SONO LE di
CORRERE.ORG DAL 2008 A FIANCO DEL RUNNING... IN ARCHIVIO GARE TUTTE LE GALLERIE FOTOGRAFICHE PRODOTTE DA CORRER.ORG SONO SCARICABILI GRATUITAMENTE INOLTRE UTILITY SULLA CORSA E TANTO ALTRO.

Race for the cure 2026, a Roma un'onda rosa di 200mila persone nonostante la pioggia

Grande partecipazione all'evento sportivo aperto a tutte e tutti, organizzato da Komen Italia e giunto alla 27^ edizione

Decine di migliaia di persone alla Race for the cure 2026 (foto dal profilo Facebook di Alessandro Cochi)

Il meteo avverso non ha frenato la partecipazione alla Race for the cure 2026, la 27^ edizione dell'evento sportivo aperto a tutte e tutti, organizzato dall'associazione Komen Italia, per la promozione della prevenzione contro il tumore al seno.

Race for the cure 2026

Il numero di persone di questa edizione, che ha colorato di rosa il Circo Massimo, è aumentato ulteriormente rispetto a un anno fa: in 200mila, infatti, hanno popolato il centro di Roma nella mattinata del 10 maggio, tra l'altro giorno della festa della mamma. La gara prevede una 10 km riservata alle atlete e atleti iscritti Fidal, una 5 km non competitiva e una passeggiata di 2 km.

Le personalità presenti al Circo Massimo

Il Sindaco di Roma Capitale Roberto Gualtieri con la presidente del Comitato d’Onore della Race for the Cure Laura Mattarella, Riccardo Masetti e Alba di Leone, rispettivamente fondatore e presidente di Komen Italia, hanno dato il via ufficiale alla Race for the Cure alla presenza di Isabella Rauti, sottosegretario di Stato alla Difesa, Roberta Angelilli, vicepresidente della Regione Lazio, Giovanni Malagò, presidente della Fondazione Milano – Cortina, Marco Mezzaroma presidente Sport e Salute, Antonio Conserva, Capo di stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Salvatore Luongo, Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Gianpaolo Mirra, Gen. C.A. Comandante Area Territoriale del comando Forze Terrestri, Vincenzo Aglieri, Capo del Corpo della Sanità della Marina Militare, Roberto Massucci, Questore di Roma, Daniele Franco, presidente Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS, Daniele Piacentini, direttore generale Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS, Giovanni Arcuri, direttore generale dell'Ospedale Isola Tiberina - Gemelli Isola, Roberto Ciufoli, direttore artistico di Smile for the Cure e alle testimonial di Komen Italia e madrine della Race for the Cure Maria Grazia Cucinotta e Rosanna Banfi, con la conduzione di Olivia Tassara.

La squadra dei carabinieri

Tra i partecipanti, anche quest'anno diversi rappresentanti dell'Arma dei carabinieri. Presente il comandante generale Salvatore Luongo, con il capo di Stato Maggiore Andrea Taurelli Salimbeni. I due hanno incontrato gli atleti presenti della squadra “Fedelissima”. Al Circo Massimo anche Isabella Rauti, sottosegretario alla Difesa.

L'impegno di Acea

Acea ha preso parte all'evento anche per questo 2026, rinnovando il propio sostegno per la lotta ai tumori al seno promossa da Komen Italia. Acea è partner, con un suo stand al villaggio, dedicato all'acqua e nel quale ci sono state attività di interazione con il pubblico volte a sensibilizzare i visitatori sui temi dell'educazione idrica e dell'impegno scrupoloso dell'azienda nei controlli sulla qualità dell'acqua e della gestione responsabile delle risorse.

Masetti (Komen Italia): “Giornata di condivisione”

“La Race for the Cure è una manifestazione nata nel cuore di Roma. Quando l’abbiamo organizzata per la prima volta nessuno avrebbe immaginato che potesse continuare a crescere anche dopo 27 anni. Questo risultato è possibile grazie al lavoro che facciamo durante tutto l’anno e che ci ha dato la possibilità di guadagnare la fiducia delle Istituzioni presenti, degli oltre 2000 volontari, delle tante donne in rosa e di tutti i partecipanti che ringrazio per essere qui. Oggi deve essere una giornata di condivisione, di vicinanza e anche di pace per lanciare un messaggio forte. In un momento in cui il mondo sta andando nella direzione sbagliata la vostra presenza ha un valore doppio”, dichiara il professor Riccardo Masetti, Fondatore di Komen Italia.

Cochi (Coni Lazio): “Prevenzione riportata al centro”

“In questi giorni, il Villaggio della Salute ha riportato al centro una parola semplice ma decisiva: prevenzione. Farlo attraverso una corsa, attraverso il movimento, attraverso la presenza di così tante persone, forse è il modo più forte per ricordare che la salute non riguarda mai solo chi affronta la malattia in prima persona, ma una comunità intera” ha commentato Alessandro Cochi, presidente del Coni Lazio.

Tutti i progetti finanziati dalla Race for the Cure

Anche quest’anno, grazie alle donazioni raccolte con la Race for the Cure, Komen Italia potrà avviare progetti innovativi nell’azione di contrasto ai tumori del seno in Italia.

Ad oggi, l’Associazione ha potuto investire oltre 35 milioni di euro in progetti di ricerca, prevenzione e sostegno alle donne che vivono l’esperienza di un tumore del seno. Tra questi:

· l’assegnazione di 303 premi di studio a giovani medici per progetti di ricerca o perfezionamento clinico presso centri di eccellenza in Italia e all’estero;

· lo svolgimento di 2.300 Giornate di Promozione della Salute Femminile che hanno consentito di offrire gratuitamente con le Unità Mobili ad alta tecnologia della Carovana della Prevenzione esami strumentali per la diagnosi precoce dei tumori del seno e dei tumori ginecologici a oltre 310.000 donne in 20 regioni italiane;

· l’erogazione di quasi 5 milioni di euro di contributi economici a 309 associazioni per progetti di promozione della salute in tutta Italia;

· lo svolgimento di oltre 1.950 sessioni gratuite di formazione in 345 città italiane per 85.000 partecipanti tra medici di base, infermieri, ostetriche, chirurghi, anatomopatologi, psiconcologi, ginecologi, radiologi e tecnici di radiologia, farmacisti studenti e associazioni femminili;

· l’avvio di “Centri Komen Italia di Terapie Integrate in Oncologia” presso tre strutture di riferimento nazionale: il Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS di Roma, l’Ospedale Bellaria di Bologna e il Policlinico di Bari;

· la creazione di un Centro Universitario di Ricerca e Formazione sulle Terapie Integrate nelle neoplasie mammarie (CERITIN) in collaborazione con la Facoltà di Medicina dell'Università Cattolica del Sacro Cuore.

 

RISULTATI

 

 

 

 

Race for the cure 2026, un'onda rosa di 200mila persone nonostante la pioggia

https://www.romatoday.it/attualita/numeri-race-for-the-cure-2026.html

 

© RomaToday