.........Sardegna. Cagliari, 18/03/2018 VIII Maratona di Cagliari--------- Sicilia. Donnalucata 25/03/2018 Prima Maratonina della Riviera di ponente. -- Stefano Baldini dice: Uno degli effetti della corsa è l’aumento del desiderio sessuale, si fa l’amore di più e meglio, anche perché il sesso è anche una componente fisica e con la corsa questo si sviluppa... Visitate i nostri archivi centinaia di gare e migliaia di foto dal 204 ad oggi a vostra disposizione .****Nel rullo tutte le gare Nazionali mese per mese.Posizionate il mouse sopra e il rullo si fermerà.

 


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LE GARE NAZIONALI DI Marzo 2018-------------- 01-04/03 I CAMPIONATI MONDIALI INDOOR INDOOR Birmingham  03/03 I INCONTRO TRIANGOLARE ITA-FRA-GER INDOOR e LANCI JUN/PRO OUTDOOR Nantes  03/03 N CAMPIONATI ITALIANI INDIVIDUALI e di SOCIETA' DI CROSS MASTER (data anticipata) CROSS Lucca (LU)  04/03 N L Campionato Naz.le AICS di Corsa Campestre km 6 U/km 4 D CROSS Ripaltella Pietra Viva AR  04/03 B I Cross del Gran Sasso e Monti della Laga km 8 U/km 6 D CROSS Montorio Al Vomano (TE)  04/03 B X 10km "Citta' di Imperia" km 10 STRADA Imperia (IM)  04/03 B XV Mezza Maratona della Concordia km 21,097 Citta' di Agrigento STRADA Agrigento (AG)  04/03 N C.D.S. di MARCIA - 2^ Prova km 20 Sen/Pro e Jun M/F (Campionati Italiani Individuali) - C.D.S. di MARCIA ALLIEVI km 10 M/F e TROFEO NAZIONALE CADETTI DI MARCIA - 1^ Prova: Km 6 C/i e Km 4 C/e MARCIA SU STRADA Roma RM  04/03 B XI Maratonina Citta' di Lecco km 21,097 STRADA Lecco (LC)  10-11/03 I COPPA EUROPA di LANCI OUTDOOR Leiria  10-11/03 N FESTA DEL CROSS CAMPIONATI ITALIANI INDIVIDUALI e di SOCIETA' ASS-PRO-JUN-ALL (validi come 1^ Prova del CDS ASSOLUTO DI CORSA) e CAMPIONATI ITALIANI INDIVIDUALI e per REGIONI CADETTI e CAMPIONATI ITALIANI di CORSA CAMPESTRE A STAFFETTA ASSOLUTI E MASTER CROSS Gubbio (PG)  10/03 N Camp. Naz. CSEN Indoor - ANNULLATO INDOOR Parma (PR)  11/03 B XII Brescia Ten km 10 STRADA Brescia (BS)  11/03 B IX Brescia Art Marathon Mezza Maratona km 21,097 STRADA Brescia (BS)  11/03 B XVI Brescia Art Marathon km 42,195 STRADA Brescia (BS)  11/03 G XLIV Roma-Ostia Half Marathon km 21,097 STRADA Roma RM  11/03 B XIX Maratonina Comune di Brugnera - Alto Livenza km 21,097 STRADA Brugnera (PN)  11/03 B X Mezza Maratona Internazionale "Citta' di Imperia" km 21,097 STRADA Imperia (IM)  11/03 B XLIV Stracivitanova X Mezzamaratona Citta' di Civitanova Marche km 21,097 STRADA Civitanova Marche (MC)  11/03 B III La Corsa dei Record km 21,097 STRADA Caselle Torinese (TO)  11/03 B XXI Spaccanoci km 10 STRADA Noci (BA)  17/03 B VII 6 Ore di San Giuseppe ULTRAMARATONA Putignano (BA)  18/03 N XXVII Corricitta' - Insieme per i beni culturali STRADA Sedi Varie  18/03 B XXXI Maratonina di Pistoia km 21,097 STRADA Pistoia (PT)  18/03 B V Maratonina della Vittoria km 21,097 STRADA Vittorio Veneto (TV)  18/03 B VIII Maratona di Cagliari km 42,195 STRADA Cagliari (CA)  18/03 B VIII Mezza Maratona di Cagliari km 21,097 STRADA Cagliari (CA)  18/03 B XVII Strasimeno - Ultramaratona nel Parco del Trasimeno km 58 ULTRAMARATONA Castiglione Del Lago (PG)  18/03 B VIII Cagliari Corre km 10 STRADA Cagliari (CA)  18/03 N LXIV Camp. Nazionale UISP di Corsa Campestre CROSS Umbertide (PG)  18/03 B XII Scarpa d'Oro Half Marathon km 21,097 STRADA Vigevano (PV)  18/03 N Campionato Naz.le Libertas di Campestre CROSS Casarza Della Delizia PN  18/03 B XVIII Stravicenza km 10 Trofeo Centro Comm. Palladio STRADA Vicenza (VI)  18/03 B XXXIX Marcialonga di San Giuseppe km 10,800 STRADA Putignano (BA)  18/03 B IV La Mezza di Torino km 21,097 STRADA Torino (TO)  19-24/03 I CAMPIONATI EUROPEI INDOOR MASTER INDOOR Madrid  24/03 I CAMPIONATI MONDIALI di MEZZA MARATONA STRADA Valencia  25/03 N CAMPIONATI ITALIANI DI MARATONA MASTER STRADA Treviso (TV)  25/03 B XV Treviso Marathon km 42,195 STRADA Treviso (TV)  25/03 B XIII Mezza Maratona Lago di Caldaro km 21,097 STRADA Caldaro/kaltern BZ  25/03 B I Maratonina Riviera di Ponente km 21,097 STRADA Donnalucata RG  25/03 B XIX Agropoli Half Marathon km 21,097 STRADA Agropoli (SA)  25/03 G XLVII Stramilano Half Marathon km 21,097 STRADA Milano (MI)  25/03 B XX Maratonina dei Fiori km 21,097 STRADA San Benedetto Del Tronto (AP)  25/03 B VI UNESCO Cities Marathon km 42,195 STRADA Cividale Del Friuli (UD) 25/03 B II Altamura Eco Half Marathon Urban Trail - ANNULLATA km 21,097 TRAIL Altamura (BA)  25/03 B XIX Maratonina Salento d'Amare km 21,097 STRADA Parabita (LE) ------------------------------------------------------------------------------------------------------------ REGIONALI CALABRIA MARZO 2018 --------------------- 04/03 R 1° Cross Città di Crotone Eso/Rag/Cad/All 3^ Prova Calabria Cross Rag/Cad CROSS Crotone (KR)  18/03 R San Michele Cross Country 6^ Edizione - CdS e Individuale Regionale Master di cross CROSS Cetraro (CS)  25/03 R 4^ Prova Calabria Cross Rag/Cad gare di contorno Eso A-B-C CROSS Palmi (RC)

compleanno/birthdays

cumpleanos/anniversaires 

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Siviglia vale il personale per Epis e La Rosa 25 Febbraio 2018

 

Nella maratona spagnola la veneta è sesta con 2 minuti e 53 secondi di PB (2h29:38), settimo il carabiniere toscano in 2h11:04

 

Una trasferta spagnola che per entrambi arriva al traguardo con il primato personale. Oggi alla maratona di Siviglia Stefano La Rosa e Giovanna Epis centrano il miglior crono in carriera sui 42,195 chilometri: 2h11:04 e settimo posto per il grossetano e 2h29:38 per la veneziana, sesta. La vittoria è andata al keniano Tuwei Kipsang (2h08:22) e alla marocchina Kaoutar Boulaid (2h25:35, record della gara).

 

Entrambi alla sesta esperienza in maratona, i due azzurri dei Carabinieri si ritrovano ad avere nuovamente in comune la città che segna il tempo dei rispettivi personal best. Fin qui era stata Amsterdam dove tre anni fa La Rosa aveva corso in 2h11:11, mentre la Epis nel 2017 aveva fermato il cronometro a 2h32:31. A conti fatti si tratta di una sostanziale conferma per il 32enne toscano (7 secondi di PB), mentre la 29enne veneta ha demolito di ben 2 minuti e 53 secondi il precedente limite personale. Liste alla mano è la seconda miglior prestazione italiana femminile degli ultimi dieci mesi dopo le 2h28:34 di Catherine Bertone a Berlino nel settembre 2017. Nello stesso arco temporale, meglio di La Rosa ha fatto solo Daniele Meucci, sesto in 2h10:56 ai Mondiali di Londra.

 

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Siamo forti maratoneti perchè siamo il piede dell’Italia

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I PASSAGGI DEGLI AZZURRI - La Rosa a Siviglia ha corso i primi 10 chilometri in 31:14, con un passaggio alla mezza in 1h06:02. L'atleta del tecnico Giuseppe Giambrone ha così guadagnato posizioni e realizzato un negative split di 1h05:02 nella seconda metà di gara (1h33:35 al 30esimo chilometro), ovvero un minuto esatto più veloce della prima. Per la Epis, invece, 35:16 al decimo chilometro per poi approdare al giro di boa in 1h14:28 sempre in orbita top-10. Da qui la veneziana che vive a Legnano (MI) e da un anno si allena con Giorgio Rondelli, è passata in 1h46:28 al trentesimo riuscendo a gestire con intelligenza un finale che l'ha vista chiudere senza il riferimento di avversarie nei paraggi. L'avventura come maratoneta della Epis è iniziata nel 2015 a Firenze (2h39:28), poi Roma (2h38:20) e Francoforte (2h35:37) nel 2016 e Milano (2h34:13) e Amsterdam (2h32:31) nella successiva stagione. Con quella di Siviglia, l'azzurra ha mandato in archivio sei maratone con altrettanti record personali e un progresso rispetto al suo esordio pari a 9 minuti e 50 secondi in un periodo di 27 mesi.

 

EPIS: "OBIETTIVO CENTRATO!" - "Il mio obiettivo era scendere sotto le 2 ore e 30 - racconta la Epis dopo la linea d'arrivo del suo exploit -. Ancora non mi capacito di esserci riuscita. Che tu sia un podista della domenica o un professionista, la maratona è sempre un'avventura fantastica, un viaggio che ti fa attraversare mille emozioni. Mi avevano detto che ero portata per le lunghe distanze e i 42,195 chilometri sono stati una scommessa che ho fatto con me stessa tre anni fa. Ringrazio Ruggero Grassi che mi ha seguito fino alla maratona di Amsterdam dell'anno scorso, ora la mia guida tecnica è Giorgio Rondelli. Ho 29 anni e sono veneziana doc, ma da quattro anni vivo a Legnano con il mio fidanzato Luca Tocco. Ogni maratona è stata una scoperta e un insegnamento, ho imparato a gestirmi in un crescendo che dal 2015 ad oggi mi ha portato a questo risultato.

 

Sono laureata in spagnolo e a Siviglia mi sono trovata perfettamente a mio agio. Magari quest'estate se dovessi capitare dalle parti di Berlino chiederò una mano per il tedesco a Silvia Weissteiner con cui ho condiviso tanti chilometri di allenamento. Al di fuori dell'atletica - conclude l'azzurra alta 1,64 per 46 chili - ho una grande passione per la cucina, in particolare per i dolci e le crostate. Ovviamente poi mi piace anche mangiarli!"

 

LA ROSA: "POSSO CORRERE PIU' FORTE" - "Onestamente - il commento di La Rosa - penso di non aver ancora trovato la gara che mi permetta di esprimere al 100% quello che valgo. La maratona è una distanza sempre più mia e oggi speravo di scendere sotto le 2h11. Sarei dovuto passare più forte alla mezza, ma poi per come si sono messe le cose avrei rischiato di correre fino alla fine da solo. Finalmente riesco ad allenarmi come si deve. Vengo da mesi difficili tormentati da un probema all'anca che sto finalmente tenendo a bada grazie al supporto dei Carabinieri, del Tuscany Camp, del mio coach Giambrone e del dott. Giorgio Filippò".

 

RISULTATI/Results

 

di Alessio Giovannini

Artisti e Convegni 

Cri e Fondazione

 

Papa Francesco site

Run4EtnaCity: trionfano Luigi Spinali e Barbara Bennici

Soddisfatti gli organizzatori per quella che è stata definita l'edizione zero. Una manifestazione a misura di atleta

Amministratore 25 febbraio 2018 0 117 2 minuti di lettura

 

Catania (25.02.2018). Va a Luigi Spinali (Atletica Augusta) e Barbara Bennici (Casone Noceto) la 1a edizione della Run4EtnaCity, la mezza maratona che si è svolta stamane a Catania. Tempo ideale per correre, la pioggia paventata alla vigilia è caduta solo nelle prime ore del mattino, lasciando solo qualche pozzanghera lungo i viali della Playa epicentro della gara. Spinali, che proprio lungo quei viali si allena alle direttive di coach Pafumi, ha dominato la sfida dal primo all’ultimo metro.

 

Per l’atleta augustano anche un buon crono, malgrado l’impressione che non abbia spinto più di tanto, di 1h13’18. Alle sue spalle, con oltre sei minuti di ritardo un “vecchietto” Doc come Leone Lazzara (Archimede Siracusa) in 1h19’49, terzo Carmelo Rapisarda (Puntese S. Giovanni La Punta) in 1h20’24. Quarto Attilio Alessandro (vincitore quest’anno della Messina Marathon) in 1h20’56, quinto Angelo Zito (Runcard) in 1h21’40.

 

Gara al femminile in fotocopia, con la Bennici che ha ben presto fatto il vuoto dietro di se, infliggendo alle avversarie distacchi siderali. L’atleta palermitana, che sarà di scena sabato prossimo agli italiani individuali e di società di cross, ha chiuso in 1h26’48. Alle sue spalle la forte atleta della Fortitudo Catania, vincitrice ad inizio febbraio del Trofeo Sant’Agata, Patrizia Strazzeri in 1h32’34; terza, piacevole sorpresa, Sofia Cassata (Palermo H13.30) che dopo avere preso parte ieri ai campionati regionali di nuoto master di Paternò, si è regalata una splendida prestazione chiudendo la sua gara in 1h33’31. Quarta piazza per Adalgisa Polopoli (Monti Rossi Nicolosi) in 1h35’54, quinta l’iberica Eugen Suarez (Runcard) in 1h36’12.

 

Provincia di Vibo Valentia Tropea e dintorni photo Gallery

 

Ogni mattina,

alzandoti, e ogni sera, prima di andare a dormire, ringrazia la vita dentro di te e per la vita tutta, per tutte le buone cose che il Creatore ha dato a te e agli altri, e per l’opportunità di crescere ogni giorno di più. Considera quanto hai fatto e pensato nel corso del giorno e chiedi il coraggio e la forza di diventare una persona migliore. Cerca quanto puo’ essere beneficio a tutti.

Rispetto. Rispetto significa:”sentire o dimostrare onore o stima per qualcuno o per qualcosa; considerare il benessere degli altri o trattare qualcuno o qualcosa con deferenza e cortesia”. Mostrare rispetto è un principio di base nella vita: tratta in ogni circostanza ogni persona, dal più piccolo bimbo al più maturo degli anziani, con rispetto

 

Non solo la distanza dei 21,097 km ma anche un non competitiva, cronometrata di 10.5 km, ma che non ha fatto classifica, con oltre un centinaio di atleti protagonisti; tra loro anche un gruppo di rifugiati chiedenti asilo dell’Agenzia delle nazioni Unite per i rifugiati (UNHCR). In gara, nella mezza maratona anche Vito Massimo Catania portabandiera dell’AISA, l’Associazione Italiana per la lotta alle Sindromi Atassiche, che ha spinto la carrozzina con Giusi La Loggia affetta dalla malattia degenerativa. Con la gara di oggi, la “coppia” ha percorso in poco più di un anno oltre 400 chilometri. Una Run4EtnaCity votata al sociale e alla sensibilizzazione e che, oltre ad avere aderito alla campagna della trasmissione Caterpillar di radio 2 “M’illumino di Meno”, oggi ha ospitato un gruppo di atleti nisseni che ha corso per ricordare un loro amico, un atleta, affetto dalla SLA, la Sindrome Laterale Amiotrofica. Premiate anche le società che hanno portato più atleti al traguardo: nell’ordine l’Atletica Augusta, l’Atletica Misterbianco Sport Club e la Sport Etna Outdoor.

 

Una manifestazione a misura di atleta, ben organizzata dall’ASD Atletica Fortitudo Catania che si è avvalsa della collaborazione dell’ASD Atletica Sicilia e dell’ASD Atletica Misterbianco Sport Club e del patrocinio della Città Metropolitana di Catania, del Comune di Catania e dell’Assessorato allo Sport della Città di Catania e del Progetto RUNCARD. Un’edizione zero, quella della Run4EtnaLife, una sfida affrontata e sicuramente vinta dagli organizzatori, una manifestazione che ha mosso il primo passo oggi e che si appresta a diventare un appuntamento fisso del panorama podistico regionale.

 

www.run4etnacity.com

Dickson CHUMBA e Birhane DIBABA vincono la Tokyo Marathon 2018-25 febbraio 2018 chumba-pic

Per la seconda volta la maratona di Tokyo, andata in scena nella notte italiana, ha proclamato vincitore Dickson CHUMBA in 2:05:35, che va a bissare la vittoria dell’ edizione del 2014 e i terzi posti delle ultime tre maratone. Yuta Shitara ha impedito la doppietta keniana conquistando il secondo posto davanti a Amos Kipruto e Gideon Kipketer:2:06:33 e 2:06:47 rispettivamente per i due runners.

 

La gara femminile è stata vinta da Birhane Dibaba, Etiopia, che ha fatto tegisttate il tempo di 2:19:51.

Top 5 arrivati Tokyo Marathon 2018 (non ufficiali)

 

RISULTATI DONNE

1st – Birhane Dibaba, 2:19:51

2nd – Ruti AGA, 2:21:19

3rd – Amy CRAGG, 2:21:42

4th – Gideon KIPKETER, 2:06:47

5th – Hiroto INOUE, 2:06:54

 

 

RISULTATI UOMINI

1st – Dickson CHUMBA, 2:05:30

2nd – Yuta SHITARA, 2:06:11

3rd – Amos KIPRUTO, 2:06:33

4th – Shure DEMISE, 2:22:07

5th – Helah KIPROP, 2:28:58

Legami - potrò ancora cantare -

Scacciami - il mio mandolino

Risuonerà sincero, dentro -

Uccidimi - e la mia Anima salirà

Inneggiando in Paradiso -

Ancora tua -

Emily Dickinson

 

E vanno gli uomini ad ammirare le vette dei monti, ed i grandi flutti del mare, ed il lungo corso dei fiumi, e l'immensità dell'Oceano, ed il volgere degli astri.e si dimenticano di se medesimi

(Sant'Agostino)

 

Due amanti silenziosi somigliano a due arpe con lo stesso diapason e pronte a confondere le voci in una divina armonia

(A.Karr)

 

Dovunque l'uomo voglia vendersi trova degli acquirenti

(Henri Lacordaire)

 

E' mia ambizione dire in dieci frasi quello che altri dicono in interi volumi

(Friedrich Nietzsche)

 

E' curioso a vedere che quasi tutti gli uomini che valgono molto hanno le maniere semplici; e che quasi sempre le maniere semplici sono prese per indizio di poco valore

Giacomo Leepardi)

Lamezia Terme 25 Febbraio 2018

Lamezia sotto la pioggia campionati regionali individuali di cross al parco Impastato

Lamezia Terme - I piccoli l'hanno fatta da padroni

Nonostante le condizioni avverse si sono ugualmente svolti, presso il Parco Peppino Impastato, i Campionati Regionali Individuali FIDAL di Cross Giovanili 2* prova Calabria e i Campionati Regionali Individuali LBERTAS tutte le categorie. Una giornata totalmente dedicata allo sport organizzata dalla ASD Nik Run for Nicholas Green con la partecipazione della Violettaclub, Libertas Lamezia, Atletica Amica, Ente Nazionale Per La promozione Della Salute.

 

Pietro Gatto, presidente dell'Associazione Sportiva ASD Nik Run for Nicholas Green, ha espresso il suo totale orgoglio per l'organizzazione della manifestazione e per la sua messa in pratica "sono circa duecento gli atleti iscritti, di cui 124 delle categorie promozionali tra le più importanti perchè raccolgono le età dei giovanissimi, che hanno deciso in controtendenza alla nostra epoca attuale di uno stile di vita sedentario di venire nei campi di corsa, nonostante la condizione meteo non sia delle migliori".

 

Alle parole di Pietro Gatto si riallaccia anche il Dottor Giuseppe Furgiuele, Presidente Regionale della Società italiana per la Promozione della Salute, che sottolinea l'importanza di eventi come questo per invogliare la popolazione ad abbandonare uno stile di vita sedentario "lo sport è importante soprattutto in questo periodo per la nostra regione, poiché siamo una popolazione principalmente sedentaria e più di metà della popolazione non pratica attività fisica, secondo quanto emerge dagli ultimi dati che abbiamo dalla 'Sorveglianza Passi' e siamo inoltre una regione che ha una notevole prevalenza dell'obesità sia negli adulti ma soprattutto nei bambini".

 

Presente alla manifestazione anche l'ex Campione mezzofondista Italiano, e oggi Responsabile del mezzofondo della Federazione Italiana di Atletica Leggera, Maurizio Leone che ha donato il suo plauso all'iniziativa "è importante questo evento perchè dà la possibilità do reclutare più giovani possibili, di cui noi abbiamo assolutamente bisogno, e oggi nonostante un meteo avverso si è riusciti a costruire un percorso suggestivo e affascinante in un parco che già di per se parla da solo per il nome che porta e la personalità che ricorda".

 

A.B.

 

Di Salvatore Auddino

Va sottolineato, che Lamezia Terme,da molti anni da un grande contributo alla diffusione dello sport, in particolar modo in quello giovanile; vedere partecipare centinaia di bambini di tutte le età, è veramente un grande piacere per l'anima.

Complimenti quindi a Pietro Gatto, Lino Piricò, e a quanti hanno collaborato a creare una manifestazione così importante per la crescita della nostrra  società Civile; c'è n'è bisogno.

 

Fotogallery  By Salvatore Auddino

 

Farò della mia anima uno scrigno

per la tua anima,

del mio cuore una dimora

per la tua bellezza,

del mio petto un sepolcro

per le tue pene.

Ti amerò come le praterie amano la primavera,

e vivrò in te la vita di un fiore

sotto i raggi del sole.

Canterò il tuo nome come la valle

canta l'eco delle campane;

ascolterò il linguaggio della tua anima

come la spiaggia ascolta

la storia delle onde.

 

~ Kahlil Gibran ~

San Giovanni in Fiore (CS)    Cross in Fiore .    "Cross per davvero"

Charlie Chaplin

Ti criticheranno sempre, parleranno male di te e sarà difficile che incontri qualcuno al quale tu possa piacere così come sei! Quindi vivi, fai quello che ti dice il cuore, la vita è come un opera di teatro, che non ha prove iniziali: canta, balla, ridi e vivi intensamente ogni giorno della tua vita

prima che l’opera finisca senza applausi…

 

Allorché la terra fu creata con tutti gli esseri viventi,

l'intenzione del Creatore non fu di renderla vivibile solo agli uomini.

Siamo stati messi al mondo

assieme ai nostri fratelli e sorelle,

con quelli che hanno quattro zampe,

con quelli che volano e con quelli che nuotano.

Tutte queste forme di vita, anche il più piccolo filo d'erba,

formano con noi una grande famiglia.

Tutti siamo fratelli e tutti siamo ugualmente importanti su questa terra.

A tagliare per primi il traguardo della 5^ CROSS IN FIORE sono Marco Barbuscio e Teresa Latella.

 

L’ASD Jure Sport con la collaborazione della Fidal Comitato Regionale Calabria e Provinciale di Cosenza, ha organizzato a San Giovanni in Fiore, la 5^ edizione della manifestazione di cross denominata “CROSS IN FIORE”,

una gara di cross Nazionale, organizzata alla perfezione, in una location eccezionale e che può sicuramente candidarsi a concorrere per il Campionato Nazionale Cross 2019.

 

La manifestazione è stata ospitata, anche quest'anno, dalla bellissima struttura dell'Agriturismo Tenuta di Torre Garga,che ha accolto magnificamente tutti gli atleti mettendo a loro completa disposizione i propri locali e consentendo così a tutti di usufruire di un ambiente caldo e protetto prima di buttarsi nel percorso di gara, tipico del cross e quindi pieno di asperità, fango e pozzanghere; un percorso molto bello su un circuito di 3 km da ripere 2 volte dai master maschili e femminili e 1 sola volta dagli allievi,un percorso molto tecnico, impegnativo ed altamente professionistico, creato da Paolo Audia e collaudato ormai quattro anni fa, un percorso che ha fatto assaporare a tutti gli atleti l'aria frizzantina e salutare dell'altopiano Silano, ed ha fatto godere di uno spettacolo naturale mozzafiato,tra alberi secolari e grandi distese verdi innevate che hanno fatto da cornice alla bellissima giornata di sport.

 

Tutti gli atleti, al loro arrivo, hanno potuto godere di un ambiente accogliente e preparato per le migliori occasioni, gli spogliatoi riscaldati da un grande caminetto acceso, la sala ristoro con un altro grande camino, i locali dell'agriturismo Torre Garga con il personale disponibilissimo, e tutto intorno sorrisi e abbracci e questo grazie all'impegno della società podistica organizzatrice, la Jure Sport, che anno dopo anno si è impegnata affinchè questa manifestazione diventasse un fiore all'occhiello dell'atletica calabrese, e di sicuro lo è diventata, per organizzazione, percorso gara e soprattutto accoglienza e tutto questa ha permesso a questa gara di fare il salto di qualità entrando nel calendario Nazionale.

 

Quest'anno la partenza della gara è stata unica, infatti alle 10:45 circa tutti gli atleti si sono ritrovati sotto l'arco di partenza ed i giudici Fidal hanno dato il via; la gara è stata molto dura e pesante su un circuito innevato che ha racchiuso in sè tutte le caratteristiche del vero cross e sul quale tutti gli atleti si sono impegnati al massimo per onorare una così bella gara.

Alla fine dei 2 giri previsti, a tagliare per primo il traguardo è il giovane Marco Barbuscio della corriCastrovillar, secondo si è iazzato l'atleta della Jure Sport il mitico Paolo Audia,terzo Antonio Amodeo della Corricastrovillari.

 

Per quanta riguarda la gara femminile, è stata vinta dalla sempre fortissima teresa latella tesserata per la Podistica Messina, seconda è l'atleta della CorriCastrovillari Valentina Maiolino e terza l'atleta della Team Basile Olivia Chorzepa.

I colori della Miletomarathon sono stati rappresentati da Luisa Lamanna, la sottoscritta e dal Presidente Salvatore Auddino, al quale va il merito della bellissime foto che poi tutti potranno vedere.

 

Con le premiazioni si è conclusa questa splendida giornata di sport, che ci ha fatto scoprire ancora di più ed assaporare il gusto di un paesaggio spettacolare della Sila, per questo ringraziamo in primis la società organizzatrice ovvero la Jure Sport, la Fidal Calabria, i giudici e tutti gli atleti che hanno voluto essere presenti a questa giornata di vero sport e vera amicizia.

 

Redazione Correre.org- Rossella Artusa                        Fotogallery Completa By S.A. 

 

 

Salvatore Audino Complimenti vivissimi per la perfetta organizzazione ospitalita, e la  cura del campo di gara.

 

Siamo a 300 grazie a v oi

Siamo donne uomini e marziani

Siamo il coraggio

che ti fa cominciare

la passione per continuare

la sfida con te stesso

Siamo le gocce di sudore

le lacrime di gioia

il bacio alla terra di Gelindo

il pugno al cielo di Stefano

Siamo i master pieni di futuro

i chili che hai perso

i compagni di strada

che altrimenti

non avresti conosciuto

Siamo borracce, canfora

e pipì dietro gli alberi

Siamo la tua prima maratona

e non saremo l'ultima

neve, deserto, pietr e città

e polvere di pioggia

e rispetto dell'avversario

Siamo albe

di colazioni al miele

buio di sentieri da trail

tende e veglie nella 24 ore

scarpe che non vuoi

ti buttino via

siamo bottega amara

di cortesia

Siamo domande, dubbi,

perchè, errori, infortuni

Siamo e saremo solo

tempi di passaggio.

Giulietta e Romeo Half Marathon 18 febbraio 2018

Tanto Kenya alla Gensan Giulietta&Romeo Half Marathon: vittorie per Ndorobo e Jerono, bene Anna Incerti e Claudia PinnaSempre la solita Gensan Giulietta&Romeo Half Marathon, organizzazione perfetta e zeppa di gente, di sorrisi, di campioni, d’amore e di cuori innamorati dello sport, della corsa e non solo. Tre gare in un solo evento, quasi 10mila al via, per questa classica veronese giunta ormai alla decima edizione organizzata da Veronamarathon Eventi in collaborazione con il Comune di Verona. Tutti hanno potuto partecipare, dai campioni professionisti ai bambini in passeggino, dai 21 ai 5km, chilometri e spazio per tutti.

IL DUELLO - La temuta pioggia non è arrivata, scarso il vento sul percorso, temperatura perfetta per indossare un paio di scarpe da running e presentarsi al via. Solo un po’ scivoloso l’asfalto e i sampietrini bagnati in alcuni punti ed in alcune curve sul tracciato, ma lo spettacolo non ne ha risentito. Padroni indiscussi della gara gli atleti africani provenienti dagli altopiani del Kenya e come preventivato e preannunciato primi quattro posti in classifica tutti prenotati e presidiati. Idem per la gara femminile anche questa dal successo firmato da un’atleta keniana. Ma non per questo gara poco spettacolare, anzi, la cavalcata ed il duello spalla a spalla tra Peter Kwemoi Ndorobo e Ishmale Chelanga Kalale durante tutti i 21km ha tenuto con il fiato sospeso tutti coloro che hanno seguito la gara sia dal vivo sul megaschermo seduti in tribuna sull’arrivo in piazza Bra, sia chi stava seguendo la diretta live-streaming da ogni dove del globo. Una sfida che si è conclusa con una lunga volata, uno sprint durato parecchie centinaia di metri attorno all’Arena per concludersi sul Liston, il salotto buono dei veronesi, con Ndorobo in vantaggio di pochi metri che lo ha visto tagliare il traguardo per primo in 1h01’01” mettendosi così alle spalle per due soli secondi (1h01’03”) Kalale (Atl. Casone Noceto). Non è arrivato il primato della gara, irraggiungibile oggi l’1h00’24” siglato l’anno scorso da Edwin Koech, ma brividi ed emozioni sono stati abbondanti: “Con l’asfalto asciutto avrei potuto correre almeno mezzo minuto più veloce, ma sono comunque soddisfatto. Ci proverò ancora a battere il mio primato personale in qualche altra mezza maratona nelle prossime settimane” il pensiero del vincitore Ndorobo. Terzo gradino del podio oggi per Reuben Kiprop Kerio leggermente staccato in 1h02’58”, quarto Rodgers Maiyo in 1h03’13”.

 

 

Lo sport, va da dire che le discipline sportive sono tante, di sicuro il loro papà si chiama sport ed è il proprietario di tutte le attività psico- fisiche. Quando si intraprende una disciplina, si entra far parte di un mondo diverso, un mondo fatto di regole e di rispetto, un mondo che ti matura dentro l'anima e ti fa sopportare fatiche immense,un mondo che ti ricompensa con momenti di vera felicità, è come il contadino quando ara la terra e semina, all'inizio è sofferenza e stanchezza ma poi arriva il tempo del raccolto dei frutti; chi ha seminato bene raccoglie frutti buoni. Quando sono arrivato qui a mileto non avevo né terra né alberi da frutto, allora, ho pensato che bisognava seminare qualcosa e così ho fatto; ho seminato quello che la vita mi ha insegnato ossia amare la natura, vivere lo sport come stile di vita, avere rispetto delle cose e degli altri, e così, anche io, mi ritrovo a raccogliere i frutti della mia semina che si chiamano amicizia, amore, fraternità; cose che ultimamente sono diventate una merce molto rara. Se non avessi divulgato lo sport ,oggi , non avrei avuto gli amici che ho, che mi fanno sentire importante e mai solo, sono fiero di loro e ne ho molta stima; questa ricchezza va conservata gelosamente e anche se a volte abbiamo opinioni diverse, è bene,perché ciò serve a cementare e a far diventare sempre più forte il legame che ci unisce. Tutto ciò però, non è farina del nostro sacco ma semplicemente lo sport che ci ha uniti, padre buono dei valori importanti della nostra vita sociale. Salvatore Auddino 30 gennaio 2009

VIVA L’ITALIA - Primo italiano è il biellese Francesco Bona (C.s. Aeronautica) in 1h04’43”, mentre si conferma atleta dalle eccezionali doti su strada oltre che in quelle di montagna dove è un leader assoluto il trentino Cesare Maestri (Atl. Valli Bergamasche Leffe) che ha terminato settimo assoluto in 1h04’48” triturando il suo primato personale fissato proprio qui a Verona un anno fa in occasione del suo esordio sui 21km dove fece 1h05’54”.

 

LE DONNE - Gara femminile dominata dall’inizio alla fine della keniana Vivian Kiplagat Jerono che ha tagliato il traguardo in 1h11’59”, lontana dal suo primato personale di 1h09’05” ma oggi come detto tra asfalto scivoloso e una gara corsa in solitaria e a ritmi tranquilli fino al 15esimo chilometro non le hanno permesso di fare meglio. “Va bene così, ho fatto del mio meglio –ha detto la Jerono al traguardo – Ora finalizzerò la Maratona di Milano dove già ho partecipato l’anno scorso arrivando in 2h28’ e dove spero di fare ancora meglio”.

 

INCERTI E LE ALTRE - C’era molta attesa per l’azzurra già campionessa europea di maratona Anna Incerti (G.s. Fiamme Azzurre) che si è piazzata seconda, come nel 2014, in un modesto, per una della sua caratura, 1h14’01”: “Non sono certo soddisfatta – fa sapere Anna nel dopo gara – Ma oggi davvero non valevo di più. Sono stati giorni difficili tra un’influenza e il mal di schiena che mi ha condizionata parecchio in quest’ultimo periodo. Come detto questo era un test, forse non avrei dovuto gareggiare e se l’ho fatto è solo per l’amicizia ed il rispetto per gli organizzatori di questa splendida gara. Ora so da dove devo ‘parto’ per il prossimo intenso periodo d’allenamenti che mi porterà a fare una maratona in Aprile”. Terza, quarta e quinta posizione ad un terzetto che abbiamo già imparato a conoscere sulle strade veronesi nell’autunno scorso in occasione della Agsm Veronamarathon. Nell’occasione giunsero seconda, terza e quarta. Oggi il terzo posto è stata per la sarda Claudia Pinna (Cus Cagliari) capace di correre in 1h14’53”, quarta posizione per Teresa Montrone (Alteratletica Locorotondo) in 1h15’42” e quinta piazza per Anna Spagnoli (Edera Atl. Forlì) in 1h17’02”.

 

 

RISULTATI COMPLETI     PHOTOGALLERY

Chiesi a Dio...

di essere forte per eseguire progetti grandiosi:

Egli mi rese debole per conservarmi nell'umiltà.

Domandai a Dio che mi desse la salute

per realizzare grandi imprese:

egli mi ha dato il dolore per comprenderla meglio.

Gli domandai la ricchezza per possedere tutto:

mi ha fatto povero per non essere egoista.

Gli domandai il potere

perché gli uomini avessero bisogno di me:

egli mi ha dato l'umiliazione

perché io avessi bisogno di loro.

Domandai a Dio tutto per godere la vita:

mi ha lasciato la vita

perché potessi apprezzare tutto.

Signore, non ho ricevuto niente di quello

che chiedevo,

ma mi hai dato tutto quello di cui avevo bisogno

e quasi contro la mia volontà.

Le preghiere che non feci furono esaudite.

Sii lodato; o mio Signore,

fra tutti gli uomini

nessuno possiede quello che ho io!

Kirk Kilgour

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