BENEVENTO: Xcorrere LA STORIA 29 settembre 2018--------TELESE: Telesia Half Marathon sette ottobre 2018 ---FOLIGNO: Mezza Maratona Citta di Foligno 21 ottobre 2018------PALERMO: Maratona di Palermo XXIV MARATONA CITTA DI PALERMO - 18 NOVEMBRE 2018 CAMPIONATO ITALIANO DI MARATONA U.N.V.S. XXIV PALERMO CITY MARATHON - NOVEMBER 18, 2018 -- Stefano Baldini dice: Uno degli effetti della corsa è l’aumento del desiderio sessuale, si fa l’amore di più e meglio, anche perché il sesso è anche una componente fisica e con la corsa questo si sviluppa... Visitate i nostri archivi centinaia di gare e migliaia di foto dal 204 ad oggi a vostra disposizione .****Nel rullo tutte le gare Nazionali mese per mese.Posizionate il mouse sopra e il rullo si fermerà.

 

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LE GARE NAZIONALI SETTEMBRE 2018--------------  22/09 B XLV Mugello Marathon km 42,195 STRADA Borgo San Lorenzo (FI)  22/09 B III SoRun Mezza Maratona Citta' di Sondrio km 21,097 STRADA Sondrio (SO)  22-23/09 N C.D.S. UNDER 23 su PISTA - Finale Nazionale OUTDOOR Pavia (PV)  22/09 S III Il Miglio di Roma m 1.609,34 STRADA Roma RM  22-23/09 B XXIV Lupatotissima 6-12-24 ore ULTRAMARATONA San Giovanni Lupatoto (VR) 22/09 B II EOLO Campo dei Fiori Trail km 65 TRAIL Gavirate (VA)  22/09 I FLY EUROPE OUTDOOR Madrid  22/09 B XXIX Memorial Peppe Greco km 10 STRADA Scicli (RG) 22/09 N CAMPIONATO ITALIANO TRAIL LUNGO 5^ pr.Trail Cup - EOLO Mountain and Trail G.P. TRAIL Gavirate (VA)  23/09 B IV Savona Half Marathon km 21,097 STRADA Savona (SV)  23/09 S II Rome Half Marathon "Via Pacis" km 21,097 STRADA Roma RM 23/09 N CAMPIONATO ITALIANO DI TRAIL CORTO 5^ pr. Trail Cup - EOLO Mountain and Trail G.P. TRAIL Milano (MI) 23/09 B VIII Salomon Running Milano km 25 TRAIL Milano (MI)  23/09 B V Io21Zero97 La Bella Corsa km 21,097 STRADA Darfo Boario Terme (BS) 23/09 B XXIV Mare Montagna km 10,150 MONTAGNA Cala Gonone NU  23/09 B I Maratonina Agua Green Resort km 21,097 STRADA Noto (SR)  23/09 B III Hipporun - III Mezza Maratona di Vinovo km 21,097 STRADA Vinovo (TO)  23/09 B XIX Maratonina Internazionale Citta' di Udine km 21,097 STRADA Udine (UD)  23/09 B XXXVI Half Marathon Citta' di Porto San Giorgio km 21,097 STRADA Porto San Giorgio (FM)  25/09 I FLY EUROPE OUTDOOR Roma RM  29/09 B I 6 Ore di Azzano ULTRAMARATONA Azzano San Paolo (BG)  29-30/09 N C.D.S. SU PISTA ALLIEVI/E - Finale "B" Gruppo ADRIATICO OUTDOOR San Benedetto Del Tronto (AP)  29-30/09 N C.D.S. MASTER SU PISTA - Finale Nazionale OUTDOOR Modena (MO)  29-30/09 N C.D.S. SU PISTA ALLIEVI/E - Finale “A” OUTDOOR Cinisello Balsamo (MI)  29-30/09 N C.D.S. SU PISTA ALLIEVI/E - Finale "B" Gruppo TIRRENO OUTDOOR Agropoli (SA)  29-30/09 N C.D.S. SU PISTA ALLIEVI/E - Finale "B" Gruppo NORD-EST OUTDOOR Verona (VR)  29-30/09 N C.D.S. SU PISTA ALLIEVI/E - Finale "B" Gruppo NORD-OVEST OUTDOOR Casalmaggiore (CR)  30/09 B VIII Ferrara Marathon (km 42,195) STRADA Ferrara (FE)  30/09 B IV Mezzaosta km 21,097 STRADA Aosta (AO)  30/09 B XII Maratonina dei Borghi Citta' di Pordenone km 21,097 STRADA Pordenone (PN)  30/09 B II Diecimila di Alghero Marathon km 10 STRADA Alghero (SS)  30/09 B II Alghero Half Marathon km 21,097 STRADA Alghero (SS)  30/09 B X Tranincorsa Half Marathon km 21,097 STRADA Trani (BT)  30/09 B XVI Corripavia Half Marathon km 21,097 STRADA Pavia (PV)  30/09 B XI Pantano Half Marathon km 21,097 STRADA Lago Pantano - Pignola PZ  30/09 B XXIII Mezzamaratona del VCO km 21,097 STRADA Gravellona Toce (VB)  30/09 B VIII Ferrara Marathon (km 21,097) STRADA Ferrara (FE)  30/09 B VII La 30 Trentina km 30,2 STRADA Levico Terme (TN)  30/09 B II Corripavia 10k km 10 ------------------------------------------------------------------------------------------------------------ GARE REGIONALI CALABRIA SETTEMBRE 2018 ---------------------  22/09 R 6° Trofeo Città di Castrovillari - Memorial R.Piazza manifestazione regionale su pista OUTDOOR Castrovillari (CS)  23/09 R 2^ Edizione Gran Prix Costa Viola All/Ass/Mas 10 km circa 11^ prova CdS Regionale Master su strada STRADA Palmi (RC)  30/09 R 42^ Strasoverato All/Ass/Master km 7 circa STRADA Soverato (CZ)

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Kipchoge, la maratona è un'altra storia 16 Settembre 2018

Ritratto del campione olimpico keniano: dagli exploit in pista alla straordinaria avventura in maratona che lo ha appena portato al record del mondo a Berlino

Eliud Kipchoge: campione olimpico a Rio, tre volte a segno sia a Londra che a Berlino, capace di correre a 21 chilometri orari all’autodromo di Monza mancando per 26 secondi il valicamento e lo sbarco nella dimensione del sub 2 ore, ora primatista del mondo con una prestazione, 2h01:39, che cancella per un minuto molto abbondante quella di Dennis Kimetto e regala a Berlino il nono primato mondiale realizzato su queste strade. Una storia iniziata vent’anni fa giusti con il 2h06:05 del brasiliano Ronaldo da Costa: quatro minuti e mezzo sono a palmi un chilometro e mezzo. Arduo trovare nella storia della maratona uno più grande di Eliud Kipchoge. Bikila, ormai, vola in campi elisi lontani. Più mito che storia.

 

DALLA PISTA... - La “recerche” su Kipchoge porta a ripercorrere il suo nobile passato in pista: molti altri grandi interpreti della strada non ne possiedono neppure un quarto. La comparsa in scena risale al 2003, Mondiali allo Stade de France di Parigi-St Denis: in possesso di una data di nascita controversa (il 1986, poi corretto in 5 novembre 1984: in ogni caso, giovanissimo) è in grado di piegare, in fondo a un graduale e avvincente aumento della velocità, Hicham El Guerrouj e Kenenisa Bekele, l’uno e l’altro impegnati a provare la doppietta dopo i successi nei 1500 e nei 10000. In tre in 31 centesimi sul piede dei 12:53. Magnifico.

 

La collezione personale del giovanotto, che viene dal generoso distretto dei Nandi, una delle miniere dell’atletica keniana e che è allenato dal compaesano Patrick Sang nobile interprete delle siepi agli inizi dei Novanta, si arricchisce con il bronzo di Atene (gli stessi del podio parigino, ma il marocchino e l’etiope davanti a lui) e l’argento di Pechino (alle spalle di Bekele) mentre ai Mondiali Kipchoge conquista la seconda medaglia - secondo, piegato da Bernard Lagat - ad Osaka 2007. Tutto e sempre sui 5000, quella che sembrava la sua distanza.

 

...ALLA MARATONA - Il Kipchoge maratoneta fa capolino cinque anni fa, ad Amburgo quando regala un esordio a molte stelle: vittoria in 2h05:30. Pochi mesi dopo, a Berlino, estirpa più di un minuto, 2h04:05, ed è secondo (prima e unica sconfitta) dietro a un Wilson Kipsang da record mondiale (2h03:23), quasi una costante sul percorso che termina poco dopo la porta di Brandeburgo. Nelle altre uscite, vittorie a Rotterdam, a Chicago (sfiorando il personale in 2h04:11), a Londra in 2h04:42 e a Berlino in 2h04:00.

Il 2h03:05 di Londra 2016, a 8 seondi dal record mondiale e berlinese di Kimetto, è stato equamente diviso in 1h01:24 e 1h01:41 e Eliud, portando una mano al volto, ha immediatamente realizzato, tagliando il traguardo nei pressi di Buckingham Palace, di aver buttato l’occasione per dare una strapazzata alla più veloce prestazione di tutti i tempi alla sua settima esperienza sulla distanza. A 400 anni dalla scomparsa di William Shakespeare sarebbe stata una Tempesta.

 

La calligrafia, nel caso di Kipchoge, si sposa all’efficacia: 6:16 negli ultimi due chilometri e spiccioli dopo aver staccato sul lungo Tamigi, senza uno strappo e in piena armonia, Stanley Biwott che pareva in crisi e ha finito in 2h03:51, oltre un minuto sotto il personale. La più veloce tra le tratte di 5000 è stata la prima, uno stordente 14:16, ma tra il 20° e il 25° e il 25° e 30° Eliud e Stanley, per strangolare Kenenisa Bekele, sono stati capaci di correre fianco a fianco in 14:28 e 14:34, con una regolarità metronomica da 2:55 a chilometro.

 

A seguire, la vittoria olimpica a Rio in pieno controllo lasciando a 1:10 l’etiope Feyisa Lilesa, il test senza crismi di ufficialità all’autodromo di Monza, l’attacco al record del mondo a Berlino in una giornata in cui Eliud ha trovato strenua resistenza dall’etiope Guye Adola, impavido esordiente che ha centrato il record per chi per la prima volta si è cimentato con i 42 km: 2h03:46, settimo di sempre.

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Kipchoge è finito 14 secondi davanti in 2h03:32 per una media, sulle nove prove corse, di 2h04:45. Subito dopo, ha confessato che molte altre maratone lo attendono ed è stato di parola. Chi ama l’arte della corsa non può che essere felice vedendo quell’immagine scattata appena dopo la porta di Brandeburgo e quel tempo.

 

VIDEO | HIGHLIGHTS DEL RECORD MONDIALE ALLA MARATONA DI BERLINO 2018

 

di Giorgio Cimbrico

Il primo Trofeo Perla del Tirreno “abbraccia” Vito Massimo Catania e Maria Grazia Bilello

 

Ritorno al successo per Vito Massimo Catania e Maria Grazia Bilello in una Cefalù ancora immersa nell’estate che ha abbracciato la sua mezza. Ottima l’organizzazione della coppia Murialdo - UniversitasRitorno al successo per Vito Massimo Catania e Maria Grazia Bilello in una Cefalù ancora immersa nell’estate che ha abbracciato la sua mezza. Ottima l’organizzazione della coppia Murialdo - Universitas

 

Cefalù (PA). Vito Massimo Catania e Maria Grazia Bilello, entrambi atleti dell’Universitas Palermo, si sono aggiudicati la prima edizione del Trofeo Perla del Tirreno, che si è disputato stamani a Cefalù. La manifestazione è stata valida come quarta prova del Grand Prix regionale di maratonine.

 

Temperature estive, per gli ultimi “colpi” di un’estate che stenta a finire, per la manifestazione organizzata dal Murialdo Cefalù e dall’Universitas Palermo. Quattro giri da poco più di 5200 metri, con partenza e arrivo dal lungomare Giardina e passaggio nel cuore del centro storico di Cefalù non senza difficoltà per via di una salita “spacca-cuore”, che gli atleti hanno dovuto affrontare più volte.

 

Nessun problema per l’atleta di Regalbuto, che ha ben presto fiaccato la resistenza del compagno di squadra Lorenzo Abbate, facendo gara a se già dal secondo giro. Il tempo finale 1h16’ 32”, la dice lunga su come, chilometro dopo chilometro, il caldo e la fatica si siano fatti sentire anche nelle gambe degli atleti più forti. Nessun problema per Abbate facile secondo, con il tempo di 1h18’45. Terzo, ancora un atleta Universitas, per lui un crescendo in questa stagione Francesco Paolo Tona con il tempo di 1h20’27.

 

 

Ogni mattina,

alzandoti, e ogni sera, prima di andare a dormire, ringrazia la vita dentro di te e per la vita tutta, per tutte le buone cose che il Creatore ha dato a te e agli altri, e per l’opportunità di crescere ogni giorno di più. Considera quanto hai fatto e pensato nel corso del giorno e chiedi il coraggio e la forza di diventare una persona migliore. Cerca quanto puo’ essere beneficio a tutti.

Rispetto. Rispetto significa:”sentire o dimostrare onore o stima per qualcuno o per qualcosa; considerare il benessere degli altri o trattare qualcuno o qualcosa con deferenza e cortesia”. Mostrare rispetto è un principio di base nella vita: tratta in ogni circostanza ogni persona, dal più piccolo bimbo al più maturo degli anziani, con rispetto

 

Nella gara femminile, assente l’attesa Chiara Immesi (ieri vincitrice a Montemaggiore Belsito e alle prese con un leggero fastidio muscolare che l’ha fatta propendere verso la 10.5 km. ), vittoria meritata per Maria Grazia Bilello che ha fermato il crono a 1’31’04. Tutto facile per l’atleta di Partinico, che dopo tanta attesa è tornata a vincere una mezza maratona. Alle sue spalle con un considerevole distacco, la sempreverde Liliana Canzoneri della Trinacria Palermo in 1h35’41che ha preceduto la compagna di squadra Rosaria Patti (1h36’34). In parallelo alla mezza si è disputata la 10.5 km che ha visto salire sul gradino più alto del podio proprio Chiara Immesi (Universitas Palermo) e il cefaludese Serge Raimondi rispettivamente con i tempi di 42’18 e 42’31.

 

Poco più di 600 gli atleti al traguardo per una manifestazione che per organizzazione, servizi, attenzione verso i podisti e cura nei particolari, avrebbe meritato una platea di concorrenti ben più ampia; a penalizzarla oggi una data fin troppo vicina alle influenze estive che di certo ancora non sono andate via. Il prossimo anno, la manifestazione, dovrebbe svolgersi il 6 ottobre inizio d’autunno.

 

La Banda della Brigata Meccanizzata “Aosta”, della Fanfara del 6° Reggimento Bersaglieri di Trapani, che ha aperto la manifestazione e accompagnato la kermesse eseguendo alcune marce, la diretta streaming , la sinergia con gli sponsor, la fattiva collaborazione da parte dell’amministrazione comunale, e l’ampia ribalta mediatica, gli elementi in più di una mezza maratona che oggi si è presentata con lo smoking, come si addice ad un evento Top. Prossimo appuntamento con le maratonine del GP, il 28 ottobre a Riposto con la 7a maratonina Blu Jonio.

da Sicilia Running Michele Amato

Monza21 Half Marathon Dossena e Straneo in forma a Monza 16 Settembre 2018

 

La lombarda vince sui 30km (1h46:39), la piemontese senza rivali in mezza maratona (1h13:16)

Un altro bel test per Sara Dossena, si rivede Valeria Straneo.

 

Maratonete azzurre protagoniste alla Monza21 Half Marathon. La Straneo, a lungo ai box per una serie di problemi fisici che l'avevano costretta a saltare anche gli Europei di Berlino, oggi si è aggiudicata la mezza maratona.

 

In una mattinata umida, sull'asfalto solitamente solcato dai bolidi dell'Autodromo, la 42enne alessandrina del Laguna Running ha fatto il vuoto nella prova femminile chiudendo in 1h13:16. Uomini compresi (vincitore Simone Pessina, 1h12:17) è stata la terza atleta in assoluto a varcare la linea d'arrivo.

 

La Dossena, dopo il sesto posto e il primato personale (2h27:53) agli Europei, ha invece allungato fino ai 30km, fermando il cronometro a 1h46:39. Un altro tassello nel percorso di preparazione verso la maratona di New York del prossimo 4 novembre, quando l'azzurra del Laguna Running tornerà tra i grattacieli della Grande Mela dove, un anno fa, aveva fatto il suo esordio sui 42,195 chilometri.

 

Ritrovatesi dopo l’arrivo, le due hanno appreso del record del mondo di maratona firmato da Eliud Kipchoge alla Maratona di Berlino, uno stellare 2:01:39, e lo hanno salutato come un evento davvero rilevante nella storia dell’atletica.

 

 

Legami - potrò ancora cantare -

Scacciami - il mio mandolino

Risuonerà sincero, dentro -

Uccidimi - e la mia Anima salirà

Inneggiando in Paradiso -

Ancora tua -

Emily Dickinson

 

E vanno gli uomini ad ammirare le vette dei monti, ed i grandi flutti del mare, ed il lungo corso dei fiumi, e l'immensità dell'Oceano, ed il volgere degli astri.e si dimenticano di se medesimi

(Sant'Agostino)

 

Due amanti silenziosi somigliano a due arpe con lo stesso diapason e pronte a confondere le voci in una divina armonia

(A.Karr)

 

Dovunque l'uomo voglia vendersi trova degli acquirenti

(Henri Lacordaire)

 

E' mia ambizione dire in dieci frasi quello che altri dicono in interi volumi

(Friedrich Nietzsche)

 

E' curioso a vedere che quasi tutti gli uomini che valgono molto hanno le maniere semplici; e che quasi sempre le maniere semplici sono prese per indizio di poco valore

Giacomo Leepardi)

Massimo Magnani, allenatore di Valeria Straneo e figura tecnica di riferimento del panorama italiano, della stessa Valeria e di Sara proprio dalla pista da cui, a loro detta, è originata la clamorosa prestazione di oggi del keniano.

 

  a.g.                  Risultati/Result

Copenaghen 16 Settembre 2018 "Hassan che esordio": record europeo 21km!

 

La 25enne olandese, già campionessa e primatista continentale dei 5000 metri, realizza anche il miglior crono europeo di sempre sulla mezza maratona a Copenanghen

 

Oggi è davvero una giornata da guinness sulle strade del Vecchio Continente. Dopo il sensazionale record del mondo di maratona, 2h01:39, appena corso dall'olimpionico Eliud Kipchoge a Berlino, cade anche il primato europeo femminile di mezza maratona a Copenaghen.

 

Autrice dell'impresa è l'olandese Sifan Hassan che, all'esordio sui 21,097 chilometri, conquista la vittoria nella capitale danese in 1h05:15. Battuto di 1 minuto e 10 secondi il precedente limite della connazionale (ma keniana di nascita) Lornah Kiplagat che il 14 ottobre del 2007 ai Mondiali di maratonina di Udine si era messa al collo l'oro in 1h06:25.

 

La Hassan ha 25 anni ed è nata ad Adama in Etiopia. Trasferita in Olanda dal 2008, veste i colori del suo nuovo Paese dalla fine del 2013. E' la campionessa europea in carica dei 5000 metri, specialità su cui lo scorso 13 luglio a Rabat ha stabilito anche il record continentale in 14:22.34.

 

Oggi la Hassan - che aveva concluso la stagione in pista appena una settimana fa con la world leading sui 3000 metri (8:27.50) in Continental Cup ad Ostrava - ha preceduto l'etiope Ababel Yeshaneh (1h05:46) e la keniana Joan Chelimo (1h06:15). Al maschile otto atleti sotto la soglia dei 60 minuti.

 

Successo al keniano Daniel Kipchumba in 59:06 sul connazionale Abrahm Kiptum (59:09) e sull'etiope Jemal Yimer Mekonnen (59:14).

Questi i passaggi della gara record della Hassan a Copenaghen:

5km: 15:06 (3:02 min/km)

10km: 30:37 (15:31, 3:07 min/km)

15km: 46:09 (15:33, 3:07 min/km)

20km: 1h01:56 (15:48, 3:10 min/km)

21,097km/FINISH: 1h05:15 (3:19, 3:10 min/km)     - RISULTATI/Results

a.g.

 

 

 

Farò della mia anima uno scrigno

per la tua anima,

del mio cuore una dimora

per la tua bellezza,

del mio petto un sepolcro

per le tue pene.

Ti amerò come le praterie amano la primavera,

e vivrò in te la vita di un fiore

sotto i raggi del sole.

Canterò il tuo nome come la valle

canta l'eco delle campane;

ascolterò il linguaggio della tua anima

come la spiaggia ascolta

la storia delle onde.

 

~ Kahlil Gibran ~

Sveti Martin na Muri  08/09/2018 Mondiali 100km: Calcaterra 7°, Italia sesta

8 Settembre - Calcaterra settimo e sesto posto di squadra, questo il bilancio rapido della spedizione della Nazionale Italiana ai Campionati Mondiali della 100 km che si sono disputati oggi a Sveti Martin na Muri, in Croazia.

 

Giorgio Calcaterra , tre volte iridato, nonostante una grande rimonta nella parte finale e conseguente volata per il quinto posto, chiude in settima posizione – come due anni fa - in 6h42:35, primo degli europei.

 

Campione mondiale è di nuovo il giapponese Hideaki Yamauchi in 6h28:05 davanti al connazionale Takehiko Gyoba, secondo in 6h32:51, e al sudafricano Bongmusa Mthembu (6h33:47). Quarto l’altro giapponese Koji Hayasaka (6h36:05), quinto lo statunitense Geoff Burns (6h42:30), sesto ancora un altro nipponico Nao Kazami (6h42.30).

“Una gara impegnativa, dove ci ho messo tutto il cuore e tutto l'impegno. Settimo, 6h 42' 35", sapevo di non poter stare sul podio, ma ho comunque dato tutto fino all'ultimo. Ho fatto una volata di un km che ho perso e che mi ha lasciato il segno, ma sono contento perché posso dire di aver dato tutto. Certo per andare a fare l'antidoping mi hanno dovuto sorreggere e questo è stato imbarazzante. Ma era giusto provarci.

 

Sesto posto per l'Italia, grazie ai miei compagni di squadra che non hanno mollato mai. Herman e Francesco Lupo sono stati bravissimi. Ottimi anche Andrea Zambelli che nonostante le difficoltà non ha mollato e Matteo Lucchese si è dovuto fermare, ma ho visto come stava e non mi sento di dire che ha sbagliato. W l'Italia, un onore poter correre con i nostri colori”.

Hermann Achmuller (Laufclub Pustertal), sempre regolare, è 27° in 7h10:55; il debuttante Francesco Lupo (Atl. Imola Sacmi Avis) è 48° in 7h38:21, rallentato nel finale da crampi; Andra Zambelli (Pol. Scandianese), non al meglio della condizione, è 67° in 8h08:11. Costretto al ritiro per problemi gastrointestinali Matteo Lucchese (Atl. Avis Castel San Pietro).

Tra il team successo per il Giappone (19h37:01) su Sudafrica (20h33:49), Germania (21h02:12), Stati Uniti (21h05:41) , Spagna (21h06:49) e Italia (21h31:51).

Charlie Chaplin

Ti criticheranno sempre, parleranno male di te e sarà difficile che incontri qualcuno al quale tu possa piacere così come sei! Quindi vivi, fai quello che ti dice il cuore, la vita è come un opera di teatro, che non ha prove iniziali: canta, balla, ridi e vivi intensamente ogni giorno della tua vita

prima che l’opera finisca senza applausi…

Tra le donne vittoria per la croata Nikolina Sustic (7h20:34) sulla tedesca Nele Alder-Baerens (7h22:41) e sulla giapponese Mai Fujisawa (7h39:07), seguita da altre tre nipponiche.

Nella classifica per nazioni, trionfo anche al femminile per il Giappone (23h03:50), su Sudafrica (23h56:44) e Croazia (24h13:57). Assenti le azzurre.

Master: Italia subito sul podio a Malaga 06 Settembre 2018

Partita la rassegna iridata “over 35”, in Spagna, con nove medaglie nelle prime due giornate per gli atleti italianiNove medaglie per l’Italia nelle due giornate iniziali dei Campionati Mondiali Master a Malaga, in Spagna: quattro ori, tre argenti e due bronzi. Protagonisti i marciatori con una nuova impresa dell’intramontabile Romolo Pelliccia (Atl. Libertas Orvieto), al suo primo titolo iridato nei 5000 di marcia M80 in 32:00.74 dopo aver realizzato in questa stagione sulla pista di casa il record del mondo di categoria (28:03.34). Al femminile torna sul gradino più alto del podio Elena Cinca (Atl. Brugnera Friulintagli), a tre anni di distanza dall’edizione di Lione, con 25:39.07. Anche dalla corsa campestre arrivano due ori per merito del viterbese Rolando Di Marco (Atl. Di Marco Sport), d’oro tra gli M65 come alla rassegna iridata di Daegu nel 2017, e della bresciana Maria Lorenzoni (Atl. 85 Faenza), che corona una lunga carriera di successi con il titolo mondiale W60.

 

Altri due specialisti del tacco e punta conquistano l’argento: Ettorino Formentin (Us Quercia Trentingrana) nei 5000 di marcia M70 in 27:25.84 e Valeria Pedetti (Atl. Arcs Cus Perugia), ancora da W40 a livello internazionale, con 25:19.63. Sulla pedana del martello W75 secondo posto con 32,66 di Maria Luisa Fancello (Assi Giglio Rosso Firenze), che vanta 22 maglie azzurre assolute in carriera. Le sfide del cross, disputate su un percorso decisamente impegnativo, premiano quindi con la medaglia di bronzo due atleti lombardi, Aldo Borghesi (M75/Road Runners Club Milano) e Cinzia Zugnoni (W45/Gs Csi Morbegno).

 

Ai piedi del podio invece sui 5000 i marciatori Gianfranco De Lucia (M75/Kronos Roma, 34:41.43), Daniela Ricciutelli (W60/Liberatletica Roma, 28:35.09) e Micaela Benzi (W35/Atl. Sandro Calvesi, 28:48.37), i pesisti Andrea Meneghin M60/Atl. Riviera del Brenta, 13,79) e Pasqualina Proietti Pannunzi (W45/Atl. Gran Sasso Teramo, 10,70), tutti al quarto posto come la squadra di cross M65 formata da Rolando Di Marco (Atl. Di Marco Sport), Uliviero Pancelli (Toscana Atl. Futura) e Silvio Omodeo (Atl. Cinisello) oltre a quella W60 con Maria Lorenzoni (Atl. 85 Faenza), Cinzia Barletta (Liberatletica Roma) e Lorenza Venturini (Victoria Sant’Agata Bolognese). La manifestazione di Malaga andrà avanti fino a domenica 16 settembre, per un totale di dodici giornate di gare.

 

RISULTATI/Results: GARE SU PISTA - GARE NON STADIA

 

Luca Cassai

 

Allorché la terra fu creata con tutti gli esseri viventi,

l'intenzione del Creatore non fu di renderla vivibile solo agli uomini.

Siamo stati messi al mondo

assieme ai nostri fratelli e sorelle,

con quelli che hanno quattro zampe,

con quelli che volano e con quelli che nuotano.

Tutte queste forme di vita, anche il più piccolo filo d'erba,

formano con noi una grande famiglia.

Tutti siamo fratelli e tutti siamo ugualmente importanti su questa terra.

Mileto 12 agosto 2018- VII Edizione della Gara Podistica Internazionale "La Normanna"

Nel cielo di Mileto, anche quest'anno, sventola la bandiera africana; vincono i ruandesi John Hakizimana e Clementine Mukandanga!

 

Siamo a 300 grazie a v oi

Siamo donne uomini e marziani

Siamo il coraggio

che ti fa cominciare

la passione per continuare

la sfida con te stesso

Siamo le gocce di sudore

le lacrime di gioia

il bacio alla terra di Gelindo

il pugno al cielo di Stefano

Siamo i master pieni di futuro

i chili che hai perso

i compagni di strada

che altrimenti

non avresti conosciuto

Siamo borracce, canfora

e pipì dietro gli alberi

Siamo la tua prima maratona

e non saremo l'ultima

neve, deserto, pietr e città

e polvere di pioggia

e rispetto dell'avversario

Siamo albe

di colazioni al miele

buio di sentieri da trail

tende e veglie nella 24 ore

scarpe che non vuoi

ti buttino via

siamo bottega amara

di cortesia

Siamo domande, dubbi,

perchè, errori, infortuni

Siamo e saremo solo

tempi di passaggio.

Domenica 12 Agosto, dopo un anno di lavoro, finalmente va in scena la VII edizione della Normanna;i preparativi fervono già da due giorni prima, con l'allestimento del palco e di tutta la scenografia che poi ,è quella che fa da cornice ed arricchisce questa splendida manifestazione.

Come tutti gli anni, la festa in piazza Pio XII è iniziata alle 14:30 quando hanno incominciato a confluire i bambini per la mini gara e tutti gli atleti della non competitiva,e successivamente sono arrivati i Top Run insieme a tutti gli altri amatori, pronti a provare a fare il personale su un circuito molto veloce.

Concluse queste due gare,ha iniziato a salire il fermento per i preparativi della gara clou, gli amici della Miletomarathon insieme al Presidente Salvatore Auddino, si sono dati da fare per preparare lo scenario della competitiva, che in questa edizione si è svolta in notturna, infatti, alle 21.00, sotto un cielo d'Agosto splendente di stelle e su un circuito omologato, illuminato  per l'intero percoso da ambo i lati da tante ciotoline  si è dato il via lla settima edizione della Normanna.

Quest'anno, come la scorsa edizione, il patron Salvatore Auddino, ha deciso di fare partenza unica per uomini e donne, così alle 21.00, dopo che gli atleti hanno fatto la spunta ed dopo che il mitico speaker Ludovico Nerli Ballati (Speaker della maratona di Roma Firenze e tante altre), ha presentato le società, tutti gli atleti si sono portati sotto l'americana e si sono preparati per la partenza.

Tanti i nomi di livello internazionale, i ruandesi Harikizimana e Clementine Mukandanga; i Keniani Kipngetich e Kirui; il marocchinino Boufarse gli italiani Iannone, Iannelli e Landi.

Dato il via, lo spaeaker Ballati ha fatto vivere al pubblico, ad ogni giro in modo affascinante, sottolineando ogni passaggio con enfasi e partecipazione.

E' stato coinvolgente e quasi affascinante, guardare gli atleti che lanciati nel circuito, passavano illuminati dalle candele a terra e dalle stelle dall'alto e che favoriti dalla temperatura più fresca, hanno potuto fare ottime prestazioni; la gara è stata davvero spettacolare, gli africani passavano volando e gli italiani quasi sospinti dal loro passo si sono avvicinati al loro volo.

Il ruandese John Hakizimana ha tagliato per primo il traguardo in 29:37, secondo si è piazzato il keniano Sammy Kipngetich 29:42, terzo il marocchino Hicham Boufars 29:55, quarto il keniano Erick Kipkorir Kirui 31:28, quinto l'atleta dell'ASD International Security Gilio Iannone che ha chiuso in 31:31, sesto l'atleta della Atl. Potenza Picena Antonello Landi 32:11, settimo l'atleta delle Fiamme Azzurre Angelo Iannelli 32:12, ottavo l'atleta siciliano Alessandro Vizzini 33:30, nono Francesco Ciancio dell'Atl. Crisal Soverato 35:13, decimo Domenico Tucci della Libertas Lamezia 35:23.

La gara al femminile è stata sempre condotta dalla ruandese Clementine Mukandanga che ha creato il vuoto dietro di se, ed ha tagliato il traguardo per prima con il tempo di 34:20, seconda la magistrale atleta Calabrese tesserata per la Lammari Palma De Leo 37:03, terza Silvia Randelli dell'atletica Bracco 37:06, quarta Giulia Vettor della Modena Atletica 39:50, quinta Francesca Paone della Hobby Marathon 40:57, sesta Concetta Saffioti della Corri Con Noi Palmi 43:52,settima Vanessa Cardamone della SAcuola Atletica Krotoniate 44:30, ottava Rosa Ciccone dell'Atletica Sciuto 44:56, nona Manuela Foresta della Hobby Marathon 45:32 e decima Concetta Messina della Vicenza Runners 45:47.

A fine gara gli atleti insieme a tutto il pubblico presente sono stati rinfocillati da un sostanzioso bouffet ricco frutta e dolci.

La bella serata miletese è andata avanti con le premiazioni a cui erano presenti il VicePresidente Regionale Fidal Bruno Neri, il Vice Sindaco del Comune di Mileto Antonio Prestia, il Maestro Orafo Michele Lo Bianco che ha omaggiato il patron Auddino con una sua bellissima opera in argento e il grande pianista Roberto Giordano. Tutti gli atleti sono stati premiati con prodotti calabresi e con una bellissima medaglia pensata e creata da Salvatore Auddino che ha voluto essere un omaggio a Mileto Capitale Normanna.

L'estrazione dei biglietti vincenti di una piccola lotteria ha concluso una magica giornata di mezzagosto, giornata che ancora una volta ha fatto brillare Mileto, incastonandola tra le pietre preziose dell'atletica italiana, quell'atletica su strada che contribuisce a far conoscere grandi e piccole città.

Grazie a Salvatore Auddino che con la sua passione, tenacia e caparbietà riesce a creare ogni anno, un evento unico e memorabile; grazie a tutti i suoi collaboratori che con impegno lo aiutano a realizzare tutto ciò, grazie a tutti gli sponsor che permettono che questa manifestazione esista e grazie al numeroso pubblico che ha dato quel tocco in più.

 

Redazione Correre.org- Rossella Artusa      (Tre PhotoGallery )    Francesco Mazzitello       Antonio Luccisano      Salvatore Auddino         RISULTATI/RESULT

 

Lo sport, va da dire che le discipline sportive sono tante, di sicuro il loro papà si chiama sport ed è il proprietario di tutte le attività psico- fisiche. Quando si intraprende una disciplina, si entra far parte di un mondo diverso, un mondo fatto di regole e di rispetto, un mondo che ti matura dentro l'anima e ti fa sopportare fatiche immense,un mondo che ti ricompensa con momenti di vera felicità, è come il contadino quando ara la terra e semina, all'inizio è sofferenza e stanchezza ma poi arriva il tempo del raccolto dei frutti; chi ha seminato bene raccoglie frutti buoni. Quando sono arrivato qui a mileto non avevo né terra né alberi da frutto, allora, ho pensato che bisognava seminare qualcosa e così ho fatto; ho seminato quello che la vita mi ha insegnato ossia amare la natura, vivere lo sport come stile di vita, avere rispetto delle cose e degli altri, e così, anche io, mi ritrovo a raccogliere i frutti della mia semina che si chiamano amicizia, amore, fraternità; cose che ultimamente sono diventate una merce molto rara. Se non avessi divulgato lo sport ,oggi , non avrei avuto gli amici che ho, che mi fanno sentire importante e mai solo, sono fiero di loro e ne ho molta stima; questa ricchezza va conservata gelosamente e anche se a volte abbiamo opinioni diverse, è bene,perché ciò serve a cementare e a far diventare sempre più forte il legame che ci unisce. Tutto ciò però, non è farina del nostro sacco ma semplicemente lo sport che ci ha uniti, padre buono dei valori importanti della nostra vita sociale. Salvatore Auddino 30 gennaio 2009

Chiesi a Dio...

di essere forte per eseguire progetti grandiosi:

Egli mi rese debole per conservarmi nell'umiltà.

Domandai a Dio che mi desse la salute

per realizzare grandi imprese:

egli mi ha dato il dolore per comprenderla meglio.

Gli domandai la ricchezza per possedere tutto:

mi ha fatto povero per non essere egoista.

Gli domandai il potere

perché gli uomini avessero bisogno di me:

egli mi ha dato l'umiliazione

perché io avessi bisogno di loro.

Domandai a Dio tutto per godere la vita:

mi ha lasciato la vita

perché potessi apprezzare tutto.

Signore, non ho ricevuto niente di quello

che chiedevo,

ma mi hai dato tutto quello di cui avevo bisogno

e quasi contro la mia volontà.

Le preghiere che non feci furono esaudite.

Sii lodato; o mio Signore,

fra tutti gli uomini

nessuno possiede quello che ho io!

Kirk Kilgour

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