ATTENZIONE ATTENZIONE LA FIDAL COMUNICA LA SOSPENSIONE DI TUTTE LE MANIFESTAZIONI SUL TERRITORIO ITALIANO DAL 5 MARZO AL 3 APRILE QUI IL COMUNICATO --La FIDAL, interpretando quanto previsto dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 4 marzo 2020 e nell’ottica di ridurre il rischio di diffusione del virus COVID-19, ha deliberato la sospensione sul territorio italiano di tutte le competizioni agonistiche e promozionali, nazionali, regionali e provinciali di atletica leggera, a far data dal 5 marzo fino al 3 aprile p.v. (salvo nuove e diverse disposizioni delle autorità competenti).------- CORRERE.ORG E' IL PORTALE DEL RUNNER ,NEL MENU' DI SINISTRA POTETE TROVARE TUTTE LE UTILITY PER IL RUNNING. ATTENZIONE TUTTE LE GALLERIE FOTOGRAFICHE DAL 2004 AD OGGI DELLE VARIE GARE ED EVENTI ,SONO SCARICABILI GRATUITAMENTE LE TROVERETE IN ARCHIVIO GENERALE NEL MENU' DI SINISTRA.INOLTRE TUTTI GLI ARTICOLI SCRITTI NEL CORSO DEGLI ANNI SULLE VARIE GARE. GLI ARTICOLI ARCHIVIATI RIGUARDANO QUELLI PRODOTTI DA CORRERE.ORG, E NON QUELLI ESTERNI ARRIVATI ALLA REDAZIONE E PUBBLICATI NEL CORSO DELL'ANNO. INOLTRE UN MODO DI UTILITY SULLLA CULTURA E CURIOSITY.

LE GARE NAZIONALI DI MARZO 2020 LA FIDAL COMUNICA:TUTTE LE ATTIVITA' SPORTIVE SUL TERRITORIO ITALIANO SONO SOSPESE FINO AL 3 APRILE ------------------------------------------------------- CALABRIA MARZO 2020 LA FIDAL COMUNICA: TUTTE LE ATTIVITA' SPORTIVE SUL TERRITORIO ITALIANO SONO SOSPESE FINO AL 3 APRILE

In Italia fino al 31 Maggio stop attività sportive

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Master: ufficiale, cancellati i Campionati Mondiali di Toronto Immagine published on 4 aprile 2020 | Leave a response

 

Mancava solo l’ufficialità ed oggi è arrivata la conferma della cancellazione dei Campionati Mondiali Master di atletica che erano in programma a Toronto, in Canada.

Il comitato organizzatore locale, dopo aver deciso pochi giorni fa di non disputarli nelle date inizialmente fissate (dal 20 luglio al 1° agosto 2020), ha comunicato che la rassegna iridata non sarà posticipata.

 

“Con i governi e le aziende in difficoltà per gli effetti da Covid-19 – si legge in una nota – ci sono poche possibilità che l’evento possa avere i mezzi finanziari o la spinta morale per una competizione significativa”. La manifestazione è quindi definitivamente cancellata.

 

Nel calendario della stagione 2020 ci sarà da attendere anche per tre Campionati Europei Master previsti in Portogallo. Sono stati rinviati quelli non stadia (29-31 ottobre a Funchal) e di corsa in montagna e trail (6-8 novembre a Porto Moniz), entrambi nell’isola di Madeira.

 

Per gli Europei Master indoor a Braga lo spostamento è invece al prossimo anno: le nuove date annunciate dagli organizzatori sono dal 10 al 17 gennaio 2021.

 

 

In Italia fino al 31 Maggio stop attività sportive

Comunicato del 4 Aprile 2020 – 500 persone hanno corso ‘Il #Miglio SMART ai tempi del #Covid 19”

L’ideatore Frattini: “Abbiamo dato un forte stimolo. Ora state pronti con il MiglioLombardo”E’ già passata una settimana da sabato 28 marzo, ma non si ferma l’eco della prima edizione de ‘Il #Miglio SMART ai tempi del #Covid 19”, l’evento ludico organizzato dal brand Iovedodicorsa di Marco Frattini in collaborazione con CiaoRunner e Club del Miglio.L’idea era di correre un miglio, pari a 1609,34 metri, coinvolgendo i propri bambini e l’intera famiglia, per alleggerire e compensare la mancanza di eventi sportivi e passare un po’ di tempo in armonia e felicità. Si poteva correre, camminare, gattonare, salire o scendere le scale, usare la cyclette o i rulli, nonché il tapis roulant, farlo in casa o in giardino. L’importante era poi rendere visibile e accertare il tutto attraverso i social.“L’obiettivo è stato raggiunto – spiega Marco Frattini ideatore dell’evento - Il #Miglio SMART ai tempi del #Covid 19 è stato un successo, abbiamo ricevuto quasi 200 filmati e qualcosa come 500 foto, per un totale di 300 persone circa che hanno contattato direttamente il numero whatsapp, facendo, sui diversi social ho visto anche utenti diversi da quelli che non si sono fatti sentire direttamente. Stimo circa 500 persone che ne hanno preso parte in totale, non male per essere una prima edizione assoluta. In generale c'è voglia e bisogno di sfogarsi in qualche modo, abbiamo dato un ulteriore stimolo”.Ora però la voglia di creare altri stimoli e nuove motivazioni è già nella testa del titolare di ‘Iovedodicorsa’: “C’è un nuovo appuntamento, sempre in collaborazione con CiaoRunner, Club del Miglio e il prezioso contributo di due nuovi protagonisti come Noxout Cover Band e Leviten. Il 18 e il 19 aprile ci sarà "Il #Migliolombardo SMART ai tempi del Covid 19" Qui le info e iscrizioni per diventare anche Bandana Nera del Miglio

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Siamo forti maratoneti perchè siamo il piede dell’Italia

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GUARDA QUICosa è il miglio lombardo? Possiamo anticipare la misura di 1784,80 metri, ma le motivazioni di questa scelta, il perché vi sia questa misura differente dal classico miglio, saranno illustrate nei prossimi giorni. Ora è il momento di rivivere i gioiosi momenti di sabato 28 marzo con uno splendido video del Il #Miglio SMART ai tempi del #Covid 19”:https://www.iovedodicorsa.com/Hashtag ufficiale: #migliovirale

INFO "Il #Miglio SMART ai tempi del #Covid 19" - CLICCA QUI

Chi è Marco Frattini – CLICCA QUI  -Cesare Monetti  Press Office  Club Del Miglio OFF  Cesare.monetti@runtoday.it

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AtleticaViva Online: allenarsi con gli azzurri 03 Aprile 2020

Il laboratorio di idee promosso dalla Direzione Tecnica FIDAL: i tutorial degli atleti della Nazionale e i consigli dei tecnici, opportunità formativa nelle settimane del CoronavirusL’atletica è viva, l’atletica è online. In un periodo così particolare per gli allenamenti e più in generale per le vite di ognuno, la Federazione Italiana di Atletica Leggera continua a promuovere iniziative per trasformare la crisi in opportunità e lancia il progetto AtleticaViva Online, un laboratorio di idee, tutorial, attività tecniche e videoconferenze, promosso e realizzato dalla Direzione Tecnica con il supporto della struttura tecnica federale. Sulla home page di fidal.it, dal menù Maglia Azzurra, sarà possibile cliccare sulla nuova sezione AtleticaViva Online che sarà alimentata di settimana in settimana, e quindi immergersi in un mondo di consigli degli atleti e vademecum preparati dai tecnici federali, rivolto a tutti gli appassionati di atletica leggera, a vari livelli, ma anche a chi vuole mantenersi in forma senza uscire da casa.

CLICCA QUI - LA NUOVA SEZIONE "ATLETICAVIVA ONLINE"

ALLENARSI CON GLI AZZURRI - Basterà un clic e sembrerà di allenarsi con gli atleti della Nazionale. Un modo semplice, per tutti, per entrare in contatto con alcuni dei principali azzurri, scoprire i loro “segreti” o semplicemente la corretta esecuzione di un esercizio. E se l’attività agonistica è sospesa fino al 31 maggio e stare in casa è fondamentale per uscire il prima possibile dall’emergenza Coronavirus, questa è l’occasione per allargare ancora di più la “community” dell’atletica italiana: è l’idea del Direttore tecnico Antonio La Torre che ha promosso il progetto in stretta collaborazione con i vice Roberto Pericoli e Tonino Andreozzi, con l’assistente Stefano Serranò e con il contributo dell’intera struttura, al lavoro senza sosta dall’inizio dell’emergenza. “Il progetto è rivolto principalmente ad atleti e atlete giovani che si allenano in giardino, in balcone o in salotto, e che hanno già dato prova di grande vivacità con le iniziative social #AtleticaViva - sottolinea La Torre - ma anche ai principianti che attraverso la forte capacità comunicativa dei nostri atleti possono avvicinarsi ancora di più all’atletica: l’impegno e il talento dei nostri ‘testimonial’ sia per loro di ispirazione”. Step by step, il progetto si arricchirà di numerosi tutorial: “È un cantiere aperto - spiega La Torre - ed è aperto anche ai vari suggerimenti che arriveranno. Ci siamo dati un obiettivo: non perdere nessun atleta, anzi guadagnarne. Non abbiamo mai smesso di dare supporto ai nostri atleti, e anzi, questa tipologia di lavoro che abbiamo sperimentato in emergenza vogliamo che diventi una modalità consolidata, per favorire scambio tra i tecnici, creatività didattica, capacità di trovare soluzioni diverse ai problemi, permettendo un nesso molto più veloce e ‘smart’ tra centro e periferia”.

VADEMECUM - La struttura tecnica federale ha messo a punto anche una serie di linee guida, settore per settore, con indicazioni generali e specifiche per gli allenamenti degli atleti azzurri e per la progressiva ripresa delle attività, dopo un lungo periodo di lavoro condizionato dalle necessarie limitazioni disposte dal Governo per il contenimento del contagio da Covid-19. I materiali saranno a disposizione di chiunque, per favorire la circolazione della conoscenza e lo scambio di idee.

VIDEOCONFERENZE - Non solo allenamenti, ma anche un ciclo di videoconferenze. L’iniziativa, prontamente sposata dal Centro Studi FIDAL, si basa su incontri di aggiornamento tecnico-scientifico. Capofila di questo esperimento è il settore salto con l’asta che, dopo un riuscito test di venerdì scorso, ha deciso di ‘istituzionalizzare’ questo tipo di incontri, incentrati su organizzazione, tecnica, didattica e valutazione. Per dare ulteriore valore all’iniziativa, il Centro Studi erogherà 0,5 crediti a tutti i tecnici che parteciperanno a entrambi i prossimi incontri. Altre videoconferenze, relative ad altre specialità, sono in fase di pianificazione e saranno presto calendarizzate. Questo il programma:

Asta - Gli incontri si terranno sulla piattaforma Zoom. Sono ammessi fino a 100 presenti. Per qualsiasi informazione scrivere all’advisor del salto con l’asta Andrea Giannini: andrea@andreagiannini.com

compleanno/birthdays

cumpleanos/anniversaires 

geburtstage                                               

Venerdì 3 aprile ore 17:

-Stefano Serranò: possibilità di integrazione dati nei test con l’Optojump attraverso questionari agli atleti

-Fabio Pizzolato: relazione sullo studio “Prioritizing physical determinants of international elite pole vault performance” e possibilità di integrazione con nostre valutazioni

-Andrea Giannini: L’organizzazione del settore. Obiettivi, competenze e focus.

Venerdì 10 aprile ore 17:

-Fabio Pilori: tecnica e didattica del salto con l’asta nei settori giovanili

Gli incontri si terranno sulla piattaforma Zoom. Sono ammessi fino a 100 presenti. Per qualsiasi informazione scrivere all’advisor del salto con l’asta Andrea Giannini: andrea@andreagiannini.com

Corsa in montagna - Gli incontri si terranno sulla piattaforma Zoom. Sono ammessi fino a 100 presenti. Per qualsiasi informazione scrivere a mountain.trail@fidal.it

Mercoledì 8 aprile, ore 17.30 - Esiti di uno studio accademico sugli infortuni più comuni nel mountain running (M. Filosi, Università di Brescia) e strategie di prevenzione (A. Baldaccini, top runner e terapista). Modera P. Germanetto.

Giovedì 9, ore 17.30 - Gotta Catch’em all: più veloci nel cross e su strada per competere con i corridori africani in montagna: l’inverno 2020 di Xavier Chevrier (P. Germanetto), Cesare Maestri (G. Zanetti), Francesco Puppi (T. Tiberti).

Sabato 11 aprile, ore 10.45 - Sfumature di ultramaratona: la strada (di e con M. Casiraghi e G. Calcaterra) e i sentieri (F. Massa).

 

Ogni mattina,

alzandoti, e ogni sera, prima di andare a dormire, ringrazia la vita dentro di te e per la vita tutta, per tutte le buone cose che il Creatore ha dato a te e agli altri, e per l’opportunità di crescere ogni giorno di più. Considera quanto hai fatto e pensato nel corso del giorno e chiedi il coraggio e la forza di diventare una persona migliore. Cerca quanto puo’ essere beneficio a tutti.

Rispetto. Rispetto significa:”sentire o dimostrare onore o stima per qualcuno o per qualcosa; considerare il benessere degli altri o trattare qualcuno o qualcosa con deferenza e cortesia”. Mostrare rispetto è un principio di base nella vita: tratta in ogni circostanza ogni persona, dal più piccolo bimbo al più maturo degli anziani, con rispetto

 

Runner beccata a correre 6 km lontano da casa in provincia di Padova, la scusa: «Mi stava inseguendo un cane»

 

Brutta esperienza per una runner che stava facendo jogging lungo le vie interne di Albignasego in provincia di Padova. Credendo di essere lontana da occhi indiscreti, è stata avvicinata da una pattuglia della polizia municipale che le ha chiesto conto della sua uscita. Lei, una donna del posto, ha risposto che durante la sua corsetta nei dintorni della sua abitazione, consentita secondo quanto previsto dall’ordinanza della Regione, un cane, probabilmente scappato da un giardino, aveva cominciato a rincorrerla.

 

Così, terrorizzata di essere aggredita, era fuggita. Una corsa a perdifiato, fino a spingersi addirittura a sei chilometri dalla sua abitazione. Ma dove, per l’appunto, è stata intercettata dagli agenti. Questi, naturalmente, non le hanno creduto e l’hanno sanzionata con una multa da 400 euro. Una scusa fotocopia accampata da un altro residente, sempre ad Albignasego. Anch’egli nei giorni scorsi si stava godendo la primavera, a piedi, a due chilometri dalla propria abitazione. Si è giustificato dichiarando che il suo cane era scappato. «Non potevo abbandonarlo», ha detto.

Imprigionato in carcere per 7 ore in Kenya anche il primatista di maratona delle Bahamas 4 aprile 2020

La notizia aveva fatto il giro del mondo, e oggi si aggiungono nuovi dettagli alla vicenda. Anche Il detentore del record nazionale bahamense O’Neil Williams faceva parte del gruppo di atleti detenuti a Iten, in Kenya, per essersi allenati nonostante il divieto imposto anche in Kenya per via del covid-19.

Secondo la pubblicazione keniana Daily Nation, una dozzina di atleti sono stati arrestati dopo aver continuato ad allenarsi durante il divieto del governo di incontri sociali e attività sportive. Dei 12 atleti arrestati, due erano stranieri – tra cui Williams – e tutti sono stati portati alla stazione di polizia di Iten prima che gli agenti locali di atletica leggera del Kenya intervenissero per loro conto.

Secondo l’ultimo ordine della nazione, messo in atto come mezzo per aiutare a controllare la diffusione di COVID-19, a due atleti o gruppi di atleti non è consentito allenarsi insieme, che si tratti di correre, eseguire esercizi o semplicemente esercizi regolari.

Williams, che si è allenato in Kenya negli ultimi nove anni, ha dichiarato di non essere a conoscenza di quest’ultima direttiva del governo del Kenya. Lui e un altro compagno di allenamento straniero stavano correndo insieme quando sono stati fermati da funzionari sanitari.

“Ad essere sinceri, è stato stupido. Lunedì ci siamo alzati verso le nove per andare a correre e dopo circa un chilometro di corsa abbiamo visto alcuni funzionari sanitari sulla strada. Ci hanno fermato, dicendo che esiste una regola che afferma che solo un atleta potrebbe allenarsi alla volta.

Provincia di Vibo Valentia  photo gallery

Legami - potrò ancora cantare -

Scacciami - il mio mandolino

Risuonerà sincero, dentro -

Uccidimi - e la mia Anima salirà

Inneggiando in Paradiso -

Ancora tua -

Emily Dickinson

 

E vanno gli uomini ad ammirare le vette dei monti, ed i grandi flutti del mare, ed il lungo corso dei fiumi, e l'immensità dell'Oceano, ed il volgere degli astri.e si dimenticano di se medesimi

(Sant'Agostino)

 

Due amanti silenziosi somigliano a due arpe con lo stesso diapason e pronte a confondere le voci in una divina armonia

(A.Karr)

 

Dovunque l'uomo voglia vendersi trova degli acquirenti

(Henri Lacordaire)

 

E' mia ambizione dire in dieci frasi quello che altri dicono in interi volumi

(Friedrich Nietzsche)

 

E' curioso a vedere che quasi tutti gli uomini che valgono molto hanno le maniere semplici; e che quasi sempre le maniere semplici sono prese per indizio di poco valore

Giacomo Leepardi)

Siamo andati alla stazione di polizia, hanno preso i nostri nomi e ci hanno messo in una cella di detenzione per circa sette ore. Dopo un po ‘di detenzione, hanno portato alcuni funzionari governativi di alto rango e hanno spiegato perché non vogliono che corriamo in coppia o in grandi gruppi perché le nostre goccioline cadono dappertutto. Ci hanno detto come ci stavano dando una seconda possibilità e poi ci hanno avvertito di non farlo di nuovo. “

Il Kenya è una delle nazioni meno colpite al mondo, in base alla dimensione della popolazione. Pur avendo milioni di persone, ci sono solo 110 casi e solo tre persone sono morte. Il numero totale di casi del nuovo coronavirus (COVID-19) nel mondo è salito oltre un milione.

Williams, che è in lizza per rappresentare le Bahamas alle Olimpiadi del prossimo anno, ha dichiarato di essere sconvolto, affermando che non è stata inviata alcuna comunicazione ufficiale.

Williams, 37 anni, detiene il record nazionale nella maratona maschile – un tempo di 2: 29.26 – fatto per un 59 ° posto assoluto su oltre 13.000 corridori alla TCS Amsterdam Marathon di Amsterdam, Paesi Bassi, l’anno scorso. Il tempo di qualificazione per le Olimpiadi è 2: 11.30.

Arrestato l’ex primatista mondiale di maratona Wilson Kipsang per violazione del coprifuoco da coronavirus 3 aprile 2020

 

L’ex detentore del record mondiale della Maratona, Wilson Kipsang, è stato arrestato giovedì insieme con altre 20 persone mentre beveva in un pub a Iten in violazione del coprifuoco delle 7 di sera imposto dal governo una settimana fa, nel tentativo di rallentare la diffusione del coronavirus .

 

Secondo il comandante della polizia della contea di Elgeyo-Marawaket, John Mwinzi, Kipsang era con Kapchemutwa, MCA, Ambrose Kiplagat, alias “Roho Juu” e altre 20 persone, che sono state tutte arrestate dopo che gli ufficiali li avevano trovati nel famoso club di Iten che bevevano alle 7 di sera.

 

Oltre al coprifuoco, il governo ha già chiuso tutti i bar e le discoteche, anche se alcuni avventori hanno colluso con i proprietari che hanno permesso loro di chiudersi e bere.

I sospetti si erano rinchiusi nello stabilimento e stavano bevendo qualcosa oltre l’orario di coprifuoco fissato alle 19.00 in punto. La polizia ha dovuto forzare le porte del locale prima di arrestarli.

Doping: di nuovo! Ennesimo maratoneta keniano squalificato  3 aprile 2020

 

Il keniano Vincent Kipsegechi Yator, finito terzo alla Maratona di Honolulu l’anno scorso, è stato condannato a quattro anni dopo aver violato le regole antidoping.

 

L’Unità di integrità antidoping (AIU) aveva sospeso Yator il 2 ottobre dell’anno scorso dopo essere risultato positivo a una sostanza vietata.

 

Il campione di urina di Yator prelevato il 7 luglio 2019 durante la Gold Coast Marathon aveva la presenza di Prednisone, Prednisolone e metaboliti del testosterone, che sono sostanze vietate.

 

Yator, 30 anni, aveva ottenuto il personale finendo quarto in 2:09:59 alla Gold Coast Marathon, tre mesi dopo il settimo posto (2:10:02) alla Vienna City Marathon.

Yator aveva partecipato ai campionati di polizia del Kenya l’11 luglio dell’anno scorso, terminando settimo nella gara maschile dei 10.000 metri.

Ha vinto il titolo nazionale dei 5.000 metri su strada e l’argento sulla stessa distanza ai Campionati d’Africa nel 2010 a Nairobi.

 

Farò della mia anima uno scrigno

per la tua anima,

del mio cuore una dimora

per la tua bellezza,

del mio petto un sepolcro

per le tue pene.

Ti amerò come le praterie amano la primavera,

e vivrò in te la vita di un fiore

sotto i raggi del sole.

Canterò il tuo nome come la valle

canta l'eco delle campane;

ascolterò il linguaggio della tua anima

come la spiaggia ascolta

la storia delle onde.

 

~ Kahlil Gibran ~

Mezza del Mugello

La prima edizione della Mezza del Mugello è stata riprogrammata per il 18 ottobre: tutti i dettagli

La prima edizione della Mezza del Mugello, che doveva nascere il prossimo 17 maggio, è stata spostata al 18 ottobre. Una scelta doverosa da parte degli organizzatori, in questo periodo così difficile e incerto a causa della pandemia da Covid-19: lo stop imposto dal Governo a tutte le attività è attualmente previsto fino al 19 aprile, ma appare sempre più evidente come esso andrà prolungato e d’altronde è già chiaro a oggi che per metà maggio saremo ancora lontani da un ritorno alla normalità.

Proprio per questo il posticipo a metà ottobre deve suonare come l’invito a una rinascita di tutto lo sport all’aria aperta: ripartire con una manifestazione nuova di zecca, disegnata in un territorio, il Mugello, che è famoso in tutto il mondo per la bellezza naturale che traspare da ogni lato, è la maniera migliore per ridare spazio alla propria passione, quella della corsa. Il tracciato è già pronto, disegnato fra San Piero a Sieve a Borgo San Lorenzo, due dei centri maggiori della comunità mugellana, un percorso molto veloce che potrà essere affrontato individualmente o in coppia, con passaggio del testimone proprio a Borgo San Lorenzo. Prevista anche la 5 km che unisce all’aspetto agonistico anche quello culturale, in quanto si costeggerà la Fortezza di San Martino, una delle più estese fortificazioni italiane, risalente al Cinquecento.

E’ intanto già valido l’invito a prendere parte a un evento che vuole essere un momento di gioia, dopo tante settimane di dolore. Iniziamo a pensare al dopo pandemia, sicuri che ce la faremo.

Charlie Chaplin

Ti criticheranno sempre, parleranno male di te e sarà difficile che incontri qualcuno al quale tu possa piacere così come sei! Quindi vivi, fai quello che ti dice il cuore, la vita è come un opera di teatro, che non ha prove iniziali: canta, balla, ridi e vivi intensamente ogni giorno della tua vita

prima che l’opera finisca senza applausi…

Andrea Lalli

Finisce la carriera professionistica di Andrea Lalli, è stato il 1° di sempre a completare la "tripletta" agli Eurocross

 

Finisce la carriera professionistica di Andrea Lalli, a darne l'annuncio è lo stesso atleta sulla sua pagina Facebook dove comunica l'uscita dal Gruppo Sportivo delle Fiamme Gialle. Nato a Firenze il 20 maggio 1987, ma da sempre residente in Molise, è possibile considerare Lalli come uno dei più forti azzurri di sempre nella corsa campestre.

 

E' stato infatti il primo nella storia dell'atletica europea ad aggiudicarsi gli Eurocross da Junior, San Giorgio sul Legnano 2006, da Promessa, Bruxelles 2008, e da Assoluto, Budapest 2012.

 

Molti gli infortuni che lo avevano tormentato nelle ultime stagioni tanto che la sua ultima presenza ad alti livelli risaliva alla Maratona di New York 2015 dove chiuse 11mo assoluto (1° europeo) con il crono di 2h17'12". Il suo PB sui 42.195km è il 2h12'48" corso a Torino nel 2014.

 

Allorché la terra fu creata con tutti gli esseri viventi,

l'intenzione del Creatore non fu di renderla vivibile solo agli uomini.

Siamo stati messi al mondo

assieme ai nostri fratelli e sorelle,

con quelli che hanno quattro zampe,

con quelli che volano e con quelli che nuotano.

Tutte queste forme di vita, anche il più piccolo filo d'erba,

formano con noi una grande famiglia.

Tutti siamo fratelli e tutti siamo ugualmente importanti su questa terra.

Maratona del Lamone

Non si recupererà la Maratona del Lamone che si sarebbe dovuta svolgere domenica 5 aprile, appuntamento al 2021

Domenica 5 aprile a Russi doveva essere una domenica di festa, il giorno della 44esima Maratona del Lamone. Per la prima volta nella sua lunga storia (la maratona ravennate è una delle prove podistiche su strada più antiche del calendario italiano) la gara non ci sarà, cancellata come tutto il resto dell’attività sportiva dalla pandemia da Covid-19, che di fatto ha fermato il mondo intero. Una decisione difficile, quella dello staff organizzativo, che ha scelto di non pensare a posticipi dell’evento, da sempre legato all’inizio di aprile, ma di proiettarsi direttamente verso il 2021, quando in effetti una novità ci sarà: la gara infatti si disputerà sempre di 5 aprile, ossia il Lunedì di Pasquetta, una coincidenza già verificatasi in passato ma che in quest’occasione avrà sicuramente un sapore speciale, la maniera migliore per tornare a celebrare la Pasqua insieme, accomunando tutto il variegato mondo podistico.

Pensare al 2021 ha tolto un po’ di quella tristezza che ha purtroppo contraddistinto le ultime settimane: chi aveva già effettuato la propria iscrizione per l’edizione di quest’anno la vedrà automaticamente trasportata verso la prossima edizione senza alcun costo aggiuntivo, né per diritti di segreteria né per eventuali aumenti per il 2021. Nei prossimi giorni verrà inviata una mail di conferma a tutti coloro che avevano già regolarizzato la propria posizione. Si spera che insieme a loro ci saranno tanti altri vogliosi di tornare ad affrontare la maratona, iscrivendosi alla gara a partire dal mese di ottobre. Tante altre sono le iniziative allo studio, gli organizzatori promettono ulteriori novità.

Intanto però c’è da continuare a combattere e darsi da fare contro il maledetto virus e il Gs Lamone non è davvero rimasto a guardare: i soci hanno infatti messo insieme 2.000 Euro per il Presidio Ospedaliero di Ravenna e altri 2.000 per quello di Lugo e ulteriori donazioni sono in previsione per la Protezione Civile di Russi e di Bagnacavallo. Inoltre lunedì, in occasione della Colletta Alimentare di Russi, verrà consegnato tutto il materiale che era già stato raccolto per la maratona. La storia non si ferma: a Russi si tornerà a correre, per festeggiare insieme e cancellare quello che a quel punto sarà solo un brutto ricordo.

 

Siamo a 300 grazie a v oi

Siamo donne uomini e marziani

Siamo il coraggio

che ti fa cominciare

la passione per continuare

la sfida con te stesso

Siamo le gocce di sudore

le lacrime di gioia

il bacio alla terra di Gelindo

il pugno al cielo di Stefano

Siamo i master pieni di futuro

i chili che hai perso

i compagni di strada

che altrimenti

non avresti conosciuto

Siamo borracce, canfora

e pipì dietro gli alberi

Siamo la tua prima maratona

e non saremo l'ultima

neve, deserto, pietr e città

e polvere di pioggia

e rispetto dell'avversario

Siamo albe

di colazioni al miele

buio di sentieri da trail

tende e veglie nella 24 ore

scarpe che non vuoi

ti buttino via

siamo bottega amara

di cortesia

Siamo domande, dubbi,

perchè, errori, infortuni

Siamo e saremo solo

tempi di passaggio.

Covid – Vicesindaco multato in “flagranza di running” per 30 km: costretto a dimettersi

 

Storia dalla galassia umana del coronavirus. Questa volta tocca alla “coerenza” addirittura ad una figura di spicco di un comune, “pescato” in flagranza di running nonostante le ordinanze restrittive che ci impongono i quasi-arresti-forzati.

La storia, riportata ormai da tutti i quotidiani italiani, è quella del “numero 2” del comune di Caldarola, in provincia di Macerata, tristemente passato alle cronache per il sisma del 2016. Ebbene il personaggio pubblico è stato fermato dai Carabinieri mentre e quindi sanzionato come previsto dalle attuale ordinanze ministeriali.

La cosa simpatica è stata però la mancata disattivazione di una app collegata allo smartphone che avrebbe tracciato il percorso fatto di corsa con la pubblicazione automatica su Facebook: risultato? Il giorno dello “stop” avrebbe percorso la bella distanza di 30 km. Non è chiaro se i carabinieri abbiano seguito le sue tracce indelebili sulla rete, o l’abbiano sorpreso “in flagranza” di running.

 

Il vicesindaco avrebbe giustificato il suo gesto asserendo, invano, che essendo un allenatore di calcio, avrebbe avuto la necessità di allenarsi.

Atletica, il nuovo numero del magazine 02 Aprile 2020

Il rinvio dei Giochi di Tokyo in primo piano con un'intervista a Tamberi e i ricordi di Pamich. Focus sui record italiani di Fabbri e Faniel. Clicca per scaricare la rivista

C’è Gianmarco Tamberi in copertina nel nuovo numero di Atletica, il magazine della Federazione Italiana di Atletica Leggera, pubblicato dal 1933. È sua la foto-simbolo del rinvio dei Giochi olimpici di Tokyo al 2021: il gesso che avvolgeva il piede dopo l’infortunio del luglio 2016, la strada che iniziava verso Tokyo 2020 e adesso il nuovo obiettivo del 2021. All’interno, un’intervista racconta proprio l’avvicinamento di Gimbo all’evento a cinque cerchi (“Nei soli tre mesi invernali ho svolto più allenamenti che in tutto il mio tormentato 2019”) e cosa cambia, anche mentalmente, con lo slittamento di un anno.

Ad aprire le 64 pagine di questo numero è il messaggio del presidente FIDAL Alfio Giomi (“Tutti insieme ce la faremo”). Lo “speciale Tokyo” parte dal racconto dell’inverno a due facce: i risultati di prestigio degli azzurri e l’escalation di rinvii di eventi italiani e internazionali per il diffondersi della pandemia da coronavirus. Un tuffo nella storia, da Tokyo 1964 a Tokyo 2021: tutti da leggere i ricordi della leggenda della marcia italiana Abdon Pamich, campione olimpico della 50 km in Giappone.

Due approfondimenti celebrano le principali imprese dell’inverno azzurro: Leonardo Fabbri e il suo capolavoro nel peso, record italiano indoor portato a 21,59 cancellando il primato di Andrei (“Ho fatto qualcosa di blasfemo, lui è un mito”), ed Eyob Faniel nuovo re della maratona tricolore con le 2h07:19 di Siviglia: “Al quarantesimo chilometro ho visto Pertile che si sbracciava, mi urlava di insistere. Non avevo più guardato l’orologio, solo allora mi sono accorto che potevo battere il record italiano”. Altri due focus azzurri sono dedicati agli “amici-rivali” dei 100 metri Filippo Tortu e Marcell Jacobs, e all’ostacolista Luminosa Bogliolo “competitiva anche al bar”. Come sempre, ampio spazio alle rassegna tricolori al coperto di Ancona e Padova, all’attività dei master e della corsa in montagna, al mondo paralimpico con un’intervista a Martina Caironi, e al “dietro le quinte” dei social network, caratterizzati dagli hashtag #DistantiMaUniti e #AtleticaViva.

Ricca la pagina internazionale. In evidenza le “cose dell’altro Mondo” realizzate da Armand Duplantis a febbraio con il doppio record del mondo dell’asta fino a 6,18, ma anche la venezuelana Rojas al primato mondiale del triplo, e il dualismo tra gli sprinter statunitensi Lyles e Coleman che ambiscono all’eredità di Usain Bolt come padroni della velocità mondiale.

ll “Filo di lana” rievoca il doppio successo di Totò Antibo a trent’anni dagli Europei di Spalato del 1990, la rassegna che ha consegnato il siciliano al gotha del mezzofondo e che ha rivelato il talento dell’indimenticabile Anna Rita Sidoti. Nello scrigno dei ricordi c’è posto anche per l’addio alla giavellottista ceca Dana Zatopkova e alla sua vita da romanzo.

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ATLETICA | L'ARCHIVIO ONLINE CON TUTTI I NUMERI DAL 2005 AD OGGI

 

Lo sport, va da dire che le discipline sportive sono tante, di sicuro il loro papà si chiama sport ed è il proprietario di tutte le attività psico- fisiche. Quando si intraprende una disciplina, si entra far parte di un mondo diverso, un mondo fatto di regole e di rispetto, un mondo che ti matura dentro l'anima e ti fa sopportare fatiche immense,un mondo che ti ricompensa con momenti di vera felicità, è come il contadino quando ara la terra e semina, all'inizio è sofferenza e stanchezza ma poi arriva il tempo del raccolto dei frutti; chi ha seminato bene raccoglie frutti buoni. Quando sono arrivato qui a mileto non avevo né terra né alberi da frutto, allora, ho pensato che bisognava seminare qualcosa e così ho fatto; ho seminato quello che la vita mi ha insegnato ossia amare la natura, vivere lo sport come stile di vita, avere rispetto delle cose e degli altri, e così, anche io, mi ritrovo a raccogliere i frutti della mia semina che si chiamano amicizia, amore, fraternità; cose che ultimamente sono diventate una merce molto rara. Se non avessi divulgato lo sport ,oggi , non avrei avuto gli amici che ho, che mi fanno sentire importante e mai solo, sono fiero di loro e ne ho molta stima; questa ricchezza va conservata gelosamente e anche se a volte abbiamo opinioni diverse, è bene,perché ciò serve a cementare e a far diventare sempre più forte il legame che ci unisce. Tutto ciò però, non è farina del nostro sacco ma semplicemente lo sport che ci ha uniti, padre buono dei valori importanti della nostra vita sociale. Salvatore Auddino 30 gennaio 2009

RunHACK, ecco i vincitori 30 Marzo 2020

La maratona digitale ha premiato i tre progetti migliori che rivoluzioneranno il mondo del running.

Due giorni di competizione digitale ad alto tasso tecnologico, habitat ideale per la nascita di progetti che aspirano a rivoluzionare il mondo del running e il modo in cui viene vissuto dagli appassionati: RunHack, il primo hackathon online sul running, ha decretato i propri vincitori.

Marta Cioffi, Marco De Pisapia, Valentina Perna, Gerardo Safiotti e Marina Sonni sono gli autori di Run-Go, giudicata l’idea migliore al servizio di chi corre. Puntando sulla gamification e sulla realtà aumentata, i cinque coinquilini trentenni hanno sfruttato la geolocalizzazione con GPS per favorire la formazioni di gruppi di allenamento, stimolandoli a sfidarsi gli uni con gli altri in un meccanismo competitivo.

La seconda edizione di RunHACK, organizzata da FIDAL, Runcard, Infront e tree, si è svolta interamente online, con i partecipanti collegati da ogni angolo d’Italia tramite la piattaforma Cisco Webex. Ai partecipanti e ai visitatori, collegati in video tramite la piattaforma Remo, apparivano una serie di tavoli di lavoro virtuali, allestiti su due piani. Con pochi click era possibile passeggiare fra i team, sedersi fra loro, osservarli al lavoro (ciascuno da casa propria, collegati tramite microfono e webcam) e anche confrontarsi sui progetti.

Iniziato venerdì 27 marzo, RunHACK ha visto 20 team formati da 90 giovani innovatori (l’età media è stata di 25 anni) lavorare per due giorni in full immersion sui temi dello sport, della tecnologia e della community. Fra loro 48 programmatori, 26 designer ed esperti di user experience, 16 esperti di marketing e digital. La fase finale, con la sessione di pitch (l’esposizione dei progetti) e la premiazione, è stata trasmessa in diretta streaming tramite gli account social di Runcard e tree.

 

Gli innovatori sono tutti giovanissimi, come i cinque studenti dell’ITIS Enrico Fermi di Roma del team autore di RunSocial, l’idea seconda classificata. Gabriele Onorato (17 anni), Federico Gerardi (17), Claudio Totino (16), Francesco Andrea Placido (16) e Nobin Islam (21) hanno unito i meccanismi dei social network con la ricerca di percorsi “su misura” per le caratteristiche di ciascun runner. Il terzo team, autore di Safety Run, è composto invece da designer e programmatori come Dario Parini, Giacomo e Gabriele Re.

Non è stato facile il compito della giuria, composta da composta da Alberto Luna (Talent Garden), Agostino Santoni (CEO di Cisco), Stefano Deantoni (Resp. Marketing Infront Italy), Antonio Perdichizzi (CEO di tree), Maurizio Laganà (ManpowerGroup), Adriano Bacconi (Consulente Area Digital Solutions Infront Italy), Enrico Benes (IT Fidal Servizi), Marcel Vulpis (Sporteconomy.it) e Luca Corsolini (Giornalista sportivo). La due giorni ha visto i 90 partecipanti assistiti da 9 mentor: Alessandra Gorlero (Infront), Simone Cevasco (Infront), Maurizio Laganà (ManpowerGroup), Adriano Bacconi (Infront), Francesco Mantegazzini (Infront), Alessandro Torroni (FIDAL), Anna Chiara Spigarolo (FIDAL), Riccardo Migliorelli (tree), Lorenza Davide (tree).

RunHACK 2020, le tre idee vincitrici:

1° Run-Go: ha una spiccata componente di gamification basata su realtà aumentata geolocalizzata con GPS. Unisce i runner locali in team e li stimola a confrontare i propri risultati tramite ranking.

2° RunSocial: si basa su 3 punti chiave: funzionalità social che permetterà agli utenti di visualizzare post di loro interesse, motore di ricerca per trovare percorsi per l’allenamento più adatti in base alla qualità dell’aria o alla pendenza, comunicazione interattiva per poter condividere i tracciati, scambiarsi messaggi e allenarsi in compagnia.

3°, Safety Run: permette al runner di focalizzarsi sull’allenamento tramite la mappatura di aree di corsa a lui vicine rese sicure dalla presenza della community e dall'attivazione tramite input di una funzione che consente la geo-localizzazione in caso di necessità.

23 luglio-8 agosto: le date di Tokyo 2021-30 Marzo 2020

Ufficiale la decisione del CIO e del comitato organizzatore dei Giochi: si gareggerà nello stesso periodo previsto per il 2020. World Athletics al lavoro per i Mondiali di Eugene nel 2022

Le Olimpiadi di Tokyo 2021 si terranno nello stesso periodo programmato per il 2020. È la decisione del Comitato olimpico internazionale e degli organizzatori che hanno ufficializzato oggi la nuova data dei Giochi olimpici, rinviati per l’emergenza Coronavirus: si gareggerà da venerdì 23 luglio a domenica 8 agosto 2021. Anche le Paralimpidi si terranno nello stesso periodo pianificato per il 2020: ufficializzate per il 2021 le date 24 agosto-5 settembre.

 

“Queste nuove date offrono alle autorità sanitarie e a tutte le parti coinvolte nell’organizzazione dei Giochi il tempo massimo per affrontare il panorama in costante cambiamento - si legge nella nota diramata dal CIO -. Le nuove date, esattamente un anno dopo quelle inizialmente previste per il 2020 hanno anche il vantaggio che qualsiasi interruzione al calendario sportivo internazionale causata dal rinvio possa essere ridotta al minimo, nell’interesse degli atleti e delle federazioni. Inoltre, queste date forniranno tempo sufficiente per completare il processo di qualificazione. Saranno inoltre attuate le stesse misure di mitigazione del calore previste per il 2020”.

 

Poco dopo la comunicazione delle nuove date olimpiche, la World Athletics ha confermato che sta lavorando per lo spostamento al 2022 dei Mondiali di Eugene (Stati Uniti), inizialmente previsti per il 2021.

Chiesi a Dio...

di essere forte per eseguire progetti grandiosi:

Egli mi rese debole per conservarmi nell'umiltà.

Domandai a Dio che mi desse la salute

per realizzare grandi imprese:

egli mi ha dato il dolore per comprenderla meglio.

Gli domandai la ricchezza per possedere tutto:

mi ha fatto povero per non essere egoista.

Gli domandai il potere

perché gli uomini avessero bisogno di me:

egli mi ha dato l'umiliazione

perché io avessi bisogno di loro.

Domandai a Dio tutto per godere la vita:

mi ha lasciato la vita

perché potessi apprezzare tutto.

Signore, non ho ricevuto niente di quello

che chiedevo,

ma mi hai dato tutto quello di cui avevo bisogno

e quasi contro la mia volontà.

Le preghiere che non feci furono esaudite.

Sii lodato; o mio Signore,

fra tutti gli uomini

nessuno possiede quello che ho io!

Kirk Kilgour

Consiglio, la road map dei prossimi mesi 27 Marzo 2020

Fino al 31 maggio stop all'attività agonistica. Delineato un percorso graduale di ripresa: ecco l'ipotetico nuovo calendario dei campionati italiani. Interventi a sostegno delle società

 

Il Consiglio federale, riunito quest’oggi in videoconferenza, ha affrontato la difficile situazione venutasi a creare con l’insorgere ed il diffondersi nel Paese dell’epidemia da Covid-19. “È probabilmente la riunione di Consiglio più importante della mia vita – le parole d’esordio del presidente federale, Alfio Giomi – perché la complessità del momento è sotto gli occhi di tutti. Ma ribadisco quel che ho detto già qualche giorno fa: noi ce la faremo. Abbiamo il dovere di immaginare il nostro movimento alla ripresa dell’attività, e di fare il massimo per consentire alle società sportive di tornare al proprio lavoro, quando sarà possibile, nelle migliori condizioni”.

 

Dopo aver ascoltato la relazione del Direttore tecnico Antonio La Torre (di cui riferiamo in un servizio a parte), ed in considerazione delle perduranti difficoltà, il Consiglio ha deliberato la sospensione fino al 31 maggio (salvo diversa indicazione da parte del Governo) dell’attività agonistica su tutto il territorio nazionale.

 

ROAD MAP - Delineata, al contempo, anche una sorta di road map (di principi e date) per il riavvio della macchina dell’atletica leggera.

1) Nel momento in cui sarà possibile riprendere la pratica, verrà applicato un criterio di gradualità, limitando lo svolgimento di manifestazioni alle aree provinciali e regionali, ed evitando comunque l’organizzazione di eventi con grandi numeri.

2) Nel caso in cui sia possibile riprendere in maniera graduale nel mese di giugno, e senza limitazioni nel mese di luglio, questo il calendario dei Campionati Italiani

In Italia fino al 31 Maggio stop attività sportive

Individuali:

17-19 luglio: Rieti, Campionati Italiani Allievi – Festa dell’atletica giovanile (senza “minimi” di qualificazione)

25-26 luglio: La Spezia, Campionati Italiani Assoluti (ove confermato lo svolgimento dei Campionati Europei di Parigi)

18-19-20 settembre: Grosseto, Campionati Italiani Juniores e Promesse

3-4 ottobre: Campionati Italiani Individuali e per Regioni Cadetti

Ove non sia possibile ripartire a giugno, ma solo a luglio, rimarrebbero invariate le date dei Campionati Italiani Juniores e Promesse, e dei Campionati Italiani Individuali e per Regioni Cadetti, i Campionati Italiani Allievi verrebbero spostati all'11-13 settembre, e i Campionati Italiani Assoluti, ove venissero cancellati gli Europei di Parigi, sarebbero ricollocati in una data definita di concerto con gli organizzatori.

3) Le gare di corsa su strada rinviate, per le quali sia stata richiesta una calendarizzazione in altra data nel corso del 2020, potranno svolgersi solo attraverso una concertazione con le manifestazioni già inserite in calendario.

4) Il resto dell’attività, compresa quella del settore Master, verrà definita alla luce di quando sarà possibile la ripresa.

PER LE SOCIETÀ - Il Consiglio ha poi varato una serie di provvedimenti in favore delle società sportive affiliate, cellule vitali del movimento:

a) richiesta al Governo di interventi straordinari in loro favore, che verrà trasmessa allo stesso entro la fine del mese;

b) conferma, all’interno del bilancio FIDAL 2020, dello stanziamento di 1.238.000 Euro a sostegno dell’attività;

c) destinazione, ad incremento dello stesso stanziamento, di una somma pari al cinquanta per cento dell’eventuale avanzo di amministrazione 2019 (risorse che saranno distribuite con criteri da stabilire);

d) conferma degli interventi disposti, sul territorio, da parte dei Comitati Regionali;

e) cancellazione di tutti gli interventi celebrativi già programmati sul territorio, con destinazione delle relative risorse alle associazioni sportive.

GRUPPI DI LAVORO - Il Consiglio ha poi approvato una serie di gruppi di lavoro varati per affrontare le seguenti tematiche specifiche: 1) Regolamenti e calendario attività in pista (consiglieri Campari e De Anna); 2) Regolamenti e calendario attività su strada (Montanari); 3) Regolamenti e Calendario attività Master (Vaiani Lisi); Gruppi di lavoro da 1 a 3 coordinati dal vice presidente vicario Vincenzo Parrinello; 4) Bilancio (De Sensi e Fraccaroli); 5) Programmazione tecnica giovanile (Nicolini e Calvesi); 6) Iniziative federali socio-culturali, raccolta fondi (Salis).

EUROPEI 2024 - Il presidente federale Giomi ha informato il Consiglio che la European Athletics ha spostato alla data del 10 novembre la decisione sulla città che ospiterà i Campionati Europei 2024 (l’Italia è candidata con Roma). In conclusione di riunione, approvata la prima variazione di bilancio 2020 e l’aggiornamento all’elenco degli atleti AEC 2020.

Muore a causa del coronavirus, ex mezzofondista spagnolo

L’ex atleta spagnolo Santiago Llorente , vincitore della leggendaria croce di Venta de Baños nel 1985 e secondo classificato ai mondiali U20 di cross country nel 1977, è morto a causa delle complicazioni causate dal coronavirus COVID-19, secondo quanto confermato oggi venerdì 26 marzo dalla Royal Federazione spagnola di atletica leggera (RFEA).“Santiago Llorente non ha mai smesso di lottare”. Ci ricorderemo sempre di te. Dalla RFEA vogliamo inviare le nostre più sincere condoglianze alla sua famiglia e ai suoi amici”, ha detto l’ente federale sul social network Twitter.Le condoglianze sono state espresse anche dal presidente della RFEA, Raúl Chapado. “La peggiore notizia della giornata, Santiago Llorente è morto a causa del maledetto virus. È stato vincitore a Venta de Baños e secondo classificato ai mondiali junior di cross nel 1977.Le nostre condoglianze e incoraggiamento alla famiglia e agli amici”, ha scritto.

Llorente ha fatto la storia in una delle edizioni più difficili dell’International Bath Sales Cross, quella del 1985, dove ha superato le condizioni di freddo intenso, nevischio e pioggia per vincere la finale.Ogni mattina,

alzandoti, e ogni sera, prima di andare a dormire, ringrazia la vita dentro di te e per la vita tutta, per tutte le buone cose che il Creatore ha dato a te e agli altri, e per l’opportunità di crescere ogni giorno di più. Considera quanto hai fatto e pensato nel corso del giorno e chiedi il coraggio e la forza di diventare una persona migliore. Cerca quanto puo’ essere beneficio a tutti.

Rispetto. Rispetto significa:”sentire o dimostrare onore o stima per qualcuno o per qualcosa; considerare il benessere degli altri o trattare qualcuno o qualcosa con deferenza e cortesia”. Mostrare rispetto è un principio di base nella vita: tratta in ogni circostanza ogni persona, dal più piccolo bimbo al più maturo degli anziani, con rispetto

Quando corro tutti i pensieri volano via.

Superare gli altri è avere la forza, superare se stessi è essere forti

(Confucio)

Un atleta in corsa è una scultura in movimento.

(Edwin Moses)

Correre è lo spazio aperto dove vanno a giocare i pensieri.

(Mark Rowlands)

Non importa cosa trovi alla fine di una corsa, l’importante è quello che provi mentre stai correndo. Il miracolo non è essere giunto al traguardo, ma aver avuto il coraggio di partire.

(Jesse Owens)

Io sento la terra ed il vento e gli alberi. Io sento il loro spirito. Io sento il ritmo della corsa. E’ come musica

(Gabriel Harmony Jennings)

Più corri, più percepisci il tuo corpo. Più pesa, più la tua mente si fa leggera. È la magia della corsa.

(runlovers, Twitter)

Correre è strappare il ritmo al tempo, è rinascere con un altro respiro

(Fabrizio Caramagna)

Squalificato a vita tecnico canadese per “relazioni inadeguate” con atlete

Athletics Canada ha emesso un divieto a vita di allenare a Dave Scott-Thomas dopo essere stato accusato di “relazioni inadeguate” con gli atleti.

L’allenatore, che in precedenza aveva lavorato con gli atleti olimpici e mondiali di Rio 2016, è stato originariamente sospeso a gennaio.

Nessuna accusa contro di lui è stata dimostrata in tribunale, secondo quanto riportato dalla Canadian Press .

Tuttavia, l’atleta di media distanza Megan Brown si è fatta avanti nel Globe and Mail il mese scorso e ha affermato di essere stata “curata” per una relazione sessuale avuta a 17 anni.

 

Scott-Thomas è stato descritto come uno degli allenatori universitari di maggior successo del Canada in qualsiasi sport.

Ha guidato i Guelph Gryphons a 37 titoli nazionali in sci di fondo e atletica leggera, ha detto la Canadian Press .

L’università di Guelph lo ha licenziato a dicembre.

 

“Al ricevimento di un reclamo contro David Scott Thomas del 21 gennaio 2020, in cui si afferma che ha commesso un comportamento che costituisce una violazione del codice di condotta di Athletics Canada, l’ufficio del commissario ha proceduto a confermare la giurisdizione sul reclamo ed emettere un avviso di sospensione del 21 gennaio 2020, sospendendo immediatamente il sig. David Scott-Thomas dall’Athletics Canada, le sue filiali e club fino a quando la denuncia non è stata definitivamente eliminata “, afferma una dichiarazione dell’Athletics Canada.

 

“Il 23 marzo 2020, e in base all’autorità e alla discrezione concessa all’ufficio del commissario di Athletics Canada, David Scott-Thomas è soggetto al divieto a vita di Athletics Canada durante il quale non dovrà allenare un membro di Athletics Canada o un membro di qualsiasi club o associazione affiliati.

“Questo ordine ha effetto immediato.”

Scott-Thomas sarà in grado di partecipare a concorsi e altri eventi aperti al pubblico tra cinque anni.

Comunicato stampa del 26 marzo 2020

Annullata la 13^ NEXIA AUDIREVI Lago Maggiore Half Marathon 2020 per Emergenza Sanitaria Internazionale COVID-19

Diverse le alternative per gli iscrittiSport PRO-MOTION A.S.D., vista l’attuale emergenza sanitaria Internazionale COVID-19, comunica che la 13^ edizione della NEXIA AUDIREVI Lago Maggiore Half Marathon in programma DOM 19.04.2020 è stata annullata.

Sino ad oggi abbiamo profuso il massimo sforzo per realizzare il più grande evento sportivo della nostra Provincia, ma la situazione attuale non fornisce le necessarie garanzie in merito alle condizioni di sicurezza dei partecipanti né tantomeno la possibilità di rispettare i nostri standard organizzativi.

 

Sarebbe inoltre risultato difficile trovare una data alternativa nei mesi di settembre o ottobre all’interno dei calendari Nazionali ed Internazionali già saturi ed ulteriormente intasati dai tanti eventi costretti allo spostamento in autunno.Dopo un’attenta valutazione crediamo la soluzione più logica e funzionale sia “accorpare” le due gare parte della LMHM, Mezza Maratona e 10 KM, all’interno dell’evento SPORTWAY Lago Maggiore Marathon in programma domenica 01.11.2020.

 

La LMM infatti ha già nel suo programma Mezza Maratona e 10 KM, diventando quindi una validissima alternativa da offrire ai mille podisti già iscritti alla LMHM 2020.

 

Ricordiamo che la SPORTWAY Lago Maggiore Marathon di Novembre ritornerà sul percorso storico Arona-Stresa-Verbania, tracciato che indubbiamente riporterà i partecipanti a correre sul “Percorso Più Panoramico d’Italia”.

Agli iscritti della NEXIA AUDIREVI Lago Maggiore Half Marathon 2020 verranno proposte, ovviamente senza nessun costo aggiuntivo, due possibilità di “Trasferimento Quota Iscrizione” ad uno dei seguenti eventi targati Sport PRO-MOTION A.S.D. mantenendo la distanza scelta (Mezza Maratona o 10 KM):01.11.2020 10^ Lago Maggiore Marathon (www.LAGOMAGGIOREMARATHON.it)18.04.2021 13^ Lago Maggiore Half Marathon (www.LMHM.it) – Data da confermare

Nei prossimi giorni verranno fornite le necessarie istruzioni operative a tutti gli iscritti.Sport PRO-MOTION A.S.D. spera vivamente che la situazione rientri presto per il bene di tutto il ns straordinario Paese e che le gare podistiche possano riprendere quanto prima per tornare a vedere tanta energia positiva sulle strade della nostra penisola!Un saluto sportivo Paolo Ottone Presidente - Sport PRO-MOTION A.S.D.

Cesare Monetti Ufficio Stampa LMHM stampa@pro-motion.it cell. 380.3114270

Comunicato del 25 marzo 2020 .Posticipata la Volkswagen Prague Marathon

Sarà in settembre la rinviate la Sportisimo Prague Half Marathon

 

PRAGA - A seguito di misure restrittive imposte dal governo ceco a causa della diffusione del coronavirus nel paese e nel mondo, RunCzech ha annunciato che la Sportisimo Prague Half Marathon (appartenente anche al circuito delle SuperHalfs) non si svolgerà il 28 marzo 2020 come previsto. Al momento, la priorità è la salute dei partecipanti.

Nei giorni scorsi, il team organizzativo RunCzech ha discusso intensamente con i rappresentati del Comune di Praga, le organizzazioni internazionali, la televisione, la federazione atletica ceca e altre istituzioni allo scopo di identificare una data alternativa per lo svolgimento posticipato della gara. L’esito della riunione è che la Sportisimo Prague Half Marathon si svolgerà il 6 settembre 2020, ora e il luogo di partenza saranno confermati nei prossimi giorni.Tutte le iscrizioni verranno automaticamente trasferite alla manifestazione che si svolgerà il 6 settembre 2020 insieme ai servizi aggiuntivi (magliette o incisioni di medaglie). Gli iscritti impossibilitati a partecipare in quella data potranno trasferire la propria iscrizione ad un'altra persona o rinviarla alla edizione successiva (prevista per il 27 marzo 2021). Per entrambe le opzioni non sono previsti costi aggiuntivi fino alla fine di luglio.Gli iscritti al circuito SuperHalfs riceveranno ulteriori comunicazioni.I partecipanti registrati riceveranno ulteriori informazioni e maggiori dettagli sulla gara via e-mail nelle prossime due settimane.

 

Il team RunCzech è alla ricerca per la Volkswagen Prague Marathon 2020 (prevista per domenica 3 maggio) di una data alternativa che sarà comunicata attraverso i canali ufficiali ma anche via e-mail a tutti i partecipanti. Anche gli eventi accessori DM Family Run, Walk with dogs e Marathon Expo saranno spostati a data da definire.

Calendario completo delle gare RunCzech del 2020 - ISCRIZIONI CLICCA QUI

Napoli City Half Marathon – 23. 2. 2020

Stefano Baldini Nato a Castelnovo Sotto (RE) il 25 maggio 1971.  guarda il video

Quant'è bella giovinezza

che si fugge tuttavia!

Chi vuol esser lieto, sia:

di doman non c'è certezza.

Quest'è Bacco e Arianna,

belli, e l'un dell'altro ardenti:

perché 'l tempo fugge e inganna,

sempre insieme stan contenti.

Queste ninfe ed altre genti

sono allegre tuttavia.

Chi vuol esser lieto, sia:

di doman non c'e certezza.

Questi lieti satiretti,

delle ninfe innamorati,

per caverne e per boschetti

han lor posto cento agguati;

or da Bacco riscaldati,

ballon, salton tuttavia.

Chi vuol esser lieto sia:

di doman non c'è certezza.

Queste ninfe anche hanno caro

da lor essere ingannate:

non puon fare a Amor riparo,

se non genti rozze e ingrate:

ora insieme mescolate

suonon, canton tuttavia.

Chi vuol esser lieto, sia:

di doman non c'è certezza.

Questa soma, che vien drieto

sopra l'asino, è Sileno:

così vecchio è ebbro e lieto,

già di carne e d'anni pieno;

se non può star ritto, almeno

ride e gode tuttavia.

Chi vuol esser lieto, sia:

di doman non c'è certezza.

Mida vien drieto a costoro:

ciò che tocca, oro diventa.

E che giova aver tesoro,

s'altri poi non si contenta?

Che dolcezza vuoi che senta

chi ha sete tuttavia?

Chi vuol esser lieto, sia:

di doman non c'è certezza.

Ciascun apra ben gli orecchi,

di doman nessun si paschi;

oggi siam, giovani e vecchi,

lieti ognun, femmine e maschi;

ogni tristo pensier caschi:

facciam festa tuttavia.

Chi vuol esser lieto, sia:

di doman non c'è certezza.

Donne e giovìnetti amanti,

viva Bacco e viva Amore!

Ciascun suoni, balli e canti!

Arda di dolcezza il core!

Non fatica, non dolore!

Ciò c'ha a esser, convien sia.

Chi vuol esser lieto, sia:

di doman non c'è certezza.

Lorenzo Il Magnifico

The Sportisimo Prague Half Marathon – 06.09.2020--· The Volkswagen Prague Marathon –--· The Mattoni Karlovy Vary Half Marathon – 16. 5. 2020--· The Mattoni České Budějovice Half Marathon e – 30. 5. 2020--· The Mattoni Olomouc Half Marathon – 13. 6. 2020--· The O2 Prague Relay – 23. - 25. 6. 2020-- The Birell Prague Grand Prix 5&10 km – 5. 9. 2020-- The Mattoni Ústí nad Labem Half Marathon – 19. 9. 2020--· The Mattoni Liberec Nature Run – 3. 10. 2020--· Sorrento Positano – 6. 12. 2020

INFORMAZIONI – http://www.runczech.com/it--https://www.facebook.com/runczech/--

Cesare Monetti Ufficio Stampa Maratona di Praga e Runczech per l'Italia

cesare.monetti@runtoday.it cell.380.3114270

Pietro Mennea, il più grande sprinter europeo ci lasciava 7 anni fa

 

Il 21 marzo di 7 anni fa moriva Pietro Mennea. In un momento particolare per lo sport e per il mondo in generale, sfiancato dall’emergenza del coronavirus, nonostante tutto, ci sembra doveroso, rendere omaggio al più grande velocista europeo della storia in questa giornata. Mennea fu per 17 ani primatista mondiale dei 200 metri.Non tutti sanno che Pietro Mennea detiene un record mondiale che resiste da 36 anni. Ancora imbattuto, neanche Usain Bolt è riuscito a strapparglielo: quello dei 150 metri piani.

 

Nel mondo dell’atletica leggera italiana è stato un mito. Il campione più acclamato nonostante un carattere schivo e, a volte, anche spigoloso.

Ma lui, Pietro Menea, la cosiddetta Freccia del Sud, orgoglio di Barletta, della Puglia e di tutta l’Italia è rimasto nei cuori degli sportivi per il suo talento, la sua perseveranza, la sua voglia di vincere fatta di tanti sacrifici e di allenamenti durissimi.

 

La sua storiaNasce in una modesta famiglia di Barletta. Il padre è sarto e la mamma casalinga. Dopo le medie si iscrive a ragioneria. A 15 anni, su uno stradone di Barletta, sfidava in velocità una Porsche color aragosta e un’Alfa Romeo 1750 rossa: a piedi, sui 50 metri, batteva l’una e l’altra e guadagnava le 500 lire per pagarsi un cinema o un panino. Prosegue gli studi all’Isef.Sposa Manuela Olivieri, avvocatessa. Si laurea a Bari una prima volta in scienze politiche, su consiglio di Aldo Moro, allora ministro degli Esteri. Poi consegue anche le lauree in giurisprudenza, scienze dell’educazione motoria e lettere. Pietro Mennea esercitava la professione di avvocato ed è stato autore di venti libri.Nel 2000 il nome di Mennea tornò agli onori delle cronache quando l’Università degli Studi dell’Aquila, presso cui aveva partecipato a un concorso per la cattedra di Sistematica, regolamentazione e organizzazione dell’attività agonistica presso la facoltà di Scienze motorie, gli propose l’assunzione, essendosi classificato primo in graduatoria, ma, giudicando la posizione di professore a contratto (istituto di diritto privato) incompatibile con la carica di membro del Parlamento europeo (carica di natura pubblica), gli chiese le dimissioni da quest’ultimo. La vicenda provocò polemiche e interrogazioni parlamentari. Tuttavia il Governo Amato II, rappresentato dall’allora Sottosegretario di Stato per l’Università e la Ricerca Scientifica e Tecnologica on. Luciano Guerzoni, diede ragione all’Università.Mennea è stato docente a contratto di Legislazione europea delle attività motorie e sportive presso la Facoltà di Scienze dell’Educazione Motoria dell’Università “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara.Lo sport, va da dire che le discipline sportive sono tante, di sicuro il loro papà si chiama sport ed è il proprietario di tutte le attività psico- fisiche. Quando si intraprende una disciplina, si entra far parte di un mondo diverso, un mondo fatto di regole e di rispetto, un mondo che ti matura dentro l'anima e ti fa sopportare fatiche immense,un mondo che ti ricompensa con momenti di vera felicità, è come il contadino quando ara la terra e semina, all'inizio è sofferenza e stanchezza ma poi arriva il tempo del raccolto dei frutti; chi ha seminato bene raccoglie frutti buoni. Quando sono arrivato qui a mileto non avevo né terra né alberi da frutto, allora, ho pensato che bisognava seminare qualcosa e così ho fatto; ho seminato quello che la vita mi ha insegnato ossia amare la natura, vivere lo sport come stile di vita, avere rispetto delle cose e degli altri, e così, anche io, mi ritrovo a raccogliere i frutti della mia semina che si chiamano amicizia, amore, fraternità; cose che ultimamente sono diventate una merce molto rara. Se non avessi divulgato lo sport ,oggi , non avrei avuto gli amici che ho, che mi fanno sentire importante e mai solo, sono fiero di loro e ne ho molta stima; questa ricchezza va conservata gelosamente e anche se a volte abbiamo opinioni diverse, è bene,perché ciò serve a cementare e a far diventare sempre più forte il legame che ci unisce. Tutto ciò però, non è farina del nostro sacco ma semplicemente lo sport che ci ha uniti, padre buono dei valori importanti della nostra vita sociale. Salvatore Auddino 30 gennaio 2009

Nel 2006 ha dato vita insieme alla moglie alla “Fondazione Pietro Mennea”, onlus di carattere filantropico, che effettua donazioni e assistenza sociale a enti caritatevoli o di ricerca medico-scientifica, associazioni culturali e sportive, attraverso progetti specifici. Lo scopo secondario è di carattere culturale e consiste nel diffondere lo sport e i suoi valori, nonché promuovere la lotta al doping.Oltre alla carriera sportiva, ha operato come curatore fallimentare e insegnante di educazione fisica, eurodeputato (a Bruxelles dal 1999 al 2004) e commercialista.Nel 2010, insieme alla consorte (entrambi legali con studio a Roma, ubicato vicino al tribunale civile), si occupa di class action negli Stati Uniti per difendere alcuni risparmiatori italiani finiti nel crac della Lehman Brothers.Nel marzo del 2012 la città di Londra, nell’ambito delle iniziative connesse ai Giochi olimpici di Londra 2012, dedica all’ex atleta barlettano, una stazione della metropolitana cittadina (High Street Kensington).Muore il 21 marzo 2013, in una clinica di Roma, a causa di una grave malattia. Avrebbe compiuto a giugno 61 anni.La carriera sportivaMennea iniziò la sua lunga carriera atletica internazionale nel 1971, quando debuttò ai Campionati europei con un terzo posto nella staffetta 4×100 metri e un sesto nei 200 metri. Fece il suo debutto olimpico a Monaco di Baviera, ai Giochi olimpici estivi del 1972, dove raggiunse la finale dei 200 m, la specialità nella quale era più forte. Tagliò il traguardo al terzo posto, dietro al sovietico Valerij Borzov e all’americano Larry Black. A questa sarebbero seguite altre tre finali olimpiche nella stessa specialità.Ai Campionati europei del 1974, Mennea vinse l’oro nei 200 m davanti al pubblico di casa di Roma, e si piazzò secondo nei 100 m (dietro a Borzov, suo rivale storico) e nella staffetta veloce. Dopo alcune prestazioni deludenti, nel 1976 Mennea decise di saltare i Giochi olimpici, ma il pubblico italiano protestò e Mennea andò a Montréal. Riuscì a qualificarsi per la finale dei 200 m, ma vide l’oro finire nelle mani del giamaicano Don Quarrie, mentre lui finì ai piedi del podio, quarto. Lo stesso risultato, mancando di poco il bronzo, venne raggiunto nella staffetta 4×100 metri. Nel 1978, a Praga, difese con successo il suo titolo europeo dei 200 m, ma mostrò le sue doti anche sulla distanza più breve, vinta anch’essa. In quell’anno si aggiudicò anche l’oro nei 400 metri piani agli europei al coperto.Nel 1979, Mennea, studente di scienze politiche, prese parte alle Universiadi, che si disputavano sulla pista di Città del Messico. Il tempo con cui il 12 settembre vinse i 200 metri piani, 19″72, era il nuovo record del mondo: esso resistette per ben 17 anni, ma va tenuto conto del fatto che fu ottenuto correndo a oltre duemila metri di quota come del resto il precedente primato, stabilito da Tommie Smith sempre a Città del Messico (si noti comunque che Mennea detenne anche il record del mondo a livello del mare dal 1980 al 1983, con 19″96, tempo stabilito nella sua città natale, Barletta). Il record venne battuto da Michael Johnson ai trials statunitensi per le Olimpiadi del 1996.In quanto detentore del primato mondiale, Mennea era senz’altro uno dei favoriti per l’oro olimpico a Mosca anche a causa del boicottaggio statunitense delle Olimpiadi del 1980. Nella finale dei 200 m, Mennea affrontò il campione uscente Don Quarrie e il campione dei 100 m Allan Wells. Wells sembrò dirigersi verso una vittoria netta ma Mennea gli si avvicinò sul rettilineo e lo sopravanzò negli ultimi metri, aggiudicandosi l’oro per 2 centesimi di secondo. Vinse anche il bronzo con la staffetta staffetta 4×400 metri.Mennea, soprannominato la Freccia del Sud, nel 1981 annunciò il suo ritiro concedendosi più tempo per lo studio. Successivamente ritornò sui suoi passi e l’anno dopo prese parte agli europei gareggiando però solo nella 4×100 che arrivò quarta.Il 22 marzo 1983 stabilì il primato mondiale (manuale) dei 150 metri piani, con 14″8 sulla pista dello stadio di Cassino: questo primato è ancora imbattuto, perché il tempo di 14″35 stabilito il 17 maggio 2009 da Usain Bolt a Manchester non è stato omologato dalla Federazione in quanto stabilito su pista rettilinea.Successivamente partecipò alla prima edizione dei mondiali che si svolse ad Helsinki dove vinse la medaglia di bronzo nei 200 e quella d’argento con la staffetta 4×100. Un anno dopo, scese in pista nella sua quarta finale olimpica consecutiva dei 200 m, primo atleta al mondo a compiere tale impresa. In quest’occasione, anche se campione uscente, terminò al settimo posto e, a fine stagione, si ritirò dalle competizioni per la seconda volta.

Ancora una volta, Mennea fece il suo ritorno e gareggiò nelle sue quinte Olimpiadi a Seul nel 1988, sempre nei 200 metri, dove si ritirò dopo aver superato il primo turno delle batterie. In quest’edizione dei Giochi fu alfiere portabandiera della squadra azzurra durante la cerimonia d’apertura.Dal punto di vista tecnico Mennea (come in seguito Carl Lewis ) aveva una partenza dai blocchi relativamente lenta ma progressivamente accelerava riuscendo a raggiungere velocità di punta superiori a qualunque atleta. Questa partenza lenta ha relativamente penalizzato le sue prestazioni sui 100 metri (dove comunque ha primeggiato a livello europeo), mentre le gare sui 200 si concludevano spesso con rimonte ai limiti del prodigioso (come la finale delle olimpiadi di Mosca). Sempre grazie alla sua eccezionale velocità di punta le ultime frazioni e le relative rimonte di Mennea nella 4×100 (nelle quali partiva lanciato) erano impressionanti per la superiorità sugli altri atleti.

Zatopkova, quei 4 ori olimpici di famiglia a Helsinki 14 Marzo 2020

 

Se n'è andata a 97 anni Dana Zatopkova, campionessa a cinque cerchi del giavellotto nel 1952, mezzo secolo di matrimonio con Emil Zatopek che nella stessa edizione vinse tre volte

 

Qualcuno aveva cominciato a pensare che Dana Ingrova, Zatopkova da maritata, fosse eterna. Ha solo avuto una vita lunghissima, 97 anni, quasi vent’anni più di Emil (Zatopek) con cui aveva in comune, oltre a mezzo secolo di matrimonio, la data di nascita, il 19 settembre 1922, e la regione natia, la Moravia.

 

Il loro giorno dei giorni è il 24 luglio 1952, stadio di Helsinki. La finale dei 5000 è lanciata su ritmi violenti dal tedesco Schade, rilevato di quando in quando da Zatopek.

 

La corsa vive il suo momento più alto e drammatico dopo la campana: l’attacco improvviso del giovane britannico Chris Chataway sorprende Emil che perde cinque metri riuscendo però a tornare sotto all’ultima curva.

 

A quel punto Chataway cade inciampando nel cordolo, Emil assesta lo strattone decisivo, seguito a poco più di un metro dall’amico ed eterno rivale Mimoun e da Schade che trascina a tempi di rilievo. Un finale così drammatico non si vedeva ai Giochi dal tempo del confronto, a Stoccolma 1912, tra Kolehmainen e Jean Bouin, il piccolo e robusto francese caduto sul fronte occidentale nel primo autunno di guerra.

 

Ma con un elemento nuovo: il 58:1 del ceco sull’ultimo giro. All’epoca, ritmo vertiginoso. Era nato un nuovo mezzofondo e il fenomeno aveva visto la luce proprio nella terra dei grandi iniziatori, nei Giochi che avevano avuto il vecchio Nurmi come ultimo tedoforo. Esiste una foto di questa finale indimenticabile, drammatica come un quadro storico, spietata come sanno esserlo solo le grandi istantanee: tutti e tre gli uomini che si stanno giocando le medaglie hanno la bocca spalancata e Chataway caduto è una macchia bianca che appena si intuisce.

A questo punto entra in scena Dana che si sta dirigendo verso la pedana del giavellotto. “Bella medaglia – dice al marito – dammela, mi porterà fortuna”. Batte la favorita, la sovietica Aleksandra Chudina e spinge il suo record e quello olimpico a 50,47. In una breve parentesi, due titoli alla Cecoslovacchia o meglio, alla famiglia Zatopek. Una collezione unica, ineguagliabile: Emil aveva già vinto i 10000, e tre giorni dopo, il 27…

 

Dana, stretta in un modesto impermeabiluccio (un’estate agra e fredda fu quella offerta da Suomi) sta per stampare un bacio sulla bocca dell’uomo cavallo, dell’uomo locomotiva che ha deciso di correre anche la maratona, la sua prima maratona, e se lui corre è per vincere, per ricevere dai 60.000 la scansione ammirata del suo nome: “Za-to-pek, Za-to-pek”. 2h23:03, due minuti e mezzo sull’argentino Reinaldo Gorno che aveva inutilmente tentato di rinverdire la tradizione tracciata da Juan Carlos Zabala e, quattro anni prima, da Delfo Cabrera. Quattro medaglie d’oro per il più gigantesco affare di famiglia della storia dell’atletica, dello sport.

Era ricordando quei momenti che Zatopek amava regalare un ingenuo disegno: il suo autografo, il suo indirizzo di Praga, un omino che correva e una donnina che lo inseguiva brandendo un giavellotto. Il Socrate della corsa e la sua Santippe che, longeva 38enne, sarebbe salita sul podio di Roma, seconda, per dedicarsi in seguito a insegnare, in molti angoli del globo, l’arte del giavellotto e piantando i semi giusti per il rigoglio ceco. A Dana bastò un’occhiata per capire che quel ragazzo aveva stoffa: era Jan Zelezny.

di Giorgio Cimbrico

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Presidente MiletoMarathon e WebMaster Correre.org Salvatore Auddino

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