Cagliari, 18/03/2018 VIII Maratona di Cagliari ---Sicilia, Donnalucata 25/03/2018 Prima Maratonina della Riviera di ponente. -- Stefano Baldini dice: Uno degli effetti della corsa è l’aumento del desiderio sessuale, si fa l’amore di più e meglio, anche perché il sesso è anche una componente fisica e con la corsa questo si sviluppa... Visitate i nostri archivi centinaia di gare e migliaia di foto dal 204 ad oggi a vostra disposizione .****Nel rullo tutte le gare Nazionali mese per mese.Posizionate il mouse sopra e il rullo si fermerà.

 


8 ottobre

Tutte le edizioni della Normanna foto video montepremi

LE GARE NAZIONALI DI Gennaio 2018--------------  28/01 N 1^ prova del CAMPIONATO di SOCIETA' di CROSS (i Comitati Regionali sono liberi di organizzare i Campionati Regionali Individuali insieme al CdS oppure in altra data) CROSS Sedi Varie 28/01 B X Winter Trail dei Marsi km 14 TRAIL Collelongo (AQ)  28/01 N C.D.S. DI MARCIA - 1^ Prova 1^ Prova: km. 35 Sen/Pro M/F - km 20 Jun M - Km 15 Jun F - km 8 Allievi M/F - CAMPIONATO ITALIANO INDIVIDUALE MASTER km 20 M/F MARCIA SU STRADA Grosseto (GR)  28/01 B XXXI Cross Country del Boschetto CROSS Acquaviva Delle Fonti (BA)  31/01 B XLIV Corrida di San Geminiano km 13,350 STRADA Modena (MO) ------------------------------------------------------------------------------------------------------------ CALABRIA GENNAIO 2018 ---------------------  27/01 R Campionati Invernali Lanci Giovanili (All+Jun) ed Assoluti - 1^ prova regionale Campionati Regionali Invernali Lanci Cadetti/e OUTDOOR Cosenza (CS)

Mileto 20 gennaio 2018 Cantiere Musicale Internazionale:Presentazione del libro di Monsignor Luigi Renzo,"LA VALLE DELLE GRANDI PIETRE".

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Roma 21 gennaio 2018" La Corsa di Miguel"

 

Sono Ahmed El Mazoury e Rosalba Console i vincitori della 19ma edizione della 10km romana

Si è svolta oggi a Roma la 19^ edizione de La Corsa di Miguel, la corsa podistica organizzata dal Club Atletico Centrale e dall'Uisp per ricordare il poeta-maratoneta argentino Miguel Benancio Sanchez, uno degli oltre 30.000 desaparecidos. All'interno dello Stadio Olimpico sono arrivati migliaia di runner che hanno preso parte alle tre prove in programma (10 chilometri competitiva e non, e la Strantirazzismo di 3 chilometri aperta a tutti). La prova competitiva ha visto al traguardo 4830 runner (3673 uomini e 1157 donne), nuovo record di arrivati della gara (4712 era il precedente del 2016) e in assoluto sulla distanza in Italia.

 

In gara anche tanti amici-testimonial della Corsa di Miguel: il Presidente del Coni Giovanni Malagò, che ha chiuso in 57:31, l'olimpionico di nuoto Massimiliano Rosolino, che ha chiuso in 44:22 migliorandosi di quasi 3 minuti rispetto allo scorso anno, e l'olimpionica di windsurf Alessandra Sensini (57:29).

 

“E' sempre una grande festa la Corsa di Miguel – ha detto Malagò al traguardo – con migliaia di persone unite dalla grande passione per la corsa e lo sport “.

“Lo scorso anno ho esordito qui nel running – ha detto Rosolino – e ogni volta mi sento trascinato da migliaia di persone con grande entusiasmo. Sono felice anche della performance visto che mi sono migliorato di qualche minuto“.

 

Per conoscere la vostra posizione societaria cliccare sulla  Regione

LA CRONACA DELLA GARA

Come lo scorso anno, sul gradino più alto del podio sono saliti due finanzieri. In campo maschile, Ahmed El Mazoury è succeduto a Floriani nell'albo d'oro, vincendo la gara in 29:35. Dietro di lui il moldavo Prodius Roman (29:48) e al terzo posto l'atleta dell'Aeronautica Militare Francesco Bona (29:55). I tre atleti, insieme a Luca Prisi (quarto al tragurado in 29:59), hanno dominato la gara sin dai primi chilometri, giocandosi la vittoria negli ultimi cinquecento metri. “Sono contento di aver vinto questa gara molto sentita - ha detto El Mazoury all'arrivo – e anche del mio tempo. Sono in preparazione di una maratona primaverile e questo è stato un ottimo test per saggiare le mie condizioni”.

 

In campo femminile, invece, la vittoria è andata alla finanziera Rosalba Console, che ha bissato così il successo dello scorso anno. L'azzurra di maratona ha chiuso in 33:18, entrando allo Stadio Olimpico davanti a Sofiya Yaremchuk dell'Acsi Italia Atletica (33:31) e all'atleta del CS Esercito Elisa Bortoli (34:22). Quarto postom invece, per Anna Alberti del CC Aniene. “Per me la Corsa di Miguel è un appuntamento quasi imperdibile – ha detto Console all'arrivo -, tanto che non mi ricordo più quante volte ho partecipato e vinto la gara. Mi sentivo bene, quindi ho tenuto un buon ritmo e ho fatto l'andatura senza pensare alle avversarie”.

Per ciò che concerne la classifica delle società più numerose, come negli scorsi anni è stata la Podistica Solidarietà a vincerla con 361 arrivati; secondo posto per i Bancari Romani con 210, terzo per Lbm Sport con 203.

 

I RISULTATI

Siamo forti maratoneti perchè siamo il piede dell’Italia

Created By MiletoMarathon

Artisti e Convegni 

Cri e Fondazione

 

Kenia ed Etiopia firmano il Cross della Vallagarina

 

di Tiziano Manfredi

Villa Lagarina – Kenia e Etiopa sui podi più importanti del 41esimo Cross Internazionale della Vallagarina, questo l'esito al fine della lunga giornata di corsa campestre targata Quercia Trentingrana (la società organizzatrice). L'etiope Telahun Haile Bekele (un cognome marchio di qualità) ha vinto il campo maschile, mentre la keniota Jeruto Norah Tanui ha vinto il campo femminile.

Come consuetudine le due prove assolute hanno chiuso il programme delle gare che hanno avuto inizio al mattino. Una bella giornata di sole, leggermente rovinata nel finale da un fastidioso vento, il percorso leggermenre allentato dal mix di nevischio caduto nella notte, ma svanito con i primi raggi di sole, e via alle competizioni.

 

Per i maschi quasi 10km per un tratto introduttivo e otto giri. Si forma al comando un gruppo di sei unità: cinque africani e la bella sorpresa di un italiano, Cesare Maestri. Dopo due giri il primo strappo di Bekele che spezza in due gruppetti i protagonisti della gara. Con lui rimangono l'altro etiope Yasin Haji e l'ugandese Albert Chemutai. Maestri è nel secondo gruppetto. Il ritmo decisamente elevato, la gara interessante. Un secondo strappo a due giri dal termine e la vittoria diventa una questione tra Bekele e Chemutai. Al suono della campana Bekele effettua il terzo affondo e guadagna qualche metro sull'unico rivale rimasto. Poi, sulla salita più impegnativa mostra di avere una marcia in più e si invola solitario verso la vittoria riportando dopo quattro anni di poetere keniano un etiope sul gradino più alto del podio. Finisce bene in quinta posizione l'italiano Cesare Maestri.

 

Poco più di sei i chilometri per le donne,equivalente al passaggio introduttivo e cinque giri. Al via è la giovane speranza italiana Nadia Battocletti ad assumere il comando con l'altra azzurra Martina Merlo. Dopo un primo chilometro siffatto le redini della gara vengono prese in mano dalla keniota Norah Jeruto Norah Tanui.

 

Papa Francesco site

Provincia di Vibo Valentia Tropea e dintorni photo Gallery

Dietro di lei un terzetto, le due ragazze appena citate e la capitana della squadra italiana di cross Valeria Roffino. Davanti la Tanui nel frattempo mostra di non avere solo la volontà di vincere ma anche quella di correre molto forte. Falcate leggere e alta frequena scavano un divario di quasi un minuto tar lei e le inseguitrici. Merlo e Battocletti scivolano leggermente indietro, Valeria Roffino sale in seconda posizione e da dietro sale piano, piano Sara Bottarelli. Arriva ad oltre un minuto il vantaggio della prima sulle altre, Bottarelli raggiunge Roffino. Le due italiane iniziano un duello che si chiude sull'ultima salita. Qui, la Bottarelli mostra di avere più potenza e sale come un camoscio, mentre arranca la Roffino. Il podio è fatto con Bottarelli seconda e Roffino terza dietro alla regina del Kenia: Tanui. Corsa in rimonta per ceca Moira Stewartova che giunge quarta e per l'esperta Federica Dal Ri quinta. Sesta la junior Battocletti, che con molta intelligenza alla scontata vittoria nella sua categoria, ha preferito scegliere di cimentersi nella prova assoluta per capire cosa si deve fare per provare a diventare campioni.

 

Nelle prove juniores una vittoria trentina, Angela Mattevi, e una lomgobarda, Enrico Vecchi. Vittoria tranquilla per la Mattevi, tattiva per Vecchi che lascia sfogare con pazienza l'atleta della Quercia Trentingrana, Pornon Toure, per andare a vincere nella seconda parte della corsa “Sapevo che il mio avversario avrebbe ceduto alla distanza, perchè lui è un ottocentista” ha spiegato nel dopo gara il vincitore.

 

Ancora un lombardo primo tra gli allievi, Luca Polizzi, che vince sulla dirittura d'arrivo dopo che il ritmo era stato dettato dal trentino Alex Ceschini. Vittoria ceca nella prova allieve con Adele Kolackova.

Come consuetudine per tutte le altre gare dai ragazzi ai senior/master rimandiamo alle classifcihe che potete trovare sul nostro sito. E così va in archivio anche questa 41esima edizione del Cross Internazionale della Vallagarina con soddisfazione degli organizzatori e con un esito tecnico e spettacolare di alto livello.

 

Tutti i risultati

 

Ogni mattina,

alzandoti, e ogni sera, prima di andare a dormire, ringrazia la vita dentro di te e per la vita tutta, per tutte le buone cose che il Creatore ha dato a te e agli altri, e per l’opportunità di crescere ogni giorno di più. Considera quanto hai fatto e pensato nel corso del giorno e chiedi il coraggio e la forza di diventare una persona migliore. Cerca quanto puo’ essere beneficio a tutti.

Rispetto. Rispetto significa:”sentire o dimostrare onore o stima per qualcuno o per qualcosa; considerare il benessere degli altri o trattare qualcuno o qualcosa con deferenza e cortesia”. Mostrare rispetto è un principio di base nella vita: tratta in ogni circostanza ogni persona, dal più piccolo bimbo al più maturo degli anziani, con rispetto

 

Nadia Battocletti

Messina 14 Gennaio 2018 - Decima edizione Maratona Città di Messina. 

I vincitori sono Attilio Alessandro e Cristina Pitonzo!

Vincitori dela Half Marathon sono Francesco Bonavita e Ginevra Benedetti!

Vincitori della Shakespeare Run (10 km) sono Antonino Recupero e Nadine De La Cruz!

Legami - potrò ancora cantare -

Scacciami - il mio mandolino

Risuonerà sincero, dentro -

Uccidimi - e la mia Anima salirà

Inneggiando in Paradiso -

Ancora tua -

Emily Dickinson

 

E vanno gli uomini ad ammirare le vette dei monti, ed i grandi flutti del mare, ed il lungo corso dei fiumi, e l'immensità dell'Oceano, ed il volgere degli astri.e si dimenticano di se medesimi

(Sant'Agostino)

 

Due amanti silenziosi somigliano a due arpe con lo stesso diapason e pronte a confondere le voci in una divina armonia

(A.Karr)

 

Dovunque l'uomo voglia vendersi trova degli acquirenti

(Henri Lacordaire)

 

E' mia ambizione dire in dieci frasi quello che altri dicono in interi volumi

(Friedrich Nietzsche)

 

E' curioso a vedere che quasi tutti gli uomini che valgono molto hanno le maniere semplici; e che quasi sempre le maniere semplici sono prese per indizio di poco valore

Giacomo Leepardi)

Anche quest'anno si è svolta la ormai consolidata Manifestazione Sportiva di livello internazionale che da lustro a tutta la Sicilia, ovvero la Maratona di Messina, che ogni anno rappresenta una festa dello sport, una festa organizzata in modo impeccabile dall'Associazione Dilettantistica Sportiva Odysseus Messina,con il suo Presidente nonchè Coordinatore attività ed eventi, Antonello Aliberti. La manifestazione ha compreso tre gare, ovvero, la decima Maratona" Antonello Da Messina", la decima mezza Maratona"Eufemio Da Messina" e l'ottava Shakspeare Run di circa10 km insieme al Fitwalking cioè la camminata salutare sempre di circa 10 km.

 

Il popolo dei runners ha risposto molto bene alla manifestazione, infatti il numero dei partecipanti è aumentato notevolmente rispetto alla scorsa edizione, sono stati circa 850 gli atleti che si sono affrontati sulle tre diverse distanza previste, con grande soddisfazione di Aliberti che intervistato ha detto:“Siamo soddisfatti dei dati delle iscrizioni, aumentati considerevolmente nella scorsa settimana, dimostrano ulteriormente la fidelizzazione alla Messina Marathon degli appassionati, ai quali va il mio sentito ringraziamento, e la bontà della decisione, presa in passato, di anticipare la data a gennaio, all’apertura della stagione. Saranno ben 500 coloro che correranno la mezza maratona, che è sicuramente dalle nostre parti la gara più partecipata, anche perché meno impegnativa da preparare, nei mesi invernali, rispetto alla maratona. Personalmente mi fa, inoltre, molto piacere che vi sia anche una discreta risposta dal oltre lo Stretto e da altri Paesi”.

 

Tutti i protagonisti delle tre diverse competizioni, si sono posizionati sotto l'arco di partenza, posto in via Garibaldi, chiamati dal bravissimo speaker catanese Giuseppe Marcellino, che anche quest'anno è stata la voce guida, impeccabile, attenta e precisa per tutta la durata della competizione; qui, prima c'è stata la benedizione e subito dopo il sindaco di Messina, Renato Accorinti, ha dato il via al gruppone di atleti che si è lanciato nell' avventura agonistica, sotto un cielo magnificamente azzurro e con una temperatura tale da permettere ad ognuno di correre esprimendosi al massimo delle proprie possibilità.

 

Insieme al Sindaco Renato Accorinti, alla partenza c'erano, l’Assessore allo sport Sebastiano Pino, il presidente della Fidal di Messina Nunzio Scolaro e l'organizzatore della Maratona di Palermo Totò Gebbia.

 

Quest'anno l'organizzazione ha cambiato il percorso e così gli atleti della 10 km hanno percorso un giro, quelli della mezza maratona 2 giri ed infine i maratoneti 4 giri del circuito previsto;i protagonisti della 10 km, naturalmente sono quelli che hanno incominciato a tagliare il traguardo per primi, infatti dopo 37'06", Giuseppe Marcellino annuncia l'arrivo del primo ovvero Antonino Recupero(ASD Atl. Sant'Anastasia),dietro a lui Sebastiano Maggio (ASd G.S.Indomita) con il tempo di 38'20", terzo Demetrio Falcone (Podistica Capo D'Orlando) in 38'28". Per quanto riguarda gli arrivi femminili, la prima ha tagliare il traguardo è Nadine De La Cruz Aguirre (G.S. il Fiorino) 43'16 seconda Nadiya Sukharina che ha fermato il crono a 44'17", terzo posto per la consigliaera regionale Fidal Cinzia Sonsogno (Podistica Capo D'Orlando) 46'22".

 

Subito dopo la Shakespeare Run, ci sono gli arrivi della Half Marathon, gara valida anche per il Grand Prix dello Stretto, in virtù della partnership con l’Atletica Sciuto; in questa gara c'è stata l'affermazione di Francesco Bonavita (Podistica Messima),che chiude con il tempo di 1h16'33", secondo Davide Currò (Atletica Villafranca) 1h16'55", terzo Giuseppe Tinè (Floridia Running) 1h18'13". Il podio femminile vede prima Ginevra Benedetti (Atletica Sciuto), che si è imposta in 1h27'22", dietro a lei è arrivata Giovanna Giorgianni (Scuola di Atl. Leggera CT) 1h34'26",terza Luigia Tripepi (Podistica Messina) 1h35'13".

 

Per quanto riguarda la gara leader, ossia la Maratona, il favorito, nonchè vincitore della scorsa edizione Giovanni Cavallo,è stato in testa per quasi metà gara e poi è stato costretto al ritiro; la stessa cosa è successa a Massimo Buccafusca che per una tendinite, al settimo chilometro è stato costretto a fermarsi. Alla fine dei 42 km ha tagliato per primo il traguardo con il tempo di 2h49'21" Alessandro Attilio (Atletica Sicilia) alle sue spalle si è piazzato Sebastiano Foti (Atl. Scuola Lentini)2h56'12" , terzo è Francesco Cesare(Marathon Misilmeri)2h56'29".

Il Podio femminile, sempre per la maratona, vede al primo posto Cristina Pitonzo (G.S. Maiano) che ha chiuso in 3h13'19", seconda Lara La Pera (Marathon Misilmeri)3h28'24", terza Angelita Bonanno (Marathon Misilmeri) 3h34'16" .

Quella di oggi è stata una bellissima giornata di sport, ricca di partecipazione, per un evento in cui credono gli organizzatori,tutti gli atleti e tutta la Sicilia . Grazie all 'Associazione Dilettantistica Sportiva Odysseus Messina,con il suo Presidente Antonello Aliberti per lo spirito e la forza che ci mettono nell'organizzare tale evento!

 

 

Redazione Correre.org -Rossella Artusa   FotoGallery By Salvatore Auddino        PhotoGallery1     PhotoGallery2 premiazioni     Classifiche

 

Terni 14 gennaio 2018 "Terni half marathon, trionfo ruandese"

Nessuna sorpresa né al maschile né al femminile: vittoria di Ntawuyirushintege in 1’05.31 nella sfida urbana. Laura Biagetti al top tra le donne

Era il favorito alla vigilia e non ha deluso le attese. La prima, inedita sfida urbana se la aggiudica Pontien Ntawuyirushintege: il 29enne del Ruanda trionfa nella prima edizione della ‘Terni half marathon’, la mezza maratona cittadina ideata e organizzata dalla #iloverun Athletic Terni di Francesco Corsetti. Buon riscontro di presenze e di tempi, visto che il corridore africano ha chiuso la gara con il crono di 1’05.31; distanziato di oltre un chilometro il secondo classificato, anche per via di una squalifica. A finire i 21 chilometri sono stati in 423, su 505 iscritti.

 

La partenza in via Leopardi Ntawuyirushintege, in compagni di altri tre connazionali, ha preso subito il largo e già dopo cinque chilometri il gap dal gruppo era ampio. Il percorso è stato completato dopo due giri da 10,433 chilometri e uno strappo conclusivo di duecento metri: passaggi per piazzale dei Poeti, viale Porta S. Angelo, piazzale dell’Acciaio, via Borsi, viale Nobili, viale Brunelleschi, viale Proietti Divi, via Piermatti, via Romagna, via Eugenio Chiesa, via della Bardesca, via Plinio il Giovane, via Saffi, via Mazzini, corso Vecchio, corso Tacito, piazza Tacito, via Battisti, via della Rinascita, via Sauro, via Faustini, via Primo Maggio, via del Plebiscito, piazza della Repubblica, via Roma,

 

Farò della mia anima uno scrigno

per la tua anima,

del mio cuore una dimora

per la tua bellezza,

del mio petto un sepolcro

per le tue pene.

Ti amerò come le praterie amano la primavera,

e vivrò in te la vita di un fiore

sotto i raggi del sole.

Canterò il tuo nome come la valle

canta l'eco delle campane;

ascolterò il linguaggio della tua anima

come la spiaggia ascolta

la storia delle onde.

 

~ Kahlil Gibran ~

Charlie Chaplin

Ti criticheranno sempre, parleranno male di te e sarà difficile che incontri qualcuno al quale tu possa piacere così come sei! Quindi vivi, fai quello che ti dice il cuore, la vita è come un opera di teatro, che non ha prove iniziali: canta, balla, ridi e vivi intensamente ogni giorno della tua vita

prima che l’opera finisca senza applausi…

via dell’Annunziata, corso del Popolo, piazza Ridolfi, via Colombo, via Vittime delle Foibe, via Aleardi, via Prati, via Carducci, via Botticelli, piazza Dalmazia, via Buonarroti, via Giotto, via Pascarella, via Foscolo, via Porta e via Leopardi, dove Primien Manirafasha è stato squalificato dopo la volata finale. Sul podio della manifestazione anche il 34enne keniano Erastus Kipkorir Chirchir (1’09.46) e il 30enne dell’Associazione podistica ‘Il Laghetto’ Youssef Aich, battuto in volata (1’09.48).

 

Laura Biagetti top femminile Nessuna sorpresa anche tra le donne. La prima – 20° complessiva – a tagliare il traguardo è stata la stella dell’Athletic Terni con il tempo di 1’19.30, sette secondi più veloce rispetto a Silvia Tamburi dell’Atletica Avis Perugia. Podio in rosa completato dalla ruandese Clementine Mukandanga, capace di correre la gara in 1’20.18. Per quel che concerne i team di casa, da segnalare le performance di Alberto Montorio (Athletic Terni, 6° assoluto), Lorenzo Felici (Amatori Podistica Terni, 11°) e Paolo Martellini (Ternana Marathon Club, 17°). A seguire da vicino la partenza il presidente Fidal Umbria Carlo Moscatelli e l’assessore allo sport Emilio Giacchetti; a terminare la mezza maratona sono stati 423 atleti.

 

La gestione non sempre facile Sfida urbana, abbiamo detto. Tutto liscio con la gestion del traffico? Sì, seppur – al solito, le lamentele non mancano mai – si sia registrato qualche momento di tensione tra coloro che erano impegnati a vigilare sulla sicurezza degli atleti (volontari, agenti della polizia locale) e qualche automobilista che aveva fretta di passare per le vie del centro nonostante i runners in arrivo. Nulla di nuovo sotto al sole. Una mattinata particolare per Terni, soprattutto considerando – in piazza Buozzi la partenza, mezz’ora prima della half marathon – la concomitanza della 33° edizione del Mototrip.

 

Risultati completi

 

Allorché la terra fu creata con tutti gli esseri viventi,

l'intenzione del Creatore non fu di renderla vivibile solo agli uomini.

Siamo stati messi al mondo

assieme ai nostri fratelli e sorelle,

con quelli che hanno quattro zampe,

con quelli che volano e con quelli che nuotano.

Tutte queste forme di vita, anche il più piccolo filo d'erba,

formano con noi una grande famiglia.

Tutti siamo fratelli e tutti siamo ugualmente importanti su questa terra.

Cross: l'Europa regna a Edimburgo  13 Gennaio 2018

La squadra del Vecchio Continente si aggiudica la classifica per team sui prati della capitale scozzese. Nelle gare under 20 Battocletti ottava e Alfieri dodicesimo, Roffino venticinquesima tra le senior.

Vittoria del Team Europe al cross internazionale di Edimburgo. La tradizionale sfida a squadre nella capitale scozzese vede quest’anno il successo con 137 punti per la rappresentativa del Vecchio Continente, davanti ai padroni di casa della Gran Bretagna a quota 182 e agli Stati Uniti, terzi con 190. Nella formazione europea, impegnati tre atleti italiani con il miglior piazzamento ad opera di Nadia Battocletti. La 17enne trentina finisce ottava nella gara under 20 femminile con il tempo di 14:30 sui 4 chilometri, mentre la statunitense Kelsey Chmiel si aggiudica il primo posto in 14:10 seguita dalla portoghese Mariana Machado (14:13) e dall’olandese Jasmijn Lau (14:13) nei saliscendi di Holyrood Park, su terreno duro e fangoso ma senza pioggia. Un mese fa la portacolori dell’Atletica Valli di Non e Sole ha chiuso in quinta posizione alla rassegna continentale di campestre trascinando la squadra italiana alla medaglia d’argento, ma nell’ultima stagione estiva ha conquistato anche il bronzo dei 3000 agli Europei U20 di Grosseto. Tra gli under 20 al maschile, dodicesimo posto di Luca Alfieri.

Per il 17enne brianzolo della Pbm Bovisio Masciago un crono finale di 20:00 nella gara di 6 km vinta dal norvegese Simen Halle Haugen (19:13) nei confronti dello spagnolo Ouassim Oumaiz (19:16), con il terzo posto del britannico Matthew Willis (19:18).

 

Nelle prove senior, si ripetono i leader della scorsa edizione. Al femminile Yasemin Can, nata in Kenya ma di passaporto turco, resiste alla rimonta della britannica Emelia Gorecka per conservare due secondi di vantaggio sul traguardo (20:58 contro 21:00 sui 6 km) realizzando un altro bis dopo quello del titolo europeo. Terza la statunitense Molly Seidel (21:04), quindi la tedesca Elena Burkard (21:13) e la spagnola Nuria Lugueros (21:19), poi arriva venticinquesima la piemontese Valeria Roffino, 27enne delle Fiamme Azzurre, alla sua seconda esperienza in questa manifestazione visto che aveva già gareggiato a Edimburgo nel 2015. Tra gli uomini Leonard “Lenny” Korir, statunitense di origine keniana, con 24:32 sugli 8 km precede i turchi Kaan Kigen Ozbilen (24:35), campione europeo in carica, e Aras Kaya, terzo in 24:39 con lo stesso tempo del belga Soufiane Bouchiki, invece il britannico Ben Connor è quinto in 24:58. Nella staffetta mista 4x1 km, non valida per la classifica a punti, la Gran Bretagna con Laura Muir in ultima frazione si lascia alle spalle Belgio e Team Europe.

 

l.c.

Il Campaccio è keniano, Crippa è sesto 06 Gennaio 2018

Nel cross internazionale a San Giorgio su Legnano, vittorie di James Kibet e Lilian Rengeruk. Migliore degli italiani il 21enne trentino, al femminile Roffino settima.

Nel segno del Kenya il 61° Campaccio Cross Country. La stagione 2018 si apre con una grande classica della corsa campestre a San Giorgio su Legnano (Milano), prima tappa italiana del circuito IAAF di specialità, che vede davanti a tutti James Kibet al maschile in 29:34 sui 10 chilometri e il bronzo mondiale Lilian Rengeruk (6 km in 19:02) tra le donne. In una giornata di pioggia, su terreno piuttosto fangoso, seconda posizione nella gara degli uomini al siepista etiope Tesfaye Deriba con lo stesso tempo del vincitore Kibet, che si era imposto anche nella We Run Rome del 31 dicembre, mentre chiude terzo lo statunitense Paul Chelimo (29:38), argento olimpico e bronzo mondiale sui 5000 metri. Per l’azzurro Yeman Crippa c’è il sesto posto, al termine di una prova condotta a lungo nel gruppo di testa da cui si è staccato solo nel giro conclusivo. Il 21enne trentino delle Fiamme Oro, protagonista nel 2017 con il titolo continentale under 23 dei 5000 e il secondo bronzo europeo consecutivo di categoria nel cross, finisce in 29:51 dietro all’eritreo Filmon Ande (quarto con 29:40) e all’ugandese Mande Bushendich, quinto in 29:49. Anche stavolta il norvegese Sondre Nordstad Moen, recordman europeo di maratona, viene battuto da Crippa come alla recente BOclassic di Bolzano nell’ultimo giorno dell’anno e si piazza settimo in 30:00, quindi il belga Bashir Abdi (30:09) e lo statunitense Joseph Gray, ex iridato di mountain running (30:16). Entra nella top ten il maratoneta Eyob Faniel (Venicemarathon Club), decimo in 30:35, che supera altri due italiani: il veneto Paolo Zanatta (Atl. Casone Noceto, 30:44) e il lombardo Michele Fontana (Aeronautica, 30:47). Poi al 14° posto il piemontese Francesco Bona (Aeronautica, 30:54) sulle promesse emiliane Alessandro Giacobazzi (30:58) e Simone Colombini (31:08), in gara per La Fratellanza 1874 Modena, e il comasco Francesco Puppi (Atl. Valle Brembana, 31:21), campione mondiale lunghe distanze di corsa di montagna. Al via oltre 1200 atleti di tutte le età, dai più giovani ai master, nell’intenso programma della manifestazione.

 

DONNE - Vince una keniana al femminile, ma non è una delle due favorite principali. Il successo va infatti alla ventenne Lilian Rengeruk, bronzo nella scorsa stagione ai Mondiali di campestre, che in 19:02 sui 6 chilometri di gara precede con una volata in rimonta la connazionale Agnes Tirop, iridata di cross nel 2015 e bronzo mondiale dei 10.000 metri, seconda in 19:03 per salire di un gradino rispetto a un anno fa.

Terzo posto invece all’etiope Gete Alemayehu (19:23), per la prima volta in gara fuori dai confini nazionali, davanti alla leader dell’ultima edizione Hellen Obiri, campionessa mondiale dei 5000 metri e oggi quarta con 19:28, all’ugandese Peruth Chemutai (19:34) e alla colombiana Muriel Coneo (20:24).

 

 

Siamo a 300 grazie a v oi

Siamo donne uomini e marziani

Siamo il coraggio

che ti fa cominciare

la passione per continuare

la sfida con te stesso

Siamo le gocce di sudore

le lacrime di gioia

il bacio alla terra di Gelindo

il pugno al cielo di Stefano

Siamo i master pieni di futuro

i chili che hai perso

i compagni di strada

che altrimenti

non avresti conosciuto

Siamo borracce, canfora

e pipì dietro gli alberi

Siamo la tua prima maratona

e non saremo l'ultima

neve, deserto, pietr e città

e polvere di pioggia

e rispetto dell'avversario

Siamo albe

di colazioni al miele

buio di sentieri da trail

tende e veglie nella 24 ore

scarpe che non vuoi

ti buttino via

siamo bottega amara

di cortesia

Siamo domande, dubbi,

perchè, errori, infortuni

Siamo e saremo solo

tempi di passaggio.

Migliore delle italiane la 27enne biellese Valeria Roffino (Fiamme Azzurre), settima in 20:39, che si mette alle spalle la maratoneta statunitense Desiree Linden (20:44). Poco distante la torinese Martina Merlo (Aeronautica), nona in 20:55, mentre si piazza undicesima assoluta la 17enne trentina Nadia Battocletti (Atl. Valli di Non e Sole), bronzo europeo U20 dei 3000 e argento continentale a squadre nel cross, con il tempo di 21:18 seguita dalla ventenne Federica Zenoni (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter), 12esima in 21:43.

 

 

GIOVANI - Netto dominio nella gara juniores maschile (6 km) del 17enne brianzolo Luca Alfieri (Pbm Bovisio Masciago), che è stato il primo italiano nella gara under 20 ai recenti Europei di Samorin chiusi al 19° posto. Il campione tricolore allievi della specialità, alla sua prima uscita agonistica nella categoria superiore, si aggiudica la vittoria per distacco con 18:34 e ben 45 secondi di vantaggio sul resto della concorrenza. Nel prossimo weekend sarà invece impegnato con la maglia del Team Europe al cross internazionale di Edimburgo, insieme alle altre azzurre Valeria Roffino e Nadia Battocletti. Per la piazza d’onore Ayoub Idam (Cosenza K42), tricolore allievi dei 3000 metri, in 19:19 regola allo sprint Yassin Choury (Vittorio Alfieri Asti, 19:21) con un podio composto interamente da atleti classe 2000. Tra le under 18 Martina Cornia (La Fratellanza 1874 Modena), vicecampionessa italiana dei 6 km su strada e approdata all’atletica da meno di un anno, riesce ad avere la meglio sui 4 chilometri in 14:37 nei confronti di Giulia Bellini (Freezone, 14:57) e Sara Nestola (Self Atl. Montanari & Gruzza, 15:01). 

A maschile il ceco Jakub Stibal con 13:06 si impone su Federico Nobili (Fiamme Gialle Simoni, 13:09) e Giorgio Braccia (Pbm Bovisio Masciago, 13:10). Entrambe le gare allievi hanno assegnato la prima edizione del Memorial Sergio Meraviglia, organizzatore del Campaccio per diversi decenni, venuto a mancare lo scorso settembre.

 

 

l.c.   Risultati/Result

 

Lo sport, va da dire che le discipline sportive sono tante, di sicuro il loro papà si chiama sport ed è il proprietario di tutte le attività psico- fisiche. Quando si intraprende una disciplina, si entra far parte di un mondo diverso, un mondo fatto di regole e di rispetto, un mondo che ti matura dentro l'anima e ti fa sopportare fatiche immense,un mondo che ti ricompensa con momenti di vera felicità, è come il contadino quando ara la terra e semina, all'inizio è sofferenza e stanchezza ma poi arriva il tempo del raccolto dei frutti; chi ha seminato bene raccoglie frutti buoni. Quando sono arrivato qui a mileto non avevo né terra né alberi da frutto, allora, ho pensato che bisognava seminare qualcosa e così ho fatto; ho seminato quello che la vita mi ha insegnato ossia amare la natura, vivere lo sport come stile di vita, avere rispetto delle cose e degli altri, e così, anche io, mi ritrovo a raccogliere i frutti della mia semina che si chiamano amicizia, amore, fraternità; cose che ultimamente sono diventate una merce molto rara. Se non avessi divulgato lo sport ,oggi , non avrei avuto gli amici che ho, che mi fanno sentire importante e mai solo, sono fiero di loro e ne ho molta stima; questa ricchezza va conservata gelosamente e anche se a volte abbiamo opinioni diverse, è bene,perché ciò serve a cementare e a far diventare sempre più forte il legame che ci unisce. Tutto ciò però, non è farina del nostro sacco ma semplicemente lo sport che ci ha uniti, padre buono dei valori importanti della nostra vita sociale. Salvatore Auddino 30 gennaio 2009

La Ciaspolada

La Ciaspolada numero 45 a Cesare Maestri e Andreu Trias, tra i 2300 partenti anche tante «penne nere»

Pronostici rispettati alla 45ª edizione de La Ciaspolada della Val di Non, che ha regalato una prestigiosa conferma ai due campioni in carica, il trentino Cesare Maestri e la catalana Laia Andreu Trias, rispettivamente alla seconda e alla quarta affermazione personale nella classicissima della Befana. Assieme a Maestri, sono saliti sul podio il bresciano Alessandro Rambaldini e il valsabbino Marco Zanoni, secondo e terzo, con la toscana Anna Laura Mugno e la reggiana Isabella Morlini argento e bronzo nella gara femminile.

 

Le copiose nevicate dei giorni scorsi e il conseguente ritorno sul percorso tradizionale di 5,2 chilometri disegnato tra la piana di Romeno e l'abitato di Fondo, hanno restituito l'antico fascino alla gara organizzata dalla Podistica Novella, che ha visto schierati ai nastri di partenza 2.300 concorrenti. Tra di loro anche molte «penne nere», in virtù del gemellaggio con l'Adunata nazionale degli alpini in programma a Trento nel prossimo mese di maggio.

 

Maestri ha fatto gara a sé e ha staccato i diretti concorrenti alla vittoria già al secondo chilometro, per poi proseguire in solitaria fino al traguardo, tagliato a braccia alzate con il tempo di 18'38”. Il ventiquattrenne trentino di Bolbeno in forza all'Amorini Tsl Team Italy Valli Bergamasche ha subito scremato il gruppo dei migliori e ha operato il forcing, poi rivelatosi decisivo, lungo la prima salita del percorso. Al suo inseguimento si sono lanciati Filippo Barizza e Antonello Landi, seguiti in scia da Alessandro Rambaldini e dal catalano Marc Traserra. A metà gara, Maestri poteva già vantare una ventina di secondi sui primi inseguitori, con Landi, Rambaldini e Barizza a transitare nell'ordine.

Chiesi a Dio...

di essere forte per eseguire progetti grandiosi:

Egli mi rese debole per conservarmi nell'umiltà.

Domandai a Dio che mi desse la salute

per realizzare grandi imprese:

egli mi ha dato il dolore per comprenderla meglio.

Gli domandai la ricchezza per possedere tutto:

mi ha fatto povero per non essere egoista.

Gli domandai il potere

perché gli uomini avessero bisogno di me:

egli mi ha dato l'umiliazione

perché io avessi bisogno di loro.

Domandai a Dio tutto per godere la vita:

mi ha lasciato la vita

perché potessi apprezzare tutto.

Signore, non ho ricevuto niente di quello

che chiedevo,

ma mi hai dato tutto quello di cui avevo bisogno

e quasi contro la mia volontà.

Le preghiere che non feci furono esaudite.

Sii lodato; o mio Signore,

fra tutti gli uomini

nessuno possiede quello che ho io!

Kirk Kilgour

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