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Avviso tutti gli Atleti che la gara Podistica La Normanna si trova nel calendario nazionale e non nel calendario Regione Calabria. ---Uno degli effetti della corsa è l’aumento del desiderio sessuale, si fa l’amore di più e meglio, anche perché il sesso è anche una componente fisica e con la corsa questo si sviluppa. (Stefano Baldini) Visitate i nostri archivi centinaia di gare e migliaia di foto dal 204 ad oggi a vostra disposizione .****Nel rullo tutte le gare Nazionali del mese di gennaio.Posizionate il mouse sopra e il rullo si fermerà.

 

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LE GARE NAZIONALI DI GIUGNO 2016. IN FONDO AL RULLO LE GARE IN CALABRIA  22/06 N XI Meeting Sotto le Stelle Meeting Giovanile OUTDOOR Avellino (AV) 24/06 I II Santa Caterina Vertical Kilometer km 2,9 TRAIL Santa Caterina Valfurva SO  24-26/06 N CAMPIONATI ITALIANI INDIVIDUALI ASSOLUTI su PISTA (comprese Prove Multiple) Il Campionato Italiano di Marcia km 10 femminile e' valido come Trofeo Annarita Sidoti OUTDOOR Rieti (RI) 25/06 N XIX Marcialonga in Salita km 16 MONTAGNA Mercogliano (AV)  25/06 N V Dieci Chilometri del Manzoni km 10 STRADA Lecco (LC) 25/06 I WMRA Youth Challenge di Corsa in Montagna MONTAGNA Janske Lazne  25/06 N VII Straferrandina km 10,524 STRADA Ferrandina (MT)  25/06 N XIV Meeting Giovanile Citta' di Sacile OUTDOOR Sacile (PN) 26/06 I XI Stava Sky Race - VI Verticale del Cornon km 25 MONTAGNA Tesero (TN) 26/06 N CAMPIONATI ITALIANI INDIVIDUALI e di SOCIETA' MASTER di CORSA in MONTAGNA MONTAGNA Adrara San Martino (BG) 26/06 I I Livigno Skymarathon TRAIL Livigno (SO)  26/06 N III Capurso in Corsa km 10 STRADA Capurso (BA)  26/06 I XLI Pistoia-Abetone km 50 (omol. B) -30 ULTRAMARATONA Pistoia (PT) --------- GARE DI GIUGNO SU STRADA REGIONE CALABRIA  26/06 R Mare a Tropea night corsa su strada All/Ass/Mas STRADA Tropea (VV)



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Telese Terme 19 Giugno 2016

I vincitori della 10^ edizione del Trofeo Città di Telesia sono Laila Soufyane e Robert Chemonges!

Telese Terme, Sabato 18 Giugno 2016

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Siamo forti maratoneti perchè siamo il piede dell’Italia

Created By MiletoMarathon

Domenica 19 Giugno, tutta Telese Terme è in fermento, si sta preparando allo star della decima edizione del Trofeo Città di Telesia,spettacolare gara podistica internazionale sui 10 km, gara inserita nel Calendario Aims( Association of International Marathons and Distance Races) che riconosce le 320 manifestazioni podistiche più importanti dl mondo disputate in 95 Nazioni; gara che da quest'anno rappresenta anche la quarta ed ultima tappa del Trofeo delle Tre Province Campane, circuito di quattro gare che coinvolge altrettante cittadine appartenenti alle province campane di Napoli, Caserta e Benevento.

Viale Europa, viale da dove alla 19:00 è prevista la partenza è in un grande fermento; gli organizzatori completano gli ultimi ritocchi, Diego Viscusi supervisiona i lavori, si preparano i tavoli per il ristoro e quelli per la consegna delle medaglie, i medici e i mezzi di soccorso prendono posizione lungo i percorso, gli speaker Mauro Marescalchi e Marco Cascone controllano la loro postazione e si preparano alla cronaca della gara, tutto si cura nei minimi dettagli, ci si guarda intorno e quello che si apre davanti è una scenografia unica, una scenografia spettacolare in cui si intravede il grande lavoro ed impegno di tutti i volontari, di tutta la Running Telese nella persona del presidente Tiziano D'Onofrio e del vicepresidente Diego Viscusi e si vede la grande collaborazione degli sponsor, in primis lo sponsor ufficiale l'Azienda Liverini S.P.A., che collabora profondamente alla realizzazione della manifestazione e questo grazie alla sensibilità dei fratelli Filippo e Michele Liverini che, come ha detto il delegato provinciale Coni Dottor Mario Corrarile, durante la conferenza stampa di presentazione del Trofeo,sono degli "Illuminati" e sono presenti sempre e comunque sul territorio lavorando moltissimo per la cultura sportiva e territoriale, impegnandosi in questa gara anche in prima persona, visto che Filippo con la moglie Rosaria e Michele con la moglie Vittoria erano sulla linea di partenza ed hanno partecipato alla gara.

Un grande supporto è stato dato anche, dall'ormai telesino di adoziane, Nicola Bianco, dirigente Fidal GGG che con Diego Viscusi, Tiziano D'Onofrio e tutti gli altri collaboratori della Telese Running, hanno lavorato in tutti questi 10 anni facendo crescere la manifestazione in modo esponenziale, sia come partecipazioni ( quest'anno siamo a 2600 presenze) che come livello qualitativo.

Ore 16:00, tutta la città di Telese è in fermento, lungo il percorso, che quest'anno è un giro unico con il passaggio suggestivo dentro le terme, è tutto pronto; al ritito pettorali i tantissimi amatori che ancora non l'avevano fatto, si accalcano per ritirare il loro pettorale, l'emozione e il fermento cresce, ma ecco che all'improvviso il cielo si fa scuro, si alza il vento e in un attimo tutto sembra essere compromesso, alle 17:30 circa incomincia a venire giù tanta di quell'acqua da far paura, intorno un fuggi fuggi, tutti a cercare riparo sotto i balconi, nelle terme, nelle macchine, certo, la gara partirà lo stesso, ma questa pioggia improvvisa smorza gli entusiasmi di tutti, atleti che devono affrontare un acquazzone e organizzatori che vedono compresso il bel lavoro fatto in un anno; ma ecco che verso le 18:40 sembra arrivare la quiete dopo la tempesta, la pioggia piano piano scema e gli animi si sarreserano, ritorna l'entusiasmo ed in un attimo tutto riprende forma

Cronaca della gara:

IL programma ha previsto due partenze,con una gara nella gara, infatti per rispettare il nuovo regolamento Fidal, andato in corso dal 1 Giugno, c'è stata una partenza alle 19:00 per tutti i tesserati Fidal ed un'altra alle 19:10 sotto l'Egidia UISP per tutti tesserati con enti promozionali.

Alle 18:50 circa gli speaker Mariscalchi e Cascone,che durante l'acquazzone hanno invocato sole, chiamano tutti gli atleti sulla linea di partenza e dopo la presentazione di alcuni nomi di spicco, per le donne: Rosaria Console, Laila Soufyane, Deborah Toniolo, Meriyem Lamachi,la Keniana Murigi Mukasakindi; per gli uomini Domenico Ricatti, Angelo Iannelli, Vincenzo Agnello e gli africani Paul Mwangi, Robert Chemongens ed Edwin Melly.

Alla 19:00 in punto si da il via alla gara Fidal e 10 minuti dopo parte quella Uisp, tutti gli atleti invadono Viale Europa ed iniziano la loro meravigliosa avventura; al quarto chilometro, quando c'è il passaggio dentro le terme, in testa c'è il gruppo degli africani seguito a breve distanza da Ricatti, mentre per la gara femminile, in testa c'è la mitica Soufyane seguita dalla Console e dalla Murigi, l'entusiasmo è alle stelle, il podio può essere italiano.

Ecco tutti accalcati sulla linea d'arrivo per aspettare i grandi campioni che fra poco taglieranno il traguardo ed i tantissimi amatori che quest'anno hanno reso questa gara ancora più bella ed entusiasmante.

Gli occhi sono tutti puntati sul lungo tappeto arancione e blù per cogliere l'arrivo del primo, ed ecco che con il tempo di 29:19,taglia il traguado per primo Robert Chemonges (Atletica Futura), dietro di lui arriva Edwin Melly ( Atl. Virtus Cr Lucca) 29:57, e terzo, accompagnato dall'applauso di tutti ecco tagliare il traguardo il mitico Domenico Ricatti (Aeronautica Militare) 30:08, Ricatti era arrivato terzo anche sul podio del campionato italiano di mezza maratona disputatao a Telese l'ottobre scorso.

Per quanto riguarda al gara femminile, a tagliare il traguardo per prima è la super Laila Soufyane, (C.S. Esercito)33:37 e si aggiudica questa bellissima gara prendendo un minuto preciso alla seconda, la grande Rosala Console (Fiamme Gialle) che chiude in 34:37, terza è la Murigi (Run2Gether) 35:22, quarta arriva l'altra grande italiana Deborah Toniolo ( G.S. Forestale) 35:27.Ricordo a tuuti che Laila Soufyane si è aggiudicata il titolo di Mezzamaratona classificandosi prima qui a Telese in Ottobre.

Fra tutti gli arrivati voglio menzionare anche Tommaso Manfredini,allenato da Ricatti,che si è classificato diciannovesimo assoluto con il tempo di 32:09 ed il calabrese Francesco Monti ci?quantacinquesimo assoluto e quinto di categoria con il tempo di 35:46.

Gli arrivi non finivamo mai,2600 partecipanti, ma tutto il pubblico telesino aspettava trepidante l'arrivo dei fratelli Liverini e consorti e così prima arriva Filippo Liverini, poi la moglie Rosaria ed a seguire Michele e la moglie Vittoria, l'entusiaso cresce e tanti palloncini arancioni e blù riempiono il cielo di Telese.

Le premiazioni a fine gara, sono state fatte nel bellissimo anfiteatro delle terme di Telese, sopra la Fontana con il mascherone che è stato effigiato sulle medaglie e con il quale sono state fatte delle opere d'arte, per premiare i vincitori,presenti alla premiazione tante personalità tra cui i fratelli Liverini Michele e Filippo, il presidente del Running Telese Tiziano D'Onofrio ed il vice presidente Diego Viscusi con il supporto della moglie Pina, sempre presente e tutto fare.

Questa decima edizione del Trofeo Città di Telesia ha confermato il grande successo di questa manifestazione che in 10 anni è cresciuta sempre più fino a diventare un evento di fama internazionale a cui tutti gli atleti vogliono patecipare per contribuire a scrivere una pagina della storia delle corse su strada. La manifestazione che, si è svolta in un bellissimo contesto, su un bellissimo percorso, con un pubblico molto partecipe e con i colori e i suoni della farfara dei bersaglieri, lascia un segno positivo in tutti gli atleti partecipanti ed in tutto il mondo dell'atletica.

Volevo fare solo una piccola annotazione per ringraziare tutti gli organizzatori, in primis Diego Viscusi e i Fratelli Liverini per la loro grande ospitalità e ringrazio anche gli atleti che in questi giorni ho avuto modo di frequentare, Laila, Domenico, Tommaso, Vincenzo, Rosalba e poi Francesca, Marco, Francesco che con la loro umiltà e generosità hanno segnato il mio cuore, un abbraccio a tutti.

 

Grazie a tutti ed arrivederci ad Ottobre 2016 per l'appuntamento con l'Half Marathon Città di Telesia.

 

Redazione Correre.org- Rossella Artusa  FotoGallery By Salvatore Auddino    (Risultati/Result)

 

La Fotogallery, è solo una piccola parte delle 2200 foto, che saranno a disposizione degli Atleti nei giorni a seguire, in quanto attualmente in lavorazione.

Papa Francesco site

Provincia di Vibo Valentia Tropea e dintorni photo Gallery

 

Ogni mattina,

alzandoti, e ogni sera, prima di andare a dormire, ringrazia la vita dentro di te e per la vita tutta, per tutte le buone cose che il Creatore ha dato a te e agli altri, e per l’opportunità di crescere ogni giorno di più. Considera quanto hai fatto e pensato nel corso del giorno e chiedi il coraggio e la forza di diventare una persona migliore. Cerca quanto puo’ essere beneficio a tutti.

Rispetto. Rispetto significa:”sentire o dimostrare onore o stima per qualcuno o per qualcosa; considerare il benessere degli altri o trattare qualcuno o qualcosa con deferenza e cortesia”. Mostrare rispetto è un principio di base nella vita: tratta in ogni circostanza ogni persona, dal più piccolo bimbo al più maturo degli anziani, con rispetto

 

 

Telese Terme, Sabato 18 Giugno 2016

Si è svolta nella sala conferenze "Mario Liverini" dell'Azienda Liverini S.P.A.,la conferenza stampa di presentazione della decima edizione del Trofeo Città di Telese, gara podistica internazionale sui 10 chilometri,uno tra gli appuntamenti di più grande interesse dell’atletica italiana.

Marco Cascone, voce ufficiale della manifestazione e Michele Mariscalchi, giornalista sportivo e addetto stampa della manifestazione, hanno moderato gli interventi delle tante autorità presenti;il primo a salutare è stato il Sub Commissario della città di Telese Terme, il dottore Gianpaolo Bruno che ha sottolineato come questo evento testimonia la grande vocazione sociale del Major sponsor della manifestazione, ovvero l'Azienda Liverini, sempre attivita e presente sul territorio.

Filippo Liverini, Presidente dell'Azienda Liverini,ha salutato tutte le autorità civili e militari presenti ed ha detto che la Conferenza Stampa è stata concepita come una festa dello sport, festa in cui grazie alla collaborazione di tutti si cresce e si fanno cose grandi, come testimoniano i numeri del Trofeo Città di Telese, ovvero 2600 partecipanti, circa 800 in più della scorsa edizione.E' da sottolineare che domani Filippo Liverini, insieme alla moglie Rosaria, al fratello Michele e alla cognata Vittoria, vestiranno i panni di atleti e parteciperanno alla gara.

Legami - potrò ancora cantare -

Scacciami - il mio mandolino

Risuonerà sincero, dentro -

Uccidimi - e la mia Anima salirà

Inneggiando in Paradiso -

Ancora tua -

Emily Dickinson

 

 

 

E vanno gli uomini ad ammirare le vette dei monti, ed i grandi flutti del mare, ed il lungo corso dei fiumi, e l'immensità dell'Oceano, ed il volgere degli astri.e si dimenticano di se medesimi

(Sant'Agostino)

 

 

Due amanti silenziosi somigliano a due arpe con lo stesso diapason e pronte a confondere le voci in una divina armonia

(A.Karr)

 

 

Dovunque l'uomo voglia vendersi trova degli acquirenti

(Henri Lacordaire)

 

 

E' mia ambizione dire in dieci frasi quello che altri dicono in interi volumi

(Friedrich Nietzsche)

 

 

E' curioso a vedere che quasi tutti gli uomini che valgono molto hanno le maniere semplici; e che quasi sempre le maniere semplici sono prese per indizio di poco valore

Giacomo Leepardi)

Il Delegato Provinciale Coni di Benevento, Mario Collarile, ha messo in evidenza che lo sport non può essere solo gioco fine a se stesso ma è molto di più, è collaborare nella fratellanza; e la gara di domani non è solo una gara ma è un patrimonio importante di entusiasmo, partecipazione e pubblicità che deve portare ad una vittoria del territorio.

Sono seguiti poi gli interventi di Alfonso De Nicola, Responsabile Staff Medico del Calcio Napoli, di Marco Piscopio Segretario Fidal Campania e di Tiziano D'Onofrio presidente della Telese Running.

Dopo i vari interventi Liverini ha omaggiato i tanti collaboratori con delle belle targhe che rappresentano i pettorali gara degli atleti e poi sono state presentate le Maschere in ceramica create dal maestro Salvatore Troiano con la quali si premieranno i vincitori di domani.

Sono stati consegnati poi,alcuni pettorali agli atleti presenti; il pettorale numero 1 al keniano Paul Mwangi, al forte atleta italiano Domenico Ricatti il pettorale numero 3, per le donne alla vincitrice del titolo italiano di mezza maratona proprio qui a Telese, Layla Soufyane, il pettorale numero 2.

La Conferenza Stampa si è chiusa con l'appuntamento a domani, sapendo già che assisteremo ad un grandissimo spettacolo di sport.

 

Redazione Correre.org- Rossella Artusa    FotoGallery by Salvatore Auddino

 

Massa per le staffette tricolori 17 Giugno 2016

Sabato 18 giugno in palio i titoli italiani di corsa in montagna a staffetta, sul percorso iridato di Casette di MassaCasette di Massa, il ritorno. La corsa in montagna è di nuovo in Toscana, fra le suggestive cave bianche di marmo che due anni fa ospitarono una felice edizione della rassegna iridata. Sabato 18 giugno la cittadina sulle Alpi Apuane ospita i Campionati Italiani di Corsa in Montagna a Staffetta, seguiti domenica 19 dallo spettacolare 5Hundred+ Vertical Race.

STAFFETTE - Difende il titolo la Corrintime dei gemelli Martin e Bernard Dematteis. A completare il terzetto sarà invece Luca Magri, per l’indisponibilità di Antonio Toninelli. L’Atletica Valli Bergamasche Leffe, che si è imposta nel 2012 e nel 2014, stavolta va in caccia della rivincita con Xavier Chevrier, Luca Cagnati e Cesare Maestri. Oltre alle due squadre favorite, cerca spazio l’Atletica Valle Brembana di Nicola Bonzi, Benedetto Roda e Nadir Cavagna. Nella staffetta femminile, in gara per un altro successo tricolore l’Atletica Alta Valtellina, dopo quello ottenuto nella corsa campestre. Sono quindi attese due delle protagoniste nel cross di Gubbio, come Valentina Belotti ed Elisa Desco, con quest’ultima apparsa in ripresa nella prova disputata a Lanzada, due settimane fa. La sfida sarà con le campionesse in carica della Recastello, che schierano Alice Gaggi e Samantha Galassi, mentre il ruolo di outsider spetta alla Free-Zone con Sara Bottarelli e Gloria Giudici. La manifestazione assegnerà i titoli italiani anche nelle categorie juniores e master nel pomeriggio di sabato 18 giugno, su un tracciato ricavato parzialmente da quello dei Mondiali 2014, in particolare nel tratto che dall’abitato di Casette sale fino all’ingresso della Cava.

 

Farò della mia anima uno scrigno

per la tua anima,

del mio cuore una dimora

per la tua bellezza,

del mio petto un sepolcro

per le tue pene.

Ti amerò come le praterie amano la primavera,

e vivrò in te la vita di un fiore

sotto i raggi del sole.

Canterò il tuo nome come la valle

canta l'eco delle campane;

ascolterò il linguaggio della tua anima

come la spiaggia ascolta

la storia delle onde.

 

~ Kahlil Gibran ~

Straneo, missione compiuta 12 Giugno 2016

La maratoneta azzurra vince a Wurzburg (Germania) in 2h39:50 e risolve la formalità del minimo olimpico. ''Sto bene, ora subito al lavoro''

L’obiettivo della vigilia era uno solo: correre la maratona di Wurzburg (Germania) al di sotto dello standard di iscrizione ai Giochi Olimpici di Rio, un abbordabile 2h45:00, ultima formalità necessaria a completare il percorso di selezione per l’Olimpiade. E Valeria Straneo ha assolto il compito con cronometrica puntualità, interpretando la prova come un allenamento “lungo”, coronato infine anche dalla vittoria in 2h39:50.

Accompagnata dal marito Manlio e dal fido fisioterapista Maurizio Odorizzi (entrambi in bici autorizzate sul percorso), l’argento mondiale di Mosca 2013 (ed europeo di Zurigo 2014) ha cercato un ritmo adeguato fin dal via, transitando in 1h19:19 ai 21,097km, sotto la pioggia battente. Avversarie fuori gioco già al quindicesimo chilometro, quando la belga Alemitu (poi ritiratasi) ha perso contatto con l'azzurra. Nel finale, l’allieva di Beatrice Brossa ha saggiamente risparmiato ulteriori energie, in modo da poter tornare al più presto al lavoro in vista dell’appuntamento a cinque cerchi. Questi i parziali: 37:14 (10km); 1h19:19 (mezza maratona); 1h52:53 (30km); 2h31:19 (40km).Per la cronaca, il podio è stato completato dalla ceca Nekolova (1h54:06) e dalla tedesca Muller (2h59:47).

“Sono soddisfatta per tanti motivi – racconta la Straneo – a cominciare dal fatto di essermi sentita molto bene in corsa. Nella prima parte mi sono piaciuta: ero in pieno equilibrio, riuscivo a muovermi con facilità sul piede dei 3:45 al chilometro; non è poco, se si considera che sulle gambe, a causa dei tanti infortuni, ho praticamente un solo mese di lavoro. Questo mi fa guardare con ottimismo alle prossime settimane”. Qualche difficoltà solo nel finale: “Diciamo un po’ di fatica muscolare, ma assolutamente nella norma: è pur sempre una maratona! No, battute a parte, sono davvero contenta; ho cercato soprattutto di non forzare, in particolare nei chilometri conclusivi; in questo modo, mi basterà una settimana per recuperare e ricominciare la preparazione per i Giochi Olimpici”.

 

Marco Sicari

                        RISULTATI/Results

SICILIA LA SUPER MARATONA DELL’ETNA INCORONA VITO MASSIMO CATANIA E LARA LA PERA

Charlie Chaplin

Ti criticheranno sempre, parleranno male di te e sarà difficile che incontri qualcuno al quale tu possa piacere così come sei! Quindi vivi, fai quello che ti dice il cuore, la vita è come un opera di teatro, che non ha prove iniziali: canta, balla, ridi e vivi intensamente ogni giorno della tua vita

prima che l’opera finisca senza applausi…

Parla il dialetto siciliano la X edizione della 0-3000: primo successo in questa gara per l’ennese di Regalbuto Vito Massimo Catania, centra il tris invece la palermitana Lara La Pera.

Per la prima volta Vito Massimo Catania scrive il suo nome nell’albo d’oro della Super Maratona dell’Etna, che oggi ha vissuto la sua decima edizione. L’atleta dell’Amatori Regalbuto (che nella sua carriera, in Sicilia, ha vinto tutto o quasi tutto quello che c’era da vincere) si è aggiudicato la mitica 0-3000 che dalla spiaggia di Marina di Cottone ha portato gli atleti sull’Etna, fino a quota 2850 metri, presso l’osservatorio vulcanologico Pizzi Deneri.

Gara dura (sopratutto negli ultimi 10 km) per chi sa alternare testa e gambe, cuore e polmoni. E così è stato per Catania, terzo lo scorso anno, e splendido vincitore oggi con il tempo di 3h58’31. Alle sue spalle con un considerevole distacco il piemontese Manuel Bortolas (Applerun Team) in 4h10’25; terzo il lombardo Gianluigi Martinelli del Marathon Club Alta quota Livigno, in 4h12’17. Quarto Max Buccafusca vincitore lo scorso anno.

 

Allorché la terra fu creata con tutti gli esseri viventi,

l'intenzione del Creatore non fu di renderla vivibile solo agli uomini.

Siamo stati messi al mondo

assieme ai nostri fratelli e sorelle,

con quelli che hanno quattro zampe,

con quelli che volano e con quelli che nuotano.

Tutte queste forme di vita, anche il più piccolo filo d'erba,

formano con noi una grande famiglia.

Tutti siamo fratelli e tutti siamo ugualmente importanti su questa terra.

Bissa invece il successo della nona edizione invece la palermitana Lara La Pera, alla sua terza affermazione nella Super Maratona dell’Etna (2012, 1205 e 2016). L’atleta tesserata per il Marathon Misilmeri, vincitrice domenica scorsa all’ Ecomaratona delle Madonie, ha chiuso la sua fatica in 5h06’22 precedendo di una manciata di minuti la lombarda Lucia Bongiovanni (Città di Opera) che ha fermato il crono a 5h11’26. Sul gradino più basso del podio un’altra palermitana Alessandra Corvaja (Fiamma Rossa Palermo) in 5h17’30.

La gara delle super-staffette è stata appannaggio dei “padroni di casa” e organizzatori dell’Etna Trail ASD, composta da Antonio Greco, Carmelo Guardalà e Salvatore Di Marco.

Un’edizione da record, la numero dieci, con oltre 300 atleti scritti alla gara individuale, 30 staffette (ognuna composta da tre frazionisti il che ha portato ad un totale di quasi 400 partecipanti), 3000 metri di dislivello, per una distanza percorsa di poco più di 43 km, 6 nazioni rappresentate oltre all’Italia e la sempre ottima organizzazione a firma Etna Trail ASD.

Rachik fa 3:40.56 Ponzano 10 Giugno 2016  Mezzofondo sotto i riflettori nella classica riunione veneta

Tanto mezzofondo nel 26° meeting internazionale di Ponzano (Treviso). Assente l’atleta più atteso, l’ottocentista Giordano Benedetti, in chiave azzurra brilla Yassine Rachik (Atl. Cento Torri Pavia), primo nei 1500 in 3:40.56, record personale migliorato di 14 centesimi. Vicinissimo, a 6 centesimi, c’era lo standard di iscrizione ai Campionati Europei di Amsterdam. Subito dietro, con 3:40.70, Joao Bussotti (Esercito).

Il burundese Oliver Irabaruta ha vinto, in 13:17.98, record del meeting, un 5000 d’alto livello, in cui fa sensazione il progresso del giovanissimo ugandese Jacob Kiplimo, secondo in 13:19.54. E’ la sesta prestazione mondiale stagionale a livello under 20, ma Jacob, classe 2000, non ha ancora compiuto 16 anni. Il keniano Justus Kipkorir Lagat si è aggiudicato i 3000 siepi in 8:31.06. In chiave azzurra, 8:44.13 di Mohamed Abdikadar (Atl. Studentesca Rieti Andrea Milardi) e 8:47.21 di Giuseppe Gerratana (Aeronautica), mentre Patrick Nasti (Fiamme Gialle) si è ritirato. Il keniano Leonard Kirwa Kosencha si è imposto negli 800 in 1:46.90. Al femminile, detto del successo dell’ugandese Mercyline Chelangat nei 5000 (13:56.40, record del meeting), vittoria di Valentina Bernasconi (Atl. Mogliano) nei 1500 (4:27.07). Alla trevigiana è andata la prima edizione del memorial “Mario Birello”. Mentre Catalin Tecuceanu (Silca Ultralite), primeggiando nei 1000 metri allievi (2:35.76), si è aggiudicato il 29° memorial “Giovanni Maria Idda”.

(ha collaborato Mauro Ferraro/FIDAL Veneto)

RISULTATI/Results

 

Siamo a 300 grazie a v oi

Siamo donne uomini e marziani

Siamo il coraggio

che ti fa cominciare

la passione per continuare

la sfida con te stesso

Siamo le gocce di sudore

le lacrime di gioia

il bacio alla terra di Gelindo

il pugno al cielo di Stefano

Siamo i master pieni di futuro

i chili che hai perso

i compagni di strada

che altrimenti

non avresti conosciuto

Siamo borracce, canfora

e pipì dietro gli alberi

Siamo la tua prima maratona

e non saremo l'ultima

neve, deserto, pietr e città

e polvere di pioggia

e rispetto dell'avversario

Siamo albe

di colazioni al miele

buio di sentieri da trail

tende e veglie nella 24 ore

scarpe che non vuoi

ti buttino via

siamo bottega amara

di cortesia

Siamo domande, dubbi,

perchè, errori, infortuni

Siamo e saremo solo

tempi di passaggio.

 

 

Lo sport, va da dire che le discipline sportive sono tante, di sicuro il loro papà si chiama sport ed è il proprietario di tutte le attività psico- fisiche. Quando si intraprende una disciplina, si entra far parte di un mondo diverso, un mondo fatto di regole e di rispetto, un mondo che ti matura dentro l'anima e ti fa sopportare fatiche immense,un mondo che ti ricompensa con momenti di vera felicità, è come il contadino quando ara la terra e semina, all'inizio è sofferenza e stanchezza ma poi arriva il tempo del raccolto dei frutti; chi ha seminato bene raccoglie frutti buoni. Quando sono arrivato qui a mileto non avevo né terra né alberi da frutto, allora, ho pensato che bisognava seminare qualcosa e così ho fatto; ho seminato quello che la vita mi ha insegnato ossia amare la natura, vivere lo sport come stile di vita, avere rispetto delle cose e degli altri, e così, anche io, mi ritrovo a raccogliere i frutti della mia semina che si chiamano amicizia, amore, fraternità; cose che ultimamente sono diventate una merce molto rara. Se non avessi divulgato lo sport ,oggi , non avrei avuto gli amici che ho, che mi fanno sentire importante e mai solo, sono fiero di loro e ne ho molta stima; questa ricchezza va conservata gelosamente e anche se a volte abbiamo opinioni diverse, è bene,perché ciò serve a cementare e a far diventare sempre più forte il legame che ci unisce. Tutto ciò però, non è farina del nostro sacco ma semplicemente lo sport che ci ha uniti, padre buono dei valori importanti della nostra vita sociale. Salvatore Auddino 30 gennaio 2009

Chiesi a Dio...

di essere forte per eseguire progetti grandiosi:

Egli mi rese debole per conservarmi nell'umiltà.

Domandai a Dio che mi desse la salute

per realizzare grandi imprese:

egli mi ha dato il dolore per comprenderla meglio.

Gli domandai la ricchezza per possedere tutto:

mi ha fatto povero per non essere egoista.

Gli domandai il potere

perché gli uomini avessero bisogno di me:

egli mi ha dato l'umiliazione

perché io avessi bisogno di loro.

Domandai a Dio tutto per godere la vita:

mi ha lasciato la vita

perché potessi apprezzare tutto.

Signore, non ho ricevuto niente di quello

che chiedevo,

ma mi hai dato tutto quello di cui avevo bisogno

e quasi contro la mia volontà.

Le preghiere che non feci furono esaudite.

Sii lodato; o mio Signore,

fra tutti gli uomini

nessuno possiede quello che ho io!

Kirk Kilgour

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