CORRERE.ORG E' IL PORTALE DEL RUNNER ...ATTENZIONE TUTTE LE GALLERIE FOTOGRAFICHE SCARICABILI GRATUITAMENTE LE TROVERETE IN ARCHIVIO GENERALE NEL MENU' DI SINISTRA "EVENTI SUL TERRITORIO". ---- GARE NAZIONALI DI MARZO--  20-22/03 N CAMPIONATI STUDENTESCHI DI CORSA CAMPESTRE - Finale Nazionale di Atletica Leggera Istituti di 2° grado CROSS Gubbio (PG)  23/03 B VIII^ 6 Ore di San Giuseppe 6h ULTRAMARATONA Putignano (BA)  24-30/03 I CAMPIONATI MONDIALI INDOOR E LANCI INVERNALI MASTER OUTDOOR Torun --  24/03 N XXVIII Corritalia AICS Insieme per i Beni Culturali ed Ambientali STRADA Sedi Varie --  24/03 N C.D.S. di MARCIA -2^ Prova: km 20 Sen/Pro M/F (Campionato Italiano Individuale) TROFEO SIDOTI (km 20 F) - km 15 M - km 10 F - C.D.S. di MARCIA ALLIEVI km 10 M/F e TROFEO NAZIONALE CADETTI DI MARCIA - 1^ Prova: Km 6 C/i e Km 4 C/e MARCIA SU STRADA Cassino (FR)  24/03 B XXXII^ Maratonina Citta' di Pistoia km 21,097 STRADA Pistoia (PT)  24/03 B XX^ Maratonina Comune di Brugnera - Alto livenza km 21,097 STRADA Brugnera (PN)  24/03 B Marcialonga di San Giuseppe km 10,200 STRADA Putignano (BA)  24/03 B IX^ Mezza Maratona Città di Enna km 21,097 STRADA Enna (EN)  24/03 B I^ Medmarathon - ANNULLATA km 42,195 STRADA Bari (BA) 24/03 B IV^ Ecotrail Castel del Monte TRAIL Andria (BT)  24/03 G XLVIII^ Stramilano Half Marathon 2019 km 21,097 STRADA Milano (MI)  24/03 B XXI^ Mezza Maratona dei Fiori km 21,097 STRADA San Benedetto Del Tronto (AP)  30/03 I CAMPIONATI MONDIALI di CORSA CAMPESTRE CROSS Aarhus --  30-31/03 B I^ 6 Ore/24 Ore 6h - 24h ULTRAMARATONA Biella (BI)  31/03 N XXXVI Vivicitta' STRADA Sedi Varie --  31/03 B XVIII^ Maratonina di Cernusco Lombardone km 21,097 STRADA Cernusco Lombardone (LC)  31/03 B XIV^ Mezza Maratona del Lago di Caldaro km 21,097 STRADA Caldaro Sulla Strada Del Vino/kaltern An Der Weinstrasse BZ  31/03 B V^ Santander La Dieci di Torino km 10 STRADA Torino (TO)  31/03 B V^ Santander La Mezza di Torino km 21,097 STRADA Torino (TO)  31/03 B XX^ Agropoli Half Marathon km 21,097 STRADA Agropoli (SA)  31/03 B VII UNESCO Cities Marathon km 42,195 STRADA Cividale Del Friuli (UD)  31/03 B XV^ Puccini Marathon Maratonina di Carnevale km 21,097 STRADA Viareggio (LU)  31/03 B XVI^ Treviso Marathon km 42,195 STRADA Treviso (TV)  31/03 B VI^ Rimini Marathon km 42,195 STRADA Rimini (RN)  31/03 B XXXIII^ Vivicitta' Bari STRADA Bari (BA)  31/03 B I^ UNESCO Half Marathon km 21,097 STRADA Palmanova-aquileia UD 31/03 B Campionato Italiano Nordic Walking - 1^ tappa km 10 NORDIC WALKING Bologna (BO)

LE GARE NAZIONALI DI MARZO 2019---------------  20-22/03 N CAMPIONATI STUDENTESCHI DI CORSA CAMPESTRE - Finale Nazionale di Atletica Leggera Istituti di 2° grado CROSS Gubbio (PG)  23/03 B VIII^ 6 Ore di San Giuseppe 6h ULTRAMARATONA Putignano (BA)  24-30/03 I CAMPIONATI MONDIALI INDOOR E LANCI INVERNALI MASTER OUTDOOR Torun --  24/03 N XXVIII Corritalia AICS Insieme per i Beni Culturali ed Ambientali STRADA Sedi Varie --  24/03 N C.D.S. di MARCIA -2^ Prova: km 20 Sen/Pro M/F (Campionato Italiano Individuale) TROFEO SIDOTI (km 20 F) - km 15 M - km 10 F - C.D.S. di MARCIA ALLIEVI km 10 M/F e TROFEO NAZIONALE CADETTI DI MARCIA - 1^ Prova: Km 6 C/i e Km 4 C/e MARCIA SU STRADA Cassino (FR)  24/03 B XXXII^ Maratonina Citta' di Pistoia km 21,097 STRADA Pistoia (PT)  24/03 B XX^ Maratonina Comune di Brugnera - Alto livenza km 21,097 STRADA Brugnera (PN)  24/03 B Marcialonga di San Giuseppe km 10,200 STRADA Putignano (BA)  24/03 B IX^ Mezza Maratona Città di Enna km 21,097 STRADA Enna (EN)  24/03 B I^ Medmarathon - ANNULLATA km 42,195 STRADA Bari (BA) 24/03 B IV^ Ecotrail Castel del Monte TRAIL Andria (BT)  24/03 G XLVIII^ Stramilano Half Marathon 2019 km 21,097 STRADA Milano (MI)  24/03 B XXI^ Mezza Maratona dei Fiori km 21,097 STRADA San Benedetto Del Tronto (AP)  30/03 I CAMPIONATI MONDIALI di CORSA CAMPESTRE CROSS Aarhus --  30-31/03 B I^ 6 Ore/24 Ore 6h - 24h ULTRAMARATONA Biella (BI)  31/03 N XXXVI Vivicitta' STRADA Sedi Varie --  31/03 B XVIII^ Maratonina di Cernusco Lombardone km 21,097 STRADA Cernusco Lombardone (LC)  31/03 B XIV^ Mezza Maratona del Lago di Caldaro km 21,097 STRADA Caldaro Sulla Strada Del Vino/kaltern An Der Weinstrasse BZ  31/03 B V^ Santander La Dieci di Torino km 10 STRADA Torino (TO)  31/03 B V^ Santander La Mezza di Torino km 21,097 STRADA Torino (TO)  31/03 B XX^ Agropoli Half Marathon km 21,097 STRADA Agropoli (SA)  31/03 B VII UNESCO Cities Marathon km 42,195 STRADA Cividale Del Friuli (UD)  31/03 B XV^ Puccini Marathon Maratonina di Carnevale km 21,097 STRADA Viareggio (LU)  31/03 B XVI^ Treviso Marathon km 42,195 STRADA Treviso (TV)  31/03 B VI^ Rimini Marathon km 42,195 STRADA Rimini (RN)  31/03 B XXXIII^ Vivicitta' Bari STRADA Bari (BA)  31/03 B I^ UNESCO Half Marathon km 21,097 STRADA Palmanova-aquileia UD 31/03 B Campionato Italiano Nordic Walking - 1^ tappa km 10 NORDIC WALKING Bologna (BO) ------------------------------------------------------------------------------------------------------------ GARE REGIONALI CALABRIA MARZO 2019 --------------------- 17/03 R 6^ Edizione Crossinfiore Campionati Regionali Individuali Master Cross 4^ Prova Calabria Cross Rag/Cad CROSS San Giovanni In Fiore (CS)  31/03 R Manifestazione Regionale Cross Eso/Rag/Cad/All 5^ Prova Calabria Cross Rag/Cad CROSS Palmi (RC)

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Risultati Savona Half Marathon

John Hakizimana, ruandese, tesserato per l’Atletica Castello di Firenze, con il tempo di un’ora, tre minuti e 45 secondi, ha vinto la Savona Hal Maratonina. Al secondo posto Bosire Dennis Kiyaka del Kenya (Atletica Dolomiti di Belluno), e al terzo il marocchino Mohamed Hajjy della Atletica Castenaso Celtic Druit.

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In campo femminile la vittoria è andata alla ruandese Primitive Niyiorora (foto sotto) tesserata per il Gruppo Sportivo Orecchiella che ha preceduto la lombarda Claudia Gelsomino.

Sono stati oltre un migliaio i runner che hanno invaso Savona, la Città dei Papi. L’iniziativa, organizzata dall’Associazione Chicchi di riso e dal Comune di Savona, si è avvalsa del patrocinio del Coni e del sostegno del Comune di Vado Ligure e Fondazione De Mari.

Alla Savona Half Maraton, gara sulla lunghezza di 21,096 chilometri, gli atleti iscritti sono stati più di 400. A questi si sono aggiunti i 300 che hanno partecipato alla Savona Ten K 10, gara sui dieci chilometri (fra gli uomini ha vinto il cairese Valerio Brignone, fra le donne Martina Rosati) e altrettanti sono stati quelli che hanno aderito alla Family Run, camminata non competitiva di 5 Km. L’arrivo massimo consentito per portare a completamento la gara era stato fissato in 2 ore e 45 minuti.

 

Risultati/Result

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Marcia: Giorgi vince ancora a Lugano 17 Marzo 2019

L’azzurra si aggiudica anche quest’anno la 20 chilometri in Svizzera con 1h31:07, per un test verso il prossimo esordio sulla 50 km

Un altro successo di Eleonora Giorgi a Lugano. Per il secondo anno consecutivo, la 29enne lombarda conquista la vittoria nella 20 chilometri di marcia sulle strade della città svizzera. Al 16° Memorial Mario Albisetti, una classica internazionale del tacco e punta, la portacolori delle Fiamme Azzurre fa il bis con il tempo finale di 1h31:07 e una prova condotta a ritmo regolare in vista dei prossimi impegni su distanze più lunghe. La primatista italiana della 20 km (1h26:17 a Murcia nel 2015) si era imposta nell’ultima edizione del Lugano Trophy in 1h30:31, mentre si avvicina il debutto nella 50 km alla Coppa Europa di Alytus (Lituania, 19 maggio) con l’obiettivo sui Mondiali di Doha (27 settembre-6 ottobre).

 

IN SOLITARIA - Per l’atleta allenata da Gianni Perricelli, anche la soddisfazione di lasciarsi alle spalle due protagoniste della specialità come la lituana Brigita Virbalyte-Dimsiene (1h32:53), quarta agli Europei di Berlino, e la ceca Anezka Drahotova (terza al traguardo in 1h34:27), argento nella capitale tedesca. Entrambe le avversarie non entrano di fatto mai veramente in gara e sono già staccate dal terzo chilometro, in una mattinata umida con cielo coperto. L’azzurra aveva aperto il 2019 con un test a fine gennaio sui 35 km a San Giorgio di Gioiosa Marea (2h45:21) ed era al rientro agonistico nella 20 km dopo la squalifica alla rassegna continentale della scorsa estate. Al quinto posto la 21enne bergamasca Lidia Barcella (Bracco Atletica) in 1h38:35, che migliora di un minuto il record personale.

 

GIORGI: “OK PER LA VITTORIA, CERCO IL RITMO” - “Alla seconda gara della stagione, sono soddisfatta del primo posto - commenta Eleonora Giorgi - ma un po’ meno del risultato cronometrico e di come si è svolta la gara. Credevo che ci fosse una competizione più agguerrita, invece mi sono trovata in pratica sempre da sola, che è una cosa che comunque devo imparare a fare per la 50 chilometri, pensando anche alla tecnica. La temperatura era ideale, però forse l’umidità non ha aiutato. Probabilmente ha influito anche la maratona di marcia portata a termine una settimana fa in allenamento, che senza dubbio è stata dura, infatti sono riuscita a completarla con un buon passo ma anche un po’ di fatica e ha inciso sulla prova di oggi. In questo periodo i lavori lunghi influiscono sulla brillantezza e sulla velocità, perciò le gare servono a ritrovare ritmi più veloci e potrei quindi affrontare un’altra 20 chilometri prima della Coppa Europa”.

AL MASCHILE - Tra gli uomini, due atleti italiani ai piedi del podio. Arriva quarto Stefano Chiesa, 22enne piemontese dei Carabinieri, con 1h23:47 recuperando diverse posizioni nel finale davanti al compagno di club Matteo Giupponi, quinto in 1h24:51 pochi giorni dopo la laurea magistrale in scienze motorie. Il lituano Marius Ziukas prevale con 1h22:29 per battere l’irlandese Alex Wright (1h22:45) e il sudafricano Wayne Snyman (1h23:01).

l.c.

 

- RISULTATI/Results

Siamo forti maratoneti perchè siamo il piede dell’Italia

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Tutte le edizioni della Normanna foto video montepremi

San Giovanni in Fiore (CS) – Domenica 17 Marzo 2019-

A tagliare per primi il traguardo della 6^ CROSS IN FIORE sono Marco Barbuscio e Valentna Maiolino.

Provincia di Vibo Valentia

L’ASD Jure Sport con la collaborazione della Fidal Comitato Regionale Calabria e Provinciale di Cosenza, ha organizzato a San Giovanni in Fiore, la 6^ edizione della manifestazione di cross denominata “CROSS IN FIORE”,

una gara valida per i Camponati individuali Master di Cross e per la 4^ prova Calabria cross rag/cad maschile e femminile.

La manifestazione è stata ospitata, anche quest'anno, dalla bellissima struttura dell'Agriturismo Tenuta di Torre Garga, che ha accolto magnificamente tutti gli atleti mettendo a loro completa disposizione i propri locali. Una struttura ormai nota a tutti, visto che è da 6 anni se si organizza nella stessa location,una location splendida e suggestiva, immersa nel paesaggio fiabesco della Sila ed su un percorso tipico del cross, pieno di asperità, fango e pozzanghere ma magnifico che ti permette di correre in un ambiente puro e lontano dagli inquinamenti, un percorso che ti riempie i polmoni dell'aria salubre della Sila e che ti apre il cuore difronte ad uno spettacolo naturale mozzafiato,tra alberi secolari e grandi distese verdi.

La gara si è svolta su un circuito da ripetere diverse volte a seconda dei chilometri da percorrere, chilometri che sono stati 6 per li assoluti Maschili e femminili e per i master maschili, 4 per le master femminili e 2 per cadetti e ragazzi.

Tutti gli atleti hanno potuto godere di un ambiente accogliente e preparato per le migliori occasioni: gli spogliatoi riscaldati da un grande caminetto acceso, la sala ristoro con un altro grande camino, i locali dell'agriturismo Torre Garga con il personale disponibilissimo, e tutto intorno sorrisi e abbracci e questo grazie all'impegno della società podistica organizzatrice, la Jure Sport, che anno dopo anno si è impegnata affinchè questa manifestazione diventasse un fiore all'occhiello dell'atletica calabrese, e di sicuro lo è diventata, per organizzazione, percorso gara e soprattutto accoglienza.

Nelle cinque edizioni precedenti,questa manifestazione si è sempre svolta con un clima invernale tipico di montagna, quindi con la presenza di neve, ghiaccio, pioggia e freddo il tutto però quasi sempre condito da un sole che faceva capolino da dietro le montagne, quest'anno invece, a farla da padrone è stato proprio il Sole che ha regnato sovrano regalando a tutti gli atleti intervenuti una giornata spettacolare ed indimenticabile.

Oltre al piacevole caldo primaverile, cè stata un'altra novità, ovvero, un percorso gara nuovo, percorso che a guardarlo poteva sembrare più accessibile degli altri anni ma che in realtà è stato altrettanto duro e pieno di asperità, ma che ha accontentato tutti gli atleti.

La bellissima mattinata è iniziata con la gara delle ragazze che dovevano percorrere 1,5 km a cui è seguita quella dei ragazzi e cadette 2 km, poi quella dei cadetti 2,5 km,a seguire quella delle master femminile e dulcis in fundo quella dei master maschili e assoluti maschili e femminili.

Alla fine dei 4 giri previsti per la gara master e assoluti, a tagliare per primo il traguardo è il giovane Marco Barbuscio della Marathon Cosenza, secondo si piazza l'atleta della Cosenza k42 Giovanni Monaco,terzo Antonio Amodeo della Marathon Cosenza.

Per quanta riguarda la gara femminile, è stata vinta l'atleta della Marathon Cosenza Valentina Maiolin, seconda si è piazzata Caterina Tassoni della Dojo Jud Running e terza l'atleta della MilonRunners Crotone Valentina Fico.

I colori della Miletomarathon sono stati rappresentati da Luisa Lamanna,che ha conquistato il secondo posto di categoria e dal Presidente Salvatore Auddino, al quale va il merito della bellissime foto che poi tutti potranno vedere.

Con le premiazioni, a cui ha preso parte anche il grande Maurizio Leone,si è conclusa questa splendida giornata di sport, che ci ha fatto assaporare il paesaggio spettacolare della Sila illuminato da un sole magico, e per questo ringraziamo, in primis la società organizzatrice ovvero la Jure Sport con il suo presidente Pasquale Martino, Paolo Audia e tutti gli altri che si donano totalmente affinchè venga fuori una gara da ricordare, la Fidal Calabria, i giudici e tutti gli atleti che hanno voluto essere presenti a questa giornata di vero sport e vera amicizia.

 

Redazione Correre.org- Rossella Artusa        FotoGallery By Salvatore Auddino

 

 

tutte le classifiche le potrete trovare nei prossimi giorni sul sito della Fidal calabria

 

Ogni mattina,

alzandoti, e ogni sera, prima di andare a dormire, ringrazia la vita dentro di te e per la vita tutta, per tutte le buone cose che il Creatore ha dato a te e agli altri, e per l’opportunità di crescere ogni giorno di più. Considera quanto hai fatto e pensato nel corso del giorno e chiedi il coraggio e la forza di diventare una persona migliore. Cerca quanto puo’ essere beneficio a tutti.

Rispetto. Rispetto significa:”sentire o dimostrare onore o stima per qualcuno o per qualcosa; considerare il benessere degli altri o trattare qualcuno o qualcosa con deferenza e cortesia”. Mostrare rispetto è un principio di base nella vita: tratta in ogni circostanza ogni persona, dal più piccolo bimbo al più maturo degli anziani, con rispetto

 

Mezza di Lisbona: sprint a Geremew – 6 atleti sotto l’ora!

 

Nella gara maschile la vittoria è andata all’etiope Mosinet Geremew con 59.37 battendo il suo connazionale Berehanu Tsegu, secondo e battuto nel lunghissimo sprint, con 59.42. Terzo il keniano Isaac Temoi con 59,44. Sotto l’ora anche l’eritreo Abrar Osman con 59,47, e gli altri due keniani Kelvin Cheruiyot con 59.54, e Edwin Kiptoo con 59.58.

 

Molto bene anche alle loro spalle John Loitang con 1:00.09, Bernard Kimani con 1:00.11, Simon Cheprot (1:00.12) e Nicholas Kosimbei (1:00.21). Primo europeo il brit Callum Hawkins, 23° con 1:02.52.

 

Tra le donne, vittoria della keniana Vivian Cheruiyot con 1:06.34, nuovo primato personale. Poi l’etiope Zeineba Yimer con 1:08.07 e la keniana Sandra Tuei Felis, con 1:08.14. Quarta e quinta due keniane (Linet Masai 1:08.51 e Caroline Chepkemoi 1:09.13) poi le due top-runner portoghesi, Sara Moreira (1:12.09) e Jessica Augusto (1:13.07).

 

TUTTI I RISULTATI

Legami - potrò ancora cantare -

Scacciami - il mio mandolino

Risuonerà sincero, dentro -

Uccidimi - e la mia Anima salirà

Inneggiando in Paradiso -

Ancora tua -

Emily Dickinson

 

E vanno gli uomini ad ammirare le vette dei monti, ed i grandi flutti del mare, ed il lungo corso dei fiumi, e l'immensità dell'Oceano, ed il volgere degli astri.e si dimenticano di se medesimi

(Sant'Agostino)

 

Due amanti silenziosi somigliano a due arpe con lo stesso diapason e pronte a confondere le voci in una divina armonia

(A.Karr)

 

Dovunque l'uomo voglia vendersi trova degli acquirenti

(Henri Lacordaire)

 

E' mia ambizione dire in dieci frasi quello che altri dicono in interi volumi

(Friedrich Nietzsche)

 

E' curioso a vedere che quasi tutti gli uomini che valgono molto hanno le maniere semplici; e che quasi sempre le maniere semplici sono prese per indizio di poco valore

Giacomo Leepardi)

SONDRE MOEN AND GENET GASHIE VINCONO LA GDYNIA HALF MARATHON   17 marzo 2019 

Sondre NORDSTAD MOEN (NOR) Genet GASHIE sono vincitori della Gdynia Half Marathon 2019 andata in scena in Polonia oggi. Dopo aver stabilito il record europeo di 2:05:48 nella Fukuoka Marathon nel dicembre 2017, Moen ha perso la maggior parte del 2018 a causa di una combinazione di malattia e infortunio, ma il 28enne sta tornando in forma.

Oggi pero è tornato in gara con una vittoria in 1:01:18 nella mezza maratona di Gdynia (Polonia), una gara su strada certificata a cinque stelle di European Athletics Running for All.

 

UOMINI:

1. NORDSTAD MOEN Sondre (NOR) – 1:01:18

2. ZALEWSKI Krystian (POL) – 1:02:36

3. AKALNEW Shumet (ETH) – 1:02:54

4. GARDZIELEWSKI Arkadiusz (POL) – 1:03:43

5. CHABOWSKI Marcin (POL) – 1:04:13

   

DONNE:

1. GASHIE Genet (ETH) – 1:12:05

2. MAEREGU Shegae (ETH) – 1:12:42

3. GOSK Anna (POL) – 1:13:07

4. OIGO Christine (KEN) – 1:15:08

5. ANDRZEJCZAK Monika (POL) – 1:15:47

StraVicenza 17 marzo 2019

Eyob Ghebrehiwet crono record alla StraVicenza 10km, al femminile vince Isabel Mattuzzi

Eyob Ghebrehiwet Faniel (Fiamme Oro) mette la sua firma d’oro con tanto di record della manifestazione alla Stravicenza 10km – Trofeo Centro Commeciale Palladio - numero 19.

Nel fiume dei 9.140 partecipanti complessivi tra agonisti e non, il poliziotto ha tagliato il traguardo in 29'22'' davanti a due importanti protagonisti quali il francese Stefan Gavril (30'01') e al trevigiano Paolo Zanatta (30'04''), Atletica Casone Noceto, che hanno chiuso ad un soffio dal muro dei 30 minuti. Gara maschile zeppa di ottimi protagonisti che si è corsa su standard agonistici decisamente elevati per numeri e riscontri cronometrici.

In campo femminile, podio tutto riservato ad atlete azzurre, applausi per Isabel Mattuzzi (Quercia Rovereto) capace di chiudere in 33'23'' davanti alla vicentina Rebecca Lonedo (33'48''), portacolori della società organizzatrice AV Brazzale, e alla trentina Federica Dal Ri (35'17'', GS Esercito). Di rilievo il record italiano di Nadia Dandolo nei 10 km della categoria SF 55 con 37'40'', che vede un’altra importante protagonista dei colori azzurri degli anni novanta trovare a Vicenza un primato che rende ancor più ricco l’Albo d’oro della classica della Città del Palladio che il prossimo anno taglierà il traguardo delle venti candeline.

Meteo molto favorevole ai tanti partecipanti della “StrAVicenza 10km – Trofeo Centro Commerciale Palladio”, promosso da Atletica Vicentina e Comune di Vicenza e supportata come sponsor tecnico da Diadora particolarmente affezionata agli eventi berici grazie alla partnership con Puro Sport. Il tutto nel quadro della tradizionale domenica ecologica indetta dal Comune di Vicenza in concomitanza con l’evento che solitamente coincide con il termine della stagione invernale.

L’agonistica con 1000 runners iscritti

Una grande festa per molti runners provenienti da tutta Italia per la prima tappa del Circuito Vicentia Running, che raccogli i principali eventi del vicentino (prossime tappe in aprile con la Strarzignano, Puro 10.000 a Zanè e l’Auora Run a Camisano, sede dei regionali di 10km per tutte le cateogrie). Risultati/Result

La Mezza del Marchesato

A Saluzzo la Mezza Maratona è nel segno di Sammy Kipngetich e Meseret Engidu Ayele, oltre 700 runners al via

Oltre 700 a Saluzzo, in provincia di Cuneo, per l'edizione 2019 de La Mezza del Marchesato che ha registrato i successo di Sammy Kipngetich e Meseret Engidu Ayele.

L'atleta keniano ha tagliato il tragaurdo dopo 1h05'53" precedendo il connazionale Philmon Kipchumba 1h06'42" ed il molisano Giovanni Grano (1h05'53").

Al femminile la giovane classe 1999 chiude in un ottimo 1h13'16", sul podio anche Elisa Stefani (1h15'17") e Lorenza Beccaria (1h16'29").

LEGGI ANCHE: LA CLASSIFICA DELLE MEZZE ITALIANE - IL CALENDARIO DELLE 21.097KM

Risultati

 

Farò della mia anima uno scrigno

per la tua anima,

del mio cuore una dimora

per la tua bellezza,

del mio petto un sepolcro

per le tue pene.

Ti amerò come le praterie amano la primavera,

e vivrò in te la vita di un fiore

sotto i raggi del sole.

Canterò il tuo nome come la valle

canta l'eco delle campane;

ascolterò il linguaggio della tua anima

come la spiaggia ascolta

la storia delle onde.

 

~ Kahlil Gibran ~

Maratona Grecia Salentina

Nella prima edizione della Maratona Grecia Salentina successi per Tito Tiberti e Francesca Mele

Tito Tiberti e Francesca Mele sono i vincitori della prima edizione della Maratona Grecia Salentina andata in scena a Calimera, in provncia di Lecce, nella mattinata di domenica 17 marzo 2019.

L'atleta della Free-Zone completa i 42.195km in 2h29'10" precedendo Lorenzo Villa (2h37'10") e Lorenzo Lotti (2h39'02").

La portacolori del Club Correre Galatina chiude invece in 3h02'51" davanti a Pamela Greco (3h08'12") e Milena Grion (3h13'37").

Risultati

 

Maratonina della Vittoria

Successi keniani nella sesta edizione della Maratonina della Vittoria che ha visto al via oltre 1300 runners

Supera quota 1300 arrivati la sesta edizione della Maratonina della Vittoria andata in scena a Vittorio Veneto domenica 17 marzo, sia al maschile che al femminile si registrano successi di atleti keniani.

Il primo a tagliare il traguardo è stato Joash Kipruto Koech che in 1h06'27" precede nettamente l'esperto marocchino Rachid Benhamdane (1h07'01") e gli altri keniani Ken Mutai (1h09'01") e Cosmas Kigen (1h09'51"). Robetro Graziotto è quinto e primo italiano in 1h10'25",

Al femminile successo per Vivian Jerop Kemboi con un ottimo 1h15'39", più staccate Giovanna Ricotta (1h22'25") e Maurizia Cunico (1h22'40").

Risultati completi

RomaOstia: ok La Rosa, assolo Salpeter 10 Marzo 2019

L’etiope Adola fa il bis in 1h00:17 nella 21,097 km della capitale, settimo l’azzurro con 1h02:29. Tra le donne l’israeliana sfiora il record della gara (1h06:40), Soufyane migliore delle italiane in 1h12:30.

Charlie Chaplin

Ti criticheranno sempre, parleranno male di te e sarà difficile che incontri qualcuno al quale tu possa piacere così come sei! Quindi vivi, fai quello che ti dice il cuore, la vita è come un opera di teatro, che non ha prove iniziali: canta, balla, ridi e vivi intensamente ogni giorno della tua vita

prima che l’opera finisca senza applausi…

 

Allorché la terra fu creata con tutti gli esseri viventi,

l'intenzione del Creatore non fu di renderla vivibile solo agli uomini.

Siamo stati messi al mondo

assieme ai nostri fratelli e sorelle,

con quelli che hanno quattro zampe,

con quelli che volano e con quelli che nuotano.

Tutte queste forme di vita, anche il più piccolo filo d'erba,

formano con noi una grande famiglia.

Tutti siamo fratelli e tutti siamo ugualmente importanti su questa terra.

Si corre forte anche quest’anno alla Huawei RomaOstia. Nella 45esima edizione della classica mezza maratona dalla capitale al mare, targata IAAF Gold Label, l’etiope Guye Adola conquista il successo per la seconda volta in 1h00:17, dopo la vittoria di due anni fa, per battere il keniano Geoffrey Yegon (1h00:23). Un altro atleta del Kenya arriva al terzo posto, Cornelius Kangogo con 1h01:17. In chiave azzurra dimostra di essere competitivo Stefano La Rosa, settimo al traguardo con 1h02:29 e primo dei non africani. È il secondo tempo in carriera per il 33enne grossetano dei Carabinieri, oro a squadre in maratona agli ultimi Europei di Berlino, poco distante dal crono di 1h02:15 che aveva realizzato nel 2012 proprio in questa manifestazione. L’evento si conferma molto partecipato: più di 10.000 iscritti in una mattinata con cielo coperto e 13 gradi di temperatura alla partenza.

Al femminile trema il record della gara con il trionfo di Lonah Chemtai Salpeter. L’israeliana di origine keniana prevale in 1h06:40, ad appena due secondi dal primato della RomaOstia stabilito nel 2012 da Florence Kiplagat. Un assolo vincente per la campionessa europea dei 10.000 su pista, davanti a due portacolori del Kenya: alle sue spalle finisce Diana Kipyokei (1h07:13), terza Antonina Kwambai (1h07:50). Tra le atlete italiane, la migliore è Laila Soufyane che chiude ottava con il suo miglior risultato di sempre sulla distanza dei 21,097 chilometri in 1h12:30. La 35enne romana dell’Esercito, rientrata nella scorsa stagione dalla maternità, precede la primatista nazionale di maratona Valeria Straneo (Laguna Running), nona in 1h13:00, e Anna Incerti (Fiamme Azzurre), decima con 1h13:05.

l.c.

 

45ª Huawei RomaOstia (21,097 km)

Uomini: 1. Guye Adola (ETH) 1h00:17; 2. Geoffrey Yegon (KEN) 1h00:23; 3. Cornelius Kangogo (KEN) 1h01:07; 4. Justus Kangogo (KEN) 1h01:22; 5. Moses Kibet (KEN) 1h02:10; 6. Emmanuel Kipsang (KEN) 1h02:24; 7. Stefano La Rosa (Carabinieri) 1h02:29; 8. Kiprono Kipkemoi (KEN) 1h03:38; 9. Tibor Sahajda (SVK) 1h05:22; 10. Maxim Raileanu (MDA, Lbm Sport Team) 1h06:13.

Donne: 1. Lonah Chemtai Salpeter (ISR) 1h06:40; 2. Diana Kipyokei (KEN) 1h07:13; 3. Antonina Kwambai (KEN) 1h07:50; 4. Muliye Dekebo (ETH) 1h07:57; 5. Perine Nenkampi (KEN) 1h09:25; 6. Jordan Hasay (USA) 1h11:06; 7. Sofiia Yaremchuk (UKR, Acsi Italia Atletica) 1h11:17; 8. Laila Soufyane (Esercito) 1h12:30; 9. Valeria Straneo (Laguna Running) 1h13:00; 10. Anna Incerti (Fiamme Azzurre) 1h13:05.

 

- RISULTATI/Results

 

Siamo a 300 grazie a v oi

Siamo donne uomini e marziani

Siamo il coraggio

che ti fa cominciare

la passione per continuare

la sfida con te stesso

Siamo le gocce di sudore

le lacrime di gioia

il bacio alla terra di Gelindo

il pugno al cielo di Stefano

Siamo i master pieni di futuro

i chili che hai perso

i compagni di strada

che altrimenti

non avresti conosciuto

Siamo borracce, canfora

e pipì dietro gli alberi

Siamo la tua prima maratona

e non saremo l'ultima

neve, deserto, pietr e città

e polvere di pioggia

e rispetto dell'avversario

Siamo albe

di colazioni al miele

buio di sentieri da trail

tende e veglie nella 24 ore

scarpe che non vuoi

ti buttino via

siamo bottega amara

di cortesia

Siamo domande, dubbi,

perchè, errori, infortuni

Siamo e saremo solo

tempi di passaggio.

Dossena super a Nagoya, maratona in 2h24:00-10 Marzo 2019

 

In Giappone, l’azzurra si migliora di quasi quattro minuti e diventa la terza italiana di sempre sui 42,195 chilometri, a soli 16 secondi dal record nazionale

di Luca Cassai

Grande prestazione di Sara Dossena alla maratona di Nagoya, in Giappone. L’azzurra corre in 2h24:00 e si migliora di quasi quattro minuti, sfiorando il record italiano dei 42,195 chilometri stabilito da Valeria Straneo con 2h23:44 nel 2012. Dopo aver tenuto un ritmo da primato per quasi tutta la gara, la 34enne lombarda finisce settima al traguardo con un formidabile progresso personale, alla terza esperienza sulla distanza, rispetto al crono di 2h27:53 che le aveva dato il sesto posto e l’argento a squadre agli Europei di Berlino nella scorsa estate. Adesso l’atleta allenata da Maurizio Brassini, che per alcune stagioni si è dedicata anche al triathlon, diventa la terza di sempre a livello nazionale, alle spalle anche di Maura Viceconte (2h23:47 nel 2000). Nella notte italiana, sulle strade della maggiore maratona tutta al femminile con circa 20 mila donne al via, la portacolori del Laguna Running è protagonista di una prova esaltante, condotta fin dall’inizio nel gruppo di testa con coraggio e un parziale di 1h11:18 alla mezza maratona, per una proiezione inferiore alle 2h23. In una gara disputata per più di metà sotto la pioggia, diminuisce l’andatura soltanto dal 35° chilometro in poi, senza però cedere. Il successo nella Nagoya Women’s Marathon va alla namibiana Helalia Johannes, che toglie tre minuti e mezzo al personale con 2h22:25 in rimonta nei confronti delle keniane Visiline Jepkesho (2h22:58) e Valary Jemeli (2h23:01), mentre è quarta l’etiope Meseret Defar, pluricampionessa olimpica e mondiale su pista, scesa a 2h23:33.

 

CONTENTISSIMA, NON È UN SOGNO” - “Sto realizzando tutto quello che ho costruito negli ultimi anni - le parole di Sara Dossena - ma non è un sogno e sono super contenta di questo risultato. Fino al 30° chilometro è andata molto bene, poi la parte conclusiva è stata più difficile, con tratti in leggera salita, però ce l’ho fatta più o meno a mantenere il ritmo, pur calando un po’. Ho deciso subito di rischiare, partendo con il primo gruppo, anche se sapevo che un passaggio troppo veloce alla mezza poteva essere azzardato. Non ci sono molte occasioni come questa e allora ho voluto provarci. Altrimenti non sarei riuscita a dare il massimo, probabilmente avrei chiuso con un paio di minuti in più. Ho tenuto duro nel finale e va bene così, alla mia terza maratona. Non ho fatto calcoli durante la gara, ma nell’ultima parte mi sono resa conto che ormai ero nei dintorni del record italiano. È mancato poco, ci penserò in futuro”.

“POSSO MIGLIORARE, OBIETTIVO MONDIALI DI DOHA” - Nel percorso di avvicinamento, costretta da un problema fisico a rinunciare al ritorno a New York dove aveva debuttato in maratona con il sesto posto del 2017 in 2h29:39, a metà febbraio aveva firmato la migliore prestazione italiana dei 5 km su strada, 16:03 nel Principato di Monaco. Per l’azzurra, originaria di Clusone (Bergamo) e residente a Gallarate (Varese), due settimane fa l’ultimo convincente test sulla mezza maratona a Treviglio in 1h11:09, terzo tempo in carriera. “Dopo l’esordio che era un’incognita e la gara di Berlino, per la quale in pratica avevo lavorato solo due mesi a causa di un infortunio, stavolta sono riuscita a preparare bene la maratona e non è solo merito mio, ma di tutto lo staff che mi segue insieme al tecnico Maurizio Brassini, dal medico Gianluca Stesina al massaggiatore Matteo Fumagalli. Ora sono fiduciosa e consapevole che posso fare ancora meglio. Punto alla prossima maratona che sarà quella dei Mondiali di Doha, a fine settembre”.

 

LA GARA - Fin dall’avvio Sara Dossena si mette nella scia del gruppo di testa, con una decina di atlete e le due “pacer” che dettano un ritmo di 3:23 al chilometro per un possibile crono finale sotto le 2h23, mentre il secondo plotone viaggia a 3:26 ogni mille metri con l’intenzione di chiudere in 2h25. Alla partenza la temperatura è di circa 11 gradi e si procede con un passo costante. Dopo circa un’ora di corsa inizia a piovere, poi a metà gara l’azzurra, rimasta in coda al drappello nella prima parte, guadagna le prime posizioni e al 27° chilometro, in un tratto in discesa, prova ad affacciarsi davanti. Al 30° chilometro il gruppo si sgretola sotto l’azione delle keniane Valary Jemeli e Visiline Jepkesho, inseguite dall’etiope Meseret Defar, con intermedi di 3:19, 3:15 e 3:13. Il distacco sulle altre aumenta progressivamente: quando sono stati percorsi 35 km la Dossena è a poco più di mezzo minuto, ancora in linea per chiudere in 2h23, insieme alla keniana Monica Jepkoech e alla giapponese Kayoko Fukushi. La namibiana Helalia Johannes invece scavalca la Defar e si riporta sulla coppia di vertice che copre il parziale di cinque chilometri in un rapido 16:31. Si forma un terzetto al comando, ma al 40° km la Johannes va in fuga verso il successo con 1:08 di ritardo per l’azzurra. Dalle retrovie emerge l’altra nipponica Reia Iwade che è quinta nel personal di 2h23:52 sul traguardo all’interno del Nagoya Dome, campo da baseball al coperto, e la Dossena nello sprint per la sesta posizione viene preceduta dalla Jepkoech (2h23:59).

 

 

Lo sport, va da dire che le discipline sportive sono tante, di sicuro il loro papà si chiama sport ed è il proprietario di tutte le attività psico- fisiche. Quando si intraprende una disciplina, si entra far parte di un mondo diverso, un mondo fatto di regole e di rispetto, un mondo che ti matura dentro l'anima e ti fa sopportare fatiche immense,un mondo che ti ricompensa con momenti di vera felicità, è come il contadino quando ara la terra e semina, all'inizio è sofferenza e stanchezza ma poi arriva il tempo del raccolto dei frutti; chi ha seminato bene raccoglie frutti buoni. Quando sono arrivato qui a mileto non avevo né terra né alberi da frutto, allora, ho pensato che bisognava seminare qualcosa e così ho fatto; ho seminato quello che la vita mi ha insegnato ossia amare la natura, vivere lo sport come stile di vita, avere rispetto delle cose e degli altri, e così, anche io, mi ritrovo a raccogliere i frutti della mia semina che si chiamano amicizia, amore, fraternità; cose che ultimamente sono diventate una merce molto rara. Se non avessi divulgato lo sport ,oggi , non avrei avuto gli amici che ho, che mi fanno sentire importante e mai solo, sono fiero di loro e ne ho molta stima; questa ricchezza va conservata gelosamente e anche se a volte abbiamo opinioni diverse, è bene,perché ciò serve a cementare e a far diventare sempre più forte il legame che ci unisce. Tutto ciò però, non è farina del nostro sacco ma semplicemente lo sport che ci ha uniti, padre buono dei valori importanti della nostra vita sociale. Salvatore Auddino 30 gennaio 2009

Festa del Cross: Crippa e Tommasi campioni 10 Marzo 2019

 

L'azzurro delle Fiamme Oro vince il titolo dopo tre anni, davanti a Chiappinelli e Lorenzo Dini. Al femminile sul podio anche Mattuzzi e Romagnolo. Osama Zoghlami e Zenoni al successo nel cross corto

È Yeman Crippa l’uomo-copertina della Festa del Cross sotto il sole di Venaria Reale (Torino). L’azzurro delle Fiamme Oro, bronzo europeo lo scorso anno a Berlino nei 10.000 metri, torna campione italiano di corsa campestre a tre anni dal titolo vinto a Gubbio nel 2016 e precede sul percorso di 10 km il tricolore uscente Yohanes Chiappinelli (Carabinieri) e Lorenzo Dini (Fiamme Gialle). Al femminile (8 km) è Francesca Tommasi (Esercito) a indossare la maglia tricolore, mettendo in fila Isabel Mattuzzi (Us Quercia Trentingrana) ed Elena Romagnolo (Cus Pro Patria Milano). Nel cross corto, che tornava nel programma della rassegna tricolore a tredici anni dall'ultima volta, il successo va a Osama Zoghlami (Aeronautica) e al femminile a Marta Zenoni (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter), all'indomani del suo 20esimo compleanno.

 

RISULTATI/Results -

CRIPPA CON KENIANI - Yeman Crippa di qualità. Dopo il quarto posto del Campaccio e la sesta piazza della Cinque Mulini, ecco il ritorno tricolore a Venaria Reale. Fin dalle prime battute è l’unico azzurro nel gruppo di testa, insieme ad altri tre atleti africani in lizza soltanto per i Cds: Andrew Kwemoi Mangata, Ishmael Chelanga Kalale e Paul Tiongik. È quest’ultimo il direttore d'orchestra nel secondo e nel terzo giro, con il tentativo di allungo sugli avversari, tra cui il 22enne trentino delle Fiamme Oro, che però riesce a rientrare insieme a Mangata quando mancano due giri da galoppare. Il terzetto prosegue compatto, con Crippa sempre a ruota dei due keniani, e per la frustata decisiva Tiongik attende l’ultimo giro. Crippa prova a rispondere, ma la fatica comincia a farsi sentire e alla fine sarà quarto complessivo (30:16), preceduto da Tiongik (30:01), Mangata (30:07) e anche da Joel Maina Mwangi (30:14). Il campione uscente Yohanes Chiappinelli (Carabinieri, 30:26), e Lorenzo Dini (Fiamme Gialle, 30:28) si prendono il secondo e il terzo posto, con Chiappinelli tricolore tra gli under 23 davanti a Sergiy Polikarpenko (Carabinieri, 31:50) e Nfamara Njie (Atl. Casone Noceto, 31:57).

CRIPPA: “TRA 20 GIORNI NEGLI USA” - Parla Yeman Crippa: “Il primo obiettivo era vincere anche la gara dei Cds. Ci ho provato, poi all’ultimo giro probabilmente gli altri sono stati più forti di me. Sono contento, ho avuto un grande tifo e torniamo a casa con un titolo italiano. Per la stagione estiva inizierò a lavorare in pista, tra 20 giorni negli Stati Uniti in altura, poi al rientro farò qualche uscita sui 1500 e proverà il 5000 al Golden Gala per ottenere il tempo che serve per i Mondiali di Doha. Proverò sia 5000 sia 10.000 in stagione, poi a Doha dovrò scegliere e se non cambiano le cose sarà a distanza più lunga”

La gara maschile era dedicata ad Alessio Giovannini, colonna dell'area comunicazione FIDAL, scomparso a gennaio.

Nadia Battocletti stravince il titolo italiano nel cross Junior a Venaria Reale

 

La campionessa europea juniores di Tilburg 2018 Nadia Battocletti detta il ritmo e nei 6 km di Venaria Reale conquista il tricolore a tre settimane dall’appuntamento mondiale di Aarhus (Danimarca).

 

Sui prati si sente a suo agio, è il territorio ideale, e si vede: quella odierna è una conferma dopo i titoli di Gubbio ed è una prova che alimenta la scia di risultati stagionali di prestigio dopo il sesto posto del Campaccio e il quarto nella Cinque Mulini.

Le avversarie restano incollate alla 18enne trentina delle Fiamme Azzurre soltanto nel primo giro, quando si forma un quartetto guidato dalla Battocletti e animato anche da Ludovica Cavalli, Angela Mattevi e Martina Cornia.

 

Ma è dal secondo giro che la promettente atleta allenata dal papà Giuliano fa selezione e prosegue la propria cavalcata fino al traguardo (21:04). Chi resiste meglio all’impatto è la Mattevi (Atl. Valle di Cembra, 21:13) e sul podio, al terzo posto, sale anche Beatrice Mallozzi (Area Lbm Sport, 21:44).

Marta Zenoni domina i tricolori di cross corto assoluto e promesse

 

Una super Marta Zenoni (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter),si aggiudica il secondo titolo dell’anno nel cross corto oggi nella Festa del Cross al parco La Mandria di Venaria Reale, dopo la vittoria nei 3000 indoor tra le promesse ad Ancona.

 

Il terzo, in realtà, se si considera che oggi firma la doppietta assoluto+promesse.

 

A 20 anni e un giorno (ieri il compleanno, auguri!) la bergamasca sulla via del ritorno si aggiudica il cross corto, grazie all’attacco nell’ultimo dei 3 km previsti, sfoggiando un passo che sfilaccia il plotone delle avversarie (9:57).

 

Elisa Palmero (Atl. Pinerolo, 10:10) la segue al secondo posto assoluto e under 23, ed è terza Sveva Fascetti (Acsi Italia Atletica) tra le assolute, mentre Micol Majori (Pro Sesto Atletica) guadagna il terzo gradino del podio tra le promesse.

Ho passato tanti momenti difficili ma sono tornata a vincere con il mio allenatore Saro Naso”, le parole della Zenoni.

Chiesi a Dio...

di essere forte per eseguire progetti grandiosi:

Egli mi rese debole per conservarmi nell'umiltà.

Domandai a Dio che mi desse la salute

per realizzare grandi imprese:

egli mi ha dato il dolore per comprenderla meglio.

Gli domandai la ricchezza per possedere tutto:

mi ha fatto povero per non essere egoista.

Gli domandai il potere

perché gli uomini avessero bisogno di me:

egli mi ha dato l'umiliazione

perché io avessi bisogno di loro.

Domandai a Dio tutto per godere la vita:

mi ha lasciato la vita

perché potessi apprezzare tutto.

Signore, non ho ricevuto niente di quello

che chiedevo,

ma mi hai dato tutto quello di cui avevo bisogno

e quasi contro la mia volontà.

Le preghiere che non feci furono esaudite.

Sii lodato; o mio Signore,

fra tutti gli uomini

nessuno possiede quello che ho io!

Kirk Kilgour

Domenica 10 Marzo 2019 Venaria Reale (Torino)

Un ragazzo di Calabria,Ayoub Idam, raggiunge la vetta d'Italia vincendo il titolo italiano di cross U20 con il tempo di 26'14".

In una giornata di sole, con sfide appassionanti e partecipazione da record si è svolta la Festa del Cross di Venaria Reale (Torino), dove fra tutti è spiccato il talento del giovane cosentino Ayoub Idam che ha tagliato il traguardo a Venaria Reale, chiudendo davanti a tutti nella finale under 20 di corsa campestre sulla distanza degli 8 Km.

 

L’ennesimo straordinario risultato del giovane podista magrebino-crotonese che corre per la K42 Cosenza ma allenato quotidianamente da Scipione Pacenza. Un talento in continua espansione che aggiunge un’altra perla da esporre nella propria bacheca dopo il titolo italiano allievi nei 3000 e quello di vice nei 5000 di Agopoli.

 

Insieme a Ayoub Idam, altri due giovani talenti della Cosenza K42 hanno tagliato il traguardo di questi campionati, ovvero,Giacomo Marotta che ha chiuso in 29'18" conquistando l'ottantesima posizione e Pasquale Patricò che con il tempo di 29'74" si è piazzato novantacinquesimo, permettendo alla squadra di conquisatre l'undicesimo posto.

Questa è stata di sicuro una grande giornata per l'atletica calabrese che finalmente, dopo tanti anni, riconquista un podio importassimo, per questo dobbiamo ringrazire tutta la Cosenza K42 che si è da sempre impegnata a far emergere nuovi talenti grazie anche al supporto del suo direttore tecnico, il grande campione italiano Maurizio Leone.

 

Redazione Correre.org- Rossella Artusa

 

Pubblichiamo con grande felicità il successo di questi magnifici ragazzi di Calabria .Tanti in bocca al lupo  ai ragazzi per i prossimi traguardi che sicuramente arriveranno.

 Salvatore Auddino 

Da Asd Caivano Runners

Caivano Runners della Mondial Service e del presidente Luigi Celiento si classifica Seconda sul podio femminile ai Campionati Italiani di Cross a solo un punto dalla squadra dell’esercito , Caivano Runners Vicecampione con grande rispettabilità .

 

Un grossissimo grazie a tutti i nostri atleti che si sono saputi difendere alla grande , mettendosi in discussione con campioni di altissimo livello . Siete stati eccezionali siamo fieri di voi

Aggiungo anche io tantissimi complimenti alla  squadra femminile vice Campionesse e un particolare affettuoso saluto alla sempre irriducibile Palma De Leo  Salvatore Auddino

Napoli City Half Marathon 24 febbraio 2019.Vince Amlosom Nguse Eritrea in 01:02:09 per le donne Tanui Angela Jemesunde  Kenia in 01:09:53 I primi due italiani sono Yassine Rachik e Giovanna Epis.

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