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LE GARE NAZIONALI DI DICEMBRE 2022 04/12 B XV^ Mezza Maratona Terre d'Acqua Città di Trino km 21,097 STRADA Trino (VC) 04/12 B XXII^ Trofeo Podistico Garibaldino CROSS Marsala (TP) 04/12 B VIII^ Run for Children km 5 STRADA La Spezia (SP) 04/12 B VII^ Sanremo Marathon km 42,195 STRADA Sanremo (IM) 04/12 B VI^ Sorrento Positano Ultra Marathon 54 km km 54 ULTRAMARATONA Sorrento (NA) 04/12 B XII^ Prosecco Run km 21,097 STRADA Vidor (TV) 04/12 B XIV^ PAN CagliariRespira - 14^ Mezza Maratona Int.le Citta’ di Cagliari km 21,097 STRADA Cagliari (CA) 04/12 B XIII^ Mezzamaratona Città di Monopoli km 21,097 STRADA Monopoli (BA) 04/12 B IV^ Maratona Città di Trino km 42,195 STRADA Trino (VC) 04/12 B VI^ 10 km di Capo Peloro - Trofeo Luigi Cacopardi km 10 STRADA Messina (ME) 08/12 B X^ Mezza Maratona "Giuseppe Cerone" Citta' di San Miniato 21.0975km STRADA San Miniato (PI) 10-11/12 B XXXVI^ Salento Half Marathon 2022 km 21,097 STRADA Collepasso (LE) 11/12 B I^ 10 km di Spotorno 10km STRADA Spotorno (SV) 11/12 B XI^ Mezza Maratona Citta' di Olbia Memorial Mario Ruiu km 21,097 STRADA Olbia (OT) 11/12 B XI^ Olbia - Gara Competitiva km. 10,550 km 10,550 STRADA Olbia (OT) 11/12 I CAMPIONATI EUROPEI di CROSS CROSS Torino (TO) 11/12 B V^ NATUROSA Catania Marathon - Half Marathon km 21,097 STRADA Catania (CT) 11/12 B IV^ NATUROSA Catania Marathon km 42,195 STRADA Catania (CT) 11/12 S XXVI^ Maratona di Reggio Emilia Città del Tricolore km 42,195 STRADA Reggio Nell'emilia (RE) 18/12 B I^ Eboli Half Marathon km 21,097 STRADA Eboli (SA) 18/12 B II^ Maratonina Lemine km 21,097 STRADA Almenno San Salvatore (BG) 18/12 B II^ Milano Cross Challenge by Eset CROSS Milano (MI) 18/12 B X^ Maratonina della Città Murata - Memorial Lino Pasquale km 21,097 STRADA Cittadella (PD) 18/12 B XLIV^ Invernalissima km 21,097 STRADA Bastia Umbra (PG) 18/12 B XXIII^ Maratona di Pisa km 42,195 STRADA Pisa (PI) 18/12 B IV^ Half Marathon Arancia di Ribera D.O.P. km 21,097 STRADA Ribera (AG) 28/12 I II^ Pole Vault Competition INDOOR Padova (PD) 31/12 B XLVIII^ Gara Int.le di San Silvestro BOclassic 2022 km 5 / km 10 STRADA Bolzano/bozen BZ 31/12 S XI^ Atleticom We Run Rome km 10 STRADA Roma RM ------------------------------------------------------- GARE REGIONE CALABRIA GARE DI DICEMBRE 2022 04/12 R 3° Trofeo dei Bronzi corsa su strada 10 km circa ANNULLATA STRADA Reggio Di Calabria (RC) 11/12 R 5^ Corsa di Mirto.........aspettando il Natale corsa su strada km10,8 circa 10^ prova CdS Master e 4^ prova CRI Master STRADA Mirto Crosia CS 18/12 R 1^ Edizione Santa Claus Run corsa su strada All/Ass/Mas km 9 circa STRADA Rende (CS)

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FIRENZE 27/11/2022 - "La Firenze  Marathon diventa la numero  uno delle  maratone italiane"

Ogni mattina,

alzandoti, e ogni sera, prima di andare a dormire, ringrazia la vita dentro di te e per la vita tutta, per tutte le buone cose che il Creatore ha dato a te e agli altri, e per l’opportunità di crescere ogni giorno di più. Considera quanto hai fatto e pensato nel corso del giorno e chiedi il coraggio e la forza di diventare una persona migliore. Cerca quanto puo’ essere beneficio a tutti.

Rispetto. Rispetto significa:”sentire o dimostrare onore o stima per qualcuno o per qualcosa; considerare il benessere degli altri o trattare qualcuno o qualcosa con deferenza e cortesia”. Mostrare rispetto è un principio di base nella vita: tratta in ogni circostanza ogni persona, dal più piccolo bimbo al più maturo degli anziani, con rispetto

 

 

 

E' l'ora del tallone, osso del ritorno, a lui spetta di appoggiare il passo che riporta indietro.

Erri De Luca

Giornata splendida sotto tutti i punti di vista la Firenze Marathon numero 38: climaticamente, come atmosfera di festa e dal punto di vista tecnico con il secondo tempo di sempre a Firenze realizzato dai rispettivi vincitori sia in campo maschile che tra le donne. E’ stata festa per la città di Firenze e in particolare per i 6496 atleti partiti (dei 7500 iscritti) che sono partiti alle 8.30 da piazza Duomo a Firenze (forte incremento rispetto ai 3850 dello scorso anno a certificare il rilancio in grande stile della manifestazione dopo gli anni del Covid). Sono stati circa 2500 i volontari lungo il percorso (fiore all’occhiello del Comitato organizzatore) a supportare i podisti, a gestire i ristori e tutte le operazioni logistiche.E la gara anche in questo 2022 è stata tecnicamente tra le più interessanti di sempre con i primi tre atleti uomini che entrano nella top 10 di sempre a Firenze (rispettivamente 2°, 4° e 17° tempo di sempre). Stessa cosa tra le donne con le prime tre che hanno realizzato il 2°, 4°, 10 crono di sempre a Firenze.A vincere tra gli uomini è stato l’etiope Debele Fikadu Kebede in 2:08’45”, solo 5 secondi più lento del record della gara di Kutto che risale al 2006. Tra le donne vince l’etiope Tesema Atsede Bayisa in 2: 25’ 13” (il record della Salpeter di 2:24’17” non ha vacillato).Lo start è stato dato dal sindaco Dario Nardella, presente tra gli altri anche l’assessore allo sport del Comune di Firenze Cosimo Guccione e il presidente nazionale della Federatletica Stefano Mei, il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani. Gli atleti, con una temperatura ideale di circa 10 gradi, sono partiti in direzione Piazza San Marco per poi imboccare i Viali di Circonvallazione. Completato poi l’anello di 42 km e 195 metri, dopo aver percorso il Parco delle Cascine, l’Oltrarno, la zona sportiva del Campo di Marte (col passaggio all’interno della pista dello stadio di atletica Luigi Ridolfi) e aver toccato di fatto tutti i principali monumenti della città transitando quasi senza soluzione di continuità tra due ali di folla festante.

LA FESTA PER BAMBINI E FAMIGLIE

In Piazza della Repubblica, il via dato poco dopo la partenza della maratona, è tornata anche la Ginky Family Run, la corsa per bambini e famiglie, organizzata sotto la regia dell’Atletica Firenze Marathon. Sono stati circa 500 i partecipanti sul percorso di circa 2 km. Tra coloro che si sono distinti al traguardo tre piccoli atleti della società organizzatrice, tutti nati nel 2011: Pietro Lombardini che ha preceduto Federico Mavilla tra i ragazzi, mentre prima bimba è stata Maria Donadel, figlia dell’ex calciatore viola e della nazionale azzurra, Marco Donadel.

LA CRONACA

UOMINI - C’èra voglia di correre forte tra gli atleti africani pretendenti alla vittoria finale. Passaggio in gruppo al 10 km sul filo dei 3’00” al km, per un totale di 30’07” da parte di ben sei atleti; ritmo ancora proibitivo al 15 km in 45’21” un’andatura davvero veloce nei primi chilometri per la maratona fiorentina. Un passaggio che portava a una proiezione finale fino a questo punto di 2h 07’, un minuto abbondante sotto il record di gara di 2h 08’40”. Passaggio alla mezza maratona 21,097 km a Ponte San Niccolò in 1h 04’15” per un gruppo di cinque atleti: Samuel Lomoi, Hibrahim Abdi Abdo, Fikadu Debele Kebede, Dejene Debela Gonfa e David Jipkorir Rono. Crono leggermente rallentato tra il 15 e il 21 km, alla mezza maratona quando risultava una proiezione finale di 2h08’56”.Iniziava la gara vera e la selezione tra il gruppo di testa. Al 30 km in viale Malta si passava in 1h 31’17”, proiezione finale di 2h 08’22”, crono che ancora potrebbe essere primato della gara. Rimangono davanti in tre: l’etiope Kebede, il keniano Lomoi e Abdo dal Bahrain in 1h 31’36”. Quarto posto per il keniano David Rono in 1h32’53”, staccato dunque di oltre un minuto.Si avvicina il traguardo e al 35 km sono in due a contendersi la probabile vittoria e a rinnovare l’eterna sfida tra Kenya con Lomoi, secondo lo scorso anno, ed Etiopia con Kebede. Cronometro al 35 km fermato sul 1h 46’48”, mentre è staccato di 45” il bahrenita Abdo transitato in 1h47’32”. Siamo ancora sul filo del primato di gara.Avvincente la sfida tra Lomoi e Kebede: al 40 km sono ancora loro due davanti insieme, 2h 02’17” per entrambi. Ultimi due chilometri in volata che decretano poi il successo finale per l’etiope Debele Fikadu Kebede in 2h 08’45”, secondo crono di sempre della storia della Firenze Marathon e a soli 5” dal primato di gara che continua così a risalire del 2006. Seconda piazza per il keniano Samuel Lomoi che termina in 2h 09’00”, mentre è terzo il bahrenita Abdi Hibrahim Abdo in 2h10’58”.Tra gli italiani troviamo Khalid Jbari (Athletic Club 96 Alperia), marocchino equiparato italiano, che alla fine è 7° in 2h 21’32” e a seguire è 11° Andrea Soffientini (Dinamo Sport), che era stato ottavo lo scorso anno e che ha chiuso in 2h 26’36”.

DONNE – Gara femminile sempre con keniane, etiopi e l’atleta ruandese davanti come da pronostico e un passaggio al 10km in 34’28”: un gruppo di sei atlete. Prima italiana è Denise Tappatà, la vice campionessa italiana di maratona 2022 e campionessa italiana della 100 km del 2021, passata in 9à posizione in 40’34” davanti a Federica Proietti 10à in 40’42”. Alla mezza maratona, con proiezione finale di 2h 25’50” il passaggio delle migliori è in 1h13’09” per la keniana Tanui e le etiopi Abdurkadir, Tesema Bayisa e Beyene Gebrselassie. Tra le italiane Federica Proietti passa in 8^ posizione in 1h25’48” sorpassando Denise Tappatà 9à in 1h26’06”. Proiezione finale che era di 2h 26’.Anche nella gara femminile rimangono solo in tre nel gruppo di testa al passaggio al 30 km che avviene in 1h 44’06” ad opera di Tanui, Tesema Bayisa e Beyene Gabreslassie. Si stacca l’etiope Abdukadir che transita con 18” di ritardo in 1h 44’23”. Nella sfida tutta italiana è ancora davanti Federica Proietti, 8à in 2h 02’11” su Denise Tappatà 9à in 2h02’34”. 35km che vede solo due protagoniste in testa, Tesema Baysa e Rodah Tanui in 2h01’20”, staccata Beyene Gebrselassie con 2h02’03”; tra le italiane sono vicinissime tra loro Proietti con 2h 22’48” e Tappatà in 2h 22’53”. Continua la lotta per il successo finale, al 40 km già si delinea ciò che potrebbe accadere sulla finish line. Passaggio in testa per Tesema Bayisa in 2h 17’51” che stacca la keniana Tanui passata in 2h18’30”. Mentre crolla la Beyene Gebrselassie e compare nelle prime tre la ruandese Clementine Mukandanga che passa in 2h 20’18”.Vittoria finale poi per Tesema Atsede Bayisa in 2h 25’12”, anche in questo caso 2° crono di sempre per la Firenze Marathon. Secondo gradino del podio per la keniana Rodah Jepkorir Tanui in 2h 26’21” e terzo posto per la ruandese, da anni stabile in zona Siena, Clementine Mukandanga con 2h 28’00”.Prima italiana sul traguardo, 7à donna, alla fine è Denise Tappatà (Stamura Ancona Asd) con 2h 51’00” che vince la sfida ‘tricolore’ con Federica Proietti (Calcestruzzi Corradini Rubiera) che perde un po’ nel finale e arriva in 2h53’59” come 8à donna assoluta.

LE AUTORITA’

Presenti ad accogliere gli atleti all’arrivo e al cerimoniale il presidente del Comitato organizzatore Giancarlo Romiti, l’assessore allo sport Cosimo Guccione, Stefano Mei presidente nazionale della Federatletica col consigliere nazionale Alessio Piscini e il presidente del Comitato regionale toscano Alessandro Alberti; Marcello Marchioni, consigliere nazionale Coni e Simone Cardullo presidene regionale Coni; il comandante Costantino Calcabrina, capo ufficio documentale dell’Istituto Geografico Militare, Elisa Cozza, vicario del Questore di Firenze; Josè Manuel Lopez, amministratore delegato Joma (partner tecnico dell’evento) e la responsabile marketing Marina Lopes.

LA DIFFERITA RAI

La Rai ha comunicato che la sintesi della gara andrà in onda su Raisport, domani, lunedì dalle 19 alle 20.10 con la telecronaca di Franco Bragagna e il commento tecnico di Orlando Pizzolato.

RECORD ASSOLUTO IN ITALIA!

Al termine delle sei ore di gara sono arrivati al traguardo entro il tempo limite delle sei ore 6283 atleti, il che fa di Firenze, per la prima volta nella storia, la maratona italiana con il più alto numero di arrivati al traguardo nel 2022, un dato che verosimilmente salvo improbabili sorprese sarà confermato anche alla fine dell’anno solare 2022. “Firenze è la città più bella d’Italia – ha commentato il presidente del Comitato organizzatore, Giancarlo Romiti – non poteva che, prima o poi, diventare la maratona più partecipata d’Italia”.

Appuntamento per l’edizione numero 39 è fissato al 26 novembre 2023.     RISULTATI/RESULT

 

Provincia di Vibo Valentia  photo gallery

Tu sei per la mia mente come il cibo per la vita,

Come le piogge di primavera sono per la terra;

E per goderti in pace combatto la stessa guerra

Che conduce un avaro per accumular ricchezza.

Prima orgiglioso di possedere e, subito dopo,

Roso dal dubbio che il tempo gli scippi il tesoro;

Prima voglioso di restare solo con te,

Poi orgoglioso che il mondo veda il mio piacere.

Talvolta sazio di banchettare del tuo sguardo,

Subito dopo affamato di una tua occhiata:

Non possiedo nè perseguo alcun piacere

Se non ciò che ho da te o da te io posso avere.

Così ogni giorno soffro di fame e sazietà,

Di tutto ghiotto e d’ogni cosa privo.

Shakespeare

Battocletti seconda nel cross di Alcobendas-27 Novembre 2022

In Spagna, nell’ultimo test a due settimane da Piemonte 2022, l’azzurra a undici secondi dalla keniana Mawia e davanti alla burundese Niyomukunzi: “Bel ‘fuori giri’ su un percorso duro, ora con fiducia agli Europei”-

C’è il secondo posto per Nadia Battocletti al cross di Alcobendas, in Spagna. Quando mancano soltanto due settimane agli Europei Piemonte 2022 dell’11 dicembre, a Venaria Reale, l’azzurra coglie un piazzamento di prestigio in una classica del calendario internazionale.

Al traguardo la campionessa europea under 23 chiude con un distacco di undici secondi nei confronti della keniana Lucy Mawia (Gs Lammari, 27:06 sugli 8040 metri) che l’aveva già preceduta nella gara di esordio stagionale del 13 novembre ad Atapuerca, sempre in terra iberica, con la trentina sesta e l’africana terza: in quell’occasione il ritardo era stato invece di venticinque secondi. Su un tracciato caratterizzato da saliscendi decisamente impegnativi, e perciò simile a quello che troverà all’Eurocross, la 22enne delle Fiamme Azzurre nell’ultimo giro recupera una posizione superando la burundese Francine Niyomukunzi (Caivano Runners) che arriva a ventiquattro secondi dalla vincitrice.

 

“Felice per come è andata la gara - commenta Nadia Battocletti - su un percorso davvero tosto, con salite dure, a maggior ragione se si considera che nei giorni scorsi non ero al meglio. Ho tenuto un buon ritmo fino alla fine, è stato un bel ‘fuori giri’! L’obiettivo è tutto sugli Europei e dovrò ancora lavorare sodo nelle prossime due settimane, ma ci arrivo con fiducia”.

Di nuovo buon test per la figlia d’arte, allenata dal papà-coach Giuliano, in un’altra tappa Gold del circuito mondiale e nel cammino di preparazione verso gli Europei dove sui 6 km andrà in caccia del quarto oro individuale consecutivo nelle categorie giovanili e di confermare anche il titolo under 23 a squadre vinto nella scorsa edizione con il team azzurro a Dublino.

 

In una giornata di sole al Parque de Andalucia, alle porte di Madrid, la campionessa italiana perde qualche metro sull’attacco in salita della keniana Mawia, al penultimo giro, ma riesce a contenere il gap senza perdere di vista le due avversarie e poi supera di slancio la burundese Niyomukunzi per guadagnare il secondo posto nel Cross Internacional de la Constitucion. Ai piedi del podio la spagnola Laura Luengo, quarta a 48 secondi in una gara di selezione per la rassegna continentale, mentre a 55 secondi finisce l’argentina Maria Luz Tesuri al quinto posto.

Nella gara maschile di 10.060 metri, vinta dal burundese Rodrigue Kwizera in 29:59, quindicesimo il campione italiano promesse dei 3000 siepi Abderrazzak Gasmi (Toscana Atl. Futura) a 59 secondi. Tra le under 20 è ottava l’allieva Giulia Bernini (Toscana Atl. Empoli Nissan).

Legami - potrò ancora cantare -

Scacciami - il mio mandolino

Risuonerà sincero, dentro -

Uccidimi - e la mia Anima salirà

Inneggiando in Paradiso -

Ancora tua -

Emily Dickinson

 

 

E vanno gli uomini ad ammirare le vette dei monti, ed i grandi flutti del mare, ed il lungo corso dei fiumi, e l'immensità dell'Oceano, ed il volgere degli astri.e si dimenticano di se medesimi

Sant'Agostino

 

 

Due amanti silenziosi somigliano a due arpe con lo stesso diapason e pronte a confondere le voci in una divina armonia

A.Karr

 

 

Dovunque l'uomo voglia vendersi trova degli acquirenti

Henri Lacordaire

 

 

E' mia ambizione dire in dieci frasi quello che altri dicono in interi volumi

Friedrich Nietzsche

 

 

E' curioso a vedere che quasi tutti gli uomini che valgono molto hanno le maniere semplici; e che quasi sempre le maniere semplici sono prese per indizio di poco valore

Giacomo Leepardi

Bagheria 27/11/2022-Trofeo del Mare

 

Anna Incerti chiude la carriera vincendo sulle strade di casa il Trofeo del Mare: "a 42 anni è arrivato il momento di fermarmi"

L'ultimo ciak della storia sportiva di Anna Incerti, si è girato oggi in quella Bagheria dove lei è cresciuta e ha mosso i primi passi di una splendida carriera che ha chiuso oggi a 42 anni, immersa dall'affetto della sua gente. Il Trofeo Equilibra - Trofeo del Mare ha dispensato oggi emozioni e spettacolo, forte di un parterre di atleti di primissima qualità, ai quali i master hanno fatto da festosa e importante cornice.

 

Cinque giri, per un totale di dieci chilometri percorso veloce ma impegnativo, temperatura ideale per correre peccato per la pioggia, caduta soprattutto nelle prime fasi della gara. Gara al maschile vissuta sul duello Egide Ntakirutimana e Yohanes Chiappinelli, con il primo che all'inizio del terzo giro ha impresso la decisiva accelerazione che gli ha consentito di tagliare per primo il traguardo con una manciata di secondi sull'azzurro che corre per la sezione atletica Carabinieri di Bologna. Per il burundese tesserato per la Quercia Trentingrana il tempo finale di 29'07, ben lontano dal suo primato personale (27'24"59) . Secondo Chiappinelli fresco di convocazione al raduno pre-europei di corsa campestre, con il tempo di 29'11. Terzo, autore di una splendida prova, il giovane e talentuoso Zouhir Sahran (Milone Siracusa) in 30'36, che ha preceduto sul traguardo Alessio Terrasi (Parco Alpi Apuane). Nulla da fare per Cuneo out già a metà gara come El Kasmi.

 

La gara al femminile ha visto il successo di Anna Incerti (37'05); una passerella onorata con tanto impegno per l'azzurra che ha chiuso la sua carriera con la maglia dell'Assindustria. "Oggi è una bellissima giornata - le parole di Anna Incerti - perché ho chiuso la mia carriera a Bagheria dove ho vissuto e dove tutto è iniziato". Una passerella per questa gente che mi ha sempre incitato ed amato. Corro da una vita, adesso a 42 anni è arrivato il momento di fermarmi. Adesso avrò più tempo per me e soprattutto per la mia famiglia".

Alle spalle della Incerti (seguita passo dal passo dal suo tecnico di una vita Tommaso Ticali) è giunta Federica Cernigliaro (Atletica Bagheria) che ha mancato la clamorosa rimonta solo per pochi secondi, fermando il crono a 37'14, Terza, la vincitrice della passata edizione Alice Mammina, regolare e costante la sua condotta di gara.

Da applaudire il popolo dei master che oggi, nell'ultima prova del Grand Prix regionale, ha fatto da comprimario agli atleti top, tributando loro, ad ogni passaggio, applausi e sorrisi. La manifestazione, a due anni dalla scomparsa ha ricordato Alessandro Vaghetto atleta del team del presidentissimo Tommaso Ticali, premiando con una coppa il primo SM45, Mario Piraino atleta di Montemaggiore Belsito e compagno di squadra nell'Atletica Bagheria di Alessandro. Poco più di 350 gli atleti al traguardo. Ad organizzare il 5° Trofeo Equilibra – 9° Trofeo del Mare, l'Equilibra Running Team e l'Atletica Bagheria, connubio più che mai consolidato e vincente.

Premiazioni con l'ennesimo tributo ad Anna Incerti ed una valanga di premi divisi tra gli atleti d'elite e gli amatori. Sul palco, tra gli altri, il sindaco di Bagheria Filippo Tripoli (che ha corso la gara) e il presidente del comitato regionale della Fidal Sicilia, Salvatore Gebbia. Terzo tempo con sfincione bagherese, approfittando dello Sfincione Fest che ha animato il fine settimana della cittadina alle porte di Palermo, "raccontata" in tutta la sua bellezza e profondità da Renato Guttuso, Giuseppe Tornatore, Ignazio Buttitta e Dacia Maraini.

 RISULTATI

Farò della mia anima uno scrigno

per la tua anima,

del mio cuore una dimora

per la tua bellezza,

del mio petto un sepolcro

per le tue pene.

Ti amerò come le praterie amano la primavera,

e vivrò in te la vita di un fiore

sotto i raggi del sole.

Canterò il tuo nome come la valle

canta l'eco delle campane;

ascolterò il linguaggio della tua anima

come la spiaggia ascolta

la storia delle onde.

Kahlil Gibran

 

 

 

 

Ti criticheranno sempre, parleranno male di te e sarà difficile che incontri qualcuno al quale tu possa piacere così come sei! Quindi vivi, fai quello che ti dice il cuore, la vita è come un opera di teatro, che non ha prove iniziali: canta, balla, ridi e vivi intensamente ogni giorno della tua vita

prima che l’opera finisca senza applausi…

Charlie Chaplin

 

 

 

Allorché la terra fu creata con tutti gli esseri viventi,

l'intenzione del Creatore non fu di renderla vivibile solo agli uomini.

Siamo stati messi al mondo

assieme ai nostri fratelli e sorelle,

con quelli che hanno quattro zampe,

con quelli che volano e con quelli che nuotano.

Tutte queste forme di vita, anche il più piccolo filo d'erba,

formano con noi una grande famiglia.

Tutti siamo fratelli e tutti siamo ugualmente importanti su questa terra.

Milano21 Half Marathon-27/11/2022

Riccardo Mugnosso e Benedetta Coliva vincono la Ganten Milano21 Half Marathon, sui 10km primi posti per Magri e Bellò

E’ una giornata di pieno sole quella che incornicia l’edizione 2022 della Ganten Milano21 Half Marathon. Oltre 5200 gli atleti distribuiti tra la distanza regina di giornata e la 10K cittadina, a celebrare insieme una grande festa del running.

MICO - Milano Congressi, che ospita il villaggio gara e la segreteria, é già gremito fin dalle prime ore della mattina. La partenza é alle 9.00 e un lungo serpentone di atleti é schierato lungo buona parte di Via Arona; gli atleti più performanti e registrati con i migliori accrediti sono il fronte partenza, mentre a chiudere il lungo fiume di runner sono i non competitivi su entrambe le distanze.La gara sui 10km da palinsesto dovrebbe essere vassalla alla distanza maggiore, ma in starting line sono schierati atleti di tutto rispetto. In ambito femminile gli occhi sono puntati su Elena Belló. Specialista degli 800m e azzurra ai Giochi Olimpici di Tokyo, Elena in carriera ha fatto propri diversi titoli italiani assoluti sul doppio giro di pista ed esce da una stagione ricca di conferme. In gara la portacolori delle Fiamme Azzurre non ha rivali e si porta in disinvoltura sul traguardo in 33’50” ad una media di 3’22”. Completano il podio femminile di giornata Francesca Durante con 35’53 e Francesca Generali in 36’33”.

 

Tra gli uomini la distanza corta é appannaggio di Luca Magri che taglia il traguardo in 30’21”; il podio maschile si completa in soli 30” con Antonino Lollo in 30’31” e Carlo Luciano Bedin in 30’51”.

La mezza maratona vive di diversi colpi di scena. Nella prova femminile é una giovanissima Benedetta Coliva, nome non nuovo per il panorama di trail running, a sovvertire i pronostici di giornata e a relegare la milanese favorita, Sara Galimberti, sul secondo gradino del podio di giornata. Benedetta chiude la propria prova con un lusinghiero crono di 1.15’11” distanziando di un minuto circa la Galimberti che taglia il traguardo in 1.16’02”. Il podio é completato da Emanuela Mazzei che si appende al collo la medaglia di bronzo con 1.17’04”.

 

Tra gli uomini é Riccardo Mugnosso a frustare il ritmo fin dalle prime battute. Il giussanese si porta infatti in testa alla corsa fin dai primi passaggi ed imposta un ritmo estremamente regolare che lo porta sul traguardo con oltre un minuto di vantaggio sui diretti inseguitori. Riccardo chiude la propria fatica in 1.06’14” laureandosi re di questa edizione della Ganten Milano21 Half Marathon e obbligando Marco Corti e Mattia Guglielmi a sfidarsi in una lunga volata finale per aggiudicarsi rispettivamente seconda e terza piazza (1.07’42”- 1.07’43”).

Si chiude così questa edizione della Ganten Milano21 Half Marathon che ritorna in città dopo lo stop del 2020 causa COVID e l’edizione speciale all’Idroscalo di Milano Segrate dello scorso anno.

Martina Riva, Assessore allo Sport, Turismo e Politiche Giovanili del Comune di Milano: “Siamo orgogliosi di avere a Milano gare come queste che rappresentano eccellenza e che danno ai nostri cittadini la possibilità di vivere la città senz’auto e godere di tutta la sua bellezza. Milano finalmente si sta abituando allo sport, pur nella difficoltà a conciliare grandi manifestazioni con la vita dei cittadini. Quello che stiamo cercando di fare é lavorare con gli organizzatori per fare in modo che ogni evento ci faccia crescere anche in consapevolezza in direzione delle Olimpiadi in arrivo”.

Andrea Trabuio, General Manager MG Sport: “Abbiamo messo un focus particolare su questa gara, che vogliamo portare nelle prossime stagioni a diventare un appuntamento agonistico di punta e riferimento anche rispetto a un panorama internazionale. Quella di quest’anno é un’edizione di passaggio, nella quale abbiamo voluto testare alcune dinamiche e alcune soluzioni tecniche per settarci in vista di questo processo di trasformazione nel quale crediamo fortemente. Milano é ormai una key city italiana per il podismo e una gara come questa, per caratteristiche tecniche, capacitá organizzative e posizionamento in calendario, puó veramente diventare un appuntamento desiderabile anche per atleti stranieri. Lavoreremo in questa direzione anche con l’appoggio di un’amministrazione che sa riconoscere le eccellenze e accompagnarle".

La manifestazione si é svolta con la Collaborazione di Regione Lombardia, il Patrocinio della Citta’ Metropolitana di Milano e del Comune di Milano.

I RISULTATI COMPLETI

La Corsa delle Fornaci -27/11/2022

 

Simon Kibet Loitanyang e Silvia Tamburi vincono l'edizione 2022 della Corsa delle Fornaci di Marsciano: tutti i risultati

 

In 300 a Marsciano, in provincia di Perugia, per l'edizione 2022 della Corsa delle Fornaci che domenica 27 novembre ha registrato i successi di Simon Kibet Loitanyang e Silvia Tamburi sulla distanza degli 11.5km.

 

Il keniano della Polisportiva Policiano ha tagliato il traguardo dopo 35'39" lasciandosi alle spalle Marco Melchiorri (36'14") e Alessio Malfagia (37'23").

 

Al femminile netta affermazione della portacolori dell'Atletica Avis Perugia che chiude in 42'06" davanti a Ana Nanu (45'46") e Irene Virginia Quinonez (45'49").

Risultati

 

 

Corri Teverola 27/11/2022

 

Ismail Adim e Elvani Nimbona si aggiudicano una partecipatissima seconda edizione della Corri Teverola: ecco come è andata

 

Circa 800 i runners che nella mattinata di domenica 27 novembre hanno preso parte all'edizione 2022 della Corri Teverola, in provincia di Caserta. I partecipanti si sono cimentati sulla classica distanza dei 10km.

 

Finale allo sprint che ha visto prevalere Ismail Adim in 32'51", un solo secondo di distacco per Marco Vetrano mentre il podio è stato completato da Vincenzo Falco con il crono di 33'12".

 

Netto invece l'esito della gara femminile con Elvani Nimbona, atleta che ha corso ai Mondiali di Doha 2019, capace di correre in un eccellente 33'12". Alle sue spalle Francesca Maniaci (37'41") e Anna Trinchillo (41'31").

I RISULTATI COMPLETI

Daniele Menarini

CRESCE L’ATTESA PER LA SESTA “10 KM DI CAPO PELORO-TROFEO LUIGI CACOPARDI”

La manifestazione, organizzata dalla Torre Bianca con la Federazione Italiana di Atletica Leggera e l’Ente di promozione C.S.E.N., si svolgerà domenica 4 dicembre e sarà valida come Campionato Regionale Individuale e C.d.S. Assoluto di corsa su strada. Sarà assegnata pure la “Coppa Forense dello Stretto”.

È già scattato il conto alla rovescia in vista della sesta edizione della “10 km di Capo Peloro - Trofeo Luigi Cacopardi”, valida come Campionato Regionale Individuale e C.d.S. Assoluto di corsa su strada. La gara podistica, che si svolgerà domenica 4 dicembre, è inserita nel calendario nazionale FIDAL livello “bronze”. Nell’ambito dell’immancabile appuntamento, organizzato con straordinaria passione dall'ASD Torre Bianca, verrà, come sempre, assegnata la “Coppa Forense dello Stretto”, riservata ad avvocati, operatori di giustizia, FF.OO. e FF.AA. L’iniziativa è patrocinata dalla Regione Sicilia, dal Comune di Messina, dall’Ordine degli Avvocati di Messina e dal C.O.N.I. Sicilia.

Il percorso, tra i pochissimi nell’Isola, prevede un giro unico da 10 km, durante il quale atleti e atlete potranno correre ammirando uno dei paesaggi più belli del mondo, nello splendido scenario della riserva della laguna di Capo Peloro tra Ganzirri e Torre Faro, fino ad arrivare al Pilone. Dopo l’accoglienza presso la Fondazione Horcynus Orca (Largo Senatore Francesco Arena) con ritiro di pettorale e pacco gara, lo “start” della 10 km sarà dato alle ore 10. Non solo l’aspetto prettamente podistico alla base della manifestazione, che mira a tenere vivo il ricordo di Luigi Cacopardi, grande uomo ed appassionato di sport. Alle 8.30 il via del trekking urbano, al fine di promuovere uno stile di vita sano ed equilibrato, andando alla scoperta delle bellezze del borgo marinaro e della riserva della laguna, sotto l’esperta guida dell’associazione “Camminare i Peloritani”. Alle 9 la partenza del plogging, mix perfetto tra attività fisica, senso civico e rispetto per l’ambiente a cura dell'A.S.D. ARB. Subito dopo lo start della competitiva, avrà luogo, inoltre, la "Corri con l'Evemero" riservata agli studenti dell'Istituto Comprensivo Evemero da Messina.

Pagina di riferimento https://www.asdtorrebianca.it/cacopardi2022/

L’evento si concluderà con le premiazioni che interesseranno, anzitutto, il primo uomo e la prima donna della classifica generale. Per il Campionato Regionale Individuale di corsa su strada Assoluti verranno premiati i migliori tre uomini e le migliori tre donne tesserati FIDAL (Allievi – Juniores – Promesse – Seniores unico raggruppamento), discorso analogo per il Campionato Regionale di Società di Corsa su Strada Assoluti. Oltre ai primi tre di ciascuna categoria, nella SM35 verrà consegnato pure un premio speciale in ricordo di Simone Arena. Per la “Coppa Forense dello Stretto”, infine, riconoscimenti per il podio maschile e femminile. Nell’edizione 2021, Zouhir Sahran e Nadiya Sukharyna si imposero al traguardo della 10 km, mentre Corrado Mortillaro e Francesca Colafati furono i vincitori della “Coppa Forense dello Stretto”.

Programma orario della VI 10 km di Capo Peloro - Trofeo Luigi Cacopardi:

Fai clic qui tutto il programma

 

 

 

 

Siamo a 300 grazie a v oiSiamo donne uomini e marzianiSiamo il coraggio che ti fa cominciarela passione per continuarela sfida con te stessoSiamo le gocce di sudorele lacrime di gioiail bacio alla terra di Gelindoil pugno al cielo di StefanoSiamo i master pieni di futuroi chili che hai persoi compagni di stradache altrimentinon avresti conosciutoSiamo borracce, canforae pipì dietro gli alberiSiamo la tua prima maratonae non saremo l'ultimaneve, deserto, pietr e cittàe polvere di pioggiae rispetto dell'avversarioSiamo albedi colazioni al mielebuio di sentieri da trailtende e veglie nella 24 orescarpe che non vuoiti buttino viasiamo bottega amaradi cortesiaSiamo domande, dubbi,perchè, errori, infortuniSiamo e saremo solotempi di passaggio. Daniele Menarini

PALERMO 20 NOVEMBRE 2022  "XXVII Maratona di Palermo". E' ANCORA KENIA  CON KIPTOO FREDRICK KIPKOSGEI E JEPTANUI JACKLINE

Lo sport, va da dire che le discipline sportive sono tante, di sicuro il loro papà si chiama sport ed è il proprietario di tutte le attività psico- fisiche. Quando si intraprende una disciplina, si entra far parte di un mondo diverso, un mondo fatto di regole e di rispetto, un mondo che ti matura dentro l'anima e ti fa sopportare fatiche immense,un mondo che ti ricompensa con momenti di vera felicità, è come il contadino quando ara la terra e semina, all'inizio è sofferenza e stanchezza ma poi arriva il tempo del raccolto dei frutti; chi ha seminato bene raccoglie frutti buoni. Quando sono arrivato qui a mileto non avevo né terra né alberi da frutto, allora, ho pensato che bisognava seminare qualcosa e così ho fatto; ho seminato quello che la vita mi ha insegnato ossia amare la natura, vivere lo sport come stile di vita, avere rispetto delle cose e degli altri, e così, anche io, mi ritrovo a raccogliere i frutti della mia semina che si chiamano amicizia, amore, fraternità; cose che ultimamente sono diventate una merce molto rara. Se non avessi divulgato lo sport ,oggi , non avrei avuto gli amici che ho, che mi fanno sentire importante e mai solo, sono fiero di loro e ne ho molta stima; questa ricchezza va conservata gelosamente e anche se a volte abbiamo opinioni diverse, è bene,perché ciò serve a cementare e a far diventare sempre più forte il legame che ci unisce. Tutto ciò però, non è farina del nostro sacco ma semplicemente lo sport che ci ha uniti, padre buono dei valori importanti della nostra vita sociale.

Salvatore Auddino 30 gennaio 2009

La XXVII Maratona di Palermo è ancora tutta sotto il segno del kenia. A vincere sono stati KIPTOO FREDRICK KIPKOSGEI e JEPTANUI JACKLINE .

Il capoluogo siciliano stamattina si è colorato con poco meno di 2000 atleti che hanno attraversano le sue strade, dal parco della Favorita al centro storico. Nella mezza vittorie di Diakite e Sucameli.

Palermo. Più forte anche del maltempo paventato alla vigilia e che ha “preoccupato” solo per sporadici scrosci di pioggia, che si sono intensificati solo verso la fine della manifestazione, la Maratona di Palermo ha celebrato oggi la sua ventisettesima edizione, nel segno della festa e dei numeri, questi ultimi sempre più in crescita.

A vincere e a doppiare il successo dello scorso anno, è stato il keniano KIPTOO FREDRICK KIPKOSGEI del team Run2geter con il tempo di 2h16’44. Gara regolare per il keniano che chilometro dopo chilometro ha fatto il vuoto alle sue spalle, per il più bello degli arrivi, sorridente e a braccia alzate. “ Bellissimo vincere, ma rivincere è ancora più bello – ha detto KIPTOO FREDRICK KIPKOSGEI – percorso diverso da quello dello scorso anno, non meno impegnativo. Adesso mi godo questo successo in questa bellissima città”. Piazza d’onore per NJRU BONFACE FUNDI in 2h25’45, al suo esordino in maratona, non ha retto a lungo il ritmo del connazionale. Terzo, primo degli italiani il piemontese ANDREA ARANGIO: gara esemplare per l’atleta di Cuneo, due anni fa vittorioso al Giro podistico di Favignana. Per lui il tempo di 2h32’20. Primo dei siciliani il mazarese Pietro Paladino (Polisportiva Team Francesco Ingargiola) con il tempo di 2h50’55.

Successo keniano anche al femminile con JEPTANUI JACKLINE che ha recitato alla perfezione il suo monologo di favorita assoluta. Fondamentale il supporto del connazionale NGETICH PHILIP KIJMAIO sempre accanto come un angelo custode, per tutta la durata della gara e che ha tagliato un attimo prima di lei il traguardo. Per la Jeptanui 2h38’44 quinto tempo assoluto di sempre fatto registrare nelle 27 edizioni della maratona di Palermo. Secondo posto per la ligure Denise Zacco (Runcard) 3h05’21. Terza e prima delle siciliane, una strabiliante Simona Sorvillo della Trinacria Palermo, che ha recuperato tantissimo nella seconda parte della gara: per lei il crono a 3h25’16.

Spettacolo nella mezza maratona, al maschile vittoria di Diakite Soumalia (ASD Agex). Devastante la sua progressione (ha viaggiato insieme ai keniani nei primi chilometri) poi un calo nella seconda parte della gara e la chiusura in solitaria, con il tempo di 1h08’59.

“Bella gara, tecnico il percorso, sono felice per questa vittoria, ho avuto solo paura del riacutizzarsi del mio infortunio, ma tutto è andato bene – le parole del giovane ragazzo originario del Mali che da otto anni vive a Palermo. Alle sue spalle il polacco Kamil Nartowski in 1h14’59. Terzo il vincitore dello scorso anno Giorgio Giacalone (Palermo H13.30) in 1h15’01.

Al femminile splendida prova della mazarese Letizia Sucameli (Polisportiva Atletica Mazara) che ha dapprima staccato le avversarie e poi è andata a vincere, lacrime agli occhi, con il tempo di 1h30’47. “Sono strafelice – le prime parole della Sucameli – era un sogno vincere a Palermo e oggi oltre alla vittoria è arrivata una grandissima prestazione, mi sono migliorata di circa cinque minuti, ancora non mi sembra vero”. Seconda piazza per la lombarda Laura Galli (Ortica Team Milano) in 1h31’03, terza a chiudere, l’ottima Claudia Licciardi (Trinacria Palermo) in 1h33’35.

Nella gara a staffette, novità di quest’anno, velocissima la prima classificata con il quartetto composto da Cimò, Di Bella, Gallì e Primavera che ha chiuso in 2h34’37.

Al traguardo, per il più commovente degli arrivi, anche Silvia Furlani; l’atleta affetta da sclerosi multipla ha affrontato con successo la distanza della mezza maratona, accompagnata da due podisti palermitani e le Pink Ambassador di Fondazione Umberto Veronesi che si sono divise mezza maratona ed una distanza minore di circa otto chilometri.

Ad immortalare ogni passo dei duemila atleti in gara, anche 40 fotoamatori dell’ARVIS da sempre vicini alla Maratona di Palermo. Gara nella gara anche quella di trentuno uni-maratoneti dell’Unicredit (main sponsor dal 2008) rigorosamente dipendenti dell’istituto di credito, che si sono sfidati nel ricordo di due loro colleghi, sportivi per eccellenza, scomparsi prematuramente. Podio Unicredit della mezza composto da Giovanni Lo Giudice (1h25’01), Arturo Asprea (1h35’5), Antonino Lello (1h39’07).

TUTTO E’ INIZIATO COSI’: Lo start alle 8.30 in punto da piazza Ruggero Settimo proprio di fronte al Teatro Politeama Garibaldi; gli atleti hanno attraversato dapprima il parco della Favorita, il cuore verde di Palermo, poi il centro storico, immergendosi nelle bellezze artistiche e architettoniche del capoluogo siciliano. Dal Teatro Massimo alla Palazzina Cinese, da villa Niscemi ai Quattro Canti, da piazza San Domenico alla Cattedrale, fino ad attraversare l’atrio di Palazzo dei Normanni dove ha sede il parlamento dell’Assemblea regionale siciliana, una delle più antiche assemblee legislative al mondo. Un giro per coloro che hanno scelto di correre la mezza maratona, due per i 42,195 km della maratona.

Presenti prima dello start, tra gli altri, il sindaco di Palermo Roberto Lagalla, l’assessore allo sport del Comune di Palermo             Sabrina Figuccia, Fabio Gioia in rappresentanza del Coni regionale e Patrizia Di Dio presidente della Confesercenti Palermo.

VAI ALLE CLASSIFICHE      ww.palermomaratona.it  n collaborazione  con   Sicilia  Running di Michele Amato                                     PHOTOGALLERY DI CORRERE.ORG  2000 FOTO

 

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VERONA 20 NOVEMBRE 2022- "21^ HOKA Verona Marathon"

spettacolo in Arena: vincono Njeri e Silva Silvera,Simon Kamau Njeri e Eliana Valeria Silva Silvera scrivono il proprio nome nell’albo d’oro della 21^ HOKA Verona Marathon

Nella 8^ Zero Wind Cangrande Half Marathon dominio di Jean Marie Bukuru e Arianna Lutteri.Sono Daniele Farronato e Yasmina Claudia Tamasila il re e la regina della Avesani Last 10 km

RoadRunnerHeart con Daniele Bonacini, Mohammed e la Diagonale Challenge sul corridoio del traguardo.Gli Istinti Artistici di Merysse hanno vestito la città di musica

VERONA – Il sole si è affacciato su Verona per la giornata perfetta che ha accompagnato il viaggio dei circa 7mila runner di 21^ HOKA Verona Marathon, 8^ Zero Wind Cangrande Half Marathon e Avesani Last 10k lungo le strade della città dell’amore.

Partenza alle 8.30 per i maratoneti e gli atleti della mezza maratona che hanno atteso sotto lo sguardo fiero dell’Arena per poi lasciare Piazza Bra vestita a festa e andare a caccia di fatica, sorrisi ed emozioni prima di tagliare il traguardo sempre davanti all’Arena.

RISULTATI HOKA VERONA MARATHON – Primo al passaggio della mezza maratona in 1h05’26” la lepre burundese Onesphore Nzikwinkunda che dopo aver completato il suo compito al 25° km ha poi lasciato il terreno di gara al keniano Simon Kamau Njeri in anticipo sullo svizzero Lucien Epiney ed il britannico Dan Kelly. Per l’Italia primo al passaggio della mezza maratona Nicola Buffa (Atl Pidaggia 1528). Ad eccezione di quest’ultimo, sul quale si impone il triatleta Alessandro Degasperi, immutate le posizioni fino al km 25. Passaggio al 32° km dove i primi tre restano saldamente nelle loro posizioni mentre Degasperi scivola dalla classifica lasciando la leadership italiana a Davide Angilella. Come da pronostico vittoria per il keniano Simon Kamau Njeri in 2h18’47” in netto anticipo sullo svizzero Lucien Epiney che, tagliando il traguardo in 2h27’59”, migliora di qualche secondo il suo personale datato 2015. Terzo il britannico Dan Kelly in 2h29’49”. Primo italiano Davide Angilella (Atl. Franciacorta) in 2h33’37”. Podio tricolore completato da Francesco Lorenzi (Boscaini Runners) in 2h40’13” e Tommaso Giovannini (Running Club Fossombrone) in 2h43’04”.

Donne capitanate dalla uruguaiana Eliana Valeria Silva Silvera (Atl. Cinisello) che fa registrare il passaggio a metà gara in 1h24’17” con circa un minuto di vantaggio sulla vicentina portacolori della società locale Km Sport Anna Zilio e in netto vantaggio su Giorgia Zoccatelli (Asd Revelo). Posizioni invariate fino al 32° km, vittoria in 2h53’41” per Eliana Valeria Silvera Silva che migliora il suo personale di circa 14 minuti.

Chiesi a Dio...di essere forte per eseguire progetti grandiosi:Egli mi rese debole per conservarmi nell'umiltà.Domandai a Dio che mi desse la saluteper realizzare grandi imprese:egli mi ha dato il dolore per comprenderla meglio.Gli domandai la ricchezza per possedere tutto:mi ha fatto povero per non essere egoista.Gli domandai il potereperché gli uomini avessero bisogno di me:egli mi ha dato l'umiliazione perché io avessi bisogno di loro.Domandai a Dio tutto per godere la vita:mi ha lasciato la vita perché potessi apprezzare tutto.Signore, non ho ricevuto niente di quello che chiedevo, ma mi hai dato tutto quello di cui avevo bisogno e quasi contro la mia volontà.Le preghiere che non feci furono esaudite.Sii lodato; o mio Signore, fra tutti gli uomini nessuno possiede quello che ho io!Kirk Kilgour

Piazza d’onore per Anna Zilio che replica il secondo posto dello scorso anno completando la gara in 2h56’10”, terzo posto per Elisa Viora (Torino Road Runners ASD) in 3h04’42”.

“Sono uruguaiana ed in Italia da 14 anni, ho iniziato a correre con vero impegno due anni fa,lo scorso anno il mio personale alla Maratona di Torino in 3h10’25”, questo primato mi emoziona moltissimo”, ha detto la vincitrice.

RISULTATI ZERO WIND CANGRANDE HALF MARATHON - Dominio nella mezza maratona del burundese Jean Marie Bukuru, al traguardo in 1h05’19”, di un soffio su Gianluca Ferrato (Atletica Saluzzo) in 1h09’24”, che ha onorato le aspettative di tagliare il traguardo come primo portacolori della bandiera nazionale italiana. Più staccato il terzo in classifica Daniele Felicetti (US Monti Pallidi) in 1h08’35” mentre completa il podio degli italiani l’atleta locale Daniel Turco (Fondazione Bentegodi) che chiude le sue fatiche in 1h09’21”. Al femminile l’atleta locale ed ex campionessa italiana di maratona Arianna Lutteri (KM Sport) vince e sigla il suo primato personale, ritoccato da poco più di un mese, tagliando il traguardo in 1h17’58”. Seconda piazza per la britannica Claire Jacobs in 1h19’01”, seguita sul podio assoluto da Enrica Bottoni (Atl. Livorno) in 1h20’42”. Podio italiano completato da Ioana Lucaci (GP Parco Alpi Apuane) che completa la gara in 1h22’30”.

“Sono felicissima di aver vinto per il secondo anno consecutivo ma soprattutto di aver migliorato il mio personal best e di aver rotto il muro di 1h18’00”. Questo è stato l’ultimo lungo prima della maratona di Valencia del 4 dicembre dove conto di sgretolare il mio primato. Grazie a tutti per la splendida organizzazione, Verona è nel mio cuore” ha detto la vincitrice Arianna Lutteri.

RISULTATI AVESANI LAST 10 KM - Partenza alle 11.00 per il fiume di runner della Avesani Last 10k competitiva e subito a seguire per gli atleti non competitivi. Vittoria Daniele Farronato (Ass. Atl. Naz. Vi.) in 30’33” e per la rumena Yasmina Cluadia Tamasila in 36’07”.

“E’ stata una manifestazione bellissima in una giornata perfetta anche dal punto di vista climatico, oggi abbiamo raccolto i frutti del lavoro fatto di concerto con tutti i partner e le istituzioni che hanno reso possibile questo magnifico evento”, ha detto Stefano Stanzial, Presidente di Gaac 2007 Verona Marathon ASD, Società organizzatrice dell’evento. “Ringrazio tutti i runner che hanno scelto di venire a correre nella nostra splendida città e gli oltre 400 volontari, alcuni dei quali al lavoro a ritmo serrato negli ultimi giorni ma che dedicano tutto l’anno il loro tempo libero per la buona riuscita di questo evento. Senza di essi la manifestazione non sarebbe possibile e mancherebbe di entusiasmo”, ha aggiunto. “Continueremo ad impegnarci con quella passione che negli anni abbiamo saputo trasformare in professionalità”, ha concluso Stefano Stanzial.

GLI OSPITI - Corridoio finale onorato dal gruppo del charity partner RoadRunnerHeart, capitanati dal Presidente Daniele Bonacini, amputato ad una gamba in seguito ad un incidente stradale, per sensibilizzare sull’importanza dello sport per il benessere psico-fisico e sociale per le persone amputate. Daniele, Mohammed e il gruppo de “La Diagonale Challenge” hanno tagliato il traguardo tra mille sorrisi e un turbine di emozioni dimostrando che la corsa è gioia.

Occhi puntati sulla specialissima coppia Sara&Paolo Vargetto (Atl. Vaticana), figlia e padre tornati nuovamente sulle strade di Verona in veste di pacer delle 2h00’00” in mezza maratona. Sara è affetta da artrite idiopatica giovanile, malattia che contrasta a suon di sorrisi e di corsa con papà Paolo con il quale partecipa a diverse manifestazioni podistiche in giro per l’Italia.

Al traguardo atleti provenienti dalla Comunità di San Patrignano e della Health Coaching Academy per i quali la partecipazione alla Hoka Verona Marathon è diventata una tradizione.

Tanti i punti musica grazie al progetto di Merysse, Presidente dell’Associazione di Promozione Sociale "Istinti Artistici", che hanno alleggerito le fatiche dei runner e acceso le piazze di Verona.

Per tutta la giornata di domenica 20 novembre, i runner avranno la possibilità di accedere a diversi monumenti e musei civici e gratuitamente esibendo il pettorale di gara.

LE PROSSIME GARE - Prossimo appuntamento domenica 18 dicembre alle 10.00 con la Melegatti Christmas Run Verona, la corsa dei “babbi”, più allegra e dolce dell’anno. Le iscrizioni sono aperte sul sito, CLICCA QUI. Le quote di iscrizione comprendono: Euro 6.00 solo pacco gara e pettorale per minorenni; Euro 12.00 solo pacco gara e pettorale per maggiorenni; Euro 18.00 pacco gara, pettorale e vestito da Babbo Natale. Sono aperte le iscrizioni alla Giulietta&Romeo Half Marathon del 12 febbraio 2023, CLICCA QUI.  

Cesare Monetti-Ufficio Stampa Verona Marathon-Tel. +39 380 3114270  press@veronamarathon.it   RISULTATI/RESULT

Quando corro tutti i pensieri volano via.

Superare gli altri è avere la forza, superare se stessi è essere forti

Confucio

Un atleta in corsa è una scultura in movimento.

Edwin Moses

Correre è lo spazio aperto dove vanno a giocare i pensieri.

Mark Rowlands

Non importa cosa trovi alla fine di una corsa, l’importante è quello che provi mentre stai correndo. Il miracolo non è essere giunto al traguardo, ma aver avuto il coraggio di partire.

Jesse Owens

Io sento la terra ed il vento e gli alberi. Io sento il loro spirito. Io sento il ritmo della corsa. E’ come musica

Gabriel Harmony Jennings

Più corri, più percepisci il tuo corpo. Più pesa, più la tua mente si fa leggera. È la magia della corsa.

runlovers

Correre è strappare il ritmo al tempo, è rinascere con un altro respiro

Fabrizio Caramagna

J Medical: Aouani e Arnaudo formato EuroCross-20 Novembre 2022

Acuti per Iliass e Anna a Venaria Reale (Torino), sul percorso che l’11 dicembre ospiterà la rassegna continentale. Nel cross corto Bouih e Del Buono i migliori degli azzurri-Piemonte 2022 comincia da qui. Gli acuti di Iliass Aouani e Anna Arnaudo illuminano la mattinata di Venaria Reale (Torino): sono loro i vincitori del J Medical Cross, la prova generale degli Europei di cross su un percorso che ricalca quasi totalmente quello che assegnerà le medaglie fra tre settimane, domenica 11 dicembre, al Parco La Mandria. Al maschile Aouani (Fiamme Azzurre) scappa via dopo quattro chilometri e si rende imprendibile, precedendo sul traguardo il bronzo europeo delle siepi Osama Zoghlami (Aeronautica) e Neka Crippa (Esercito), fratello di Yeman, il campione europeo dei 10.000 che è ancora al lavoro in Kenya ed è senza dubbio l’uomo più atteso degli EuroCross in chiave azzurra. Sesta posizione, al rientro dopo oltre cinque mesi di assenza dalle gare, per il primatista italiano della maratona Eyob Faniel (Fiamme Oro). Tra le donne, la piemontese Arnaudo (Battaglio Cus Torino) si avvicina all’evento ospitato nella propria regione con una vittoria netta, davanti a Valentina Gemetto (Atl. Saluzzo) e Nicole Reina (Cus Pro Patria Milano): insieme a Nadia Battocletti, che domenica prossima gareggerà ad Alcobendas, in Spagna, Arnaudo vuole confermare il titolo europeo U23 a squadre conquistato lo scorso anno a Dublino. Nel cross corto (2 km) i migliori degli azzurri sono Yassin Bouih (Fiamme Gialle) e Federica Del Buono (Carabinieri), entrambi al secondo posto, nelle gare vinte dai portoghesi Isaac Nader e Salomé Afonso. In evidenza anche Pietro Arese (Fiamme Gialle) che nella volata per il terzo posto batte Ala Zoghlami (Fiamme Oro).

 

TUTTI I RISULTATI - FOTOGALLERY (Damiano Benedetto/Piemonte2022)

 

UOMINI - Prima parte di gara con il tandem Aouani-Chiappinelli, seconda parte con l’attacco solitario del campione italiano che dà seguito alle ottime impressioni destate anche nelle passate settimane in Spagna tra Amorebieta (secondo) e Soria (quarto). Il milanese delle Fiamme Azzurre Iliass Aouani, allenato a Ferrara da Massimo Magnani, stacca “Yoghi” dopo quattro chilometri e nessuno può resistergli (29:34 il suo crono). “È stata una gara molto divertente, ho provato a correre seguendo le mie sensazioni, senza pormi limiti. Ho fatto una gara di testa. Ho voluto testare il terreno- È un percorso molto impegnativo però penso di essermici ambientato molto bene quindi ne esco con sensazioni molto buone in vista degli Europei”. Chiappinelli (Carabinieri) rimane in seconda piazza fino all’ultimo giro prima di chiudere quarto (30:00), riassorbito dal bronzo europeo delle siepi Osama Zoghlami (Aeronautica) secondo in 29:50, e da Neka Crippa (Esercito) terzo in 29:52. Nella lotta per il quinto posto la spunta Pasquale Selvarolo (Fiamme Azzurre) con 30:27, in volata sul rientrante Eyob Faniel (Fiamme Oro, 30:28), il primatista italiano di maratona che tornava alle gare dopo oltre cinque mesi d’assenza e che termina in sesta piazza dopo un lungo tira e molla proprio con Selvarolo. Intorno a metà gara il ritiro di Pietro Riva (Fiamme Oro). Primo degli under 23 è Alain Cavagna (Atl. Valle Brembana), autore del settimo posto complessivo (30:44).

 

DONNE - È un assolo che conferma le ambizioni di alta classifica per Anna Arnaudo agli Europei nella categoria under 23. La cuneese di Borgo San Dalmazzo si presenterà alla rassegna continentale di casa per giocarsi le proprie chance individuali (insieme a Nadia Battocletti) e di squadra, una realtà ribadita dalla prestazione odierna che dimostra estrema efficienza: la portacolori del Battaglio Cus Torino, oro europeo a squadre un anno fa a Dublino, fa il vuoto già dopo un chilometro e mezzo (su 8 km) nella gara che metteva insieme senior e promesse, e conclude in 27:48.

O Capitano! Mio Capitano!

"O Capitano! Mio Capitano! Il nostro duro viaggio è finito,la nave ha scapolato ogni tempesta, il premio che cercavamo ottenuto,il porto è vicino, sento le campane, la gente esulta,mentre gli occhi seguono la solida chiglia, il vascello severo e audace:ma, o cuore, cuore, cuore!Gocce rosse di sanguedove sul ponte il mio Capitanogiace caduto freddo morto.O Capitano! Mio Capitano! Alzati a sentire le campane;alzati, per te la bandiera è gettata, per te la tromba suona,per te i fiori, i nastri, le ghirlande, per te le rive di follaper te urlano, in massa, oscillanti, i volti accesi verso di te;ecco Capitano! Padre caro!Questo mio braccio sotto la nuca!È un sogno che sulla toldasei caduto freddo, morto.Il mio Capitano non risponde, esangui e immobili le sue labbra,non sente il mio braccio, non ha battiti, volontà,la nave è all'ancora sana e salva, il viaggio finito,dal duro viaggio la nave vincitrice torna, raggiunta la meta;esultate rive, suonate campane!Ma io con passo funebrecammino sul ponte dove il Capitanogiace freddo, morto.

Walt Whitman

“Oggi era un importantissimo test in vista degli Europei - racconta - era fondamentale esserci, provare il percorso e le sensazioni. Sono partita cauta su consiglio del mio allenatore Gianni Crepaldi per capire com’era il terreno. Dopodiché ho lasciato fare le gambe, ho ascoltato le mie sensazioni, ho provato ad andare: la salita era veramente dura, infatti è da allenare, soprattutto gli strappetti. Ma è un percorso divertente e che darà spettacolo l’11 dicembre”. Del gruppo delle inseguitrici, la migliore è Valentina Gemetto (Atl. Saluzzo, 28:08) che nella seconda parte di gara si libera di Nicole Reina (Cus Pro Patria Milano, 28:16) e di Gaia Colli (Carabinieri, 28:36).A seguire quinta l’under 23 Aurora Bado (FreeZone, 28:44), sesta Federica Zanne (Esercito, 29:09), settima l’U23 Sara Nestola (Calcestruzzi Corradini Excelsior, 29:14), ottava Rebecca Lonedo (Fiamme Oro, 29:16). Da segnalare lo stop di Ludovica Cavalli (Aeronautica) e la mancata partenza di Giovanna Selva (Carabinieri), due delle protagoniste azzurre dell’oro U23 di Dublino 2021.

CROSS CORTO - Doppia vittoria portoghese nelle prove sprint del “corto” (2 km), da leggere in prospettiva staffetta 4x1,5 km degli Europei di cross: a segno Isaac Nader tra gli uomini e Salomé Afonso tra le donne. In chiave azzurra, le prestazioni migliori le offrono al maschile Yassin Bouih (Fiamme Gialle) e Pietro Arese (Fiamme Gialle) e al femminile Federica Del Buono (Carabinieri). Intraprendente Bouih (5:56), sempre in testa a tirare il gruppo, battuto da Nader (5:55) al termine di un’appassionante volata. Chiude forte il padrone di casa Arese (5:58), quarto d’Europa dei 1500, capace di superare nel rettilineo finale il campione italiano del corto Ala Zoghlami (Fiamme Oro, 5:59) appena rientrato da tre settimane in altura nella Rift Valley con Crippa. “Sono felice di essere venuto a correre qui in Piemonte, è un piacere condividere questa giornata con Pietro - le parole del reggiano Bouih, raggiante al fianco del suo compagno di squadra - è stata una bellissima gara, molto avvincente, su un percorso bellissimo”. “Nel mio caso più che correre in casa, corro in cortile - ribatte il torinese Arese, cresciuto a pochi chilometri dalla Mandria - tutti siamo pronti per dare il massimo l’11 dicembre per provare a giocarci qualcosa di davvero importante”. Tra gli altri italiani, è sesto Ossama El Kabbouri (Battaglio Cus Torino, 6:04), settimo Ossama Meslek (Atl. Vicentina, 6:07). È brillante, tra le donne, la prova di Del Buono. La vicentina la racconta così: “I cross non sono la mia specialità, ma credo che oggi si siano visti i frutti del recente periodo di allenamento in Kenya - il commento dell’azzurra - ho voluto forzare i ritmi, staccare le altre e fare selezione. Mi ha sorpreso che l’abbia fatto soprattutto nella parte della salita, dove di solito pecco un po’. Sono molto contenta delle sensazioni e non vedo l’ora di gareggiare di nuovo fra tre settimane per gli Europei”. L’ordine d’arrivo dice Afonso 7:02, Del Buono 7:07, l’irlandese Nadia Power terza in 7:10, quindi l’arrivo al fotofinish per Micol Majori (Pro Sesto Atl.) e Federica Cortesi (Atl. Valle Brembana), rispettivamente quarta e quinta con 7:12. Le altre azzurre: Joyce Mattagliano (Esercito) settima in 7:20, ottava Giulia Aprile (Esercito, 7:45).

UNDER 20 - Successo per Saber Zinoubi nella prova under 20 maschile che misurava 6 km. Il diciannovenne tunisino dell’Atletica Vallecamonica, già in evidenza in marzo con il primo posto alla Festa del Cross di Trieste ma non ancora convocabile in Nazionale, rientra nell’ultimo dei quattro giri sulla coppia Maggi-Bardea e piazza il break decisivo a 400 metri dal termine, chiudendo in 18:53, in volata su Konjoneh Maggi (Atl. Lecco Colombo Costruzioni, 18:54), recente vincitore del cross della Valsugana e azzurrino lo scorso anno a Dublino. Per il terzo posto è Nicolò Cornali (Atl. Reggio, 19:01) a mettere in fila Matteo Bardea (Atl. Valle Brembana, quarto con 19:02) e Federico Sammartino (Cus Palermo, quinto con 19:03). Sesto il campione italiano allievi Francesco Ropelato (Quercia Trentingrana, 19:07), settimo il tricolore junior Elia Mattio (Podistica Valle Varaita, 19:11). Tre allieve nei primi quattro posti della gara femminile (4 km): a imporsi è Sofia Sidenius (Atleticrals2-Teatro alla Scala, 14:22), nata nel 2006, primo anno di categoria U18, quindi in gara contro rivali anche di tre anni più grandi. La sedicenne milanese che aveva già vinto a Levico tenta l’azione nella parte più dura dell’ultimo giro e porta con sé la junior Beatrice Casagrande (Atl. Riviera del Brenta), poi seconda in 14:25, e l’allieva Lucia Arnoldo (Atl. Dolomiti Belluno), terza in 14:28. Quarta un’altra allieva, Laura Ribigini (Arcs Cus Perugia, 14:36), quinta Adele Roatta (Atl. Mondovì Acqua San Bernardo, 14:37), sesta Nicole Coppa (Bracco Atletica, 14:44).

IL SITO DEGLI EUROCROSS piemonte2022-lamandriapark.com

- RISULTATI

Andrea Dallavalle premiato dal presidente FIDAL Stefano Mei Emilia Romagna, l’atletica in festa-20 Novembre 2022

A Reggio Emilia la premiazione dell’attività regionale 2022, tra i big l’argento europeo del triplo Dallavalle

Nella bella location del Centro Internazionale Malaguzzi a Reggio Emilia si è svolta sabato la Festa dell’Atletica dell’Emilia Romagna, appuntamento annuale da oltre venti stagioni. Atleti, tecnici, dirigenti e giudici di gara si sono ritrovati per le premiazioni relative al 2022, alla presenza delle autorità locali e sportive. Il sindaco di Reggio Emilia, Luca Vecchi, un passato e un presente importante nell’atletica in tutti i ruoli, ha effettuato il primo intervento, dando il benvenuto ai presenti e ha preannunciato per la città di Reggio un importante investimento in un nuovo impianto di atletica. Il saluto ai presenti è poi stato portato dal presidente della FIDAL Stefano Mei, soddisfatto per i risultati dell’atletica italiana a livello internazionale ed “emiliano-romagnolo” di adozione, in quanto ormai da tanti anni vive stabilmente in regione.Altri interventi dal vice presidente del CONI Regionale Vittorio Andrea Vaccaro, che ha ricordato anche di essere atleta tesserato FIDAL, dal Presidente del Comitato Regionale FIDAL Emilia Romagna Alberto Morini, che nel suo discorso ha subito voluto ricordare due sportivi che ci hanno lasciato quest’anno, William Reverberi, ex presidente CONI E.R. e Antonio Brandoli, prima grande atleta e poi tecnico della Fratellanza. Morini ha poi esposto alcuni dati salienti riguardo l’aumento del numero dei tesserati nella regione e la notevole attività di manifestazioni in essere, ringraziando il gruppo GGG per il loro grande supporto. È intervenuto anche Giammaria Manghi, in rappresentanza della Giunta Regionale Emilia Romagna, da sempre vicina all’atletica.La festa si è quindi avviata, con il consueto impeccabile coordinamento di Stefano Ruggeri, Responsabile Manifestazioni della Fidal Emilia Romagna, alle premiazioni dei giudici di gara, dei tecnici, delle società e degli atleti. Fra gli atleti presenti (alcuni non hanno potuto esserci in quanto impegnati in vari raduni in Italia e e all’estero) il vice campione europeo 2022 nel salto triplo Andrea Dallavalle, piacentino di nascita e cresciuto nell’Atletica Piacenza dal 2005 al 2018, prima del suo ingresso nelle Fiamme Gialle, e Iliass Aouani, stabilitosi a Ferrara sotto la guida di Massimo Magnani, che aveva militato nella società emiliana Casone Noceto prima del passaggio nelle Fiamme Azzurre.

Premiati anche gli atleti promesse, juniores e allievi vincitori di titoli nazionali nel 2022 o convocati in Nazionale. E poi i cadetti, che sono andati sul podio ai Campionati Italiani di Caorle, fra cui Sophie Barbagallo, vincitrice della gara di alto cadette. Le premiazioni si sono infine concluse, come di consueto, con tutti i cadetti della regione che hanno fatto parte della rappresentativa ai Campionati Italiani di categoria, premiati tutti insieme con un riconoscimento.

AMASI E WOODLAND VINCONO IL “17° MEMORIAL ARTURO MASTROIENI”

La manifestazione, organizzata dall’Atletica Savoca in sinergia con il Comune di Sant’Alessio, era valida come campionato provinciale di corsa su strada. Evento in ricordo di Arturo Mastroieni, personaggio di spicco nel panorama sportivo nazionale, primo siciliano a partecipare agli Europei e unico presente nel 1936 alla rassegna olimpica di Berlino, dove corse i 5000 metri in 15’02”2, giungendo al sesto posto. Ha riscosso un meritato successo la 17^ edizione del “Memorial Arturo Mastroieni”, che si è svolta sull’incantevole lungomare di Sant’Alessio Siculo. La manifestazione, organizzata dall’Atletica Savoca in sinergia con il Comune di Sant’Alessio, era valida come campionato provinciale di corsa su strada. Evento in ricordo di Arturo Mastroieni, personaggio di spicco nel panorama sportivo nazionale, primo siciliano a partecipare agli Europei e unico presente nel 1936 alla rassegna olimpica di Berlino, dove corse i 5000 metri in 15’02”2, giungendo al sesto posto. In apertura, hanno gareggiato, come consuetudine, i più piccoli a seguire le varie categorie giovanili, che si sono misurate su diverse distanze. Affermazioni di: Simone Ciatto, Sara Santoro, Giulia Sveva Principato, Francesco Carnabuci, Marta Maimone, Carmelo Carnabuci, Marzia Rigano, Ettore Vitale, Sofia Nucita, Simone La Fauci, tutti dell’Atletica Savoca, e Simone Spadaro dell’Atletica Villafranca. A livello societario, i beniamini di casa dell’Atletica Savoca hanno conquistato il maggior numero di titoli in palio, escluso quello Cadetti andato alla Duilia Barcellona. L’ultima competizione in programma è stata quella riservata a Juniores, Promesse e Senior, che hanno completato, dopo lo sparo del sindaco Domenico Aliberti, tre giri del pianeggiante percorso per complessivi 7,5 km. Vittorie dei favoriti Saverio Amasi (Atletica Savoca) e Valerie Anne Woodland della Podistica Messina. Amasi ha allungato subito, tagliando il traguardo dopo 25’12”. Piazza d’onore per Giuseppe Mancuso (Dulia Barcellona), attardato di 30”. Terzo Orazio Salamone, che ha preceduto Francesco De Caro, Carmelo Galeano, entrambi della Podistica Messina, e Fabrizio Arcoraci della Polisportiva Milazzo. Tra le donne, monologo di Woodland, prima in 30’56’. Seconda Caterina Gianò (Virtus Acireale), davanti a Jessica Bonanno (Podistica Messina), Francesca Colafati (Fidippide) e Carmela Gasbarro della Podistica Messina. Campioni assoluti e master: Amasi, Woodland, Colafati (SF40), Gasbarro (SF50), Natalina Liotta (SF55 Podistica Messina), William Barbera (SM35 Marathon Club Taormina), De Caro (SM40), Maurizio De Salvo (SM45 Podistica Messina), Alessandro Scalisi (SM50 Podistica Messina), Galeano (SM55), Antonino Busà (SM60 Podistica Messina), Giuseppe Mazzeo (SM65 Podistica Messina), Salvo Salvatore (SM70 Atletica Villafranca), Carmelo Pilota (SM75 Marathon Club Messina) e Alfio D’Amore (SM80 Marathon Club Taormina).Messina,16 novembre 2022Ufficio Stampa (Messinadicorsa.it)

Stefano Baldini Guarda il video

Quant'è bella giovinezza che si fugge tuttavia! Chi vuol esser lieto, sia: di doman non c'è certezza. Quest'è Bacco e Arianna, belli, e l'un dell'altro ardenti: perché 'l tempo fugge e inganna, sempre insieme stan contenti. Queste ninfe ed altre genti sono allegre tuttavia. Chi vuol esser lieto, sia: di doman non c'e certezza. Questi lieti satiretti, delle ninfe innamorati, per caverne e per boschetti han lor posto cento agguati; or da Bacco riscaldati, ballon, salton tuttavia. Chi vuol esser lieto sia: di doman non c'è certezza. Queste ninfe anche hanno caro da lor essere ingannate: non puon fare a Amor riparo, se non genti rozze e ingrate: ora insieme mescolate suonon, canton tuttavia. Chi vuol esser lieto, sia: di doman non c'è certezza. Questa soma, che vien drieto sopra l'asino, è Sileno: così vecchio è ebbro e lieto, già di carne e d'anni pieno; se non può star ritto, almeno ride e gode tuttavia. Chi vuol esser lieto, sia: di doman non c'è certezza. Mida vien drieto a costoro: ciò che tocca, oro diventa. E che giova aver tesoro, s'altri poi non si contenta? Che dolcezza vuoi che senta chi ha sete tuttavia? Chi vuol esser lieto, sia: di doman non c'è certezza. Ciascun apra ben gli orecchi, di doman nessun si paschi; oggi siam, giovani e vecchi, lieti ognun, femmine e maschi; ogni tristo pensier caschi: facciam festa tuttavia. Chi vuol esser lieto, sia: di doman non c'è certezza. Donne e giovìnetti amanti, viva Bacco e viva Amore! Ciascun suoni, balli e canti! Arda di dolcezza il core! Non fatica, non dolore! Ciò c'ha a esser, convien sia. Chi vuol esser lieto, sia: di doman non c'è certezza.

Lorenzo Il Magnifico

Garda Trentino Trail-20/11/2022

La corsa all’iscrizione all’edizione di Garda Trentino Trail 2023 partirà venerdì prossimo 25 novembre con l’offerta speciale del Black Friday chiamata a mettere in palio a prezzo vantaggioso 500 pettorali distribuiti sulle quattro distanze classiche della prova in programma tra il 20 ed il 21 maggio prossimi. Un’occasione da non perdere per gli amanti della corsa sui sentieri che potranno garantirsi sin da subito un posto al via della gara che pochi mesi fa ha permesso di assegnare i titoli tricolori di Trail lungo e corto e che si promette ancora più spettacolare nell’edizione 2023, aggiungendo alle tradizionali quattro gare di differenti distanze anche la versione Ultra GTT su un tracciato di ben 150Km, con 10.000 metri di dislivello da affrontarsi in completa autosufficienza.Proprio i dettagli della prova “monstre” di Garda Trentino Trail saranno presentati domani sera a partire dalle 21 in un’apposita diretta sul profilo Facebook Garda Trentino Trail curata dal tracciatore Claudio Cunegatti e dall’esperto ultra-trailer Marco Gubert, curatore speciale della nuova avventura. Sarà l’occasione per conoscere tutte le modalità di partecipazione e di gara, tra basi vita e passaggi obbligati sulle vette che circondano il Garda Trentino, come lo Stivo, l’Altissimo, le creste di Pregasina, Tremalzo, le Alpi di Ledro ed il monte Biaina.“Dopo l’edizione 2022 tricolore, anche il 2023 saprà darci grandi novità - è il commento del presidente di Garda Trentino Trail Matteo Paternostro - e confesso che l’intuizione di proporre un Ultra Trail nell’Alto Garda ha suscitato molto più interesse di quello che ci aspettavamo. Proprio per questo abbiamo pensato di precedere l’apertura delle iscrizioni del Black Friday con questa diretta esplicativa, per dare quante più informazioni possibili agli appassionati che potranno così valutare con tutti i dati il da farsi. Il 2023 segnerà poi nuove collaborazioni, con un nuovo main sponsor come la casa di abbigliamento e calzature svedese Craft che affiancherà lo storico Wild Tee mentre dopo anni di fruttuosa collaborazione, gli aspetti legati a iscrizioni e risultati non saranno più curati da WedoSport bensì dalla elvetica DataSport, società che ha nel portfolio collaborazioni con grandi eventi internazionali, tra cui la stessa Marcialonga. La nostra volontà è quella di provare a crescere anno dopo anno e l’obiettivo di avere oltre 2.000 atleti in gara il prossimo maggio potrebbe essere ragionevole”.E se tra pochi giorni partirà la rincorsa all’ottavo Garda Trentino Trail, fervono i preparativi per il Garda Trentino Xmas Trail del prossimo 10 dicembre.

ROMA 13 NOVEMBRE 2022 "Rome 21km"

Oltre 4000 al via dalla Bocca della Verità per la 21km e per la 10km. Umberto Persi e Sveva Fascetti Campioni Regionali di Mezza Maratona

 

Le bellezze della Capitale e una splendida giornata dal clima primaverile hanno fatto da contorno alla seconda edizione della Rome 21K Ford Mustang-E, la mezza maratona della città di Roma, che ha visto al via, tra la gara di 21,097 km e la non competitiva di 10 km, oltre 4000 atleti ( il 40% in più dello scorso anno con il 20% di presenza femminile), i quali hanno preso il via da Piazza della Bocca della Verità, uno dei luoghi simbolo e amato dai turisti della Capitale.

 

Lo start ufficiale della Mezza Maratona e stato dato dal delegato per lo Sport della Regione Lazio Roberto Tavani alle 8.30. Presenti sulla linea di partenza il presidente della Fidal Lazio Fabio Martelli (la gara era valida anche come campionato regionale) e il rappresentante dell’Assessorato allo Sport di Roma Capitale Andrea Imbimbo il quale, in maglietta e pantaloncini, si è cimentato da atleta nella gara competitiva.Alle 9.10 la partenza della 10 chilometri che è stata una vera e propria festa dello sport più popolare con al via tanti runners ma anche famiglie, bambini e camminatori che hanno voluto vivere le emozioni e sfruttare l’opportunità di correre lungo le strade della città più affascinante del mondo.

 

Particolarmente bella, dal punto agonistico, la prova maschile di mezza maratona, che ha visto come vincitore assoluto, l’atleta del Burundi, tesserato per l’Atletica Sandro Calvesi, Celestin Ndikumana che, involatosi intorno al 10° chilometro, ha fatto gara in solitaria, chiudendo a braccia alzate nel tempo di 1:02:56.

 

Al secondo posto l’ eritreo Freedom Amaniel, recente vincitore della Roma Urbs Mundi, che ha completato le sue fatiche in 1:04:28.

 

Al terzo posto l’alfiere dell’AT Running Umberto Persi, premiato con la maglia di Campione Regionale da Fabio Martelli, che ha fermato il cronometro a 1:10: 07.

 

“Sono abbastanza soddisfatto della perfomance-ha dichiarato Persi al traguardo- il tempo non è certo straordinario ma un problema fisico ha limitato il mio rendimento e mi ha consigliato di non spingere al massimo. Correre in questa città è comunque fantastico e plaudo gli organizzatori per averci regalato questa emozione “.

Nella gara femminile successo per l’atleta ruandese Clementine Mukandanga della Orecchiella Garfagnana arrivata, sul traguardo subito dopo i due primi uomini, con il tempo di 1:10:03. Seconda piazza per la ventottenne romana delle Fiamme Gialle Sveva Fascetti, che ha deciso all’ultimo momento di prendere parte alla 21 km, e che ha conquistato il titolo regionale con il tempo di 1:15:05. “E’ sempre bello correre nella mia città-ha raccontato all’arrivo Sveva-soprattutto su un percorso così suggestivo. Penso di essermi difesa bene “. Al terzo posto Burcin Sonmez Ayse (Lazio Atletica) con il tempo di 1:24:45.

Nella 10 km affermazione in campo maschile di Tito Marteddu dell’Atletica Unicusano Livorno, che lo scorso 30 ottobre ha vinto la Corsa del Ricordo di Roma, arrivato al traguardo in 31:51.

 

Nella prova femminile successo della toscana Alessia Tuccitto del GS Lammari giunta al traguardo in 35.46.

Fra i tanti partecipanti le Pink Ambassador di Fondazione Umberto Veronesi, sei rappresentanti dell’Atletica Vaticana e oltre 80 dipendenti della Ford che hanno voluto onorare la manifestazione sponsorizzata dall’azienda automobilistica.

“E’ stata una grande giornata che ha ripagato in pieno gli enormi sforzi fatti in questi mesi-ha dichiarato Gianluca Calfapietra, presidente del Forhans Team società che ha organizzato la gara- Il riscontro più bello è vedere la soddisfazione dei partecipanti e ricevere i complimenti a fine gara. Devo ringraziare istituzioni e sponsor che hanno reso possibile questa manifestazione. Ringrazio infine gli atleti che hanno onorato la gara con il loro impegno e le loro performance “.

Risultati/Result

Sabbie Mobili Demoni e meraviglie Venti e maree Lontano di gia' si e' ritirato il mare E tu Come alga dolcemente accarezzata dal vento Nella sabbia del tuo letto ti agiti sognando Demoni e meraviglie Venti e maree Lontano di gia' si e' ritirato il mareMa nei tuoi occhi socchiusi Due piccole onde son rimaste Demoni e meraviglie Venti e maree Due piccole onde per annegarmi.

Jacques Prevert

Verso Piemonte: Battocletti sesta in Spagna-13 Novembre 2022

Al debutto stagionale la campionessa italiana è la seconda delle europee nel cross di Atapuerca, tappa del massimo circuito mondiale: “Mi sono piaciuta, la strada è quella giusta in vista della rassegna continentale”

Buona la prima nella stagione della corsa campestre per Nadia Battocletti. Si piazza al sesto posto l’azzurra al cross di Atapuerca, in Spagna, uno dei principali appuntamenti del calendario internazionale. Esordio convincente per la tre volte campionessa europea giovanile che riesce a recuperare due posizioni nel finale, piazzandosi seconda tra le atlete europee. Al rientro dai problemi fisici che l’hanno tenuta ferma dopo gli Europei di Monaco, per poi riprendere gli allenamenti all’inizio di ottobre, dimostra così di essere competitiva nel confronto con alcune delle big mondiali. Una prova di efficienza quando manca ormai meno di un mese agli Europei di cross Piemonte 2022 dell’11 dicembre a Venaria Reale, con l’obiettivo di difendere in casa le due medaglie d’oro conquistate l’anno scorso tra le under 23, individuale e a squadre.

La portacolori delle Fiamme Azzurre chiude in 26:17 sui 7,810 chilometri del tracciato, correndo con il gruppo delle migliori per metà gara. Nella tappa Gold del World Athletics Tour vince la keniana Beatrice Chebet (25:39), argento quest’anno nei 5000 ai Mondiali di Eugene, sulle connazionali Purity Chepkirui (25:52) e Lucy Mawia (Gs Lammari, 25:52). Quarta l’israeliana Selamawit Teferi (25:52) davanti all’etiope Zerfe Wondiemagegn (26:10), mentre la 22enne trentina sorpassa sul rettilineo d’arrivo l’altra etiope Meselu Berhe (26:18) dopo aver già superato in precedenza la turca Yasemin Can (26:28), quattro volte campionessa europea del cross, oro continentale dei 10.000 e argento dei 5000 a Monaco in questa stagione. Era la terza presenza dell’azzurra ad Atapuerca, dopo essere stata dodicesima nel 2021 e quattordicesima nel 2019.

 

“Mi sono piaciuta - le parole di Nadia Battocletti - e siamo sulla strada giusta. Esco da questa gara molto felice e soddisfatta, dopo un periodo di alti e bassi. C’era un punto di domanda su quale fosse la condizione di forma, a causa della mononucleosi scoperta al ritorno dagli Europei di Monaco”, commenta la campionessa italiana allenata dal papà-coach Giuliano. “Ho sofferto un po’ quando mi sono trovata da sola nel terzo dei quattro giri, con il vento che si faceva sentire, ma ho corso l’ultima tornata in recupero: finché non finisce la gara, non mollo. Tutto è finalizzato all’Eurocross in Piemonte e ora mi preparo per la seconda gara di avvicinamento, il 27 novembre ad Alcobendas, sempre in Spagna”.

- RISULTATI

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Presidente MiletoMarathon e WebMaster Correre.org Salvatore Auddino

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