La prossima gara in calendario: 28/05 6° Memorial De Biase - 4^ prova CdS Regionale Master corsa su strada STRADA Castrovillari (CS) -- Stefano Baldini dice: Uno degli effetti della corsa è l’aumento del desiderio sessuale, si fa l’amore di più e meglio, anche perché il sesso è anche una componente fisica e con la corsa questo si sviluppa... Visitate i nostri archivi centinaia di gare e migliaia di foto dal 204 ad oggi a vostra disposizione .****Nel rullo tutte le gare Nazionali mese per mese.Posizionate il mouse sopra e il rullo si fermerà.

 

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LE GARE NAZIONALI DI MAGGIO 2017. IN FONDO AL RULLO LE GARE IN CALABRIA -------------------------------------------------  25/05 I VI Meeting Citta' di Savona - VI Memorial G. Ottolia OUTDOOR Savona (SV)  27-28/05 N CAMPIONATI ITALIANI ASSOLUTI DI STAFFETTE (4x200;4x800;4x1500) e CHALLENGE NAZIONALE ASSOLUTO DI STAFFETTE (4x100;4x400) OUTDOOR Celle Ligure (SV)  27-28/05 I COPPA EUROPA per CLUB su PISTA - Gruppo "A" OUTDOOR Mersin  27/05 N XXV Meet. Naz.le Assoluto in Notturna su Pista Memorial Sofia Abbattista OUTDOOR Molfetta (BA)  27-28/05 N CAMPIONATI ITALIANI INDIVIDUALI ASSOLUTI, PROMESSE E JUNIORES DI PROVE MULTIPLE OUTDOOR Lana (BZ) 27/05 B VI 10 Miglia Int.le Aviano Piancavallo 10 miglia - (16,94 m) MONTAGNA Piancavallo PN  27/05 B VIII Maratonina dei Fenici km 21,097 - km 14 STRADA Pula (CA)  27/05 S VII Moonlight Half Marathon - Mhm 10.3 K km 21,097 Cavallino Treporti-Jesolo - km 10,900 STRADA Cavallino Treporti - Jesolo VE  27-28/05 S XLV 100 km del Passatore km 100 STRADA Firenze-faenza RA  28/05 B XI Race for the Cure km 5 STRADA Bari (BA) 28/05 B II Pentro Trail Egidio Colecchia km 20,3 TRAIL Miranda (IS)  28/05 N IV Trofeo Citta' di Fidenza Memorial Pratizzoli OUTDOOR Fidenza (PR)  28/05 N VIII Memorial Luca Coscioni OUTDOOR Orvieto (TR)  28/05 B XLV Scalata al Castello km 9,9 U/km 5,015 D STRADA Arezzo (AR) 28/05 I XII Bolognano-Velo 1^ prova WMRA 2017 - SM: 11,10km – SF/JM: 9,10km e JF: 4,50km (Gold) MONTAGNA Arco (TN) 28/05 I CAMPIONATI ITALIANI INDIVIDUALI e di SOCIETA' Sen/Pro e Jun di CORSA IN MONTAGNA 1^ Prova (Salita) - 1^ Prova WMRA World Cup - 3^ pr. Classic Mountain Cup - EOLO Mountain and Trail G.P. MONTAGNA Arco (TN)  28/05 B V Bossoni Half Marathon km 21,097 STRADA Orzinuovi (BS)  28/05 B LVII Giro Podistico di Bisceglie km 10 c.a. STRADA Bisceglie (BT) 28/05 B VI Monza Montevecchia Ecotrail km 33,5 TRAIL Monza (MB) 28/05 B IV Trail del Viandante km 25/49 TRAIL Piantedo (SO) 28/05 B XIV Trofeo Correre Pollino km 11 MONTAGNA Chiaromonte (PZ)  28/05 N XV Trofeo Marche 9.14 - ANNULLATA OUTDOOR Osimo (AN)  30/05 B XVIII Trofeo Questura km 10 --------------------------------------------------------------------------------------------------------------  28/05 6° Memorial De Biase - 4^ prova CdS Regionale Master corsa su strada STRADA Castrovillari (CS) ------------------------------------------------------------------------------------------------------------- CALABRIA

Inagurazione del sito Archeologico Miletese.

Giro d'Italia Mileto

Mileto 20.05.2017 XVIII concorso di poesia

Mileto 20.05.2017 Museo Notte Musicale

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Telese Terme, Sabato 18 Giugno 2016

Coppa Europa: Palmisano è la regina della 20km!21 Maggio 2017

 

La marciatrice azzurra senza rivali a Podebrady nel giorno in cui ricorre l'anniversario della prematura scomparsa dell'indimenticabile Anna Rita Sidoti, unica vincitrice italiana prima della Palmisano del trofeo continentale

Una straordinaria Antonella Palmisano, la marciatrice con il fiore nei capelli, si mette la corona in Coppa Europa. Oggi a Podebrady (Rep. Ceca), la 25enne pugliese ha letteramente dominato la 20km femminile con una gara tutta di testa, da autentica protagonista, portata a termine in 1h27:57. Seconda la portoghese Ana Cabecinha in 1h29:44 davanti alla 22enne spagnola Laura Garcia-Caro, terza con 1h29:57. Al settimo posto l’altra azzurra Valentina Trapletti con il record personale di 1h30:58. Quinta ai Mondiali 2015, quarta alle Olimpiadi nel 2016, oggi per l'atleta delle Fiamme Gialle allenata da Patrizio Parcesepe è arrivato finalmente il momento di sentire l'inno in cima il podio. Come le era accaduto nel 2010 da junior in Coppa del Mondo in Messico, come l'olimpionico Abdon Pamich che proprio a Podebrady nel 1956 aveva centrato una delle sue vittorie più belle, come l'indimenticabile Anna Rita Sidoti, unica italiana prima della Palmisano ad aggiudicarsi il trofeo continentale nel 1996 sulla 10km nell'edizione inaugurale di La Coruna. E tutto questo succede proprio il 21 maggio nel giorno in cui ricade il secondo anniversario della prematura scomparsa della siciliana, lo scricciolo d'oro della marcia azzurra.

 

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Siamo forti maratoneti perchè siamo il piede dell’Italia

LA CRONACA - Al secondo chilometro Antonella Palmisano inizia a guadagnare qualche metro sulle avversarie. Nelle prime posizioni si affaccia anche Valentina Trapletti, insieme alle portoghesi Ines Henriques e Ana Cabecinha, alle spagnole Laura Garcia-Caro e Maria Perez, all’ucraina Nadiya Borovska e alla francese Emilie Menuet. Più attardate Nicole Colombi e Sibilla Di Vincenzo, in tandem a circa mezzo minuto. Dopo 3 km il vantaggio della leader è di otto secondi, che diventano 14 al quinto chilometro (parziale di 22:23) e poi 20 all’ottavo. Dietro il gruppo si assottiglia a sei unità, con l’ucraina Inna Kashyna tra le prime insieme alla connazionale Borovska e alle due portoghesi, seguite da Garcia-Caro e Menuet, invece la Trapletti si trova al nono posto provvisorio. Il divario cresce in modo esponenziale: quasi mezzo minuto a metà gara (27 secondi), la Palmisano transita in 44:21 e da qui mantiene un ritmo costante da 4:22 al chilometro. Nella lotta per il secondo posto rimangono in quattro: alle spalle della Borovska, resistono soltanto Henriques, Cabecinha e Garcia-Caro, ma a 41 secondi dopo 12 km, con la Trapletti ottava davanti alla Menuet.

Una marcia inarrestabile per la pugliese delle Fiamme Gialle, che in questa fase guadagna una media di sette-otto secondi a giro (e quindi a chilometro) sulle più immediate inseguitrici, con 55 secondi di gap al 14° km. Dopo tre quarti di gara Henriques viene squalificata e Borovska perde terreno, perciò restano in due a giocarsi la piazza d’onore, con la portoghese Cabecinha che allunga su Garcia-Caro, mentre Kashyna supera Borovska per il quarto posto. Ormai serve la lancetta dei minuti per misurare i distacchi, con l’azzurra che aumenta l’andatura portandola a 4:20 ogni mille metri (1h06:10 al 15° km), assolutamente insostenibile per tutte le altre: vantaggio di 1:12 al 16° km, poi addirittura 1:24, 1:35 e 1:45 nei successivi passaggi. Il volto di Antonella Palmisano si apre in un sorriso e prima dell’ingresso nel rettilineo finale saluta il pubblico, raccoglie una bandiera tricolore con la scritta “Forza Antonella” ma le sfugge di mano, torna indietro in una sorta di slalom e taglia il traguardo a braccia alzate in 1h27:57, appena sei secondi in più del record personale stabilito nel 2014. Sul podio anche la portoghese Ana Cabecinha, che aveva preceduto di un soffio la pugliese in un paio di occasioni (ai Mondiali di Pechino e anche agli Europei), ma stavolta è nettamente dietro con 1h29:44, terza la 22enne spagnola Laura Garcia-Caro in 1h29:57. Poi le ucraine Kashyna (1h30:11) e Borovska (1h30:26), sesta l’altra iberica Perez (1h30:52). Al settimo posto Valentina Trapletti, protagonista di una brillante gara che la conduce al nuovo record personale con 1h30:58. La 31enne milanese dell’Esercito si migliora esattamente di mezzo minuto e scende sotto al crono di 1h31:00 indicato come standard di iscrizione per i Mondiali di Londra.

 

E ADESSO LONDRA - “E’ la prima volta che prendo la bandiera tricolore in una manifestazione così importante - le parole della Palmisano - visto che in precedenza ci ero riuscita nella Coppa del Mondo, ma a livello giovanile. Un sogno che si realizza, al termine di una gara in cui ho sempre avuto un ritmo facile e regolare, senza forzare, perché non è questa la competizione principale dell’anno. Il vero obiettivo sono i Mondiali di Londra in agosto!”.

 

DIRETTA STREAMING - La Coppa Europa di marcia a Podebrady (Rep. Ceca) sarà trasmessa in diretta video streaming, domenica 21 maggio dalle ore 8.00, a questo LINK.

 

RISULTATI/Results - FOTO/Photos

 

di Alessio Giovannini

Created By MiletoMarathon

Artisti e Convegni 

Cri e Fondazione

 

Papa Francesco site

Catanzaro 21 Maggio 2017 " 15^ Stracittadina-3^Trofeo Leandro Guarnieri- 15^ Memorial Giuseppe Fiorentino".

Provincia di Vibo Valentia Tropea e dintorni photo Gallery

Rahma Tusa

 

Ogni mattina,

alzandoti, e ogni sera, prima di andare a dormire, ringrazia la vita dentro di te e per la vita tutta, per tutte le buone cose che il Creatore ha dato a te e agli altri, e per l’opportunità di crescere ogni giorno di più. Considera quanto hai fatto e pensato nel corso del giorno e chiedi il coraggio e la forza di diventare una persona migliore. Cerca quanto puo’ essere beneficio a tutti.

Rispetto. Rispetto significa:”sentire o dimostrare onore o stima per qualcuno o per qualcosa; considerare il benessere degli altri o trattare qualcuno o qualcosa con deferenza e cortesia”. Mostrare rispetto è un principio di base nella vita: tratta in ogni circostanza ogni persona, dal più piccolo bimbo al più maturo degli anziani, con rispetto

 

I Vincitori della consolidata manifestazione catanzarese sono Luca Ursano e Francesca Paone.

L'ASD Hobby Marathon Catanzaro ha organizzato la 15^ edizione della gara podistica "Stracittadina - "Memorial Fiorentino", "Trofeo Leandro Guarnieri", valida anche come terza prova Gran Prix del CdS regionale master di corsa su strada, questo è un evento fortemente voluto anche dall'amministrazione di Catanzaro, che fin dalla prima edizione, lo patrocinia e lo sostiene,infatti, il sindaco Sergio Abramo e l’assessore allo sport Giampaolo Mungo hanno sottolineato come questa sia una manifestazione importante per il centro storico di Catanzaro perchè contribuisce ad animarlo con una grandissima festa dedicata non solo agli agonisti ma anche agli appassionati.

La bella Piazza Basilica Immacolata di Catanzaro, ha accolto i circa 300 atleti arrivati da ogni parte della Calabria e di fuori regione per partecipare a questa ormai consolidata manifestazione podistica, intitolata a Giuseppe Fiorentino e Leandro Guarnieri.

La manifestazione,come tutti gli anni ha previsto una gara competitiva di circa 8 Km da correre per le vie del centro storico catanzarese su un circuito molto bello, ma abbastanza duro di 1650 m da ripetere 5 volte, ed una passeggiata ludica motoria aperta a tutti.

Anche quest'anno, il tempo metereologico instabile ha disturbato gli organizzatori ma soprattutto gli atleti, infatti la pioggia che ha iniziato a scendere con la loro partenza, ha reso il basolato del centro storico scivoloso ed alcuni atleti sono caduti,ma per fortuna la pioggia presto si è fermata ed il sole ha incominciato a fare capolino.

Alle 9:45 circa è stato dato il via alla partenza della passeggiata dei bambini e poi a quella dei ragazzi che,hanno tagliato il traguardo con sorriso e forza e sono stati accolti dall'abbraccio dei loro genitori.

Alle 10.00 tutti gli atleti si sono ritrovati sotto l'arco di partenza ed il sindaco Sergio Abramo, affiancato dall'assessore allo Sport Giampaolo Mungo, hanno dato il via alla camminata lunga ed alla competitiva femminile e maschile, i cui protagonisti hanno dovuto fare 5 giri del percorso, e dove tutti hanno lottato con forza e determinazione nonostante la pioggia iniziale e il vento fastidioso. Per quanto riguarda la gara maschile, al primo giro si è formato un gruppetto di testa di tre atleti, Pirrone, Maggisano e il giovanissimo Ursano che hanno staccato il gruppone dietro; dal terzo giro Maggisano ha perso un pò di terreno rispetto a Pirrone ed Ursano e poi dal quarto giro il juniores Luca Ursano della Fiamma Atl.Catanzaro, ha staccato Pirrone ed ha tagliato per primo il traguardo con il tempo di 28:08; Davide Pirrone della Hobby Marathon Catanzaro è arrivato secondo con il tempo di 28:54 e terzo Antonio Maggisano della Libertas Lamezia con il tempo di 29:03.

La gara femminile è stata dominata dall'atleta della Fiamma Atl.Catanzaro Francesca Paone che è stata in testa alla corsa da sola per tutti i 5 giri ed ha tagliato il traguardo con il tempo di 35:16, quasi 2 minuti di vantaggio dalla seconda, l'atleta della Hobby Marathon Catanzaro Nella Zofrea 36:58, terza Concetta Saffioti della Corri Con Noi Palmi 37:31.

Terminata la competizione, gli atleti si sono rifocillati e sono state fatte le premiazioni alla quali erano presenti il Sindaco Sergio Abramo, l'Assessore Giampaolo Mungo, il delegato provinciale Fidal Catanzaro Mario Veraldi ed il Presidente Fidal regionale Ignazio Vita che si è congratulato con la società organizzatrice e l’amministrazione comunale per il bell’esempio di sinergia e collaborazione che ha garantito un’ottima riuscita della manifestazione.

Intrattenitore della mattinata, come sempre è stato Carmelo Sanzi, che ha gestito in modo impeccabile tutta al manifestazione; un ringraziamento va a lui, a tutta l' Hobby Marathon, agli atleti ai giudici ed al pubblico; ci diamo appuntamento al prossimo anno, augurandoci che finalmente ci sia una bella giornata di sole.

Un abbraccio a Leandro!

 

Redazione Correre.org- Rossella Artusa        FotoGallery By Salvatore Auddino        Risultati

Legami - potrò ancora cantare -

Scacciami - il mio mandolino

Risuonerà sincero, dentro -

Uccidimi - e la mia Anima salirà

Inneggiando in Paradiso -

Ancora tua -

Emily Dickinson

 

E vanno gli uomini ad ammirare le vette dei monti, ed i grandi flutti del mare, ed il lungo corso dei fiumi, e l'immensità dell'Oceano, ed il volgere degli astri.e si dimenticano di se medesimi

(Sant'Agostino)

 

Due amanti silenziosi somigliano a due arpe con lo stesso diapason e pronte a confondere le voci in una divina armonia

(A.Karr)

 

Dovunque l'uomo voglia vendersi trova degli acquirenti

(Henri Lacordaire)

 

E' mia ambizione dire in dieci frasi quello che altri dicono in interi volumi

(Friedrich Nietzsche)

 

E' curioso a vedere che quasi tutti gli uomini che valgono molto hanno le maniere semplici; e che quasi sempre le maniere semplici sono prese per indizio di poco valore

Giacomo Leepardi)

Race For The Cure, donne e uomini corrono contro il tumore al seno

L'evento a Roma alla sua 18esima edizione, per sensibilizzare sulla prevenzione

E' partita dal Circo Massimo a Roma la 18esima Race for the Cure, la corsa rosa che dice 'no' al tumore del seno, evento simbolo di Susan G. Komen Italia, organizzazione senza scopo di lucro che opera dal 2000 nella lotta ai tumori del seno. Per il 18esimo anno, migliaia di donne e di uomini corrono insieme per mettere al tappeto con lo sport il tumore al seno. Il Villaggio della Salute della Donna quest'anno è dedicato a donne appartenenti ad Associazioni e a categorie socialmente disagiate, attraverso la realizzazione di appositi percorsi di promozione della salute.

Saranno a disposizione consulti medici ed eventuali prestazioni specialistiche gratuite per la diagnosi precoce dei tumori del seno e delle principali patologie femminili, stage di apprendimento di discipline sportive, esibizioni di fitness, attività di relax e benessere e laboratori pratici e teorici di sana alimentazione, iniziative educative e ricreative dedicate alle "Donne in Rosa", con un'area per i bambini, così che tutte possano sentirsi libere e serene.

Le visite senologiche sono consigliate già dai 20 anni e le mammografie sono fondamentali a partire dai 40 anni. Questo perché il tumore al seno è una patologia molto diffusa: i dati epidemiologici indicano che in Italia 1 donna su 9 sviluppa un tumore del seno, registrando oltre 48.000 nuovi casi all'anno (uno ogni 15 minuti) e, sebbene le possibilità di guarigione siano alte, soprattutto quando la diagnosi è precoce, quasi 12.000 donne ogni anno perdono la loro battaglia contro la malattia.

Molti studi, in particolare, evidenziano come esista un'associazione inversa fra attività fisica e tumore del seno specie nel periodo post-menopausa con riduzioni di rischio che vanno dal 20% all'80%. Per il tumore del seno premenopausa, le prove sono più deboli, ma non per questo meno significative. Considerando entrambe le fasi, pre- e post-menopausale, infatti, l'attività fisica riduce del 15 - 20% il rischio di tumore del seno. Dunque, è tempo di muoversi: correre, passeggiare, salire le scale a piedi anziché prendere l'ascensore, con la consapevolezza che il rischio di tumore del seno diminuisce del 6% per ogni ora supplementare di attività fisica a settimana. E allora ecco l'iniziativa della Race for the Cure che, come da tradizione, permette alle partecipanti di scegliere se unirsi alla corsa competitiva di 5 km o a quella amatoriale oppure alla passeggiata di 2 km.

L'importante è esserci e sostenere attivamente le Donne in Rosa, vere protagoniste dell'evento: donne che ce l'hanno fatta. A sostenerle come testimonial, l'attrice Rosanna Banfi, e al suo fianco Maria Grazia Cucinotta, madrina da sempre della Komen Italia che, anche quest'anno, parteciperà alla Race di Roma, accompagnando le donne in un percorso di salute e consapevolezza. ''Dobbiamo sempre ascoltare il nostro corpo: se ci accorgiamo del tumore al seno in una fase iniziale, possiamo avere oltre il 90% di possibilità di guarigione. E allora impariamo a prevenire, nutrendoci nel modo corretto, riducendo lo stress e facendo movimento. Perciò, partecipiamo numerose alla Race per celebrare la vita al fianco delle Donne in Rosa'' ha dichiarato Maria Grazia Cucinotta, madrina di Komen Italia

 

Magnani e La Rosa: piazzamenti all'estero 21 Maggio 2017

In Giappone, la mezzofondista delle Fiamme Gialle settima nei 1500 in 4:14.65. Alla mezza maratona di Karlovy Vary (Rep. Ceca), decimo il carabiniere con 1h04:16.

Al Golden Grand Prix di Kawasaki (Giappone), seconda tappa del World Challenge IAAF, l’azzurra Margherita Magnani ha chiuso in settima posizione sui 1500 metri con il tempo di 4:14.65. La mezzofondista delle Fiamme Gialle aveva fatto meglio in occasione dell’esordio stagionale sulla distanza, una settimana fa a Shanghai in 4:09.65, ma oggi non ha trovato buone sensazioni in una gara disputata con circa 30 gradi di temperatura, alle ore 13.40 locali. Vittoria per la keniana Nelly Jepkosgei in 4:06.86 davanti alla statunitense Lauren Johnson (4:07.65) e all’australiana Jenny Blundell (4:08.15), che ha dettato il ritmo fino allo sprint conclusivo. Nelle fasi centrali la 30enne romagnola si è portata in testa al gruppo delle inseguitrici, cercando di ricucire il distacco nei confronti del terzetto al comando, prima di perdere terreno nell’ultimo giro. La Magnani, finalista europea nel 2016, ha ricevuto nei giorni scorsi la conferma che le sarà assegnata la medaglia di bronzo delle Universiadi 2013, dopo la modifica dei risultati in seguito alla squalifica della russa Ekaterina Sharmina che aveva vinto quella gara.

Tra le altre gare del meeting, il keniano Jairus Birech firma la migliore prestazione mondiale dell’anno sui 3000 siepi con 8:19.54 e il tedesco Thomas Rohler spedisce il giavellotto a 86,55 per una nuova affermazione nel continente asiatico, due settimane dopo il formidabile 93,90 di Doha con cui l’olimpionico è diventato il secondo di sempre al mondo. Sulla pedana del lungo 6,79 (-0.1) vincente della statunitense Tianna Bartoletta, campionessa a cinque cerchi e iridata in carica, mentre la connazionale Queen Harrison conquista i 100 ostacoli con 12.65 (0.0).

Doppietta nella velocità per la bulgara Ivet Lalova, moglie dell’azzurro Simone Collio: 22.98 (+0.6) sui 200 e 11.40 (-1.0) nei 100 metri, invece al maschile basta un 10.28 (-1.2) a Justin Gatlin per aggiudicarsi la prova più breve dello sprint.

[RISULTATI/Results]

 

 

Farò della mia anima uno scrigno

per la tua anima,

del mio cuore una dimora

per la tua bellezza,

del mio petto un sepolcro

per le tue pene.

Ti amerò come le praterie amano la primavera,

e vivrò in te la vita di un fiore

sotto i raggi del sole.

Canterò il tuo nome come la valle

canta l'eco delle campane;

ascolterò il linguaggio della tua anima

come la spiaggia ascolta

la storia delle onde.

 

~ Kahlil Gibran ~

LA ROSA SULLA MEZZA - Decimo posto per Stefano La Rosa alla mezza maratona di Karlovy Vary, in Repubblica Ceca. Nella manifestazione targata IAAF Gold Label, sabato 20 maggio, il 31enne toscano dei Carabinieri è arrivato al traguardo in 1h04:16 sui 21,097 chilometri, primo tra gli atleti europei. Davanti a lui soltanto africani, con le sei posizioni di vertice monopolizzate dal Kenya in una gara risolta nel finale con 1h00:54 da Wilfred Kimitei che ha preceduto Edwin Kimutai Kiplagat e Timothy Kimeli, entrambi a 1h00:57, ma anche il quarto classificato Evans Cheruiyot è sceso sotto i 61 minuti con 1h00:59. Al femminile l’altra keniana Yvonne Jelagat si è imposta in 1h08:19. Quest’anno l’azzurro, che nel 2016 ha partecipato alla maratona olimpica di Rio, aveva già corso la mezza distanza in 1h03:46 a Santa Pola (Spagna) nel mese di gennaio, mentre il suo crono più veloce è di 1h02:15 realizzato con il successo tricolore alla RomaOstia del 2012.

 

[RISULTATI/Results]

 

NEGLI USA - A Tucson, in Arizona, la 24enne Giancarla Trevisan (Bracco Atletica) ha vinto con 54.11 la gara dei 400 metri nel Tucson Elite Classic.

 

[RISULTATI/Results]

 

l.c.

Charlie Chaplin

Ti criticheranno sempre, parleranno male di te e sarà difficile che incontri qualcuno al quale tu possa piacere così come sei! Quindi vivi, fai quello che ti dice il cuore, la vita è come un opera di teatro, che non ha prove iniziali: canta, balla, ridi e vivi intensamente ogni giorno della tua vita

prima che l’opera finisca senza applausi…

A SCALDASOLE VINCONO BOSSI E BARUFFALDI

 

Allorché la terra fu creata con tutti gli esseri viventi,

l'intenzione del Creatore non fu di renderla vivibile solo agli uomini.

Siamo stati messi al mondo

assieme ai nostri fratelli e sorelle,

con quelli che hanno quattro zampe,

con quelli che volano e con quelli che nuotano.

Tutte queste forme di vita, anche il più piccolo filo d'erba,

formano con noi una grande famiglia.

Tutti siamo fratelli e tutti siamo ugualmente importanti su questa terra.

Marcia di Scaldasole dalla doppia valenza, quella che si è tenuta Venerdì 19 Maggio scorso. Alla manifestazione ludico motoria omologata FIASP, si è affiancata, come di consuetudine. una tappa del Criterium UISP della provincia di Pavia. In questa occasione, sui 6 chilometri del percorso misto, che alternava asfalto a sterrato, si è affacciato un nome nuovo del panorama podistico pavese. Il vincitore assoluto della gara è stato infatti l’under 35 dell’Avis Pavia Alessandro Bossi, mentre in campo femminile è stata la veterana Giordana Baruffaldi (Over 50 del Run 8 Team) a precedere tute le avversarie Nelle varie categorie, comunque, questi sono stati i responsi: Sandro Lanterna (Garlaschese) ha vinto fra gli Over 35 davanti a Emanuele Massone (Garlaschese) ed Andrea Jotaz (Raschiani Triathlon Pavese). Marco Zuccarin (Garlaschese) si è imposto fra i quarantenni, su Davide Cinalli (Raschiani Triathlon Pavese) ed Eduard Qepuri (Atletica Pavese). Gianluca Atzori (Garlaschese) ha avuto la meglio, fra gli Over 45, su Andrea Cherubini (Garlaschese) e Davide Barozzi (Atletica Pavese). Roberto Zunino (Atletica Pavese) ha invece vinto fra i cinquantenni, a scapito di Paolo Giudici (Raschiani Triathlon Pavese) e Francesco Zappia (Garlaschese). Fra gli Over 55 ha prevalso Angelo Carena (Bremese), davanti a Paolo Cassar (Run 8) e Salvatore Sanacuore (U.S. Scalo Voghera). Gli Over 60 hanno visto protagonisti tre alfieri dell’Atletica Pavese Voghera: Enrico Mantegazzi 1°, Claudio Prete 2° e Maurizio Scorbati 3°. Tiziano Colnaghi (Iriense Voghera) è stato l’unico protagonista fra gli Over 65, mentre fra gli Over 70 Lino Marenzi (Iriense) ha anticipato Mario Vencia (Iriense) ed Antonio Frau (Atl. Pavese). Nella Under 35, alle spalle di Bossi si sono piazzati Minejo Dumo (Raschiani Triathlon Pavese) ed Andrea Squicciarini (Berg).

Tra le donne, Cincia Bancolini (Raschiani Triathlon Pavese) è stata la migliore nella Under 40, a scapito di Sara Cristina (Garlaschese) ed Elena Grisendi (Raschiani Triathlon Pavese). Fra le quarantenni Sabrina Sambo (Garlaschese) ha fatto meglio di Gaia Cevini (Raschiani Triathlon Pavese) e Daniela Autelli (Garlaschese). Fra le Over 50 la vincitrice assoluta Baruffaldi ha preceduto Teresa Strada (Garlaschese) ed Antonietta Mancini (Garlaschese). Nella F60 Annamaria Galbani (La Michetta) si è imposta su Milena Maggi (Avis Pavia) ed Angela Cometti (Atl. Pavese).

Sul percorso ridotto, di 1 chilometro, erano in gara anche i ragazzi Anna, Giorgio ed Andrea Fumagalli (Run 8), insieme a Leonardo Negri (Run 8).

 

Gianni Tempesta

 

Siamo a 300 grazie a v oi

Siamo donne uomini e marziani

Siamo il coraggio

che ti fa cominciare

la passione per continuare

la sfida con te stesso

Siamo le gocce di sudore

le lacrime di gioia

il bacio alla terra di Gelindo

il pugno al cielo di Stefano

Siamo i master pieni di futuro

i chili che hai perso

i compagni di strada

che altrimenti

non avresti conosciuto

Siamo borracce, canfora

e pipì dietro gli alberi

Siamo la tua prima maratona

e non saremo l'ultima

neve, deserto, pietr e città

e polvere di pioggia

e rispetto dell'avversario

Siamo albe

di colazioni al miele

buio di sentieri da trail

tende e veglie nella 24 ore

scarpe che non vuoi

ti buttino via

siamo bottega amara

di cortesia

Siamo domande, dubbi,

perchè, errori, infortuni

Siamo e saremo solo

tempi di passaggio.

Rende-Cosenza- 14 Maggio 2017

I vincitori della 3^ edizione della Rotary Run Day sono Andrea Pranno e Chiara Raffaele.

 

Lo sport, va da dire che le discipline sportive sono tante, di sicuro il loro papà si chiama sport ed è il proprietario di tutte le attività psico- fisiche. Quando si intraprende una disciplina, si entra far parte di un mondo diverso, un mondo fatto di regole e di rispetto, un mondo che ti matura dentro l'anima e ti fa sopportare fatiche immense,un mondo che ti ricompensa con momenti di vera felicità, è come il contadino quando ara la terra e semina, all'inizio è sofferenza e stanchezza ma poi arriva il tempo del raccolto dei frutti; chi ha seminato bene raccoglie frutti buoni. Quando sono arrivato qui a mileto non avevo né terra né alberi da frutto, allora, ho pensato che bisognava seminare qualcosa e così ho fatto; ho seminato quello che la vita mi ha insegnato ossia amare la natura, vivere lo sport come stile di vita, avere rispetto delle cose e degli altri, e così, anche io, mi ritrovo a raccogliere i frutti della mia semina che si chiamano amicizia, amore, fraternità; cose che ultimamente sono diventate una merce molto rara. Se non avessi divulgato lo sport ,oggi , non avrei avuto gli amici che ho, che mi fanno sentire importante e mai solo, sono fiero di loro e ne ho molta stima; questa ricchezza va conservata gelosamente e anche se a volte abbiamo opinioni diverse, è bene,perché ciò serve a cementare e a far diventare sempre più forte il legame che ci unisce. Tutto ciò però, non è farina del nostro sacco ma semplicemente lo sport che ci ha uniti, padre buono dei valori importanti della nostra vita sociale. Salvatore Auddino 30 gennaio 2009

L'A.S.D. Cosenza K42 in collaborazione con il Rotary Club di Rende, il Comitato Regionale Fidal Calabria e il Comitato Provinciale Fidal di Cosenza e con il patrocinio del comune di Rende, ha organizzato la 3^ edizione della Rotary Run Club, gara di 10 km valida come Campionato Regionale di Società Assoluti di corsa su strada.

La giuria e i concorrenti si sono ritrovati in via Rossini, nei pressi del Comune di Rende, dove dopo la consegna dei pettorali, sono stati presentati i grandi nomi dell'atletica presenti alla manifestazione e poi, verso le 9:30 è stato dato il via alla gara.

Tantissimi gli atleti che si sono cimentati in questa bellissima gara, il cui percorso è stato caratterizzato da grandi vialoni ed enormi rotatorie alcuni dei quali da percorrere all'andata e anche al ritorno; fin dalla partenza, Andrea Pranno del Parco Alpi Apuane, ha staccato subito gli avversari e si è posizionato in testa alla corsa, ha gestito la gara da solo ed ha tagliato il traguardo per primo con il tempo di 31:59 e con un vantaggio di quasi 3 minuti sul secondo che è stato l'atleta della Cosenza K42 Aldo Carbone 33:42, terzo l'atleta della Hobby Marathon Davide Pirrone 34:25. Fino al 6 km circa a tallonare Andrea Pranno c'era il compagno di squadra Danilo Ruggiero, ma poi è stato costretto a tirirarsi per problemi allo addominali.

Anche nella gara femminile c'è stata molta competizione e soprattutto tra le prime tre che si sono battagliate fino alla fine ed hanno tagliato il traguardo una dietro l'altra con poco margine di vantaggio; al primo posto si è pazzata l'atleta della Cosenza K42 Chiara Raffaele con il tempo di 43:00, seguita da Concetta Saffioti della Corri con noi Palmi 43:14, terza Sabrina Gioberti atleta della Cosenza K42 43:57, quarta Rosa Ciccone della Atl. San Costantino Calabro 46:09 e quinta si è piazzata un' atleta che è protagonista nel mondo dell'atletica da tanti anni e che adesso corre per la Cosenza K42,ovvero la mitica Grazia Toma 47:39.

Per quanto riguarda la classifica del Campionato regionale di Società Assoluto Maschile, al primo posto si è piazzata la Cosenza K42, al secondo posto la Jure Sport e al terzo posto l'Hobby Marathon Catanzaro; la classifica del Campionato Femminile vede al primo posto la Cosenza K42, al secondo posto la Team Basile e al terzo posto la Violettaclub.

A fine gara sono state fatte le premiazioni che hanno chiuso un'altra bellissima mattinata di sport, mattinata in cui le strade di Rende si sono riempite di grandi atleti ma anche di tanti appassionati che con lo spirito di esserci hanno preso parte alla non competitva di 2 km ed hanno arricchito la manifestazione, manifestazione che è stata curata nei minimi particolari dalla Cosenza K42, nella persona di Francesco Misasi, Giovanni Montera e tutti gli altri collaboratori, tra cui grandissima parte è stata fatta da Mariano Gaudiello, atleta della K42 che in questa occasione ha indossato le visti di speacher, e con le sue grandi doti  di animatore ha saputo trasmettere agli spettatori tutto il bello della gara.

Grazie a tutti per questo bellissimo spettacolo sportivo di oggi ed appuntamento alla prossima.

 

Redazione Correre.org- Rossella Artusa                 FotoGallery By Salvatore Auddino    Risultati/Result

Chiesi a Dio...

di essere forte per eseguire progetti grandiosi:

Egli mi rese debole per conservarmi nell'umiltà.

Domandai a Dio che mi desse la salute

per realizzare grandi imprese:

egli mi ha dato il dolore per comprenderla meglio.

Gli domandai la ricchezza per possedere tutto:

mi ha fatto povero per non essere egoista.

Gli domandai il potere

perché gli uomini avessero bisogno di me:

egli mi ha dato l'umiliazione

perché io avessi bisogno di loro.

Domandai a Dio tutto per godere la vita:

mi ha lasciato la vita

perché potessi apprezzare tutto.

Signore, non ho ricevuto niente di quello

che chiedevo,

ma mi hai dato tutto quello di cui avevo bisogno

e quasi contro la mia volontà.

Le preghiere che non feci furono esaudite.

Sii lodato; o mio Signore,

fra tutti gli uomini

nessuno possiede quello che ho io!

Kirk Kilgour

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