23 settembre Memorial Peppe Greco Scicli -TELESE TERME 8 ottobre 2017 Telesia Half Marathon -- Stefano Baldini dice: Uno degli effetti della corsa è l’aumento del desiderio sessuale, si fa l’amore di più e meglio, anche perché il sesso è anche una componente fisica e con la corsa questo si sviluppa... Visitate i nostri archivi centinaia di gare e migliaia di foto dal 204 ad oggi a vostra disposizione .****Nel rullo tutte le gare Nazionali mese per mese.Posizionate il mouse sopra e il rullo si fermerà.

 


8 ottobre

Tutte le edizioni della Normanna foto video montepremi

LE GARE NAZIONALI DI SETTEMBRE IN FONDO AL RULLO LE GARE IN CALABRIA  23-24/09 B I Ultramaratona Lakes Trail km 170 no stop ULTRAMARATONA Orroli (CA)  23-24/09 N C.D.S. ASSOLUTO SU PISTA Finale "A" ORO OUTDOOR Modena (MO)  23-24/09 N C.D.S. ASSOLUTO SU PISTA Finale "A" ARGENTO OUTDOOR Agropoli (SA)  23-24/09 B XXIII Lupatotissima 6-12 ore ULTRAMARATONA San Giovanni Lupatoto (VR)  23/09 B II SoRun Mezza Maratona Citta' di Sondrio km 21,097 STRADA Sondrio (SO) 23/09 B CAMPIONATI ITALIANI di TRAIL CORTO e TRAIL LUNGO Campo di Fiori Trail - 4^ pr. Trail Cup - EOLO Mountain and Trail G.P. TRAIL Gavirate (VA)  23/09 B XXVIII Memorial Peppe Greco km 10 STRADA Scicli (RG)  23/09 B XLIV Maratona del Mugello km 42,195 STRADA Borgo San Lorenzo (FI)  24/09 B V La Mezza di Bergamo km 21,097 STRADA Bergamo (BG)  24/09 B IV Stravicenza 21 Trofeo Cemes già Mezza di Vicenza km 21,097 STRADA Vicenza (VI)  24/09 B VI La 30 Trentina km 30,180 STRADA Levico Terme (TN)  24/09 N C.D.S. ASSOLUTO SU PISTA Finale "B" Gruppo TIRRENO OUTDOOR S.d.d. DD  24/09 N C.D.S. ASSOLUTO SU PISTA Finale "B" Gruppo ADRIATICO OUTDOOR Ravenna (RA)  24/09 N C.D.S. ASSOLUTO SU PISTA Finale "B" Gruppo NORD-EST OUTDOOR Arzignano (VI) 24/09 B XXXVI Trofeo Marmitte dei Giganti Gara a staffetta 2U/1D MONTAGNA Chiavenna (SO)  24/09 N C.D.S. ASSOLUTO SU PISTA Finale "B" Gruppo NORD-OVEST OUTDOOR Torino (TO)  24/09 B II Hipporun - II Mezza Maratona di Vinovo km 21,097 STRADA Vinovo (TO)  24/09 B II Mezza Maratona tra Pietra e Acciaio km 21,097 STRADA Aosta (AO)  24/09 B XXII Mezzamaratona del VCO km 21,097 STRADA Gravellona Toce (VB)  24/09 B II La 10 dei Mille km 10 STRADA Bergamo (BG)  24/09 B XXXV Mezza Maratona del Piceno Fermano km 21,097 STRADA Porto San Giorgio (FM)  24/09 B IV Savona Half Marathon km 21,097 STRADA Savona (SV)  30/09 B LXXI Giro al Sas km 10 STRADA Trento (TN)  30/09 N TROFEO DELLE REGIONI MASTER OUTDOOR Salo' BS  30/09 01/10 N C.D.S. SU PISTA ALLIEVI/E Finale “A” OUTDOOR Vicenza (VI)  30/09 01/10 N C.D.S. SU PISTA ALLIEVI/E Finale "B" Gruppo NORD-OVEST OUTDOOR S.d.d. DD  30/09 01/10 N C.D.S. SU PISTA ALLIEVI/E Finale "B" Gruppo NORD-EST OUTDOOR Chiari (BS)  30/09 01/10 N C.D.S. SU PISTA ALLIEVI/E Finale "B" Gruppo ADRIATICO OUTDOOR San Benedetto Del Tronto (AP)  30/09 01/10 N C.D.S. SU PISTA ALLIEVI/E Finale "B" Gruppo TIRRENO OUTDOOR Agropoli (SA) ------------------------------------------------------------------------------------------------------------ CALABRIA  23/09 R 5° Trofeo Città di Castrovillari - Memorial Piazza man.reg.su pista OUTDOOR Castrovillari (CS)  24/09 R 1^ Edizione Costa Viola - 14^ prova CdS Reg Master su strada STRADA Palmi (RC)

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Scicli- Ragusa- 23 Settembre 2017 "Memorial Peppe Greco"

Sbaragliando ogni pronostico vince la 28^ edizione del Memorial Peppe Greco il giovanissimo etiope Yasin Haij Hayato!

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Entusiasmante competizione e perfetta organizzazione in una serata che ha visto un podio Etiope e Keniano ed un'ottima prestazione dell'italiano, nonchè modicano Giuseppe Gerratana.

 

Anche quest'anno, la fantastica città di Scicli, perla ragusana, ha offerto un grandissimo spettacolo, con il Memorial Peppe Greco, gara podistica internazionale, ormai giunta alla sua XXVIII edizione. Anima del Memorial è il patron Gianni Voi, che ogni anno, insieme ai suoi collaboratori ed ai tanti sponsor,riesce a creare una manifestazione spettacolare che si fonde con lo spettacolo artistico e naturalistico che offre Scicli e rende questa città ancora più bella e particolare.

 

Giunto ormai alla ventottesima edizione, il Memorial Peppe Greco, nato nel 1990, in memoria di Peppe Greco, medico modicano morto in un incidente stradale, è diventato un'istituzione nelle gara nazionali ed internazionali, nel corso dei 28 anni, la gara ha visto transitare per le vie del centro storico della cittadina barocca i più grandi atleti del mondo: Stefano Baldini, Paul Tergat, Kenneisa Bekele, Haile Gebrselassie, che ha vinto ben quattro edizioni del Memorial Peppe greco e detiene il record con il tempo di 28 minuti e 22 secondi.

 

Quest'anno si è svolta sul suo classico circuito di 1 Km, omologato, da ripetere 10 volte; sulla linea di partenza tanti nomi di livello internazionale tra cui il vincitore dello scorso anno Kipruto Koech, i keniani Longosiwa, Kosgei Kanda, Kipkoech, l'Etiope Hayi Hayato campione mondiale juniores nel 2016 e poi tra gli italiani, il modicano Giuseppe Gerratana, il palermitano Filippo Lo Piccolo, Carmelo Cannizzaro e Lorenzo Cannata.

 

La fantastica serata di sport è iniziata con la gara dei ragazzini che con il loro entusiasmo hanno colorato la manifestazione e subito dopo si è svolta la gara degli amatori valevole come terza prova del granprix provinciale ragusano, nel frattempo gli atleti top si riscaldavano e Scicli si inondava di gente pronta ada applaudire questi grandissimi atleti.

Prima della presentazione degli atleti, lo Speaker Marcellino chiama Salvatore Auddino, organizzatore della gara podistica Internazionale La Normanna che omaggia il Sindaco Giannone, il Patron Voi e il patron dell'Amatrice- Configno D'Alessio con una medaglia commerativa della sua gara, a dimostrare ancora una volta che lo sport unisce ed in questo caso ha unito tre regioni Sicilia, Calabria e Lazio.

 

Alle 21:45 circa vengono presentati gli atleti , lo starter da il via ed inizia una grande serata di sport commentata e resa ancora più magica dallo speaker catanese Giuseppe Marcellino, che con grande competenza racconta la gara in ogni suo momento e in ogni suo particolare. Il primo giro, è di studio, infatti il gruppo degli atleti passa compatto al passo di 3'12", il secondo giro è una copia del primo, ovvero tutti compatti al passo di 3'06" ed attacato agli stranieri c'è anche il mitico Gerratana; al terzo giro sempre uguale, nessun scossone e tutti compatti, il passo adesso è a 3'00". Al quarto giro non cambia nulla, il passo è a 3'01"; si arriva così a metà gara ovvero al quinto giro, ma la situazione non cambia,il gruppo è sempre molto compatto e nessuno si decide a prendere l'iniziativa,il passo è a 2'58" e Gerratana ha ormai perso terreno; al sesto giro nulla si muove, il passo è a 3'01"; al settimo giro, il passo è molto regolare 3'01";all'ottavo giro il passo è a 3'02", il gruppo è sempre compatto ma Kanda e Kipruto perdono terreno; al nono giro il passo è a 2'58" e passano sempre attaccati; si arriva al decimo e ultimo giro, Gianni Voi e tutti gli esperti si aspettano un giro fortissimo e così avviene infatti il passo è di 2'43"e dal rettilineo, in lontananza si vede arrivare, il giovanissimo etiope Yasin Haij Hayato che sbaragliando tutti conquista il XXVIII Memorial Peppe Greco con il tempo di 30'07", dietro di lui arriva il Keniano Paul Kariuki e terzo il keniano Elvis Kipkoech.

Per quanto riguarda la classifica degli italiani, il primo è Giuseppe Gerratana,dell'Aereounautica Militare che vince come primo arrivato siciliano anche il trofeo Santo Vanasia, secondo è Luigi Spinali e terzo è Filippo Lo Piccolo.

 

Il premio Bruno Pacetto va a Bibì Hamad, mentre il premio Ma-Fra per il miglior giro, è consegnato da Giovanni Avveduto e va ad Hayato.

 

La XXVIII edizione del Peppe Greco, non ha tradito le aspettative e anche quest'anno con il suo bellissimo spettacolo di atletica non ha fatto altro che rafforzare i grandi valori dello sport, quali la lealtà, la tenacia, la sfida ai propri limiti, il rispetto di se stesso e dall’altro; un grande ringraziamento va al patron Gianni Voi che con grandi sacrifici, da 28 anni riesce a mettere in scena uno dei più grandi spettacoli di sport e lui, che con il suo grande animo generoso crea questo evento, circondandosi di tante persone che gli vogliono bene e si rendono disponibili a dare una mano; il successo di questa manifestazione penso che derivi anche da questo, è una manifestazione ricca di grande spettacolo atletico ma ricca anche di tantissima umanità.

 

Redazione Correre.org- Rossella Artusa     FotoGallery By Salvatore Auddino     Fotogallery

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Rahma Tusa

 

Ogni mattina,

alzandoti, e ogni sera, prima di andare a dormire, ringrazia la vita dentro di te e per la vita tutta, per tutte le buone cose che il Creatore ha dato a te e agli altri, e per l’opportunità di crescere ogni giorno di più. Considera quanto hai fatto e pensato nel corso del giorno e chiedi il coraggio e la forza di diventare una persona migliore. Cerca quanto puo’ essere beneficio a tutti.

Rispetto. Rispetto significa:”sentire o dimostrare onore o stima per qualcuno o per qualcosa; considerare il benessere degli altri o trattare qualcuno o qualcosa con deferenza e cortesia”. Mostrare rispetto è un principio di base nella vita: tratta in ogni circostanza ogni persona, dal più piccolo bimbo al più maturo degli anziani, con rispetto

 

Scicli- Ragusa- 22 Settembre ,Memorial Peppe Greco 2017.

Il Premio Candido Cannavò, giunto alla IX edizione va a Bruno D’Alessio, Presidente dell’ Amatrice-Configno.

La città di Scicli si prepara per l’appuntamento sportivo dell’anno più atteso in provincia di Ragusa, ovvero la XXVIII edizione del Memorial “Peppe Greco”, e anche quest’anno la consegna del Premio Candido Cannavò apre ufficialmente la manifestazione.

 

Subito dopo la morte di Candido Cannavò, scomparso il 22 febbraio 2009, (Candido Cannavò giornalista di lungo corso che dalle colonne della Gazzetta dello Sport, di cui è stato per tanti anni direttore, e dalle più diverse tribune mediatiche, ha raccontato con passione e acutamente divulgato i valori di lealtà e di competizione dello sport),gli organizzatori del «Peppe Greco», hanno istituito un premio per ricordare questa grande figura siciliana.

 

Il premio ormai giunto alla IX edizione ed è stato consegnato nello storico e caratteristico Palazzo Spadaro gremito di molte personalità,e mass media.

Al tavolo dei relatori erano presenti Il Patron Gianni Voi, il sindaco di Scicli dottor Vincenzo Giannone, l'Assessore allo sport del Comune di Scicli nonché Vice Sindaco la dottoressa Caterina Riccotti, il Vice Presidente del Consiglio Comunale Lorenzo Bonincontro il deputato regionale Orazio Ragusa, la Senatrice Venera Padua e il Senatore Giovanni Mauro a fare da moderatore il giornalista del Giornale di Sicilia Peppe Savà.

 

Ci sono stati vari interventi, tra cui quello del Sindaco Giannone che ha sottolineato il suo sostegno e quello di tutta l’amministrazione a questo evento, che ormai consolidato negli anni dando lustro alla città di Scicli.

Il premio “Candido Cannavò” quest'anno assegnato a Bruno D’Alessio , patron dell’Amatrice-Configno, corsa podistica internazionale che quest’anno dopo moltissimi sforzi D’Alessio ha voluto far rinascere dalle macerie la vita ,lo sport ,la fratellanza .

 

L’intervento di Bruno D’Alessio, preceduto da un video in cui si vedeva Amatrice prima e dopo il terremoto, è stato talmente coinvolgente e commovente che tutta la sala è esplosa in un grande applauso che voleva essere un grandissimo abbraccio per Bruno, sua figlia Alessia presente e soprattutto per tutta la popolazione di Amatrice e tutta l’Italia centrale che lo scorso anno hanno subito questa bruttissima e triste esperienza del terremoto.

 

Legami - potrò ancora cantare -

Scacciami - il mio mandolino

Risuonerà sincero, dentro -

Uccidimi - e la mia Anima salirà

Inneggiando in Paradiso -

Ancora tua -

Emily Dickinson

 

E vanno gli uomini ad ammirare le vette dei monti, ed i grandi flutti del mare, ed il lungo corso dei fiumi, e l'immensità dell'Oceano, ed il volgere degli astri.e si dimenticano di se medesimi

(Sant'Agostino)

 

Due amanti silenziosi somigliano a due arpe con lo stesso diapason e pronte a confondere le voci in una divina armonia

(A.Karr)

 

Dovunque l'uomo voglia vendersi trova degli acquirenti

(Henri Lacordaire)

 

E' mia ambizione dire in dieci frasi quello che altri dicono in interi volumi

(Friedrich Nietzsche)

 

E' curioso a vedere che quasi tutti gli uomini che valgono molto hanno le maniere semplici; e che quasi sempre le maniere semplici sono prese per indizio di poco valore

Giacomo Leepardi)

Dopo la consegna del premio Cannavò , sono stati presentati alla stampa i Top Runner che parteciperanno all’ormai famosa Manifestazione Memorial Peppe Greco che si terrà domani 23 settembre in notturna.

 

Gli Atleti presenti oltre il vincitore dello scorso anno Kipruto Koech , Yasin Haji Hayato campione mondiale juniores cross 2016, Thomas Longosiwa e per gli Italiani Giuseppe Gerratana Lorenzo Cannata Carmelo Cannizzaro,e tanti altri.

La serata che ha rappresentato un momento unico ed emozionante ,si è conclusa con un forte abbraccio del Patron Gianni Voi e Bruno D’Alessio.

 

Redazione Correre.org- Rossella Artusa  fotogallery Salvatore Auddino     Fotogallery

Kipchoge vince a Berlino, Bertone sesta 2h28:34 24 Settembre 2017

La maratona della capitale tedesca va all'olimpionico keniano in 2h03:32 davanti all'etiope Adola 2h03:46.

Primato mondiale master W45 per la pediatra valdostana che si migliora di quasi 2 minuti.

di Marco Buccellato

 

Il tanto atteso primato del mondo non arriva, ma Berlino non delude e regala uno straordinario duello tra Eliud Kipchoge e l'esordiente Guye Adola. L'olimpionico keniano chiude in 2h03:32, a 35 secondi dal record di Dennis Kimetto, Adola firma il miglior esordio della storia in 2h03:46. La gara perde lungo la strada gli altri due pretendenti al primato, Kenenisa Bekele e Wilson Kipsang. Tra le donne vince la keniana Gladys Cherono in 2h20:23 sull'etiope Ruti Aga (2h20:41). L'azzurra Catherine Bertone conquista la sesta piazza dopo un lungo duello fianco a fianco con la tedesca Anna Hahner. Taglia il traguardo in 2h28:34, con quasi due minuti di personal best e migliore prestazione italiana dell'anno. Ma non solo. La 45enne pediatra valdostana si impossessa, infatti, anche del record del mondo master W45 dei 42,195 chilometri, superando il 2h29:00 dell'ucraina Tatyana Pozdnyakova (Providence, 13 ottobre 2002). Ritirata dopo il trentesimo chilometro Anna Incerti, a lungo tra le prime dieci. Nella corsa maschile Rene Cuneaz si piazza 23esimo in 2h16:53, decimo tra gli europei.

 

LA CRONACA DELLA MARATONA DI BERLINO

L'avvio è velocissimo (14:28 al quinto chilometro), poi il ritmo cala di otto secondi fino al 10° km e di altri quattro al transito del 15° km. Le frequenze dei pacemakers e dei tre favoriti, Kipchoge, Bekele e Kipsang, tornano a girare alte in progressione con quattro secondi guadagnati ogni 5 km. Bekele è il primo dei tre protagonisti a perdere terreno, dopo metà gara, accumulando un minuto di ritardo e poi perdersi definitivamente nelle retrovie prima di ritirarsi. Kipchoge, l'etiope Adola, Kipsang e l'altro kenyano Vincent Kipruto guidano la corsa. Kipchoge transita al 30° km in 1:27:24, a soli undici secondi dal primato del mondo di 1:27:13, che gli appartiene. Il contagiri passa da mille sul piede di 2:51 fino a 3:01, con la pioggia tornata a bagnare l'asfalto. Dopo 31 km "salta" anche Wilson Kipsang, vittima di problemi gastrici, e lascia la compagnia il pacemaker Sammy Kitwara. La strada è libera per Eliud Kipchoge e per uno straordinario Guye Adola, etiope esordiente sui 42 km e vincitore quest'anno della Roma-Ostia.

 

Proprio tra Kipchoge e Adola si sviluppa il thrilling degli ultimi chilometri, con l'etiope che addirittura prova a staccare il campione olimpico dopo trentasette chilometri.

Kipchoge reagisce e chiude il "gap" nel giro di un chilometro, poi assesta l'allungo finale in lenta progressione che lo porta nuovamente vincitore al traguardo della metropoli tedesca in 2h03:32, primato mondiale stagionale, seconda prestazione della carriera e settima assoluta all-time. Il record del mondo, quello degli esordienti su percorso certificato, lo firma Guye Adola, già bronzo iridato di mezza maratona a Copenhagen, in un incredibile 2h03:46, undicesimo crono di tutti i tempi che fa di lui il settimo performer della storia della maratona. Terzo è l'altro etiope Meseret Geremew in 2h06:09, che nel duello per completare il terzetto del podio prevale sul duo kenyano Kandie (2h06:13) e Kipruto (2h06:14). Il 28enne di Gressan Rene Cuneaz (Cus Pro Patria Milano), alla quinta 42 km della carriera, completa la gara berlinese in 23esima posizione in 2h16:53, terza prestazione della carriera e decimo classificato tra gli atleti del Vecchio Continente.

 

 

Farò della mia anima uno scrigno

per la tua anima,

del mio cuore una dimora

per la tua bellezza,

del mio petto un sepolcro

per le tue pene.

Ti amerò come le praterie amano la primavera,

e vivrò in te la vita di un fiore

sotto i raggi del sole.

Canterò il tuo nome come la valle

canta l'eco delle campane;

ascolterò il linguaggio della tua anima

come la spiaggia ascolta

la storia delle onde.

 

~ Kahlil Gibran ~

BERTONE SESTA IN 2h28:34 - Nella domenica della doppia firma keniana, con Gladys Cherono prima in 2h20:23 sull'etiope Ruti Aga (2h20:41) e sull'altra kenyana Ayabei (2h20:53), arriva il sesto posto della 45enne valdostana Catherine Bertone (Atl. Sandro Calvesi), medico pediatra e mamma, che in 2h28:34, dopo una gara sempre a ridosso e dentro le prime dieci posizioni, centra il personal best (precedente: 2h30:19 a Rotterdam 2016) e la miglior prestazione italiana dell'anno che ne fa la quattordicesima maratoneta azzurra di sempre. Il crono le vale anche il record mondiale Master W45, che migliora di quasi mezzo minuto il 2h29:00 dell'ucraina Tatyana Pozdnyakova (Providence, 13 ottobre 2002). Il prestigioso piazzamento, a soli 2 secondi dalla tedesca Anna Hahner, con cui ha battagliato per una metà abbondante di gara, premia la volontà e il coraggio dell'azzurra, che ha partecipato ai Giochi di Rio, classificandosi venticinquesima. L'altra big italiana in gara, la 37enne siciliana delle Fiamme Azzurre Anna Incerti, a lungo nelle posizioni tra il settimo e il decimo, è uscita di scena dopo il 30esimo chilometro (1h45:41). Nella categoria handbike da registrare il secondo posto di Francesca Porcellato in 1h14:04. Vittoria alla tedesca Christiane Reppe in 1h10:07, terza l'altra tedesca Jady Malavazzi in 1h16:28. La 44esima edizione della Berlin Marathon ha registrato il record di iscritti (43.852) di 137 diverse nazionalità.

 

- RISULTATI/Results 

LA ROBBIESE E L’ATLETICA PAVESE DOMINANO LA STAFFETTA A COPPIE DI VOGHERA

 

Trentuno squadre hanno preso parte alla “Staffetta a Coppie”, che l’Atletica Pavese ha organizzato a Voghera il 22 Settembre scorso. Una gara del tutto particolare, con un percorso di 900 metri da ripetere 6 volte costeggiando la Ex Caserma di Cavalleria, in cui i due componenti di ogni compagine hanno dovuto percorrere a staffetta, con cambi liberi.

La lotta per il predominio è stata accesa fin dalle prime battute, e solo alla fine la squadra della Robbiese (Vodano e Bono) ha prevalso sul Run 8 Team (Gallinari e Todeschi) e sul Raschiani Triathlon Pavese (Roselli e Dumi). Queste staffette hanno occupato anche le prime tre posizioni della graduatoria Under 45. Fra gli Over la vittoria è stata sempre appannaggio di un team della Robbiese (Di Valentino e Seletto) che hanno avuto la meglio sulla Cento Torri Pavia (Boscani e Magliano) e sul Running Oltrepo (Procaccianti e Rossi). Fra gli Over 60, invece, è stata la Società organizzatrice dell’Atletica Pavese (Scorbati e Mantegazzi) a primeggiare sulla Robbiese (Comuzio Pocorobba) questa volta seconda, e sull’U.S. Scalo di Voghera (Solazzi – Andreetta). In Campo femminile l’Atletica Novese (Giribaldi e Mazzarello) hanno messo in fila tutte le avversarie, a cominciare dalle pari categoria (Under 45) del Running Oltrepo, che hanno occupato la 2° (Sacchi e Zani) e la 3° piazza (Bedeschi e Ramaioli). Primo gradino del podio, infine per la Run 8 (Baruffaldi e Gorla) fra le Over 45, per l’Avis Pavia (De Micheli e Farina) fra le Over 60, e l’Atletica Pavese nella classifica mista uomo-donna (Fiini ed Invernizzi). Fra le società sono risultate prime a pari merito l’U.S. Scalo e la Run 8.

 

Gianni Tempesta

Charlie Chaplin

Ti criticheranno sempre, parleranno male di te e sarà difficile che incontri qualcuno al quale tu possa piacere così come sei! Quindi vivi, fai quello che ti dice il cuore, la vita è come un opera di teatro, che non ha prove iniziali: canta, balla, ridi e vivi intensamente ogni giorno della tua vita

prima che l’opera finisca senza applausi…

BEN KACHEM E SCABINI VINCONO LA STRABEREGUARDO

Podio di tutto rispetto per l’8° edizione della Strabereguardo, organizzata il 24 Settembre dall’Atletica TDS, gara valida quale 25° prova del Criterium UISP della provincia di Pavia. Sui dieci chilometri del tracciato, infatti, il portacolori dell’Atletica Pavese di Voghera Mohamed Ben Kachem ha battuto in volata Stefano Emma della Cambiaso Risso di Genova, siglando il buon tempo di 33’14”, considerato che la gara è iniziata su ritmi blandi. Il terzo gradino del podio assoluto, che è anche quello degli Under 35, è stato occupato da Alessandro Bossi (Avis Pavia), giunto leggermente staccato dai primi due. In Campo femminile, dove il tracciato era di 5 chilometri, lo stesso degli Over 60 maschili., ha vinto Roberta Scabini, dell’Iriense Voghera, che ha confermato il suo stato di forma staccando la primatista del percorso Loretta Giarda, del Triathlon Pavese. Alle spalle delle due quarantenni si è piazzata la Over 50 Giordana Baruffaldi (Run 8).

Nelle varie categorie di età hanno poi prevalso Emanuele Massone (Garlaschese) fra gli Over 35, davanti a Giuseppe Ruggiriello (Raschiani Triathlon Pavese) e Stefano Ballarin (Raschiani Triathlon Pavese); Gianluigi Vettemberge (Raschiani Triathlon Pavese) che si è imposto fra i quarantenni, a discapito del compagno di squadra Davide Cinalli, e di Marco Zuccarin (Garlaschese). Fra gli Over 45 ha vinto G.Luca Atzori (Garlaschese), che ha preceduto Fabio Giani (Running Oltrepo) ed Andrea Cherubini (Garlaschese). Roberto Zunino (Atletica Pavese) ha fatto sua la categoria Over 50, lasciandosi alle spalle Giorgio Moschetti (Garlaschese) e Vittorio Vinci (U.S. Scalo Voghera). Giuseppe Guastamacchia (Atl. Lambro) ha invece piegato la resistenza, fra gli Over 55, di Paolo Cassar (Run 8) e Simone Ardemagni (Avis Vigevano). Fra i sessantenni Roberto Melani (UISP Pavia) ha anticipato i due portacolori dell’Atletica Pavese Enrico Mantgazzi e Francesco Macrì. Giuseppe Fiini (Atletica Pavese) ha poi vinto nella classifica Over 65, davanti a Tiziano Colnaghi (Iriense) e Francesco Puccio (Atl. Pavese), Ugo Viaro (Avis Pavia) è salito sul primo gradino del podio nella M70.

 

Allorché la terra fu creata con tutti gli esseri viventi,

l'intenzione del Creatore non fu di renderla vivibile solo agli uomini.

Siamo stati messi al mondo

assieme ai nostri fratelli e sorelle,

con quelli che hanno quattro zampe,

con quelli che volano e con quelli che nuotano.

Tutte queste forme di vita, anche il più piccolo filo d'erba,

formano con noi una grande famiglia.

Tutti siamo fratelli e tutti siamo ugualmente importanti su questa terra.

In campo femminile il Raschiani Triathlon Pavese) ha siglato una bella tripletta fra le Under 40, grazie a Cinzia Brancolini, Gloria Rovescala e Vera Poiatti. Così come ha fatto l’Atletica Pavese nella Over 60, con Francesca Mattiolo, Angela Cometti e Carilla Invernizzi. Tania Silvani, della Solvay, ha colto la terza piazza nella categoria Over 40, dopo le prime due assolute. Quindi, fra le F50, Antonietta Mancini (Garlaschese) e Lucia Gorla (Run 8) si sono piazzate alle spalle della Baruffaldi.

Ertano poi in gara, per il settore giovanile, la G12 Laura Morandotti (Run (8), ed il G16 Paolo Negri (TDS).

 

Gianni Tempesta

20km: Palmisano seconda in Cina 24 Settembre 2017

L'azzurra, bronzo iridato a Londra 2017, chiude in 1h30:32 alle spalle della cinese Jingjing (1h30:13)

Il bronzo mondiale Antonella Palmisano si rimette in marcia dall'altra parte del mondo. Nella notte italiana l'azzurra è tornata in gara in Cina in occasione della tappa d'apertura della quattro giorni del circuito "Around Taihu". Oggi in programma c'era una 20km, ovvero la distanza che, poco più di un mese fa, ha visto la 26enne delle Fiamme Gialle sul podio iridato di Londra. Gara impostata da subito sul ritmo con l'azzurra che chiude al secondo posto in 1h30:32. Vittoria sotto una leggera pioggia alla cinese Nie Jingjing, al traguardo in 1h30:13. Terza la brasiliana Erica De Sena (1h31:26). Il tour cinese della Palmisano proseguirà lunedì 25 settembre con la 10 km nel centro cittadino di Mudu, poi la terza prova di 10,5 km a Yuanboyuan per chiudere con una 10 km che prevede un tratto in salita e arriva a Dongshan.

 

a.g.

 

Siamo a 300 grazie a v oi

Siamo donne uomini e marziani

Siamo il coraggio

che ti fa cominciare

la passione per continuare

la sfida con te stesso

Siamo le gocce di sudore

le lacrime di gioia

il bacio alla terra di Gelindo

il pugno al cielo di Stefano

Siamo i master pieni di futuro

i chili che hai perso

i compagni di strada

che altrimenti

non avresti conosciuto

Siamo borracce, canfora

e pipì dietro gli alberi

Siamo la tua prima maratona

e non saremo l'ultima

neve, deserto, pietr e città

e polvere di pioggia

e rispetto dell'avversario

Siamo albe

di colazioni al miele

buio di sentieri da trail

tende e veglie nella 24 ore

scarpe che non vuoi

ti buttino via

siamo bottega amara

di cortesia

Siamo domande, dubbi,

perchè, errori, infortuni

Siamo e saremo solo

tempi di passaggio.

Stravicenza

Diego Avon e Chiara Renso sono i vincitori della 21.097km di Vicenza che ha visto la presenza di 500 runners

Sono stati esattamente 500 gli atleti che hanno portato a termine l'edizione 2017 della Stravicenza, 21,097km veneta valida anche come Trofeo Cemes. I primi a tagliare il traguardo sono risultati essere Diego Avon e Chiara Renso.

Avon ha chiuso con il tempo di 1h08'46" avendo la meglio su Said Boudalia (1h08'56") e Giorgio Zanta (1h12'39") mentre la Renso vince davanti al pubblico di casa in 1h25'25" seguita dalla compagna di squadra dell'Atletica Vicentina Tiziana Scorzato (1h29'20") e da Giorgia Bocchetto (1h30'17").

 

 

Via Pacis: da Roma un messaggio di pace 17 Settembre 2017

Tanti runners di tutte le età oggi di corsa sulle strade della Capitale con il saluto finale di Papa Francesco durante l'Angelus in Piazza San Pietro

Roma corre sulla via della pace. Stamattina erano in migliaia i runners che si sono dati appuntamento in via della Conciliazione per la prima edizione della Rome Half Marathon Via Pacis conclusa con il saluto di Papa Francesco a tutti i partecipanti durante l'Angelus in Piazza San Pietro. E' stata una mattinata di festa che ha fatto correre tante persone di tutte le età, intere famiglie, che oltre alla mezza maratona hanno animato la 5km non competitiva con la Sindaca di Roma Virgina Raggi a dare il via alla manifestazione insieme al presidente FIDAL Alfio Giomi.

 

IL SALUTO DI PAPA FRANCESCO AI PARTECIPANTI DELLA VIA PACIS

Un percorso unico al mondo che in 21 chilometri e 97 metri ha attraversato alcuni degli angoli più spettacolari della Capitale compresi luoghi simbolo della fede come San Pietro, la Sinagoga, la Moschea, la Chiesa Valdese e la Chiesa Ortodossa. E proprio a testimoniare il principale intento della corsa, i rappresentanti delle comunità religiose hanno letto insieme un messaggio di pace prima dello start ufficiale: Mons. Melchor Sanchez, Riccardo Di Segni, rabbino capo della Comunità ebraica, Salah Ramadan, imam della Grande Moschea, il Reverendo Guglielmo Doryu Cappelli, la Reverenda Annamaria Gyoetsu Epifania dell'Unione Buddhista Italiana e i rappresentanti dell'Unione induisti, Svamini Shuddhananda Ghiri, Svami Nitya Priyananda Ghiri e Lilamaya Ghiri.

 

L'evento è stato promosso da Roma Capitale e dal Pontificio Consiglio della Cultura, Dicastero della Santa Sede, in collaborazione con la FIDAL e il Patrocinio del CONI e del CIP. Al via dellla 5km anche il Segretario Generale del CONI Roberto Fabbricini e all'Assessore allo Sport di Roma Capitale Daniele Frongia. Al via anche il bronzo mondiale della 20km di marcia Antonella Palmisano che al fianco del cinquantista Marco De Luca si è cimentata in una brillante prova nel segno del tacco-punta. In gara anche le due ex stelle dell'As Roma Damiano Tommasi e Simone Perrotta. Ad aggiudicarsi la mezza maratona (1611 gli arrivati) sono stati, invece, due azzurri: Eyob Faniel (1h03:26) e Sara Brogiato (1h15:37), primi al traguardo con il cupolone di San Pietro sullo sfondo.

 

Gara nella gara sono state le sfide dedicate ad arbitri di calcio ed avvocati. Il Campionato AIA Referee Run che ha visto al primo posto Federico Odoardi (The Hurricane) in 1h21:36. Domenico Liberatore (Podistica Solidarietà) ha, invece, dominato la prova del Campionato Italiano Forense in 1h13:56.

 

Lo sport, va da dire che le discipline sportive sono tante, di sicuro il loro papà si chiama sport ed è il proprietario di tutte le attività psico- fisiche. Quando si intraprende una disciplina, si entra far parte di un mondo diverso, un mondo fatto di regole e di rispetto, un mondo che ti matura dentro l'anima e ti fa sopportare fatiche immense,un mondo che ti ricompensa con momenti di vera felicità, è come il contadino quando ara la terra e semina, all'inizio è sofferenza e stanchezza ma poi arriva il tempo del raccolto dei frutti; chi ha seminato bene raccoglie frutti buoni. Quando sono arrivato qui a mileto non avevo né terra né alberi da frutto, allora, ho pensato che bisognava seminare qualcosa e così ho fatto; ho seminato quello che la vita mi ha insegnato ossia amare la natura, vivere lo sport come stile di vita, avere rispetto delle cose e degli altri, e così, anche io, mi ritrovo a raccogliere i frutti della mia semina che si chiamano amicizia, amore, fraternità; cose che ultimamente sono diventate una merce molto rara. Se non avessi divulgato lo sport ,oggi , non avrei avuto gli amici che ho, che mi fanno sentire importante e mai solo, sono fiero di loro e ne ho molta stima; questa ricchezza va conservata gelosamente e anche se a volte abbiamo opinioni diverse, è bene,perché ciò serve a cementare e a far diventare sempre più forte il legame che ci unisce. Tutto ciò però, non è farina del nostro sacco ma semplicemente lo sport che ci ha uniti, padre buono dei valori importanti della nostra vita sociale. Salvatore Auddino 30 gennaio 2009

IL 20 SETTEMBRE FLY EUROPE A PIAZZA DEL POPOLO - La Via Pacis è giunta al traguardo, ma la settimana dell'atletica a Roma continua con il coinvolgente spettacolo della street athletics. Dopo le tappe di Berlino (ai piedi della Porta di Brandeburgo) e Parigi (con la Torre Eiffel sullo sfondo) il Fly Europe, ovvero lo show dell'atletica in piazza, sbarca in Italia mercoledì 20 settembre. L'appuntamento è a partire dalle ore 17 in Piazza del Popolo (ingresso gratuito) dove si affronteranno le squadre nazionali di Francia, Germania, Gran Bretagna, Italia e Spagna. Due uomini (un astista e uno sprinter) e una donna (una lunghista) per ogni team si daranno battaglia in quattro round a suon di musica che determineranno la classifica finale a squadre.

Una serie di sfide avvincenti che per una volta porteranno l'atletica fuori dallo stadio e in mezzo alla gente.

Chiesi a Dio...

di essere forte per eseguire progetti grandiosi:

Egli mi rese debole per conservarmi nell'umiltà.

Domandai a Dio che mi desse la salute

per realizzare grandi imprese:

egli mi ha dato il dolore per comprenderla meglio.

Gli domandai la ricchezza per possedere tutto:

mi ha fatto povero per non essere egoista.

Gli domandai il potere

perché gli uomini avessero bisogno di me:

egli mi ha dato l'umiliazione

perché io avessi bisogno di loro.

Domandai a Dio tutto per godere la vita:

mi ha lasciato la vita

perché potessi apprezzare tutto.

Signore, non ho ricevuto niente di quello

che chiedevo,

ma mi hai dato tutto quello di cui avevo bisogno

e quasi contro la mia volontà.

Le preghiere che non feci furono esaudite.

Sii lodato; o mio Signore,

fra tutti gli uomini

nessuno possiede quello che ho io!

Kirk Kilgour

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