ayantu Abera che, tagliando il traguardo dopo 02:28:35, ha migliorato di ben 29 secondi il primato della gara. Al maschile vince il keniano Joseph Munywoki, che ha trionfato con un tempo di 02:10:07. Alle sua spalle l'etiope Ashenik Derese (02:12:18) e l'altro keniano Dickson Kiptoo (02:12:50)

 

Al femminile  festeggiano anche le atlete polacche:  Iwona Bernardelli è seconda (02:32:25) ed Ewa Jagielska terza (02:35:46).

 

 

Venice Lido Beach Trail-25/09/2022

Igor Fontanella e Beatrice Casagrande si aggiudicano la prima edizione del Venice Lido Beach Trail: ecco come è andata

Un mare gonfio di onde spumeggianti e dorate da un tiepido sole, che cercava di fare capolino tra le nubi, ha fatto da sublime cornice alla prima edizione del Venice Lido Beach Trail, il nuovissimo trail organizzato da Venicemarathon con il supporto di Venezia Spiagge e promosso dal Comune di Venezia, che si è svolto questa mattina al Lido di Venezia tra spiaggia, pineta e diga sulle distanze di 5 e 11 km, accompagnate dalla Alì Family Run di 2 Km.

La gara è partita alle ore 10.30 dallo stabilimento balneare Blue Moon ed è stata anticipata dai saluti dell'assessore al bilancio del Comune di Venezia Michele Zuin, anche lui in gara nella 11K. Sin dalle prime battute ha preso subito il comando Igor Fontanella, l’atleta tesserato per la società 'Aristide Coin Venezia', che è rimasto sempre in testa fino al traguardo, tagliato nel tempo di 40’18”, con un distacco di oltre un minuto su Andrea Paggiarin (Venicemarathon) e Andrea De Stales (Atl. Mirano).

“Sono partito forte e sono andato quasi subito al comando perché mi sentivo davvero bene – queste le parole di Igor Fontanella - il tracciato è stato piuttosto impegnativo ma davvero bello. Sono contento di aver vinto questa prima edizione”.

Netta vittoria anche in campo femminile della promettente mezzofondista dell’Atl. Riviera del Brenta Beatrice Casagrande, che la scorsa settimana ha vestito la maglia azzurra Under 20 all’European Road Race di Oderzo. Beatrice si è imposta sulla distanza in 42’56”, arrivando al quinto posto della classifica generale.

“E’ stata una gara davvero bellissima – il comento di Beatrice Casagrande - il tratto che ho preferito è stata quello in pineta perché mi ricorda molto i cross e sulla diga c’era molto pubblico. Davvero una splendida gara e ottima organizzazione, non solo sul percorso ma anche nei servizi”.

Completano l’albo d’oro di questa prima edizione del Venice Lido Beach Trail Diego Carraro, 16 anni calciatore dei ‘Galaxy’ di Mira, e la ventottenne studentessa messicana di Scienze Ambientali Maria Del Pilar, rispettivamente primo uomo e prima donna della 5K e Giulia Ghezzo, 13 anni, tesserata per il ‘Triathlon Venezia’ che ha tagliato per prima il traguardo della Alì Family Run. Da segnalare anche la presenza di Cristiano Carnevale, atleta ipovedente e campione di paratriathlon, che ha concluso l’impegnativo trail in 59’07”.

Gli atleti hanno dovuto affrontare un percorso molto impegnativo tra spiaggia, dune di sabbia, pineta e poi la lunga e spettacolare diga fino al faro San Nicolò e ritorno. Un trail davvero tosto, in una cornice unica in Italia che ha fatto breccia nel cuore dei tanti partecipanti intervistati al traguardo e che hanno espresso il loro forte gradimento.

Positivo il primo bilancio della manifestazione secondo i vertici di Venicemarathon e gli sponsor sul palco delle premiazioni.

“Buona la prima, come si usa dire in termini cinematografici, un’espressione che calza a pennello per questa nuova manifestazione che abbiamo dato vita quest’oggi al Lido di Venezia e che siamo convinti possa crescere molto e avere un futuro di successo” – così il presidente di Venicemarathon Piero Rosa Salva.

Felice della collaborazione anche il presidente e AD di Venezia Spiagge Pierluigi Padovan, anche lui in gara nella 11K: “Ringrazio Venicemarathon per questa bella sinergia che ha creato turismo ulteriore per il Lido. Siamo stati contagiati dalla carica positiva dei runners e l’anno prossimo auspichiamo che ci sia una vera e propria invasione di atleti”.

In gara anche un altro sponsor, Franco Marangoni di 1/6H Sport: “Oggi ho scoperto un posto stupendo come il Lido di Venezia e mi sono davvero divertito moltissimo a correre sulla spiaggia e di fronte al mare”.

“Il Lido è un posto magico e abbiamo subito voluto sposare questa nuova avventura perché ci piace essere pionieri di nuovi progetti.” – le parole di Alessio Ranallo di Compressport.

Infine Lorenzo Cortesi, coordinatore generale di Venicemarathon, ha ribadito l’importanza di questa manifestazione in futuro per la ricaduta economica sul territorio e ringraziato tutte le forze dell’ordine intervenute quest’oggi, tutti gli sponsor e gli oltre 100 volontari presenti lungo il tracciato.

La festa è poi proseguita con il Pasta Party sulla spiaggia offerto a tutti i partecipanti.

Risultati

11K UOMINI:

1. Igor Fontanella (Aristide Coin) 40’18”

2. Andrea Paggiarin (Venicemarathon) 41’58”

3. Andrea De Stales (Venezia Runners) 42’05”

11K DONNE:

1. Beatrice Casagrande (Atl. Riviera del Brenta) 42’56”

2. Laura Cioetto Mazzabò (Cus Padova) 53’23”

3. Maura Biasissi (Running Club Venezia) 54’55

5K UOMINI

1. Diego Carraro 26’58”

2. Marco Pradella 28’04”

3. Giacomo Carraro 29’38”

5 K DONNE

1. Maria del Pilar 40’28”

2. Arianna Ciani 41’23”

3. Claudia Ciani 41’23”

Chiesi a Dio...di essere forte per eseguire progetti grandiosi:Egli mi rese debole per conservarmi nell'umiltà.Domandai a Dio che mi desse la saluteper realizzare grandi imprese:egli mi ha dato il dolore per comprenderla meglio.Gli domandai la ricchezza per possedere tutto:mi ha fatto povero per non essere egoista.Gli domandai il potereperché gli uomini avessero bisogno di me:egli mi ha dato l'umiliazione perché io avessi bisogno di loro.Domandai a Dio tutto per godere la vita:mi ha lasciato la vita perché potessi apprezzare tutto.Signore, non ho ricevuto niente di quello che chiedevo, ma mi hai dato tutto quello di cui avevo bisogno e quasi contro la mia volontà.Le preghiere che non feci furono esaudite.Sii lodato; o mio Signore, fra tutti gli uomini nessuno possiede quello che ho io!Kirk Kilgour

Scudetti: festa per Bolzano e Brescia!-18 Settembre 2022

Gli uomini dell’Athletic Club 96 Alperia tornano a vincere il tricolore, successo casalingo e quarto titolo di fila per le donne dell’Atletica Brescia 1950 Metallurgica San Marco. Bruni 4,50, Fabbri 20,91

Bolzano e Brescia, ecco i campioni d’Italia! La mattinata decisiva della Finale Oro ha emesso i verdetti tricolori dei Campionati di Società Assoluti.

 

Lo scudetto maschile torna sulle maglie dell’Athletic Club 96 Alperia Bolzano, già al trionfo nel 2019 e nel 2020.

 

Il titolo femminile è invece il quarto consecutivo per l’Atletica Brescia 1950 Metallurgica San Marco, imbattuta dal 2019 e stavolta in festa in casa propria, nello stadio intitolato a Gabre Gabric.

 

La finale di Brescia, con un’ultima giornata che ha offerto il 4,50 di Roberta Bruni nell’asta e il 20,91 di Leonardo Fabbri nel peso, ha decretato il successo del club altoatesino del presidente Bruno Telchini: il quattrocentista Brayan Lopez ne è l’uomo-simbolo con la vittoria di sabato nella sua specialità e con il bis come ultimo frazionista della staffetta 4x400.

 

Bolzano ha totalizzato 187,5 punti, dieci e mezzo in più dei campioni uscenti dell’Enterprise Sport&Service (177) che fino all’ultima delle venti gare hanno provato a confermare il titolo. Terza piazza per l’Atletica Biotekna (150).

 

Al femminile,

Le“leonesse” del presidente Sebastiano Di Pasquale e del direttore tecnico Stefano Martinelli allungano la striscia di scudetti grazie a un gruppo compatto che ha trovato la migliore espressione nelle vittorie individuali del sabato di Gloria Hooper (100), Alice Mangione (400) e Rebecca Mihalescul (alto). Brescia in vetta alla classifica con 184 punti, in un podio tutto lombardo che presenta Bracco Atletica (162,5) al secondo posto e Cus Pro Patria Milano (141) al terzo. lancio Federica Botter (Atl. Brugnera Friulintagli, 52,80).

Quando corro tutti i pensieri volano via.

Superare gli altri è avere la forza, superare se stessi è essere forti

Confucio

Un atleta in corsa è una scultura in movimento.

Edwin Moses

Correre è lo spazio aperto dove vanno a giocare i pensieri.

Mark Rowlands

Non importa cosa trovi alla fine di una corsa, l’importante è quello che provi mentre stai correndo. Il miracolo non è essere giunto al traguardo, ma aver avuto il coraggio di partire.

Jesse Owens

Io sento la terra ed il vento e gli alberi. Io sento il loro spirito. Io sento il ritmo della corsa. E’ come musica

Gabriel Harmony Jennings

Più corri, più percepisci il tuo corpo. Più pesa, più la tua mente si fa leggera. È la magia della corsa.

runlovers

Correre è strappare il ritmo al tempo, è rinascere con un altro respiro

Fabrizio Caramagna

A premiare Athletic Club 96 Alperia e Atletica Brescia 1950 Metallurgica San Marco è stato il presidente della FIDAL Stefano Mei, insieme alla consigliera nazionale Elisabetta Artuso: “Mi congratulo con le società vincitrici, che hanno saputo dimostrare capacità, passione e spirito di squadra - le parole del presidente federale - Ma in generale il mio plauso va a tutti i club che hanno partecipato alle quattro finali nazionali e alle società che hanno organizzato i quattro eventi. Nei volti di tutti gli atleti che hanno gareggiato ho visto la volontà di portare punti al proprio team e di contribuire al risultato complessivo, che in questo contesto è ancora più importante della prestazione individuale. È grazie all’impegno delle società, alla loro presenza costante, alla dedizione e alla professionalità di dirigenti e tecnici, che il nostro movimento continua a crescere e raggiungere traguardi di prestigio”.

CLASSIFICHE - Finale Oro

Uomini: 1. Athletic Club 96 Alperia 187,5; 2. Enterprise Sport&Service 177; 3. Atl. Biotekna 150; 4. Atl. Firenze Marathon 149; 5. Atl. Studentesca Rieti Andrea Milardi 136; 6. Avis Barletta 135; 7. La Fratellanza 1874 Modena 133,5; 8. Cus Pro Patria Milano 130,5; 9. Atl. Lecco Colombo Costruzioni 122,5; 10. Quercia Trentingrana 121; 11. Atl. Bergamo 1959 Oriocenter 115; 12. Atl. Virtus Lucca 113; 13. Cus Parma 107.

Donne: 1. Atl. Brescia 1950 Metallurgica San Marco 184; 2. Bracco Atletica 162,5; 3. Cus Pro Patria Milano 141; 4. Assindustria Sport 126,5; 5. Cus Parma 119; 6. Atl. Brugnera Friulintagli 119; 7. Atl. Studentesca Rieti Andrea Milardi 119; 8. Atl. Firenze Marathon 113; 9. Atl. Riviera del Brenta 111,5; 10. Battaglio Cus Torino 108; 11. Acsi Italia 104,5; 12. La Fratellanza 1874 Modena 104.

SINTESI SU RAISPORT+HD - Una sintesi della Finale Oro di Brescia andrà in onda martedì 20 (prima giornata) e mercoledì 21 (seconda giornata) su RaiSport+HD dalle 19.30 alle 20.30.

BRUNI DA APPLAUSI - E chi la ferma? Il legame con la sua società d’origine, la Studentesca intitolata al suo mentore Andrea Milardi, è troppo viscerale per non contribuire alla causa del club reatino. E così, rimossi soltanto martedì i due punti di sutura alla mano destra, ferita nella finale della Diamond League di Zurigo, Roberta Bruni non si sottrae all’ultima gara dell’anno, al debutto da capitana del suo team: a Brescia le basta un solo tentativo per centrare 4,50, dopo aver risolto alla prima prova le questioni 4,15 e 4,25, e alla seconda 4,35. ”Questa stagione mi ha dimostrato che posso competere a livello internazionale, finalmente ne ho la consapevolezza - commenta la primatista italiana dell’asta - adesso bisogna fare quello step in più per trovare le misure che contano quando si indossa la maglia azzurra, come dice sempre capitan Gimbo Tamberi”.

FABBRI VS PONZIO - Leo batte Nick. Fabbri (Atl. Firenze Marathon) si aggiudica il derby azzurro con Ponzio (Athletic Club 96 Alperia) nella sfida più attesa dell’intero weekend. Non finisce distante dai ventuno metri il peso scagliato da Fabbri: 20,91 per terminare una stagione che è andata in crescendo nelle ultime settimane, con il tanto atteso ritorno oltre i 21 a Padova (21,16 due domeniche fa). Per Ponzio, invece, era la trentottesima gara di un 2022 interminabile: il quarto classificato degli Europei di Monaco è secondo con 20,70. Terzo Sebastiano Bianchetti (Studentesca Rieti Milardi, 17,62).

IN PISTA - Fa il vuoto Ayomide Folorunso (Cus Parma): la primatista italiana dei 400hs non ha problemi a prendersi la prima piazza con 56.83. Per lei una tripla fatica nel weekend, considerati anche i quattrocento di sabato (seconda) e la staffetta, alla fine di una stagione pienissima di impegni, a riprova dell’affetto per la società che l’ha vista sbocciare. Detta legge José Bencosme (Avis Barletta) nella gara maschile dei 400hs: 51.30 per la vittoria davanti ad Alberto Montanari (La Fratellanza 1874 Modena, 51.87). Cubani i 200 metri: Arnaldo Romero riempie di punti l’Enterprise Sport&Service con 21.12 (+1.1), quarto Edoardo Scotti (Cus Parma, 21.65) nell’unico duecento dell’anno. Tra le donne, è Giorgia Bellinazzi (Atl. Brugnera Friulintagli) la più veloce nei 200 con 24.21 (+2.0), nel testa a testa con Chiara Melon (Atl. Brescia 1950 Metallurgica San Marco, 24.26). Il rientro nei 5000 è vincente per Anna Arnaudo (Battaglio Cus Torino) dopo la rinuncia agli Europei di Monaco: l’azzurra scappa via a metà gara e guadagna il massimo della posta in palio con 16:12.56. Dopo i 1500 di sabato, il burundese della Quercia Trentingrana Egide Ntakarutimana completa la doppietta conquistando anche i 5000 (14:03.06) nel duello con il tunisino Mohamed Jhinaoui (Athletic Club 96 Alperia, 14:04.16). Negli 800 la spunta Zohair Hadar (Avis Barletta, 1:50.02) su Giovanni Filippi (La Fratellanza 1874 Modena, 1:50.61), nel doppio giro al femminile Serena Troiani (Cus Pro Patria Milano, 2:07.39) si impone in rimonta su Irene Vian (Atl. Riviera del Brenta, 2:07.90). Nelle staffette 4x400 conclusive, affermazioni per gli uomini dell’Athletic Club 96 Alperia (Michele Tricca, Abdessalam Machmach, Ebrima Bojang, Brayan Lopez, 3:13.32) e le donne della Bracco Atletica (Alessandra Iezzi, Martina Canazza, Alessandra Bonora, Giancarla Trevisan, 3:38.47), in lotta con le campionesse d’Italia di Brescia (Alexandra Almici, Silvia Meletto, Anna Polinari, Alice Mangione, 3:39.77).

IN PEDANA - Per la triplista Dariya Derkach, nel lungo, è il miglior salto dal 2015: la portacolori dell’Acsi Italia atterra a 6,37 (+0.7) al quinto turno e firma il bis all’indomani del sigillo nella sua specialità classica. Nel lungo maschile Antonino Trio (Athletic Club 96 Alperia) primeggia con 7,47 (+0.2). L’alto è dell’estone Karl Lumi (Enterprise Sport&Service) con 2,14. Ancora una buona prova per la primatista italiana juniores Benedetta Benedetti (Studentesca Rieti Milardi) a segno nel disco con 52,96, successI anche per il martellista Simone Falloni (Studentesca Rieti Milardi) con 65,70 e per la giavellottista Pascaline Adanhoegbe (Cus Pro Patria Milano, 53,17), scalzando all’ultimo

 

RISULTATI - BRESCIA - PERUGIA - PALERMO - SARONNO- FOTOGALLERY

O Capitano! Mio Capitano!

"O Capitano! Mio Capitano! Il nostro duro viaggio è finito,la nave ha scapolato ogni tempesta, il premio che cercavamo ottenuto,il porto è vicino, sento le campane, la gente esulta,mentre gli occhi seguono la solida chiglia, il vascello severo e audace:ma, o cuore, cuore, cuore!Gocce rosse di sanguedove sul ponte il mio Capitanogiace caduto freddo morto.O Capitano! Mio Capitano! Alzati a sentire le campane;alzati, per te la bandiera è gettata, per te la tromba suona,per te i fiori, i nastri, le ghirlande, per te le rive di follaper te urlano, in massa, oscillanti, i volti accesi verso di te;ecco Capitano! Padre caro!Questo mio braccio sotto la nuca!È un sogno che sulla toldasei caduto freddo, morto.Il mio Capitano non risponde, esangui e immobili le sue labbra,non sente il mio braccio, non ha battiti, volontà,la nave è all'ancora sana e salva, il viaggio finito,dal duro viaggio la nave vincitrice torna, raggiunta la meta;esultate rive, suonate campane!Ma io con passo funebrecammino sul ponte dove il Capitanogiace freddo, morto.

Walt Whitman

Maratonina di Udine -18/09/2022

Podi interamente keniani nella 22^ edizione della mezza maratona di Udine: vincono Mitei Musa Kipsoyan e Janeth ChepngetichAncora una volta il Kenya domina la classifica della Maratonina Internazionale Città di Udine 2022, aggiudicandosi tutto il podio maschile e quello femminile. A trionfare nell'edizione della piena rinascita della competizione promossa dall'Associazione Maratonina Udinese, svoltasi ieri mattina in condizioni meteo e climatiche ideali, è stato Mitei Musa Kipsoyan, alla sua prima mezza in Europa, impostosi sui più forti dei circa 900 concorrenti con l'eccellente tempo di 1h 02'05".Subito dopo di lui ha tagliato il traguardo Panuel Mkungo, che ha fermato il cronometro a 1h 02'11".

 

Terzo Simon Mwangi, che ha percorso il velocissimo itinerario di gara - apertosi in via della Vittoria e chiusosi in via Vittorio Veneto - in 1h02'17".

 

Tra le donne ha invece brillato la keniana Janeth Chepngetich, sfrecciata sui 21.097 chilometri della mezza udinese in 1h 08'24", record femminile della Maratonina di Udine. Argento per Muli Lucy Mawia (1h 09'38"), bronzo per Lelei Lilian Jepkemboi, con il tempo di 1h 10' 40".Ottimo anche il risultato dei friulani Francesco Nardone, settimo, (1h07'35") e Tobia Beltrame, ottavo (1h 07' 41").Fra i partecipanti - partiti da piazza I Maggio e arrivati in via Vittorio Veneto - pure lo scienziato udinese Mauro Ferrari e - curiosità - una thailandese alla sua prima mezza maratona in Italia, Runglaval Chinsiri, 50 anni. Il corridore più anziano aveva 89 anni, il più giovane 19. Folta partecipazione alla cerimonia di premiazione, svoltasi come di consueto sul palco di piazza Libertà, anche palcoscenico per la Rhythm & Blues Band di Cividale: novità dell'edizione 2022, che ha restituito al weekend della Maratonina i consueti eventi collaterali, è stata infatti l'esibizione del nutrito gruppo musicale (18 componenti), che ha ravvivato, a intervalli, tutta la mattinata. La proposta rientrava nel “Rime Mute Music Network”, palinsesto concertistico curato dall’associazione RiMe MuTe.

LA SALITA DEL CASTELLO. Grande spettacolo, venerdì sera, con la cronoscalata a invito maschile e femminile "Salita del Castello Bassani Immobiliare", che si è svolta in condizioni meteo estreme (una violenta grandinata, con vento forte, si è abbattuta sulla città intorno alla metà della gara) e alla quale hanno preso parte 35 uomini e 6 donne: a segnare il record di velocità sulla rampa che porta in cima al colle è stato Emanuele Brugnizza, del GS Natisone (già vincitore lo scorso anno); seconda posizione per Cesare Caiani (Atletica Brugnera), terza per Matteo Ierep, della Libertas Grions e Remanzacco.

Prima fra le donne (per la terza edizione consecutiva) Chiara Fantini, della Maratonina Udinese. Argento per Erika Bagatin, sempre in forza all'AMU, bronzo per Chiara Mlinz, della Libertas Grions Remanzacco.

MINURUN DESPAR E CORSA CON IL CANE. L'intenso pomeriggio di sabato - svoltosi alla presenza del testimonial della Maratonina 2022, Pietro Arese, 4° assoluto agli Europei di Monaco, ospite anche alla partenza della mezza - ha regalato al pubblico udinese lo spettacolo della Minirun Despar (quasi 300 i giovanissimi partecipanti, che si sono dati battaglia su un percorso di 1 km) e la Corsa con il Cane Città Flora (una cinquantina gli iscritti, impegnati sullo stesso itinerario di gara della Minurun), entrambe partite da piazza Libertà; nella Minirun il gruppo più numeroso è stato quello dei Gianburrasca, 57 bambini della società Keep Moving + Atletica Malignani. Nella sfida con gli amici a quattro zampe si è classificato in prima posizione il simpatico Darwin, con il suo padrone Steve Bibalo; secondo Jago, al guinzaglio di Alessandro Micoli, e bronzo per Cassy, che correva con Mirko Gregoris. Premio simpatia al piccolo Blu, partito per ultimo e arrivato con grande calma, sempre per ultimo, fra gli applausi, le risate e gli incitamenti del pubblico.

SUCCESSO PER LA STRAUDINE. L'atteso ritorno della StraUdine Mega InterSport, che ha ricalcato, su un circuito di 10 km, l'itinerario di gara della Maratonina (con start e traguardo negli stessi punti della mezza) ha regalato un grande spettacolo: oltre 400 i partecipanti cimentatisi, con varie andature, sul percorso della non competitiva.

 

IL COMMENTO DEL PRESIDENTE BORDON. Nelle parole del presidente dell’Associazione Maratonina Udinese, Paolo Bordon, il compiacimento per l’esito di una manifestazione che finalmente, dopo un anno di pausa - nel 2020 - e dopo la complessa e contingentata ripartenza del 2021, ha potuto recuperare la sua tradizionale e apprezzata dimensione. «Un grande ritorno, che ha restituito alla città di Udine un'importante vetrina nel segno dello sport e dell'aggregazione», ha dichiarato Bordon, rivolgendo un sentito ringraziamento ai tantissimi volontari che rendono possibile l'organizzazione della manifestazione e alle forze dell'ordine e del soccorso, impegnate lungo tutto il tracciato di gara per garantire massimi standard di sicurezza.

I PRIMI 10 UOMINI. Mitei Musa Kipsoyan (1h 02'05"), Panuel Mkungo (1h02'11"), Simon Mwangi (1h 02'17"), Wanyoike Peter Ndung'u (1h 02’ 28”), Celestin Ndikumana (1h 02'49"), Yegon Robert Kiplagat (1h 04'50"), Francesco Nardone (1h 07'11"), Tobia Beltrame (1h 07'41"), Tom Doney (1h 09'50"), Manfred Steger (1h 10' 57").

LE PRIME 10 DONNE. Janeth Chepngetich (1h 08'24"), Muli Lucy Mawia (1h 09'38"), Lelei Lilian Jepkemboi (1h 10'40"), Clementine Mukandanga (1h 13'46"), Vanina Del Santo (1h 24' 22"), Elisa Turolo (1h 26'47"), Mariangela Stringaro (1h 28'56"), Alessandra Simoncello (1h 29' 01"), Giorgia Bocchetto (1h 30'49"), Marianna Rigoni (1h 33'42").

QUALCHE NUMERO. Oltre 200 persone, tra volontari e forze dell'ordine, hanno prestato servizio lungo il percorso; 8 medici messi a disposizione dal Lions Club Udine Duomo (cui si è aggiunto un veterinario, durante la Corsa con il Cane) e operatori della Croce Rossa Italiana hanno vigilato sulla sicurezza della due giorni di sport. Lungo il percorso della Maratonina sono state posizionate, a cura dei volontari dell'AMU, ben 1000 transenne per delimitare l'itinerario di gara.

Più di 5 mila le bottigliette d'acqua Goccia di Carnia distribuite; a ogni atleta è stato consegnato il pacco gara con i prodotti degli sponsor. Udine Mercati ha fornito 5 quintali di frutta varia per il ristoro finale dei corridori, curato dagli alpini della sezione Ana di Udine. Per la MiniRun Despar merenda conclusiva offerta da Despar, con circa 2 mila merendine e mille succhi di frutta; Sandrigo Ingross ha fornito prodotti specifici per i celiaci. Al traguardo tutti i piccoli partecipanti sono stati premiati con la medaglia dell'edizione 2022 e con un peluche Trudi.

Risultati completi nel link sottostante I risultati completi

Mezza Maratona del Giudicato-domenica 18 settembre 2022

 

Tutti i risultati dell'ottava edizione della Mezza Maratona del Giudicato di Oristano: successi di Oualid Abdelkader e Raimonda Nieddu

Ottava edizione della Mezza Maratona del Giudicato di Oristano nel segno di Oualid Abdelkader e Raimonda Nieddu: è questo l'esito della 21.097km nazionale andata in scena nella mattinata di domenica 18 settembre 2022 alla presenza di circa 200 runners.

 

Il portacolori del Cagliari Marathon Club taglia il traguardo dopo 1h11'27", salgono sul podio anche Omar Gessa (1h14'37") e Simone Pulina (1h15'44").

1h19'25" è invece il crono dell'atleta del GS Lammari che ha la meglio di Elisabetta Orrù (1h22'45") e della giovane Giulia Porcu (1h27'30").

 

I risultati

 

 

 

Half Maratho Piceno Fermano-18/09/2022

Dario Santoro e Michela Boniello sono i vincitori della 39ma edizione dell'Half Marathon del Piceno Fermao: tutti i risultati

 

Oltre 300 arrivati per la 39ma edizione della Half Marathon del Piceno Fermano andata in scena a Porto San Giorgio nella mattinata di domenica 18 settembre 2022. Nella 21.097km inserita nel calendario nazionale, successi per Dario Santoro e Michela Boniello.

Il portacolori dell'Atletica Potenza Picena taglia il traguardo dopo 1h07'47", alle sue spalle Andrea Falasca Zamponi (1h08'07") e Andrea Barcelli (1h10'17").

Gara femminile che ha visto la portacolori della Polisportiva Servigliano correre in 1h28'17" per avere la meglio su Sara Cortona (1h28'34") e Milena Morbidoni (1h29'29").

 

I risultati

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Stefano Baldini Guarda il video

Quant'è bella giovinezza che si fugge tuttavia! Chi vuol esser lieto, sia: di doman non c'è certezza. Quest'è Bacco e Arianna, belli, e l'un dell'altro ardenti: perché 'l tempo fugge e inganna, sempre insieme stan contenti. Queste ninfe ed altre genti sono allegre tuttavia. Chi vuol esser lieto, sia: di doman non c'e certezza. Questi lieti satiretti, delle ninfe innamorati, per caverne e per boschetti han lor posto cento agguati; or da Bacco riscaldati, ballon, salton tuttavia. Chi vuol esser lieto sia: di doman non c'è certezza. Queste ninfe anche hanno caro da lor essere ingannate: non puon fare a Amor riparo, se non genti rozze e ingrate: ora insieme mescolate suonon, canton tuttavia. Chi vuol esser lieto, sia: di doman non c'è certezza. Questa soma, che vien drieto sopra l'asino, è Sileno: così vecchio è ebbro e lieto, già di carne e d'anni pieno; se non può star ritto, almeno ride e gode tuttavia. Chi vuol esser lieto, sia: di doman non c'è certezza. Mida vien drieto a costoro: ciò che tocca, oro diventa. E che giova aver tesoro, s'altri poi non si contenta? Che dolcezza vuoi che senta chi ha sete tuttavia? Chi vuol esser lieto, sia: di doman non c'è certezza. Ciascun apra ben gli orecchi, di doman nessun si paschi; oggi siam, giovani e vecchi, lieti ognun, femmine e maschi; ogni tristo pensier caschi: facciam festa tuttavia. Chi vuol esser lieto, sia: di doman non c'è certezza. Donne e giovìnetti amanti, viva Bacco e viva Amore! Ciascun suoni, balli e canti! Arda di dolcezza il core! Non fatica, non dolore! Ciò c'ha a esser, convien sia. Chi vuol esser lieto, sia: di doman non c'è certezza.

Lorenzo Il Magnifico

Dolomitica Run 18/09/2022

Leonce Bukuru e Nancy Kerubo Kerage fanno loro la seconda edizione della Dolomitica Run di Pinzolo

Gara veloce a Pinzolo dove nella mattinata di domenica 18 settembre è andata in scena la seconda edizione della Dolomitica Run, mezza maratona nazionale che ha coinvolto oltre 200 runners.

Taglia per primo il traguardo, e lo fa con il crono finale di 1h04'35", il burundiano Leonce Bukuru che sul traguardo trentino ha la meglio sul keniano Eric Muthomi Riungu (1h05'07") e sull'italiano Nicola Bonzi (1h05'12").

Africa prima anche al femminile dove si registra la doppietta keniana: vince Nancy Kerubo Kerage con il tempo di 1h16'40" davanti a Catherine Wanjiru Njihia (1h17'04"). Completa il podio Sonia Maria Conceicao Lopes in 1h20'49".

I risultati

 

Tranincorsa 18/09/2022

Pasquale Selvarolo e Francesca Riti si aggiudicano l'edizione 2022 della Mezza Maratona di Trani: in 700 al via

Pasquale Selvarolo e Francesca Riti sono i vincitori della Tranincorsa 2022, mezza maratona nazionale che domenica 18 settembre ha portato nella cittadina pugliese circa 700 runners.

12ma edizione di qualità che ha visto il portacolori delle Fiamme Azzurre chiudere con il tempo di 1h04'47" davanti all'atleta dell'Esercito Marco Salami (1h06'40") ed all'aviere Alessandro Giacobazzi (1h08'07"). Dietro di loro Domenico Ricatti (1h11'46") e Massimiliano Strappato (1h14'27").

Al femminile netta affermazione della riti che vince con il tempo di 1h21'32" davanti a Damiana Monfreda (1h24'41") e ad Angela Tenerelli (1h33'40").

 

I risultati completi

 

Maratonina di Mestre-18/09/2022

Giacomo Esposito e Laura Chimisso si aggiudicano la 13ma edizione della Maratonina di Mestre: tutti i risultati

In 300 a Mestre per la 13ma edizione della Mezza Maratona che nella mattinata di domenica 18 settembre 2022 ha registrato i successi di Giacomo Esposito e Laura Chimisso.

Il portacolori dell'Atletica San Biagio ha chiuso i 21.097km di gara in 1h07'18", rimontando su Roberto Graziotto (1h07'43"). Terzo gradino del podio per Alvaro Zanoni (1h14'59").

Gara femminile che ha invece visto l'atleta della Venicemarathon correre in 1h32'16" davanti a Carlotta Finotello (1h32'33") e Valeria Gasparini (1h35'35").

 

I risultati

Gli etiopi Mengesha e Teshome vincono la Mezza Maratona di Copenaghen- A 40 anni, Tadesse Abraham corre in 59:53

 

I corridori etiopi Milkesha Mengesha e Tadu Teshome hanno vinto la Copenhagen Half Marathon 2022, una gara su strada della World Athletics Elite Label andata in scena oggi, domenica 18 settembre. Sono stati circa 25.000 corridori sono scesi per le strade di Copenaghen domenica.

 

Nonostante le nuvole scure, le temperature più fresche e una leggera pioggia all’inizio, 15 uomini hanno corso la mezza maratona a Copenaghen in meno di 60 minuti.

 

La campione mondiale di cross country U20 2019 Milkesa Mengesha ha vinto la gara con il record personale di 58:58. Ha sconfitto il campione in carica, il suo connazionale Amedework Wallegn, arrivato secondo a soli cinque secondi di distanza. Felix Kipkoech del Kenya ha completato i primi tre con un tempo di 59:07.

L’etiope Tadesse Abraham ha concluso al 14° posto con il personale di 59.53 ed è diventato il primo quarantenne a correre la mezza maratona in meno di un’ora.

 

Tra le donne sempre Etiopia che conquista l’intero podio, con Tadu Teshome che ha vinto la gara in 1:06:13. Ha chiuso con più di mezzo minuto di vantaggio sulle sue compagne di squadra Tsigie Gereselama (1:06:35) e Tiruye Mesfin (1:06:42).

Risultati

Oderzo, Italia seconda nel match U20-17 Settembre 2022

Entrambe le squadre azzurre sul podio nell’incontro internazionale con tredici paesi partecipanti, successo per i team francesi. Settino seconda, Cecere terzo. Pietro Riva a segno nella 10 km assoluta

Secondi gli azzurri, seconde le azzurre. È il verdetto del Trofeo Opitergium - European Road Race, atto quinto. A Oderzo (Treviso), in un pomeriggio fortunatamente risparmiato dal maltempo dopo la pioggia della mattinata, è andata in scena l’ormai tradizionale passerella di corsa su strada per Nazionali under 20. Tredici i team europei a sfidarsi sul veloce tracciato in centro storico, con traguardo in Piazza Grande, all’ombra del Torresin, la caratteristica torre dell’orologio. Oltre all’Italia, al via le Nazionali di Armenia, Finlandia, Francia, Grecia, Inghilterra, Macedonia del Nord, Repubblica Ceca, Romania, Serbia, Slovacchia, Svezia e Ucraina. Uno spettacolo proiettato nel futuro, considerata l’età dei concorrenti. Ma anche un’occasione di interscambio culturale per i giovani atleti europei. Una doppia chiave di lettura per un evento che la Nuova Atletica Tre Comuni, società del comprensorio opitergino molto attiva anche a livello giovanile, ha lanciato nel 2017 ed è poi progressivamente cresciuto.

Il pomeriggio si è aperto con la prova internazionale maschile che, sulla distanza di 10 km, ha incoronato il francese Joad Martinho, arrivato al traguardo in 29:54, miglior tempo nelle cinque edizioni del Trofeo Opitergium. Alle sue spalle, l’inglese Matthew Ramsden (29:57) che in volata ha preceduto Stefano Cecere (29:57), migliore degli azzurri com’era successo due settimane fa ai campionati italiani di Castelfranco Veneto. Era stato il romeno Luca Dragos Pop, classe 2005, a lanciare la gara. Il gruppo ha lasciato fare e il suo vantaggio è arrivato a superare i 10 secondi. Poi, però, è iniziata la rimonta degli inseguitori e a quattro giri dal termine, poco oltre metà gara, il gruppo dei battistrada si è presentato compatto al passaggio in Piazza Grande. Nell’ultimo giro, si sono decise le posizioni sul podio, con Martinho più brillante di tutti nel finale, ma applausi anche per Cecere e gli altri azzurrini: Stefano Benzoni, quarto in 30:03, Ismaele Deidda nono in 30:57, Andrea Ribatti decimo in 31:05 ed Elia Mattio quattordicesimo in 31:22. Nella classifica a squadre, basata sulla somma dei migliori tre tempi, leadership per la Francia (1h30:52) con gli azzurrini d’argento per una manciata di secondi (1h30:58) e bronzo per l’Inghilterra (1h32:39).

La finlandese Ilona Mononen, nel 2021 campionessa europea under 20 nei 3000 metri, ha imposto la legge della più forte sui 5 km della gara femminile. Dopo una lunga fase di studio, con il gruppo compatto, Mononen ha cambiato passo nel penultimo giro, andando a chiudere la sfida per la vittoria con un tempo di 16:53. Ha strappato applausi anche Greta Settino.

 

Sabbie Mobili Demoni e meraviglie Venti e maree Lontano di gia' si e' ritirato il mare E tu Come alga dolcemente accarezzata dal vento Nella sabbia del tuo letto ti agiti sognando Demoni e meraviglie Venti e maree Lontano di gia' si e' ritirato il mareMa nei tuoi occhi socchiusi Due piccole onde son rimaste Demoni e meraviglie Venti e maree Due piccole onde per annegarmi.

Jacques Prevert

La fiorentina, campionessa italiana a Castelfranco Veneto, in una prima fase di gara ha svolto un ruolo attivo in testa al gruppo, al fianco di Mononen, ed è poi stata brava a non perdere troppo contatto dalla vincitrice, conquistando un ottimo secondo posto in 16:58. Terza la francese Melissande Jourdan (17:02). Ai piedi del podio, quarta, l’ucraina

 

Tetiana Kohut (17:04), tornata a Oderzo con i colori della sua Nazionale, dopo essere arrivata in città a marzo, insieme ad altri giovani atleti, per fuggire dalla guerra. Nella classifica a squadre, ancora prima la Francia (51:30) davanti all’Italia che ha messo in vetrina anche Adele Roatta, sesta in 17:12, Nicole Coppa, decima in 17:20, Beatrice Casagrande, diciottesima in 17:32, e Melissa Fracassini, diciannovesima in 17:35. Bronzo per l’Inghilterra (52:14).

 

Nella 25esima edizione della Corsa Internazionale (10 km), tornata dopo un’assenza di tre anni a causa della pandemia, trionfo per Pietro Riva (Fiamme Oro), ancora davanti a tutti sulle strade trevigiane dopo il titolo italiano dei 10 km vinto due settimane fa a Castelfranco Veneto. L’allievo di Stefano Baldini, quinto nei 10.000 metri agli Europei di Monaco di Baviera, ha mostrato una forma ancora straripante. Dopo una gara vissuta su una fuga a tre con Daniele Meucci (Esercito) e Badr Jaafari (Atl. Casone Noceto), Riva ha allungato una prima volta a due giri dal termine. Poi, nell’ultima tornata, lo strappo decisivo, quando un ottimo Meucci ha alzato definitivamente bandiera bianca. Mentre Jaafari, sorpresa di giornata, aveva già perso contatto dai due battistrada. Per Riva un tempo di 28:48. Mentre Meucci ha chiuso in 29:02 e Jaafari in 29:15.

 

Molti gli ospiti in piazza a Oderzo. A partire dal campione olimpico e mondiale di marcia, Massimo Stano. Per lui tante foto e richieste d’autografo. “Sono venuto a Oderzo l’anno scorso e mi ha portato fortuna perché dopo il titolo olimpico è arrivato quello mondiale. Speriamo sia così anche questa volta perché pure nel 2023 ci sono grandi appuntamenti - ha scherzato il fuoriclasse pugliese delle Fiamme Oro -.

 

Gare come queste rappresentano una tappa fondamentale nella crescita dei ragazzi: si impara dalle vittorie, ma ancora di più dalle sconfitte. Massimo Stano è nato dalle sconfitte. L’importante è non smettere mai di inseguire i propri sogni, crederci sempre e divertirsi. Perché l’atletica è soprattutto divertimento”.

 

Applauditi anche Sergey Lebid e Olga Saladukha, indimenticati assi ucraini di mezzofondo e salto triplo. Oltre all’azzurra di casa, Giulia Viola, impegnata nell’inedita veste di speaker. Tra gli intervenuti anche il presidente del CONI veneto, Dino Ponchio, e il presidente del Comitato provinciale FIDAL, Dino Brunello.

di Mauro Ferraro/FIDAL Veneto                            - RISULTATI  

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Presidente MiletoMarathon e WebMaster Correre.org Salvatore Auddino

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