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XXVI Maratona Città di Palermo |

22 Novembre 2020

LE GARE NAZIONALI DI GENNAIO 2021  17/01 B IV^ Terni Half Marathon km 21,097 STRADA Terni (TR)  22-23/01 N Campionati Italiani Paralimpici Indoor (FISPES-FISDIR) e Invernali di Lanci (FISPES) INDOOR Ancona (AN)  23/01 N C.D.S. DI MARCIA - 1^ Prova (strada) (open stranieri): km 50 Sen/Pro M (C.It.Individuale) - km 35 Sen/Pro F (C.It.Individuale) - km 20 Sen/Pro M/F - km 20 Jun M/F (C.It.Individuale) - km 10 Allievi M/F MARCIA SU STRADA Ostia RM  24/01 B Annullata - XVIII^ Straragusa km 21,097 STRADA Ragusa (RG)  24/01 B Annullata - XVIII^ Maratona di Ragusa km 42,195 STRADA Ragusa (RG)  27/01 I III^ Udin Jump Development INDOOR Udine (UD) 30/01 B Annullata - V^ Winter Night Run TRAIL Dobbiaco/toblach BZ  30-31/01 N Campionato Nazionale Indoor AICS Befana AICS Indoor INDOOR Parma (PR) 30-31/01 B XI^ Ronda Ghibellina Plus km 70 TRAIL Castiglion Fiorentino (AR)  31/01 B Annullata - XVI^ Mezza Maratona Int.le delle due Perle km 21,097 STRADA Santa Margherita Ligure (GE)  31/01 B VI^ Bergamo City Run - La 10 dei Mille km 10 STRADA Bergamo (BG)  31/01 B IX^ Bergamo City Run - Half Marathon dei Mille km 21,097 STRADA Bergamo (BG)  31/01 B XLVII^ Corrida di San Geminiano km 13,350 STRADA Modena (MO)  31/01 B XIII^ Maratonina dello Jonio 2021 km 21,097 STRADA Gallipoli (LE) ------------------------------------------------------- CALABRIA GENNAIO 2021 30/01 R Campionati Invernali Lanci All+Jun/Ass - 1^ prova regionale eTrofeo Invernale Lanci Cad/Master - 1^ parte valida per i Campionati Italiani di categoria OUTDOOR Reggio Di Calabria (RC)

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Giulietta&Romeo, mezza maratona il 13 giugno --16 Gennaio 2021

Cambio di data e nuovo percorso per la 21,097 km di Verona che era prevista per il 14 febbraio

compleanno/birthdays

cumpleanos/anniversaires 

geburtstage                                               

Foto archivio

ìVERONA – C’è tanta voglia di tornare a gareggiare sulle strade di Verona e la Giulietta&Romeo Half Marathon sarà l’occasione per farlo. L’evento è stato presentato sabato pomeriggio con un webinar live sui social Veronamarathon molto seguito dove sono intervenuti numerosi ospiti.L’Assessore allo Sport Filippo Rando, collegato in diretta, ha ufficializzato l’apertura iscrizioni e svelato la data rimasta top secret fino a oggi: "Finalmente si torna a correre, e si riparte proprio da Verona. Il primo traguardo sembra già raggiunto, perchè questo anno di limitazioni, restrizioni e stop agli eventi, è stato e continua ad essere un tempo che richiede grande resistenza, fisica e psicologica. Che ha messo alla prova ognuno di noi. Poter guardare all'estate e riprogrammare la prima grande corsa nazionale è un motivo di immensa gioia. Per questo non posso che essere felice di annunciare insieme a voi il ritorno della Giulietta&Romeo Half Marathon, fissata per il prossimo 13 giugno. C'è grande attesa, sembra manchi ancora molto, ma fra pochi mesi potremmo allacciare le scarpe da corsa e tornare ad apprezzare il valore di fare sport tutti insieme. La città non vede l'ora, sono certo che quest'anno più che mai la partecipazione sarà sentita, anche se contingentata. Ringrazio gli organizzatori che, come sempre, saranno puntuali non solo nell'organizzazione ma anche nel far rispettare tutte le norme dettate dal periodo che stiamo vivendo".Il Sindaco di Verona Federico Sboarina è intervenuto con un video messaggio: “Sentiamo la mancanza degli eventi sportivi a Verona e la Giulietta&Romeo Half Marathon è un evento storico - ha detto il Sindaco Sboarina -. Vedremo uno spostamento di data dal 14 febbraio a domenica 13 giugno. Va fatto un plauso agli organizzatori per l’impegno e lo sforzo ad organizzare un evento di questo tipo. Giugno sarà il mese del ritorno e della ripartenza, qualche giorno dopo la mezza maratona avremo la Prima in Arena con il maestro Riccardo Muti e anche Vinitaly. Giugno avrà tanti appuntamenti che potranno portare in assoluta sicurezza e tranquillità tante persone nella nostra città. In bocca al lupo agli organizzatori e ai partecipanti che verranno a Verona, persone importanti per far andare avanti la nostra economia”.Moderata da Cesare Monetti responsabile comunicazione e ufficio stampa di Veronamarathon insieme ad Alberto Cristani direttore di Sport di Più Verona, sono intervenuti nella trasmissione live Stefano Stanzial neo Presidente di Gaac 2007 Veronamarathon Asd, il Presidente Coni Provincia Verona Stefano Gnesato e il Presidente Fidal Regione Veneto Christian Zovico, il direttore della rivista mensile Correre Daniele Menarini, il direttore di Runners e Benessere Fabio Fiaschi, nonché Lorenzo Benfenati Project Manager di Acea Run Rome The Marathon e Lorenzo Cortesi direttore generale Venicemarathon.Organizzata da ormai oltre un decennio dalla società sportiva Gaac 2007 Veronamarathon Asd, che si è anche profondamente rinnovata al suo interno negli ultimi mesi, la mezza veronese è stata uno degli ultimi eventi sportivi di massa in Italia nel 2020 prima del lockdown primaverile causato dal Covid19 che ha di fatto cancellato tutto il calendario mondiale delle competizioni. A Febbraio 2020 la Giulietta&Romeo Half Marathon fu anche Campionato Italiano Assoluto Fidal, si laurearono vincitori Daniele D’Onofrio e Valeria Straneo, mentre vincitore assoluto della gara fu il keniano Joel Maina Mwangi (Asd Dinamo Sport) con uno fenomenale 1h00’40”, a soli 16” dal primato della competizione.DATA E ISCRIZIONI - Per il continuo stato di allerta sempre da Covid19 non sarà possibile svolgere l’evento come il 14 febbraio 2021, la Giulietta&Romeo Half Marathon 21,097km, gara internazionale rientrante nei calendari di World Athletics, Aims e insignita del Gold Label Fidal, è pertanto rinviata a domenica 13 giugno 2021 con partenza fissata alle ore 7. Da oggi 16 gennaio sono quindi ufficialmente aperte le iscrizioni sia per atleti italiani che stranieri, online sul nuovo sito www.giuliettaeromeohalfmarathon.it.Data e orario non usuali per lo svolgimento della gara veronese, ma ci sarà comunque tanto da divertirsi, sarà la prima vera grande gara del 2021,il ritorno dei runners in grande stile. Attesi al massimo 4000 podisti, questo il numero limite inserito dagli organizzatori per consentire la miglior gestione possibile per evitare assembramenti. Sarà comunque un evento importante per il rilancio del turismo a Verona considerando l’importante indotto economico generato da un evento di simile portata. MISURE SANITARIE - Tutta l’evento ovviamente sarà organizzato con il massimo scrupolo in termini di normative sicurezza sanitaria anti Covid 19 che saranno in vigore il giorno della gara. Ad ogni partecipante verrà misurata la temperatura corporea e già sono previste onde di partenza come consentito dalle attuali normative del protocollo Fidal. L’arrivo non sarà più nella centrale piazza Bra, decisione pressoché obbligatoria per tutelare gli atleti, non obbligandoli così a prendere autobus-navette di trasferimento per tornare allo Stadio a recupere l’auto o altro dopo aver tagliato il traguardo in centro. In questa maniera vengono anche tutelati i tanti volontari che si occupavano del trasporto borse e indumenti dalla partenza all’arrivo.PERCORSO – Anche il percorso sarà completamente nuovo. Sia la partenza che l’arrivo saranno entrambe in zona stadio Bentegodi, quindi per quest’anno non vi sarà la finish-line in piazza Bra. Maggiori spazi a disposizione per gestire gli atleti e tutela dei volontari e del pubblico la priorità. Il nuovo percorso ideato da Gaac 2007 Veronamarathon va tutto a favore dei runner e delle loro prestazioni cronometriche. Nei 21km si transiterà nei luoghi più iconici della città di Verona, quali piazza Brà e l’Arena, piazza Erbe, Castelvecchio e tanto altro. Diventa un tracciato molto più piatto e lineare rispetto al passato e di conseguenza molto più veloce. La mappa sarà presto sul sito e nei prossimi giorni verrà comunque presentato in maniera più dettagliata e approfondita. Cesare Monetti Ufficio Stampa Gaac 2007 Veronamarathon Asd T. 380.3114270 press@veronamarathon.it

 

Ogni mattina,

alzandoti, e ogni sera, prima di andare a dormire, ringrazia la vita dentro di te e per la vita tutta, per tutte le buone cose che il Creatore ha dato a te e agli altri, e per l’opportunità di crescere ogni giorno di più. Considera quanto hai fatto e pensato nel corso del giorno e chiedi il coraggio e la forza di diventare una persona migliore. Cerca quanto puo’ essere beneficio a tutti.

Rispetto. Rispetto significa:”sentire o dimostrare onore o stima per qualcuno o per qualcosa; considerare il benessere degli altri o trattare qualcuno o qualcosa con deferenza e cortesia”. Mostrare rispetto è un principio di base nella vita: tratta in ogni circostanza ogni persona, dal più piccolo bimbo al più maturo degli anziani, con rispetto

 

Strepitoso Fabrice Zango: record mondiale nel triplo, superati i 18 metri indoor! 16 gennaio 2021

Hugues Fabrice Zango (Burkina Faso) è entrato nella storia oggi diventando il primo uomo a superare la barriera dei 18 metri nel salto triplo al coperto migliorando il record del mondo, Il 18,07, va a migliorare il vecchio primato di 17,92 che apparteneva al suo attuale allenatore Teddy Tamgho (Parigi 2011).

 

L’impresa è avvenuta all’ultimo salto dopo una serie: x-17,33-x-17,61-17,70. Il precedente PB di Zango era di 17.77.

 

Oggi ad Aubière in Francia, Zango è diventato anche il primo atleta africano a detenere un primato del mondo maschile nei salti.

Provincia di Vibo Valentia  photo gallery

Comunicato del 15 Gennaio 2021- Rinviata a settembre la Sportisimo Prague Half Marathon

Il Presidente RunCzech Carlo Capalbo: “L’evento è spostato da marzo al 5 settembre. Presto notizie anche della maratona di Praga”

PRAGA – Anche in Repubblica Ceca il calendario delle competizioni running è in continua evoluzione. Con una lettera aperta come nel suo consueto e amichevole stile, Carlo Capalbo Presidente di RunCzech, nonchè di Napoli Running Asd, annuncia lo spostamento di data della Prague Half Marathon.

Confermato un nuovo evento denominato 'The Running Games’ nel periodo di marzo in sostituzione della mezza maratona e dà anche indicazioni in merito anche alla data della Volkswagen Prague Marathon.

Di seguito il testo del Presidente Carlo Capalbo:

Noi di RunCzech vogliamo ringraziarvi. Grazie per esservi svegliati ogni giorno, per aver allacciato le scarpe e per esservi allenati. Vi ringraziamo anche per la vicinanza che ci avete mostrato durante questo ultimo anno. I vostri messaggi ci hanno trasmesso il vostro amore per Praga e le altre bellissime città della Repubblica Ceca e ci hanno motivati, tenendo alta la speranza di poter correre insieme presto.

Dalla nostra ultima gara di ottobre, non abbiamo smesso di lavorare.

Attualmente stiamo lavorando per creare un calendario di eventi RunCzech che possano svolgersi in sicurezza nel 2021. Stiamo lavorando con i funzionari della sanità, oltre che con le autorità locali e internazionali dello sport, della politica e delle aziende tecnologiche che, come noi, sono determinate a ripartire.

Tradizionalmente avremmo dovuto iniziare la stagione di RunCzech con la Sportisimo Prague Half Marathon a marzo ma a causa dei persistenti problemi di sicurezza, abbiamo deciso di spostarla al 5 settembre 2021.

Per ringraziarti per la tua pazienza abbiamo deciso di organizzare in quel fine settimana "The Running Games", un vero e proprio Running Festival che include, oltre alla Mezza Maratona, anche una corsa di 5 km e una corsa di 10 km. Nei prossimi mesi saranno fornite ulteriori informazioni, nel frattempo vogliamo informarvi del fatto che sarà certamente un evento magico.

Per quanto riguarda la nostra leggendaria Volkswagen Prague Marathon e le altre gare primaverili, annunceremo presto una data e la includeremo nel nostro calendario degli eventi, che sarà disponibile a metà febbraio. Appena sarà sicuro, apriremo le porte e accoglieremo tutti i corridori provenienti da tutto il mondo. Quindi inizia a prepararti ora. Perché, proprio come i nostri runner, il tempo vola!

Con i migliori saluti Carlo Capalbo - Presidente del comitato organizzatore di RunCzech-INFORMAZIONI – http://www.runczech.com/it

 

https://www.facebook.com/runczech/

 

Cesare Monetti Ufficio Stampa Maratona di Praga e Runczech per l'Italia cesare.monetti@runtoday.it cell.380.3114270

Legami - potrò ancora cantare -

Scacciami - il mio mandolino

Risuonerà sincero, dentro -

Uccidimi - e la mia Anima salirà

Inneggiando in Paradiso -

Ancora tua -

Emily Dickinson

 

E vanno gli uomini ad ammirare le vette dei monti, ed i grandi flutti del mare, ed il lungo corso dei fiumi, e l'immensità dell'Oceano, ed il volgere degli astri.e si dimenticano di se medesimi

(Sant'Agostino)

 

Due amanti silenziosi somigliano a due arpe con lo stesso diapason e pronte a confondere le voci in una divina armonia

(A.Karr)

 

Dovunque l'uomo voglia vendersi trova degli acquirenti

(Henri Lacordaire)

 

E' mia ambizione dire in dieci frasi quello che altri dicono in interi volumi

(Friedrich Nietzsche)

 

E' curioso a vedere che quasi tutti gli uomini che valgono molto hanno le maniere semplici; e che quasi sempre le maniere semplici sono prese per indizio di poco valore

Giacomo Leepardi)

Morta a soli 32 anni la mezzofondista Giulia Torino-15 gennaio 2021

 

Un’altra triste notizia colpisce il mondo dell’atletica. Sul sito della Fidal Lazio infatti, si legge della prematura scomparsa di Giulia Torino. Di seguito il ricordo di Mario Benati di Atletica Roma Acquacetosa apparso sul sito di Fidal Lazio.

 

“E’ morta la nostra amica Giulia Torino, a soli 32 anni, di una malattia che la accompagnava da sempre e con la quale ha convissuto e lottato” annuncia Mario Benati di Atletica Roma Acquacetosa sul gruppo del club.

 

“Giulia è stata una atleta di ottimo livello; è giunta settima ai Campionati Italiani di Cross nel 2007, a Villa Lagarina, qualificandosi potenzialmente per una maglia azzurra ai Campionati Mondiali di Cross U20 di Mombasa; purtroppo l’Italia decise di non schierare la squadra U20 femminile, ma di partecipare con solo un’atleta.

 

Aveva poi raggiunto altri risultati di rilievo anche in pista, dove sempre nel 2007 era giunta decima ai Campionati Italiani U20 di Bressanone sui 5000 ed era protagonista in molte corse su strada.

 

Era allenata da il prof. Mario Vaiani Lisi e frequentava i campi di Roma Nord, principalmente lo stadio dell’Acquacetosa, dove il suo carattere dolce e gentile l’aveva fatta benvolere da tutti.

 

Il suo sorriso ed il suo sguardo erano sempre segnati da un velo di tristezza, anche se aveva ogni volta da una parola gentile per tutti. Negli ultimi anni non si vedeva più al campo, ma non aveva mai fatto mancare auguri e saluti a tutti gli amici attraverso i social, nonostante il disagio della malattia.

 

Tuttavia ricordo di averle visto sul volto un sorriso aperto e chiaro il giorno in cui tornò dalla gara di Villa Lagarina, felice del suo settimo posto e speranzosa nella convocazione in Nazionale. All’atletica e al suo allenatore va il merito di averle regalato qualche momento di serenità e di speranza nel futuro” ricorda Benati.

 

“A tutti noi mancherà un pezzo del nostro percorso atletico ma soprattutto un’amica sincera, disinteressata, dotata di un’intelligenza brillante e di una sensibilità enorme, troppo grande per questa vita. Ciao Giulia, non ti dimenticheremo” conclude Benati.

RomaOstia

La RomaOstia Half Marathon comunica un nuovo posticipo di data: la 21.097km si correrà in autunno

La RomaOstia Half Marathon, la più nota e partecipata mezza maratona in Italia, comunica un nuovo posticipo di data: non si correrà più il 21 febbraio ma il 17 ottobre 2021.

“L’emergenza sanitaria, come potrete immaginare, non ci consente di lavorare per l’annunciata data del 21 febbraio” dice Laura Duchi, Race Director dell’evento, unico in Italia a poter vantare il prestigioso riconoscimento di Gold Label da parte di World Athletics. “Per questo non abbiamo finora aperto le iscrizioni nonostante le tante richieste, sia da parte di chi era già iscritto all’evento dell’8 marzo 2020 sia degli eventuali nuovi atleti interessati a partecipare. Ma ora c’è una nuova data: correremo il 17 ottobre”. La RomaOstia è l’evento amato da migliaia di podisti italiani e stranieri, l’appuntamento fisso da ormai 46 anni per chi ama correre e mettersi alla prova su un percorso velocissimo e suggestivo. Ma non solo. La RomaOstia è una festa per oltre 10mila appassionati: è il momento di riprendersi la città, la strada che porta dritto al mare, per raggiungere quel traguardo agognato dal lontano 1974, l’anno in cui Luciano Duchi ha prima sognato e poi concretizzato questa che ormai è una delle “classiche” del running italiano e internazionale.

A tutti gli iscritti del 2020, il Comitato Organizzatore darà la possibilità di ricevere a casa il kit gara con la splendida maglia tecnica realizzata da Joma Sport, Technical Partner dell’edizione del 2021. Il brand spagnolo, leader nell’equipaggiamento sportivo, è tornato dallo scorso anno ad affiancare la mezza maratona ideando, in collaborazione con l’Organizzazione, le t-shirt ufficiali per tutti i partecipanti. Un race kit da sempre molto apprezzato che include anche un utilissimo kway, contenuto in una sacca green interamente realizzata in tela a base acqua, con tinte e inchiostri certificati nel pieno rispetto della sostenibilità ambientale. INFORMAZIONE PER GLI ATLETI ISCRITTI ALLA ROMAOSTIA 2020

Gli iscritti alla RomaOstia 2020 potranno scegliere tra due opzioni:ricevere gratuitamente il kit di partecipazione (maglia, sacchetta, borsa, kway) direttamente a casa o presso la società di appartenenza;congelare l’iscrizione per l’edizione 2021 oppure 2022.La scelta andrà comunicata attraverso un link che verrà inviato a tutti gli iscritti nel corso di questa settimana. Coloro che non faranno pervenire la loro preferenza entro il 21 febbraio 2021, verranno automaticamente considerati iscritti alla RomaOstia 2021

 

Farò della mia anima uno scrigno

per la tua anima,

del mio cuore una dimora

per la tua bellezza,

del mio petto un sepolcro

per le tue pene.

Ti amerò come le praterie amano la primavera,

e vivrò in te la vita di un fiore

sotto i raggi del sole.

Canterò il tuo nome come la valle

canta l'eco delle campane;

ascolterò il linguaggio della tua anima

come la spiaggia ascolta

la storia delle onde.

 

~ Kahlil Gibran ~

Marcia: è morto il campione olimpico Bernd Kannenberg  14 gennaio 2021

Il mondo dell’atletica piange l’ex detentore del record mondiale e campione olimpico del 1972 sui 50 chilometri di marcia, Bernd Kannenberg, morto la sera del 13 gennaio in un ospedale di Münster.

Bernd Kannenberg era nato il 20 agosto 1942 a Königsberg, nella Prussia orientale. Solo nel 1969, all’età di 27 anni, iniziò a marciare attraverso una marcia militare. Appena un anno dopo, ha partecipato per la prima volta ai campionati tedeschi. Nella sua carriera relativamente breve dal 1970 al 1976 ha dominato la competizione nazionale ed è stato in grado di celebrare un totale di dieci titoli di campione tedesco sui 50 chilometri, 20 chilometri e in pista, sui 10.000 metri.

 

Ha celebrato il suo più grande successo nel 1972 ai Giochi Olimpici di Monaco, solo tre anni dopo aver iniziato ad allenarsi specificamente per la marcia. In 3:56:11 è stato incoronato campione olimpico dei 50 chilometri e per questo risultato è stato insignito della Foglia di alloro d’argento dalla Repubblica federale di Germania.

Vice campione europeo e detentore del record mondiale

 

Due anni dopo, Kannenberg ha vinto la sua prima medaglia ai Campionati Europei. Nel 1971 ad Helsinki (Finlandia) finì nono nella marcia di 20 chilometri, e agli Europei del 1974 a Roma salì sul podio con il secondo posto. Durante la sua attività, Kannenberg è stato anche in grado di inserire numerosi record nei libri di statistica. Ha stabilito un totale di 19 record tedeschi e dieci record mondiali.

Charlie Chaplin

Ti criticheranno sempre, parleranno male di te e sarà difficile che incontri qualcuno al quale tu possa piacere così come sei! Quindi vivi, fai quello che ti dice il cuore, la vita è come un opera di teatro, che non ha prove iniziali: canta, balla, ridi e vivi intensamente ogni giorno della tua vita

prima che l’opera finisca senza applausi…

Bernd Kannenberg, oltre al suo talento per la disciplina e alla buona preparazione atletica di base acquisita nel wrestling, si è distinto particolarmente per la sua disciplina dura e per la sua irrefrenabile voglia di allenarsi. Con queste virtù, è passato da principiante assoluto ad atleta di livello mondiale in pochissimo tempo.

Dopo la fine della sua carriera, costretto da persistenti problemi all’inguine, rimase fedele al suo datore di lavoro, la Bundeswehr, nella compagnia sportiva di Warendorf. Per diversi anni Bernd Kannenberg ha lavorato anche come allenatore della nazionale per i marciatori tedeschi, ma infortuni e operazioni prolungate alla fine lo hanno costretto a dimettersi. Bernd Kannenberg è stato insignito del Rudolf Harbig Memorial Prize nel 1974 per i suoi successi e il suo atteggiamento sempre esemplare.

 

Allorché la terra fu creata con tutti gli esseri viventi,

l'intenzione del Creatore non fu di renderla vivibile solo agli uomini.

Siamo stati messi al mondo

assieme ai nostri fratelli e sorelle,

con quelli che hanno quattro zampe,

con quelli che volano e con quelli che nuotano.

Tutte queste forme di vita, anche il più piccolo filo d'erba,

formano con noi una grande famiglia.

Tutti siamo fratelli e tutti siamo ugualmente importanti su questa terra.

Doping: sospesa la campionessa olimpica Brianna McNeal, rischia fino a 8 anni di squalifica-

La statunitense medaglia d’oro olimpica dei 100 metri Brianna McNeal è stata accusata e sospesa oggi provvisoriamente per aver violato le regole antidoping di World Athletics,

 

L’Athletics Integrity Unit (AIU) ha dichiarato che McNeal, 29 anni, oro alle Olimpiadi di Rio 2016 (allora con il suo nome da nubile, Rollins) e campionessa del mondo nel 2013, è stata accusato di “manomissione nel processo di gestione dei risultati”. Non sono stati rivelati altri dettagli.

 

McNeal, mattatrice nei 100 metri ostacoli alle Olimpiadi del 2016, è stata bandita per un anno in quell’anno quando ha saltato tre test antidroga fuori competizione, il che costituisce una violazione delle regole antidoping.

 

La sospensione, che è stata applicata per la stagione 2017, le ha fatto perdere i Campionati del Mondo quell’anno.

 

Avendo scontato un divieto in passato, se McNeal fosse ritenuta colpevole potrebbe dover affrontare una sospensione di otto anni, il che significherebbe che non sarebbe in grado di tornare alla competizione fino a quasi 40 anni.

 

L’ultima grande competizione di McNeal è stata nel 2019, quando è apparsa ai Campionati del Mondo ma è stata squalificata al primo turno dopo una falsa partenza.

Assemblee regionali: i presidenti eletti 09 Gennaio 2021

Comitati regionali al voto: confermati Mauri in Lombardia, Martelli nel Lazio, Lai in Sardegna, Dondeynaz in Valle d’Aosta. Morini vince in Emilia-Romagna, Zola in Piemonte, Rocchetti nelle Marche

Al via le assemblee regionali elettive: sette i comitati regionali FIDAL che oggi hanno scelto presidente, consiglieri regionali e revisore per il quadriennio 2021-2024.

 

In Lombardia, a Monza, è stato confermato presidente Gianni Mauri (6923 voti) che aveva come sfidante Alessandro Castelli (3140 voti). Nel Lazio, a Tivoli (Roma), nuovo successo per Fabio Martelli con 3845 voti, mentre il suo rivale Giampiero Trivellato si è fermato a 632 preferenze. Cambio della guardia in Emilia-Romagna: l’assemblea di Bologna ha eletto Alberto Morini con 3469 voti, battuto il presidente uscente Marco Benati (653). In Piemonte la nuova presidente è Clelia Zola: a Torino ha ottenuto 3422 voti a fronte delle 1431 preferenze raccolte dal competitor Bruno Frea. Ad Ancona, a prendere il timone del comitato delle Marche è Simone Rocchetti, 1180 voti contro i 1045 di Fabio Romagnoli. A Cagliari l’assemblea della Sardegna: rieletto Sergio Lai con 1318 voti, su Giuseppina Carboni (513). In Valle d'Aosta prosegue il lavoro di Jean Dondeynaz, candidato unico alla presidenza (488 voti).

 

Domani, domenica 10 gennaio, andranno al voto i comitati regionali di Abruzzo e Molise.

 

LAZIO - Fabio Martelli è stato rieletto alla presidenza del Comitato regionale FIDAL Lazio. È il verdetto dell’assemblea che si è tenuta stamattina a Tivoli (Roma) sulla tribuna dello stadio Olindo Galli. Martelli ha totalizzato 3845 voti (85,9%) e ha prevalso sullo sfidante Giampiero Trivellato (632 preferenze, 14,1%). Due i voti nulli. All’assemblea presieduta dall’avvocato Alessandro Camilli hanno partecipato, in presenza o con delega, 113 società su 149. Il più votato tra i consiglieri eletti è stato Daniele Focaccetti (2861). Faranno parte del consiglio regionale anche Gianfranco Balzano (2446), Angelo Fedeli (2383), Francesco Speranza (2321), Mario Cotogno (2278), Orazio Romanzi (2259), Maurizio Barbieri (2246), Claudio Ubaldi (2156), Maurizio De Marco (2036) e Sandro Di Paola (1989). Non eletti invece Marco Giangrande (1579), Alberto Villa (1459), Mario Benati (1404), Antonio Cipullo (1084), David Alessio (942), Gioacchino Paci (810), Fabio Olevano (519), Gennaro Spina (438), Albino Rocco Marostica (366), Filippo Felice Lacalamita (288), Umberto Battistin (154), Marco Taddei (152), Luca Mampieri (98). Confermato Fabrizio Brugnoli nel ruolo di revisore regionale.

 

Siamo a 300 grazie a v oi

Siamo donne uomini e marziani

Siamo il coraggio

che ti fa cominciare

la passione per continuare

la sfida con te stesso

Siamo le gocce di sudore

le lacrime di gioia

il bacio alla terra di Gelindo

il pugno al cielo di Stefano

Siamo i master pieni di futuro

i chili che hai perso

i compagni di strada

che altrimenti

non avresti conosciuto

Siamo borracce, canfora

e pipì dietro gli alberi

Siamo la tua prima maratona

e non saremo l'ultima

neve, deserto, pietr e città

e polvere di pioggia

e rispetto dell'avversario

Siamo albe

di colazioni al miele

buio di sentieri da trail

tende e veglie nella 24 ore

scarpe che non vuoi

ti buttino via

siamo bottega amara

di cortesia

Siamo domande, dubbi,

perchè, errori, infortuni

Siamo e saremo solo

tempi di passaggio.

LOMBARDIA - Gianni Mauri bis. L’assemblea elettiva del Comitato regionale FIDAL Lombardia ha confermato presidente il 62enne dirigente di Limbiate (Monza e Brianza) che ha ottenuto 6923 voti (66,32% delle preferenze) al termine dell’assemblea presieduta dall’avvocato Andrea Boroni, svoltasi oggi negli ampi spazi della Candy Arena di Monza. Superata la concorrenza di Alessandro Castelli, 3140 voti pari al 30,08% (bianche 3,6%) al termine di un confronto che ha coinvolto 300 società, di cui 129 presenti al palasport monzese e 171 partecipanti per delega, pari al 69,28% degli aventi diritto al voto. Sono stati eletti consiglieri Giampaolo Riva (6928 voti), Roberto Goffi (6586), Luca Barzaghi (6316), Bruno Frigeri (6143), Federico Danesi (5703), Virginio Soffientini (4423), Mario Scirè (3920), Maurizio Perini (3798), Amedeo Merighi (3746), Mario Pedroni (3641), Stefano Auletta (3159) e Giorgia Vian (2937). Non sono stati eletti Fabio Mauri (2550), Taoufiq Saoudi (2425), Linda Boerci (2252), Paolo Talenti (2249), Giulia Milani (2060), Carlo Raile (1847), Andrea Bettinelli (1816), Salvatore Darsena (1549), Francesco Foletti (1538), Claudio Danesi (1269), Sergio Garatti (1127), Ilaria Carrier Ragazzi (1079), Wilma Tschang (653) e Gianpiero Sala (604). Nel ruolo di revisore regionale è stato eletto l’unico candidato, Massimo Colombo, in carica anche nell’ultimo quadriennio.

EMILIA-ROMAGNA - Alberto Morini è il nuovo presidente del Comitato regionale FIDAL Emilia-Romagna. Già presidente regionale dal 2000 al 2004, e vicepresidente vicario nazionale dal 2004 al 2012, il dirigente faentino è il vincitore dall’assemblea andata in scena al Fico Eataly World di Bologna, alla quale hanno preso parte 78 società (di cui 41 presenti e 37 per delega), per un totale di 4190 voti su 5274, 79%. Morini torna alla guida del Comitato grazie a 3469 preferenze (82,8%), distanziando il presidente uscente Marco Benati (653, 15,6%). Voti bianchi 67 (1,6%), un voto nullo. Eletti in consiglio Luca Galletti (3629 voti), Vincenzo Mandile (3286), Barbara Valdifiori (2918), Aristide Brini (2778), Pierluigi Grossi (2582), Enrico Cavalca (2294), Fausto Cassola (1797), Licia Pari (1693), Enrico Montanari (1653), Alberto Martignani (1604), Dario Berveglieri (1592), Alberto Montanari (1572). Non eletti Roberto Lolli (1205), Luca Coscelli (1120), Luca Bertoli (995), Andrea Baruffaldi (952), Massimiliano Nerozzi (755). Per la carica di revisore dei conti è stato eletto Luca Vecchi.

PIEMONTE - Il Piemonte sceglie Clelia Zola. Al centro congressi dell'Enviroment Park di Torino l’assemblea del Comitato regionale piemontese ha visto esprimersi 177 società sulle 188 aventi diritto al voto, con una percentuale pari al 94,15%. Zola, con 3422 voti (69,4%), ottiene il primo mandato da presidente dopo aver ricoperto negli ultimi dodici anni il ruolo di fiduciario tecnico regionale. Il rivale Bruno Frea ne ha totalizzati 1431 (29,1%). Voti bianchi: 75 (1,5%). Dodici i consiglieri eletti: Luca Tizzani (3177), Graziano Giordanengo (3165), Fabio Amandola (3039), Michela Sibilla (3032), Paolo Braccini (3009), Lodovico Meliga (2877), Bruna Putinati (2835), Luigi Chiappero (2830), Sebastiano Spina (2627), Felice Spadaro (1889), Francesco Romeo (1435), Mauro Gavinelli (1388). Non eletti Francesco Russo (1376), Vittorio Marchese (1276), Claudio Clerici (1194), Graziella Costa (1143), Riccardo Borriero (1092), Piero Vietti (1080), Veronica Rossi (1075), Piero Volpiano (299), Lucio Danza (216), Luca Candela (96), Antonio Cirone (30), Libera Lacassia (16). Confermato il revisore dei conti uscente Vittorio Palmero.

MARCHE - Simone Rocchetti è il nuovo presidente del Comitato regionale FIDAL Marche. Il risultato è di 1180 voti (52,80%) contro le 1045 preferenze per l’altro candidato Fabio Romagnoli (46,76%) nell’assemblea che si è tenuta al Palaindoor di Ancona. Presenti 79 società su 81, per 2235 voti su 2255. Dieci i voti nulli. Rocchetti era già stato vicepresidente del Comitato (dal 2012 al 2016) dopo essere stato consigliere e giudice unico. Riceve il testimone da Giuseppe Scorzoso, a capo del movimento dal 2012 a oggi e in precedenza dal 1996 al 2004. Si è andati alle urne anche per il consiglio regionale che sarà composto da otto persone: Maria Gabriella Trisolino (1237), Mauro Ficerai (1234), Giuseppe Agabiti Rosei (965), Sergio Bambozzi (964), Alessandro Fineschi (955), Vinicio Ruggieri (944), Andrea Corradini (914) e Leonardo Sanna (896). Non eletti Giovanni Bettini (886), Carlo Mengoni (876), Bruno Toccacieli (826), Amedeo Mozzoni (630), Mario Giannini (271), Marco Falessi (184), Andrea Iommi (147), Graziano Bacchiocchi (49). Per la carica di revisore dei conti è stato confermato Mauro Granarelli.

SARDEGNA - Conferma per Sergio Lai alla presidenza del Comitato regionale FIDAL Sardegna. L’assemblea elettiva, svolta all’Hotel Holiday di Cagliari, ha rinnovato la fiducia al dirigente cagliaritano per l’undicesimo mandato con 1318 voti superando l’altra candidata Giuseppina Carboni, che ha raccolto 513 preferenze. Sono stati espressi complessivamente 1866 voti su 2012 disponibili, da parte di 87 società su 100. Per il prossimo quadriennio sono stati eletti nel consiglio regionale Pietro Schirru (865), Flavio Sulas (787), Giorgio Fenu (784), Andrea Culeddu (720), Manuela Caddeo (707), Ignazio Sagheddu (668), Nicola Piga (643), Dimitri Pibiri (604). Non eletti Bruno Usai (526), Guenda Sinatra (507), Mauro Gabbrielli (351), Maria Fulvia Perra (341), Marco Giovanni Nieddu (140). A ricoprire la carica di revisore dei conti sarà Francesca Ibba.

VALLE D’AOSTA - Terzo mandato per Jean Dondeynaz in Valle d’Aosta. Al Palaindoor Marco Acerbi di Aosta il presidente uscente era l’unico in corsa per la presidenza e ha incassato i 488 voti delle 8 società (su 9) che hanno partecipato all’assemblea. Eletti per il consiglio Veronica Pirana (342 voti), Liana Calvesi (321), Simone Bottan (315) e Monica Rocca (124). Antonio Carlo Franco confermato revisore dei conti.

(Hanno collaborato Cesare Rizzi, Christian Diociaiuti, Giorgio Rizzoli, Myriam Scamangas, Luca Cassai, Alessandro Floris)

 

ASSEMBLEE REGIONALI

9 gennaio: Lombardia | Lazio | Emilia-Romagna | Piemonte | Marche | Sardegna | Valle d’Aosta. 10 gennaio: Abruzzo | Molise. 16 gennaio: Puglia. 17 gennaio: Friuli-Venezia Giulia. 22 gennaio: Umbria. 23 gennaio: Alto Adige | Basilicata. 24 gennaio: Calabria. 7 febbraio: Liguria. 20 febbraio: Campania. 27 febbraio: Toscana. 5 marzo: Trentino. 7 marzo: Sicilia. 13 marzo: Veneto.

LA PAGINA DELLE ASSEMBLEE 2020/2021

 

Lo sport, va da dire che le discipline sportive sono tante, di sicuro il loro papà si chiama sport ed è il proprietario di tutte le attività psico- fisiche. Quando si intraprende una disciplina, si entra far parte di un mondo diverso, un mondo fatto di regole e di rispetto, un mondo che ti matura dentro l'anima e ti fa sopportare fatiche immense,un mondo che ti ricompensa con momenti di vera felicità, è come il contadino quando ara la terra e semina, all'inizio è sofferenza e stanchezza ma poi arriva il tempo del raccolto dei frutti; chi ha seminato bene raccoglie frutti buoni. Quando sono arrivato qui a mileto non avevo né terra né alberi da frutto, allora, ho pensato che bisognava seminare qualcosa e così ho fatto; ho seminato quello che la vita mi ha insegnato ossia amare la natura, vivere lo sport come stile di vita, avere rispetto delle cose e degli altri, e così, anche io, mi ritrovo a raccogliere i frutti della mia semina che si chiamano amicizia, amore, fraternità; cose che ultimamente sono diventate una merce molto rara. Se non avessi divulgato lo sport ,oggi , non avrei avuto gli amici che ho, che mi fanno sentire importante e mai solo, sono fiero di loro e ne ho molta stima; questa ricchezza va conservata gelosamente e anche se a volte abbiamo opinioni diverse, è bene,perché ciò serve a cementare e a far diventare sempre più forte il legame che ci unisce. Tutto ciò però, non è farina del nostro sacco ma semplicemente lo sport che ci ha uniti, padre buono dei valori importanti della nostra vita sociale. Salvatore Auddino 30 gennaio 2009

Crippa ad Agropoli, le velociste a Catania 09 Gennaio 2021

Il primatista italiano di 3000, 5000 e 10.000 al lavoro per un mese nel Cilento con Chiappinelli e Abdikadar. La 4x100 femminile si ritrova in Sicilia, Bogliolo a Formia, lanci a

TirreniaParte dal Cilento il 2021 di Yeman Crippa. Per un mese, il primatista italiano dei 3000, 5000 e 10.000 metri si allenerà ad Agropoli, in provincia di Salerno.

 

L’azzurro delle Fiamme Oro che ha chiuso la passata stagione con l’acuto finale nel giorno di San Silvestro (record italiano 5 km su strada alla BOclassic, 13:20) prosegue così la sua preparazione in vista delle Olimpiadi di Tokyo. Lo fa insieme a Yohanes Chiappinelli (Carabinieri) e Mohad Abdikadar (Aeronautica), con il suo tecnico Massimo Pegoretti e con lo staff fisioterapico, fino al 6 febbraio, alternando gli allenamenti in pista sull’anello di Agropoli intitolato a Pietro Mennea, e il lavoro in strada in località Trentova e sugli sterrati della pineta di Paestum.

 

Per Crippa, 24 anni, è il secondo periodo di training lontano dalla sua sede abituale (Trento), dopo esser stato tra novembre e dicembre a Tenerife, in altura, alle pendici del vulcano Teide. Anche in questo caso potrà sfruttare le condizioni climatiche favorevoli e lanciarsi verso gli appuntamenti stagionali che avranno come apice l’evento a cinque cerchi in Giappone (30 luglio-8 agosto).

 

Sud Italia anche per il raduno di un gruppo di velociste azzurre della staffetta 4x100, già qualificata per Tokyo e pronta a dare l’assalto alle World Relays di Chorzow (Polonia, 1-2 maggio). A Catania dall’8 al 17 gennaio si ritrovano le sprinter finaliste mondiali Irene Siragusa (Esercito) e Johanelis Herrera (Atl. Brescia 1950 Metallurgica San Marco), primatiste italiane con il 42.90 siglato a Doha nel 2019. Agli ordini del responsabile tecnico della velocità Filippo Di Mulo e del collaboratore Giorgio Frinolli si alleneranno anche Zaynab Dosso (Fiamme Azzurre), Vittoria Fontana (Carabinieri) e Dalia Kaddari (Fiamme Oro). Piccolo stop per Anna Bongiorni (Carabinieri) che sta recuperando da una microfrattura al piede, mentre Gloria Hooper (Carabinieri) sta proseguendo gli allenamenti in Inghilterra. Sempre per quanto riguarda i velocisti, Edoardo Scotti (Carabinieri) e Vladimir Aceti (Fiamme Gialle) sono attesi da una seconda tranche di allenamenti a Siracusa nel periodo che va dal 9 al 30 gennaio, dopo l’esperienza dello scorso dicembre.

 

Luminosa Bogliolo (Fiamme Oro) torna a Formia (Latina): l’ostacolista azzurra al lavoro al Centro di preparazione olimpica dall’11 al 23 gennaio. Tra gli altri specialisti degli ostacoli, stage nella località tirrenica anche per Lorenzo Perini (Aeronautica), Mario Lambrughi (Atl. Riccardi Milano 1946), Linda Olivieri (Fiamme Oro), Linda Guizzetti (Cus Pro Patria Milano) e Mattia Montini (Carabinieri) dal 10 al 16 gennaio, per Ayomide Folorunso (Fiamme Oro), Desola Oki (Fiamme Oro) e Costanza Donato (Bracco) dal 17 al 23 gennaio. Formia anche per gli sprinter primatisti italiani della 4x100 Davide Manenti (Aeronautica) e Federico Cattaneo (Aeronautica) dal 12 al 23 gennaio, oltre agli specialisti già annunciati nelle settimane scorse. Lanci al Centro di preparazione olimpica di Tirrenia (Pisa): dal 17 al 23 gennaio stage azzurro per Simone Falloni (Aeronautica), Giorgio Olivieri (Carabinieri), Sydney Giampietro (Fiamme Gialle) e Cecilia Desideri (Studentesca Rieti Milardi).

Il primatista mondiale di Mezza Maratona Kibiwott Kandie vuole passare ai 10.000 metri in vista di Tokyo 9 gennaio 2021

Il detentore del record mondiale di mezza maratona, il keniano Kibiwott Kandie afferma che sta spostando la sua attenzione sui 10.000 metri mentre cerca di guadagnare un biglietto per le Olimpiadi di Tokyo di quest’anno e contribuire a porre fine ai 53 anni dall’ultimo oro in questa distanza.

Kandie ha battuto il record mondiale di mezza maratona di 29 secondi alla Mezza Maratona di Valencia il mese scorso, finendo in 57 minuti e 32 secondi, battendo il precedente record di 58:01 stabilito dal connazionale Geoffrey Kamworor nel settembre 2019.

L’ultimo oro olimpico del Kenya nei 10.000 metri risale al 1968 quando Naftali Temu ha trionfato a Città del Messico, e Kandie spera di fare meglio di Paul Tergat e Paul Tanui, che hanno vinto l’argento rispettivamente nel 2000 e nel 2016.

 

“Ho la voglia di dimostrare al mondo che posso esibirmi anche in pista, ecco perché ho deciso di gareggiare nei 10.000 metri con l’obiettivo di assicurarmi un biglietto olimpico”, ha detto Kandie all’agenzia di stampa Xinhua.

 

“Sarò più che felice di vedere issata la bandiera del Kenya per i 10.000 metri a Tokyo.

 

“So che, come paese, non abbiamo registrato i migliori risultati nei 10.000 metri di recente, ma credo che con il lavoro di squadra e i primi preparativi saremo in grado di ottenere buoni risultati ai Giochi di Tokyo”.

Le Olimpiadi di Tokyo si dovrebbero svolgere dal 23 luglio all’8 agosto dopo essere state rimandate di un anno a causa della pandemia di coronavirus.

Chiesi a Dio...

di essere forte per eseguire progetti grandiosi:

Egli mi rese debole per conservarmi nell'umiltà.

Domandai a Dio che mi desse la salute

per realizzare grandi imprese:

egli mi ha dato il dolore per comprenderla meglio.

Gli domandai la ricchezza per possedere tutto:

mi ha fatto povero per non essere egoista.

Gli domandai il potere

perché gli uomini avessero bisogno di me:

egli mi ha dato l'umiliazione

perché io avessi bisogno di loro.

Domandai a Dio tutto per godere la vita:

mi ha lasciato la vita

perché potessi apprezzare tutto.

Signore, non ho ricevuto niente di quello

che chiedevo,

ma mi hai dato tutto quello di cui avevo bisogno

e quasi contro la mia volontà.

Le preghiere che non feci furono esaudite.

Sii lodato; o mio Signore,

fra tutti gli uomini

nessuno possiede quello che ho io!

Kirk Kilgour

LA NAPOLI CITY HALF MARATHON 2021  DIVENTA DIGITALE

A causa della situazione sanitaria annullato l’evento in forma classica,la Napoli City Half Marathon diventa digitale Diverse opzioni per chi era già iscritto Cari runners, cari amici,Il 2020 è ormai alle spalle. Un anno durissimo che ha sconvolto le nostre vite costringendoci a ripensarle ma senza mai intaccare la nostra passione per la corsa, per lo star bene, per la cura del benessere fisico che è la risposta più efficace a quanto di tragico ha interessato e sta interessando il pianeta. A due mesi dalla Napoli City Half Marathon eravamo pronti a rivivere le immagini che hanno caratterizzato una delle più belle mezze maratone in Italia, con oltre settemila partecipanti provenienti da 60 nazioni nel mondo. E' stato l'ultimo evento in Europa certificato Label da World Athletics corso prima della Pandemia della scorsa primavera.

Ed eravamo pronti ad accogliere anche nel 2021 runners che avrebbero corso il nostro evento per la prima volta ed altri, che, anno dopo anno, sono presenti a questo evento confermando la loro passione per Napoli e la sua mezza maratona. Eravamo pronti a far visitare loro ed alle loro famiglie la nostra splendida città, a correre la Staffetta Twingo e la Family Run & Friends con i bambini.Tuttavia ad oggi, dopo un’attenta consultazione con le istituzioni locali ed internazionali (politiche e sportive), siamo costretti annunciare che a causa della situazione sanitaria siamo costretti ad annullare la Napoli City Half Marathon del 28 febbraio 2021.

 

La sicurezza dei runners viene prima di tutto e dobbiamo rimandare il giorno nel quale correremo tutti assieme uno di fianco all'altro. Nonostante questo, vogliamo esservi vicini, vogliamo darvi una motivazione in più per continuare a correre ed allenarvi, vogliamo farvi sentire parte di qualcosa. Vicini anche se distanti.Stiamo lavorando ad un evento digitale (gara virtuale + expo virtuale) che annunceremo nelle prossime settimane per continuare a vivere insieme un'esperienza nel nome di Napoli, dei suoi colori e della passione per la corsa dei suoi runners. Tutti i runners che si erano registrati per la Napoli City Half Marathon 2021 avranno le opzioni di: 1.

Trasferire la loro iscrizione alla Napoli City Half Marathon 2022 inviando una mail a info@napolirunning.com scrivendo nell'oggetto “trasferimento iscrizione Napoli City Half Marathon 2022” 2.Richiedere il rimborso totale dell’iscrizione inviando una mail a info@napolirunning.com scrivendo nell'oggetto “rimborso Napoli City Half Marathon” (entro il 28 febbraio) 3.Iscriversi alla Napoli City Half Marathon digitale e chiedere, qualora sia dovuto, il rimborso della differenza tra il costo dell’iscrizione per la Napoli City Half Marathon da loro già sostenuto, e l’iscrizione all'evento virtuale. Anche in questo caso vi preghiamo di inviare una mail ad info@napolirunning.com scrivendo nell'oggetto “Napoli City Half Marathon 2021 digitale” Non vediamo l’ora di rivedervi alla partenza del nostro prossimo evento!

Carlo Capalbo  Presidente del Comitato Organizzativo Napoli Running

Doping: 2 anni di squalifica per il keniano Elijah Manang’oi, ex campione del mondo dei 1500 metri 8 gennaio 2021

Un altro atleta keniano è stato oggi sospeso per doping a causa del “whereabouts”. Si tratta del mezzofondista Elijah Manang’oi, squalificato per due anni per reato di doping.

L’Unità di Integrità dell’Atletica (AIU) il 23 luglio aveva segnalato il campione del mondo dei 1.500 metri del 2017 per errori di localizzazione.

Ma da allora l’AIU ha ritenuto Manang’oi colpevole e lo ha bandito per due anni a partire dal 22 dicembre 2019 – che è la data del terzo errore di localizzazione – fino al 21 dicembre 2021.

 

“Squalifica di tutti i risultati agonistici ottenuti dall’atleta dal 22 dicembre 2019 con tutte le conseguenze che ne derivano, inclusa la decadenza di eventuali titoli, premi, medaglie, premi in punti e denaro per la presenza”, recita la sentenza AIU.

Manang’oi ha perso tre test nel periodo di 12 mesi a partire dal 3 luglio 2019 seguito dal 12 novembre e dal 22 dicembre dello stesso anno.

Nel primo caso, Manang’oi ha affermato che, il 2 luglio 2019, il suo volo in coincidenza da Francoforte a Nairobi era stato ritardato e di conseguenza è arrivato a Nairobi solo intorno alle 23:00 del 2 luglio 2019.

Manang’oi ha affermato che il suo bagaglio non è arrivato con lui dalla sua destinazione di partenza originale (San Francisco) e che la sua chiave di casa era nel suo bagaglio.

Manang’oi ha dichiarato di aver provato a cambiare le sue informazioni sui luoghi di permanenza ma “non poteva farlo perché era già mezzanotte passata”. Poiché non aveva le chiavi di casa, era rimasto nell’hotel dell’aeroporto più vicino, il che ha portato a sua volta al suo mancato test a Rongai la mattina seguente.

Tuttavia, l’AIU ha indicato che la spiegazione dell’atleta non è riuscita a dimostrare che nessuna negligenza da parte sua ha causato o contribuito alla sua mancata presenza e disponibilità per i test durante la sua fascia oraria designata il 3 luglio 2019 o per aggiornare le sue informazioni sui luoghi di permanenza.

Il 12 novembre, mancato test, Manang’oi ha dichiarato che, la mattina della suddetta data, stava tornando a casa da un turno notturno legato al suo ruolo con il servizio di polizia del Kenya, ma che a causa del traffico non era stato in grado di arrivare al suo indirizzo designato prima della fine della sua fascia oraria specificata.

L’AIU ha concluso che l’atleta avrebbe dovuto aggiornare le informazioni sui luoghi di permanenza non appena si è imbattuto nell’ingorgo. Che l’atleta avrebbe dovuto rendersi conto che c’era il rischio che non sarebbe stato presente e disponibile per i test presso la sua località di luogo di permanenza registrata durante la sua fascia oraria di 60 minuti quel giorno.

Riguardo al suo terzo test mancato, Manangói ha dichiarato di essere infortunato dal 27 agosto 2019 e che, a dicembre 2019, si era recato in Austria per ricevere un’ulteriore diagnosi e trattamento in relazione a tale infortunio.

 

L’atleta ha spiegato di aver delegato la piena responsabilità delle informazioni e degli aggiornamenti sui luoghi di permanenza a una terza persona in Kenya, ma la parte ha commesso un errore durante l’inserimento dei dettagli del suo viaggio.

L’AIU ha notato che, come atleta incluso nel World Athletics Registered Testing Pool, è personalmente responsabile di assicurarsi di essere disponibile per i test di conseguenza e non dovrebbe utilizzare una terza persona come difesa per un’accusa di mancato test.

Quando corro tutti i pensieri volano via.

Superare gli altri è avere la forza, superare se stessi è essere forti

(Confucio)

Un atleta in corsa è una scultura in movimento.

(Edwin Moses)

Correre è lo spazio aperto dove vanno a giocare i pensieri.

(Mark Rowlands)

Non importa cosa trovi alla fine di una corsa, l’importante è quello che provi mentre stai correndo. Il miracolo non è essere giunto al traguardo, ma aver avuto il coraggio di partire.

(Jesse Owens)

Io sento la terra ed il vento e gli alberi. Io sento il loro spirito. Io sento il ritmo della corsa. E’ come musica

(Gabriel Harmony Jennings)

Più corri, più percepisci il tuo corpo. Più pesa, più la tua mente si fa leggera. È la magia della corsa.

(runlovers, Twitter)

Correre è strappare il ritmo al tempo, è rinascere con un altro respiro

(Fabrizio Caramagna)

Doping: il saltatore in lungo sudafricano Luvo Manyonga sospeso provvisoriamente 8 gennaio 2021

 

Il sudafricano Luvo Manyonga, vicecampione olimpico di salto in lungo nel 2016 a Rio , è stato provvisoriamente sospeso per violazione dei suoi obblighi antidoping. Lo ha annunciato oggi venerdì l’Athletics Integrity Unit (AIU).

 

L’IAU ha semplicemente annunciato che stava inseguendo l’atleta, che è stato provvisoriamente sospeso, senza ulteriori dettagli. Manyonga, che venerdì compie 30 anni, è stato anche incoronato campione del mondo nella disciplina nel 2017 a Londra e vice campione del mondo indoor nel 2018 a Birmingham. Ha un record personale di 8,65 m che è anche il record africano.

Birhanu Legese punta decisamente al record mondiale della Maratona 8 gennaio 2021

Birhanu Legese, il terzo maratoneta più veloce di tutti i tempi con il suo miglior tempo di 2:02:48 realizzato nella Maratona di Berlino 2019, si è stabilito come obiettivo prossimo il record del mondo. “Il record è possibile”, ha detto l’etiope.

Anche il suo allenatore Getaneh Tessema conferma l’intenzione. “Vedo cosa c’è in lui ogni giorno in allenamento.” Il record mondiale è attualmente detenuto dal keniano Eliud Kipchoge e si attesta a 2:01:39.

Con un’altezza di 1,68, il piccolo etiope, compagno di squadra di Kipchoge e Bekele, ha vinto quattro podi consecutivi nella maratona, che include un trionfo alla Maratona di Tokyo, un secondo posto alla Maratona di Berlino 2019 con appunto, il terzo miglior tempo sempre, e più recentemente, un terzo posto alla Maratona di Valencia 2020.

Data la costanza dei risultati ottenuti nella maratona, pochi possono eguagliare l’atleta 26enne, che sempre secondo il suo allenatore, ha il potenziale per entrare nella storia.

Morto a 64 anni il campione olimpico di getto del peso 1980 Vladimir Kiselyov 8 gennaio 2021

Il campione olimpico del 1980 di lancio del peso Vladimir Kiselyov è morto all’età di 64 anni in Ucraina.

 

La morte di Kiselyov, che rappresentava l’Unione Sovietica a quei Giochi a Mosca, è stata annunciata da Ruslan Protsenko, il vice sindaco della città di Kremenchug nella regione di Poltava.

 

“Oggi il campione olimpico, cittadino onorario di Kremenchug, Vladimir Kiselev, è morto”, ha scritto Protsenko sulla sua pagina Facebook, secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa statale russa TASS. Le ragioni della morte non sono ancora state annunciate. Kiselyov era nato a Kremenchug il 1 gennaio 1957.

Kiselyov a Mosca 1980, in una gara tirata, divenne il primo atleta sovietico a vincere il titolo olimpico maschile. Per i più giovani, bisogna ricordare che all’epoca, tutti i più grandi lanciatori di peso utilizzavano la traslocazione come stile di lancio e non la rotazione come succede oggi.

 

In quel 1980, il favorito era il campione in carica e detentore del record mondiale, Udo Beyer della Germania dell’Est, che a sorpresa finì solo terzo dietro Kiselyov e il compagno di squadra russo Aleksandr Baryshnikov, i quali realizzarono una doppietta dell’Unione Sovietica storica.

 

Kiselyov guidò subito la classifica con il primo lancio a 21,10 metri estendendo il suo vantaggio con il suo ultimo tentativo, quando, già certo di vincere, ha lanciò 21,35 metri per stabilire un record olimpico che è rimasto fino a Seoul 1988, quando Ulf Timmerman della Germania dell’Est lo ha battuto con un 22,47 metri.

Il giorno dei record: Faniel a segno nei 10 km 31 Dicembre 2020

31 dicembre show: dopo Crippa, primato nazionale anche per il vicentino che pareggia il limite italiano con 28:08 e si piazza secondo a Madrid. “Tanta fiducia per la prossima stagione

 

Finisce con un altro record il 2020 di Eyob Faniel. L’azzurro eguaglia il primato italiano nei 10 chilometri di corsa su strada con il tempo di 28:08 a Madrid, piazzandosi al secondo posto nella San Silvestre Vallecana. Pareggiato il crono ottenuto all’inizio dell’anno, il 12 gennaio, da Daniele Meucci a Valencia. Per il 28enne vicentino delle Fiamme Oro è la seconda impresa da record nella stagione, dopo aver stabilito quello di maratona con 2h07:19 il 23 febbraio a Siviglia, sempre in Spagna. Ed è anche il secondo primato nazionale in questo 31 dicembre, a poche ore dal 13:20 sui 5 km di Yeman Crippa alla BOclassic. Nella capitale iberica l’atleta allenato da Ruggero Pertile coglie l’obiettivo che aveva sfiorato due volte in settembre correndo in 28:12 a Lens, in Francia, e poi in 28:10 a Monza. Vittoria al keniano Daniel Simiu Ebenyo con 27:41 mentre arriva terzo in 28:13 lo statunitense Paul Chelimo, argento olimpico dei 5000 metri. Diciannovesimo l’altro azzurro Stefano La Rosa (Carabinieri) con 29:29.

 

“Alla fine sono riuscito a farlo questo primato! Devo ammettere che avrei voluto superarlo - commenta Faniel - però sono molto soddisfatto di come ho affrontato la corsa perché ho ripreso la preparazione da poco più di un mese e quindi non sapevo bene a che punto mi trovavo.

 

Mi sono detto di provarci, senza timore, poi in gara ho avuto buone sensazioni. Arrivare davanti ad atleti di livello internazionale mi dà tanta fiducia per la prossima stagione. Il 2020 è stato un anno particolare e difficile per tutti, ma posso ritenermi fortunato e sono contento di chiuderlo con un secondo record. Mi piacerebbe correre una maratona in primavera, se ci sarà la possibilità. E per le Olimpiadi voglio sognare in grande, non costa niente”.

 

È l’ennesima prova di valore per Faniel che quest’anno è cresciuto anche nella mezza maratona con 1h00:44 in gennaio a Siviglia, diventando il terzo italiano di ogni epoca sulla distanza. La tradizionale corsa di Madrid stavolta si disputa in circuito, a numero chiuso e senza la consueta cornice di pubblico, con quattro giri di due chilometri e mezzo. A metà gara quando va in fuga il keniano Ebenyo (autore di un 27:18 tre mesi fa a Berlino) l’azzurro si lancia all’inseguimento e poi con l’occhio al cronometro difende la seconda posizione. Poco prima di Natale aveva svolto tre settimane di allenamento a circa 2100 metri d’altura, alle pendici del vulcano Teide, sull’isola di Tenerife.

 

Quarto l’olandese Mike Foppen (28:14) davanti allo spagnolo Ouassim Oumaiz (28:35) in una serata piuttosto fredda nella manifestazione targata World Athletics Gold Label. Tra le donne si impone l’etiope Yalemzerf Yehualaw, bronzo iridato di mezza maratona, con 31:17 al termine dei 10 chilometri. Sul podio anche la maratoneta keniana Ruth Chepngetich, 31:50 per la campionessa del mondo di Doha, e la 19enne Alessia Zarbo (33:00), francese di papà italiano.

 

- RISULTATI/Results

Stefano Baldini Nato a Castelnovo Sotto (RE) il 25 maggio 1971.  guarda il video

Quant'è bella giovinezza

che si fugge tuttavia!

Chi vuol esser lieto, sia:

di doman non c'è certezza.

Quest'è Bacco e Arianna,

belli, e l'un dell'altro ardenti:

perché 'l tempo fugge e inganna,

sempre insieme stan contenti.

Queste ninfe ed altre genti

sono allegre tuttavia.

Chi vuol esser lieto, sia:

di doman non c'e certezza.

Questi lieti satiretti,

delle ninfe innamorati,

per caverne e per boschetti

han lor posto cento agguati;

or da Bacco riscaldati,

ballon, salton tuttavia.

Chi vuol esser lieto sia:

di doman non c'è certezza.

Queste ninfe anche hanno caro

da lor essere ingannate:

non puon fare a Amor riparo,

se non genti rozze e ingrate:

ora insieme mescolate

suonon, canton tuttavia.

Chi vuol esser lieto, sia:

di doman non c'è certezza.

Questa soma, che vien drieto

sopra l'asino, è Sileno:

così vecchio è ebbro e lieto,

già di carne e d'anni pieno;

se non può star ritto, almeno

ride e gode tuttavia.

Chi vuol esser lieto, sia:

di doman non c'è certezza.

Mida vien drieto a costoro:

ciò che tocca, oro diventa.

E che giova aver tesoro,

s'altri poi non si contenta?

Che dolcezza vuoi che senta

chi ha sete tuttavia?

Chi vuol esser lieto, sia:

di doman non c'è certezza.

Ciascun apra ben gli orecchi,

di doman nessun si paschi;

oggi siam, giovani e vecchi,

lieti ognun, femmine e maschi;

ogni tristo pensier caschi:

facciam festa tuttavia.

Chi vuol esser lieto, sia:

di doman non c'è certezza.

Donne e giovìnetti amanti,

viva Bacco e viva Amore!

Ciascun suoni, balli e canti!

Arda di dolcezza il core!

Non fatica, non dolore!

Ciò c'ha a esser, convien sia.

Chi vuol esser lieto, sia:

di doman non c'è certezza.

Lorenzo Il Magnifico

BOclassic, Crippa record italiano nei 5 km 31 Dicembre 2020

Nella gara altoatesina l’azzurro corre in 13:20 e sfiora il primato europeo di 13:18: è il suo terzo record italiano nel 2020. Vittoria all’ugandese Chelimo (13:17), al femminile bis della keniana Kipkemboi

Sempre record, solo record. Yeman Crippa chiude il suo fantastico 2020 con un altro primato italiano, il terzo della stagione, sulla distanza dei 5 chilometri su strada alla BOclassic Alto Adige.

 

Nella tradizionale corsa altoatesina di San Silvestro, quest’anno a Vadena (Bolzano), l’azzurro delle Fiamme Oro corre in 13:20 e sfiora il primato europeo di 13:18 che resta al francese Jimmy Gressier. Ottimo l’ultimo giro del 24enne trentino che si lancia alla ricerca del record continentale con una decisa azione nel chilometro conclusivo e poi termina al quarto posto, alle spalle dell’ugandese dell’Assindustria Sport Padova Oscar Chelimo (13:17), 19 anni, del belga Robin Hendrix (13:19) a sua volta a un passo dal primato d’Europa, e del marocchino Abdelaati Iguider, terzo con 13:20, stesso tempo di Crippa. “Ci ho creduto fino all’ultimo, il giro finale lo dovevo fare fortissimo - spiega l’azzurro - Ci ho provato, ma le energie erano quelle. Ce l’ho messa tutta, ho cercato di spingere ma c’era gente che ne aveva più di me.

 

Ci riproverò sicuramente ma adesso il 2020 è finito, testa al 2021 e speriamo che per tutti sia migliore. E per me, concentrazione sulle Olimpiadi di Tokyo. Devo ringraziare gli organizzatori della BOclassic per aver allestito un evento del genere”.

Crippa, sul percorso altoatesino incorniciato dalla neve, stabilisce quindi il primo “record italiano” sui 5 km, riconosciuto come tale, in armonia con la decisione di World Athletics di riconoscere i primati mondiali di 5 km e 10 km su strada. Per l’atleta allenato da Massimo Pegoretti (che supera il 13:48 di Michele Gamba del 1999, e ai fini statistici va ricordato anche il 13:47 di Francesco Bennici del 2001) è la terza perla di una stagione che aveva regalato il 13:02:26 di Ostrava, record italiano dei 5000 metri su pista, e il 7:38.27 del primato nazionale sui 3000 metri a Roma. Record che si erano aggiunti a quello dei 10.000 metri siglato lo scorso anno ai Mondiali di Doha.

Alla BOclassic non brillano gli attesi atleti etiopi: quinto Tadese Worku (13:23), sesto il campione del mondo dei 5000 Muktar Edris (13:24), settimo Telahun Haile Bekele (13:26). Tra gli azzurri finisce sotto i quattordici minuti Yassin Bouih (Fiamme Gialle) con 13:59 (ottavo), Pietro Riva (Fiamme Oro) è nono in 14:04.

 

Nella gara femminile sfuma il tentativo di record del mondo “women only” (solo donne) sulla distanza dei 10 km: viaggiano in gruppo per tutta la gara le tre le keniane più forti, che monopolizzano il podio, con lo spunto decisivo dell’argento mondiale dei 5000 metri Margaret Chelimo Kipkemboi (30:43). Un crono che non è così lontano dal limite mondiale del 2002 (30:29), rimasto però in possesso della marocchina Asmae Leghzaoui. Kipkemboi firma il bis dopo il successo nei 5 km della scorsa edizione e si impone nella volata finale sull’altra keniana Dorcas Jepchirchir Tuitoek (30:44) e nella loro scia chiude anche la connazionale Norah Jeruto (30:47).

Tra il drappello delle keniane, che schierava anche Gloriah Kite (32:27) e Janet Kisa (33:04), e la pattuglia azzurra, si inserisce l’ucraina Sofiia Yaremchuk (Acsi Italia) sesta con 33:12. Migliore delle azzurre è invece Giovanna Epis (Carabinieri), al traguardo in 34:13 (settima), poi Rebecca Lonedo (Atl. Vicentina, 34:18, ottava), Maria Chiara Cascavilla (La Fratellanza 1874 Modena, 34:49, nona), Ludovica Cavalli (Bracco, 34:59, decima) mentre si ritira Martina Merlo (Aeronautica) dopo il sesto chilometro. “Il freddo mi ha impedito di correre come volevo - le parole di Giovanna Epis - ho provato a spingere nei primi tre chilometri ma poi ho corso costante per arrivare al traguardo. È andata un po’ al di sotto delle aspettative, ma il risultato che volevo l’ho ottenuto a Reggio Emilia, con le 2h28:03 in maratona”.

 

- RISULTATI

Genzebe Dibaba e Jemmy Gressier nella 5Km ed Hellen Obiri e Mohamed Amdouni nella 10K vincono la Cursa dels Nassos a Barcellona 31 dicembre 2020

La grande etiope Genzebe Dibaba e il francese Jimmy Gressier hanno vinto la corsa su strada di 5 km denominata Cursa dels Nassos 2020 a Barcellona, in Spagna, oggi giovedì 31.

Dibaba ha tentato di battere il record del mondo dei 5 km femminile di 14:48 mentre Gressier ha cercato di battere il suo record europeo di 13:18. Nessuno dei due è stato in grado di battere i record oggi.

 

Dibaba, che è stata stimolata da un gruppo di 5 uomini, ha vinto i 5k femminili in un tempo (miglior prestazione mondiale) di 15:00. La sorella minore Anna Dibaba seconda in 16:02 con la spagnola Esther Guerrero Puigdevall al terzo posto in 16:03.

Nella gara maschile dei 5 km, Greasier in un’emozionante volata ha sconfitto Santiago Catrofe. Il tempo vincente di Greasier è stato di 13:39 mentre Catrofe ha segnato 13:40 per il 2 ° posto. Yann Schurb ha concluso il podio con 13:45.

Solo 30 minuti dopo Greasier si è schierato nei 10 km ed è arrivato terzo in 28:13. La 10km maschile è stata vinta da Mohamned Amdouni in 27:42 con Carlos Mayo Nieto secondo in 28:06.

 

Nella 10 km femminile, Hellen Obiri, la campionessa del mondo in carica dei 5000 metri e cross country ha tentato il record del mondo, ma tutti i suoi piani sono svaniti a soli 2 minuti dall’inizio della gara dopo aver subito una pesante caduta in una delle curve. Nonostante l’ incidente, Obiri è riuscita a rialzarsi e continuare per vincere la gara in un tempo molto solido di 30:53.

Berradi premiato dal presidente Mattarella 29 Dicembre 2020

Al primatista italiano di mezza maratona l’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: esempio civile nel contrastare l’emarginazione sociale dei giovani

“Per la sua appassionata promozione di una cultura della legalità e per il contributo al contrasto all’emarginazione sociale”. È con questa motivazione che il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha conferito a Rachid Berradi l’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. L’ex mezzofondista della Forestale, primatista italiano di mezza maratona (1h00:20 nel 2002), tredici volte in maglia azzurra tra cui alle Olimpiadi di Sydney nel 2000 e già campione europeo under 23 dei 10.000 metri a Turku nel ’97, è tra i trentasei “esempi civili” premiati dal Capo dello Stato per essersi distinti grazie al loro impegno nella solidarietà, nel volontariato, nell’inclusione sociale, nella cooperazione internazionale, nella promozione della cultura, della legalità e del diritto alla salute.

 

Quarantacinque anni, nato a Meknes (Marocco), ma palermitano di adozione dall’età di 10 anni, ha fatto della sua passione e professione uno strumento di inclusione sociale a favore dei ragazzi e delle famiglie residenti in aree disagiate e a forte rischio emarginazione sociale, dove lo sport assume il significato di “riscatto e legalità”, come lui stesso afferma. Con queste finalità, nel 2009 ha deciso di aprire una sua società sportiva, Atletica Berradi 091. È anche Coordinatore Sport dell’associazione Libera-Sicilia. Con il suo impegno testimonia il valore della pratica sportiva come prevenzione ed educazione alla legalità. Tra i suoi progetti più significativi l’Atletico Zen, squadra di calcio, da lui stesso allenata, composta da ragazzi provenienti dal quartiere omonimo, con cui ha partecipato nel 2019 al Primo Memorial Calcio a 5 Paolo Borsellino, organizzato negli impianti sportivi nei pressi del luogo della strage.

 

Obiettivo dell’impegno di Rachid è anche quello di creare una rete di legalità sul territorio. A tal fine, ad esempio, ha organizzato stage di atletica coinvolgendo le forze dell’ordine che hanno partecipato in borghese come allenatori per poi rivelare la loro professione ai ragazzi solo alla fine, quando si era già instaurato un rapporto di fiducia.

“La prima reazione dei bambini è stata di smarrimento e rifiuto - racconta - ma poi l’affiatamento che si era creato ha preso il sopravvento e tutto è andato bene”. Coinvolge nei progetti sportivi solidali vari campioni olimpici, allenatori e calciatori professionisti. È stato presidente del comitato provinciale FIDAL Palermo e attualmente è appuntato scelto dell’Arma dei Carabinieri in servizio al Comando Provinciale di Palermo.

“È con soddisfazione e felicità che accogliamo questa notizia - le parole del presidente FIDAL Alfio Giomi - fin da giovanissimo Rachid Berradi si è distinto per tenacia, passione, altruismo e rispetto, gli stessi valori che una volta terminata l’attività agonistica sta trasmettendo a tanti ragazzi. Grazie al suo impegno per diffondere la cultura della legalità tra le nuove generazioni è un esempio per tutta l’Atletica Italiana”.

Maratona di Roma spostata a settembre 27 Dicembre 2020

La Run Rome The Marathon si correrà il 19 settembre e per la prima volta partirà all’alba da via dei Fori Imperiali

C’è una nuova data per la prossima edizione dell’Acea Run Rome The Marathon, che è stata posticipata al 19 settembre 2021.

“Non possiamo rischiare di tradire all’ultimo momento - comunicano gli organizzatori della 42,195 km della Capitale - mantenendo oggi la data del 21 marzo.

 Troppo incerta, troppo vicina per scongiurare i rischi della pandemia. Il Covid ha cambiato gli equilibri di tutto il pianeta e allora giochiamo d’anticipo.

Vogliamo correre ed essere sicuri, per questo la spostiamo”. L’evento sulle strade di Roma è quindi riprogrammato sei mesi più tardi, con la novità della partenza all’alba.

“Il 19 settembre - prosegue la nota - sarà buio su via dei Fori Imperiali. Un’edizione che porta con sé la metafora della rinascita, del sole che sorge, dell’inizio. Il nuovo anno comincerà con l’apertura delle iscrizioni”.

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Presidente MiletoMarathon e WebMaster Correre.org Salvatore Auddino

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